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Pinterest Predicts: le tendenze food da tenere d’occhio nel 2022

11 sabato 2021 visualizzazioni:

Pinterest Predicts è tornato e quest’anno è più ricco che mai. Giunto ormai all’ottava edizione, contiene oltre 175 tendenze che secondo la piattaforma faranno impazzire il pubblico nel 2022.

Pinterest è quindi lieto di svelare le grandi novità di Pinterest Predicts. Quest’anno il report annuale contiene più tendenze, più approfondimenti locali, nuovi dati sulle fasce di pubblico e un’infinità di opportunità per inserzionisti, creator e consumatori. I dati e le statistiche di Pinterest non riflettono le tendenze passate ma offrono un’anteprima di ciò che farà tendenza nel 2022 in categorie come casa, bellezza, moda, cibo, benessere, essere genitori, viaggi, design e tanto altro. Le previsioni sono frutto di un’analisi minuziosa delle ricerche emergenti dei 400+ milioni di utenti mensili della piattaforma in tutto il mondo, che ha permesso di individuare le idee più interessanti da tenere d’occhio l’anno prossimo con un’attendibilità media dell’80%. 

Le persone si rivolgono a Pinterest per fare progetti e trovare idee sulla prossima cosa da fare, provare o acquistare, perciò quest’anno la piattaforma sta collaborando con i creator emergenti più talentuosi della scena internazionale per dare voce a queste tendenze con contenuti originali ed esclusivi come i Pin Idea e, negli Stati Uniti, Pinterest TV. Da SweetLikeOyin a Hand Luggage Only, i trendsetter mostrano al pubblico come interpretano le tendenze, trasformando delle semplici idee in realtà e aiutando gli utenti di Pinterest a creare la vita che amano. Inoltre, quest’anno il report è ancora più fruibile, quindi per gli inserzionisti sarà molto più semplice sfruttare le tendenze di Pinterest Predicts.

Cosa riserva, dunque, il 2022? Di seguito alcune delle tendenze del prossimo anno in ambito cibo:

La tradizione a tavola: il ricettario di famiglia. Nel 2022 la generazione X e i boomer fanno un passo indietro e si imbarcano per un viaggio gastronomico alla ricerca delle proprie origini. Le papille sono pronte a (ri)scoprire da dove vengono attraverso le ricette che si tramandano a voce in famiglia. 

Aumento rispetto all’anno precedente delle ricerche di: 

Il creator di Pinterest Waseem Hijazi (@demeals) propone alcune ricette tradizionali per lasciare a bocca aperta i tuoi ospiti.

“Adoro i piatti poveri, del passato. Sono quelli che scaldano il cuore… Quest’anno ho voglia di provare ricette che sappiano di tradizione, come la torta al caffè turco e le chips di mango.”- @demeals

Il tè pomeridiano è il nuovo happy hour. Quest’anno ci sarà un nuovo appuntamento trendy: quello con il tè. Addio aperitivo! Non si tratta di una semplice merenda, bensì di un momento iconico con il proprio linguaggio estetico e i propri gesti

Aumento rispetto all’anno precedente delle ricerche di: 

Una pasticceria spettacolare: molto di più di una semplice torta di compleanno. I boomer, la generazione X e i millennial hanno voglia di novità… e di dolci. Ma sono stufi delle solite cupcake! Via libera quindi a torte complesse che sfidano la gravità, tridimensionali e bubble cake. Per spremere le meningi insieme al sac à poche.

Aumento rispetto all’anno precedente delle ricerche di: 

Creator di Pinterest nonché pluripremiato food creator inglese, Scott (@scottcaneat) ti farà venire l’acquolina in bocca con la sua personale interpretazione di questa tendenza.


“Se le torte non passano mai di moda, è perché ti senti speciale quando le prepari e ancora più speciale quando le mangi. Ora mi sto concentrando su nuove versioni di dolci, come le bubble cake o torte altissime dai colori stravaganti.” – @scottcaneat

Infine, Pinterest rende più facile che mai per i Pinner scoprire e provare le tendenze 2022 che si adattano alla propria estetica attraverso la prima esperienza in-app. “Pinterest Predicts: il tuo 2022” è un set di Idea Pin personalizzati che accompagneranno i Pinner in un viaggio attraverso le idee che hanno amato, le tendenze che potrebbero essere stati i primi a provare e mostrare il proprio mese più ispirato nel 2021, ai suggerimenti di Pinterest di ciò che dovrebbero provare nel 2022. Per trovare il proprio 2022, è sufficiente aprire la app Pinterest su iOS o Android e fare clic sul link nel feed della home page.

