Saraghina, brand di eyewear Made in Italy rinomato per proporre prodotti di qualità ad un prezzo etico, suggella con Algida, azienda storica specializzata nella produzione di gelati confezionati, una partnership unica nel suo genere. Quattro tra i gelati iconici di Algida, Cremino, Fior di Fragola, Croccante e Liuk, diventano gli occhiali più cool dell’estate 2022
Algida da 77 anni accompagna con i suoi gelati le estati degli italiani, prodotti iconici che hanno scandito la storia del nostro paese. Il primo memorabile prodotto, un gelato alla panna ricoperto di cacao sorretto da un semplice bastoncino diventerà il famoso Cremino. A quest’ultimo e ad altri tre gelati Algida, Fior di Fragola, Croccante e Liuk, è dedicata una speciale limited edition creata con Saraghina, marchio di occhialeria dallo spirito ironico e dall’ eccellente qualità che sin dalla sua nascita, nel 2013, presenta modelli leggeri e ultra resistenti, adatti alle infinite personalità di chi li indossa.
Personalità inconfondibili che si legano a gelati inconfondibili: la release di questa collaborazione non lascia nulla al caso. Il design degli occhiali è studiato nei minimi dettagli, riportando nell’accessorio le caratteristiche principali dei gelati. Per il modello Cremino la montatura è in nylon color marrone con lente ton sur ton 100 % UVB protection, per Fior di Fragola il nylon è rosa con una banda bianca (ricordando il mix tra ghiacciolo e gelato) e lente naturalmente “pink”, per il Croccante la texture della montatura propone una stampa “granella” con lente color amarena. Infine, il modello celebrativo del Liuk si presenta bianco ottico con astine nere citando lo stecco di liquirizia.
Per rendere ancor più veritiera la trasposizione gelato / occhiale le astine dei modelli Cremino, Fior di Fragola e Croccante hanno la texture “stecco”, proponendo un’ulteriore citazione ai bastoncini in legno dei“classici” Algida. Tratti distintivi di tutta la collezione la forma rotonda (il modello è il “Pantos” caratterizzato da nuove aste,create appositamente per questi quattro modelli) e il dettaglio sulla lente sinistra che ricorda un morso.
La capsule sarà disponibile intorno alla fine di Giugno sull’e-commerce Saraghina e presso rivenditori autorizzati. Sarà anche possibile vincere un paio di esclusivi occhiali della Capsule Collection, partecipando alla consumer promotion organizzata da Algida. Basterà acquistare uno dei prodotti della gamma Classici, inquadrare il QR code e giocare. In palio un paio di occhiali al giorno, dal 1 giugno al 31 agosto 2022.
Otto appuntamenti tra musica pop, rock, one man show e cabaretall’Arena del Castello Carrarese di Este. Zucchero, Morcheeba, Pucci, Diego Basso, Oblivion, Gaia, HU, VV, Coez e Fabrizio Moro
Artisti straordinari si esibiranno sul palco dell’Arena del Castello Carrarese di Este dal 4 al 16 luglioall’interno della seconda edizione di EstEstate Festival.
Otto gli appuntamenti complessivi sotto la Direzione Artistica di Cinzia Bonafede, con netta prevalenza di concerti e la presenza sul palco dei migliori interpreti della musica italiana d’autore. Il cartellone è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti: Stefano Agujari Stoppa, consigliere delegato della Provincia di Padova, Luigia Businarolo, assessore alla Cultura e alle Manifestazioni del Comune di Este, Riccardo Cavicchi, direttore generale Delphi International, Cinzia Bonafede, direttore artistico EstEstate Festival, Diego Basso, direttore d’Orchestra e Rossella Maset, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne di Banca Prealpi SanBiagio, che sostiene la manifestazione.
Ad inaugurare il Festival dell’Arena del Castello Carrarese, principale monumento cittadino noto per la cinta muraria e la torre del mastio che domina il paese, sarà, lunedì 4 luglio Zucchero “Sugar” Fornaciari, uno dei maggiori cantautori italiani di fama internazionale, che si esibirà ad Este, con la sua eccezionale band composta da 10 elementi, nella prima delle cinque tappe italiane del tour mondiale “World wild tour 2022”che toccherà Europa, Canada e Stati Uniti, Sud America, Australia, Nuova Zelanda e Asia. Adelmo Fornaciari, vero nome del re del blues italiano, in oltre 30 anni di carriera ha venduto più di 60 milioni di dischi tra album e singoli, si è esibito in numerose tournée mondiali e ha collaborato con artisti di livello mondiale come Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Eric Clapton, Joe Cocker, Miles Davis, B.B. King, Sting e Paul Young. “Senza una donna”, “Con le mani”, “Diamante”, “Per colpa di chi?”, “Baila” sono solo alcune canzoni che hanno segnato la storia delle sette note con milioni di visualizzazioni dei relativi video. Tra i riconoscimenti più importanti che ha ottenuto c’è il Premio Tenco alla carriera, due World Music Awards, sei IFPI Platinum Europe Awards e una candidatura al Grammy, il più prestigioso riconoscimento musicale a livello planetario. Il cantautore emiliano, classe 1955, che suona anche la chitarra e il pianoforte e spazia con le sue canzoni anche nel pop e soul, è uno tra i pochissimi capace di riempire stadi e arene con decine di migliaia di persone per diversi giorni consecutivi con un pubblico che abbraccia varie generazioni.
