DA VENERE ALLA CIPRIA

31 mercoledì 2018 visualizzazioni:

Non poteva che trarre il nome dall’isola consacrata alla dea della bellezza e dell’amore per eccellenza, Venere. L’isola di Cipro, isola del Mar Mediterraneo, è la culla di uno dei cosmetici base di oggi: la cipria. Ricavata dai semi dell’ambretta è in grado non solo di aromatizzare la pelle e l’aria circostante, ma anche di dare alla pelle un colore ambrato, trasparente, con la primaria funzione di fissare il trucco.

Nel corso degli anni è durante il XVII secolo che la cipria diviene uno dei cosmetici più utilizzati, e per questo, come in ogni sistema fortemente globalizzato, nasce anche l’industria dei contenitori per cipria. L’apparenza inganna, ma ciò che balza all’occhio è proprio l’apparenza.

Non a caso, dopo l’affermazione della cipria come prodotto estetico, il XIX secolo lancia la sfida al design delle confezioni della cipria: artisti e disegnatori danno vita ad un tripudio di idee, creando scatole assegnate  a diversi periodi storici.

Arte e cosmesi si intrecciano, e tutte le case cosmetiche non possono più fare  a meno di questo must. LEPO si affida ad un design pulito, forme rotonde e colori classici, bianco e nero.

Nata nel 1984 LEPO ha cercato di promuovere fin dall’inizio una cultura della cosmesi naturale, in grado di rispettare l’ambiente e la pelle. Amica degli animali, ha da sempre cercato  di creare una linea vegan ok.

Grazie a LEPO il make-up i può ora perfezionare con la CIPRIA DI RISO IN POLVERE TRANSLUCENT ALL’AMIDO NATIVO DI RISO. La formula è stata pensata unendo oli di cotone, passiflora, ecanola, vitamina E e lauroil lisina. Il risultato è quella di perfetta adattabilità a tutti i tipi di pelle, garantendo bellezza, protezione e trattamento.

Il brand made in Italy garantisce i migliori trattamenti da trent’anni, ricevendo anche la certificazione Cosmos, standard europeo per la certificazione dei cosmetici naturali e biologici.

Da Venere alla Cipria…basta una pennellata ambrata e delicata!

di Federica Duani
31/01/2018

Condividi
Share on FacebookShare on Google+Print this pageEmail this to someone

Può interessarti anche...