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Cannavacciuolo e il menù consapevole

28 venerdì 2022 visualizzazioni:

Un progetto per promuovere la sostenibilità in cucina.

Tra gli ambassador anche Giovanni Soldini, Sonia Peronaci e Tessa Gelisio.

Diffondere il valore dell’ecosostenibilità in cucina. Nasce con questo obiettivo il nuovo progetto, “Menù Consapevole”, di Lagostina. Un valore fortemente radicato nel Dna di Lagostina che, oltre 120 anni fa, nasceva grazie alla felice intuizione di riciclare materiali di scarto per produrre le sue prime posate in ferro stagnato. Da allora l’azienda ha sempre ricercato le migliori soluzioni per limitare l’impatto ambientale nello sviluppo di nuove gamme e, ad oggi, sono numerosi gli esempi di prodotti ottenuti da materiali riciclati e a loro volta riciclabili.

A tal fine, quest’anno, Lagostina rinnova il suo impegno a favore dell’ambiente mettendo a disposizione risorse e il proprio know-how per diffondere pratiche sostenibili in cucina.Nasce così “Menù consapevole”, un progetto che ha lo scopo di promuovere, attraverso numerose attività e alla realizzazione di ricette replicabili da tutti, la possibilità di ridurre consumi ed eventuali sprechi in cucina.  

Il progetto, lanciato con un video messaggio da Antonino Cannavacciuolo, in questi giorni sui canali digitali di Lagostinadurerà tutto l’anno e avrà, dunque, come ingrediente speciale la sostenibilità. Durante i 12 mesi del 2022, infatti, partner, ambassador e membri della community Lagostina saranno invitati a cimentarsi nella realizzazione di piatti che utilizzano poca acqua e energia, o che siano antispreco e con ingredienti a km 0.   

Le ricette create avranno, così, il compito di fornire indicazioni sulle giuste quantità e qualità degli ingredienti utilizzati, nonché svelare trucchi di preparazione e strumenti ideali per una cucina a basso impatto ambientale senza rinunciare al gusto e alla bontà tipiche della cucina italiana. Un esempio su tutti, l’utilizzo della pentola a pressione che, con un basso consumo d’acqua e ridotti tempi di cottura, permette di risparmiare risorse e al contempo conservare al meglio le proprietà degli ingredienti impiegati.   

A sostenere il progetto, oltre allo chef stellato Cannavacciuolo, ci saranno anche aziende, media e volti noti del mondo del food e amanti della natura che, in occasioni speciali dell’anno, forniranno originali contributi sul tema cucina e ambiente. Tra questi:  Giovanni Soldini, velista e recordman di navigazioni estreme che, da quest’anno, aderisce anche alprogramma di Ocean Literacy, promosso dall’UNESCO e che mira ad aumentare consapevolezza e conoscenza di tutti sul mare; Tessa Gelisio, conduttrice e autrice televisiva, scrittrice, blogger e Presidente dell’Associazione ambientalista forPlanet Onlus; Sonia Peronaci, imprenditrice digitale e storica fondatrice di Giallozafferano ora volto e promotrice del sito che porta il suo nome e della sua redazione Sonia Factory.

di redazione digital

28/01/2022

The Hate We Can’t Forget: In Memoria dell’Olocausto

27 giovedì 2022 visualizzazioni:

Oggi, giovedì 27 gennaio 2022, nel Giorno della Memoria, MTV trasmetterà al livello globale in prima TV assoluta il documentario prodotto da MTV News “The Hate We Can’t Forget: In Memoria dell’Olocausto”. In Italia sarà in onda questa sera alle 22.45 su MTV (canale Sky 131 e in streaming su NOW).

L’Olocausto è tra le vicende, tristemente umane, che più hanno contribuito a creare una coscienza globale e collettiva, un avvenimento della storia moderna di un tale male che tutti si augurano non ricapiti più. Ma il male può presentarsi in molteplici forme, per questa ragione è importante non dimenticare quello che è stato fatto e imparare a riconoscerlo quando si presenta di fronte a noi.

