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Jacob Elordi è il nuovo volto di BLEU DE CHANEL: la Maison firma il suo primo film d’azione

28 giovedì 2026 visualizzazioni:

Dopo aver conquistato il pubblico con ruoli iconici in EuphoriaSaltburn e Priscilla, Jacob Elordi aggiunge un nuovo capitolo alla sua ascesa internazionale diventando il protagonista della nuova campagna di BLEU DE CHANEL L’EXCLUSIF.

La Maison francese ha scelto l’attore australiano come nuovo ambassador della fragranza e lo ha fatto con un progetto che segna una svolta nella storia della comunicazione CHANEL: per la prima volta, infatti, una fragranza della Maison viene raccontata attraverso un vero e proprio film d’azione.

A dirigere la campagna è il regista premio Oscar Alfonso Cuarón, autore di film come GravityRoma e Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, che firma una narrazione cinematografica sospesa tra thriller, seduzione e ironia.

Un inseguimento spettacolare tra desiderio e libertà

Il film si apre in un’atmosfera notturna e misteriosa. Jacob Elordi avanza verso una cassaforte attratto da un oggetto prezioso: il flacone di BLEU DE CHANEL L’EXCLUSIF. Da qui prende vita un inseguimento spettacolare fatto di colpi di scena, duelli, fughe sui tetti e incontri inattesi. Il profumo diventa il simbolo del desiderio, della libertà e della ricerca di qualcosa che sembra sempre sfuggire.

Il risultato è una campagna dal ritmo cinematografico che rompe gli schemi tradizionali della profumeria e propone una nuova idea di mascolinità: meno rigida, più istintiva, libera di muoversi tra forza e vulnerabilità.

Jacob Elordi, il volto di una nuova mascolinità

Per CHANEL, Jacob Elordi rappresenta perfettamente lo spirito di BLEU DE CHANEL L’EXCLUSIF.

Carismatico, intenso e in continua evoluzione, l’attore australiano è riuscito negli ultimi anni a costruire una carriera capace di alternare produzioni mainstream e ruoli d’autore, diventando uno dei volti più interessanti della sua generazione.

Dopo il successo di Euphoria, Elordi ha interpretato Elvis Presley in Priscilla di Sofia Coppola, è stato protagonista di Saltburn e ha continuato a distinguersi con personaggi sempre più complessi e sfaccettati.

Una presenza magnetica che oggi incontra l’universo di CHANEL in una campagna che parla di audacia, trasformazione e desiderio.

BLEU DE CHANEL L’EXCLUSIF: la versione più intensa della fragranza iconica

Al centro della campagna c’è naturalmente BLEU DE CHANEL L’EXCLUSIF, la nuova interpretazione della celebre fragranza creata da Olivier Polge.

La composizione punta su una firma ambrata e boschiva intensa, costruita attorno alla profondità del legno di sandalo, arricchita da sfumature di cuoio e resina di cisto labdano. Il risultato è un profumo sofisticato, avvolgente e magnetico che reinterpreta l’identità di BLEU DE CHANEL in una chiave ancora più intensa e contemporanea.

Come il protagonista del film, anche la fragranza si muove tra eleganza e mistero, diventando il simbolo di una mascolinità che non accetta definizioni rigide e continua a reinventarsi.

Con Jacob Elordi e la regia di Alfonso Cuarón, CHANEL firma così una delle campagne beauty più cinematografiche degli ultimi anni, confermando ancora una volta il legame profondo tra profumeria, arte e racconto visivo.

di Sofia D’Altrui

28/05/2026

030 DAY & 030 NIGHT: i nuovi profumi di Kess Berlin raccontano l’anima di Berlino

24 domenica 2026 visualizzazioni:

Ci sono città che si visitano e altre che si assorbono lentamente, attraverso dettagli, atmosfere e sensazioni difficili da spiegare. Berlino appartiene senza dubbio a questa seconda categoria: dinamica, essenziale, creativa, a volte ruvida ma incredibilmente magnetica. Ed è proprio da questa dualità che nascono 030 DAY | In the Moment e 030 NIGHT | One More Hour, le nuove fragranze firmate Kess Berlin.

Due profumi che raccontano due anime della città

Più che semplici profumi da giorno e da sera, le due Eau de Parfum unisex sembrano due istantanee olfattive capaci di raccontare i diversi ritmi della capitale tedesca. Il numero 030, prefisso telefonico di Berlino, diventa così un richiamo diretto alle radici del brand e all’identità stessa della città: sospesa tra luce e ombra, spontaneità e intensità, quotidianità e nightlife.

