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Isole Canarie, dove la sostenibilità è di casa

25 giovedì 2022 visualizzazioni:

L’ambiente delle Canarie è sorprendente: ovunque si volga lo sguardo c’è l’oceano ad abbracciarti e la natura è incontaminata e selvaggia. Le isole di El Hierro, La Gomera, La Palma, Lanzarote, Fuerteventura con il suo mare, e il 43% del territorio di Gran Canaria sono state dichiarate Riserva Mondiale della Biosfera dall’Unesco. Mentre, altri quattro siti sono stati insigniti del titolo di Patrimonio Mondiale Unesco: il Parco nazionale di Garajonay sull’isola di La Gomera, il centro storico di San Cristóbal de La Laguna e il Parco nazionale Teide a Tenerife, e il Paesaggio culturale di Risco Caído e le montagne sacre di Gran Canaria.

Nell’arcipelago ci sono quattro parchi nazionali: Parco Nazionale di Garajonay, Parco Nazionale del Teide, Parco Nazionale di Timanfaya e Parco nazionale della Caldera de Taburiente, e 146 aree protette. Inoltre, in ognuna delle otto isole sono presenti siti archeologici risalenti alle popolazioni aborigene ed edifici storici del periodo coloniale tutti da scoprire. 

Lanzarote e l’arcipelago Chinijo

La natura delle isole è forte e coinvolgente. Lanzarote, per esempio, ospita la Riserva Naturale Marina dell’Arcipelago Chinijo: la più grande riserva marina d’Europa con oltre settantamila ettari di meraviglie sottomarine. È possibile immergersi nelle profondità marine con la certezza di essere in un ambiente protetto e tutelato. Le acque sono così limpide da consentire la visibilità a più di 20 metri di profondità, la temperatura è compresa tra 18 e 25ºC tutto l’anno e ci sono più di 100 punti di immersione. 

La Palma, chiamata dagli abitanti ‘La Isla Bonita’ 

La Palma è l’isola che offre una grande biodiversità, soprattutto considerando che la sua superficie si estende per oltre settecento chilometri quadrati. Quest’isola ha superfici vulcaniche, foreste di lauro, estese spiagge di sabbia nera, calette isolate, come la spiaggia di Nogalesa Puntallana, e tesori culturali, come la capitale di Santa Cruz de La Palma con 500 anni di storia.

La Palma è una riserva Starlight, un marchio distintivo che indica le mete ideali da cui osservare  le stelle. Il cielo notturno è incredibilmente limpido, come in nessun’altra parte del mondo. Oltre a La Palma, hanno ottenuto la certificazione relativa alla qualità dei cieli e all’impegno nel tutelarli sia Fuerteventura, sia la vetta di Las Cumbres de Tenerife.

Sull’isola di La Palma c’è l’Osservatorio Roque de Los Muchachos, che fa parte dell’Istituto di Astrofisica delle Isole Canarie, dove una comunità internazionale di astrofisici studia il Sistema Solare con le attrezzature più avanzate al mondo. Situato a 2.396 metri sopra il cosiddetto mare delle nuvole, dall’Osservatorio si può ammirare uno spettacolo della natura di rara purezza ed eleganza.

Un ventaglio di climi diversi: dalla neve alla “pioggia orizzontale”

Non c’è nessun altro posto sul pianeta dove si possano trovare condizioni meteorologiche così diverse in un’area di 48 per un massimo di 25 chilometri quadrati.  Alle Isole Canarie  in inverno si possono fare nello stesso giorno  passeggiate sulla neve e bagni al mare . A Tenerife, sulle pendici del Teide, si accumula uno spesso manto di neve che contrasta con la trasparenza del cielo e lo splendore del sole. Quando il Teide è innevato, i turisti e la popolazione locale si godono sia la neve che il mare e la  spiaggia.

