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Infinity HairStylists di Daniele Andrei: un’icona di Stile e Benessere a Porta Venezia

16 martedì 2024 visualizzazioni:

Nel cuore pulsante del quartiere di Porta Venezia, dove l’architettura storica incontra la moda e lo stile contemporaneo, sorge “Infinity HairStylists” di Daniele Andrei. Questo salone di bellezza rappresenta una vera e propria oasi di benessere, un luogo dove ogni cliente può trovare un ambiente moderno e accogliente, studiato per offrire un’esperienza unica e rigenerante.

Dal 2015, Infinity HairStylists è diventato un punto di riferimento per chi cerca professionalità e innovazione nel mondo dell’hair styling. La chiave del successo di questo salone risiede nella passione e nella continua formazione del suo fondatore, Daniele Andrei. Conosciuto e apprezzato non solo a Milano, ma anche a livello nazionale, Andrei è uno dei professionisti più ricercati del settore. La sua notorietà è tale che numerosi media, dalle testate giornalistiche alle radio e televisioni, gli hanno dedicato spazi e si sono rivolti a lui per opinioni e consulenze.

Daniele Andrei ha costruito una carriera basata sulla qualità e l’attenzione ai dettagli, caratteristiche che si riflettono in ogni servizio offerto presso il suo salone. Tra i suoi clienti si annoverano numerosi VIP e personaggi del mondo dello spettacolo, a testimonianza della fiducia e della stima che ha saputo conquistare nel tempo. La sua capacità di anticipare le tendenze e di adattare le tecniche più innovative alle esigenze individuali dei clienti lo ha reso un vero e proprio trendsetter.

Infinity HairStylists non è solo un luogo dove prendersi cura dei capelli, ma un vero e proprio punto di incontro tra benessere e stile. Ogni visita si trasforma in un momento di relax e rigenerazione, grazie anche all’atmosfera raffinata e accogliente che caratterizza il salone. La cura per il dettaglio e l’attenzione alle esigenze della clientela sono il segno distintivo di un servizio che mira sempre all’eccellenza.

La mia è una storia che inizia da giovanissimo: la passione per l’hairstyling, infatti, è un qualcosa che è nato in me già all’età di 15 anni, quando ancora nelle vesti di un ragazzino alle prime armi ho iniziato ad approcciare questo mondo che sarebbe poi diventato negli anni a seguire tutta la mia vita. All’inizio si trattò di esperienze “spot”, quasi per gioco, ma la passione cresceva, e con essa il mio desiderio e la mia determinazione nel fare di questo mestiere il mio lavoro.

Dopo le primissime esperienze presso piccoli saloni a conduzione familiare, ha cominciato ad essermi riconosciuto un certo talento: io per primo notavo i miei progressi quotidianamente, traendone un enorme soddisfazione personale nonché forza e spinta nell’andare avanti per questa strada. Lo step successivo è stato quello di entrare a far parte di una nota catena di hairstyling, presso la quale ho lavorato dal 2003 al 2006 come dipendente, per poi associarmi, e qui sono rimasto fino al 2014; inutile dire che questi anni di esperienza e formazione hanno rappresentato solo uno dei primi passi che mi hanno permesso di diventare il professionista che sono oggi.

Nel 2015 finalmente ho realizzato il mio sogno nel cassetto: mi sono messo in proprio, aprendo il mio salone Infinity HairStylists by Daniele Andrei. Qui nulla è stato lasciato al caso: considero questo mestiere come un’esperienza a 360 gradi da offrire al cliente, a partire dall’ambiente moderno e accogliente, dotato di tutti i comfort per garantire il miglior servizio possibile. Non mi occupo solo di hairstyling donna/uomo, ma offro una vastissima gamma di servizi e prestazioni, che eseguo con i migliori macchinari sul mercato e con un elevatissimo livello di competenza raggiunto grazie allo studio personale e ad anni passati “sul campo”.

