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direttore editoriale BELLA.it - giornalista pubblicista - web editor- responsabile eventi - laurea in economia e commercio -Bocconi -

Fragranze A/I 2017-2018

13 mercoledì 2017 visualizzazioni:

Bella.it ha pensato per voi a una rassegna di profumi per la stagione Autunno/Inverno 2017-2018. Grandi marche e nuove scoperte nella nostra lista! Trovate la fragranza che più vi rappresenta e non rinunciate ad avere quella sicurezza in più grazie al vostro profumo!

1. Bloom di Gucci: tuberosa e gelsomino dominano questa fragranza. Gucci non può abbandonare il flower’s mood anche d’inverno! Audace e affascinante.

2. Sexy Ruby di Michael Kors: profumo dolce e fruttato per una donna che non rinuncia alla sensualità. Note: lampone, rosa e albicocche. Da provare!

3. Girl of Now di Elie Saab: fragranza fresca ma avvolgente composta da patchouli e pera, fiore d’arancio e fava tonka. La novità è il fiore d’armond: esclusivo co-distillato senza mandorla amara.

4. Gabrielle di Chanel: per comporre questa fragranza si sono ispirati a Gabrielle Chanel, la donna che fu Coco Chanel prima ancora di essere una creatrice. Ribelle, appassionata e libera, decise chi voleva essere. Una donna radiosa. Composto da 4 bianchi (gelsomino – ylang yalng – fiore d’arancio – tuberosa), è il floreale per eccellenza.

5. Scandal di Jean Paul Gaultier: raffinato, peccaminoso e audace. Queste le caratteristiche della nuova fragranza di JPG. Essa è composta da arancia rossa, miele, patchouli e gardenia che creano un’atmosfera legnosa ma avvolgente. Provocante è il tappo che caratterizza le boccette!

6. World Intese di Kenzo: vaniglia, prugna e peonia caratterizzano il profumo ideato da Francis Kurkdijan e Maia Lernout. Ispirati dalla borsa “Kenzo California” per creare il tappo, il nuovo profumo è contenuto in un flacone azzurro con dettagli in gomma nera.

7. The Roman Night Goldea – Bulgari: fragranza ipnotica come la meravigliosa città di Roma, visibile nello spot che vede protagonista Bella Hadid che balla in piazza di Spagna. Pepe nero, vetiver e patchouli sono alcune delle note presenti in questa fragranza.

8. Alexander Mcqueen Parfum: fragranza che rispecchia a pieno lo stile dark da palcoscenico di Alexander. Presente già sul mercato ma evergreen! Non stufa mai e dona quella sensazione di femminilità e sicurezza. Quando la moda entra nel mondo del parfum, non può che ottenere risultati eccellenti!

9. Black Orchid di Tom Ford: c’è chi dice che sia donna; noi diciamo che Tom Ford è molto versatile e quindi si adatta a tutti ed è proprio per questo che funziona. Orchidea nera e spezie rendono affascinante e seducente questa fragranza moderna e senza tempo.

10. Narciso Rodriguez for her: flacone rose e packaging nero. Per chi vuole andare sul sicuro consigliamo questa fragranza muschiata sensuale e misteriosa che riscuote sempre grande successo!

Le proposte sono tante e tutte diverse; sicuramente ci sarà quella che fa al caso tuo! Vai in profumeria e “assaggiale tutte”.

Ilaria Minichelli

13/09/2017

Idratare e rinnovare la pelle: i trattamenti post vacanze

13 mercoledì 2017 visualizzazioni:

I filler a base di acido ialuronico e il white peeling sono i trattamenti ideali per preparare la nostra epidermide alla stagione autunnale!

L’estate sta finendo… e, al rientro dalle vacanze, complici il sole intenso, l’acqua salata e le alte temperature, la nostra pelle grida vendetta: inspessimento, rughette d’espressione e macchie solari appaiono sul nostro volto, togliendo luminosità e compattezza all’abbronzatura tanto sudata.

Si calcola che l’80% dei segni di invecchiamento non siano dovuti a fatturi genetici ma bensì all’esposizione ai raggi UV, che causano un eccesso di radicali liberi. Se proteggere la nostra pelle è un dovere costante, qualche aiutino in più ci arriva dalla chirurgia estetica, con il filler a base di acido ialuronico, trattamento ideale per uniformare il nostro incarnato, preparando la nostra epidermide alla stagione fredda: ne parliamo con il Dott. Tito Marianetti, chirurgo maxillo facciale, esperto in trattamenti di medicina estetica.