Seguirà il 6 luglio la band inglese Morcheeba, prima tappa italiana del tour Europeo. Esplosa sulla scena Trip hop inglese al termine degli anni Novanta, la band di musica elettronica britannica composta da Skye Edwards (voce), Paul Godfrey (disc jockey) e Ross Godfrey (chitarrista e tastierista) ha abbracciato in 26 anni di storia più di un genere musicale, attingendo al pop-rock, alternative rock e indie rock. Dieci gli album registrati in studio tra “Who Can You Trust?”, “Big Calm” e “Fragments of Freedom” che fanno parte del patrimonio musicale contemporaneo. Il singolo “Rome wasn’t built in a day” del 2000 è diventato una hit mondiale, piazzandosi in testa alle classifiche anche in Italia e ottenendo anche la nomination ai Grammy Awards. Nell’ultimo disco “Blackest Blue” i fratelli Ross e Godfrey hanno mantenuto lo stile “ibrido” che contraddistingue il gruppo, ma si sono permessi di cesellare ogni pezzo nel dettaglio, visto il tempo che la pandemia da Covid ha lasciato a loro disposizione. Il risultato è uno dei dischi più solidi di tutta la carriera dei Morcheeba con la inconfondibile voce di Skye.
Andrea Baccan in arte “Pucci”, unico one man show della rassegna, calcherà la scena il 7 luglio, con lo spettacolo “Il meglio di…”, una raccolta delle sue migliori proposte. Il recital sarà un work in progress ripercorrendo gli sketch che hanno reso celebre fino ad oggi la star della risata accompagnata dalla Zurawski live band. Esilarante e intelligente, l’attore comico arricchirà il cartellone di EstEstate Festival con i ritmi più incalzanti ed energia a “ciclo continuo”, invitando il pubblico a trascorrere una serata leggera di puro divertimento senza pensieri, dove l’unica protagonista sarà la comicità semplice e diretta che piace ai più giovani come ai nonni. Il milanese Pucci in realtà ha origini venete il padre è di Stanghella (Pd) e la madre di Pressana (Vr).
Venerdì 8 luglio alle ore 21.30 l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, il Coro Lirico Opera House ed il Coro pop Art Voice Academy diretti dal Maestro Diego Basso saliranno sul palcoscenico nella splendida cornice dell’Arena del Castello Carrarese con “Omaggio a Ennio Morricone”. In un autentico vocabolario di suggestioni eseguiranno le sue più celebri colonne sonore, selezionate tra le oltre 400 musiche da film che Morricone ha composto: dalla lunga e incomparabile collaborazione con Sergio Leone fino alla produzione cinematografica più recente. Musiche che sono radicate nella memoria collettiva come le scene di film che le sue composizioni hanno contribuito a far diventare celeberrimi. Profondo conoscitore ed estimatore della musica di Morricone, Il Maestro Basso ha diretto numerosi concerti dedicati alle opere del compositore romano, prediligendo sempre località che potessero unire l’unicità delle composizioni con l’unicità del luogo. Il progetto “Omaggio a Ennio Morricone”, ideato nel 2004, è stato scelto dalla Città di Guangzhou in Cina per il Concerto di Natale della stagione musicale 2015/2016 in cui il Maestro ha diretto per l’occasione la Guangzhou Symphony Orchestra.
Divertimento sul palco il 12 luglio con l’Oblivion Summer show, i cinque sensi della satira musicale, i cinque continenti della parodia, i cinque gradi di separazione fra i Queen e Gianni Morandi. Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli giocheranno sul palco con la musica e il teatro; li hanno definiti “atomizzatori di repertori musicali, pusher di pillole caricaturali”, ma anche “meravigliosamente superflui, come le Piramidi”. Sono un articolato mangianastri umano che mastica tutta la musica mai scritta, la demolisce a colpi di grottesca ironia e la digerisce in diretta in modi mai sentiti prima, una travolgente partita musicale a tutto campo, che i cinque artisti affrontano con totale naturalezza. Uno Spotify vivente che mastica le note e le digerisce in diretta in modi mai sentiti prima spaziando tra genio e follia, giocoleria e cabaret.