Dopo mesi e mesi di pandemia, le persone stanno ricominciando a guardare al futuro con entusiasmo e con una mentalità più aperta. Hanno voglia di viaggiare, festeggiare e cambiare il proprio aspetto. E per farlo, si rivolgono a Pinterest.

di redazione digital

11/12/2021

#beauty “Friends with Benefit”: prima stagione

10 venerdì 2021 visualizzazioni:

Benefit Cosmetics, il famoso brand californiano noto per i suoi prodotti di make-up presenta  “Friends with Benefit”, il primo TV Show di Benefit in partnership con Sephora Italia in onda su Mediaset Play Infinity e sul canale di YouTube di Mediaset Infinity.

Le prime due puntate verranno trasmesse oggi 10 dicembre alle ore 18.00, la terza e quarta il 16 dicembre e l’ultima il 22 dicembre.

Con cadenza settimanale, la web serie “Friends with Benefit” intratterrà grandi e piccoli con sfide di ogni genere: make-up, ballo, cucina e molto altro. In tutte le 5 puntate dello show televisivo, presentato dal noto vocalist Sammy The Voice, sarà presente un momento dedicato ai consigli di make-up di Giulio Schettini, National Brow Artist Italia di Benefit Cosmetics. In gara per vincere il titolo di coppia più funny, creativa e carismatica ci saranno i 4 talent di TikTok parte del bacino di creator di One Shot Agency:Elisa Maino, Ambra Cotti, Mattia Stanga e Cecilia Cantarano. Una giuria tecnica valuterà tutte le sfide mentre la coppia vincitrice verrà decretata solo dal pubblico attraverso gli account ufficiali di BenefitCosmetics Italia e di Sephora Italia.

Le star di questa prima edizione di “Friends with Benefit” sono tutti dei noti talent di TikTok del panorama italiano. Il primo team, The Beauty Best Friend, composto dall’influencer da 5.7 mln di followers su TikTok e fashion lover Elisa Maino e da Ambra Cotti, influencer da 1.3 mln di followers su TikTok e appassionata di danza, si scontrerà contro la seconda coppia, The Fun & Laughter Duo, formata da Mattia Stanga, fenomeno del web da 1.9 mln di followers su TikTok che riesce a calarsi perfettamente nei panni di personaggi più disparati, e dalla divertentissima e autoironica creator da 3 mln di followers su TikTok, Cecilia Cantarano.

“I nostri talent sono un asset fondamentale per noi e come tale siamo molto attenti a proporre ad ogni creator progetti in linea con la propria personalità e in grado di enfatizzare i propri tratti eccezionali dichiara Benedetta Balestri, Managing Director di One Shot Agency – È stato molto divertente e stimolante collaborari e con Benefit perché ci ha permesso di creare uno spazio di intrattenimento dove i ragazzi sono riusciti a esprimere loro stessi comunicando efficacemente il concept che sta alla base della web serie”. 

di redazione digital

10/12/2021

Ciclo mestruale e cura di sé

09 giovedì 2021 visualizzazioni:

Come interagire con gli ormoni, trasformandoli in preziosi alleati di bellezza

Massaggi al cioccolato, tagli più o meno shock, microdermoabrasione e nail art maculate: le coccole beauty per ognuna delle quattro fasi del ciclo

Un giorno ci si sveglia con la pelle super luminosa e i capelli da urlo, quello dopo con brufoli e pancia gonfia. I protagonisti di questa eterna storia che si ripete? Gli ormoni. Imparare a conoscere i loro effetti, sviluppando quella che viene chiamata intelligenza ormonale, può aiutare a stabilire una maggiore sintonia tra corpo e mente, tra i mutamenti biochimici e la percezione di sé e del proprio aspetto. 

A costruire un manuale di bellezza su come affrontare al meglio le quattro fasi del ciclo ci hanno pensato This Unique, prima realtà italiana a vendere box personalizzabili di assorbenti compostabili, e Treatwell, leader in Europa nella prenotazione online di servizi beauty e wellness. Al grido di “Normalize Normal Periods”, ecco raccontati i trattamenti beauty da concedersi in ognuno dei quattro momenti del mese.