Attraverso lo speciale realizzato da MTV News, MTV vuole ricordare questo tragico evento storico con un linguaggio il più possibile vicino ai giovani, continuando a costruire quella relazione solida, fatta di onestà e trasparenza, che da anni ormai caratterizza il rapporto del brand con le giovani generazioni.

Nello speciale della durata di un’ora, verranno ricordate le vittime e ascolteremo i racconti dei sopravvissuti di una delle tragedie più grandi dell’umanità per testimoniare l’importanza di preservare il ricordo di ciò che è accaduto e impedire che la storia si ripeta. Attraverso gli occhi di un sopravvissuto, un insegnante e uno studente, scopriremo i parecchi parallelismi tra ciò che è successo allora e alcune delle cose a cui assistiamo ancora oggi. Ascoltando le diverse storie, tra cui quella dell’uomo a cui Anna Frank fece da babysitter o una coppia di anziani che porta il nipote a Ellis Island, uniremo i punti della storia passata e presente per sottolineare quanto sia importante non dimenticare mai. 

di redazione digital

27/01/2022

BREAK AWAY: la nuova coreografia subacquea

26 mercoledì 2022 visualizzazioni:

IL NUOVO PROGETTO ARTISTICO DELLA COREOGRAFA SUBACQUEA LUCIA NATALE

La performer e coreografa Lucia Natale torna alla direzione artistica e alla coreografia subacquea con il nuovo progetto Break Away, in collaborazione con Luana Valentini, danzatrice di Accademia Teatro alla Scala di Milano, ispirato alla celebre opera shakespeariana La Tempesta, in cui la ballerina interpreta la figura del naufrago.

Nell’opera di Shakespeare da cui trae ispirazione il video il naufrago assume un importante significato sotto diversi aspetti. Attraverso dei poteri magici da parte di Prospero, i vari naufraghi vengono portati su un’isola misteriosa, tagliando fuori i personaggi dal mondo di appartenenza e lasciandoli in un posto sconosciuto.Il naufrago si ritrova quindi ad esplorare questo luogo sconosciuto attraverso l’utilizzo del proprio corpo, riscoprendo se stesso in un contesto completamente diverso.

L’idea e la scrittura della coreografia si articolano su più livelli, arrivando ad una messa in scena che spesso gioca anche con la sottrazione perché, alla fine, tutto ciò che resta sono solo la natura e l’uomo.In questo rapporto primordiale si ritrova anche una nuova consapevolezza di sé. Una riscoperta che parte proprio dal controllo del respiro –  l’elemento su cui la Natale ha più lavorato preparando la ballerina a questa nuova sfida in apnea: “Le variabili di lavorare non solo in assenza di respiro, ma anche in un ambiente per noi sconosciuto, non sono mai da sottovalutare”, ha dichiarato la coreografa.

Lucia Natale, infatti, oltre a firmare la direzione artistica di Break Away, si è occupata anche sia del movimento in acqua e della preparazione mentale, oltre che respiratoria dell’interprete.Il cast artistico e tecnico messo insieme dalla Natale è tutto torinese, città particolarmente cara all’artista in cui è nata e cresciuta, e la regia del video è firmata dal videomaker Andrea Bellebuono.  

NOTE DI LUCIA NATALEQuesto è stato un lavoro di apertura del nuovo anno dove tutto era veramente nuovo, dal team, allo staff di salvataggio, al videomaking, allo spazio acqua che ci ha ospitati. Il primo in cui non ho performato io ma ho accompagnato un’altra artista a poterlo fare. Con divertimento, uscendo un po’ dagli schemi e dai protocolli, lasciando spazio alla leggerezza pur rimanendo concentrati sugli aspetti tecnici e di sicurezza”.(Lucia Natale)

 

di redazione digital

26/01/2022

6 MOTIVI PER FARE ACQUISTI SECOND-HAND NEL 2022

25 martedì 2022 visualizzazioni:

L’acquisto e la vendita di moda di seconda mano è diventato incredibilmente popolare negli ultimi anni, con una community crescente e diversificata di acquirenti e venditori che offrono una vasta gamma di stili, taglie e budget, mostrando che la moda second-hand può essere una scelta per chiunque.