030 DAY: la leggerezza di una giornata berlinese

030 DAY | In the Moment traduce in profumo la sensazione di una giornata berlinese vissuta senza fretta, tra parchi urbani, sole sulla pelle e quell’estetica effortless che da sempre caratterizza la città.

Le note verdi e agrumate ricordano l’erba appena tagliata e l’aria fresca del mattino, mentre il narciso illumina il cuore della fragranza lasciando spazio a una base morbida e contemporanea di muschio bianco, fava tonka e legni moderni.

030 NIGHT: il lato più intenso e magnetico di Berlino

Se DAY è leggerezza e movimento, 030 NIGHT | One More Hour racconta invece la parte più intensa e sensuale di Berlino.

Qui la composizione si fa più calda, profonda e avvolgente: il cardamomo speziato incontra cedro e sandalo, mentre tabacco, vaniglia nera e benzoino costruiscono una scia magnetica e carnale che richiama le notti infinite della città.

Il design minimal e sostenibile dei flaconi

Anche il design dei flaconi riflette perfettamente l’estetica berlinese e l’approccio minimal del brand. Le confezioni in alluminio puntano su linee essenziali, materiali funzionali e un’eleganza understated che rinuncia volutamente a decorazioni e brillantezza eccessive.

Una scelta non solo estetica ma anche pratica e sostenibile: i flaconi sono infatti ricaricabili e pensati per accompagnare chi li utilizza nella quotidianità.

Tra Grasse, formule vegane e beauty contemporaneo

Le fragranze, formulate con ingredienti vegani, sono state sviluppate insieme a una maison indipendente di Parigi e prodotte a Grasse, cuore storico della profumeria francese.

Il risultato è un equilibrio contemporaneo tra ricerca olfattiva, discrezione e portabilità: profumi presenti ma mai invadenti, costruiti per diventare parte della pelle e non semplicemente un accessorio.

Nato a Berlino, Kess Berlin continua così a portare avanti la propria idea di beauty intuitiva, essenziale e contemporanea, con prodotti pensati per adattarsi realmente alla vita delle persone e alle esigenze della propria community.

Un approccio coerente anche con la filosofia del brand, certificato PETA come 100% vegan & cruelty-free e impegnato in una produzione esclusivamente europea tra Germania e Italia.

Perché a volte un profumo non serve solo a lasciare una scia, ma anche a raccontare un luogo, un ritmo e un modo preciso di stare al mondo.

di redazione digital

24/05/2026

LookAtMe arriva al Padel World Summit di Barcellona: la tecnologia che cambia il modo di vivere il padel

22 venerdì 2026 visualizzazioni:

Il padel continua a essere uno degli sport con la crescita più veloce degli ultimi anni, ma insieme al boom di circoli, tornei e community cresce anche il bisogno di strumenti capaci di trasformare l’esperienza in campo in qualcosa di più immediato, condivisibile e immersivo. È proprio in questo scenario che nasce LookAtMe, la piattaforma innovativa dedicata allo streaming e all’analisi delle performance sportive che sarà presentata ufficialmente durante il Padel World Summit.

In occasione della fiera internazionale di Barcellona, la startup sarà presente all’interno della Start Up Innovation Area, presso lo Stand 17, dove professionisti del settore, club, brand e appassionati potranno scoprire da vicino il funzionamento della piattaforma attraverso demo e presentazioni live.

L’obiettivo di LookAtMe è semplice ma ambizioso: rivoluzionare il modo in cui il padel viene vissuto, raccontato e condiviso, sia dentro che fuori dal campo. La tecnologia sviluppata dalla piattaforma permette infatti di registrare match e allenamenti in automatico, creare highlights istantanei, analizzare le performance sportive e condividere contenuti in tempo reale direttamente dal campo.

Una modalità che parla non solo agli atleti e agli appassionati, ma anche ai club sportivi e ai brand sempre più interessati a costruire esperienze digitali coinvolgenti e immediatamente fruibili sui social media.

Dietro il progetto c’è Marco Zambon, imprenditore italiano e technology builder focalizzato sulla creazione di prodotti digitali e modelli di business scalabili. Con una formazione tecnico-ingegneristica e un background tra produzione industriale, operations e sviluppo commerciale, Zambon lavora da anni allo sviluppo di sistemi capaci di integrare tecnologia, dati e strategia trasformando idee in piattaforme ad alto potenziale di crescita.

Nel 2022 fonda LookAtMe, startup che combina intelligenza artificiale, video analysis e data analytics con l’obiettivo di rendere lo sport più misurabile, accessibile e condivisibile. Un approccio che riflette perfettamente anche la filosofia personale del founder: “I’m a creator, not a consumer.

