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About Isabella Colombo

direttore editoriale BELLA.it - giornalista pubblicista - responsabile eventi - laurea in economia e commercio alla Bocconi -

Mettiamoci la Maschera !

26 giugno 2017 visualizzazioni:
Le maschere , un classico “salvaVISO” per non farsi cogliere impreparate dall’ arrivo dell’estate e dalla dura prova a cui la salute della pelle è sottoposta dal sole, dal mare e dalla tintarella.

L’ importante è prendersi cura di tutto il corpo, specialmente del viso.
Per un rituale di bellezza quotidiano, non solo nella stagione calda, ARTISTRY, la linea skincare distribuita in esclusiva da Amway, propone tre nuove Maschere Viso, per idratare, esfoliare e purificare la pelle, restituendole la sua naturale luminosità per un aspetto più sano e radioso.

Primo step:

La Crema Esfoliante rimuove efficacemente impurità e sebo in eccesso, rendendo la pelle immediatamente più sana e radiosa già dopo il primo utilizzo. La sua formula in gel, cremosa e leggera, contiene Olio di Cocco e Semi di Jojoba, che svolgono un’intensa azione idratante ed esfoliante senza seccare la pelle, restituendole la sua naturale luminosità e migliorandone la consistenza e il tono.
Inoltre, l’intensa azione delle delicate sfere esfolianti contenute nella schiuma contribuiscono a rimuovere impurità e sebo in eccesso e a donare una pelle più morbida e fresca.Delicata e leggera sulla pelle, la Crema Esfoliante è il prodotto ideale per la detersione quotidiana del viso ed è adatta a tutti i tipi di pelle.

Secondo step:

La Maschera Purificante consente un intenso trattamento scrub e agisce in profondità per rimuovere impurità e sebo in eccesso, lasciando la pelle immediatamente più fresca, morbida e levigata.
La sua esclusiva formula contiene Argilla Bianca del Rio delle Amazzoni e Argilla di Caolino, che, unite all’azione purificante dei minerali di Zinco e Rame, contribuiscono a regolare il sebo e a donare alla pelle un aspetto più sano e luminoso, svolgendo al contempo un’azione astringente sui pori. La maschera garantisce un’azione efficace e duratura già dopo il primo utilizzo ed è indicata per le pelli da miste a grasse.

Terzo step :

La Maschera Idratante Rinfrescante rivitalizza la pelle secca e disidratata, per una freschezza che dura fino a 12 ore.
La sua formula cremosa contiene l’esclusivo Hydra Complex, una preziosa combinazione di tre ingredienti rari e purissimi: Acqua pura dei Fiordi Norvegesi, incapsulata all’interno di un esclusivo liposoma, che dona una freschezza immediata agli strati superiori della pelle; Minerali delle Rocce Rosa dell’Himalaya, arricchita da nutrienti e da nove elementi essenziali, che rimpolpano la pelle e donano un’immediata idratazione; Bacche di Acai Hawaiano, ricche di antiossidanti e acidi grassi, che, grazie alla capacità di assorbire acqua per il doppio del suo peso, intrappolano e mantengono l’idratazione negli strati cutanei.
L’efficace combinazione di ingredienti della maschera contribuisce a migliorare visibilmente l’aspetto della pelle, contribuendo a ristabilirne il normale livello di idratazione. La pelle appare immediatamente più sana, fresca e morbida al tatto.
La nuova Maschera Idratante Rinfrescante della Hydra-V di ARTISTRY è adatta a tutti i tipi di pelle e, grazie alla sua consistenza leggera e alla sua delicata profumazione, è ideale per l’utilizzo anche durante la notte.

 

 

 

https://www.amway.it/i-nostri-marchi/artistry-it#1555062=3

di Sofia D’Altrui

26/06/2017

 

 

Luci alla ribalta

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“Una casa senza illuminazione è come un radio senza segnale.”

Quest’anno, ad Euroluce 2017 abbiamo visto le migliori aziende del settore, presentare modelli innovativi e tecnologicamente avanzati, e tra  queste ovviamente c’era Artemide.

Purtroppo per motivi di spazio non posso riportare tutti i modelli presentati, ma vi assicuro, scegliere e selezionare, non è stato certo facile per me.