Piattaforme di moda di seconda mano come Vinted sono un punto di riferimento per molti amanti del fashion, ma possono dare ottimi spunti a chiunque.

1. Il second-hand è per tutti

2. Comprare second-hand è una scelta più responsabile

3. Puoi ottenere un miglior rapporto qualità/prezzo

Con un catalogo così ampio di articoli, hai l’imbarazzo della scelta, qualunque sia il tuo stile, body shape o taglia. Quando si acquistano articoli nuovi può essere difficile trovare pezzi unici che si adattano a tutti e spesso le proposte sono limitate dalla stagionalità: adottare un approccio orientato alla seconda mano è un’idea smart che può non seguire la stagionalità e consentire una scelta più ampia.

Essere un consumatore consapevole significa adottare un approccio più ponderato quando si acquista. La moda di seconda mano promuove un’economia circolare in cui le persone comprano e vendono continuamente oggetti tra di loro. In questo modo si estende il ciclo di vita di un articolo che, invece di avere un solo utilizzo, avrà una seconda, terza vita e oltre. Scegliere di acquistare capi già esistenti è un approccio molto più responsabile in quanto non si contribuisce in modo proattivo a nuove produzioni, riducendo gli sprechi del fast fashion. È anche un modo parsimonioso di fare acquisti, inutile dire che tutti vogliono dare valore al denaro, e nessuno vuole sprecare i propri soldi.

La convenienza rende lo shopping di seconda mano una vera conquista per i consumatori parsimoniosi. Poiché i pezzi pre-loved costano spesso meno degli equivalenti acquistati in negozio, i budget si ampliano, consentendo di acquistare di più con lo stesso importo. Inoltre brand o articoli premium e di lusso diventano più accessibili, e per molti diventa cosí più facile optare per la qualità anziché la quantità. Quando si acquista un prodotto second- hand di alta qualità va tenuto conto del fatto che quello stesso capo potrà essere rivenduto quando non se ne avrá più bisogno o quando si cambierá taglia o stile: questo circolo virtuoso permette a conti fatti di scegliere capi migliori e di risparmiare rispetto a quando si acquistano pezzi di minore qualità.

4. Diventa più semplice cambiare stile. Ci sono momenti in cui si desidera acquistare un bikini in inverno o un paio di stivali caldi in estate: non è a ben vedere così insolito! Si può avere una vacanza in posti caldi in inverno, o pianificare un viaggio sulla neve. O ancora, qualche volta si è semplicemente alla ricerca di un pezzo vintage. Qualunque sia il motivo o la stagione, sarà sempre facile trovare qualcosa di seconda mano. “Fuori moda” e “fuori stagione” non esistono per il second-hand! Con le tendenze che tornano ciclicamente, quello che era un trend una volta, può tornare a esserlo di nuovo: perché non guardare nel proprio guardaroba, invece che nei negozi del nuovo, e provare a lanciare un nuovo trend?

5. I vestiti per bambini sono un ottimo modo per iniziare con il second-hand. Su Vinted l’abbigliamento second-hand per bambini è la seconda categoria più popolare (dopo quella donna) e per buon motivo: i bambini crescono in fretta e i loro vestiti diventano velocemente inutilizzabili. In questo modo molti genitori si ritrovano con vestiti indossati poche volte o magari per niente. Per questa ragione è facile trovare abiti per bambini pre-loved in ottime condizioni, e talvolta, anche alcuni vestiti mai indossati. E proprio poiché i bambini utilizzano i vestiti per così poco tempo, considerare il second-hand come prima scelta, anziché il nuovo, può essere una scelta vincente: non solo si contribuisce a ridurre gli inutili sprechi nell’abbigliamento ma si insegna anche ai più piccoli ad avere abitudini di consumo più consapevoli.