Si torna ai concerti il 13 luglio alle ore 20.00 un l’appuntamento tutto al femminile “Gaia, Hu, VV”. Sul palco tre giovanissime cantanti, Gaia – Hu e VV, per una grande festa musicale dedicata ai giovani con il grande talento delle interpreti. L’artista principale sarà Gaia Gozzi, nota semplicemente come Gaia, cantante italiana con passaporto brasiliano. Vincitrice della diciannovesima edizione di “Amici di Maria De Filippi”, l’artista è considerata tra i cinque under 30 italiani che avranno maggiore impatto nel futuro della musica italiana. Apriranno il concerto la cantautrice milanese Viviana Colombo in arte VV, che dopo la pubblicazione dell’Album “Ami pensi Sogni Senti” e la partecipazione al concerto del Primo Maggio, è in partenza per la sua tournee estiva e passerà proprio da Este come special guest. Seguirà HU, nome d’arte di Federica Ferracuti, cantante, producer e polistrumentista Italiana. Dopo la partecipazione alla 72° esima Edizione del Festival di Sanremo con la canzone “Abbi cura di te” e l’uscita del suo primo album “Numeri Primi”, anch’essa è pronta per essere tra i maggiori protagonisti dell’estate 2022.
Si continua il 15 luglio con Coez, pseudonimo di Silvano Albanese, classe 1983, uno dei rapper e cantautori italiani attualmente più amati. Dopo un passato da writer a dipingere per Roma ha dato vita insieme a Franz e Nicco al suo primo progetto musicale “Circolo Vizioso” trasformatosi poi in “Brokenspeakers” e due anni dopo il primo disco ufficiale “Terapia”. Successivamente ha intrapreso la carriera solista affermandosi sulla scena nazionale parlando di amori tormentati e situazioni difficili, specchio della sua generazione. Dopo il primo album “Figlio di nessuno”, il suo “Non erano fiori” con i pezzi “Lontana da me”, “Siamo morti insieme” e “Ali sporche” entrerà nella top 10; “Niente che non va” è entrato direttamente al secondo posto della classifica di vendita FIMI/GfK mentre con “Faccio un casino” l’artista di Nocera Inferiore è entrato nella storia dello streaming e della discografia italiana con tracce come “E yo mamma” e “Ciao”. Dopo un altro successo “E’ sempre bello”, nel 2019 Coez è tornato sul palco del Palazzo dello Sport con il live “Roma, È sempre bello” stabilendo il record di presenze, come artista italiano, al Rock In Roma.
Fabrizio Moro chiuderà il 16 luglio la seconda rassegna di Estestate Festival con la tappa veneta del suo nuovo tour estivo “La mia voce tour 2022”. La voglia di live di Fabrizio Moro è inesauribile dopo lo straordinario successo del tour indoor da poco concluso con una bellissima data sold-out a Londra. Fabrizio Moro ha alle spalle una ventennale carriera, cominciata nel 1996, con 10 album all’attivo. Dopo aver vinto il Festival di Sanremo nella sezione Giovani con la canzone “Pensa”, Fabrizio Mobrici (il vero nome del talento romano) è tornato nell’edizione 2018 nella Riviera dei Fiori trionfando nella categoria Campioni insieme a Ermal Meta con “Non mi avete fatto niente” e in coppia con lui ha partecipato all’Eurovision Song Contest 2018 conquistando il quindo posto. Diversi brani dell’artista sono stati utilizzati in spot pubblicitari e documentari o come colonne sonore per campagne sociali, serie e programmi TV; è stato insegnante di canto in “Amici di Maria De Filippi” e quest’anno è uscito anche “Ghiaccio”, il primo film da lui diretto a testimonianza della sua versatilità, con anche “Sei tu”, la canzone presentata a Sanremo 2022. L’inizio di una nuova avventura e di un nuovo percorso artistico del popolare cantautore porterà ad Este una grande serata all’insegna del rock, un concentrato di energia e di emozioni.
EstEstate Festival è organizzato da Delphi International, con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Padova, con il contributo e il patrocinio del Comune di Este e con il sostegno di Banca Prealpi SanBiagio e Roci Impianti. Media Partner: Klasse Uno Network
Informazioni
Tutti gli spettacoli (ad eccezione di “Gaia, Hu, VV”, ore 20.00) avranno inizio alle 21.30 e si svolgeranno anche in caso di pioggia.
I prezzi dei biglietti, in vendita nel circuito e in tutte le rivendite locali di Ticketone, variano a seconda degli artisti: si va da un minimo di 20 euro per il posto numerato a sedere, fino ad un massimo di 95 euro.