Dr. Marianetti, ben “ritrovato”. Partiamo subito con una serie di domande mirate.

Post-Vacanze, quali sono le regole base per la cura della pelle?

Al rientro dalle vacanze l’epidermide appare di un aspetto opaco e con una trama appesantita causata dallo stress da eccessive esposizioni solari, occorre quindi riequilibrarla attraverso un’idratazione costante, al fine di ristabilire nuovamente i giusti parametri del metabolismo cellulare.

Come preparare quindi la pelle alla nuova stagione?

Una rivitalizzazione a base di acido ialuronico è quello che consiglio: è una procedura che permette di incrementare il perfetto grado di idratazione che si è perso durante la stagione estiva, ostacolando in maniera ingente i danni che il sole ha apportato alla nostra epidermide.

Che cos’è esattamente l’acido ialuronico?

E’ un costituente del derma, lo strato più profondo della nostra pelle; un elemento fondamentale per l’elasticità e il benessere dell’epidermide, che purtroppo tende a diminuire con l’avanzare dell’età anche a causa di fattori esterni come il sole estivo.

Perdoni, ma l’utilizzo di questo componente può causare reazioni allergiche?

Assolutamente no; infatti si tratta di una componente naturale presente nella pelle e nelle cartilagini; negli ultimi anni è stato utilizzato per fini estetici in milioni di pazienti ed esistono svariati studi istologici e clinici che ne dimostrano la tollerabilità e l’efficacia.

Ci può spiegare come agisce nello specifico?

Grazie alle sue molteplici proprietà conferisce tonicità, morbidezza e migliora la cementificazione cellulare, garantendo la naturale densità del derma: assorbe acqua, la trattiene e la rilascia in base al fabbisogno dell’organismo, mantenendo dunque la giusta idratazione e l’umidità dei tessuti.

Che miglioramenti si possono ottenere con l’acido ialuronico?

Si possono ridefinire i volumi del volto a livello della regione zigomatica, del mento, delle tempie, delle palpebre e del contorno mandibolare; dà degli ottimi risultati nell’immediato e permette di correggere le rughe “classiche” a livello dei solchi naso-genieni, ai lati della bocca, del codice a barre, della regione centrale della fronte.

E nel caso specifico di macchie solari?

E’ necessario rinnovare lo strato superficiale dell’epidermide attraverso l’applicazione di peeling chimici. Il white peeling è ottimo per questo problema, è un trattamento combinato multi-sostanza a base di acido glicolico, salicilico, lattico, azelaico e alfalipotico; il tutto viene applicato al fine di esfoliare profondamente la pelle riducendo però al minimo gli effetti collaterali tipici dei peeling mono componenti.

Quante sedute sono necessarie?

Si consigliano sei o più sedute a seconda dell’inestetismo da trattare a 15 giorni di distanza l’una dall’altra. Raggiunto il risultato desiderato, si possono effettuare due sedute all’anno di mantenimento.

Precauzioni del caso?

Nei giorni successivi il peeling è necessario proteggere la cute con protezioni solari alte (50+) e creme ad azione idratante e lenitiva. Suggerisco comunque di intraprendere questo trattamento a stagione inoltrata, a fine Settembre, inizio Ottobre, quando i raggi solari saranno meno intensi e quindi meno dannosi nei confronti della nostra pelle.

Grazie mille per i preziosi consigli. In questi prossimi giorni, proveremo anche noi qualche peeling e poi le faremo sapere. Alla prossima intervista, quindi.

 

Nella foto: Dott. Tito Marianetti, esperto in chirurgia maxillo facciale e ortognatica operante a Roma e Milano.

www.myrhinoplasty.it

 

Di Isabella Colombo

13/9/2017

 

Patate Coppola, un mondo genuino

12 martedì 2017 visualizzazioni:

Oggi vi vogliamo parlare del mondo di Patate Coppola: un mondo genuino, certificato e tutto italiano. Svariate volte abbiamo pubblicato le sue ricette, ma oggi ci focalizziamo sull’azienda!

Da oltre 50 anni l’azienda si occupa della coltivazione e della vendita di patate all’ingrosso. Grazie a impianti tecnologici ed esperienze personali, riescono a garantire un’elevata qualità tutto l’anno.