6. Puoi fare acquisti comodamente dal tuo letto. Lo shopping di articoli di seconda mano mentre sei comodamente nel tuo letto può essere tra le cose più divertenti e comode da fare, soprattutto perché in un marketplace come Vinted basta un semplice clic per aprire l’applicazione, cercare l’articolo e aspettare che venga consegnato. Non solo, puoi comodamente richiedere ulteriori informazioni e immagini degli articoli e contattare direttamente il venditore. Ora che il second-hand è così accessibile, c’è una ragione in più per farlo diventare la nostra prima scelta!

di redazione digital

25/01/2022

I consigli per rendere il ritorno in palestra il primo successo dell’anno

24 lunedì 2022 visualizzazioni:

Per le palestre il primo mese dell’anno è sempre uno dei più affollati: il passaggio all’anno nuovo è visto come un’occasione perfetta per ripensare a quello appena concluso e stabilire importanti cambiamenti – imparare una nuova lingua, cambiare lavoro o avere uno stile di vita più attivo.

Ma a volte la forza dell’abitudine e le piccole difficoltà legate al cambiamento finiscono per rovinare tutte le migliori intenzioni. Come evitare che questo accada anche nel 2022? Gympass, la più grande piattaforma di corporate wellbeing al mondo, ha pensato a 7 pratici consigli per iniziare l’anno con la mentalità giusta e rendere il ritorno in palestra un vero successo.

1. Tornare con calma alle proprie abitudini: che sia un ritorno in palestra dopo un periodo di stop o un nuovo inizio da zero, è importante tenere a mente che nessun cambiamento significativo si ottiene con una sola sessione di allenamento. È importante prendersi il tempo necessario per abituarsi a fare sport e assicurarsi di non esagerare, altrimenti si rischia di ritrovarsi esausti fin dal principio e finire per rinunciare all’idea di andare in palestra. Inoltre, il rischio di farsi male è maggiore quando non si pratica sport da molto tempo o non si è abituati.

2. Trovare lo sport adatto a sé: sono lontani i giorni in cui si avevano solo poche opzioni disponibili per praticare sport. Oggi esiste una grandissima varietà di palestre e attività, e ognuno può trovare l’opzione che più gli si addice. Corsi di gruppo, lezioni di box, aquagym, pilates, crossfit… Le possibilità sono quasi infinite, e poter provare discipline e centri diversi è la chiave per poter finalmente trovare il proprio sport preferito!

3. Integrare lo sport nella propria routine: l’esercizio fisico non deve essere un grande sacrificio, altrimenti sarà solo una questione di tempo prima di rinunciarvi. Questo va tenuto a mente quando si sceglie una palestra e una disciplina: un centro posizionato vicino all’ufficio o alla propria abitazione, comodo da raggiungere, darà la giusta spinta per trovare la costanza necessaria quando si tratta di doversi allenare.

4. Anche il riposo è importante: quando si fa esercizio, al corpo viene richiesto uno sforzo in più per raggiungere certi risultati. Affinché il corpo possa mostrare i risultati di questo duro lavoro, è necessario prendersene cura. In questo senso, bisogna imparare a staccare la spina e rilassarsi, dormendo un minimo di sette ore e facendo riposare a sufficienza anche la mente. Allo stesso modo, è possibile ricorrere a una palestra con la spa, che offra servizi post allenamento per “resettare” corpo e mente come la sauna, il bagno turco o l’idroterapia.

5. Parola chiave divertirsi: è importante ricordare che si fa sport per sentirsi bene con se stessi, migliorare la propria salute e mantenersi attivi. Lo sport non deve mai diventare un obbligo. Quindi, quando lo sport preferito inizia ad annoiare vuol dire che è arrivato il momento di cambiare; senza paura di provare cose nuove o attività di gruppo in grado rinnovare il proprio impegno per il benessere e lo sport.

