free page hit counter

All posts by Direttore

Come avere capelli sani in primavera

26 sabato 2022 visualizzazioni:

No a shampoo frequente e piastra, sì a proteine, noci e soia durante il cambio di stagione

Le piacevoli e miti giornate primaverili non sono così lontane e, nonostante si possa attendere con entusiasmo il cambio di stagione, spesso questo periodo porta con sé anche qualche inconveniente relativo al benessere dei capelli con un aumento della loro caduta. Come fare dunque per mantenere una chioma bella e sana anche in questo momento dell’anno? LDottoressa Isabella Gallerani, dermatologa e medico estetico, per approfondire la tematica, condividere alcuni consigli relativi ai cibi “amici” dei capelli, suggerimenti di beauty routine e 5 regole auree per una capigliatura a prova di primavera.

Proteine, noci, verdure a foglia verde e soia per capelli forti

Il ciclico cambiamento stagionale spesso coinvolge tutto il corpo e la chioma non fa eccezione; infatti, la specialista della piattaforma sottolinea che ciò che accade in primavera è un procedimento di sincronizzazione del ciclo del capello e comporta un aumento della caduta. Nello specifico, spiega: “Questo processo di sincronizzazione è causato da diversi fattori, in primis dall’aumento del numero di ore di luce che stimola gli ormoni regolatori del ciclo del pelo. Tale perdita può però essere vista anche come un’eredità ancestrale del processo di ‘muta’ tipica dei mammiferi”.

Spesso si dice che la buona salute passa anche dalla tavola e, nonostante il fenomeno non sia direttamente collegato all’alimentazione, anche in questo caso, una dieta ben equilibrata può aiutare la crescita dei capelli. In particolare, la dermatologa di MioDottore commenta: “I cibi ricchi di aminoacidi solforati (cisteina e metionina), vitamine B, C ed E, zinco e ferro sembrano apportare benefici per la crescita dei capelli poiché vitamine e minerali svolgono un ruolo essenziale nel ciclo piliferoInoltre, per avere una chioma sana sono indispensabili le proteine, le quali formano la struttura di unghie e capelli; via libera dunque a carne, pesce, uova e latticini, ma anche a cereali integrali, legumi, noci, verdure a foglia verde, soia e arachidi. Questi alimenti è bene inserirli nella propria dieta, ma in caso di carenze si possono assumere tramite integratori a base di vitamine, cistina, metionina, istidina, glicina, fenilalanina e tirosina”.

I consigli beauty da cambio stagione: no ad acqua troppo calda, sì a shampoo con principi attivi

Per quanto riguarda l’aspetto della cura e pulizia dei capelli, la specialista di MioDottore consiglia di usare uno shampoo adatto alle condizioni fisiologiche e alle alterazioni del proprio cuoio capelluto, almeno due volte a settimana, massaggiando con i polpastrelli e risciacquando con acqua non troppo calda, utilizzando ogni volta anche il balsamo. Mentre, suggerisce di applicare almeno due volte al mese maschere idratanti e ristrutturanti. Inoltre, chi ha i capelli secchi e fragili, dovrebbe prevedere trattamenti nutrienti, mentre chi li ha grassi dovrebbe fare uso di prodotti purificanti. Infine, la specialista aggiunge:“Bisognerebbe avere un occhio di riguardo durante il periodo primaverile e, oltre agli abituali rituali di bellezza, aggiungere shampoo o lozioni con principi attivi, anche farmacologici se necessari, che agiscono direttamente sulla radice del capello, rendendola più forte e favorendo la sua corretta ricrescita.”

Le 5 regole d’oro per capelli sani in primavera

L’esperta di MioDottore condivide 5 semplici, ma auree indicazioni, per salvaguardare la propria capigliatura, facendo fronte in maniera adeguata al cambio di stagione.

