Cromoterapia, la filosofia dei colori

28 giovedì 2019 visualizzazioni:

 

I colori sono energia e parlano al nostro organismo. Essi sono infatti la percezione visiva delle varie radiazioni elettromagnetiche comprese nel cosiddetto spettro visibile, che, attraverso le loro differenti frequenze, inviano messaggi vibrazionali che arrivano nei distretti più profondi del nostro essere e sollecitano risposte sia a livello fisico sia a livello emozionale. 

Sono quindi una realtà fisica oggettiva che viene soggettivata dalla percezione che ognuno di noi ha di queste frequenze.

Il colore è energia che viene assorbita dal nostro organismo a vari livelli (fisico, chimico, psichico) e attraverso vari canali, non solo quello della vista, ma anche quello degli strati cutanei e della calotta cranica che sono particolarmente ricettivi. 

 Lo dimostrano proprio gli studi della designer Ingrid Fetell Lee che, dopo dieci anni di ricerche, pubblica ‘’Cromosofia, forme e colori che rendono la tua vita felice’’ in cui riesce a ribaltare la stereotipata visione della felicità e lanciando un forte messaggio: tutti possiamo creare gioia.

Ingrid è infatti convinta che gli spazi, i colori e gli oggetti con cui interagiamo abbiano un potente effetto sul nostro umore.

In particolare, i colori sono associati a diverse proprietà che hanno persino una funzione terapeutica. Esiste infatti una vera e propria terapia dei colori, conosciuta come cromoterapia, che si inserisce tra le medicine alternative. 

Ma ora vediamo insieme i benefici dei 7 principali colori, 7 come il numero dei chakra ai quali ognuno di essi è associato nella cultura orientale:

  • Il rosso è il colore per eccellenza portatore di energia. Simbolo di sangue, calore, passione, vitalità e amore. Esso incrementa i battiti del cuore, la frequenza respiratoria e la pressione arteriosa, migliorando la circolazione del sangue e stimolando il sistema nervoso e ghiandolare, fegato e nervi sensitivi.

Il rosso inoltre combatte l’apatia, stimola il coraggio e la volontà, annientando la depressione e la stanchezza mentale. È controindicato per chi soffre di stati d’ansia.

Esso è legato al primo chakra, del centro coccigeo.

  • L’arancione, frutto del matrimonio tra il giallo luminoso e il rosso prorompente, è un colore di energia, calore e rinnovamento.

Esso stimola il metabolismo, i polmoni, cura spasmi e crampi, ridona equilibrio al sistema nervoso per superare ansie e paure. L’arancione porta allegria ed entusiasmo. Combatte la sonnolenza ingiustificata, le paure i dubbi e i rallentamenti decisionali. È il colore della creatività legato al secondo chakra, il centro energetico da cui si generano gli istinti sessuali.

  • Il giallo è il colore del sole, della luce e del giorno. È il simbolo della chiarezza e dei lumi della ragione.  Esso stimola l’apparato digerente, facilita la digestione, combatte il gonfiore addominale e, per di più, rafforza il sistema immunitario. Aumenta la prontezza dei riflessi sollecitando l’intelletto e la concentrazione.

È legato al terzo chakra, posizionato due dita sopra l’ombelico. È il chakra del plesso solare che domina la volontà personale.

  • Il verde è il colore della natura per antonomasia. È il simbolo dell’equilibrio e della salute. Il verde è il colore deputato a ripristinare l’equilibrio delle funzioni fisiche.

È legato al quarto chakra, posizionato al centro del petto all’altezza del cuore.

  • Il blu è il colore del cielo, della quiete e del silenzio. Esso è ricco di valenze simboliche legate al concetto di maternità, purezza e protezione; ma è anche il colore della malinconia e del ricordo nostalgico. 

Il blu ha una funzione opposta al rosso. Stimola il sistema parasimpatico, riduce la pressione arteriosa e regola i flussi respiratori.

È legato al quinto chakra che è situato al centro della gola ed è adibito alla comunicazione, all’ascolto e a stimolare la pace interiore. 

  • L’indaco è il colore della riflessione e della meditazione. È un colore freddo, che anestetizza. È indicato per patologie legate ai nostri organi sensoriali. Seda paure ossessive e eccessi come l’abuso di alcool o droghe.

È legato al sesto chakra, quello del terzo occhio situato al centro della fronte.

  • Il viola è il colore dello spirito, legato alla grande intuizione. Esso favorisce concentrazione e meditazione. Combatte la stanchezza e agisce sulla milza.

È legato al settimo chakra, quello della corona. Esso è il simbolo del settimo cielo, ovvero del livello di massima consapevolezza e della più elevata perfezione umana.

Sulla base delle proprietà di questi colori, si potrà scegliere una colorazione specifica per le pareti di casa, tenendo a mente che siamo noi gli artefici della nostra felicità a partire dalle piccole scelte, anche quelle che riguardano il design delle nostre case.

di Redazione Digital