Chi sceglie di vivere a La Gomera, per esempio, lo fa per il clima, la natura e la tranquillità. Apprezza i contrasti tra le aree umide con molta vegetazione e le aree rocciose sferzate dal vento, i palmeti rigogliosi e la foresta preistorica del Parco Nazionale di Garajonay con la sua biodiversità. L’isola, inoltre, è caraterizzata da un fenomeno unico al mondo: la “pioggia orizzontale” che si verifica nel Parco Nazionale di Garajonay. Accade quando l’umidità avvolge le foglie più alte degli alberi condendandosi in grosse gocce d’acqua e creando una nebbia densa detta appunto pioggia orizzontale, l’acqua poi cade sul terreno e rende florida questa antichissima foresta.

di Sofia D’Altrui

25/08/2022

Terra Madre Salone del Gusto 2022

24 mercoledì 2022 visualizzazioni:

Terra Madre Salone del Gusto 2022 raddoppia: il programma, in continua evoluzione, si arricchisce di altri 100 appuntamenti

Il programma di Terra Madre Salone del Gusto non finisce mai di stupire: in continuo aggiornamento, arricchito delle proposte provenienti dalla rete italiana e internazionale, da oggi offre al pubblico che verrà a visitare Parco Dora a Torino dal 22 al 26 settembre altri 100 appuntamenti, per quello che è riconosciuto come il più grande palcoscenico di scambio e condivisione per cuochi, produttori, giovani, attivisti e appassionati da tutto il mondo. Ad arricchire il calendario di eventi in questa prima settimana di agosto, inediti Laboratori del Gusto e nuove aree espositive, spazi dedicati all’attivismo delle nuove generazioni, degustazioni, percorsi di educazione al gusto, corsi di cucina e cene conviviali.  

Organizzata  da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, la manifestazione è a ingresso libero, a eccezione di alcuni eventi specifici a pagamento, disponibili su prenotazione e fino a esaurimento posti sul sito dell’evento.  Laboratori del Gusto: specialità internazionali, birre artigianali e Presìdi Slow Food  Si amplia il programma di degustazioni e storie che a Terra Madre unisce cibi, bevande e persone a Parco Dora, nelle sale Vino e Unicredit 1 e 2. Tra le novità proposte, la riscoperta del patrimonio alimentare dei Paesi Baschi, territorio ricco di cultura enogastronomica, dove il movimento Back to Land promuove modelli di produzione basati sulla rigenerazione dei suoli coltivabili e il ritorno alla terra delle nuove generazioni.
Si aggiunge poi il laboratorio sulle forme del riso, dove l’ingrediente simbolo della cultura giapponese viene declinato nei sake prodotti da Terada Honke e Niida Honke e negli onigiri preparati dalla chef Yoshie Kamiya. Senza dimenticare l’abbinamento inedito tra i dolci realizzati con il prezioso cacao della zona del Peten, a Quetzaltenango, in Guatemala, e i cocktail del bar-maitre Elton Zeqiraj, fondatore di LeGar Unplugged Mixology. Ma i Laboratori del Gusto valorizzano anche le tradizioni del nostro territorio. Ne sono un esempio l’appuntamento dedicato ai contadini del mare, i pescatori che nel Mar Piccolo di Taranto ricavano frutti prelibati, le cozze, da quest’anno Presidio Slow Food, e le degustazioni che vedono protagonista il sigaro toscano, abbinato a vini biodinamici e prodotti regionali come il suino nero piemontese. Situato come Parco Dora in una zona post-industriale, nel quartiere di Barriera di Milano, a TorinoEdit rappresenta il polo della craft beer per eccellenza. 