Alphabet of light ( design: Big), è un linguaggio di luce per comunicare in libertà, è un principio elementare che genera un sistema aperto. A partire da un abaco di essenziali elementi geometrici BIG disegna un nuovo font che si traduce in luce, un alfabeto con cui scrivere ed esprimere pensieri, uno strumento per modellare gli spazi. Alphabet of light permette di disegnare non solo con parole ma anche con segni grafici la luce nello spazio. Due elementi lineari di diverse lunghezze e due circolari si affiancano al sistema di lettere, numeri e simboli. L’elemento circolare, disponibile in due diametri, si scompone in moduli che consentono di unire gli elementi lineari secondo differenti angoli disegnando geometrie di volta in volta differenti. Questi semplici moduli base, dalle precise proporzioni geometriche, possono essere combinati tra loro costruendo infinite strutture di luce, essenziali o più complesse, lineari o curvilinee, definendo sospensioni che entrano nello spazio seguendo l’architettura o la funzionalità degli spazi. L’idea di BIG si combina alla competenza optoelettronica di Artemide per definire un principio costruttivo innovativo e restituire una luce continua e confortevole. (Material:plastic material diffusing body, aluminium heatsink)

In una sintesi fra tradizione e innovazione Yanzi è una leggera composizione di segni grafici: un equilibrio di strutture come rami o trespoli su cui poggiano più figure stilizzate per declinare versioni e qualità di luce. Sono iconiche rondini dal corpo in ottone spazzolato, con il capo come una sfera in vetro bianco che racchiude la luce, libere o racchiuse in gabbie di vetro. Una sensibilità straordinaria nell’accostamento di matericità calde e fredde, essenziali ma al tempo stesso ricercate. Yanzi è un sistema aperto perfetto per costruire leggere composizioni e paesaggi di luce che animano gli spazi con poesia ed eleganza. I designers Neri&Hu con Yanzi hanno puntato sull’interazione dinamica di esperienza, dettaglio, materiale, forma e luce, anziché adattarsi a formule stereotipate, e standardizzate.

e concludo con un pezzo che ho trovato geniale:

«Ornamento è delitto» è la grande asserzione di Adolf Loos. Oggi però l’ornamento non è più un lusso ma segue un processo che può essere pienamente integrato nella produzione industriale, diventa quindi un elemento razionale. La frangia da simbolo del kitsch diventa così elemento funzionale che scherma la luce e costruisce lo spazio. ”Meti” è un sistema che combina luce e divisione spaziale. È composto da un profilo di luce che corre sospeso e, a partire da una sezione apparentemente elementare, genera una performance di luce controllata nello spazio. Leggere frange di diverse lunghezze filtrano la luce e si inseriscono nello spazio per disegnarne la percezione. Lo stesso intelligente profilo sostiene infatti una serie di frange in tessuto che ricadendo sui due lati interagiscono con la luce emessa. Questi elementi completano Meti con diversi colori, monocromatiche o multicolore possono generare pattern che contribuiscono a caratterizzare l’ambiente. Il sistema è composto da tre elementi di base, un modulo lineare e due diverse curve che permettono di muoversi liberamente per disegnare geometrie complesse, aperte o chiuse che seguono le esigenze funzionali e l’architettura. Meti si può comporre con la massima flessibilità non solo nelle geometrie del profilo per seguire gli spazi ma anche variando e alternando le diverse lunghezze degli elementi in tessuto.

Nella foto di copertina, non poteva mancare la mitica Tolomeo di Michele De Lucchi, che come dice lo stesso designer: “La Tolomeo è stata fatta per andare dappertutto, stare dappertutto, funzionare dappertutto. Adesso che compie trent’anni sappiamo anche che non diventa mai vecchia e che anche in futuro andrà dappertutto, starà dappertutto e funzionerà dappertutto per sempre!“

…e voi di che luce siete?

www.artemide.com

Di Isabella Colombo

26/06/2017

“Tentate” da Temptation Island

25 giugno 2017 visualizzazioni:

Ritorna a partire da lunedì, il Reality “firmato” Maria De Filippi, Temptation Island, su Canale 5 in prima serata.

Lo show, mette alla prova la tenuta di sei rapporti tra altrettante coppie di giovani, rinchiusi nella gabbia dorata di un resort sardo, tra feste, escursioni, uscite a due e momenti di confronto.
Giunto ormai alla sua quarta edizione, sarà sempre condotto dal simpatico Filippo Bisciglia, che dovrà cercare di dissipare malumori, placare liti, e dar coraggio ai vari concorrenti.

Come funziona? Le sei coppie saranno separate, quindi, uomini da una parte e donne dall’altra. Gli uomini divideranno gli spazi con uno stuolo di tentatrici single, le donne con i tentatori. Obiettivo? Resistere a tutte le possibili tentazioni, che la lontananza e la compagnia ad hoc proporrà, per confermare e salvaguardare la propria storia d’amore.

Non sempre però, le coppie sono in grado di reggere questa “situazione”, e spesso la coppia “scoppia“, proprio davanti al “falò del confronto“, dove il pubblico, assiste a scene poco eleganti o liti inesorabili…ma questo fa parte del gioco!

Pronti dunque a schierarsi per una o l’altra coppia?

