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Capelli in estate: trend e nuove collezioni, la parola agli hairstylist

05 martedì 2022 visualizzazioni:

L’estate è ufficialmente arrivata e, con la bella stagione, è tempo di trend, collezioni e consigli utili per avere capelli sempre al top! 
Gli esperti di JOICO Sedva Durakan e il duo di hair stylist di BobHead,Sophie Schrauwen e Robbie Osselaer, presentano le loro collezioni per l’estate svelando tante preziose tips sulle tendenze del momento e i prodotti perfetti per sfoggiare un look unico!

Le trecce su tutto! Ecco come le portanto le sirene notturne della collezione Meraki by Sedva Durakan

La collezione Meraki dell’hair stylist e European Design Team MemberSevda Durakan è pensata per donne forti, sicure della loro individualità e che desiderano sfoggiarla anche e soprattutto sui capelli. La collezione riprende il grande trend delle trecce. “Dai festival ai matrimoni, le trecce sono uno stile creativo che si adatta a una varietà di look e occasioni – commenta Sevda- Da eleganti e sofisticate a vibrazioni più bohémien e rilassate, le trecce possono essere adattate all’individuo e alle sue preferenze”

Volume, raccolti creativi e, ovviamente, beach waves! Ecco i prodotti migliori per realizzare il look estivo all’avanguardia

L’ estate 2022 è il momento in cui ci sentiamo più libere di sperimentare e concederci il wow factor sui capelli. Volumi esagerati, raccolti creativi che alternano l’effetto corto con il lungo e, ormai una costante della stagione più calda, le onde morbide a effetto naturale come post bagno al mare sono i must have da sfoggiare durante la stagione più calda. Per mettere in pratica queste tendenze JOICO offre il prodotto perfetto, a partire da Humidity Blocker +, lo spray finish, strumento ideale per combattere un grande nemico dei capelli: il crespo! Sole e umidità estivi mettono a dura prova il look, per questo motivo lo spray JOICO è un prezioso alleato da portare sempre con sè, insieme al piccolo, ma potente Rise Up. Facile da applicare, questo spray, protegge i capelli dagli agenti esterni e favorisce un volume istantaneo e duraturo nel tempo. Ultimo indispensabile è Beach Shake che crea un look perfettamente imperfetto e dona quel tocco da spiaggia con una formula setosa e soffice per un look naturalmente spettinato.

Decisamente più colorata e pop è la collezione firmata dal duo di hairstylist Bobhead ovvero, Sophie Schrauwen e Robby Osselaer. Il duo di creativi si è ispirato alle icone degli anni 2000 personaggi come Britney Spears, Christina Aguilera e Victoria Beckham – aggiungendo al look di questi miti untocco di stile contemporaneo. Il risultato è un mix di dinamismo in cui le texture aggiungono una nuova dimensione ai tagli di capelli su diverse lunghezze, offrendo ai clienti la versatilità e la possibilità di cambiare il look utilizzando una tecnica differente di asciugatura o di styling. Protezione dal calore per capelli sani e styling perfetti! 

“Nel realizzare le acconciature della collezione” spiegano i due hair designer “abbiamo utilizzato diverse combinazioni di prodotti per ogni look, per ottenere il massimo effetto e dare vita al look. La combinazione di prodotti è un ottimo modo per modellare uno stile in un look specifico, permettendogli di durare a lungo e di avere un aspetto fantastico in ogni momento” Per POP UP il mix migliore è stato l’utilizzo di tre prodotti JOICO: Dream Blowout per un finishing morbido e termo protettore, Hair Shake per la texture e volume impressionanti e Zero Heat ideale per un effetto ondulato e impeccabile. Questo il dream team JOICO che ha permesso la creazione della collezione e di applicarla su tutte le clienti che desiderano un tocco glamour per l’estate 2022. 

di redazione digital

5/07/2022


Fitness: i migliori esercizi da fare in spiaggia per tenersi in forma anche in estate

04 lunedì 2022 visualizzazioni:

La startup Cotto al Dente mette a disposizione i workouts ideali da provare in vacanza. Sono semplici, veloci e senza attrezzi.