Ed è qui che il programma di Terra Madre punta per approfondire la conoscenza del mondo brassicolo, grazie agli incontri e alle degustazioni guidate da esperti e produttori che portano avanti il movimento della birra artigianale. Tra i temi affrontati, i segreti delle produzioni tipiche della nostra penisola, come le Italian Grape Ale e le Italian Pils, la grande varietà dei luppoli nazionali, oggi sempre più diffusi, e una delle novità più interessanti dell’ultima edizione delle Guida alle Birre d’Italia: la segnalazione delle aziende che producono sidri.  Molto più di un Appuntamento a TavolaAlle radici della cucina ucraina è l’ultima delle cinque cene in programma presso Eataly Torino Lingotto e ci offre l’occasione per conoscere Yurii Kovryzhenko, cuoco e ambasciatore della cucina ucraina, che ha saputo dare una nuova vita alla gastronomia del suo paese, rivisitando i piatti della tradizione in chiave moderna. Da più di 20 anni Yurii utilizza i prodotti della sua cultura d’origine, come ortaggi, radici e latticini, ai quali conferisce una forte personalità grazie all’aggiunta di spezie. In questa cena propone piatti legati alle sue tradizioni, unendo le migliori pratiche della cucina moderna ai prodotti tipici dell’Ucraina. 

Il ricavato sarà devoluto a Insieme per la Comunità Slow Food in Ucraina, la campagna di raccolta fondi che sostiene i membri della rete Slow Food sul territorio. Gli eventi dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo Tra colazioni, aperitivi tematici, incontri e degustazioni, il programma di eventi organizzato dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo offre tante occasioni per formarsi, viaggiare con i sensi, attivare la curiosità, assaporare prelibatezze e dare quel tocco in più all’esperienza a Parco Dora. Protagonisti del programma sono gli studenti Unisg, i docenti, e gli alumni, ossia i laureati Unisg di Pollenzo, con le loro storie di successo imprenditoriale nel mondo della gastronomia a livello internazionale. Li troviamo nelle bancarelle del Mercato situate in prossimità dello stand Unisg, ma anche nelle colazioni con i produttori e negli incontri tematici, per raccontare la propria esperienza e confrontarsi sulle sfide attuali e future del settore. 

Non mancano poi i momenti dedicati alla degustazione di eccellenze gastronomiche italiane e internazionali, come i formaggi caprini prodotti nel deserto di Negev o i cocktail dissetanti a base di ingredienti come l’aceto. E infine gli aperitivi a tema, tipici di una nazione, come quelli proposti dallo studente greco Alexandros Alexandru, o a base di birra, vermouth e kombucha. Lavazza e Pastificio Di Martino: inno a due simboli della cucina italiana Oltre ai Laboratori del Gusto in programma alla Nuvola Lavazza, spazio in cui scoprire caratteristiche, provenienza e abbinamenti inediti, il main partner di Terra Madre Salone del Gusto propone un ulteriore appuntamento per raccontare e gustare il caffè. Un viaggio nel mondo degli specialty coffee a Settimo Torinese, all’interno della Factory 1985, torrefazione all’avanguardia in cui passione, artigianalità e tecnologia si intrecciano con precisione e armonia, nel pieno rispetto dello stile italiano e con una particolare attenzione alla sostenibilità.Ricco il programma del Pastificio Di Martino che non porta a Terra Madre solo il progetto Barbie, ma anche due appuntamenti di In Cucina con Slow Food, il ciclo di lezioni di cucina guidate dai cuochi dell’Alleanza Slow Food, organizzato online a partire da ottobre e, per l’occasione, in presenza a Parco Dora.