Biglietteria ufficiale di Este: Rosina Manuela
Via Principe Amedeo 39, 35042 ESTE (PD) tel. 0429 51111.
Per maggiori informazioni, ci si può rivolgere alla segreteria di Delphi International, telefonando allo 0532 1934217, o visitando il sito www.estestatefestival.it
Lo sapete che Il 75% delle emozioni sono innescate dagli odori?
L’industria dell’ospitalità, così come il commercio, stanno vivendo un’epoca di cambiamenti, dovuta anche a questa normalità ritrovata dopo le difficoltà causate dalla pandemia. Poter offrire ai propri clienti un’esperienza coinvolgente a 360° è uno degli obiettivi che queste imprese cercano di perseguire ogni giorno, e individuare nuovi strumenti per farlo efficacemente sta diventando fondamentale per il business.
In luoghi come hotel, ristoranti, palestre, negozie uffici, il profumo è importante tanto quanto l’arredamento e la formazione del personale. Questo perché il giusto profumo può creare un’esperienza indimenticabile per i consumatori e diventare un elemento di riconoscibilità e distintività associato al proprio brand attraverso emozioni e ricordi positivi. Dal report Business Impact of Scent condotto da Premium Scenting di Initial, emerge come il profumo amplifichi l’esperienza del cliente/ospite e si evidenzia l’impatto che questa può avere sulle future scelte di preferenza e consumo. Per quanto riguarda gli hotel, ad esempio, il 67% degli ospiti afferma che un odore piacevole in un hotel li farebbe sentire più rilassati, mentre per il 69% un odore piacevole nella lobby di un hotelmigliorerebbe la percezione del marchio.
Anche per quanto riguarda negozi e imprese, lo studio ha dimostrato che i consumatori hanno un’alta consapevolezza dell’odore percepito negli ambienti e che un profumo piacevole porta con sé numerosi effetti positivi per le aziende. I risultati, infatti, hanno dimostrato che il 75% degli intervistati è attratto ad entrare e restare in un negozio al dettaglio da un odore piacevole.
Il profumo è quindi uno degli elementi fondamentali da tenere sempre presente all’interno degli ambienti chiusi e condivisi, per questo deve essere scelto con cura, anche in considerazione dell’attività di business condotta dall’azienda. Ogni fragranza è in grado di evocare un’intera esperienza, riportandoci indietro nel tempo e facendo riemergere ricordi e sensazioni apparentemente dimenticate. Infatti, il 75% delle emozioni sono innescate dagli odori, che sono collegati al piacere, al benessere, alle emozioni e alla memoria.
“Le aziende di settori rivolti al consumatore finale devono tenere in considerazione le esperienze dei loro clienti negli spazi comuni, per offrire un servizio unico al cliente e costruire la fedeltà al marchio –Spiega Elena Ossanna Amministratore Delegato Rentokil Initial Italia– Molto spesso si pensa solo all’esperienza visiva e pochissime aziende fanno pieno uso del profumo come strumento di marketing per creare esperienze memorabili e multisensoriali. Ma, se usati nel modo giusto, i profumi e le fragranze sono strumenti essenziali per avere un impatto significativo sul comportamento dei clienti.”
Initial,azienda leader mondiale nella fornitura di servizi per l’igiene e profumazioni per ambiente, con il brand PremiumScenting, è attento a questo tema e studia come le fragranze abbiano un impatto importante sullo stato d’animo e il coinvolgimento emotivo delle persone e siano in grado di creare sensazioni diverse come comfort, familiarità, eccitazione, emozione o sensazione di benessere. L’umore delle persone migliora fino al 40% quando esposti a fragranze piacevoli.
Per questa ragione Initial ha indagato quali sono le fragranze più richieste dai propri clienti e ha individuato le 5 più consigliate in 5 settori chiave: il perfetto mix di note olfattive e aromatiche.
1.Note fresche e casual per gli hotel – A Perfect Day, il nome perfetto per il profumo adatto ad un soggiorno in hotel. Note acquose, agrumate, fresche, potenziate da accordi di lavanda ed erbe che insieme creano un profumo audace e caldo allo stesso tempo, sempre ispiratore di emozioni e in grado di ricreare la giusta atmosfera in ogni angolo dell’hotel.
2.Note floreali e stimolanti per le palestre – Aria pulita, arancia dolce e caprifoglio. Questa profumazione è confortevole e rinfrescante e crea un’atmosfera pulita e accogliente. Queste sono le caratteristiche della fragranza Fresh Clean, ottima per neutralizzare gli odori negli ambienti sportivi. Le note di arancia aiutano a ridurre l’ansia e aumentano la motivazione.