Fase 1 – Parola d’ordine: cioccolato

Le mestruazioni ricoprono i primi 3-5 giorni del ciclo e coincidono con lo sfaldamento dell’endometrio e il conseguente sanguinamento. Gli estrogeni e il progesterone raggiungono il loro livello più basso e questo provoca stanchezza, ipersensibilità, ma soprattutto desiderio di cibi dolci, un tentativo del corpo di sopperire alla mancanza di serotonina.

Ecco allora che entra in gioco la cioccolatoterapia, un insieme di trattamenti cosmetici, dai massaggi alle maschere per il viso, che sfruttano gli innumerevoli benefici del cioccolato per donare equilibrio e serenità a mente e corpo.  Vero e proprio concentrato di vitamine e sali minerali, oltre alle sue proprietà nutrienti e tonificanti, il cioccolato svolge anche un’importante funzione antistress: il suo profumo stimola infatti la produzione di endorfine che, attivandosi, donano una sensazione di pace e appagamento. Tra i saloni che offrono servizi a base di cioccolato ci sono Vanysia Vanità e Bellezza con il trattamento viso “Chocolate Kiss” e Arco Benessere e Amaty Hair & Beauty con il massaggio al cioccolato.

Fase 2 – Cambio look, ma che sia soft

Terminate le mestruazioni, è il momento della fase follicolare che dura fino a circa il quattordicesimo giorno di ciclo. È tipico di questa fase un incremento di muco cervicale e di lubrificazione vaginale: è tutto sotto controllo! Il corpo semplicemente si sta preparando allo step successivo, l’ovulazione. 

Con l’aumentare dei livelli di estrogeni, i quali influiscono positivamente sia sullo spirito di intraprendenza che sulla morbidezza e lucentezza dei capelli, questo è il momento ideale per rifarsi il look. Per chi teme i colpi di testa, esistono delle soluzioni “a metà” che permettono di rinnovare la propria immagine senza stravolgimenti drastici. Come la curtain bangs, la frangia super di tendenza che grazie a un taglio scalato che lascia lunghi i lati e scoperto il centro della fronte, incornicia il viso e addolcisce lo sguardo. Oppure il balayage, nella sua versione tradizionale o reverse, una tecnica di colorazione che consente di avere riflessi molto naturali e pieni di luce con un’intensità della schiaritura modulabile a seconda del tempo di posa. 

Fase 3 – Due giorni di luminosità al quadrato 

Subito dopo la fase follicolare, ecco il momento più breve ma intenso del ciclo: l’ovulazione, due giorni in cui i livelli di fertilità, estrogeni e testosterone raggiungono il loro picco. Ci si sente pieni di vita, invincibili, nonché super sexy. 

Ma come possono, sia l’umore che la pelle, approfittare di queste 48 ore di gloria? Per esempio, affidandosi a trattamenti esfolianti che promettono una grana uniforme, rimpolpata e luminosissima. Come la microdermoabrasione, la tecnica estetica della durata di soli 30 minuti che si avvale di piccoli cristalli che sollevano delicatamente le cellule morte ed esercitano una delicata azione levigante. Il viso risulterà pulito, 

fresco e talmente rigenerato da riuscire ad assorbire meglio i prodotti che si vanno ad applicare dopo, come i sieri, le maschere, ma anche il make-up. Tra i saloni esperti in questa tipologia di trattamento ci sono Gv Brow Bar & Beauty Service, tutti I centri della catena Seta Beauty e Progetto Estetica

Fase 4: Nail Art Therapy contro il malumore

Chiude il ciclo mestruale la fase luteale, che vede calare gli estrogeni e fare capolino il progesterone, responsabile del gonfiore e del calo della libido, insieme all’insorgenza di sintomi come ansia, irritabilità e sbalzi d’umore