Non solo corsi di cucina, ma vere lezioni di sostenibilità, all’insegna della gastronomia italiana più autentica. Protagoniste le cuoche Eleonora Matarrese del ristorante Piqnik di Verbania, che ci insegna a portare in tavola tutta la freschezza delle erbe spontanee e delle verdure dell’orto, e Gabriella Cinelli, archeocuoca e cuoca itinerante, che spiega come rendere le verdure appetitose anche per i bambini. Il tutto in abbinamento agli speciali formati di Pasta Di Martino.  RegenerActions Terra Madre è anche scoperta, curiosità e sperimentazione. Ne sono un esempio leRegenerActions, occasioni in cui scoprire – e imparare a cucinare – ricette dall’Italia e dal mondo: dai filindeu sardi ai casoncelli lombardi, dall’injera etiope al burek turco e balcanico, fino ad arrivare ai fermentati bulgari e spagnoli o alla curiosa pasta crudista ai piedi dell’Himalaya. Non solo, con le RegenerActions scopriamo come il cibo rappresenti una opportunità di apprendimento fondamentale, grazie alle attività organizzate nelle scuole da Slow Food in tutto il mondo. Ed è nell’orto che i delegati Slow Food propongono tanti consigli utili sulle diverse pratiche di coltivazione: dalla rigenerazione del suolo alla gestione del raccolto, dalla moltiplicazione delle piantine allo sviluppo di input biologici, fino all’utilizzo del fango per dipingere.  

Cibo e Salute – Slow Food e Reale Mutua insieme Espressione del percorso congiunto avviato nel 2018, lo spazio Cibo e Salute di Terra Madre sancisce la collaborazione tra Slow Food e Reale Mutua, sostenitore ufficiale dell’associazione e main partner di Terra Madre, che nel 2019 ha scelto proprio il tema cibo e salute come principale ambito di lavoro. Contiguo al percorso allestitivo in cui trovare spunti di riflessione, dati e suggerimenti su come adottare uno stile alimentare sano e piacevole, lo spazio ospita un ricco programma di Forum e Food Talk, per esplorare la relazione tra quello che mangiamo e la nostra salute da molteplici punti di vista. Parliamo quindi delle differenze tra formaggi e salumi naturali e convenzionali, del meraviglioso mondo delle erbe spontanee, di come dalla fermentazione si ottengano cibi vivi e salubri, di quanto la transizione proteica sia necessaria per la salute, nostra e dell’ambiente, e degli effetti di antibiotici e mangimi impiegati negli allevamenti di salmone. Dai campi agricoli poi passiamo a quelli da gioco, per un approfondimento sul tema cibo e salute insieme ai grandi protagonisti dello sport. Infine, grazie alla collaborazione con la rivista Giovani Genitori, diamo rilievo all’alimentazione dei bambini, fin dai primi giorni di vita.

di Sofia D’Altrui

24/08/2022

Top 3 delle discussioni più frequenti tra futuri sposi

23 martedì 2022 visualizzazioni:

In ogni relazione che si rispetti, le discussioni fanno parte della vita di tutti i giorni. La legge de “l’amore non è bello se non è litigarello” vale anche durante la fase di organizzazione delle nozze considerando che, in media, questo processo dura circa 12 mesi (o anche di più, se si pensa ai rinvii dovuti alla pandemia da COVID-19), un anno costellato da momenti di confronto e decisioni da prendere insieme per riuscire ad organizzare il giorno più romantico. Grazie ad un sondaggio lanciato a coppie con data di nozze fino al 2024, Matrimonio.com, portale di riferimento del settore nuziale in Italia e parte del gruppo The Knot Worldwide, ha analizzato quali siano i motivi di discussione più frequenti in fase di organizzazione tra futurз sposз e svela le 3 principali ragioni che accendono la miccia.

1. Il controllo del budget

Si sa, parlare di denaro non piace a nessuno ma quando si organizza un matrimonio è indispensabile fare un’eccezione in quanto è proprio il budget a farla da padrone. Considerando che il costo medio del matrimonio in Italia è di 23.970€ (fonte: Il Libro Bianco del Matrimonio) e che, nel 46% dei casi, i conti relativi alle nozze vengono gestiti da entrambз in modo equo (sondaggio di Matrimonio.com a coppie con data di nozze nel 2021), non stupisce che possa essere proprio questa la fonte di discussione principale (46.8%). Trattandosi di cifre consistenti, è di vitale importante dare delle priorità alle voci di spesa, scegliendo insieme a quale fornitore o servizio si intende dedicare più o meno budget così da trovare un punto di incontro tra i desideri di ognunǝ. Per aiutarsi in questa fase, si può optare per carta e penna o affidarsi a strumenti online che permettono di tenere monitorata la situazione evitando, oltre alle discussioni, brutte sorprese. Una volta smarcato il tema budget e trovato un accordo comune sul tema, sarà tutto in discesa!

