Prêt-à-porter music…perchè no?

25 venerdì 2018 visualizzazioni:

Quando si tratta di luxury brands tutto è concesso ed è d’uopo chiudere un occhio, per lo meno se ti chiami Chanel.

Dopo una trionfale “Cruise Collection” al Palais solito, dove si son quanto meno superati mettendo in scena una sorta di super Titanic per omaggiare Coco, ecco che qualche genio creativo fa la pensata del secolo: creare una “Playlist Chanel“.

Fino a qui tutto bene.

La playlist, in esclusiva su iTunes, conterrà le musiche prêt-à-porter create dal sound designer Michel Gaubert, brani selezionati dai “friends” quali Pharrel Williams, Caroline de Maigret , Sebastian Tellier ecc e infine un sound che nessuno prima d’ora aveva mai pensato di utilizzare in qualche playlist: il suono della creazione di una borsa Chanel.

Martelli, occhiellatrice, forbici, macchina da cucire e catene, questa la proposta diversa di Chanel, che come sempre stupisce, che conquista o che delude. Interessante il concept, c’è da chiedersi: ma perché? O semplicemente: perché no?

 

di Claudia Cuccu