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MILANO DESIGN WEEK Posca l’ICONICO BRAND DI PENNARELLI,AL FUORISALONE

10 venerdì 2022 visualizzazioni:

Da 40 anni, in tutto il mondo, il marcatore POSCA accompagna la creatività sotto tutti gli aspetti. 

Nel 1983 nasce una primissima gamma: questo è l’inizio della lunga success-story del marcatore ad acqua, che presto è diventato un cult. Il suo inchiostro impareggiabile, la cui formula non è mai cambiata dalla sua creazione, è particolarmente ricco di pigmenti, ultra-resistente al trascorrere del tempo.

In occasione del Fuorisalone di Milano, Posca sarà presente all’interno di un location in via Ciovasso 6 (Milano), all’interno della Brera Design Week. Oggi, 10 giugno dalle ore 18, la presentazione del POSCA WAVE, il nuovo espositore ideato da Giulio Iacchetti (sarà presente anche lui).


I visitatori potranno contribuire attivamente alla decorazione delle pareti della location e potranno osservare i vari artisti professionisti all’opera – che saranno presenti – per omaggiare il Posca con la loro creatività.

Super Summer Dog

09 giovedì 2022 visualizzazioni:

Arrivano 4 pomeriggi coi giochi dell’estate in acqua
SuperMissioni con balocchi da salvare nei non-abissi delle piscinette

I mutamenti climatici, il progressivo fenomeno di desertificazione. Ma soprattutto: il caldo estivo. Ecco che per i SuperDog si rende necessario sviluppare o affinare nuove competenze, soprattutto legate all’acquaticità, alla confidenza col mondo liquido da mettere a punto per nuove missioni da SuperEroi con la coda. E allora il cane sarà PesceCane o CanOtto? Galleggia o affonda? Provetto timoniere o maldestro mozzo sugli sconfinati pontili dell’avventura?

Non resta che scoprirlo, e la possibilità arriva da My Pet’s Hero con un poker di appuntamenti sul limitar dei pomeriggi estivi per giochi d’acqua in cui si premiano con medaglia ufficiale i più abili tra i flutti, i PesceCani, e i meno disinvolti ovvero i CanOtti. Tutti alle prese con gli abissi poco pretenziosi delle piscinette che verranno allestite al centro cinofilo Il cane perfetto di via Cesare Battisti a Cinisello Balsamo, nel Milanese, ogni mercoledì di luglio.

Si chiamano Super Summer Dog gli eventi da mettere nell’agenda dei SuperDog per il 6, il 13, il 20 e il 27 luglio dalle 18,30 alle 20,30. Iscrivendosi dal sito My Pet’s Hero tramite lo spazio dedicato si può scegliere quando e a quanti pomeriggi partecipare. In chiusura ci sarà sempre un momento conviviale (umani ammessi), ma prima è l’ora dei cani in acqua con vari esercizi all’insegna di divertimento e spensieratezza seguiti anche dall’educatore cinofilo Alessio.

Il fondatore di My Pet’s Hero Giuseppe Maremonti e la cofondatrice Nadia Bracchi hanno intanto inviato in avanscoperta per testare le missioni il loro SuperDog, Joe: “Ebbene sì, e proprio Joe ci ha assicurato che i giochi acquatici dell’estate sono uno spasso. Del resto – sottolineano – il solo obiettivo degli appuntamenti è quello di divertirsi in compagnia, cementare alleanze tra SuperDog e aiutarli a sviluppare nuovi SuperTalenti in allegria con premi per i primi della classe, i PesceCani, ma anche per chi dell’acqua proprio non ne vorrà sapere, i CanOtti”.

I giochi simuleranno SuperMissioni a cui i SuperDog ormai sono avvezzi dalla notte dei tempi: ci saranno balocchi e palline da salvare nelle piscinette, a galla o a fondo, da riportare o strapazzare a piacimento, nuotando schizzando o tuffando il SuperMusetto. Fresco e gioia assicurati, i SuperPoteri li porta il cane. Perché ogni cane è speciale (CanOtti compresi).

di redazione digital

9/06/2022

#Today Giornata Mondiale degli Oceani

08 mercoledì 2022 visualizzazioni:

