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Caro bolletta: i consigli per risparmiare

15 mercoledì 2021 visualizzazioni:

Il rincaro delle bollette di luce e gas previsto per il prossimo trimestre spaventa, non poco, gli italiani.
Un aumento compreso tra il 31 e il 42% che, colpendo tutti indistintamente, ci obbliga a ragionare su come contenere i consumi anche in ambito domestico.

Gli esperti di habitissimo hanno stilato una lista di accorgimenti che possono aiutare risparmiare nella vita di ogni giorno.

Dispersione di calore: finestre

Il primo accorgimento per risparmiare sul riscaldamento è evitare la dispersione di calore. Se gli infissi sono vecchi l’ideale è procedere con la sostituzione, scegliendo la soluzione a doppio vetro, ma se ciò non è possibile, è buona pratica rinforzare i sistemi di chiusura con i paraspifferi isolando il più possibile la nostra casa.

Riscaldamento: usare il termostato

Secondo l’OMS la temperatura in casa non dovrebbe superare i 21 gradi. Il miglior modo per monitorare la temperatura è sicuramente installare un buon termostato, meglio ancora se di ultima generazione. I cosiddetti “termostati smart” non solo aiutano a programmare e quindi ad ottimizzare il riscaldamento ma, attraverso app scaricabili sul telefono, possono tenere traccia dei consumi giornalieri e mensili: un ottimo modo per verificare come piccoli accor- gimenti possono portare a grandi risparmi.

Leggere la bolletta e individuare le fasce più convenienti.

Quando arriva la bolletta è pratica comune quella di focalizzarsi direttamente sul prezzo, sen- za neanche verificare cosa si sta effettivamente pagando in termini di consumi.
Seppur molte voci sono relative a costi di gestione, leggere la bolletta con attenzione significa individuare il prezzo dell’energia differenziato per fasce orarie. Ogni gestore deve fornire queste indicazioni in bolletta e di conseguenza ogni utente può risparmiare pianificando, nella fascia oraria durante la quale i costi sono inferiori, l’uso dei grandi elettrodomestici.

Evitare gli sprechi

Ci sono tantissime piccole abitudini che possono contribuire a ridurre gli sprechi e a massi- mizzare l’uso di energia.
Tenere accese le luci (a basso consumo) solo nelle stanze dove effettivamente si sta sostando, usare la lavatrice prediligendo i lavaggi rapidi, evitare di aprire e chiudere il frigorifero di continuo sono solo alcune delle buone abitudini che tutti dovremmo adottare a prescindere dal caro bolletta: risparmiare energia significa prima di tutto rispettare il pianeta.

di redazione digital

15/09/2021

Da Britney Spears a Gagliardini: le proposte di nozze vip

14 martedì 2021 visualizzazioni:

Il 2021 si sta rivelando un anno propizio per l’amore e i progetti di coppia a lungo termine: se già si preannunciava un boom di matrimoni per quest’anno a causa dei moltissimi rinvii causati dal Covid-19, a questi si aggiungono le proposte di matrimonio fioccate durante l’estate. Lo rivela Matrimonio.com, parte del gruppo The Knot Worldwide e portale leader del settore nuziale, che ha visto raddoppiare dalla scorsa primavera le iscrizioni di futuri sposi al proprio sito e che, in questo luglio 2021, ha persino superato le iscrizioni del 2019, in epoca pre-Covid. L’87% di queste coppie si sposerà a partire dal 2022 in avanti il che lascia intendere un ulteriore anno boom per i matrimoni. Bisogna considerare che i periodi di vacanze sono caratterizzati da fattori quali il relax, la disconnessione e il tempo libero, che portano la coppia a ritagliarsi più tempo insieme per dedicarsi alla propria relazione. Inoltre, il momento storico che stiamo tuttora attraversando, ha contribuito a dare ancora più valore ai rapporti e, nel caso di una relazione di coppia, le nozze rappresentano il compimento di un progetto e la ciliegina sulla torta di un rapporto felice.

Quali sono le ragioni che spingono gli italiani a sposarsi?