2. La lista degli invitati

Scegliere chi invitare e chi no al proprio matrimonio è uno dei compiti più ardui che tormenta ogni coppia destinata all’altare. Ci sono questioni di diversa natura (logistica, economica, di convenzione sociale etc.) che ruotano attorno alla lista degli invitati, pertanto incappare in qualche dissapore lungo il percorso è più che normale: il 38.6% delle coppie di Matrimonio.com discute per questa ragione. Ma quante persone fanno parte di questa preziosa lista? Secondo Il Libro Bianco del Matrimonio, il numero di invitati medio in Italia è di 114, media inferiore rispetto alla Spagna (130) ma superiore a quella francese (105). Inoltre, il 10% degli invitati non partecipa alle nozze. Se si considera che la spesa media per invitato in Italia è di 223€, questa assenza non preventivata comporterebbe una perdita di circa 2.500€ per la coppia. Diventa quindi essenziale per i futuri sposi informare i propri invitati con largo anticipo, attraverso il Save the Date e le partecipazioni, per far sì che tutti blocchino le proprie agende e assicurarsi la presenza di tutte le persone care.

3. Il coinvolgimento della madre e/o della suocera

Chiude la top 3 di questa classifica il coinvolgimento di madre e/o suocera durante l’organizzazione delle nozze: il 22% delle coppie discute per questo motivo. La fase di organizzazione è lunga e le decisioni da prendere sono molte, come altrettante  saranno le persone che probabilmente diranno la propria su diverse questioni come la scelta dell’abito, la lista degli invitati, le partecipazioni, la selezione della musica o le decorazioni, tanto per citarne alcune. La cosa più importante è fare fronte comune con il proprio partner e mettere dei paletti ben definiti nei confronti delle rispettive famiglie. Consigli ed esperienze esterne possono senz’altro aiutare nella scelta ma è fondamentale tenere ben chiaro che l’ultima parola è deз futurз sposз. 

(scarica le fotografie)
Pulizia, famiglia e soldi: ecco i principali motivi di discussione nella vita quotidiana

Quali sono, invece, gli argomenti che sono in grado accendere gli animi nella vita quotidiana delle coppie di futurз sposз? Secondo il sondaggio di Matrimonio.com, la pulizia e l’ordine di casa (44.7%) è la questione che più scalda gli animi. Al secondo e al terzo posto trovano spazio due temi che provocano dissapori non solo in merito all’organizzazione delle nozze: lafamiglia del partner (28.9%) e i soldi (24.8%).

di redazione digital

23/08/2022

I consigli di Tinder per trasformare la tua crush estiva in qualcosa di più

22 lunedì 2022 visualizzazioni:

L’estate è la stagione perfetta per trovare l’anima gemella… ma come fare a tenersela stretta?

In estate, tre persone su cinque (1) vogliono riprendere a viaggiare, alla scoperta di nuovi posti, nuove culture e nuove tradizioni. Le vacanze possono essere l’occasione perfetta anche per fare amicizia e conoscere nuove persone su Tinder al mare, in città e in montagna!

Nel periodo estivo l’app registra infatti un aumento del 14% (2) di parole come “appuntamento” nelle bio degli utenti. Ma se in vacanza è possibile trovare la propria anima gemella, è anche vero che una volta tornate a casa molte neo-coppie devono fare i conti con la realtà. Distanza e impegni potrebbero infatti mettere a dura prova il rapporto, soprattutto agli inizi.

