La nuova frontiera del Marketing

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VINCONO I RICORDI NOSTALGICI 

Vedere una pagina web ispirata agli anni 90 cinque anni fa potrebbe essere stato un passo falso, ma brand come Adidas hanno catturato quella nostalgia e quel ritorno alla realtà che può essere sfruttata con il loro sito web per la serie Yung che introduce le sneakers per il prossimo millennio. Soprattutto nel web design, l’uso di palette, pattern e caratteri che ricordano quel decennio può funzionare per il giusto pubblico.

Stiamo tornando ai vecchi tempi. Detto questo, c’è un’enfasi sulla creazione di collage e sull’utilizzo di vecchie fotografie per creare un nuovo significato e fare nuove domande sul passato“,dichiara Oded Wagenstein, fotografo professionista.

Artisti, designer e marchi importanti seguono le orme delle tendenze passate, disegnando alcuni degli stili più memorabili e  importanti , i momenti e le figure degne di nota degli ultimi decenni. Questi riferimenti attirano non solo quelli che ricordano quei periodi, ma anche quelli che guardano al passato con curiosità e una ritrovata nostalgia. La moda spesso trae ispirazione dal passato, dimostrandoci che ciò può essere fatto con gusto e un nuovo spirito. I flashback nostalgici riguardano soprattutto l’idea di far combaciare al  meglio entrambi i mondi: aspetto nostalgico e tocco moderno.

 

LANCI IN INCOGNITA 

I consumatori sono sempre meno interessati al marchio e meno fedeli al grande marchio in quanto tale. Si preferisce il piccolo, il locale, ciò che dà sensazione di naturalezza artigianale,  prossimità e come già accennato, si premia la qualità oltre al classico “nome”. Da qui la tendenza di alcuni grandi brand di lanciare e presentare nuovi prodotti in incognita, per evitare la diffidenza delle persone verso i colossi di industria e ristorazione, nonché ottenere prime recensioni imparziali e sincere.

Come cavalcare questo trend? Ad esempio come fatto da McDonald’s con l’insegna Salad Society aperta per la prima volta come pop-up store a Toronto per proporre un menù salutista svincolato dalla propria immagine fast-food di segno opposto.

 

MARKETING ONE-SIZE 

Il tema della diversity a trecentossessanta gradi continua ad imperare e per i marketer/brand più evoluti non è nemmeno più una differenza da rappresentare, ma il nuovo standard-base di riferimento. Altrimenti detto: la diversità diventa la norma, l’omni-culturalismo pane quotidiano e il marketing di indirizzo one-size.

Come cavalcare questo trend? Lo stile indicato è ad esempio quello inaugurato lo scorso anno dalle palestre, Blink Fitness Gym che hanno eliminato i modelli dal corpo perfetto dalle loro campagne per dare spazio ai veri membri della palestra, con le loro diverse fisicità. Una comunicazione che continua quest’anno al suono di “every body happy”, gioco di parole tra “everybody”, ovvero “tutti”, ed “every body”, ovvero “ogni corpo”.

 

LIFESTYLE FAST FASHION 

Se il fast-fashion ha reso accessibile a tutti i consumatori i trend dell’alta moda, riproducendoli a minor qualità ma a prezzi accessibili, lo stesso fenomeno si sta estendendo anche ad altri settori come il food e il beauty, che con limited edition creative e di impatto social si fanno interpreti momentanei delle ultime tendenze.

Come cavalcare questo trend? Come ha fatto Stabucks con la “unicorni-mania” che attraversando il mondo del fashion, ha creato lo Starbucks Unicorn Frappuccino, disponibile per soli 5 giorni.

 

 

 

 

di Melissa Testa

13/03/2019