  1. Lavare, senza esagerare: pulizia e cura sono fondamentali, ma è importante ricordare di non lavare troppo frequentemente i capelli per non sottoporli a stress ulteriore. Basti pensare che normalmente nel corso di una giornata cadono circa 80/100 capelli; mentre quanto si lava il capo, se ne perdono fino a 250 al giorno.  
  2. Capigliatura più naturale: è bene limitare l’utilizzo di piastre e phon perché tendono a modificare la struttura del capello, indebolendola ulteriormente; anche colorazioni, permanenti e acconciature troppo strette generano stress. Inoltre, sarebbe ideale fare a meno di gel, spume e lacche.
  3. Seguire una corretta alimentazione: mantenere una dieta ricca di nutrienti e sali minerali è ottimale per far in modo che la chioma abbia tutte le proprietà nutritive che realmente necessita in questo periodo dell’anno.
  4. Utilizzare integratori: qualora il proprio menu non copra completamente “le richieste” di unghie e capelli, è opportuno prevedere l’inclusione di integratori a base di antiossidanti.
  5. Accantonare l’ansia: è importante tenere a mente che la caduta dei capelli dovuta al cambio stagione è un fenomeno passeggero e di breve durata. Solo nel caso in cui la situazione si prolungasse, sarebbe consigliato rivolgersi a un dermatologo.

Per far fronte a dubbi e domande relativi alla cura dei capelli e non solo, MioDottore mette a disposizione degli utenti la funzionalità di consulenza online, con circa 7.000 esperti disponibili. Nato per far fronte alle esigenze sorte con il primo lockdown, il progetto consente di incontrare via video gli specialisti della piattaforma, sia che si tratti di un primo colloquio o di appuntamenti di consueto monitoraggio del proprio benessere.

di Sofia D’Altrui

25/02/2022

5 ragioni per cui quest’app è più reale che virtuale

25 venerdì 2022 visualizzazioni:

Rullo di tamburi… stiamo tornando! In Italia sembra ormai prossimo un allentamento delle restrizioni. Gli eventi degli ultimi due anni ci hanno obbligato a spostare gran parte della nostra vita online, quindi se l’idea di conoscere persone in modo virtuale non ti va proprio, ti capiamo eccome.

E se ti dicessimo che esiste un’app ottimizzata per gli incontri “offline”? Ti sembrerà un paradosso, ma è proprio così. Stiamo parlando di Inner Circle. Magari penserai di sapere già tutto su questa app, ma probabilmente ti sbagli. Ecco alcuni punti a suo favore che potresti non conoscere:

Match basati sul tuo bar preferito

Hai presente quando vai nel tuo bar preferito della zona e senti di avere attorno delle persone simili a te? Avete gli stessi gusti, vi piace la stessa atmosfera, e così via. Ebbene, puoi provare lo stesso su Inner Circle, anche perché stando alle loro dichiarazioni “andare ad un appuntamento dovrebbe essere come entrare nel tuo bar preferito”. Quindi forza, cerca il tuo bar di sempre e scopri se c’è qualcuno che ha voglia di incontrarti lì.

Appuntamenti improvvisati per quando hai voglia di conoscere una nuova persona

Piani saltati? Ti è venuta voglia di un cocktail last minute dopo il lavoro? Scrivi la tua idea di appuntamento nella funzione “A chi va?” e le persone interessate potranno risponderti. Certo, potresti ricevere risposte da persone che solitamente non frequenteresti, ma in fondo non è questo il bello del dating?

Feste piene di single

Ogni mese Inner Circle organizza feste in cui raduna centinaia di single nella vita reale. Nessuno swipe. Nessun match sull’app. Nessuna conversazione interrotta. Solo tanta voglia di divertirsi e conoscersi nel modo più semplice e naturale. Cosa chiedere di più?

Ingresso selezionato

Nessuno viene accettato sull’app se non dedica abbastanza tempo e impegno a compilare accuratamente il proprio profilo. È una sorta di esame di sbarramento che consente di tenere fuori dall’app tutte le persone che si vogliono iscrivere a tempo perso. In questo modo, avrai la certezza di interagire solo con persone realmente interessate a fare nuove conoscenze. Potrebbe sembrare ovvio, ma sono proprio queste persone seriamente intenzionate quelle che più probabilmente ti chiederanno di incontrarvi dal vivo.

I primi appuntamenti sono più semplici

Cerca sulla mappa la location migliore per il tuo appuntamento. Tutte le opzioni sono state già testate da altri iscritti. Sono a prova di appuntamento, se vogliamo dirla così.

Insomma, magari al momento il dating online non fa proprio per te. È comprensibile. Allora passa agli incontri offline, ti basterà scaricare e registrarti a Inner Circle.

