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Niki de Saint Phalle, tra avanguardia e femminismo

02 lunedì 2015 visualizzazioni:

Il Museo Guggenheim di Bilbao presenta Niki de Saint Phalle, una retrospettiva completa dell’opera di Niki de Saint Phalle (Neuilly-sur-Seine, Francia, 1930 – San Diego, USA, 2002), figura che si inserisce nel Nouveau Réalisme internazionalmente celebre per opere quali le allegre e potenti Nanas, gli impressionanti Tiri (Shooting Paintings) e opere d’arte pubblica emblematiche come il Giardino dei Tarocchi, in Toscana.

Niki de Saint Phalle aiming; colored Film-Still of "Daddy", 1972
Niki de Saint Phalle prende la mira, 1972 Fotografia in bianco e nero con post-colorazione, estratta dal film Papà (Daddy)

Questa esposizione, organizzata dal Museo Guggenheim Bilbao e la Réunion des Musées Nationaux-Grand Palais di Parigi, con la partecipazione della Niki Charitable Art Foundation, costituisce la prima grande retrospettiva dedicata a Niki de Saint Phalle in Spagna e offre una visione profondamente nuova sull’artista attraverso oltre 200 opere e documenti d’archivio, molti dei quali inediti. 
Vi vengono quindi riflesse fedelmente le diverse sfaccettature di pittrice, scultrice, incisore e autrice di performance e cinema sperimentale di un’artista con un universo creativo proprio e una visione del mondo pioniera, integrate da proiezioni in cui l’autrice stessa commenta la sua opera. 
In oltre 2000 metri quadrati di esposizione, i visitatori potranno riconoscere i grandi temi e miti che articolano la carriera di Niki de Saint Phalle, un’artista che raggiunge gli applausi e il riconoscimento internazionale durante la sua vita e che ha saputo catturare l’interesse dei mezzi di comunicazione, così come fece anche Andy Warhol. 
Nell’esposizione, organizzata cronologicamente e tematicamente, le opere affrontano tematiche ricorrenti in tutto il percorso di Niki de Saint Phalle, come il potere del femminile e l’attacco alle convenzioni sociali. Nelle sue opere convivono il radicalismo e il forte impegno politico e sociale con il colore e l’ottimismo delle sue mondialmente note Nanas. La retrospettiva rivela, pertanto, un mondo paradossale e particolare ispirato a Gaudí, Dubuffet e Pollock.

Niki de Saint Phalle in Deya, Mallorca, 1955
Niki de Saint Phalle a Deià, 1955

Un’artista franco-americana

Niki de Saint Phalle nasce e trascorre gran parte della sua vita in Francia, anche se cresce negli Stati Uniti, dove sceglie di stabilirsi nell’ultima parte della sua carriera. Sempre a cavallo fra le sue due patrie, fa parte del panorama artistico di entrambi i paesi.

Conosciuta come l’unica donna artista del movimento del Nouveau Réalisme in Francia, viene associata anche ai neodadaisti Jasper Johns e Robert Rauschenberg e le sue Combines, ed è considerata una delle precorritrici della Pop Art, che dota di un nuovo punto di vista.

La Toilette (Make up), 1978
La Toilette (Trucco o Lo specchio della vita), 1978

La prima artista femminista

Niki de Saint Phalle è considerata anche la prima grande artista femminista del XX secolo. Mediante una nuova rappresentazione del corpo femminile, l’erotismo e le grandi figure mitiche, mette in discussione i canoni prestabiliti e rivendica il potere della donna e il suo ruolo nella società. Figlia, moglie, madre, guerriera, strega e dea sono etichette delle sue celebri Nanas, ritratti fantasiosi dell’artista stessa e di altre donne coetanee che reinterpreta durante tutto il suo percorso.

Le serie di Spose, Parti e Dee e, dopo le Nanas, le Madri divoratrici, costituiscono una vera mitologia femminile, che si completa attraverso i testi e le dichiarazioni dell’artista e il contenuto dei suoi film.

Violenza e impegno

Grand tir - séance Galerie J, 1961
Gran tiro – Sessione galleria J, 1961

Il femminismo è uno degli elementi della sua lotta contro i convenzionalismi e gli atteggiamenti rigidi, anche se non l’unico. Niki de Saint Phalle è un’artista impegnata le cui opere lasciano trapelare una forte critica sociale e politica, espressa in numerose occasioni attraverso la violenza e il caos.

Nonostante sia maggiormente conosciuta per la sfaccettatura più allegra e colorata del suo lavoro, rappresentata principalmente mediante le Nanas, tutte le opere di Niki de Saint Phalle possono essere interpretate da differenti punti di vista e livelli di profondità, e mostrano una chiara carica sovversiva.

Ne sono un nitido esempio i Tiri (Tirs), performance in cui l’artista o persone del pubblico sparano e distruggono dipinti con una carabina. Scandalosi in passato per la violenza che lasciano trapelare e anche per essere frutto di una donna, i Tiri si collocano tra le opere fondatrici della storia degli happening.

Rivolti contro una visione tradizionale dell’arte, la religione e la società patriarcale, e contro la situazione politica che mischia la Guerra Fredda e la guerra d’Algeria in un paese, gli Stati Uniti, in cui le armi sono legali, i Tiri rappresentano la sua opera precoce, quasi sempre provocata da questioni sociali. Niki de Saint Phalle, infatti, è fra le prime artiste ad affrontare la discriminazione razziale, a difendere i diritti civili e il multiculturalismo e a utilizzare l’arte, nel suo ultimo periodo, per risvegliare la coscienza pubblica riguardo ai devastanti effetti dell’AIDS.

Skull (méditation room), 1990
Teschio (Sala di meditazione), 1990

All’avanguardia dell’arte pubblica

Come una nuova dimostrazione del suo carattere pioniere, Niki de Saint Phalle è la prima donna a lasciare la sua impronta nello spazio pubblico a livello mondiale, poiché ben presto ha l’esigenza di rivolgersi a tutti, non solo ai visitatori dei musei. La decisione precoce di creare arte pubblica deve essere interpretata come una scelta politica e costituisce una parte essenziale della sua ricerca a metà del XX secolo. Durante tutta la sua carriera si susseguono i progetti architettonici e le sculture monumentali: fontane, parchi per l’infanzia, giardini esoterici e case abitabili. Il maestoso Giardino dei Tarocchi è un’opera chiave che l’artista finanzia totalmente, in parte con la creazione e vendita di un profumo, gioielli, incisioni e libri di artisti.

 

Guarda nella gallery tutte le Opere di Niki de Staint Phalle

Per ulteriori informazioni:

Museo Guggenheim Bilbao
Tel. 0034 944359008

media@guggenheim-bilbao.es

www.guggenheim-bilbao.es

2/3/2015