Non esiste un modo più o meno giusto di reagire al black mood, o anche solo alla stanchezza, di questi giorni. C’è chi pretende calma e solitudine, e chi, al contrario, ritiene che sia proprio questo il momento di tirare fuori – letteralmente – le unghie. Dai disegni minimali e geometrici, alle sofisticate applicazioni in 3D, ecco spiegato il potere terapeutico della nail art, un esercizio di altissima concentrazione che promette una sferzata di energia e carica positiva. Le ultime tendenze segnano un ritorno delle fantasie animalier e più in generale ispirate alla natura. Dal pattern zebrato alla french che sfuma con delle macchioline di leopardo, passando per le foglie e i fiori stilizzati disegnati a mano con il semipermanente, la regola rimane la stessa: non su tutte le unghie, ovvero largo alla tecnica delle mismatched nails

di Sofia D’Altrui

9/12/2021

IL DECALBERO: 10 SPUNTI GREEN PER UN NATALE AMICO DEL PIANETA

08 mercoledì 2021 visualizzazioni:

10 SPUNTI GREEN PER UN NATALE AMICO DEL PIANETA

Dai regali all’albero fino al cenone, ecco come alleggerire il nostro impatto sul Pianeta producendo meno scarti, evitando sprechi e mangiando sostenibile

Oggi 8 dicembre si entrerà a tutti gli effetti in pieno clima natalizio. C’è chi preparerà l’albero e gli addobbi, chi inizierà a pensare al cenone della vigilia o farà programmi per la notte di Capodanno e chi si dedicherà alla scelta dei regali.

Una cosa è certa, diventeremo dei super-consumatori rispetto agli altri giorni dell’anno: i rifiuti, infatti, durante questo periodo aumentano in media del 30%. Per esempio, il tradizionale scambio dei regali produrrà una montagna fatta da 75mila tonnellate di rifiuti in carta e cartone: la capacità complessiva di una discarica di dimensioni medio-piccole (fonte: Comieco). 

Considerata la tipologia dei ‘simboli natalizi’, dagli imballaggi di dolciumi e regali, a incarti, nastri e coccarde, posate monouso si prevede anche un aumento del volume di rifiuti destinati spesso alla raccolta indifferenziata: un aggravio ulteriore per lo smaltimento da parte delle amministrazioni locali con inevitabili impatti sull’ambiente e sulla salute dei cittadini.

Ma ognuno di noi può fare la differenza e approfittare delle feste per scegliere stili di vita più attenti, seguendo gli eco-consigli del WWF. Ecco il Decalbero di Natale con 10 spunti green per addobbi, tavola, cibo, regali, confezioni e molto altro.