Il dating online… ma offline. Iscrivimi. Subito.

di redazione digital

25/02/2022

Remise en forme di primavera? Il circuito e la ricetta brucia grassi

24 giovedì 2022 visualizzazioni:

L’aria di primavera è ormai alle porte e dopo il periodo di meritato riposo, molti stanno pian piano riprendendo la loro routine giornaliera di esercizio fisico. Trovare il tempo e le energie per allenarsi può risultare difficile, ma non è mai troppo tardi per ricominciare, riprendere il ritmo e ritrovare così la forma ottimale.

Il California Prune Board, consorzio che rappresenta centinaia di coltivatori e confezionatori di prugne provenienti dalla California, ha elaborato con il fitness influencer Davide Campagna, conosciuto sui social come “Cotto al dente”, un allenamento focalizzato sul core per bruciare calorie e tornare in forma per la primavera abbinato a una ricetta salutare e bilanciata, gli involtini di salmone e Prugne della California: un’opzione perfetta di pasto salutare e bilanciato da consumare prima o dopo l’allenamento per una giusta assunzione di proteine e carboidrati.

Le Prugne della California sono un valido alleato per fare il pieno di carica ed energia in vista dell’allenamento e un ottimo ingrediente per realizzare ricette sane e gustose grazie al loro sapore unico e naturalmente dolce e alla presenza della vitamina B6, che aiuta ad alleviare il senso di stanchezza. Ottime come snack nei momenti di pausa, le Prugne della California aiutano il senso di sazietà e, come confermano recenti studi1, l’integrazione di prugne disidratate in un programma strutturato di gestione del peso è compatibile con il dimagrimento. Le Prugne della California sono, inoltre, ricche di vitamina K e sono fonte di rame e manganese, nutrienti che supportano il mantenimento di ossa normali.

“La primavera si avvicina ed è tempo di rinascere e ricominciare da piccoli gesti quotidiani per ritrovare la forma fisica che ci fa stare meglio. Insieme al California Prune Board ho strutturato un workout core brucia grassi perfetto per ricominciare a prendersi cura del proprio corpo, da ripetere 2 o 3 volte la settimana, e una gustosa ricetta ideale come pre o post workout, a base di Prugne della California, l’alleato perfetto nella nostra dieta!” –afferma Davide Campagna.

Non resta che iniziare ad allenarsi con il workout proposto dal California Prune Board in collaborazione con Davide Campagna per rafforzare il core e bruciare calorie e cimentarsi nella preparazione degli involtini di salmone con Prugne della California!

_ _ _ 

CIRCUITO CORE “BRUCIA E TONIFICA”:

  • 40 sec CLAP CRUNCH: Partendo dalla posizione supina di crunch, sollevare le gambe e portarle a 90°. Alternando il movimento delle gambe, unite le mani, applaudendo, dietro alle ginocchia.
  • 20 sec Riposo
  • 40 sec KNEE TO SQUAT: Da una posizione inginocchiata, salire in posizione di squat usando prima la spinta di una gamba, tornare in ginocchio e alzarsi usando l’altra gamba.
  • 20 sec Riposo
  • 40 sec LYING LEG RAISE: Da posizione di squat, tenere le gambe belle dritte e sollevarle contemporaneamente verso l’alto, alzando anche il bacino da terra. Dopo di che scendere senza appoggiare mai le gambe a terra e ripetere.
  • 20 sec Riposo
  • 40 sec CROSS CLIMBER: Dalla posizione di plank alto, avvicinare un ginocchio verso il gomito opposto, torna in plank e ripetere dall’altro lato. Ripetere in modo alternato.
  • 20 sec Riposo
  • 40 sec AFFONDO CROSS TO POSTERIORE: Da posizione eretta fare un affondo posteriore incrociato e portare subito la gamba in posizione di affondo classico. Tornare in posizione eretta e ripetere alternando prima una gamba e poi l’altra. 
  • Ripetere il circuito per 3 volte, facendo un minuto di pausa tra un ciclo e l’altro.

Per ritrovare una forma fisica ottimale, è consigliato ripetere il circuito due o tre volte alla settimana.

ISPIRAZIONE DI RICETTA:

INVOLTINI DI SALOME E PRUGNE DELLA CALIFORNIA

INGREDIENTI PER 8 INVOLTINI DI SALMONE 

8 filetti di salmone sottili

100 g di ricotta

5/6 Prugne della California

400 g di spinaci

Sesamo

PER LA CREMA

3 cucchiai di olio

1 cucchiaio di limone

Sale qb

PROCEDIMENTO

Per prima cosa cuocere gli spinaci in padella con un filo di olio e di acqua per una decina di minuti.