Secondo il Libro Bianco del Matrimonio, pubblicato da Matrimonio.com in collaborazione con Google ed ESADE Business School, le ragioni che spingono le coppie a convolare a nozze sono le seguenti: per la stragrande maggioranza delle coppie (75,5%) la ragione principale è il desiderio di portare la storia d’amore ad un livello superiore. La seconda ragione fornita dal 7,4% degli intervistati è quella di volersi sposare per formalizzare la relazione per i figli (1 coppia su 7 ha già dei figli prima di sposarsi). È interessante notare che il 4,5% delle coppie si sposa perché spinto dalla voglia di avere presto un figlio e dare così un quadro alla futura vita familiare. Vediamo ora insieme i vip che hanno scelto proprio quest’estate per promettersi amore eterno.

Sportivi in pole position

L’estate è stata costellata da grandi eventi sportivi, primo su tutti le Olimpiadi di Tokyo 2020 che, oltre a vedere gli azzurri portarsi a casa moltissime medaglie, ha reso protagonista anche un altro tipo di anello: quello di fidanzamento. Gianmarco Tamberi, vincitore della medaglia d’oro nel salto in alto, ha infatti chiesto la mano della sua compagna Chiara Bontempi giusto prima di partire per le Olimpiadi. Le nozze sono previste per il 2022. Un altro sportivo, Mattia Faraoni, campione italiano di boxe, ha scelto la sua seconda casa, il ring, per chiedere alla sua compagna Alessia di sposarlo, subito dopo la vittoria del titolo italiano, incassando così due sì in una sola serata. Non potevano essere da meno i calciatori. Gaetano Castrovillicentrocampista della Fiorentina, ha fatto la sua romantica proposta di nozze alla fidanzata Rachele Risaliti a luglio, nella cornice di una cena romantica su una terrazza panoramica a Firenze, con vista cupola di Santa Maria del Fiore. Per comunicare la lieta notizia sui social, la coppia ha scelto di utilizzare come colonna sonora del video con la proposta “Perfect” di Ed Sheeran che risulta anche essere la canzone “irrinunciabile” in qualsiasi matrimonio italiano, secondo un recente sondaggio di Matrimonio.com. Anche il famoso difensore del Barcellona e della nazionale spagnola Jordi Alba ha scelto quest’estate per chiedere la mano alla biondissima influencer Romarey Ventura, madre dei suoi due figli e sua compagna dal 2015. Giugno invece è stato il mese scelto da Roberto Gagliardini per la proposta di nozze all’amata Nicole Ciocca che, dopo aver vinto lo scudetto con la sua squadra, l’Inter, ha deciso di festeggiare così, coronando il suo sogno d’amore. Il mese di agosto ha acceso i riflettori sulla superbike. Il protagonista? Il pilota Ducati Scott Redding che, dopo la vittoria a Most (Repubblica Ceca), si è inginocchiato con anello per fare una originale proposta di matrimonio in mondovisione alla compagna Jacey Hayden.

“Oops! I did it again”: pioggia di like per Britney Spears

Notizia freschissima di social è la proposta ricevuta dall’ex regina del popBritney Spears che, dopo un periodo estremamente travagliato, può finalmente tornare a sorridere grazie al suo compagno Sam Asghari. Si aggiungono alla lista anche gli influencer come la ex tronista e ballerina di Amici Sabrina Ghio, che ha ricevuto la fatidica proposta di matrimonio in Puglia, durante la festa organizzata in occasione del suo compleanno, dal super innamorato compagno Carlo Negri. Al momento romantico ha assistito anche la figlia di lei, Penelope. Un’altra coppia che ha deciso di giurarsi amore eterno è quella composta da Andrea Celentano e Raffaella Giudice, diventati noti grazie a Temptation Island, programma nel quale misero alla prova il loro amore e che ora, a due anni di distanza, hanno deciso di sposarsi. Le coppie hanno ovviamente annunciato il loro lieto evento sui social, facendo impazzire i loro followers che hanno potuto vivere insieme a loro un momento così magico. In qualsiasi caso, i vip non smentiscono la tendenza italiana: secondo il Libro Bianco del Matrimonionel 55% dei casi è lui a prendere l’iniziativa, nel 42% entrambi e nel 3% l’idea arriva da lei.