Mantenere vivo l’interesse, nonostante i chilometri, è però possibile e richiede solo qualche accorgimento in più. Ecco, quindi, i consigli di Tinder per tenervi stretto il vostro Match anche dopo la fine delle vacanze:

  1. Siate onestə: che voi siate alla ricerca di una semplice amicizia, una relazione aperta o qualcosa di più serio, parlatene fin da subito col vostro Match. Capire se avete gli stessi obiettivi vi aiuterà a non costruirvi false speranze, evitare delusioni e vivere la vostra relazione in maniera più serena.
  2. Comunicate: comunicare con costanza è essenziale per consolidare il vostro rapporto, e farlo a voce, invece che solo via chat, può aiutarvi a trovare la vostra complicità. Il 40% degli utenti di Tinder già usa le videochiamate per creare un rapporto più diretto e spontaneo: stabilite con anticipo un giorno e un’ora e preparatevi come se doveste andare ad un vero appuntamento per rendere il tutto ancora più speciale! E se invece siete al lavoro, usate Work Mode per continuare a chattare in incognito sul vostro desktop, lontano dagli occhi indiscreti del vostro boss!
  3. Incontratevi, di tanto in tanto: trovate occasioni per vedervi anche se vivete lontano! Organizzate una gita o una piccola vacanza che vi permetta di esplorare i vostri interessi, ad esempio partecipando a quel festival di musica indie che avete trovato su Modalità Festival, e a creare delle vostre tradizioni, trascorrendo del tempo di qualità come coppia.
  4. Trovate la vostra canzone: condividere le vostre passioni vi aiuterà a creare un legame autentico e duraturo e tra gli iscritti a Tinder in Italia e nel mondo la musica risulta essere l’interesse più diffuso. Che vi siate conosciuti su Music Mode o con un classico Swipe, create una vostra playlist, andate alla ricerca del vostro anthem di coppia e lasciatevi trasportare dal ritmo!
  5. Siate profondə: con il passare dell’estate, il 57% degli iscritti a Tinder vuole conoscere il proprio Match a un livello più profondo e autentico. Lasciate quindi che le vostre conversazioni diventino più intime e personali, in modo da creare un legame forte che resisterà al gelido inverno!

di Sofia D’Altrui

26/08/2022

Firenze: SEGRETI E CURIOSITÀ DI UNA DELLE CITTÀ PIÙ BELLE D’EUROPA

21 domenica 2022 visualizzazioni:

Ogni anno i lettori di T+L sono chiamati a votare le città preferite: nel 2022 sale sul podio europeo Firenze. Non ci sono dubbi sul fatto che sia un luogo iconico, simbolo di raffinatezza e romanticismo, sinonimo di eleganza e bellezza, culla di arte e cultura. Ne è talmente ricca e pregna, da essere una città da leggere, scoprire, decifrare. È così densa di storia e leggende, così tanti personaggi importanti e artisti la hanno abitata nei secoli, che è impossibile conoscerne tutti gli scorci e le caratteristiche.

Gli utenti del sito Travel + Leisure hanno votato le città preferite sulla base di attrazioni, panorami, luoghi d’interesse, architettura, cultura, cibo, accoglienza…. Tutti punti di forza di Firenze, che la hanno fatta eleggere infatti città più bella d’Europa, dopo essere già stata sul podio nel 2020 e nel 2019.

Architettura, arte, storia e cultura e cibo ad ogni angolo. Ciò che ha colpito in particolare è che oltre ai monumenti e punti iconici e famosi, tutta la città sia piena di atmosfera suggestiva d’altri tempi in ogni suo angolo e stradina.

Firenze è infatti la città più bella d’Europa (e una delle più belle al mondo) grazie ad uno charme unico, nato dalla stratificazione storica e dalla profonda e colta bellezza nata dall’essere fucina di artisti, secoli fa come oggi. A tutti i reperti archeologici, ai monumenti realizzati e agli artisti e personaggi noti che la hanno abitata, sono legate molte leggende e curiosità. Alcune anche relative ai giorni nostri, tracce di Street Art come nuovo Rinascimento urbano.