Stendere bene il carpaccio di salmone, spalmarvi sopra la ricotta, aggiungere gli spinaci cotti e una Prugna della California tagliata a metà. Richiudere bene.

Cuocere i roll per massimo due minuti girando su tutti i lati.

Per la crema di limone: mescolare o frullare olio, limone e sale.

Servire gli involtini con la crema di limone e del sesamo.

di redazione digital

24/02/2022

#Beauty Tips: Best Color Make up

23 mercoledì 2022 visualizzazioni:

Best Color Make Up: da 25 anni tra le poche aziende italiane di solo Trucco. Da un piccolo espositore di rossetti, matite labbra e lucida labbra ad una linea completa di alta qualità e performance 100% Made in Italy, Best Color Make Up è un’eccellenza degna di nota nel settore del Make-up a livello internazionale. 

Salvatore Izzo è colui che nel 1997 ha fondato questo brand, dopo aver maturato 15 anni di esperienza nella vendita di prodotti di bellezza con uno scopo ben chiaro: concentrarsi esclusivamente sulla realizzazione di prodotti Make-up. Questo ha permesso alla Best Color Make Up di divenire in breve tempo una realtà estremamente specializzata nella creazione di prodotti Make Up all’avanguardia oltre ad essere dermatologicamente, oftalmologicamente, clinicamente testati ed approvati dalle legislazioni USA, JAPAN e CE e rigorosamente Cruelty-free.

Serena Izzo, che lavora sin dal compimento dei diciotto anni insieme al padre Salvatore, ci ha voluto parlare di ultime tendenze e di un progetto davvero particolare, che sarà forse l’unico sul mercato.

Il trucco è una routine fondamentale per la maggiore parte delle donne. Quali sono le ultime tendenze Make-up a livello estetico e artistico? 

A differenza degli anni scorsi dove si richiedeva una base viso coprente e pesante con un grande utilizzo di cipria e fondotinta, adesso si punta molto ad un effetto natural, acqua e sapone. Di conseguenza le labbra vanno ad acquisire più risalto mentre per gli occhi si prediligono colori neutri, nude, non ombretti scuri e d’impatto. È un Make-up più fresco, giovanile, che dà al viso un aspetto luminoso e glowy.  

• La vostra missione è quella di creare prodotti innovativi affiancando a questi studi e ricerche scientifiche. Avete in grembo qualche novità? 

Stiamo lavorando ad un articolo cosmetico particolare che vuole ricreare l’effetto del microblading, ovvero quella tecnica di tatuaggio per correggere eventuali difetti del sopracciglio. Questo prodotto avrà all’interno un pigmento che si andrà a depositare sullo strato inferiore dell’epidermide riuscendo a rimanere sul sopracciglio fino addirittura a tre giorni. È una valida alternativa per le donne che non vogliono sottoporsi al microblading, operazione permanente piuttosto costosa e invasiva e dovremo riuscire a lanciarlo per gli inizi del 2022.

Inoltre abbiamo già in gamma il mascara Devil Lashes che è un prodotto unico e dalla grande performance con un effetto ciglia finte; per non parlare del fondotinta marshmallow che con ‘’una lacrima’’ di prodotto dona un risultato pelle matte, ma senza effetto ‘’mascherone’’, invisibile anche sotto le luci e riflettori. Anche il nostro rossetto invincible matte a lunga durata e a prova di mascherina resiste anche dopo aver mangiato senza seccare le labbra.

Quest’anno cercheremo di migliorare anche la comunicazione e la pubblicità, che purtroppo in passato è stata sempre una nostra lacuna, per arrivare a nuove consumatrici che non hanno ancora avuto ancora la possibilità di provare l’elevata qualità dei nostri prodotti ad un prezzo minimo (prezzo medio di circa 10 €)

Mascara Devil Lashes

Rossetto invincible matte a lunga durata

Fondotinta marshmallow

di redazione digital

23/02/2022

#TheRAREside, il social talk di OMaR per la Giornata Mondiale delle Malattie Rare

22 martedì 2022 visualizzazioni:

L’obiettivo è spostare il focus “dal paziente” alla “persona” contribuendo a disegnare un nuovo immaginario: un fine ambizioso ma possibile da raggiungere grazie alla partnership con il mondo medico, le associazioni di pazienti e i maggiori esperti di divulgazione