Mesi preferiti per il Sì e tempi di organizzazione

Secondo il Libro Bianco del Matrimonio, i mesi più gettonati dalle coppie per darsi il sì sono settembre (19.3%) e luglio (16.3%), al terzo posto il mese digiugno (16%). Inoltre, nel biennio 2020-2021, si è assistito ad un allungamento dei tempi medi di organizzazione a causa degli spostamenti di data provocati dal Covid-19 che han fatto sì che tra la proposta di matrimonio e la celebrazione delle nozze passi più tempo rispetto ai canonici 12 mesi di organizzazione segnalati all’interno del Libro Bianco del Matrimonio. Le coppie che hanno data di nozze prevista per il 2021 e inizio del 2022 sono oramai positive all’idea di poter celebrare le proprie nozze: a dimostrarlo è un recente sondaggio di Matrimonio.com secondo il quale il 57% di loro dichiara di essere abbastanza sicuro che la maggior parte dei propri invitati sarà vaccinato e che, nonostante il 44,9% si dichiari cosciente che la pandemia non sarà finita per la data delle nozze, sta continuando con l’organizzazione. 

Non resta quindi che attendere quali altri vip si aggiungeranno alla lista dei promessi sposi nel corso del 2021 e goderci un altrettanto esplosivo anno di matrimoni per il 2022.

di redazione digital

14/09/2021

BACK TO SCHOOL, WWF: PER IL RITORNO IN CLASSE TANTE ATTIVITÀ

13 lunedì 2021 visualizzazioni:

Una settimana di formazione nei Centri di educazione ambientale e le Oasi WWF in Abruzzo e Campania, ma anche corsi online e nuovi progetti

Dopo due anni scolastici, svolti quasi completamente a distanza a causa della crisi pandemica, si ritorna in classe con la voglia di ritrovare a pieno una propria dimensione relazionale ed emotiva, e di privilegiare un apprendimento attivo, che può realizzarsi al meglio attraverso il contatto con gli ambienti naturali. Questo vale non solo per gli studenti, ma anche per gli insegnanti, per i quali il WWF ha appena organizzato una settimana di formazione outdoor nei Centri di educazione ambientale (CEA) e nelle Oasi WWF in Abruzzo e Campania, con l’obiettivo di ridare la carica, l’energia e la motivazione, oltre che gli strumenti, per affrontare nuovamente l’incertezza e la complessità del futuro più imminente. Le faggete, i fiumi, i calanchi, le zone umide che il WWF valorizza e tutela sono le aule che hanno accolto i docenti abruzzesi e campani, col desiderio non solo di fornire loro esperienze e stimoli didattici ma anche il benessere che comporta il contatto con gli ambienti naturali.Entrambi i corsi hanno proposto varie tappe in diverse località; ognuno dei due corsi, che si sono articolati rispettivamente in 7 e 6 incontri, ha offerto la possibilità di frequentare da un singolo incontro all’intero percorso itinerante. Ai partecipanti ai corsi sono stati consegnati attestati di presenza.Link alle schede dei corsi>> 

Sempre nei CEA e nelle Oasi del WWF saranno in programma durante l’anno moltissime attività laboratoriali, l’approccio ludico dell’imparare facendo e la messa in campo delle competenze degli alunni che sono da sempre i cardini dell’impostazione dell’educazione ambientale del WWF. Gli interventi didattici proposti mirano a stimolare nei ragazzi l’osservazione del mondo che li circonda partendo dalle loro esperienze concrete, invitando all’individuazione e all’adozione di soluzioni personali e praticabili. Si tratta inoltre, e nell’attuale contesto scolastico non è cosa di poco conto, di proposte didattiche che si possono sviluppare anche al di fuori delle aule, valorizzando l’outdoor education e trovando spazi che garantiscono il contatto con la natura e al tempo stesso spazi aperti e non angusti che assicurano le giuste distanze. 