3.Note confortevoli negli uffici – Sentirsi come a casa anche quando si lavora in ufficio è possibile grazie alla fragranza Fresh Cotton, profumo di biancheria pulita appena lavata accompagnata una leggera traccia di mandorla. Le note di mandorla, rigeneranti e golose, rendono questa fragranza familiare e confortevole perfetta da utilizzare in ambienti di lavoro per ricreare un’atmosfera casalinga.
4.Note Gourmandper i negozi al dettaglio – L’aroma dei biscotti appena sfornati identifica la fragranza Chocolate Chip Cookie. Le note delle gocce di cioccolato, dell’avvolgente vaniglia e del croccante impasto faranno venire l’acquolina in bocca! Sono gli aromi avvolgenti e golosi, perfetti per creare un’atmosfera unica e speciale e richiamano alla memoria il profumo di casa e momenti di convivialità.
5. Note rinfrescantiper i supermercati – Una tonificante combinazione del pompelmo maturo e dell’arancio, abbinata a note di pesca e bacche rosse e addolcita dalle note floreali di osmanto, violetta e mughetto. Pink Grapefruit è il perfetto mix di note aromatiche, ideale per donare felicità a tutti gli ambienti.
LA PASSIONE PER IL GIOIELLO SIMBOLO DEL MADE IN ITALY CONTAGIA LE STAR E FA IMPAZZIRE L’ORIENTE
l fascino di un’eccellenza artigianale italiana che è stata capace di attraversare secoli di storia: il cameo torna protagonista delle tendenze fashion dell’estate grazie al valore artigianale e alle star di Hollywood che hanno riscoperto questo gioiello senza tempo. Da Rihanna a Cate Blanchett, da Nicole Kidman fino alla principessa Victoria di Svezia: questa antica arte rinasce grazie alla tradizione orafa campana e arriva in tutto il mondo, fino a diventare virale sui social, spinta dalla popolarità della serie tv Bridgerton. Bianca Cappello, storica e critica del gioiello e docente di History of Applied Arts allo IED di Milano: “Chi decide di indossare un cameo dimostra di aver fatto una scelta legata all’artigianalità e alle radici culturali di un territorio”.
Un gioiello artigianale simbolo dell’eccellenza del Made in Italy. Un antico splendore che viene riscoperto in tutto il mondo. L’antica arte del cameo torna alla ribalta dei più famosi red carpet internazionali e conquista le località turistiche più rinomate: dalle star di Hollywood, ai palchi reali, fino alle celebrità italiane, il cameo parte dalla tradizione orafa di Torre del Greco per arrivare in tutto il mondo creando il perfetto connubio tra antico e moderno. Una storia lunga che parte dagli antichi romani che scolpivano le pietre preziose per rappresentare scene di guerra e che arriva ai giorni nostri con un preciso filo condutture: la sapiente artigianalità dei mastri incisori che realizzano interamente a mano un gioiello partendo da una semplice conchiglia. Questo gioiello ha goduto di periodi di splendore nel Rinascimento, nell’età Elisabettiana e anche nel periodo Napoleonico sia in Inghilterra (come anche mostrato nella famosa serie tv Bridgerton), sia in Francia con l’imperatore transalpino che donò alla consorte Giuseppina la celebre tiara di camei, ora gioiello della corona svedese e indossato dalla principessa Victoria alle nozze reali. Un fascino che è arrivato intatto ai giorni nostri e non ha lasciato indifferenti le star internazionali: la cantante Rihanna ha creato infatti una propria collezione di camei composta da anelli, orecchini e ciondoli andando a reinterpretare il classico prezioso e declinandolo con particolare attenzione all’inclusività femminile. Dall’occasione informale, agli aperitivi sulla spiaggia fino alle serate di gala: sui red carpet s’alternano le celebrity che indossano camei. Dalla giovane Demi Lovato a Cate Blanchett (che ha indossato sul red carpet di Venezia i gioielli prodotti da Cameo Italiano per il progetto Lizworks di Liz Swig), Nicole Kidman, Sarah Jessica Parker, Demi Moore, Gigi Hadid, Claudia Gerini e Caterina Balivo: queste sono solo alcune delle star che si sono lasciate affascinare dalle creazioni artigianali indossando orecchini, bracciali e ciondoli in occasioni speciali. Un trend che, come spesso accade, in breve tempo ha già contagiato anche i social, dove l’hashtag #cameojewelry è protagonista di quasi 30mila post, dedicati al gioiello eccellenza del made in Italy e anche la fashion influencer da 5 milioni di follower Alexa Chung si è fatta immortalare con un cameo su un ciondolo.