La maggior parte delle leggende sono piuttosto colorite o tragiche, ma alla base di molte c’è l’amore in tutte le sue declinazioni. Su una fiancata delDuomo, all’altezza di via Ricasoli si può vedere una testa di toro scolpita. Secondo la leggenda le corna dell’animale sarebbero state destinate al marito dell’amante dello scalpellino, che abitava lì di fronte. In Piazza della Santissima Annunziata, una finestra di Palazzo Grifoni rimane sempre aperta, notte e giorno: il motivo sarebbe legato ad una storia della fine del Cinquecento, secondo la quale una dama avrebbe aspettato il suo amato in guerra davanti a quella finestra, La leggenda narra che quando successivamente la finestra venne chiusa, accadessero cose strane…motivo per cui è ancora aperta.

Poi ci sono leggende costruite attorno alla stratificazione storica e di materiali, che a Firenze è ricchissima. Come quella della Bertavolto tardoromano murato almeno dal 1320 nel campanile di Santa Maria Maggiore, visibile da via de’ Cerretani. Molto probabilmente fu inglobato perché come era consuetudine si utilizzavano materiali disponibili di epoche precedenti, ma attorno alla sua presenza sono state ricamate storie che la vedrebbero un’erbivendola che acquistò una campana per la chiesa, o una vittima di stregoneria trasformata in pietra da un condannato preso dall’ira mentre veniva portato al rogo.

Numerose storie vedono protagonisti i personaggi celebri che abitarono la città e che lasciarono molti segni: Michelangelo Buonarroti, a cui è attribuito un bassorilievo che ritrae una testa d’uomo di profilo all’ingresso di Palazzo Vecchio; o l’autoritratto di Benvenuto Cellini dietro all’elmo del Perseo in Piazza della SignoriaIn Piazza delle Pallottole c’è addirittura un sasso chiamato “sasso di Dante”: secondo la leggenda il poeta vi era seduto in due occasioni a distanza di anni, durante le quali diede prova ad un passante della sua proverbiale memoria.

Firenze è una città imbevuta di storia e quindi legata al suo passato, ma mostra anche segni attuali da decifrareCome la Street Art, corrente artistica che ha a Firenze una fiorente espressione, con una concentrazione massima Oltrarno, al punto da essere ritenuta una sorta di nuovo Rinascimento urbano. Qui nel quartiere San Niccolò ha il suo studio Clet, che impreziosisce in modo ironico i segnali stradali di buona parte del centro con stickers e decorazioni, lasciandoli visibili ma sovrapponendo nuovi significati. E sempre qui ha il suo studio una delle poche donne della street art, la pittrice Carla Bruttini, il cui personaggio principale, la sciamana, donna dai lunghi capelli rossi, popola molti angoli del quartiere.

Sempre Oltrarno, vicino a Piazza Pitti, via Toscanella è decorata da diverse opere di street artists come

Hopn Yuri, artista marchigiano che realizza ritratti bianchi e rossi che reinterpretano personaggi famosi sui palazzi, un museo contemporaneo a cielo aperto. In quella strada si trova anche la famosa “Madonna del puzzo” in terracotta, posta in una nicchia di Torre dei Marsili, chiamata così perché si tappa il naso con due dita. È stata scolpita nel 1984 da Mariano Mariotti per denunciare il cattivo odore dei cassonetti e il degrado del centro storico.

Ed ecco che Firenze si carica di nuovi simboli e significati grazie agli artisti attuali, così come accadde nei secoli precedenti.