Noi commenteremo con voi,…un po’ di gossip estivo non fa mai male.

www.temptationislanditalia.it

http://www.wittytv.it/temptation-island-diario/

 

Di Sveva Silva

25/06/2017

Featured Video Play Icon

Hitlist Bella.it : la classifica dei singoli della settimana

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Ogni domenica, da questa settimana, Bella.it pubblicherà online la classifica dei 10 singoli estivi più ascoltati.

 

Numero 1 della settimana Simphony (feat. Zara Larsson) di Clean Bandit

A seguire:

2° Senza Pagare VS T-Pain di J-Ax e Fedez

3° Pamplona (feat The Giornalisti) di Fabri Fibra

4° Volare (feat Gianni Morandi) di Rovazzi

5° Sign of the times di Harry Styles

6° Tra le granite e le granate di Francesco Gabbani

7° Something just like this di The Chainsmokers

8° Despacito (feat Daddy Yankee) di Louis Fonsi

9° Lento Veloce di Tiziano Ferro

10° No Lie di Sean Paul

 

Cuffie a tutto volume e siete pronti per iniziare una nuova settimana insieme a noi!

 

 

di Sofia D’Altrui

25/06/2017

 

 

Narni e le Vie del Cinema

23 giugno 2017 visualizzazioni:
Le vie del cinema sono infinite ma la 23esima edizione di “Le Vie Del Cinema” porta a Narni, paesino di neanche 20.000 persone in provincia di Terni (Umbria). La rassegna di cinema restaurato dal 3 al 8 Luglio, verrà diretta da Giuliano Montaldo e Alberto Crespi su iniziativa del Comune di Narni con la collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e la Editori Laterza.

Ma di che si tratta? da sempre il festival è dedicato a film italiani restaurati, ma quest’edizione in particolare nasce con il concetto di unire il cinema italiano e la storia, in modo tale da tenere viva la memoria per entrambi, per poter fornire una più ampia riflessione sul nostro passato e il presente prossimo.

Come di consueto, il programma si svolgerà presso il Parco dei Pini a Narni Scalo dove si potrà assistere a sei lezioni di storia, congiunte ad altrettanti spezzoni di film che fungeranno da accompagnatori nella spiegazione. Il filo conduttore di questa 23esima edizione sarà il libro “1917: l’anno della rivoluzione” di Angelo D’Orsi, edito dalla stessa Laterza.

Da quella data cruciale per la storia del mondo, sono stati estrapolati  temi fondamentali associati ad ogni lezione, trattati da sei famosi storici: Gianni Cipriani, Maria Ferretti, Daniele Fiorentino, Nicola Labanca, Marco Mondini, Andrea Nicolotti.

Nelle serate il programma prosegue con 6 film classicheggianti che mantengono il filo rosso della manifestazione: La presa di Roma, Quien sabe?, Il gattopardo, Vogliamo i colonnelli, Cronache di poveri amanti, Germania anno zero, Nel segno di Roma.

Verrà allestita anche una zona per bambini con giochi e proiezioni serali di film d’animazione classici di Walt Disney, restaurati.

Insomma, vi aspetta una settimana interessante sia per chi è appassionato di cinema e di storia o per chi è curioso e vuole imparare cose nuove in una bellissima terra!

di Ilaria Minichelli

23/06/2017

Festival di Narni

Super Patata per piatti speciali

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Siete pronti alla prima avventura del tubero più potente del mondo?

Basta un raggio “patatizzatore” inventato dal perfido Dottor malevolo per fermare Super Max? Certo che no!

Se patata deve essere, patata sia, ma sarà una Superpatata! 

Super Max è il supereroe più forte della città, ma quando il malvagio Dottor Malevolo gli punta contro un insolito raggio “patatizzatore”, si trasforma in una semplice patata… parlante! Quello che nessuno sa, e che Super Max scoprirà, è che non è una patata qualunque, ma una Superpatata!

Questa è la prima avventura di un nuovo, fantastico eroe che non si accontenta di essere un semplice contorno!

Ebbene, partendo da Superpatata, il libro di Artur Laperla pubblicato da Bao Publishing, arriviamo a parlare di ricette realizzate con una Super patata, la patata Coppola.

L’azienda Coppola, da sempre , cura la freschezza e la genuinità dei suoi sono prodotti, assicurando patate di qualità superiore e OGM FREE!, ecco perché possiamo cambiare il nome e l’abito dell’eroe dei fumetti, e trasformarlo in  Super PatataCoppola.

 

 

 

 

Per i vostri piatti estivi, provate la superpatata di Coppola Patate.

…..”perché non tutte le patate sono uguali”.

www.patatecoppola.it

Di Sveva Silva

23/6/2017