Alessi celebra il Tartufo d’Alba

09 lunedì 2017 visualizzazioni:

De Truffle” il design Alessi esplora il Possibile Creativo per celebrare il Tartufo Bianco d’Alba

Quanto ci piace il design di Alessi?..tantissimo.Ogni pezzo, è una vera opera d’arte, una “scultura”.., ora il noto brand di design, ha partecipato ad un progetto davvero importante De Truffle, di cui, abbiamo piacere, sia io che la redazione di raccontarvi.

Alessi, il Centro Nazionale Studi Tartufo e l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba presentano gli esiti del progetto “De Truffle”, un processo culturale che ha unito,la lungimiranza di un ente legato allo sviluppo del territorio, la sapienza di un’azienda di design, la professionalità di designer internazionali e il prezioso contributo di esperti di tradizioni locali.

Il progetto verteva sui possibili modi per dar vita ad un “Kit per il Tartufo Bianco d’Alba” composto da affettatartufi, espositore e contenitore, coinvolgendo un gruppo di quindici tra designer e architetti invitati da Alessi a partecipare alla ricerca: Sakura Adachi, Will Alsop e Federico Grazzini, Michel Boucquillon, Gabriele Chiave, Odile Decq, Michele De Lucchi, Monica Förster, Doriana e Massimiliano Fuksas, Anna e Gian Franco Gasparini, Martí Guixé, Giulio Iacchetti, Piero Lissoni, Valerio Sommella, Ben van Berkel/UNStudio, Patricia Urquiola.

brief :celebrare il servizio e la degustazione del Tartufo Bianco d’Alba in una sorta di “rappresentazione teatrale” in grado di esaltare l’atto di mostrare, affettare, servire e conservare questo prezioso frutto della terra.

Dietro questo stimolo i designer hanno risposto non solo con soluzioni funzionali ma con lavori di grande intensità poetica.

Acciaio, materia principe in cui Alessi eccelle nella lavorazione, vetro, legno, pietra, sono alcuni dei materiali con cui gli autori hanno inteso esprimere la loro personale interpretazione per la degustazione del Tartufo Bianco d’Alba. Contenitori pensati per presentare l’alimento con gesti eleganti, oggetti che nascondono brillanti e inaspettate soluzioni, deliziosi elementi affettivi, bolle trasparenti, astucci multi-funzione,  podi per innalzare l’icona culinaria, giardini giapponesi in miniatura…

Tra tutti gli elaborati, è stato scelto e selezionato: tenuto conto della fattibilità tecnica e della nuova estetica suggerita, l’affettatartufi “Alba” disegnato da Ben van Berkel/UNStudio.

“Un oggetto – afferma Liliana Allena, Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba – che ha saputo tradurre in “bellezza” la “bontà” del Tartufo Bianco d’Alba senza tralasciare le esigenze funzionali legate al taglio. Un’opera di prestigio, una forma di “bellezza utile”, capace di valorizzare il fascino della nostra pepita più rara, diventando esso stesso un ambasciatore del nostro territorio nel mondo”.

Ebbene, nell’attesa di vedere questo oggetto realizzato, direi ci si possa, comunque, avviare verso Alba ed iniziare a pensare di provare il buonissimo Tartufo..

Voglio ricordare, prima di concludere, che la rassegna dei prototipi e dei concept sviluppati sono presentati nella mostra “De Truffle. Il Design Alessi incontra il Tartufo Bianco d’Alba” allestita presso il Palazzo Banca d’Alba; dal 27 settembre al 26 novembre 2017, ingresso libero, tutti i giorni. 

www.alessi.com

 

 

 

 

 

Di Isabella Colombo

9/10/2017

 

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