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, l’associazione di pazienti UILDM e il festival internazionale UnoSguardoRaro sono infatti partecipi di questa campagna, che ha anche il patrocinio di FERPI e dell’Alleanza Malattie Rare

Persone non più codificate con la loro patologia, non più “oggetti” bensì “soggetti” a cui garantire spazi e “microfoni” sempre accesi: in questo format a parlare di sé sono le persone nella loro unicità, con i sogni, le paure, gli impegni e gli obiettivi che ne caratterizzano la quotidianità e in cui la malattia rara è solo uno degli elementi

Ciascuna puntata di #TheRAREside conterrà due storie e sarà trasmessa in diretta sul portale e sul canale Facebook di OMaR a partire dalle ore 18. L’appuntamento si ripeterà ogni martedì e giovedì per un totale di 6 episodi fino al 3 marzo

I temi toccati saranno i più svariati, come diversi ed unici sono gli 11 protagonisti: si va dal racconto del percorso di vita personale a quello professionale, dalle questioni sociali – come l’abilismo perpetrato anche nei confronti del genere femminile – all’uso “intelligente” dei social media, dalle passioni alle pubblicazioni editoriali nate dalle esperienze delle mamme che si trovano improvvisamente nei panni di caregiver.

Le parole che caratterizzano questa edizione di #TheRAREside sono due: awareness e rewording, cioè sensibilizzazione e riformulazione del linguaggio e, quindi, degli immaginari collettivi, il tutto a partire dalla voce delle persone che, direttamente o indirettamente, vivono questa condizione.


La campagna di OMaR è pensata, infatti, per fare da megafono alla voce, ai desideri e alle idee di chi vive la rarità, usando un linguaggio che abbatte il muro che divide in “noi” e “loro” e riuscendo quindi a raccontare il concetto di diversità e unicità senza nascondere o esasperare. In questo modo il focus si sposta “dal paziente” alla “persona” e si contribuisce a disegnare un nuovo immaginario: persone non più codificate con la loro patologia, non più “oggetti” a cui concedere attenzione, ma “soggetti” a cui garantire “microfoni” sempre accesi.

Obiettivi ambiziosi ma che possono essere perseguiti grazie alla collaborazione tra OMaR, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e con questo la rete europea Orphanet, con una grande associazione di pazienti quale UILDM-Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare, e con il più importante festival cinematografico internazionale sulle malattie rare, il festival UnoSguardoRaro. Medicina, rappresentanti delle persone con malattie rare e comunicazione: c’è tutto quello che serve per portare avanti non solo questa campagna, ma tante altre iniziative che si dispiegheranno nel tempo.

“Siamo soggetti con competenze diverse e un’idea comune: non basta ‘esserci’ ma bisogna ‘essere utili’ e cioè portare cambiamenti positivi, partendo dall’ascolto delle richieste che vengono dalle persone e dalle loro associazioni – ha spiegato Ilaria Ciancaleoni Bartoli, Direttrice di Osservatorio Malattie Rare – Lo slogan ‘il paziente al centro’ ha fatto il suo tempo, è ora di alzare lo sguardo dalla condizione di malato, dalla malattia, e creare un nuovo immaginario che comprenda la dimensione quotidiana, relazionale, lavorativa, familiare e ludica. Per farlo è importante anche fare ‘rewording’, cioè reinventare i linguaggi, il che significa anche riscrivere gli immaginari: perché le parole che usiamo sono figlie dell’idea che abbiamo delle cose e a loro volta la trasmettono agli altri. E l’idea delle cose, poi, si traduce in atti e fatti, è così che delle idee fuorvianti possono poi costringere in orizzonti ristretti le persone con malattia rara. Questo non vuol dire che non sia più fondamentale fare informazione sulle patologie e sui percorsi terapeutici, cosa assolutamente importante e che continueremo a fare, ma è anche ora di parlare di persone, e farle parlare”.