Il migliore riscontro che potessi desiderare l’ho avuto: la soddisfazione dei clienti, un’agenda talmente fitta di appuntamenti che a malapena mi lascia il tempo di respirare. Ho fatto di questo lavoro la mia vita, e per questo voglio essere certo di offrire servizi della miglior qualità possibile. Oggi posso dire con orgoglio di possedere un’attività più che avviata, con clienti fissi e storici, così come nuovi, che “mi trovano” tramite i canali social o grazie al passaparola. Un’altra grande soddisfazione è l’avere spesso l’onore di ospitare presso il mio salone personaggi di rilievo, provenienti dal mondo della televisione, della politica e delle Forze dell’Ordine.

Progetti per il futuro? Andare avanti così come ho sempre fatto, cercando di migliorare costantemente me stesso e il mio salone per poter continuare ad offrire ai miei clienti un servizio tra i migliori in città.

In un quartiere come Porta Venezia, simbolo di eleganza e creatività, Infinity HairStylists è un faro di innovazione e stile, un salone dove ogni cliente può sentirsi speciale e valorizzato, in un ambiente che unisce la tradizione del buon gusto italiano con le tendenze più moderne del panorama internazionale.

di redazione digital

16/07/2024

Nuna Lie: Collezione Estate 2024. Stile, Freschezza e Femminilità

08 lunedì 2024 visualizzazioni:

Con l’arrivo dell’estate, Nuna Lie svela la sua nuova collezione estiva, una celebrazione dello stile femminile e della freschezza che solo la stagione più calda dell’anno può offrire. Da sempre attento alle esigenze delle donne moderne, il brand italiano propone per l’estate 2024 una serie di capi versatili e alla moda, che uniscono praticità e eleganza, perfetti per affrontare con leggerezza le giornate soleggiate.

Ispirazione e Tendenze

La collezione estiva di Nuna Lie si ispira a paesaggi mediterranei e colori vivaci, rendendo omaggio alle atmosfere spensierate delle vacanze estive. Le stampe floreali, i motivi geometrici e i colori solari – come il giallo, il rosso corallo, l’azzurro e il bianco – dominano la palette cromatica, evocando il calore e la luminosità dell’estate.

Capi Must-Have

Tra i capi di punta della collezione, spiccano gli abiti leggeri in cotone e lino, perfetti per combattere il caldo con stile. Le gonne midi e gli shorts a vita alta propongono tagli versatili che valorizzano la silhouette, mantenendo un comfort ineguagliabile, mentre le camicie ampie e i top leggeri offrono soluzioni ideali sia per il tempo libero che per look più formali, adatti a una giornata in città o a una serata estiva.

Nella nuova collezione estiva troviamo anche una forte presenza di jumpsuit e completi coordinati, per chi preferisce un look pratico e immediato, ma senza rinunciare a un tocco di eleganza. Questi capi, perfetti sia per il giorno che per la sera, rappresentano la versatilità che da sempre caratterizza l’abbigliamento di Nuna Lie.

Materiali e Comfort

La scelta dei materiali è un elemento centrale nella collezione estiva di Nuna Lie. Tessuti naturali come il lino, il cotone e la viscosa garantiscono freschezza e traspirabilità anche nelle giornate più calde, senza sacrificare lo stile. L’attenzione ai dettagli si riflette in finiture delicate e tagli studiati per assicurare il massimo comfort, rendendo questi capi ideali per affrontare con eleganza il clima estivo.

Accessori e Dettagli

Non mancano nella collezione accessori coordinati, pensati per completare ogni look. Tra borse in paglia, cappelli ampi e occhiali da sole dallo stile retrò, Nuna Lie offre soluzioni raffinate e trendy che possono accompagnare le donne durante le loro avventure estive, sia in città che al mare.

Una Moda Accessibile

Come sempre, Nuna Lie unisce moda e accessibilità, offrendo capi di qualità a prezzi competitivi. La collezione estiva 2024 è pensata per donne che desiderano esprimere il proprio stile personale senza rinunciare al comfort e alla praticità, con proposte che si adattano a ogni occasione e a ogni tipo di fisicità.