Una formazione “proattiva” anche onlineIl mondo della scuola arriva all’apertura di questo anno scolastico fortemente provato dai continui cambiamenti cui far fronte in questi ultimi due anni di allarme continuo. Per non subire questa situazione ma essere proattivi e consapevoli il WWF sta puntando da tempo sulla formazione del personale della scuola e dei cittadini tutti anche attraverso l’uso di piattaforme online.Già da un anno, grazie alla piattaforma di e-learning One Planet School, conoscere, connettere, agire sono stati forniti corsi di formazione realizzati da grandi esperti del mondo scientifico e stimoli per cogliere la complessità del presente e reagire ai suoi problemi in modo competente. Sulla piattaforma sono fruibili numerosi materiali per i docenti. Con Sofidel una tavola rotonda su scuola e sostenibilità e il progetto “Mi Curo di Te”Il 27 settembre, dalle 16,30 alle 18,00, Sofidel organizza, insieme a WWF Italia, l’evento online “La Scuola per lo Sviluppo Sostenibile”. 

Una tavola rotonda che si propone come momento di riflessione sul ruolo fondamentale della scuola nel sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità, dello sviluppo sostenibile e della transizione ecologica. Oltre a Sofidel, interverranno la Sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Istruzione, Sen. Barbara Floridia, e la Direttrice del Programma di Conservazione di WWF Italia, Isabella Pratesi.

QUI il modulo per partecipare all’evento>>  

L’appuntamento sarà anche occasione per presentare l’edizione 2021/2022 del progetto di educazione ambientale “Mi Curo di Te: con la Scuola per l’Agenda 2030”, che quest’anno- alla sua ottava edizione- è dedicato a clima e cambiamento climatico. Il programma didattico è rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado ed è integrato con le linee guida ministeriali sull’insegnamento dell’Educazione Civica. 

 In classe con Panini e WWF per proteggere le OasiSi può essere un po’ più vicini alla natura anche scegliendo quaderni e zaini con immagini di animali e tante informazioni sull’ambiente. Anche quest’anno, infatti, il WWF accompagnerà bambini e ragazzi al rientro a scuola con la linea di zaini, astucci, diari e quaderni realizzata in collaborazione con Franco Cosimo Panini. In questi prodotti immagini, curiosità e notizie sulla natura che i ragazzi porteranno con loro per tutto l’anno scolastico e che contribuiscono al sostegno delle Oasi WWF in Italia. Insieme alla scuola da oltre 50 anniL’esperienza del WWF nelle scuole è un percorso iniziato oltre 50 anni fa, che vede l’Associazione impegnata per diffondere l’amore per l’ambiente e il rispetto per tutte le specie viventi.  Sono quasi 4.000 le classi che ogni anno adottano i programmi WWF.Questo impegno è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione tanto che il WWF è accreditato dal Ministero dell’Istruzione come Ente di formazione docenti.Maggiori informazioni all’indirizzo docenti@wwf.it

di Sofia D’Altrui

13/09/2021

Dipingere con il vino

12 domenica 2021 visualizzazioni:

IN AUTUNNO VIA LIBERA ALLA CREATIVITA’ CON IL WINE PAINTING,
LA TECNICA DI PITTURA COL VINO SVILUPPATA DALL’ARTISTA PIEMONTESE PURPLERYTA, CHE PARTE DA UNA MACCHIA SPONTANEA SU CARTA PER ELEVARLA AD ARTE FIGURATIVA. SI APPRENDE IN UN WORKSHOP DOVE VISTA, GUSTO E OLFATTO VENGONO SOLLECITATI IN FORMA ORIGINALE E GOLOSA DA UN CALICE DI VINO. UN ALTRO DEGLI APPUNTAMENTI ESPERIENZIALI DI AFEA ART & ROOMS DI PALERMO PER I PROPRI OSPITI APPASSIONATI DI ARTE E STREET ART, DAL 15 SETTEMBRE AL 30 NOVEMBRE 2021

Un calice di vino rosso, pennelli e fantasia: occorrono pochissimi strumenti al wine paintingper esprimersi, una tecnica artistica che fa del wine on paper, una macchia spontanea di vino su carta, un’opera tra l’astratto e il figurativo. Il vino viene utilizzato in purezza, senza subire trattamenti, e la carta su cui viene versato è naturale, 100% cotone acid free. Qualche minuto in attesa che asciughi e che la macchia si esprima e poi l’artista interviene con il pennello interpretando e completando di significato, assecondando le forme e attribuendogli nuove sembianze.