Le coste italiane (circa 7.500 km) sono la porzione di territorio che, negli ultimi 50 anni, ha subito le maggiori trasformazioni. Il 51% dei paesaggi costieri italiani (circa 3.300 km) sono stati trasformati e degradati da case, alberghi, palazzi, porti e industrie. Appena 1.860 km (il 23%) di tratti lineari di costa più lunghi di 5 km nel nostro Paese, isole comprese, possono essere considerati con un buon grado di naturalità. Installazioni industriali, espansione urbana e strutture turistiche, deforestazione e rasatura delle dune costiere hanno alterato quasi interamente il profilo del nostro litorale. A questi impatti diretti si è aggiunta l’erosione delle spiagge, fenomeno naturale esacerbato delle attività umane. In particolare, la manomissione dei fiumi e la demolizione delle dune costiere hanno ridotto e rimosso l’apporto di materiale per la formazione delle spiagge. Nel periodo 2006-2019 un totale di 841 chilometri di costa italiana era caratterizzato da erosione. Cambiamento climatico, inquinamento da plastica, specie aliene, ancoraggi indiscriminati e pesca eccessiva stanno deteriorando invece gli ecosistemi marini. È quanto denuncia il WWF con il nuovo “Dossier Coste, il profilo fragile dell’Italia” lanciato in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani dell’8 giugno e che inaugura l’avvio della Campagna GenerAzioneMare 2022Pesca professionale, ricreativa e illegale. 

Per quanto riguarda la pesca, diverse specie costiere sono spesso sovrasfruttate, per l’azione combinata della pesca professionale e di quella ricreativa. L’impatto di quest’ultima o è spesso sottovalutato o interamente ignorato: si stima che in Italia siano oltre mezzo milione i pescatori ricreativi da barca, e oltre 230 mila pescatori sia subacquei, sia da spiagge che da moli. Secondo alcuni studi nel nord-ovest del Mar Adriatico, ad esempio, le catture ricreative potrebbero ammontare a circa il 30-45% degli sbarchi della piccola pesca locale. Vanno poi sommati gli effetti della pesca illegale, che viene denunciata dalla maggior parte delle Aree marine protette. Un “termometro” di questo fenomeno è rappresentato dal dattero di mare: nel 2020, la Guardia Costiera ha registrato 10 infrazioni accertate e ha sequestrato 84 kg di datteri di mare. Nel 2015, i kg sequestrati erano stati addirittura 6.762. I servizi ecosistemici. Alcuni numeri per capire l’importanza di questi ecosistemi. La piccola pesca costiera fornisce circa il 16% dello sbarcato totale di prodotto ittico in Italia. Nel 2019, i turisti stranieri hanno speso circa 6,6 miliardi di euro nel turismo balneare in Italia. Ecosistemi costieri in salute svolgono un ruolo cruciale nel contesto del cambiamento climatico: le praterie di Posidonia oceanica attenuano la forza delle onde, mitigando gli impattti delle mareggiate, catturano i sedimenti e contrastano quindi l’erosione. Sono un deposito fondamentale di carbonio che ha immagazzinato dall’11% al 42% delle emissioni totali di CO2 dei paesi Mediterranei dai tempi della rivoluzione industriale. Attività illegali di pesca a strascico sotto-costa, ma anche le ancore che arano i fondali e le loro catene stanno provocano la forte regressione della Posidonia nel Mediterraneo. Coste, la tutela fa acqua. Il 33% degli habitat marini italiani di interesse comunitario presenta uno stato di conservazione inadeguato e solo il 26% è in uno stato di conservazione favorevole. Il 71% degli habitat dunali in Direttiva sono in cattivo stato di conservazione e in regressione. Ad oggi esistono 29 aree marine protette (AMP) e 2 parchi sommersi che, insieme ad altre tipologie di aree protette, nel complesso tutelano circa 308mila ettari di mare e circa 700 km di costa. Queste aree sono tuttavia troppo poche e troppo piccole. Al 2019, considerando sia AMP sia siti Natura 2000 a mare, solo il 4,53% delle acque territoriali italiane (0-12 miglia nautiche) era protetto, di cui l’1,67% con un piano di gestione implementato e appena lo 0,01% soggetto a protezione integrale. Le aree marine protette rappresentano, sottolinea il WWF, un elemento chiave per la pesca sostenibile. Le richieste del WWF. La Nuova Strategia dell’UE sulla Biodiversità per il 2030 sostiene che per il bene dell’ambiente e delle nostre economie i Paesi membri dell’UE dovrebbero proteggere in modo efficace almeno il 30% della superficie terrestre e il 30% del mare entro il 2030, di cui il 10% strettamente protetto. Per salvaguardare i servizi ecosistemici che coste e mari italiani ci garantiscono, e per assicurare un futuro sostenibile alle generazioni future (compresi turismo sostenibile e piccola pesca), è necessario per il WWF un impegno immediato e concreto per: 1. incrementare l’efficacia di gestione delle aree marine protette e siti Natura 2000 esistenti;2. incrementare l’estensione della superficie protetta nei mari italiani, garantendone una protezione efficace;3. implementare un piano di gestione dello spazio marittimo basato sull’approccio ecosistemico, per garantire un’economia blu veramente sostenibile.4. Incrementare la protezione di ecosistemi chiave come la Posidonia oceanica e le dune costiere attraverso azioni di restoration passiva e attiva La protezione di importanti porzioni di ecosistemi costieri e marini farà bene non solo alla biodiversità ma anche alla pesca, con aumento delle specie commerciali anche nelle aree adiacenti. Il modello Torre Guaceto in Puglia, riserva gestita da un consorzio del quale il WWF fa parte, è diventato un caso studio a livello internazionale. 