  1. 8 dicembre fuori porta? Abbassa l’impronta del tuo soggiorno. Per mesi non abbiamo aspettato altro che ricominciare a viaggiare e l’8 dicembre è una buona occasione per organizzare una gita o un viaggio fuori porta. Ma un viaggio può essere anche a basso impatto: se non devi andare oltreoceano scegli il treno anziché l’aereo, così contribuirai ad abbassare l’impronta del tuo soggiorno. Arrivati a destinazione meglio andare a piedi o in bici, per inquinare meno, scoprire angoli nascosti e vivere un luogo come chi lo abita. Scegli strutture ricettive che abbiano un’attenzione all’ambiente e anche tu fai la tua parte: per esempio, la quantità di biancheria lavata senza un reale bisogno implica un enorme consumo di acqua, energia e detersivi. Chiedine il cambio solo quando lo ritieni davvero opportuno. Tutto si muove tramite app: non stampare biglietti su carta ma scaricali sul cellulare.
  2. Il dilemma dell’albero: vero o finto? Per l’albero la cosa migliore sarebbe sempre addobbare piante che già possediamo o acquistare un sempreverde nostrano (ginepro, corbezzolo, agrume) che ben si adatti ai nostri ambienti. Se invece vogliamo l’abete, acquistiamolo in un vivaio locale, controllando la provenienza e la presenza di un idoneo pane di terra  con radici vitali. Trattiamolo con cura e dopo le feste trasferiamolo in un vaso più grande, posizionato in una zona fresca e umida del terrazzo o del giardino. I più creativi potranno optare invece per un albero “fai da te” con materiali di riciclo o di recupero. Per gli addobbi, scegliamo decorazioni di vetro, legno, oppure di pasta di sale colorata, magari da realizzare con i bambini. Un’altra soluzione è la frutta secca, il marzapane o le catenelle di popcorn che, trascorso il Natale, potremo mettere sul terrazzo per rifocillare gli uccelli infreddoliti bisognosi di cibo.
  3. Luminarie “salva-clima”. Per le luminarie meglio preferire luci a led, evitando quelle ad incandescenza. Le lampadine a led sono un po’ più costose delle altre, ma consumano meno e durano di più con un sicuro ammortizzamento nel tempo dell’investimento grazie anche ad un risparmio in bolletta di circa il 40%. Consumare meno energia vuol dire meno emissioni di CO2 nell’atmosfera. Sono inoltre più sicure in quanto generano poco calore, minimizzando il rischio di incendi dovuti al surriscaldamento.
  4. Corsa ai regali, ma senza auto! Per gli acquisti natalizi, meglio spostarsi a piedi, in bici o con i mezzi pubblici. Diminuirà lo stress, il traffico, il parcheggio in doppia fila e anche il nostro impatto ambientale. Se proprio non possiamo fare a meno dell’automobile, stiliamo una buona lista e condividiamo con qualche amico l’uscita per lo shopping natalizio: ci aiuterà ad ottimizzare gli spostamenti.
  5. I regali migliori sono quelli che pensano al Pianeta. Dall’abbigliamento alla cartoleria, dai giocattoli al cibo, il WWF ha stilato una lista di consigli per aiutarci ad acquistare questi prodotti in maniera consapevole: leggiamo con attenzione le etichette dei vestiti e scegliamo le certificazioni bio per i tessuti naturali. Facciamo lo stesso per i giocattoli, che per essere sicuri e sostenibili. Se quest’anno abbiamo voglia di fare un regalo solidale insieme al WWF  basta visitare il sito pandagift e scegliere uno dei prodotti che sostengono i progetti di conservazione dell’Associazione, oppure adottare una specie in via d’estinzione su wwf.it/adozioni, partecipando alla campagna WWF “A Natale mettici il cuore”. Un pensiero come questo non solo farà felice la persona che lo riceve ma anche la natura. 
  6. Pranzo e cenone sostenibili? Si può! Prepariamo un pranzo di Natale con poca carne e ricco di prodotti locali. Nella tradizione italiana esistono piatti vegetariani in grado di soddisfare anche i palati più esigenti ed evitiamo quindi prodotti come il paté di fegato d’oca, che comporta enormi sofferenze agli animali o l’agonia delle aragoste. Il cenone facciamolo “leggero” almeno per il mare: no a pesce spada, gamberi tropicali, bianchetti (piccoli di sardine, alici e alacce), anguilla e le sue larve, merluzzo bianco o baccalà, puntiamo su specie di stagione e facciamoci aiutare dalla guida pescesostenibile.wwf.it. Le specie neglette sono pesci meno conosciuti – e meno cari! – di tonno, salmone o dentice ma altrettanto saporiti e a basso impatto ambientale. Quindi perché non provare il sugarello, lo zerro, il tonnetto alletterato, il tombarello, la lampuga, la ricciola e la triglia di scoglio? Vanno bene anche molluschi come vongole, cozze e ostriche; tra i crostacei il gambero bianco (se proveniente dal Mediterraneo occidentale e dall’Adriatico) e la pannocchia.
  7. Il Natale sprecone non piace a nessuno. Cerchiamo di ridurre gli sprechi, soprattutto a tavola: stiamo attenti a conservare bene quello che acquistiamo e a non buttare quello che avanza: evitiamo le pellicole e usiamo un bel contenitore riutilizzabile con il suo tappo. Nel fare la spesa per i nostri menù preferiamo quanto più possibile prodotti sfusi, riducendo gli imballaggi di prodotti che andremo a consumare subito.  nell’apparecchiare, evitiamo le stoviglie in plastica usa e getta (sono ormai vietate, quindi meglio abituarsi!), se abbiamo davvero tanti ospiti e non bastano neanche 2 servizi spaiati (la moda del momento) optiamo per quelle in carta o bioplastica compostabili che possono essere smaltite (anche sporche) con gli scarti alimentari. Infine non sprechiamo il nostro tempo: passiamo delle feste serene, divertiamoci con un occhio sempre al Pianeta.
  8. Pulizie green anche durante le feste. Avere la casa pulita è un tema prioritario per il benessere ma, per farlo, non è necessario utilizzare prodotti che danneggino il Pianeta e inquinino l’aria della nostra casa. Molti prodotti per la pulizia della casa possono essere sostituiti con i famosi “rimedi” della nonna, il bicarbonato, l’aceto e il limone sono degli ever green molto efficaci. Per quei detersivi irrinunciabili, sperimentiamo il refill che riduce la quantità di imballaggi, rispettiamo sempre le dosi di utilizzo e areiamo frequentemente la casa per ridurre gli inquinanti. Alcune bellissime piante d’appartamento possono dare oltre ad un tocco di natura, anche un contributo per migliorare la qualità dell’aria delle nostre stanze.
  9. Le luci creano atmosfera, ma ricordiamoci di spegnerle!Spegnere le luci quando ci si sposta da una stanza all’altra è fondamentale, come lo è staccare i dispositivi elettrici ed elettronici in standby è un modo per risparmiare energia. Dai computer alle macchinette per il caffè, abbiamo la casa piena di accessori che non vengono mai spenti né staccati e che di fatto continuano a consumare elettricità anche in standby. Basta un piccolo gesto, staccare una presa dalla corrente, per fare qualcosa che avrà un impatto, in positivo sulle nostre tasche e sul pianeta. Facciamo lo stesso anche con le luci del nostro albero di Natale!
  10. Belli, ma con stile! Anche la beauty routine ha il suo impatto sulla natura. Usiamo dischetti struccanti lavabili e riutilizzabili in cotone o in fibra di bambù, cosmetici ricaricabili con packaging riciclabile e prodotti quanto più possibile green per diminuire il nostro impatto ambientale. Festività richiamano look scintillanti e sgargianti, ma ricordiamoci che i glitter di ombretti, matite e creme non sono altro che minuscole microplastiche: mettiamoli con parsimonia. Oggi in commercio esistono anche glitter biodegradabili che potrebbero essere un’ottima soluzione.