La collezione estate 2024 di Nuna Lie rappresenta un viaggio attraverso i colori, le atmosfere e la leggerezza tipiche della stagione estiva. Che tu stia cercando un look casual per una giornata di relax o un outfit più ricercato per una serata speciale, Nuna Lie offre soluzioni versatili che abbracciano la femminilità e il buon gusto, mantenendo sempre un occhio attento alla qualità e all’accessibilità.

Scopri la collezione completa nei negozi Nuna Lie o sul loro sito ufficiale e preparati a vivere un’estate all’insegna dello stile!

di redazione digital

“A MISURA D’ESTATE”: IL VADEMECUM DELLA DERMATOLOGA

05 venerdì 2024 visualizzazioni:

7 utili consigli dell’esperta di Doctolib.it per proteggere la pelle di adulti e bambini

All’inizio dell’estate sono sempre tante le domande e i dubbi che sorgono quando si tratta di preparare la pelle all’esposizione al sole, che sia su un lettino al mare o durante le camminate in montagna. Quesiti che riguardano tanto le abitudini di noi adulti quanto le misure da adottare per proteggere i più piccoli. E cercando risposte sul web spesso la confusione non fa che aumentare, tra consigli contrastanti, fonti dubbie e tradizioni popolari molto diffuse.

Per fare chiarezza e dare risposta alle domande più frequenti, Doctolib.it, l’app gratuita che aiuta i cittadini nella gestione della propria salute, ha preparato un breve vademecum che raccoglie 7 utili consigli e indicazioni “a misura d’estate” della Dottoressa Rosa Frisario, Dermatologa della piattaforma di sanità digitale. 

Tra i tanti temi “scottanti” sicuramente uno dei più importanti è il fattore di protezione: cambia davvero in base al fototipo e, una volta presa un po’ di tintarella, può essere “scalato”?

Un’altra fonte di dubbi e confusione sono gli indumenti anti UV (magliette, costumi da bagno): funzionano davvero? E, se sì, sono indicati solo per i bambini o anche per gli adulti?

Ogni estate si assiste, poi, all’eterno ritorno delle leggende urbane legate alle lampade solari: preparano davvero la pelle all’esposizione al sole? 

Tra le donne soprattutto (ma non solo) molte domande riguardano i trattamenti di epilazione laser: quando interrompere le sedute in vista delle vacanze? E quando si può ricominciare? 

Immancabili poi i dubbi rispetto alla mappatura dei nei: sì, no, quando? Anche questo controllo ha le sue regole per una corretta prevenzione. 

Non da ultimo arrivano le perplessità rispetto a esposizione al sole e Vitamina D: è vero che i filtri solari molto alti ne riducono l’assorbimento?

Infine, immancabilmente, la grande confusione che regna rispetto all’alimentazione: integratori e cibi ricchi di beta-carotene favoriscono davvero l’abbronzatura?

Ecco, quindi, le risposte e i consigli della Dottoressa Rosa Frisario, Dermatologa di Doctolib.it:

1.    Fototipo e scelta del solare: il fattore di protezione NON va scalato in base al grado di tintarella

Nelle persone caucasiche, la pelle – anche se è già stata stimolata la produzione di melanina con l’esposizione al sole – ha un fattore di protezione “integrato” pari a 5 al massimo (in media di 3 o 4). Scalando il fattore di protezione solare quando si è più abbronzati, quindi, si riduce notevolmente la barriera di fronte ai danni che il sole causa alla pelle. Vale lo stesso anche per le persone di colore, la cui pelle va comunque protetta dai raggi ultravioletti: rimane valida quindi l’indicazione di utilizzare il fattore di protezione più elevato possibile, a prescindere dal fototipo.

2.    Indumenti anti UV: un alleato importante per adulti e bambini

I tessuti hanno, in base alla tramatura, al colore e ad altre caratteristiche, un loro “Ultraviolet Protection Factor” (UPF) e aiutano quindi a proteggere la pelle dal sole. Tuttavia, la protezione fornita da una semplice maglietta in cotone è diversa da quella di un indumento specificatamente pensato per fare da barriera di fronte ai raggi solari: questo tipo di tessuti – che riportano la certificazione UPF in etichetta – sono arricchiti di ossido di zinco e biossido di titano, gli stessi ingredienti contenuti nelle creme solari. 