Proprio Rihanna si è mostrata più volte in pubblico sfoggiando camei in abbinamento ad un look giovanile, indossando un cameo come spilla sul risvolto dei jeans e sul suo cappello lavorato a maglia. “Abbiamo fatto un lungo percorso di ricerca per rendere attuale il cameo e siamo stati pionieri nella concezione di questo gioiello «prêt-à-porter», sdoganandolo così dal concetto che fosse solo per regine e signore – racconta Gino Di Luca, fondatore di Cameo Italiano, azienda leader specializzata nella creazione di camei – Abbiamo realizzato collezioni permanenti ma abbiamo anche linee in costante rinnovamento dove proponiamo uno stile più moderno e giovane dove il cameo può essere indossato come accessorio nell’abbigliamento di tutti i giorni, anche con una semplice t-shirt e i jeans”. Un gioiello capace di ripercorre secoli di storia e di arrivare ai giorni nostri regalando ancora un’atmosfera vintage, romantica e all’insegna della femminilità: “Sicuramente ci sono più fattori che concorrono alla riscoperta di questo gioiello – spiega Bianca Cappello, storica e critica del gioiello e docente di History of Applied Arts allo IED di Milano – Oggi indossare un cammeo s’inserisce nella contemporanea estetica del mix-and-match in cui l’accostamento di elementi provenienti da vari stili e varie epoche rivela la capacità creativa ed il gusto di chi li indossa. Avendo il cammeo un’antica storia materiale e tecnica, chi oggi decide di indossarlo dimostra di aver fatto una scelta consapevole legata all’artigianalità e alle radici culturali di un territorio”. Ogni gioiello rappresenta un’opera d’arte inedita: incidere un cameo è un lavoro minuzioso che impone grande attenzione ed elevata manualità, competenze custodite gelosamente dai mastri incisori di Torre del Greco. “In un mondo di prodotti in serie, i nuovi camei artistici offrono un tocco innovativo e seducente di una classica forma artistica. Radicato nella storia dell’arte, il cameo si colloca con certezza nel canone artistico contemporaneo, dove generazioni di artisti continuano ad esplorare ed espandere il suo ricco potenziale narrativo. Ancora oggi nessun gioiello sprigiona arte, storia, bellezza e potere come il cameo”, racconta Cristina Del Mare, etnologa e studiosa d’arti applicate all’interno della pubblicazione Multum in Parvo dove viene raccontata la storia del cameo.
Mattel, Inc. e Barbie®, il suo marchio più iconico, hanno annunciato l’introduzione della prima bambola Barbie con apparecchi acustici retroauricolari all’interno della linea Barbie Fashionistas, la linea di bambole più inclusiva sul mercato.
Il brand Barbie continua il suo viaggio nella rappresentazione della diversità e dell’inclusione per mezzo delle bambole, per permettere ai bambini e alle bambine di raccontare le storie che possono osservare nel mondo intorno a loro. Per questo, oltre alla nuova bambola Barbie con apparecchio acustico, saranno introdotti nella linea anche Ken con vitiligine, Ken con capelli morbidi e una nuova Barbie con gamba protesica.
La dottoressa Jen Richardson, un’autorità nel campo dell’audiologia educativa, aggiunge: “Sono onorata di aver lavorato con Barbie nel creare un’accurata riproduzione di una bambola con apparecchi acustici. In qualità di audiologo educativo con oltre 18 anni di esperienza nella difesa della perdita dell’udito, ritengo che vedersi riflessi in una bambola sia di ispirazione per coloro che sperimentano la perdita dell’udito. Sono oltremodo entusiasta che i miei giovani pazienti vedano e giochino con una bambola che somiglia a loro”.
“Barbie crede fermamente nel potere della rappresentazione e noi, in qualità di linea di bambole più inclusiva del mercato, ci impegniamo a continuare a introdurre bambole con una varietà di tonalità della pelle, forme del corpo e disabilità capaci di riflettere le diversità che i bambini vedono nel mondo che li circonda. È importante che i bambini si vedano riflessi nel prodotto e che allo stesso tempo siano incoraggiati a giocare anche con bambole che non gli assomiglino per aiutarli a capire e celebrare l’importanza dell’inclusione”– Lisa McKnight, Executive Vice President and Global Head of Barbie and Dolls, Mattel.
La doll Barbie con apparecchio acustico sarà disponibile a partire da luglio 2022.
Barbie Fashionistas 2022 – Le novità in linea:
Barbie con apparecchi acustici:
• Questa è la prima bambola Barbie con apparecchi acustici retroauricolari, ampliando ulteriormente la linea Fashionistas per rappresentare le persone con disabilità come la perdita dell’udito.
• Oltre alla bambola con gli apparecchi acustici dietro l’orecchio, la gamma Fashionistas di quest’anno include nuove bambole con una varietà di tipi di corpo, tra cui un busto più piccolo, curvy e original, oltre che una nuova bambola Fashionista con protesi della gamba.