di redazione digital

8/12/2021

A Milano arriva Alice! in Wonderland

07 martedì 2021 visualizzazioni:

Alice! in Wonderland aprirà le “porte della Meraviglia” alla Fabbrica del Vapore di Milano, il 15 dicembre 2021,posticipando di pochi giorni il debutto precedentemente annunciato per il 9 dicembre.
 
L’incredibile show di nouveau cirque che vede protagonista anche la voce di Elisa, una delle più belle e intense della scena musicale mondiale, nella title track composta da John Metcalfe, è realizzato da un prestigioso team creativo che raccoglie alcuni fra i più grandi professionisti dell’industria dell’entertainment mondiale come Simone Ferrari e Lulu Helbæk (ideazione e regia) conosciuti in tutto il mondo per l’audacia e l’originalità delle loro creazioni ( da X Factor a Nysa del Cirque du Soleil, dal Giudizio Universale al Paradiso XXXIII di Elio Germano oltre ad alcune delle più suggestive cerimonie di grandi manifestazioni olimpiche),  la scenografa belga Barbara de Limburg, il pluripremiato direttore della fotografia Pasquale Mari che firma il disegno luci,  Nicolas Vaudelet, costumista francese per i recenti tour di Madonna e del Cirque du Soleil, il visual artist Giuseppe Ragazzini (suoi i lavori per il Lincoln Center di New York, Spoleto Festival, La Repubblica, Le Monde) e la collaborazione dei giovani talenti dell’Accademia Kataklò.
La colonna sonora originale e la title track cantata da Elisa è del musicista inglese John Metcalfe, arrangiatore per gli U2, i Coldplay, Peter Gabriel e i Blur 
 
Alice! In Wonderland è un evento di nouveau cirque unico e speciale, pensato e realizzato per tutti, appassionati di teatro, dei grandi show di Broadway, amanti degli effetti speciali.
Grazie al cast internazionale, che raccoglie alcuni tra i migliori performers da tutto il mondo, il pubblico verrà condotto in un viaggio incredibile, attraverso la musica, il teatro e la tecnologia per una vera e propria esperienza totalizzante e, al contempo, poetica e suggestiva.
Lo spettacolo andrà in scena all’interno di una Spiegeltent, struttura insolita di inizio Novecento dalle origini belghe che, per la prima volta in Italia, sorgerà nel cortile della Fabbrica del Vapore di Milano.
Realizzata in legno e decorata al suo interno da specchi e velluti, per l’occasione diverrà il Magic Mirrors Theater in cui il pubblico si immergerà nella Meraviglia, dove, guidato da acrobazie e costumi incredibili, fra luci e musiche evocative, seguirà Alice e il Bianconiglio in una nuova emozionante magica avventura nel mondo incantato raccontato nelle pagine di Lewis Carroll.
 