Magliettine e costumi anti UV sono già diffusi quando si parla di bambini ma sono assolutamente indicati anche per gli adulti, soprattutto se si sta andando a fare una gita in montagna o una passeggiata sul bagnasciuga e in generale in ogni occasione in cui non si ha modo di applicare la crema con frequenza. È sempre meglio applicare la protezione solare anche sotto gli indumenti, soprattutto se non sono anti UV.

3.    Lampade abbronzanti? La risposta è sempre no!

L’intensità delle radiazioni emesse dalle lampade abbronzanti, di qualunque tipo, è decisamente più elevata di quella a cui siamo sottoposti alle nostre latitudini. Volendo fare un paragone, sottoporsi ad una seduta di lampada equivale a esporsi al sole nelle zone equatoriali. I raggi UVA emessi da questi macchinari, tra l’altro, non fanno che ossidare la melanina e non ne stimolano la produzione, un “compito” svolto invece dai raggi UVB. Di conseguenza, la lampada abbronzante non prepara in alcun modo la pelle all’abbronzatura, anzi danneggia la cute in profondità, colpendo in particolare collagene e acido ialuronico e questo si traduce in invecchiamento cutaneo, soprattutto sul viso, favorendo la comparsa di rughe e macchie. Attenzione anche alle “lampade al collagene”, molto di moda quest’anno: la quantità di collagene prodotta dalla pelle in seguito all’esposizione alla luce LED di queste lampade – che dovrebbe “rimpolpare” il collagene – non compensa in alcun modo il danno prodotto dai raggi UVA.

4.    Epilazione laser: quanto aspettare prima di esporsi al sole

Il consiglio, quando si stia valutando di iniziare un ciclo di sedute di epilazione laser, è di attendere che la pelle torni al proprio colorito naturale come normalmente avviene in autunno-inverno, che resta per la maggioranza delle persone il momento migliore per cominciare. Questo perché il laser non fa altro che “leggere” la melanina a livello del pelo, senza distinguerla da quella presente nella pelle. Per chi già ha intrapreso questo trattamento è importante tener presente che, se si fanno comunque delle sedute quando si è abbronzati, l’intensità dei parametri del laser dev’essere ridotta in modo da evitare scottature. È importante evitare l’esposizione diretta ai raggi ultravioletti sia nei giorni precedenti sia nei giorni successivi alla seduta e soprattutto pianificare di interrompere il trattamento almeno una settimana prima di quando si intende prendere il sole!

5.    Vitamina D e abbronzatura non vanno d’accordo

Per stimolare la produzione di una quantità adeguata di vitamina D è sufficiente esporre al sole anche solo le braccia per circa 20 minuti, il tutto usando comunque una protezione solare elevata (50+). Contrariamente a quanto si possa pensare, una pelle abbronzata non aiuta, anzi riduce, la produzione di Vitamina D: questo per via dell’inspessimento della cute causato dall’esposizione al sole, che crea un “effetto barriera”.

6.    Alimentazione e integratori: servono davvero?

È importante sapere che gli alimenti come carote e zucca o gli integratori alimentari contenenti beta-carotene non “preparano” la pelle al sole – e non hanno quindi alcuna azione preventiva o protettiva – ma aiutano semplicemente a contrastare un danno già avvenuto. Le uniche sostanze che aiutano a preparare la pelle sono polipodium e nicotinamide, che contribuiscono ad alzare la MED (dose eritemigena minima), aumentando la tolleranza della pelle al sole. Non sono comunque dei fotoprottettori, la crema va messa ugualmente!