Il successo del padel passa infatti anche dalla sua natura estremamente “social”: partite condivise online, clip dei punti migliori, allenamenti trasformati in contenuti e community che si creano attorno ai campi. In questo contesto, strumenti come LookAtMe intercettano perfettamente una nuova esigenza dello sport contemporaneo: non solo giocare, ma anche raccontare e analizzare la propria esperienza in tempo reale.

La partecipazione al Padel World Summit rappresenta quindi un passaggio strategico per la piattaforma, che punta a diventare un punto di riferimento per club, eventi e realtà sportive interessate a integrare tecnologia, performance e contenuti digitali in un unico ecosistema.

Perché oggi lo sport non si limita più al momento della partita: continua online, nei replay, negli highlights e nella possibilità di trasformare ogni match in un contenuto da vivere e condividere.

di redazione digital

26/05/2026

Da Sanremo a Milano Cortina: come gli eventi live stanno cambiando la cultura digitale

15 venerdì 2026 visualizzazioni:

Non sono più semplici eventi da guardare. Oggi festival musicali, competizioni sportive e appuntamenti mediatici diventano veri ecosistemi culturali capaci di influenzare linguaggi, trend, consumi e conversazioni online in tempo reale.

È questo il punto di partenza della nuova ricerca presentata da Pressato insieme a X, che analizza l’impatto culturale dei grandi eventi live attraverso due casi studio emblematici: le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina e il Festival di Sanremo 2026. 

Lo studio, realizzato in collaborazione con Bold Office, parte da una riflessione sempre più centrale nel mondo digitale: oggi la rilevanza culturale non segue più un percorso lineare, ma nasce dall’intersezione tra community, piattaforme, creator e distribuzione algoritmica. 

Secondo i dati analizzati attraverso Brandwatch su X, le Olimpiadi Milano Cortina hanno generato oltre 10,5 miliardi di impression e 1,2 miliardi di visualizzazioni video, trasformando lo sport in una conversazione globale che supera il momento della gara e invade mondi come moda, lifestyle e cultura pop. 

Anche Sanremo conferma questa evoluzione. Il Festival 2026 ha rafforzato il fenomeno del “digital watch party”, con 561 milioni di impression e 111 milioni di visualizzazioni video in una sola settimana, registrando una crescita significativa rispetto all’anno precedente. 

Ma il dato più interessante riguarda forse il modo in cui il pubblico partecipa alla costruzione culturale dell’evento. Non si tratta più soltanto di spettatori: utenti, creator e brand diventano parte attiva della narrazione, contribuendo a trasformare ogni momento virale in un’estensione del racconto ufficiale. 

Nel report emerge anche come sport, musica e lifestyle siano ormai sempre più interconnessi. Durante Milano Cortina, ad esempio, i contenuti pubblicati dagli atleti hanno ampliato la conversazione verso moda e cultura digitale, mentre Sanremo ha dimostrato quanto le community online riescano a mantenere vivo il dibattito ben oltre la diretta televisiva. 

Attraverso il framework “Amplifying Culture”, Pressato introduce il concetto di “segnali di risonanza”: quei momenti in cui attenzione culturale e distribuzione digitale si incontrano generando un impatto reale sulle community. Un approccio che sposta il focus dalle sole metriche numeriche alla capacità dei brand di costruire connessioni autentiche e rilevanti. 

In un panorama in cui tutto sembra durare pochi secondi, la vera sfida non è più soltanto ottenere visibilità, ma riuscire ad entrare in conversazioni culturali che le persone vogliono davvero continuare.

di redazione digital

15/05/2026

“Sei Brava”: sport, istituzioni e beauty insieme contro la violenza sulle donne

04 lunedì 2026 visualizzazioni:

Il 10 maggio Roma ospiterà la seconda edizione di “Sei Brava”, la manifestazione promossa dalla Polisportiva Achillea 2002 dedicata alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Un’iniziativa che unisce sport, educazione e impegno sociale, coinvolgendo istituzioni, associazioni, realtà sportive e brand in una giornata pensata soprattutto per le nuove generazioni.

A sostenere il progetto anche Nudha Beauty, sponsor dell’evento, insieme ad altre realtà che hanno scelto di supportare concretamente un messaggio tanto urgente quanto necessario: dire basta alla violenza di genere e promuovere una cultura del rispetto, partendo proprio dai più giovani.

