#MeToo: l’hashtag contro la violenza sulle donne fa il giro del mondo

29 mercoledì 2017 visualizzazioni:

L’hashtag lanciato da Alyssa Milano è diventato virale e milioni di donne in tutto il mondo si stanno raccontando sui social. L’obbiettivo è uno solo: dire basta alla violenza.

#MeToo – ”anche io” è l’hashtag che nell’ultimo periodo sta scuotendo il web e le persone che lo popolano. L’hashtag, lanciato su Twitter dall’attrice Alyssa Milano, ha raggiunto infatti in meno di 24 ore i trending topics del social, con migliaia di condivisioni. Lo scopo è abbastanza semplice: dimostrare quanto sia diffuso il fenomeno delle molestie sessuali, allargando il dibattito sollevato dal caso Weinstein il produttore accusato di aver abusato oltre 30 donne.

Le funzioni dell’hashtag lanciato dalla giovane attrice sono quindi due: da un lato tenere alta l’attenzione su un tema che deve necessariamente essere affrontato, dall’altro non far sentire sole le donne che hanno subito molestie sul posto di lavoro.

Sul tema inoltre aleggia una grande confusione,  con una divisione dell’opinione pubblica che spesso e volentieri, continua ad avere la tentazione, involontaria, di attribuire maggiori colpe alla vittima anziché al suo carnefice, è di fondamentale importanza sottolineare come il tema non sia né circoscritto a una singola persona, né a un determinato ambiente.
A questo appello hanno immediatamente risposto, a sorpresa, anche diversi molestatori con la campagna #IHave, ovvero “io l’ho fatto”, partita da Facebook. Centinaia di uomini in questi ultimi mesi stanno infatti confessando pubblicamente in rete le loro attenzioni insistenti e morbose verso il sesso femminile, gli abusi, le violenze, le molestie e in generale tutti i loro comportamenti sbagliati che hanno fatto sentire le donne in pericolo in più di un occasione . Molti episodi rievocati dai molestatori risalgono agli anni del college o dell’università, o persino antecedenti, alcuni sono invece molto più attuali e riguardano, in molti casi, contesti di lavoro. Sembra davvero che la campagna #MeToo sia riuscita a far reagire e a smuovere anche le coscienze di chi, per vergogna o pudore, non aveva mai fatto pubblica ammenda dei suoi abusi nei confronti delle donne.

Basterà questo’iniziativa a far cambiare le cose? Forse no. Di certo la speranza è che questo ennesimo grido d’aiuto non rimanga inascoltato.

 

 

 

 

Fabiana Zagami

29/11/2017

 

 

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