«Dipingere col vino attiva il pensiero laterale guardando il vino da un altro punto di vista» spiega Purpleryta, un’artista piemontese che vive e lavora nelle Langhe e che ha fatto del wine painting un’espressione di vita.

A stretto contatto con il mondo del vino, ogni giorno da esso trae ispirazione in un rapporto di amore e rispetto che diventa interscambio attivo e rigenerazione interiore: «Dipingere col vino, così come lo faccio io, educa alla pazienza» conferma Purpleryta e prosegue: «Bisogna aspettare che asciughi, che la macchia sia stabile e definita prima di decidere come completare l’opera. E bisogna accettare quello che fa il vino con la carta: non sempre decidi tu ma hai sempre l’opportunità di giocarti al meglio quello che il vino ti offre. E’ un esercizio creativo continuo».

di redazione digital

12/09/2021

B.U.M. – Bruzzano Urban Market: il mercato agricolo che diventa piazza e trasforma la periferia

11 sabato 2021 visualizzazioni:

Oggi, sabato 11 settembre, in via Senigallia 18 zona Parco Nord di Milano, B.U.M. – Bruzzano Urban Market: una nuova piazza generata da un mercato urbano, un rinnovato luogo di condivisione e intrattenimento, ulteriore tassello del progetto “InOltre” di Urban Up | Unipol nato per valorizzare i comparti periferici dei municipi 5, 8 e 9 di Milano.
 
La rigenerazione dell’area di Bruzzano, adiacente al Parco Nord, costituisce uno dei focus di maggior rilievo nel piano di progetti di riqualificazione a cui stiamo lavorando nella città di Milano partendo dall’assunto che la sostenibilità sarà il pilastro su cui si fonderà la riorganizzazione di tutti gli spazi urbani sia nel rapporto centro-periferia che in quello città-provincia – commenta Giuseppe Lobalsamo, Direttore Immobiliare del Gruppo Unipol. –  È infatti in corso la progettazione di un masterplan polifunzionale a vocazione residenziale con una attenzione ai temi salutistici e sanitari che si estenderà su una superficie di 135.000mq e che si integrerà con la valorizzazione del Business Park di Via Senigallia in cui inauguriamo B.U.M.  L’iniziativa del mercato agricolo rappresenta un ulteriore tassello del progetto InOltrecon il quale vogliamo testimoniare la nostra attenzione verso i quartieri decentrati della città, ritenuti erroneamente marginali e che invece sono e diverranno sempre più tessuto attivo e luoghi privilegiati di sperimentazione in una logica di città multi-polare in continua evoluzione”.
 
Seguendo l’idea di riqualificare spazi periferici attraverso interventi temporanei di urbanismo tattico di natura artistica, culturale e sociale, Urban Up | Unipol ha coinvolto quindici giovani studenti internazionali della YACademy, Accademia di Alta Formazione sui temi dell’Architettura, che hanno lavorato sotto la guida dell’archistar Michele De Lucchi e dello Studio AMDL CIRCLE nel corso del 2020, in piena pandemia e quindi in remoto, allo sviluppo di 4 proposte architettoniche orientate a una rivitalizzazione dell’area di via Senigallia.
 