È arrivato il momento più atteso dell’anno: è tempo di vacanze. Ok, il relax prima di tutto, ma se pensate che gli addominali restino scolpiti mentre vi gustate gelato e spritz in riva al mare, vi sbagliate. 

Se non volete rinunciare alle letizie delle vacanze, ma non volete nemmeno perdere la forma fisica per un paio di sgarri di troppo, dopo che avete sudato tutto l’anno per arrivare pronti alla prova costume, avete ragione! Ma non pensate che ci sia bisogno di andare in palestra o seguire una dieta restrittiva per preservare gli abs allenati e le gambe toniche. Bastano pochi esercizi – brevi, semplici ed efficaci – da fare in spiaggia, dentro o fuori dall’acqua, per mantenere la forma fisica.

Cotto al Dente, la startApp dedicata agli appassionati del settore HealthyFood & Sport, mette a disposizione numerosi esercizi di fitness adatti a chiunque desideri mantenersi in forma anche in vacanza, caratterizzati da semplici movimenti di allungamento, potenziamento a corpo libero e cardio.

Infatti, tutti gli utenti che si collegheranno all’App disponibile su Ios e Android – avranno la possibilità di allenarsi, accedendo alla categoria “Allenamenti Brevi” a circuiti di 10 minuti da eseguire senza attrezzi. Da workout muscolari a challenge ad alta intensità, gli esercizi sono adatti per tonificare non solo gambe e glutei ma anche braccia e addominali. Inoltre, grazie alla sezione “filtri”, è possibile personalizzare ulteriormente la durata e la tipologia del workout e gli attrezzi da utilizzare.

Tali workouts sono pensati per chi ha poco tempo, ma desidera comunque allenarsi; non importa se non hai mai svolto questo tipo di attività fisica; gli esercizi sono spiegati step by step e adatti anche ai principianti!

Esempio di total body workout a corpo libero di Cotto al Dente da fare in spiaggia:

Questo circuito, composto da 5 esercizi, è pensato per essere eseguito con un timer: 45 secondi di esercizio da intervallare a 15 secondi di pausa; da ripetere tutto 3 volte. 

Esempio di workout EMOM di Cotto al Dente da fare in spiaggia:

EMOM è una tipologia di workout che richiede l’esecuzione di un certo numero di ripetizioni entro il minuto. Infatti, EMOM è un acronimo che sta per “each minute on minute”. Questo significa che le ripetizioni indicate andranno eseguite entro il minuto e il tempo restante, una volta eseguite, sarà a disposizione per recuperare, prima di iniziare il minuto successivo. Per fare un esempio, se nel primo esercizio per le 30 ripetizioni di squat si impiegano 40 secondi, i restanti 20 secondi saranno di recupero. Poi si passa all’esercizio successivo (in questo caso i jumping jack). 

MINUTO 1 

30 squat

MINUTO 2 

50 jumping jack 

MINUTO 3

20 push up 

Da ripetere per 3 volte

di Sofia D’Altrui

4/07/2022

Dimmi chi sei e ti dirò che vacanza fare: come scegliere quella più adatta al proprio carattere

03 domenica 2022 visualizzazioni:

È arrivata l’estate, e con essa la voglia di partire, staccare la spina e godersi un periodo di meritato riposo. A proposito di vacanze, è interessante notare come ognuno di noi abbia in mente una definizione diversa di questo concetto, prediligendo attività e mete sempre diverse a seconda delle proprie esigenze. La scelta di come e dove passare il periodo estivo può dipendere da diversi fattori e, secondo il team di esperti di TherapyChat, piattaforma di psicologia online anche i tratti della personalità rappresentano un elemento determinante. 

Ad ogni personalità la sua vacanza

Per le personalità più soggette a stress psicologico, magari a causa di situazioni lavorative particolarmente impegnative, una vacanza incentrata su attività fisiche e/o sportive, può rappresentare un’occasione per ridurre la stanchezza e la tensione accumulate durante l’anno, e allo stesso tempo compensare la condizione di sedentarietà vissuta in inverno. Il contatto con la natura, inoltre, può essere un elemento ricercato da coloro che vogliono staccare la mente e allontanarsi dal caos della quotidianità. 