Grazie a produttori italiani ed esteri, riescono a seguire l’intero processo dalla coltivazione alla raccolta. Ciò ha permesso loro di ottenere la cerfiticazione Global Gap: azienda che si occupa a livello mondiale di garantire alti standard di qualità, sostenibilità e salvaguardia per quanto riguarda l’agricoltura.

Soddisfazione dei clienti, stile di vita sano e attenzione all’ambiente è il business core dell’azienda.

Patate Coppola principalmente presenta 4 prodotti:

  • Fornatine, ideali per la cottura in forno
  • Selezione fritte, per la frittura ma anche gnocchi, dolci e torte
  • Pasta gialla, adatte per realizzarle in umido o lesse
  • Buccia rossa, generalmente piccole e tonde ideali per purè e gnocchi

Pietro Coppola afferma

“Le radici delle nostre patate sono profonde come la nostra storia. Nascono dall’amore di una intera vita dedicata a produrre il meglio”

Cosa chiedere di più di genuinità, controllo e alta qualità? Imparare a mangiar bene è un’ottima pratica per la salute, oltre che per la linea.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito:  www.coppolapatate.it

 

Ilaria Minichelli

12/09/2017

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Hitlist Bella.it

11 lunedì 2017 visualizzazioni:

Eccoci trovate al consueto appuntamento settimanale di Bella.it : la classifica dei singoli più suonati ed ascoltati.

Alcuni singoli si riconfermano , altri sono new entry nel panorama musicale italiano; andiamo a scoprirli insieme.

Al primo posto:

Feels – Calvin Harris feat. Pharrel Williams, Katy Perry, Big Sean ;

A seguire :

2- Vulcano – Francesca Michielin

3- What about us – Pink

4- Riccione – The Giornalisti

5- Habibi – Ghali

6- New rules – Dua Lipa

7- Swish Swish – Nicki MinaJ

8- Look what you made me do – Tailor Swift

9- L’esercito del selfie – Takagi feat. Lorenzo Fragola e Arisa

10- Younger now – Miley Cyrus

L’ arrivo dell’autunno ha finalmente segnato la discesa dei tormentoni estivi e l’ascesa di nuove bellissime hit.

Buon inizio stagione a tutte!

 

11/09/2017

di Sofia D’Altrui

 

Stress da rientro dalle vacanze come combatterlo?

11 lunedì 2017 visualizzazioni:

POST-VACANZE:  “Stress da rientro dalle vacanze: i consigli per riconoscerne i sintomi e combatterlo”

La vita è adesso” cantava Baglioni, ed è così che bisogna sempre pensare.

Lo stress da rientro dalle vacanze è una sindrome comune che colpisce circa sei milioni di italiani. Non si tratta di una vera e propria patologia, ma di una condizione di depressione e disagio che può manifestarsi nel momento del ritorno alla propria quotidianità.

Questo stato è proprio l’incapacità di “riassestarsi” con la situazione di vita e lavoro che si era lasciata alle spalle intraprendendo una vacanza. Si manifesta con disforia, cioè irritazione crescente per tutto e tutti, senso di disagio progressivo, leggera ansia e stato di umore a tono depresso. Lo sperimentano tutti coloro i quali non riescono a vivere la vacanza in modo salutare, ma la cercano come ancora di fuga, una fuga quasi disperata dove mollare letteralmente gli ormeggi, rilassandosi in modo assoluto quasi dormendo da mattina a sera, piuttosto che viverla come una esperienza piacevole, da trascorrere in spensieratezza e in compagnia.

Nel concreto, i sintomi con i quali si manifesta sono malessere vago e progressivo, difficoltà a concentrarsi, insonnia, senso di nausea ed irritabilità costante, spossatezza fino alla vera e propria astenia, infine voglia di restare soli con se stessi e disagio nello stare con gli altri, soprattutto con i colleghi di lavoro.

Le persone che vengono maggiormente colpite sono in genere gli uomini tra i 45 ed i 60 anni sono molto più vulnerabili, perché spesso senza hobbies né svaghi di alcun genere. Vengono colpite maggiormente quelle persone che non hanno mai avuto passioni nella loro vita, semplicemente casa e lavoro, forse chiesa.