LA CAMPAGNA ‘GENERAZIONE MARE’Un anno importante il 2022, nel solco del decennio del Mare dichiarato dall’Unesco, che punta al 2030 come termine per salvare gli Oceani, e che vede protagoniste le comunità di pescatori artigianali con l’Anno internazionale della Piccola Pesca e Acquacoltura, dichiarato dalle Nazioni Unite nel 2022 (IYAFA 2022). La Campagna del WWF anche quest’anno contribuirà al raggiungimento degli obiettivi di tutela, in particolare specie e habitat costieri, con azioni concrete, rilanciando un grande sforzo collettivo per difendere il nostro Capitale Blu, racchiuso in un mare che, in appena l’1% di superficie degli oceani, ospita circa il 10% di tutte le specie marine conosciute.  Per tutta l’estate saranno cittadini, volontari, ricercatori, pescatori, aree protette, imprese, amministrazioni, i protagonisti della difesa del mare. Il WWF metterà insieme le loro voci per chiedere aree marine protette efficaci e un’economia blu che sia veramente sostenibile, coinvolgerà i pescatori per una migliore gestione della loro attività e promuoverà attività di citizen science. Tra le attività sul campo in programma con i volontari oltre 100 eventi di puliziain tutta Italia di spiagge e anche dei fondali grazie all’aiuto della communityWWF SUB. Saranno realizzate attività di monitoraggio delle tartarughe marine e recupero degli individui in difficoltà con decine di ragazzi e ragazze all’opera. E poi non mancherà la citizen science a bordo delleVele del Panda con decine di imbarcazioni a vela e centinaia di turisti ingaggiati nel raccogliere osservazioni e dati su balene e delfini nel corso delle traversate, utili a comporre un database per contribuire allo studio sui cetacei.  A luglio prenderà poi il largo partendo dall’Italia la Blue Panda, barca Ambassador del WWF che effettuerà un periplo lungo le coste mediterranee.  Sempre a luglio sono previsti eventi che celebreranno l’Anno internazionale della Piccola Pesca con il coinvolgimento delle comunità di pescatori artigianali e Aree Marine Protette. Tra le proposte anche un palinsesto che invita a vivere in modo diverso il mare grazie alla pagina Ecotips con i consigli degli esperti per ridurre gli impatti del consumo di plastica, scoprire i segreti di balene e delfini, imparare a riconoscere le tracce delle tartarughe marine o le curiosità delle specie più strane durante un’immersione, rendere più pulite le spiagge e le coste durante la vacanza e seguire i consigli per menù sostenibili.

Mediterranean tapeweed (Posidonia oceanica) on Genoveses Beach, Cabo de Gata Natural Park, Andalucia, Spain.

