La Principessa che è anche Manager e Mamma

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Stiamo parlando della Principessa Camilla dei Borbone delle Due Sicilie.

Abbiamo avuto il piacere di incontrare una Principessa. Una Principessa vera, non una di qualche favola. Arriva a Salvammame (associazione molto attiva al fianco delle mamme e dei bambini in stato di disagio), di cui è Ambasciatrice nel mondo. E che sia una Principessa lo si capisce al primo sguardo. E non è l’abito elegante. E’ l’eleganza della persona, il modo di fare. Anche qui, in mezzo a centinaia di bambini, mentre abbraccia, bacia e gioca con tutti, non può non essere notato uno stile ed un portamento che non lascia dubbi. Arriva per presentare un bellissimo progetto sociale, che permetterà a tantissimi bambini e mamme di poter trascorrere un Natale sereno, consegnando loro tanti doni, che altrimenti non avrebbero potuto avere. Un progetto concreto, qui si aiuta sul serio dove i volontari si danno da fare ogni giorno.

Abbiamo colto l’occasione per fare due chiacchiere con lei.

Per la seconda volta abbiamo avuto il piacere di vederla al fianco di Salvamamme, per progetti che permetteranno di consegnare migliaia di doni a bambini in difficoltà per Natale. Ma lei è attiva su molti fronti nel sociale, ce ne può parlare?

Credo molto nell’impegno sociale, sia in prima persona, sia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidato dal principe Carlo mio marito, che ne è il Gran Maestro. Promuoviamo e sosteniamo decine di progetti, dei quali moltissimi in Italia. Ad esempio, Briciole di Salute e Città Cardioprotetta. Recentemente abbiamo anche siglato un protocollo d’intesa con la Croce Rossa Italiana e con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
A dicembre sono stata davvero felice di tornare da Salvamamme, di cui sono già Ambasciatrice nel Mondo, per presentare i progetti che l’associazione promuove in occasione del Natale e che permetteranno a migliaia di bambini, di mamme ma anche di papà di poter festeggiare adeguatamente le Feste, consegnando loro migliaia di doni. Ogni volta che torno da Salvamamme sono riempita di affetto sincero, da tanti abbracci di bambini e bambine, dall’entusiasmo dei volontari. E’ proprio vero che donando si riceve, ed infatti credo sia meraviglioso poter essere lì con loro, essere al loro fianco per un impegno che è sempre concreto.

Lei ha anche dato vita ad una Fondazione che si occupa di sviluppo sostenibile, quali sono i vostri progetti in merito?

La Princess Camilla of Bourbon Charitable Foundation si impegna nei confronti di cause caritatevoli, tecniche o educative, con particolare attenzione alla protezione dell’ambiente e alla promozione dello sviluppo scientifico nei mercati emergenti.
L’intento è quello di creare un impatto immediato e incisivo e la serietà del nostro obiettivo è chiaramente dimostrata dal forte sostegno statale che abbiamo richiesto e ricevuto.
Oltre a diversi progetti di sviluppo ambientale e sostenibile su cui stiamo già lavorando, stiamo anche promuovendo un’altra area che mi sta a cuore, ovvero la diffusione di una cultura della scienza e del know-how tecnico tra le nuove generazioni.

Recentemente avete festeggiato i 20 anni di Matrimonio con il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie a Napoli. Ed abbiamo visto le immagini di tante persone che sono venute a salutarvi. Come mai secondo lei dopo tanti anni i Borbone sono ancora tanto amati? 

Io credo che la Storia e la Memoria non possano mai essere cancellate. E la storia della nostra famiglia è indissolubilmente legata a quelle terre, a quelle genti. Sono passati decenni, ma evidentemente il ricordo positivo permane ed addirittura si rafforza, passando di generazione in generazione. Quando siamo stati a Napoli, ci siamo sentiti davvero in mezzo alla nostra gente ed al nostro popolo. Una grande gioia, ma anche una grande responsabilità, quella di rappresentare l’identità profonda del Sud d’Italia.

Cosa significa secondo lei oggi essere una “Principessa”, oltretutto di una Casata tanto antica e prestigiosa come quella dei Borbone delle Due Sicilie? 

Orgoglio, certo, ma anche come dicevo molta responsabilità. Rappresentiamo una Casata antica, secoli di storia, di impegno, anche di speranze. Quando mi sono sposata con mio marito all’inizio non è stato facile, essendo io una donna manager ed imprenditrice, che viene dal mondo del lavoro. Ma poi penso di aver conquistato la fiducia dei tutti, impegnandomi per essere all’altezza del ruolo e delle aspettative. Oggi sono orgogliosa di essere una Principessa, ma anche una imprenditrice, una moglie ed una mamma. Non è sempre facile, ma sappiamo bene come le donne riescano sempre a fare veri miracoli.

Oltre che Principessa lei è anche madre di due splendide ragazze. E’ difficile riuscire a farle crescere come giovani donne e trasmettere comunque loro l’orgoglio di una “tradizione”? 

Oggi giorno educare degli adolescenti è complicato per chiunque. Devo dire che sono stata fortunata, perché Maria Carolina e Maria Chiara sono due ragazze splendide, piene di interessi, consapevoli anche del loro ruolo come esponenti di una Dinastia e di una tradizione. Ma è anche ovvio che si tratta di un ruolo che deve saper cogliere i tempi nuovi, sapersi aggiornare mantenendo la continuità con un passato tanto importante. Loro sono la nuova generazione, nata e cresciuta con gli smartphone ed i social network, dove tutto è immediato, a volte un po’ troppo. Si tratta di riuscire ad essere dentro la modernità ma nello stesso tempo di non esserne travolti.

Tra gli obblighi che derivano dal suo ruolo nella Real Casa e quelli di madre, non resterà molto tempo libero. Ma quando riesce a ritagliare qualche ora per se stessa, cosa le piace fare? 

Amo leggere, amo la musica ed in generale ho una grande passione per l’arte. Credo che nonostante i tanti impegni, i viaggi in tanti luoghi del mondo a rappresentare la Real Casa, occorra sempre trarre un po’ di tempo per se stessi, per continuare ad imparare, per coltivare la passione per il “bello”. L’Italia è la Patria dell’arte e della bellezza come è ben noto e come ci viene riconosciuto ovunque . Se pensiamo poi a Napoli ed al nostro sud, sono dei veri e propri scrigni carichi di tesori, che andrebbero meglio valorizzati. Quando sono stata la prima volta alla Reggia di Caserta, mi sono sentita profondamente orgogliosa, orgogliosa di essere la Principessa dei Borbone delle Due Sicilie ed orgogliosa di essere italiana.
Tra i progetti promossi dal Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ci sono diverse iniziative anche per la cultura e mi piacerebbe nel 2019 avviarne degli altri, per diffondere e difendere l’arte italiana, per farla conoscere, per valorizzarla.

 

 

 

 

 

 

di Sofia D’Altrui

19/12/2018