La conferenza stampa di presentazione si terrà domani 5 maggio in Campidoglio e vedrà la partecipazione di figure istituzionali e rappresentanti del mondo sportivo e sociale, tra cui Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, Alessandro Cochi, Presidente CONI Lazio, Paolo Luzi, Presidente Achillea, Alessandra Kustermann, Presidente di SVS Donna Aiuta Donna, oltre alle rappresentanti della AS Roma Femminile. Attesa anche la conferma dell’associazione Una Nessuna Centomila.

L’evento del 10 maggio si svolgerà presso la Polisportiva Achillea 2002 a Roma e sarà dedicato alle bambine tra i 6 e i 12 anni. La giornata alternerà momenti sportivi, attività educative e interventi di sensibilizzazione, utilizzando il calcio come strumento di inclusione, dialogo e consapevolezza.

Nel programma sono previsti una gara amichevole tra una rappresentativa della AS Roma Femminile e l’Achillea 2002 maschile, attività tecniche suddivise in stazioni e momenti di confronto con ospiti, sponsor e istituzioni. Un format che vuole trasformare lo sport in un linguaggio universale capace di trasmettere valori concreti come rispetto, ascolto e parità.

Secondo i dati riportati dagli organizzatori, solo nel 2025 si sono registrati 84 femminicidi e 78 tentati femminicidi, nella maggior parte dei casi commessi da partner o ex partner. Numeri che rendono evidente quanto sia importante continuare a creare spazi di dialogo e sensibilizzazione, anche attraverso iniziative territoriali e momenti collettivi come questo.

In un momento storico in cui il tema della violenza sulle donne richiede azioni sempre più concrete e continue, “Sei Brava” prova a costruire un messaggio positivo e partecipativo, coinvolgendo famiglie, bambine, istituzioni e comunità in un’unica grande giornata di consapevolezza.

di redazione digital

4/05/2026

Le vetrine parlano italiano: il Made in Italy conquista le boutique di lusso

19 domenica 2026 visualizzazioni:

Ci sono momenti in cui la moda smette di essere solo prodotto e torna a essere racconto.
La Giornata Nazionale del Made in Italy è uno di questi.

In questa occasione, le vetrine delle boutique alto di gamma si trasformano in qualcosa di più di un semplice spazio espositivo: diventano una dichiarazione visiva, un gesto collettivo che mette al centro l’identità e il valore della moda italiana.

A promuovere questa iniziativa è Camera Buyer Italia, che ha scelto di aderire al progetto “Le Vetrine del Made in Italy” con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, coinvolgendo i propri associati in un’azione concreta e altamente simbolica.

Quando la vetrina diventa racconto

Per un giorno, ma con un messaggio destinato a durare molto più a lungo, le boutique aderenti dedicano le loro vetrine esclusivamente ai brand con etichetta Made in Italy.

Un gesto semplice, ma potente.

Non si tratta solo di esporre prodotti, ma di costruire una narrazione coerente: quella di una filiera che parte dalla creatività e arriva fino al punto vendita, passando per artigianalità, ricerca e qualità.

La vetrofania ufficiale, esposta nei negozi, diventa così il segno visibile di questa adesione, un elemento che unisce realtà diverse sotto un unico linguaggio.

Il lusso come sistema, non solo come estetica

Il valore di questa iniziativa sta proprio nella sua dimensione collettiva.

Le boutique non sono più solo luoghi di vendita, ma veri e propri interpreti del Made in Italy, capaci di tradurre in esperienza quello che spesso resta invisibile: il lavoro dietro ogni capo, ogni accessorio, ogni dettaglio.

In un momento storico in cui autenticità e provenienza sono sempre più centrali nelle scelte dei consumatori, questa operazione rafforza un concetto chiave: il Made in Italy non è solo uno stile, è un sistema.

Una scelta che parla anche di futuro

L’adesione di Camera Buyer Italia non è solo un gesto istituzionale, ma una presa di posizione chiara sul ruolo del retail contemporaneo.

Come sottolinea la Presidente Maura Basili, iniziative come questa sono fondamentali per sostenere e proteggere l’eccellenza italiana lungo tutta la filiera.

E forse è proprio questo il punto più interessante: la consapevolezza che oggi promuovere il Made in Italy non significa solo raccontarlo, ma renderlo visibile nei luoghi in cui le persone lo incontrano davvero.

La moda che si guarda (e si capisce)

In un’epoca in cui tutto scorre veloce, fermarsi davanti a una vetrina può ancora essere un gesto significativo.

Soprattutto quando quella vetrina non mostra solo un prodotto, ma racconta una storia fatta di identità, territorio e visione.

Perché il Made in Italy, prima ancora di essere un’etichetta, è un modo di fare le cose.
E oggi, più che mai, è qualcosa che vale la pena vedere e riconoscere.

di redazione digital

19/04/2026