8/06/2022

di Sofia D’Altrui

“Vivere con…l’Alzheimer”: consigli pratici per familiari di persone con demenza

07 martedì 2022 visualizzazioni:

Scritto da Antonio Guaita, medico geriatra, e Bianca Maria Petrucci, terapista occupazionale,

è realizzato in collaborazione con la Federazione Alzheimer Italia

            “Questo manuale è uno strumento imprescindibile per chi si prende cura di una persona con demenza, utilissimo perché parte dalla realtà quotidiana fornendo spiegazioni e consigli pratici: non esiste nulla di così completo su questi aspetti, scritto in modo che tutti possano capire e avere indicazioni chiare su come agire nelle diverse circostanze di ogni giorno. Noi della Federazione Alzheimer Italia siamo davvero orgogliosi di aver partecipato alla sua realizzazione. Troppo spesso sentiamo dire che se una persona ha l’Alzheimer, non c’è più nulla da fare: questo libro racconta una storia completamente diversa e ci fa dire: ha l’Alzheimer, c’è ancora moltissimo da fare!”.

            Con queste parole Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer Italia, introduce il manuale “Vivere con…l’Alzheimer” (Giunti Editore, collana Demetra) dedicato ai familiari delle persone con demenza. Scritto a 4 mani da Antonio Guaita, geriatra e Direttore del Centro di ricerca della Fondazione Golgi Cenci di Abbiategrasso, e Bianca Maria Petrucci, docente in Terapia Occupazionale presso l’Università degli Studi di Milano, è realizzato in collaborazione con la Federazione Alzheimer Italia ed è disponibile nelle librerie e sui principali store online.

            Il manuale fornisce a familiari e caregiver tutti gli strumenti necessari a prendersi cura della persona con demenza, dalle informazioni sui sintomi e i vari stadi della malattia, ai numerosi consigli pratici per la gestione e assistenza quotidiana in tutte le sue sfaccettature: igiene personale, alimentazione, rapporti sociali, sicurezza all’interno e fuori dall’abitazione, eventuali disturbi fisici e cambi repentini dell’umore. Una sezione specifica è dedicata alla Terapia Occupazionale con proposte concrete di attività e strategie per gestire problemi come ansia, depressione, scatti di ira, vagabondaggio, insonnia o deliri.

            La prima parte è divisa in 6 capitoli ed è interamente dedicata a spiegare e chiarire la natura della malattia e i sintomi che comporta, non solo con elencazioni descrittive ma fornendo un punto di vista interpretativo sui problemi. Si inizia spiegando cosa si intende quando si parla di “demenza” e di malattia di Alzheimer” con sintomi e andamento del quadro clinico. Due capitoli affrontano il tema della scarsa efficacia delle cure farmacologiche e, conseguentemente, delle opportunità fornite dalle terapie non farmacologiche. Quindi si entra nel dettaglio di problemi specifici nell’evoluzione dei sintomi dei malati di Alzheimer e altre demenze per arrivare alla fase grave e terminale della malattia. La prima parte si conclude con un elenco di punti chiave da ricordare e la considerazione che i disturbi del comportamento della persona con demenza sono il “linguaggio” con cui il malato cerca di spiegare il suo disagio.

Partendo da questa conclusione, la seconda parte del manuale è dedicata a fornire consigli e suggerimenti per tradurre in pratica questo approccio, in ogni fase della malattia, compresi gli stadi gravi e di fine vita. Viene analizzato in modo dettagliato come la malattia può influenzare la capacità di affrontare anche le piccole attività quotidiane, come lavarsi o vestirsi, con tanti consigli su come intervenire. Un capitolo è dedicato alle proposte di attività ricreative e ludiche. Infine, viene sottolineata l’importanza dell’ambiente e del contesto in cui si vive e, stanza per stanza, si propongono attività, come cucinare o fare qualche esercizio fisico, che possono migliorare la qualità di vita.

di redazione digital

7/06/2022

IWONDERFULL al Biografilm Festival 202

05 domenica 2022 visualizzazioni:

Le opere saranno accompagnate dagli autori e dai protagonisti che presenteranno al pubblico del festival bolognese che partirà il 10 giugno con The Princess, il documentario su Lady Diana prossimamente sulla piattaforma

Biografilm 2022 sarà un festival bellissimo e molto IWONDERFULL. Saranno infatti ben nove i film della piattaforma streaming di I Wonder Pictures che saranno proiettati sul grande schermo dal 10 al 20 giugno a Bologna. Una selezione di grandi anteprime eretrospettive, in occasione delle quali sarà possibile per il pubblico incontrare gli autori e i protagonisti.

