L’ultimo Film dell’Uomo Camaleonte: The Beach Bum

25 venerdì 2019 visualizzazioni:

Mattew McConaughey torna sul grande schermo in vesti ancora nuove.
Ribatezzato come l’uomo camaleonte, in The Beach Bum, interpreta Moondog, un ribelle, libertino, quasi nudo, deciso a vivere la sua vita senza regole, costantemente fatto.

Il film è diretto da Harmony Korine, regista già noto per un altro film sopra le righe Spring Breakers. The Beach Bum vanta un cast stellare composto da Zac Efron, Jonah Hill, Isla Fisher, Martin Lawrence e Snoop Dogg.

McConaughey torna nelle sale statunitensi con quella che promette di essere una coloratissima e pazza commedia il 22 Marzo, mentre, per i fans italiani, già abituati alle trasformazioni dell’attore, la data della release è ancora ignota.

L’attore che ormai conosciamo in ruoli di rilievo si è fatto strada dopo un fallito provino per il ruolo di Jack Dawson in Titanic e i primi ruoli da protagonista in film come Amistad e Il Momento di Uccidere in cui il suo talento non aveva ancora convinto il pubblico.
Conquista la notorietà dal 2000 in avanti grazie a commedie romantiche leggere e a donne bellissime. Lo ricordiamo al fianco di Jennifer Lopez in Prima o Poi mi Sposo e di Kate Hudson in Come farsi lasciare in 10 giorni.

Nel 2013 vince un Golden Globe e l’Oscar come miglior attore protagonista interpretando Ron Woodroof, un cowboy omofobo malato di AIDS, in Dallas Buyers Club, film che sancirà il suo indiscusso talento nella recitazione e nella trasformazione fisica. L’attore infatti perse 23kg arrivando a pesarne 62.

Da rasente all’anoressia a grasso,stempiato, avido e vestito con completi improbabili in Gold, Matthew McConaughey ha abituato il pubblico a trasformazioni fisiche estreme e cambi di ruoli davvero bruschi, a cui si fa fatica ad abituarsi.

L’asticella della sfida si alzerà ancora con l’uscita dell’ultimo film, riuscirà Matthew ad essere all’altezza delle aspettive? 
Noi lo aspettiamo con ansia.

 

 

https://www.youtube.com/channel/UCpy5dRhZd-JbZP4NsrnLt1w

 

 

di Claudia Di Santo