Lavorare con i giovani architetti di YAC Academy al progetto per la valorizzazione di un luogo abitato, sostenuti da Unipol, ha costituito uno stimolo creativo per tutti e una fertile occasione di scambio di idee e valori. – spiega Michele De Lucchi – Abbiamo condiviso una volontà orientata al benessere sociale e la progettazione di un mercato ci è sembrata molto opportuna per creare una situazione di felicità collettiva, in un contesto semplice e genuino. Il mercato è un tramite che mette in connessione il mondo rurale e il mondo urbano, un modo per portare in città i colori e i profumi della campagna, il cibo salutare che è maturato sotto il sole, con il passare delle stagioni. È un luogo piacevole, allegro, che attrae molte persone: una vera occasione di interazione. Il mercato è un momento di festa che ci fa stare bene. E l’abbiamo voluto trattare con la cura che si dedica alle cose speciali, meritevoli di essere valorizzate. Le strutture, in legno naturale, su cui disporre i prodotti sono concepite come installazioni artistiche, definite con attenzione nei dettagli e nelle proporzioni. Sono strutture che danno valore al contesto e lo tengono vivo: al di fuori dei giorni di mercato diventano piccole architetture per la comunità. Ma possono anche essere smontate e movimentate altrove, a disposizione di tutte le occasioni di riuso. Sempre nel segno della sostenibilità”.
 
I quattro team sono stati chiamati in particolare a progettare strutture che potessero ospitare un mercato urbano, inteso come luogo di socialità per eccellenza, con l’obiettivo di farli diventare uno spazio condiviso per la cittadinanza, in grado di generare identità e senso di appartenenza, in linea con la filosofia di rigenerazione del progetto InOltre.
 
La proposta scelta da Urban Up | Unipol per essere realizzata è stata B.U.M., acronimo di Bruzzano Urban Market: una struttura a moduli esagonali fra loro componibili, in grado di generare un mercato scalabile nelle dimensioni, facilmente movimentabile, rimovibile e dal design accattivante, di forte impatto estetico e basso impatto ambientale. A idearlo gli studenti Giulia Lodetti, David Villegas e Paride Zambelli, a valle del proprio percorso formativo all’interno di YACademy, il cui direttore, Alessandro Cecchini, così commenta “è da tempo evidente come la ricucitura delle periferie al proprio tessuto urbano rappresenti una delle sfide più significative del nostro tempo. Siamo dunque felici di poter offrire ai nostri studenti l’opportunità di confrontarsi con un progetto tanto significativo, prodotto della lungimiranza di un brand di rilievo come Unipol e ed animato dalla tutorship di uno dei più grandi architetti dello scenario contemporaneo”.
 
I moduli sono stati infatti realizzati con legno proveniente dagli abbattimenti conseguenti al disastro naturale della tempesta Vaia che nel 2018 colpì le Dolomiti. Una installazione dunque pienamente ecosostenibilee volta a favorire una visione circolare di utilizzo dei materiali e delle tecnologie. Non una realizzazione permanente, ma un’installazione temporanea, che intende però restituire alla città spazi periferici normalmente inutilizzati o difficili, per innescare processi di attenzione e interiorizzazione dei luoghi. Con un’ampia copertura esagonale, alta 3 metri e con una superficie coperta di 45 mq, l’unità fondamentale di BUM costituisce un vero e proprio device architettonico capace di generare diverse situazioni di utilizzo dello spazio pubblico, attraverso aggregazione di singoli moduli.
 
A nome dell’Amministrazione comunale – dichiara Roberta Guaineri, assessora alla Qualità della vita del Comune di Milano – ringrazio di cuore Urban Up | Unipol, gli studenti della YACademy e l’architetto Michele De Lucchi per la realizzazione di questo progetto che rinnova uno spazio periferico inutilizzato della nostra città con un mercato agricolo urbano all’insegna della sostenibilità ambientale, della socialità e dell’inclusione. Un altro passo avanti nell’ottica di sviluppo della città a 15 minuti compiuto grazie a una virtuosa sinergia tra pubblico e privato”.
 
“Sono convinto che una persona decide di andare in un luogo, se spinto da una forte motivazione – diceGiuseppe Lardieri, Presidente del Municipio 9 di Milano. – Unipol ha voluto stimolare, con questa innovativa iniziativa, rappresentata dal design, dai materiali di costruzione impiegati, dalla concezione dello spazio modulare e dalla genuinità dei prodotti locali, la curiosità di scoprire, visitare, discutere in questo luogo di “Periferia” che si arricchirà di cultura, socialità ed innovazione; un’importante Agorà, fulcro economico, culturale e commerciale. La filosofia del progetto InOltre è rispettata pienamente, mettendosi Ingioco con un’idea innovativa e guardando Oltre l’orizzonte del concetto periferico. Abbiamo concesso il patrocinio del Municipio 9, per la validità dell’idea che riconosce ed accresce, qualità culturale ed economica ad un’area del nostro territorio”.
 