Questa scelta di vacanza si può ricondurre anche alle persone ottimiste o con tratti tipici del leader, le quali solitamente necessitano di esperienze gratificanti ed energetiche, soprattutto dal punto di vista fisico.

Per quanto riguarda i caratteri più pacati, magari che nella vita ricoprono un ruolo di forte responsabilità e controllo, le vacanze culturali possono fare al caso loro. Si tratta di persone tendenzialmente interessate a soddisfare le proprie esigenze educative e formative, alla scoperta di altre culture. Per loro, la vacanza ideale potrebbe tradursi in un viaggio organizzato, con amici o da soli, finalizzato all’acquisizione di nuove conoscenze. Lo stesso vale per le persone attente osservatrici, le quali, per soddisfare la loro curiosità, prediligono viaggi all’insegna della scoperta, della libertà e dell’osservazione, appunto.

I più avventurieri, solitamente caratterizzati da una personalità aperta e creativa, e che amano l’imprevedibilità, potrebbero puntare ad una vacanza a sorpresa: non si accontentano della classica meta balneare all’insegna del relax, bensì organizzano viaggi all’avventura, senza preoccuparsi troppo dei dettagli. Queste persone non amano la rigidità dei programmi e ricercano ciò che rompe con i modelli prestabiliti.

Per le personalità più generose, i bisogni da soddisfare in una vacanza sono prevalentemente di tipo sociale, ma in questo caso, legati all’altruismo. Attività di volontariato, gite in campeggio con i più piccoli o come parte di gruppi quali i boy scout fanno al caso loro. Per loro la vacanza può essere un’occasione per instaurare legami di amicizia o trascorrere del tempo di qualità insieme agli altri.

Da soli o in compagnia?

La personalità e alcuni tratti del nostro carattere possono incidere anche sulla scelta dei compagni di viaggio. 

Le persone estroverse, per esempio, i cui bisogni sono generalmente più legati alla socialità e alle opportunità di interagire con gli altri, potrebbero optare per una vacanza all’insegna del divertimento e delle uscite di gruppo, specialmente se con amici. Mete turistiche caratterizzate da una vivace vita notturna e affollati villaggi turistici risultano particolarmente adatti per soddisfare questo tipo di necessità. Il contatto con gli altri e le opportunità di socializzazione sono elementi prioritari anche per le vacanze dei più empatici, caratterizzati da una forte comunicatività e adattabilità.

Una vacanza in solitaria è spesso invece la scelta più idonea per le personalità introverse. Stare tranquilli, trascorrere del tempo con sé stessi e allontanarsi temporaneamente dal rumore sociale può risultare fondamentale per queste persone. La combinazione perfetta in questi casi potrebbe essere un viaggio la cui organizzazione è affidata ad un’agenzia, così da limitare anche lo stress della gestione.

I consigli per godersi al meglio le vacanze estive

Le vacanze estive sono, per la maggior parte di noi, il periodo più atteso dell’anno. Perché dunque è così difficile staccare la spina e godersi al meglio questa meritata pausa? Oltre ai fattori di stress quali la pianificazione del viaggio, la difficoltà a disconnettersi dai dispositivi elettronici e la paura di non riuscire a sfruttare al massimo il tempo libero a disposizione, sopraggiungono anche altri elementi legati al funzionamento del cervello e del corpo che non facilitano il rilassamento.

Quotidianamente, al lavoro, siamo soliti convivere con numerose situazioni di ansia e stress, generando una dinamica che porta la nostra mente ad inviare segnali costanti al nostro corpo per mantenerlo vigile e preparato ad affrontare queste situazioni. Quando arriva il periodo delle ferie, questa attività deve essere ridotta da 100 a 0 in brevissimo tempo, condizione che manda in “tilt” il nostro cervello, rendendo difficile l’adattamento al nuovo ritmo di vita. 

TherapyChat, piattaforma di psicologia online, ha raccolto qualche semplice consiglio da seguire per godersi al meglio le proprie vacanze.

