Idratare e rinnovare la pelle: i trattamenti post vacanze

13 mercoledì 2017 visualizzazioni:

I filler a base di acido ialuronico e il white peeling sono i trattamenti ideali per preparare la nostra epidermide alla stagione autunnale!

L’estate sta finendo… e, al rientro dalle vacanze, complici il sole intenso, l’acqua salata e le alte temperature, la nostra pelle grida vendetta: inspessimento, rughette d’espressione e macchie solari appaiono sul nostro volto, togliendo luminosità e compattezza all’abbronzatura tanto sudata.

Si calcola che l’80% dei segni di invecchiamento non siano dovuti a fatturi genetici ma bensì all’esposizione ai raggi UV, che causano un eccesso di radicali liberi. Se proteggere la nostra pelle è un dovere costante, qualche aiutino in più ci arriva dalla chirurgia estetica, con il filler a base di acido ialuronico, trattamento ideale per uniformare il nostro incarnato, preparando la nostra epidermide alla stagione fredda: ne parliamo con il Dott. Tito Marianetti, chirurgo maxillo facciale, esperto in trattamenti di medicina estetica.

Dr. Marianetti, ben “ritrovato”. Partiamo subito con una serie di domande mirate.

Post-Vacanze, quali sono le regole base per la cura della pelle?

Al rientro dalle vacanze l’epidermide appare di un aspetto opaco e con una trama appesantita causata dallo stress da eccessive esposizioni solari, occorre quindi riequilibrarla attraverso un’idratazione costante, al fine di ristabilire nuovamente i giusti parametri del metabolismo cellulare.

Come preparare quindi la pelle alla nuova stagione?

Una rivitalizzazione a base di acido ialuronico è quello che consiglio: è una procedura che permette di incrementare il perfetto grado di idratazione che si è perso durante la stagione estiva, ostacolando in maniera ingente i danni che il sole ha apportato alla nostra epidermide.

Che cos’è esattamente l’acido ialuronico?

E’ un costituente del derma, lo strato più profondo della nostra pelle; un elemento fondamentale per l’elasticità e il benessere dell’epidermide, che purtroppo tende a diminuire con l’avanzare dell’età anche a causa di fattori esterni come il sole estivo.

Perdoni, ma l’utilizzo di questo componente può causare reazioni allergiche?

Assolutamente no; infatti si tratta di una componente naturale presente nella pelle e nelle cartilagini; negli ultimi anni è stato utilizzato per fini estetici in milioni di pazienti ed esistono svariati studi istologici e clinici che ne dimostrano la tollerabilità e l’efficacia.

Ci può spiegare come agisce nello specifico?

Grazie alle sue molteplici proprietà conferisce tonicità, morbidezza e migliora la cementificazione cellulare, garantendo la naturale densità del derma: assorbe acqua, la trattiene e la rilascia in base al fabbisogno dell’organismo, mantenendo dunque la giusta idratazione e l’umidità dei tessuti.

Che miglioramenti si possono ottenere con l’acido ialuronico?

Si possono ridefinire i volumi del volto a livello della regione zigomatica, del mento, delle tempie, delle palpebre e del contorno mandibolare; dà degli ottimi risultati nell’immediato e permette di correggere le rughe “classiche” a livello dei solchi naso-genieni, ai lati della bocca, del codice a barre, della regione centrale della fronte.

E nel caso specifico di macchie solari?

E’ necessario rinnovare lo strato superficiale dell’epidermide attraverso l’applicazione di peeling chimici. Il white peeling è ottimo per questo problema, è un trattamento combinato multi-sostanza a base di acido glicolico, salicilico, lattico, azelaico e alfalipotico; il tutto viene applicato al fine di esfoliare profondamente la pelle riducendo però al minimo gli effetti collaterali tipici dei peeling mono componenti.

Quante sedute sono necessarie?

Si consigliano sei o più sedute a seconda dell’inestetismo da trattare a 15 giorni di distanza l’una dall’altra. Raggiunto il risultato desiderato, si possono effettuare due sedute all’anno di mantenimento.

Precauzioni del caso?

Nei giorni successivi il peeling è necessario proteggere la cute con protezioni solari alte (50+) e creme ad azione idratante e lenitiva. Suggerisco comunque di intraprendere questo trattamento a stagione inoltrata, a fine Settembre, inizio Ottobre, quando i raggi solari saranno meno intensi e quindi meno dannosi nei confronti della nostra pelle.

Grazie mille per i preziosi consigli. In questi prossimi giorni, proveremo anche noi qualche peeling e poi le faremo sapere. Alla prossima intervista, quindi.

 

Nella foto: Dott. Tito Marianetti, esperto in chirurgia maxillo facciale e ortognatica operante a Roma e Milano.

www.myrhinoplasty.it

 

Di Isabella Colombo

13/9/2017