“Migliorare l’informazione che ruota intorno al vasto mondo delle malattie rare, sia sul fronte della qualità che della pervasività, vuol dire aiutare concretamente le persone che con le malattie rare hanno a che fare, non solo in quanto pazienti – ha aggiunto il Direttore Scientifico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, Bruno Dallapiccola – Essere in grado di dare risposte concrete vuol dire renderli protagonisti, aiutarli nel loro percorso di vita quotidiano. Anche per questo è nata Orphanet, la più grande rete internazionale di informazione sulle malattie rare che coinvolge una quarantina di Paesi nel mondo e che ha la propria sede al Bambino Gesù. È fondamentale puntare i riflettori sulle necessità sociali, non solo cliniche, dei malati rari e delle loro famiglie. Per non lasciarli soli di fronte all’incertezza della diagnosi o al disorientamento nella scelta del polo ospedaliero e dell’équipe medica a cui affidarsi per il percorso di cura”. In virtù di questa collaborazione con ilgrande ospedale pediatrico della Capitale, una delle 6 puntate di #TheRAREside saràdedicata a due storie raccolte dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Allo stesso modo in #TheRAREside ci sarà una puntata dedicata alle storie e alle tematiche scelte dall’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare-UILDM, che grazie anche a questa campagna rinsalda il legame con OMaR.  Tra i temi scelti per questa puntata speciale c’è quello delle donne con disabilità che spesso subiscono una doppia discriminazione per il loro genere e la loro condizione. “La riflessione sulle questioni femminili è sempre stata fondamentale per la nostra associazione. Per questo motivo nel 1998 nasce il Gruppo Donne UILDM. Il nostro scopo è quello di ottenere per le donne con disabilità le pari opportunità innanzitutto attraverso una maggiore consapevolezza del proprio corpo, di sé e dei propri diritti. Oggi, tra gli obiettivi, c’è anche quello di promuovere la cultura della diversità per ampliare i confini dell’inclusività – ha detto Marco Rasconi, Presidente UILDM-Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – Il Gruppo Donne è ed è sempre stato molto attivo: sono vari i documenti realizzati che affrontano questioni come sessualità, gravidanza e maternità, lavoro, relazioni, passioni, sport, violenza e comunicazione”.

Infine due puntate speciali saranno dedicata all’Alleanza Malattie Rare e avranno come protagoniste quattro persone individuate tra le 250 associazioni aderenti, una piccola rappresentanza, ma testimonianza di un rapporto di ascolto e dialogo costante con questa realtà.

Nel corso della conferenza stampa di lancio della campagna uno spazio è stato dedicato allinguaggio cinematografico, uno dei più potenti strumenti di creazione dell’immaginario collettivo e negli ultimi anni sempre più di impatto nell’ambito delle malattie rare, come hanno dimostrato anche le pellicole selezionate da UnoSguardoRaro-RDIFF, il festival internazionale di cinema a tema malattie rare. A partecipare sono stati Mauro Mancini e Totò Cascio, rispettivamente regista e attore di “A occhi aperti”cortometraggio prodotto da Rai Cinema e Movimento Film per Fondazione Telethon. Protagonista di questo film è proprio l’esperienza di vita di Totò, attore noto per aver interpretato il bambino di Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore: Totò, infatti, ha la retinite pigmentosa, una rara forma di cecità ereditaria. “Ancora una volta sono il personaggio di un film, ma questa volta sotto un’altra luce: quella di Totò non più bambino appassionato di cinema, ma di Totò che affronta la sua malattia. E non c’è spazio per la finzione. Dunque, per uscire dal labirinto della paura che inevitabilmente si intraprende quando c’è di mezzo una patologia, la soluzione è una sola: parlarne. Parlare di retinite pigmentosa mi è servito a trovare serenità. Credo, quindi, che una campagna come #TheRAREside possa servire proprio a questo, a dare la possibilità alle persone di parlare a sé stessi e agli altri”, ha affermato Totò Cascio, protagonista del corto “A occhi aperti”.

“Il cinema e l’audiovisivo hanno la capacità di far vivere le emozioni agli spettatori, inoltre attraverso i cortometraggi del nostro festival le persone che devono affrontare rarità o disabilità trovano forza e speranza per affrontare un viaggio analogo. TheRAREside offre un’apertura ancora più diretta, attraverso il taglio giornalistico, facendo parlare le persone che vivono una condizione particolare, ma che non sono persone ‘diverse’”, hanno commentato Claudia Crisafio e Serena Bartezzati, Co-fondatrici di UnoSguardoRaro-RDIFF.