  • Organizza e pianifica il tuo lavoro in modo da completare la maggior parte dei compiti e degli impegni prima di andare in ferie
  • Prepara un elenco delle attività essenziali che vorresti fare durante le vacanze, tenendo conto del tempo che hai a disposizione. Organizza la tua routine in maniera da dedicare il giusto spazio ai momenti di svago sociale (amici, partner, famiglia, ecc.), così come a quello personale e riserva del tempo esclusivo per riposarti e disconnetterti dal resto del mondo
  • Disconnettiti dai dispositivi elettronici, o scegli di silenziare le notifiche degli account aziendali 

Goditi ogni momento, focalizzandoti sul presente della vacanza e sul “qui e ora.

di redazione digital

3/7/2022

Villa Vitas: tradizione e bellezza italiana

02 sabato 2022 visualizzazioni:

Una lunga tradizione di famiglia arrivata alla quarta generazione guidata dal cuore e dalla passione.

Ogni giorno la famiglia Vitas lavora per produrre vini in grado di rappresentare la propria terra, il proprio patrimonio e in grado di riflettere la propria origine varietale nel senso più ampio del termine, non solo come caratteristica distintiva del vitigno, ma anche come espressione dell’ambiente e del patrimonio umano, storico e culturale che danno al Friuli Venezia Giulia il suo appeal unico.

Grande è la cura dedicata alle vigne, studiate in relazione ai classici terreni del territorio e nel rispetto dell’ambiente. Le uve vantano ottime caratteristiche ottenute grazie a drastiche potature,all’abbattimento delle rese in vendemmia e ad una continua cura dei vitigni, da sempre coltivati applicando metodi tradizionali ad impianti di moderna concezione.

La vicinanza del mare e la barriera naturale dei monti creano un microclima ideale mitigando notevolmente le temperature invernali e riducendo l’umidità estiva grazie ad una constante ventilazione. Questo insieme di fattori favorevoli, ci colloca in un “terroir” ideale per una viticoltura di pregio.

Presa coscienza dell’importanza per il rispetto dell’ambiente, l’azienda rispetta da sempre le risorse ambientali e naturali. Villa Vitas è infatti parte del Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI), certificazione volontaria per i vini ottenuti con tecniche di produzione integrata come forma di agricoltura sostenibile, cioè di un sistema di produzione agricola capace di garantire un ridotto impatto ambientale e dunque meno gravoso per il pianeta in cui viviamo.

di redazione digital

2/07/2022

#MakeUp: i consigli per truccare gli occhi in sicurezza

01 venerdì 2022 visualizzazioni:

Come ci si deve truccare per evitare di avere problemi agli occhi?

Truccare gli occhi è una routine quotidiana per molte donne e, sebbene in passato si facesse per lo più solo in occasione di eventi speciali, oggi è una pratica assai comune. Sei donne italiane su dieci si truccano gli occhi ogni giorno prima di uscire di casa, ma il 70% di loro ammette di non sapere quali accortezze seguire per non danneggiare la salute degli occhi. 

Fortunatamente i cosmetici sono sempre meno aggressivi e più sicuri per la pelle e per gli occhi ma a volte il problema sta nel tipo di prodotto acquistato e nel modo in cui viene applicato: è bene invece sapere che un uso improprio del trucco può portare a problemi visivi che sono più comuni di quanto si possa immaginare.