Saranno presenti: Verbionatura, che nei suoi campi in Valtellina coltiva Zafferano e piccoli frutti con cui produce chutney, succhi e composte e tisane. Al suo fianco le uova a super km.0 di Gusci e Germogli, i prodotti a base di latte di bufala della Cascina dell’Azienda Agricola La Santella e la migliore gastronomia della tradizione mantovana di Cibus specializzata in ravioli a base di zucca o di ortica.
Non dimentichiamo le birre artigianali del Birrificio Rhodense, il miele dell’Apicoltura San Martino, i vini naturali di Attilio Schiaffonati e i fiori edibili de I Fiori di Hortives. Chiudono il programma i prodotti a base di latte di capra dell’azienda agricola Il caprino di Soncino, frutta e verdura bio della Cascina Zappello, i prodotti a base di funghi di Renato Fontana, la gastronomia vegana e le piadine e tigelle de I pirati della Piada. Questi e tanti altri produttori sin alterneranno durante gli appuntamenti del B.U.M.
B.U.M. sarà il punto di incontro tra gli abitanti e i produttori che con passione e dedizione lavorano perché il loro prodotto sia sempre eccellente. Un’offerta di qualità, locale e stagionale, un’occasione per scoprire profumi, sapori e storie autentiche di cascine e aziende agricole del territorio.
Un momento sensoriale ma anche formativo sui cicli della terra, delle produzioni e delle stagionalità.
B.U.M. sarà anche un momento di esperienze. 
La vita del mercato urbano si arricchirà, grazie alla collaborazione dei produttori, di esperienze speciali da vivere sul posto o da portare con sé a casa.
Per promuovere l’iniziativa nel quartiere sono state distribuite delle cartoline stampate su una speciale carta riciclata che contiene all’interno della trama dei semi e che può essere piantata per far nascere splendidi fiori o piante aromatiche.
Bruzzano Urban Market apre domani, sabato 11 settembre 2021 alle h. 16.00 e si terrà ogni sabato dalle 14.00 alle 18.00 fino al 27 novembre.
Urban Up – Unipol Projects Cities 
Urban Up è il progetto immobiliare del Gruppo Unipol finalizzato alla valorizzazione di alcuni tra i più importanti immobili del parco architettonico italiano di proprietà del Gruppo attraverso opere di ammodernamento e ristrutturazione che coniugano la vocazione all’innovazione con il rispetto per la tradizione. Il progetto Urban Up, che ha preso avvio dalla città di Milano con la riqualificazione di alcuni edifici simbolo del capoluogo lombardo per storicità e posizione, prosegue in diverse città italiane con interventi rivolti non solo alla promozione dei propri trophy asset ma anche alla rigenerazione delle periferie urbane, declinando in ambito immobiliare il valore della sostenibilità attraverso l’adozione di soluzioni progettuali ispirate alla tutela ambientale.
urbanupunipol.com

di redazione digital

11/09/2021
                 

Mindfulness skincare

10 venerdì 2021 visualizzazioni:

I 5 consigli per realizzare la mindfulness skincare, una routine di bellezza naturale all’insegna della rigenerazione ed accettazione della propria pelle.

Il termine inglese “mindfulness” significa consapevolezza, prestare attenzione, in modo particolare al momento presente, e rappresenta un semplice cambiamento che chiunquepuò apportare per una salute migliore, a livello emotivo, fisico e spirituale.