Lo spettacolo, prodotto da Razmataz Live in co-produzione con il Comune di Milano, vuole farsi simbolo, non solo di uno sforzo produttivo forse unico in questo momento, ma della fiducia che il comparto dello spettacolo dal vivo vuole dimostrare verso il futuro, dopo la grave crisi che ha vissuto e che, in parte, sta ancora vivendo.
Questa di Milano è la prima importante tappa di una grande tournée che porterà Alice! in Wonderland a toccare Francia, Olanda, Germania, Canada e Stati Uniti.

di Sofia D’Altrui

6/12/2021

Gli alberi di Natale più belli del mondo

06 lunedì 2021 visualizzazioni:

Con l’avvicinarsi delle feste, per molti Paesi e culture è l’albero il principale simbolo del Natale. Passando dai tradizionali pini decorati con luci e palline alle installazioni luminose più moderne, Booking.com ha selezionato 6 destinazioni nel mondo con alberi di Natale davvero particolari, tutti da ammirare. Ti aspettano sia se hai voglia di visitare una grande metropoli come New York o Londra, sia se preferisci una vacanza tropicale a Rio o Taipei. Quasi un quarto dei viaggiatori (il 23%*) afferma che trascorrere del tempo con la famiglia è ciò che più desidera dal prossimo viaggio: parti anche tu con i tuoi cari non appena sarà sicuro, e ammira questi splendidi alberi di Natale.

New YorkStati Uniti 

Il Rockefeller Center di New York ospita quello che probabilmente è l’albero di Natale più famoso al mondo. Da più di 80 anni l’illuminazione dell’albero è una tradizione tipicamente newyorkese molto amata da tutti, cittadini e visitatori. Si stima che ogni anno ben 125 milioni di persone visitino questo bellissimo abete alto più di 22 metri. Protagonista di molti famosi film natalizi, l’albero del Rockefeller Center si trova nel cuore di Midtown Manhattan e simboleggia il Natale in città. Se gli alberi non sono la tua passione, ma vuoi vivere lo stesso l’atmosfera festosa del Natale, puoi fare un tour degli addobbi natalizi a Dyker Heights, a Brooklyn. Le case di questo quartiere di New York sono un trionfo di decorazioni, con presepi, luci di ogni tipo, Babbo Natale gonfiabili e chi più ne ha più ne metta.

Dove soggiornare: Proprio di fronte al Rockefeller Center, il The Jewel, a Club Quarters Hotel è perfetto per tutti gli ospiti che vogliono trovarsi in posizione ideale vicino al famoso albero. Oltre al privilegio di soggiornare nel centro di Manhattan, gli ospiti hanno accesso al Terrace Club dove si può mangiare o bere un cocktail all’aperto con vista sul Rockefeller Center.  

Rio de JaneiroBrasile 

L’accensione dell’albero di Natale galleggiante a Rio segna l’inizio delle festività di dicembre nella metropoli brasiliana. Lo spettacolo di musica e fuochi d’artificio attira la gente del posto e i visitatori attorno alla Lagoa (laguna) Rodrigo de Freitas, tra Ipanema e l’orto botanico. Dal 1996, l’albero di Natale galleggiante rappresenta un simbolo di speranza e luce per la città e ha superato le difficoltà economiche, le tempeste e la pandemia. Nonostante tutto, l’albero ha battuto il record mondiale per il più grande albero di Natale galleggiante: è alto quasi 85 metri e conta oltre 3 milioni di lucine. È l’attrazione perfetta per le tue vacanze di Natale al caldo. 

Dove soggiornare: Situato nel quartiere di Santa Teresa a Rio, a breve distanza in auto dall’albero di Natale galleggiante, il Gerthrudes Bed & Breakfast offre una piscina all’aperto e una bellissima vista sul monte Pan di Zucchero e sulla baia di Guanabara. Nella stagione calda, rilassati in giardino o sulla terrazza privata con una bibita rinfrescante, o approfitta del barbecue per cucinarti un vero churrasco brasiliano. 