Ken con vitiligine:
• Nel 2020, abbiamo introdotto nella nostra linea Fashionistas una Barbie con vitiligine per consentire ai bambini e alle bambine di raccontare ancora più storie che vedono nel mondo che li circonda. Sempre nel 2020, negli Stati Uniti, questo prodotto è stato uno dei primi cinque best seller della linea Fashionistas.
• Quest’anno abbiamo ampliato l’offerta per includere anche Ken con vitiligine per consentire una rappresentazione del mondo intorno a noi sempre più completa.
• Oltre a Ken con vitiligine, le novità di quest’anno includono anche Ken con capelli morbidi (pettinabili), con corpo esile, e Ken original con look a quadretti.
La V-Beauty è ancora un tabù in Italia: solo una donna su 10 si prende cura consapevolmente del proprio benessere intimo
Quali gli step per un’efficace skincare intima?
Secondo una survey condotta dall’azienda beauty tech Eco Bio Boutique solo il 18,1 % delle donne ha sentito parlare di skincare intima, il 100%, quindi tutte, almeno una volta nella vita, hanno sofferto di qualche disturbo intimo, i più comuni sono brufoli nelle zone intime, cattivo odore, pruriti, candida, cistite, arrossamenti, secchezza ed il 79,7% prova imbarazzo a parlarne.
Detersione e idratazione, evitare indumenti stretti, biancheria in cotone e sicurezza e igiene durante il rapporto sessuale: ecco gli accorgimenti dell’azienda beauty tech da mettere in pratica per una regolare routine di bellezza e benessere della zona V
Dovrebbe essere una delle parti del corpo con cui ogni donna ha più confidenza, ma quando
si parla di benessere della pelle, la maggior parte di esse pensa ad una routine di bellezza per il viso. E nonostante Gwyneth Paltrow abbia tentato di scardinare il tabù che ancora ruota attorno all’area più intima dell’anatomia femminile con la sua chiacchieratissima candela “This smells like my vagina”, la skincare intima rimane ancora un argomento ignoto nel Belpaese. Oggi, la V-Beauty, la routine di bellezza e benessere vaginale rappresenta qualcosa di sconosciuto per 8 donne su 10, più precisamente per l’ 81,1 % delle italiane, che non si sente a proprio agio a parlare di genitali femminili e non si prende adeguatamente cura del proprio benessere intimo.
Una fotografia precisa del rapporto delle italiane con la routine di bellezza intima l’ha scattata l’azienda beauty tech Eco Bio Boutique, che per i suoi prodotti utilizza ingredienti esclusivamente made in Italy, biologici, 100% naturali e dai packaging eco-sostenibili, attraverso una survey realizzata su oltre 500 donne tra i 18 e i 50 anni. Secondo l’indagine, solo il 13,5% esegue la skincare intima, usando altri prodotti in aggiunta al classico detergente intimo, mentre l’86,5% si limita solo alla detersione in quanto non conosce altro.
Dati alla mano, i risultati della survey dell’azienda beauty tech attestano che oltre il 100% delle intervistate, quindi tutte, almeno una volta nella vita, soffre o ha sofferto di qualche disturbo intimo, i più comuni sono brufoli nelle zone intime, cattivo odore, pruriti, candida, cistite, arrossamenti, secchezza. Più della metà, il 54%, prova imbarazzo durante un rapporto sessuale a causa di insicurezze intime e fastidi e ha difficoltà a lasciarsi andare; quasi tutte, il 94,9%, vorrebbe sempre essere sicura di avere un buon odore e avere sempre la giusta lubrificazione. A quasi 8 donne su 10, nello specifico il 79,9%, piacerebbe avere maggiore cura delle proprie parti intime, con prodotti specifici; il 92,4% vorrebbe avere la soluzione per prevenire i disturbi intimi più comuni; al 76,4% piacerebbe poter accedere più facilmente ad informazioni circa la skincare intima e saperne di più.
“In Eco Bio Boutique crediamo fortemente nell’importanza di valorizzare la pelle di tutto il corpo con prodotti sani, biologici e naturali e per questo supportiamo e incoraggiamo i nostri clienti a curare la zona V attraverso una skincare quotidiana che esalti la bellezza naturale dell’epidermide” – afferma Erica Salaris, direttore marketing di Eco Bio Boutique – un rito giornaliero che deve tener conto anche del benessere intimo perchè prendersi cura della zona V è fondamentale per valorizzare ed esaltare il benessere di tutte le donne”.
Proprio per promuovere una nuova consapevolezza di sé con maggiore attenzione verso l’area più sensibile e centrale del piacere femminile e trattare tutti quei disturbi che non solo creano disagio e fastidio, ma impediscono di vivere al pieno la propria intimità, Eco Bio Boutique ha realizzato Sweet Candy, una crema intima lenitiva, emolliente e profumata, studiata per dare sollievo, benessere e freschezza alla vagina attraverso oli vegetali, 100% naturali, bio e vegan.