Si parte subito con The Princess, film d’apertura del festival, già presentato con grande successo all’ultimo Sundance Film Festival, che racconta attraverso una narrazione basata su documenti giornalistici dell’epoca la vita di Lady Diana Spencer. Ad accompagnare il film il regista Ed Perkins e il produttore Simon Chinn. Il film arriverà su IWONDERFULL nei prossimi mesi.

Tra l’11 e il 16 giugno sarà possibile scoprire il cinema di Mark Cousins, saggista, regista, artista che sarà presente a Bologna per presentare anche le sue ultime produzioni. The Story of Film: A New Generation (su IWONDERFULL.IT dal 17 giugno) e The Storms of Jeremy Thomas, magnifico documentario che racconta la vita e le opere di uno dei più grandi produttori europei, che sarà a Bologna il 16 giugno per presentare il film. Il film sarà su IWONDERFULL.IT a partire dal 17 giugno. Un terzo film di Mark Cousins presentato nella retrospettiva arriverà sulla piattaforma il 14 giugno: si tratta di The Story of Looking, una riflessione sul concetto stesso di sguardo e visione nato da un delicato intervento agli occhi a cui si è sottoposto lo stesso Cousins.

Il 12 giugno arriverà in anteprima a Biografilm Loving Highmisth, documentario sulla vita della grande scrittrice Patricia Highsmith, creatrice di un personaggio che ha attraversato cinque decenni di suggestioni cinematografiche, raccontato da Wim Wenders ne L’amico americano, Anthony Minghella ne Il talento di Mr. Ripley e Liliana Cavani in Ripley’s Game. E presto sarà anche il protagonista di una serie tv, interpretato da Andrew Scott. Loving Highsmith arriverà prossimamente su IWONDERFULL.

Altra retrospettiva del festival è dedicata a Yuri Ancarani, l’artista e regista di Atlantide, uno dei film più belli della Mostra del cinema di Venezia 2021, già disponibile sulla piattaforma. Yuri Ancarani sarà a Bologna per presentare i suoi film e incontrare il pubblico tra l’11 e il 14 giugno.

Il 17 giugno Biografilm Festival presenterà Republic of Silence, uno straordinario documentario sulla guerra in Siria visto attraverso gli occhi e le testimonianze di chi ha vissuto questi dodici anni di pazzia umana. Un’opera titanica e definitiva su questo pezzo di Storia che sarà introdotta dalla regista Diana El JeiroudiRepublic of Silence sarà prossimamente su IWONDERFULL.

Altro grande appuntamento il 18 giugno con David Grossman. Lo scrittore presenzierà all’anteprima italiana del documentario a lui dedicato, un appuntamento da non perdere come il film, Grossman, disponibile dal 21 giugno su IWONDERFULL.

RadioPornoPanda è il nome del primo videocast porno italiano, un vero e proprio programma d’intrattenimento ideato, realizzato e condotto da una coppia a cui piace fare sesso davanti a una telecamera, ma anche parlare di qualunque argomento tra una performance e l’altra. Un prodotto fuori dagli schemi che è diventato un case history della comunicazione contemporanea. Ne parlerà il regista di questo divertente documentario,Mauro Russo Rouge, il 18 giugno, assieme ai protagonisti Daniele Trombetta Tatiana Federico Dacrù. Il film sarà disponibile su IWONDERFULL dal 28 giugno.

IWONDERFULL è la piattaforma streaming di I Wonder Pictures, disponibile su IWONDERFULL.IT (in collaborazione su Mymovies.it) e su IWONDERFULL Prime Video Channel, grazie al supporto di Unipol Biografilm Collection. IWONDERFULL.IT è adesso disponibile anche in abbonamento mensile, trimestrale e annuale. Su entrambe le piattaforme vengono aggiunti nuovi titoli settimanalmente, alimentando un catalogo composto dai film più potenti, i documentari e gli approfondimenti più interessanti, i migliori titoli indipendenti in lingua originale, le commedie romantiche più unconventional, i film italiani più originali, le serie TV più premiate, i registi più avventurosi, le animazioni più creative, i cortometraggi inediti di autori impavidi.

