Movimento per l’emancipazione della Poesia

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Se vi è capitato di imbattervi in fogli con su scritte poesie lungo i muri della città e vi siete chiesti chi c’è dietro a tutto questo, la risposta ve la diamo noi.

Si tratta del MEP (Movimento per l’emancipazione della Poesia).

Ad oggi, nella società contemporanea la poesia non possiede il ruolo che dovrebbe spettarle, per ragioni culturali e storiche. Il problema principale è che sebbene si continui a scriverla, non si continua a leggerla, preferendo altre forme di intrattenimento.

Nato a Firenze nel 2010 dall’idea di cinque amici, il MEP è un movimento artistico che si propone come mezzo di creazione e diffusione della poesia contemporanea. Tale movimento si impone di restituire alla poesia il ruolo che le compete e intende creare uno spazio di incontro e dialogo tra la gente, motivo per cui come primo luogo di pubblicazione sono state scelte le strade: affinchè la poesia sia accessibile a tutti e non solo ad una ristretta cerchia.

Il MEP garantice l’anonimato dei suoi autori affinchè sia l’opera a rimanere in primo piano e non chi l’ha scritta ed è aperto a tutti coloro che ne condividono i propositi e siano disposti ad agire per raggiungere l’obiettivo comune.

Solo quando la poesia sarà tornata a far parte della vita quotidiana di tutti, il MEP, potrà cessare di esistere perchè avrà compiuto la propria missione.

di Carlo Candidi

22/11/2019