6. Non vanno fissati obiettivi a breve termine: dimentichiamoci di allenamenti miracolosi o esercizi con cui magicamente bruciare il grasso e far comparire la tartaruga addominale. I risultati arrivano con il tempo, con molta perseveranza e una certa dose di dedizione, ma non serve stressarsi per raggiungere un traguardo immediato perché potrebbe non essere realistico. Soprattutto, va tenuto a mente che tanto l’allenamento quanto l’alimentazione devono essere adatti alle proprie esigenze e possibilità, alla routine e ai propri obiettivi a lungo termine. Non il contrario.

7. Chiedere aiuto è importante: se si ha la percezione di non progredire nel raggiungimento degli obiettivi non bisogna esitare e chiedere aiuto agli esperti. Per farsi aiutare basta chiedere supporto agli istruttori e ai personal trainer della palestra: hanno ricevuto una formazione specializzata e sanno meglio di chiunque altro come guidare chi si allena.

di redazione digital

24/01/2022

FEMINALISE 2022

23 domenica 2022 visualizzazioni:

IL PIU’ GRANDE CONCORSO MONDIALE DI VINI, SAKE E DISTILLATI
DEGUSTATI ESCLUSIVAMENTE DA DONNE TORNA IL 6, 7 E 8 APRILE A PARIGI

Confermato anche per quest’anno l’appuntamento con Féminalise, il concorso mondiale di vini, sake e – novità di questa edizione – distillati, che dal 2007 si fa promotore di un concept decisamente unico: sono infatti esclusivamente donne professioniste in campo enologico o enofile esperte a candidarsi come giurate, degustare e valutare i prodotti in gara.

La sedicesima edizione del contest tutto al femminile – che nel 2021 ha accolto circa 750 degustatrici internazionali per un totale di 5250 prodotti presentati – si terrà nei giorni 6, 7 e 8 Aprile 2022 presso il Parc Floral di Parigi. Il concorso è aperto a produttori, cantine cooperative, negozianti, importatori e distillatori di tutto il mondo, che possono partecipare con le proprie annate 2021 e precedenti.

Tra le principali novità di quest’anno, oltre al debutto della categoria distillati, troviamo l’ottimizzazione delle degustazioni grazie all’introduzione di calici Performance Riedel, la semplificazione del processo di valutazione attraverso l’utilizzo di una app dedicata su tablet e la conferma dei prodotti favoriti con una seconda fase di assaggio.

Quello proposto da Féminalise è un format davvero esclusivo. Per garantire un risultato inappellabile – oltre che per rispettare le norme di distanziamento imposte dall’attuale crisi sanitaria – ogni campione viene degustato da tre donne sedute a tavoli diversi, ognuna con il proprio tasting kit individuale. I prodotti sono serviti da personale qualificato ed assaggiati alla cieca: ad ogni professionista viene assegnato un campione differente da quello della propria vicina, al fine di impedire qualunque forma di commento o influenza reciproca e assicurare che la valutazione avvenga in un clima di silenzio, concentrazione e armonia totali.
Il massimo rispetto del prodotto è garantito in ogni fase. Dopo essere stata trasportata su camion refrigerati per garantire la corretta temperatura, ogni referenza viene aperta la mattina del concorso e, in caso di difetto, alle degustatrici viene servita una bottiglia sostitutiva. L’ordine di servizio è studiato per esaltare e far apprezzare al meglio le caratteristiche uniche di ogni prodotto.

Per questa edizione, ogni campione viene valutato via tablet mediante un’applicazione appositamente ideata e sviluppata da Féminalise. Novità di grande rilievo in quanto, a seguito del successo crescente del concorso e dell’introduzione della categoria distillati, diventa ancora più importante per le degustatrici esprimere il proprio giudizio in maniera precisa ed approfondita.

I produttori possono iscriversi a Féminalise 2022 registrando i propri vini/sake/distillati entro il 24 Febbraio 2022 al link:https://www.feminalise.com/producteurs/prod_preinscription.php.

Le professioniste interessate a far parte della giuria del concorso potranno presentare la propria candidatura sul sito di Féminalise a partire dal mese di Febbraio 2022. 

di redazione digital

21/01/2022