di redazione digital

5/06/2022

#Pets Animali domestici: evviva le coccole,ma occhio a non esagerare

04 sabato 2022 visualizzazioni:
Abbracciare, coccolare, vezzeggiare i nostri animali è qualcosa che ci regala gioia, scioglie le tensioni e migliora il nostro umore. La pet therapy, lo sappiamo, è ormai universalmente riconosciuta come efficace da numerosi studi. Ma siamo sicuri che tutto questo affetto faccia bene anche al nostro cane? amusi, che produce pet food di alta qualità, ha chiesto alla dottoressa Costanza Delsante, medico veterinario e consulente per la nutrizione, se troppe effusioni possano avere delle conseguenze negative per il nostro cane o gatto. La risposta è chiara: coccole sì, ma con moderazione.
«Cani e gatti amano la socialità – dichiara la dottoressa Costanza Delsante – la loro mente è strutturata per stare con gli altri e vivere con il branco familiare. In questa dimensione, coccole e contatto fisico sono elementi naturali, anzi, l’affetto rappresenta una vera e propria iniezione di benessere. Quello di cui gli animali hanno bisogno, e che spesso dimentichiamo, è la chiarezza: la relazione cane-padrone si basa su di un rapporto gerarchico in cui l’uomo è l’elemento dominante. Cani e gatti hanno bisogno di sapere chi è la guida del branco e soprattutto devono avere un linguaggio comune con cui comprendersi a vicenda. Occorre rapportarsi con gli animali con dei segnali chiari: le coccole, in questo contesto, sono segnale di gratificazione, di affetto, e devono essere un premio per un atto positivo. Troppe tenerezze, di contro, potrebbero disorientarli, perché non ne capirebbero il motivo. Gli animali domestici hanno bisogno di dare un significato ai nostri gesti e dobbiamo essere attenti ad un eccesso di effusioni, perché potrebbero rivelarsi controproducenti
Gli animali amano ricevere coccole e gratificazioni quando sentono di aver compiuto una buona azione: hanno risposto correttamente ad un comando, fatto una cosa nel modo giusto, gestito bene un pericolo. È in quei momenti che dobbiamo mostrare il nostro affetto, perché è allora che ne hanno più bisogno. Esistono animali più giocherelloni, altri più litigiosi, altri più pigri – ma ognuno di essi avrà il suo modo per richiedere affetto: la richiesta di coccole è una richiesta di attenzione nei confronti del padrone, che il cane percepisce come premio al suo comportamento.
Essere costantemente coccolati, qualunque cosa si faccia, potrebbe essere rischioso: ad esempio, animali che ricevono troppe attenzioni potrebbero sviluppare comportamenti dominanti, arrivando a imporre loro l’orario dei pasti, o non rispondendo più ai nostri ordini. 
Non confondere cibo e coccole
«Coccole e cibo sono due cose diverse. Quando, quanto e cosa mangiare lo decide il padrone, non il cane o il gatto. L’alimentazione non va usata come una coccola, è uno degli errori principali nella relazione cane-padrone. Non è così che lo gratifichiamo: è possibile premiarlo con uno snack o una ricompensa particolare se “ha fatto il bravo”, ma anche in questo caso è bene agire nella giusta misura, sia per evitare di farlo ingrassare, sia per garantirgli quell’appagamento che la sua natura richiede.» Quello di cui il cane ha bisogno è un’interazione quotidiana e stimolante con il padrone, in cui attenzioni, cure, gioco e coccole si alternano in maniera razionale e motivata.  
 
Anche negli animali le carezze riducono lo stress e la produzione di cortisolo
Molti studi attestano come gli animali siano una fonte benefica contro lo stress degli umani; meno noto è che vale anche il contrario, noi stessi possiamo avere un effetto positivo sulla produzione di cortisolo, l’ormone dello stress, nei nostri animali. «Attraverso la valutazione di parametri endocrini, fisiologici e comportamentali – rileva la dottoressa Delsante –è stata confermata l’efficacia del contatto fisico con l’uomo anche nel ridurre il livello di stress dei cani. Un contatto delicato (ad esempio delle carezze sul petto) è utile per calmare i cani durante o dopo aver vissuto un evento stressante, andando ad abbassare la frequenza cardiaca e la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress. Altri studi invece dimostrano come avere un contatto fisico rassicurante con il padrone aiuti il cane a mantenere la calma più a lungo una volta separatisi.»