Per ostacolarne la comparsa bisogna incominciare col pensare che siamo padroni del tempo se lo vogliamo, dunque possiamo dilatare nel tempo qualsiasi attività, se solo riusciamo a mantenere la calma e la lucidità necessaria. Ma prima di ogni altra cosa è fondamentale riuscire ad ascoltarsi, capire cosa stiamo vivendo in un determinato momento e perché. Il corpo usa un linguaggio assai chiaro, anche se non sa fare ricorso alle parole, dobbiamo soltanto comprenderlo ed adeguarci a quelle che sono le esigenze più profonde che nascono dentro di noi. Infine è importante prendersi del tempo, durante la giornata, per scaricare, sfogare in qualche modo la tensione accumulata, così da non caricarla oltremodo.

E se il tanto temuto stress dovesse presentarsi? Lo stress da rientro lo lenisci fino a spegnerlo se cominci a trovare il positivo in ciò che vivi nel presente, a partire dall’ambiente di lavoro. Il bello ed il positivo sono antidoti naturali a qualsiasi patologia del corpo e della mente, dunque diviene fondamentale fissare la propria attenzione su qualcosa di bello e positivo che sia immediato o di immediata realizzazione. Abbiamo bisogno di nuovi stimoli, per affrontare la quotidianità da cui, non dimentichiamolo, siamo scappati cercando nella vacanza l’isola felice. Trovare stimoli nuovi nella nostra vita  ci aiuterebbe tantissimo nel ritrovare carica ed entusiasmo per vivere momento dopo momento i passi della nostra storia.

 

www.francescoattorre.it

Di Francesco Attorre, medico, psicoterapeuta e sessuologo clinico

11/9/2017

 

si ringrazia Ashley Campbell Photography per l’uso della fotografia “stress”

 

Towers of Light by Santiago Calatrava

11 lunedì 2017 visualizzazioni:
Comincera’ e finira’ con momenti di luce l’anniversario dell’11 settembre al New York. Si schiude l’Oculus della nuova stazione di Santiago Calatrava, si accederanno al tramonto le Torri di luce che negli ultimi quindici anni hanno preso il posto per una notte di quelle del World Trade Center distrutte nel 2001 dai terroristi di al Qauda.

In fase di realizzazione dell’Oculus a Ground Zero, uno degli obiettivi di Calatrava era stato quello di organizzare, ogni 11 settembre, un gesto per omaggiare e ricordare le vittime degli attentati.

La sua “Strada della Luce” è un progetto dall’elevatissimo valore simbolico. “Da sempre mi sono ispirato ad edifici che esprimano al massimo un senso di spiritualità, come, ad esempio, Sainte-Marie-Madaleine a Vezelay in Francia, dove la luce naturale assume valore come ulteriore dettaglio architettonico dell’edificio stesso. Anche per la Stazione Oculus, ho voluto ricreare qualcosa di simile“.

Ha spiegato l’architetto: “Ogni 11 settembre, indipendentemente dalle condizioni metereologiche, si aprirà la parte superiore della stazione così da invitare tutti i presenti ad alzare lo sguardo verso il cielo di New York e permettere al sole di entrare, diffondendo un sentimento di speranza e di gioia e, al contempo, eliminando quella sensazione di vulnerabilità che non ha mai abbandonato le persone dopo i tragici attentati del 2001“.

Questo raggio di sole si allinea perfettamente alla stazione, non solo nel mese di marzo (quando la Terra ruota nel punto diametralmente opposto al sole), ma anche l’ 11 settembre.

Alto valore simbolico hanno anche le Torri di Luce che domani al tramonto illumineranno la notte di New York al posto di quelle scomparse. E’ dal 2002, che le due sculture luminose si innalzano nell’oscurità per onorare i morti di Ground Zero grazie a 88 fari da ricerca e una tecnologia italiana: le realizzo’ la prima volta una ditta di Alessandria per le cerimonie che segnarono i primi sei mesi dagli attentati.

Le “Towers of Light” dovevano essere inizialmente una installazione temporanea dall’11 marzo al 14 aprile 2002: furono riproposte nuovamente nel 2003 e da allora vengono regolarmente accese nella notte dell’11 settembre di ogni anno.

E’ importante mantenere attiva la memoria e raccontare la storia a chi viene dopo di noi. Benvengano queste iniziative simboliche.

 

Ilaria Minichelli

11/09/2017

Articolo tratto da www.ansa.it