I più frequenti sono:
Congiuntivite La Congiuntivite è uno dei problemi più comuni causati dall’uso sbagliato del make-up. Di solito si verificano quando i pennellini o le spazzole utilizzati entrano in contatto con gli occhi. A volte, a causa di una disattenzione, lo spazzolino del mascara sfrega contro l’interno dell’occhio e questo provoca un’infezione oculare che finisce per portare a una congiuntivite. Può verificarsi anche quando si rimuove il trucco nelle zone vicine alla cornea, quindi è necessario prestare molta attenzione.
Inoltre, è importante non condividere i prodotti e gli oggetti che si usano per truccarsi, perché si possono contrarre infezioni e congiuntiviti. I contenitori per il trucco vengono aperti e chiusi molte volte e possono contaminarsi; inoltre, se un oggetto è stato a contatto con un occhio affetto da congiuntivite e viene condiviso, anche l’altra persona può infettarsi. La congiuntivite è l’infiammazione della congiuntiva, una membrana che ricopre parte del bulbo oculare.
Blefarite La blefarite è uno dei problemi più comuni legati al trucco. Consiste in un’infiammazione e in un arrossamento delle palpebre che possono essere causati da un’infezione, da pori ostruiti o da un’allergia. Di solito si verifica quando uno strato di prodotto viene applicato sui follicoli piliferi delle ciglia che, come i pori della pelle delle palpebre, si ostruiscono, permettendo ai germi di accumularsi in quell’area.
Allergie La maggior parte dei trucchi contiene una serie di sostanze chimiche che possono essere aggressive per la pelle. A volte la pelle è predisposta a reazioni allergiche, soprattutto le palpebre, quando vengono a contatto con questi prodotti. I sintomi più comuni sono bruciore, prurito, infiammazione e persino desquamazione della pelle.
Irritazione oculareInfine, non è raro che le particelle di trucco finiscano negli occhi, causando arrossamenti, prurito e irritazione. Infatti, una donna su quattro ammette di finire regolarmente la giornata con gli occhi irritati a causa del trucco. 
Dopo aver visto i problemi più comuni causati dal trucco sugli occhi, dobbiamo ricordare che molti di questi possono essere evitati con qualche accortezza e facendone un uso corretto. Gli esperti di Clinica Baviera spiegano le cose da sapere e suggeriscono come applicare il trucco in modo che non abbia conseguenze sugli occhi:
1. Controllare la composizioneLa prima e più importante cosa da fare è controllare la composizione e gli ingredienti del trucco. Il 75% delle donne ammette che di solito non guarda la composizione quando acquista un prodotto, si limita a vedere se le piace o meno, ma non opta mai per un tipo o per un altro a seconda degli ingredienti. In generale, gli ingredienti che causano più allergie sono lo zinco, il rame e l’alluminio.
2. Acquistare prodotti per il make-up a normaÈ necessario acquistare trucchi regolamentati, che hanno superato tutti i controlli per garantire che non contengano ingredienti dannosi per la salute. Non è consigliabile acquistare il make-up ovunque, ma solo da rivenditori “affidabili”.
3. Trucco specifico per ogni tipo di pelle Dovremmo sempre acquistare un make-up specifico per il nostro tipo di pelle. In commercio esistono prodotti di make-up per pelli sensibili, secche, atopiche, normali, grasse,… che contengono oli e principi attivi studiati appositamente per ogni tipologia e che proteggono e alleviano i problemi di ogni tipo di pelle.
4. Controllare la data di scadenzaBisogna  sempre verificare la data di scadenza, perché i trucchi scaduti possono essere dannosi per la pelle e gli occhi.
5. Assicurarsi che non provochino allergia Prima di usare un prodotto è bene testarlo su una piccola parte di pelle per assicurarsi di non essere allergici e usare pochissimo prodotto la prima volta.
6. Tenere puliti gli accessori Mantenere sempre puliti gli accessori con cui ci si trucca e non condividerli mai con altre persone per evitare di contrarre eventuali malattie.
7. Non esagerare con il trucco  Non esagerare mai con il trucco. È importante usarne la giusta quantità in modo che non finisca negli occhi e non faccia male, perché più se ne applica, più è probabile che si provochi un disturbo.  Naturalmente, è opportuno non toccare o sfregare mai gli occhi quando sono truccati.
8. Applicare il trucco correttamente È molto importante sapere come applicare correttamente il trucco. Prima di applicare qualsiasi prodotto è necessario pulire bene il viso e le ciglia per evitare che lo sporco si mescoli al trucco e irriti gli occhi. Una volta pulita la zona da truccare, è essenziale truccarsi con delicatezza, in modo che i pennelli non entrino in contatto con gli occhi. È un errore molto comune truccarsi in auto, magari in movimento, o in luoghi inadatti e dove non c’è uno specchio a disposizione per guardarsi, ed è anche importante farlo con calma per non danneggiare gli occhi. 
Quando si applica il trucco, meglio evitare le zone più vicine all’occhio; è bene applicarlo al di fuori dell’attaccatura delle ciglia per non bloccare le ghiandole e per evitare che il prodotto finisca nell’occhio.
9. Struccarsi prima di andare a dormire Il trucco va sempre rimosso prima di andare a letto, utilizzando prodotti specifici e cotone idrofilo e agendo delicatamente per non causare irritazioni. Il trucco impedisce alla pelle di respirare e se i residui rimangono a lungo sulla pelle, questa si irrita.
10. Se si verifica una reazione struccarsi immediatamente  Se si nota un’irritazione o si ha prurito agli occhi, rimuovere immediatamente il trucco per fare in modo che la reazione non aumenti ed evitare di riutilizzarlo. Può anche essere utile usare una soluzione fisiologica per lenire il prurito e pulire eventuali particelle penetrate; se questa procedura non elimina l’arrossamento, il gonfiore o la lacrimazione, è necessario rivolgersi a uno specialista per farsi consigliare un trattamento adeguato.