Alla conferenza stampa di #TheRAREside hanno partecipato anche la Sen. Paola Binetti, Presidente Intergruppo Parlamentare per le Malattie Rare, il Sen. Alberto Barachini, Presidente Commissione Parlamentare per l’Indirizzo Generale e la Vigilanza dei Servizi Radiotelevisivi, Alessandro Iapino, Responsabile Ufficio Stampa ed Area Editoriale Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, Assia Andrao, Presidente di Retina Italia Onlus – Associazione Nazionale per la Lotta alle Distrofie Retiniche e Francesca Gasbarri, Social Media Manager di OMaR – Osservatorio Malattie Rare. La campagna è stata realizzata con il contributo non condizionante di Alexion-AstraZeneca Rare Disease, Alfasigma, Amicus Therapeutics, Argenx, Chiesi Global Rare Diseases Italia, Intercept, Kyowa Kirin, Novartis, PTC Therapeutics, Roche, UCB e Vitaflo.  

di redazione digital

22/02/2022

TULIPANI CHE PASSIONE!

21 lunedì 2022 visualizzazioni:

A Bussolengo l’incanto della fioritura e della raccolta dei tulipani.

Un’esperienza semplice e naturale da non lasciarsi sfuggire.

Una nuova tendenza che si sta diffondendo in tutta Europa, in particolare in Italia.

Vedo che amate tanto i tulipani che non c’è più posto nel vostro cuore per un altro affetto” (Alexandre Dumas, “Il tulipano nero”).

A breve un campo fiorito con oltre 100mila tulipani di tantissimi colori potrà accogliere grandi e bambini che si perderanno alla ricerca dei fiori più belli da cogliere.

Il terreno in cui sono stati piantati i bulbi costituisce un’espansione del vivaio Flover e si trova in un luogo speciale, tra le colline moreniche dell’entroterra gardesano: una bellissima terrazza sulla Valdadige con una splendida vista sul Baldo e sui forti di Pastrengo.

Qui sarà possibile scegliere e raccogliere di persona i tulipani, circondati da una distesa coloratissima di fiori. Durante il percorso si potranno raccogliere i tulipani che si vorranno, magari trovando qua e là qualche sorpresa per aggiungere un’esperienza all’esperienza.

Il campo di tulipani è stato realizzato per la prima volta nel 2020, per festeggiare i 40 anni di attività di Flover, ma la pandemia ha impedito di condividerlo con i visitatori; nel 2021 l’iniziativa si è potuta finalmente realizzare con la raccolta diretta dei fiori dal luogo di coltivazione.

Flover crede fermamente nel far interagire le persone con la natura, dagli adulti ai bambini, e questa si presenta come un’occasione davvero originale per un’immersione nel verde per tutta la famiglia.

Oltre 90 le varietà di tulipani presenti nel campo, precoci e tardive. Questo ampio assortimento di varietà garantirà una fioritura a scalare: trattandosi di bulbi misti, essi non fioriranno tutti insieme e così, visitando il campo in momenti diversi, sarà possibile assistere a fioriture differenti e diverse sfumature di colore.

Durante il periodo di fioritura, il campo ospiterà anche alcune iniziative.

Sabato 2 e domenica 3 aprile, durante tutta la giornata, in compagnia del Coniglio FLO si terrà la “Caccia alle uova in vivaio”, una sorta di grande caccia al tesoro, con tanto di mappa, quiz, animazioni e il laboratorio “Avvicinamento al mondo degli alpaca” (su prenotazione).

La “Caccia alle uova” sarà replicata anche a Flover di Desio (MB) il 9 e il 10 aprile (l’iniziativa si terrà solo in caso di bel tempo).

Un aspetto interessante da sapere è anche che il campo di tulipani favorisce la presenza di insetti impollinatori, che aiutano a lottare contro ciò che danneggia le colture intorno: i fiori non hanno quindi più solo un valore decorativo ma contribuiscono in maniera attiva al mantenimento dell’ecosistema.

“Il nostro obiettivo è anche quello di aiutare le persone a tornare alla natura, soddisfacendo il proprio bisogno di vedere cose belle e armoniose, scoprendo i segreti delle piante, vivendo esperienze concrete e autentiche. Il nostro è un invito – rivolto a tutti – a concedersi una pausa e ad allontanarsi dagli schermi dei telefoni e dei computer per un contatto più diretto e intenso con la natura. – afferma Silvano Girelli AD Flover – Bussolengo è il paese dove siamo nati, perciò per noi è importante che sia il simbolo della cultura del verde”.

Informazioni:

Dove: Flover Garden Center, via Pastrengo 14 a Bussolengo (VR)

Contatti: tel. 045 6704141  info@flover.it  www.flover.it

Facebook: @floververona

Instagram @floververona

di Sofia D’Altrui

21/02/2022