Brunelleschi Hotel

L’ingresso del Brunelleschi Hotel si affaccia su una accogliente piazzetta del centro storico fiorentino, a pochi passi dal Duomo, da Palazzo della Signoria e dalla Galleria degli Uffizi: l’albergo è attorniato dalle vie dello shopping e dai musei più famosi della città. Il Brunelleschi Hotel ingloba nella facciata una torre semi circolare bizantina del VI secolo e una chiesa medievale, interamente ristrutturate nel rispetto delle caratteristiche originali. All’interno, un museo privatoconserva reperti rinvenuti durante il restauro della Torre e un calidarium di origine romana, oggi incastonato nelle fondamenta. Il Brunelleschi Hotel fa parte degli Esercizi Storici Fiorentini. L’albergo è stato rinnovato in uno stile classico contemporaneo estremamente elegante, dove predominano i colori chiari e il grigio della tipica pietra serena.

Il Santa Elisabetta è il ristorante gourmet dell’hotel, uno degli indirizzi gastronomici più interessanti su Firenze. È stato insignito dalla Guida Michelin dal 2021 della seconda stella; ha ricevuto due forchette nella Guida dei Ristoranti d’Italia 2022 di Gambero Rosso e un cappello nella Guida gourmet de L’Espresso 2020. Situato in una sala intima con solo 7 tavoli al primo piano della torre bizantina facente parte dell’hotel, alla location invidiabile aggiunge un’atmosfera ricercata e una cucina raffinata. E’ aperto dal martedì al sabato a pranzo dalle 12.30 alle 14.30 e a cena dalle 19.30 alle 22.30. Dal 2017 la proposta gastronomica dell’albergo è firmata dallo Chef Rocco De Santis. 

La più informale Osteria Pagliazza, è situata al pianterreno dell’hotel e durante la bella stagione ha anche tavoli all’aperto sulla suggestiva piazzetta antistante l’albergo; propone un menu sfizioso di piatti dichiaratamente a base di ingredienti del territorio. Affianco all’Osteria si trova il Tower Bar, che propone cocktail inediti e personalizzati degustabili anche nel ristorante gourmet.

di redazione digital

21/08/2022

COMING COMICS

20 sabato 2022 visualizzazioni:

Italia patria di santi, poeti e navigatori? Non solo! Anche di grandi fumettisti che, con le loro stories hanno nutrito la generazione boomer, affascinato la X, incuriosito i millennials, intrigato gli zeta, e conquistato i nativi (digitali) e tutte le generazioni che verranno. Perché non c’è passato nel fumetto ma solo un fantastico mondo parallelo, sempre presente.

A loro è dedicato l’evento COMING COMICS che si terrà a Milano i prossimi 9/10/11 settembre nel negozio di Viale Espinasse 99 della Cooperativa Di Mano in Mano.

Un’occasione imperdibile per gli appassionati alla ricerca di pezzi mancanti alle loro collezioni, alcuni rari o introvabili; tutti provenienti da librerie di case sgomberate nell’arco di un anno, tutti rigorosamente di seconda mano e in ottimo stato. Si contano migliaia di numeri di Tex solo per citare.

Gli italiani più illustri come Jacovitti, Crepax, Hugo Pratt, Sergio Toppi e i protagonisti di casa Bonelli, tutti a scaffale in compagnia di Asterix, Charlie Brown, Tin Tin e gli eroi della Marvel. Non poteva mancare il topo più illustre della banda, Topolino e molti altri ancora. Alzi la mano chi non li ama! E se proprio ci fossero a loro è dedicata una straordinaria selezione di narrativa Fantasy.

I dettagli e aggiornamenti dell’evento sul sito https://www.dimanoinmano.it/

ORARI DI APERTURA MILANO

Venerdì 9 dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 

Sabato 10 e domenica 11 dalle ore 10.00 alle 19.00 orario continuato.

Gli eventi saranno accessibili nel rispetto delle procedure e della normativa anti Covid vigente. 

Gli organizzatori si riserveranno il diritto di contingentare gli ingressi.

Per info 

info@dimanoinmano.it

di redazione digital

20/08/2022