di Sofia D’Altrui

1/7/2022

Yoga in gravidanza: benefici e posizioni per le future mamme 

30 giovedì 2022 visualizzazioni:

Lo yoga è una pratica che, negli ultimi anni, si è diffusa sempre più e di conseguenza anche l’attenzione al proprio benessere psicofisico

Ad oggi, esistono varie tipologie e pratiche di yoga -si stimano più di dieci- e tra queste è presente lo yoga in gravidanza. Attività che permette di lavorare con corpo, adattando la postura in funzione della crescita della pancia, e mente.

Con Parentsmile, la prima piattaforma europea per il supporto e il benessere a domicilio di tutta la famiglia, diventa più semplice scoprire e vivere il mondo dello yoga durante i nove mesi di maternità per vivere con maggiore tranquillità la gravidanza senza farsi trovare impreparati ai cambiamenti fisici ed ormonali.

Elisabetta Testa, insegnante di yoga, consiglia le 3 posizioni, anche dette “asana”, da praticare in gravidanza.

POSIZIONE DELLA FARFALLA

La mamma è seduta a terra con le ginocchia divaricate, le piante dei piedi si toccano e le mani in appoggio a terra dietro la schiena. Questa posizione, la più classica, favorisce l’allungamento della schienarilassando corpo e mente. La respirazione deve essere lenta e profonda e la durata della posizione può variare, bastano anche pochi minuti per godere una sensazione di benessere e favorire la distensione dei muscoli del perineo. 

Elisabetta spiega: “Si allevia il mal di schiena, sciogliendo le tensioni della muscolatura, mobilizzando la colonna vertebrale e alleggerendo il tratto lombare e sacrale. Si porta l’attenzione al bacino, che si prepara in vista del parto e si migliora la percezione del perineo”.

POSIZIONE DEL GATTO

Posizione quadrupedica con ginocchia sul tappetino e mani appoggiate a terra al di sotto delle spalle. Assunta la posizione, si va a lavorare sulla respirazione: inspirare e inarcare la schiena verso il basso con la testa sollevata e poi espirare facendo il movimento contrario, ovvero sollevando la schiena (che fa una curva) e abbassando il capo. L’insegnante di yoga, in merito alla respirazione, aggiunge: “Con la pratica si impara a respirare in modo completo e profondo, decontraendo il diaframma e aumentando la capacità respiratoria. Un respiro lento, profondo e consapevole è di grande aiuto per calmare l’ansia e ridurre lo stress in preparazione del parto”. Inoltre è un esercizio utile per alleviare fastidiosi mal di schiena e mobilizza il bacino in vista del parto.

POSIZIONE SUL FIANCO

Sdraiate sul fianco preferito, con la gamba e il braccio a contatto del pavimento allungate sul pavimento. L’altra gamba è piegata in modo da poggiare comodamente a terra il ginocchio, “avvolgendo” il pancione. Questa posizione, oltre a favorire l’apertura e l’elasticità del perineo, favorisce un profondo rilassamento e permette una maggiore connessione corpo-mente. “Si entra in connessione con il proprio corpo e con il proprio bambino, riscoprendo sé stesse, attivando in modo dolce e naturale le proprie energie e le propria capacità, per arrivare al parto in modo consapevole ed affrontarlo nel modo migliore” conclude Elisabetta Testa.

I benefici dello yoga sono molteplici e già dopo la prima lezione è possibile viverli. Permette di avviare un percorso di consapevolezza personale incentrato sul proprio respiro, soprattutto in vista del travaglio e del momento del parto, e sul legame con il piccolo. Oltre ciò, lo yoga aiuta aridurre l’ansia e lo stress.