“Ogni donna convive con disturbi e fastidi perché non conosce l’esistenza di trattamenti specifici per il benessere intimo, in quanto è un argomento ancora troppo nascosto, del quale fa ancora “strano” parlarne apertamente – afferma Erica Salaris – La creazione di una soluzione per la skincare intima ha avuto per noi una triplice mission:trattare i disturbi intimi più comuni, come pruriti, irritazioni, arrossamenti e previene le infezioni in quanto aiuta a mantenere sempre pulita la zona, lubrificare la zona ed elimina i cattivi odori, donando un odore buono, intenso e afrodisiaco, affinchè ogni donna possa viversi la propria intimità al meglio ed infine, il nostro obiettivo è quello di riuscire a far diventare l’uso della crema per le parti intime un rito quotidiano, un gesto “normale” come la routine di bellezza del viso prevenendo così ogni tipo di fastidio e insicurezza”.
Ma quali sono gli step per un’efficace skincare intima? Eco Bio Boutique illustra 2 passaggi fondamentali della routine di bellezza e benessere della zona V che sono detersione e idratazione.
Per la detersione è meglio scegliere un detergente naturale, che sia delicato e che rispetti il ph della pelle, il consiglio è quello di optare per un detergente a base di prebiotici, in grado di prevenire gli squilibri della flora batterica e i fastidi intimi più comuni.
È consigliato detergere la zona con solo dei movimenti che vanno dall’alto verso il basso, per non trascinare ulteriori batteri aggressivi all’interno, che potrebbero causare infezioni. Infine è fondamentale asciugare accuratamente senza sfregare, preferibilmente tamponando l’asciugamano.
Dopo aver deterso e asciugato la zona, bisogna idratarla correttamente. È possibile usare sieri e creme intime specifiche per il problema che si vuole risolvere o creme generiche per la zona intima in grado di prevenire ogni problema e proteggere e mantenere la pelle sana, giovane e idratata.
Evitare indumenti stretti, biancheria in cotone e sicurezza e igiene durante il rapporto sessuale: ecco gli accorgimenti da mettere in pratica per una corretta igiene e cura intima.
Per prevenire e alleviare pruriti, fastidi, infezioni, cattivi odori e arrossamenti, Eco BIo Boutique ha stilato una lista di 7 consigli da mettere in pratica per prendersi cura in modo adeguato della propria zona V.
Evitare per molte ore indumenti stretti. Optare sempre per pantaloni dalla texture morbida oppure gonne e vestiti che assicurano una migliore traspirazione delle parti intime. Indumenti stretti se indossati di frequente, o per molte ore, limitano la traspirazione cutanea perché trattengono l’umidità e il calore nella zona. Tutto questo crea un un ambiente perfetto per la proliferazione di funghi e batteri.
Utilizzare biancheria in cotone. Meglio avere nel proprio guardaroba slip realizzati con tessuti in cotone perché il materiale è traspirante e mantiene la zona intima asciutta. I tessuti sintetici possono provocare sudorazione e umidità, spesso causa di irritazione e non sono indicati se si trascorrono diverse ore fuori casa.
Mantenere gli indumenti intimi asciutti. Indossare slip o costumi da bagno bagnati, anche per diverse ore, può causare cattivi odori ed esporre la zona a infezioni. Quindi per proteggersi da ogni pericolo dopo aver fatto esercizio fisico o nel caso di costumi bagnati, gli slip vanno sempre cambiati.
Cambia spesso gli assorbenti. Tra le attenzioni per una skincare intima a prova di infezioni durante il periodo del ciclo, bisogna utilizzare correttamente gli assorbenti. Che siano interni o no, il cambio deve essere frequente, perché se non si sostituiscono spesso possono generare cattivo odore ed eruzioni cutanee.
Sicurezza e igiene durante il rapporto sessuale. Malattie veneree e infezioni sono tra i possibili rischi se si praticano rapporti non sicuri. Quindi oltre a proteggersi, è importante lavarsi dopo ogni rapporto sessuale perché i fluidi corporei o le particelle dei preservativi possono causare infezioni vaginali e al tratto urinario.
Non esagerare con la rasatura. in alcuni casi è preferibile rasare le zone intime, ma i peli pubici rappresentano la naturale barriera contro le infezioni, per questo meglio non esagerare.
Fare attenzione ad ogni segno. La skincare vaginale passa anche attraverso l’attenzione ad ogni piccolo segno che potrebbe far scattare un campanello d’allarme. Se si avvertono malesseri o perdite sospette è fondamentale rivolgersi ad un ginecologo che saprà cosa fare e indirizzarti al meglio.