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Non c’è davvero differenza biologica tra il cervello maschile e quello femminile

26 martedì 2018 visualizzazioni:

“La gente dice che gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere, ma il cervello è un organo unisex. Abbiamo le stesse identiche strutture” – ha esordito così Lise Eliot lunedì all’Aspen Ideas Festival in Colorado, USA. La professoressa di neuroscienza, anche autrice di Pink Brain, Blue Brain: “Non c’è assolutamente alcuna differenza tra il cervello maschile e quello femminile.”

La neuroscienza più popolare si è concentrata per lungo tempo sul tentativo di scoprire le differenze biologiche segrete tra il cervello maschile e quello femminile. Lo scorso anno, l’ingegnere di Google James Damore aveva suscitato scalpore per aver pubblicato un manifesto che illustrava i vari modi in cui le donne erano biologicamente diverse dagli uomini: “I neuroscienziati devono ancora trovare un singolo circuito cablato in modo diverso tra uomini e donne. Le differenze tra i sessi sono meglio spiegate dall’alimentazione piuttosto che dalla natura” ha poi concluso la Eliot, affermando che Damore ha una profonda incomprensione delle neuroscienze e che ha sovrastimato grossolanamente il ruolo del testosterone nei corpi maschili e femminili. Infatti, affermando che il testosterone è legato all’aggressività, non offre una spiegazione universale per il comportamento maschile: “Il maschio medio è più aggressivo di due terzi delle femmine”, ha commentato la neuroscienziata, “ma ciò significa anche che un terzo delle femmine è più aggressivo rispetto al maschio medio.”

Tutti, indipendentemente dal sesso, possono essere competitivi o aggressivi: la vera differenza – se ci fosse – starebbe nel fatto che maschi e femmine potrebbero avere modi diversi di esprimere quei tratti in base alle norme sociali.
“Continuiamo a cercare una differenza biologica. Una volta trovata, inevitabilmente viene screditata, eppure diventiamo ancora così ansiosi di trovarne un’altra”, ha affermato la Eliot, che incolpa il mondo accademico e in parte anche i media di aver creato e alimentato questo loop, sottolineando che spesso studiosi alla ricerca disperata di finanziamenti e attenzione finiscono per concentrarsi su studi sulle disparità di genere. Anche le differenze scientificamente indiscutibili – come la statistica spesso citata riguardante il cervello maschile, del 10% più grande del cervello femminile – non significano nulla. Tutti gli organi maschili sono in media più grandi, ma ciò non significa che funzionino diversamente: “I cervelli maschili e femminili non sono molto più diversi tra loro rispetto ai cuori o ai reni di uomini o donne.”

 

 

di Marta Clinco

26/06/2018