PierreSouth Dakota, Stati Uniti 

Quando in South Dakota arriva il periodo delle feste, un fresco profumo di pino invade la piazza del Campidoglio di Pierre, la capitale dello Stato, assieme a circa 100 alberi di Natale addobbati. Durante l’anno, città, aziende e organizzazioni fanno domanda per poter addobbare uno degli alberi che attirano migliaia di visitatori. Il fulcro è costituito dall’albero ufficiale del South Dakota, che spesso viene appositamente selezionato nei boschi delle Black Hills e posizionato al centro del complesso di edifici che così assume tutta un’altra aria natalizia. La cerimonia di accensione inizia il martedì prima del giorno del Ringraziamento (quindi, nel 2021, il 23 novembre): canti natalizi e musica a tema riempiono l’aria e i visitatori possono gustare una deliziosa fetta di torta.

Dove soggiornare: A pochi passi dal South Dakota State Capitol (il Campidoglio) e a breve distanza in auto dall’aeroporto, il Club House Hotel and Suites ti offre un soggiorno confortevole a Pierre. L’hotel dispone di una piscina coperta e un ristorante italiano, ed è un perfetto alloggio accogliente nel Midwest. 

TaipeiTaiwan 

Durante il festival annuale Christmasland, che di solito si svolge tra la metà di novembre e l’inizio di gennaio, la capitale di Taiwan si illumina di luci scintillanti e splendide installazioni artistiche. Al concerto della vigilia suonano i migliori musicisti del Paese e si esibiscono anche i comici più popolari, creando un’atmosfera davvero vivace e divertente a Citizen’s Square. E per rendere il tutto ancora più spettacolare, Christmasland di Taipei si fregia anche dell’albero di Natale all’aperto più alto di tutta Taiwan. Passeggia tra i cortili addobbati e le strade illuminate del distretto di Xinyi per celebrare la stagione. 

Dove soggiornare: Il Caesar Park Hotel Banqiao è un lussuoso alloggio per chi visita Taipei per vedere Christmasland, che è a pochi passi di distanza. La struttura dispone di una piscina all’aperto, un centro fitness e diversi ristoranti.  Inoltre, ti consigliamo vivamente di sorseggiare un cocktail nel bar all’ultimo piano che offre viste meravigliose sulla città. L’hotel si trova a breve distanza in auto dal vivace Nanya Night Market, luogo ideale dove poter assaggiare la cucina locale. 

LondraRegno Unito 

Londra è una città affascinante per le festività natalizie, piena di accoglienti caffetterie e tante possibilità di fare shopping per scegliere il regalo perfetto per i tuoi cari. Coal Drops Yard è un’ottima zona da visitare, con alcuni alberi di Natale davvero particolari e con un tocco moderno. I creatori del Terrarium Tree, alto 8 metri e mezzo, sono dei geni dal pollice verde: l’albero è formato da 70 terrari che contengono ciascuno un giardino vivo unico e individuale. Di notte sono illuminati e dopo l’esposizione vengono trasformati in progetti sostenibili di nuovi alberi per l’anno a venire. Per immergerti completamente nel fascino della città, partecipa al tour a piedi dei segreti nascosti di Londra e scopri la capitale fuori dai sentieri più battuti. 

Dove soggiornare: Per un soggiorno confortevole, Mirabilis Apartments – Bayham Place è l’opzione perfetta, vicino a Coal Drops Yard e al Camden Market. Nei suoi appartamenti dagli interni eleganti e accoglienti potrai sentirti come a casa tua e soggiornare con tutto il comfort di cui hai bisogno in una sera d’inverno.

GubbioItalia 

In Umbria, la città medievale di Gubbio ospita il più grande “albero di Natale” al mondo… con un tocco speciale. Sul pendio del Monte Ingino, luci multicolori si alternano a lampadine verdi creando la forma di un gigantesco albero di Natale, che illumina l’intera città e può essere visto anche a 50 km di distanza. Dal 1981, ogni anno il 7 dicembre la città celebra l’accensione dell’albero in Piazza Martiri, in centro, e addirittura il Papa vi ha partecipato in alcune occasioni speciali. Scopri di più sulla storia di questa città con una visita guidata a piedi, in cui potrai conoscere la comunità locale.

Dove soggiornare: La Residenza Di Via Piccardi si trova nel centro storico di Gubbio e offre un soggiorno confortevole con un’atmosfera autentica e tradizionale. Troverai anche un ampio giardino con dei giochi per bambini, perfetto per una vacanza in famiglia. La mattina, prima di esplorare la città medievale, gusta la colazione dolce tradizionale servita dall’hotel. 

di redazione digital

6/12/2021