Una routine di cura della pelle naturale è un’opportunità perfetta per costruire l’abitudine alla consapevolezza e si ispira proprio ad essa la “Mindful Beauty”, la nuova tendenza di bellezza tra i  Millennials e la GenZ, che si basa su trattamenti e cosmetici rilassanti e terapeutici per la cura della pelle  con prodotti naturali che leniscono e rivitalizzano. Un modo per regalare  alle donne un momento di bellezza più “consapevole” e maggiormente incentrato sul proprio benessere interiore. “La cura quotidiana delle pelle oggi per molte persone assume un significato diverso, non è più incentrata sulla cura di un inestetismo o di un’imperfezione, ma viene finalmente vista come un rituale di relax e benessere, un percorso di accettazione della propria bellezza naturale che si manifesta attraverso una skincare minuziosa e dettagliata con un obiettivo ben chiaro: pelle sana e luminosa” – afferma Anna Grimaldi, Responsabile Innovazione Cosmetica di Eco Bio Boutique, azienda beauty tech che realizza prodotti con ingredienti esclusivamente made in Italy, biologici, 100% naturali e dai packaging eco-sostenibili che, per la mindfulness skincare punta alla skincare giornaliera dalle proprietà idratanti e alla skincare coreana multisensoriale.

Eco Bio Boutique ha stilato una serie di piccole abitudini per una Mindfulness skincare naturale all’insegna della rigenerazione ed accettazione della propria pelle 

Ritagliarsi un piccolo spazio di tempo da dedicare a sé. Prendersi del tempo per la cura della propria pelle, e pensare solo a rilassarsi senza fare altro è fondamentale per ritrovare l’equilibrio interiore. Come primo passo è necessario allentare e concentrarsi su ogni fase della routine. Mentre si applicano i prodotti è opportuno fare dei bei respiri lenti e profondi, concedendosi un momento di concentrazione sugli stati d’animo che affiorano grazie alla fragranza del prodotto. Bastano solo 5 minuti al mattino e 10 la sera per sentirne già i primi benefici. Infine, è d’obbligo scegliere un luogo tranquillo della casa, senza voci esterne, telefono o altri dispositivi che potrebbero distrarre. Ancora meglio se si ha a disposizione invece a un sottofondo musicale che aiuta a calmare e rilassare la mente. 

2  Preferire cosmetici con ingredienti bio, naturali e delicati sulla pelle. La cura della propria salute psico-fisica inizia proprio dalla cura della propria cute.  Per nutrire, prevenire l’invecchiamento precoce e mantenere giovane e luminosa la pelle, è necessario utilizzare cosmetici con ingredienti naturali, biologici e dalle texture piacevoli e delicate, da utilizzare come veri e propri trattamenti multisensoriali e rituali di benessere quotidiano.  I cosmetici con ingredienti naturali sono privi di OGM, siliconi, petrolati, non contenendo sostanze chimiche non sono quindi aggressivi e lasciano respirare la pelle. Come i prodotti realizzati da Eco Bio Boutique, i cosmetici bio sono formulati senza profumazioni sintetiche, coloranti, siliconi, parabeni e oli minerali. Sono da preferire perché sono vegan e testati dermatologicamente per garantire la massima efficacia su tutte le tipologie di pelle. Contengono estratti di piante, fiori, così come vitamine, acidi benefici e oli naturali per un prezioso trattamento skincare adatto anche per le pelli più sensibili e delicate. 

Non saltare mai i 3 passaggi fondamentali per una skincare efficace: detersione, esfoliazione (consigliata una volta la settimana) e idratazione devono diventare i  tre step must per una corretta beauty routine quotidiana. Tre semplici passi da seguire che corrispondono a una sorta di “training” della pelle, volta a mantenerne luminosità, vigore ed elasticità. Inoltre è fondamentale fare attenzione alle zone più delicate e sensibili del viso: zone come il contorno occhi, il contorno labbra e il collo hanno bisogno di un’attenzione specifica e prodotti formulati appositamente per quelle zone.

Massaggiare con cura e delicatezza il viso: questi movimenti aiutano a stimolare il flusso sanguigno, tonificare i muscoli e a migliorare l’assorbimento del prodotto che si utilizza. Il massaggio stimola anche il sistema linfatico che rimuove le tossine dal corpo, quando la pelle è gonfia e opaca, il massaggio linfatico inoltre porta ossigeno e sostanze nutritive alla pelle. 

Skincare giornaliera dalle proprietà idratanti e skincare coreana multisensoriale: la routine di bellezza del viso mattutina e serale che ristabilisce l’equilibrio interiore.

di redazione digital

10/09/2021