7.    Mappatura dei nei: sì, no, quando?

Meglio non fare la mappatura dei nei quando si è abbronzati: quindi non solo è poco utile farla d’estate, se ci si è esposti al sole, ma è meglio aspettare che la pelle ritorni al suo colorito naturale. Un altro punto che spesso solleva dubbi riguarda l’età giusta per la prima mappatura: il suggerimento è di aspettare l’adolescenza, a meno che sin dall’età pediatrica non siano presenti nei molto estesi, superiori ai 10-15 cm. Questo perché nei bimbi è normalissimo che i nei “spuntino” o si ingrandiscano con la crescita.

Tutti questi argomenti sono stati affrontati in maniera ampia e articolata dalla Dottoressa Rosa Frisario nel corso di un incontro gratuito organizzato online da Doctolib.it che si è svolto il 21 giugno, nel quale la Dermatologa ha riposto in diretta alle domande arrivate dagli utenti che l’hanno seguito.

L’incontro può essere liberamente e integralmente rivisto su YouTube a questo link:https://www.youtube.com/watch?v=ZsBPE9K7rTM

di redazione digital

5/07/2024

FEM Studio: Un Innovativo e Accogliente Spazio per la Salute del Corpo Femminile

19 mercoledì 2024 visualizzazioni:

Nel cuore di Milano nasce FEM Studio, un centro all’avanguardia fondato da Sara Compagni, dedicato al benessere delle donne. Questo innovativo spazio multidisciplinare si distingue per il suo approccio integrato alla salute, combinando medicina di genere, estetica e benessere fisico.

Un Nuovo Approccio alla Salute Femminile

FEM Studio si avvale della medicina di genere per offrire soluzioni personalizzate e mirate alle specifiche esigenze delle donne. In un ambiente accogliente e professionale, il centro si propone di accompagnare ogni donna in un percorso di recupero e mantenimento del benessere, valorizzando la salute del corpo a 360 gradi.

FEM Studio, acronimo di “Female Exercise Medicine”, nasce con l’obiettivo di creare percorsi personalizzati per ogni donna, riconoscendo il movimento e l’attività fisica come vere e proprie medicine naturali. Il centro pone al centro di ogni percorso la paziente, considerata nella sua unicità.

“Vogliamo che ogni persona si senta unica e compresa. Accogliamo la paziente come un individuo e non come una patologia, cercando di andare oltre i sintomi perché qualsiasi condizione non è fatta unicamente di sintomi, ma anche di sensazioni, pensieri e desideri,” afferma Sara Compagni, fondatrice di FEM Studio. “Il nostro obiettivo è migliorare la qualità della vita delle donne non solo risolvendo problemi specifici, ma promuovendo un benessere completo e duraturo.”

I trattamenti e gli allenamenti non seguono protocolli predefiniti, ma percorsi personalizzati grazie alla consulenza di medici, fisioterapisti, infermieri, osteopati, nutrizionisti, chinesiologi e massoterapisti, oltre all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia.

Un Impegno nella Medicina di Genere per Cure Mirate ed Efficaci

FEM Studio si avvale della medicina di genere per offrire trattamenti personalizzati che considerano le specificità individuali, lo stile di vita e il genere delle pazienti. Questo approccio tiene conto delle peculiarità del corpo femminile, inclusi aspetti ormonali, riproduttivi e psicologici, consentendo cure più adeguate ed efficienti. Grazie a questa prospettiva mirata, il centro fornisce un’assistenza altamente efficace.

Un Ambiente Accogliente e Riservato

FEM Studio è progettato per essere un luogo accogliente e non giudicante, dove le donne possono sentirsi a casa. “Abbiamo creato un ambiente sicuro e riservato, in cui ogni donna può sentirsi supportata e compresa,” spiega Sara Compagni. Ogni dettaglio dello spazio è pensato per garantire benessere e comfort, creando un ambiente intimo che rende ogni visita un momento di attenzione esclusiva.

Il Team e la Visione di FEM Studio

La fondatrice Sara Compagni e il suo team di esperti sono dedicati a offrire alle donne un percorso di benessere completo, fisico e mentale. Accanto a professionisti del settore medico e sanitario, FEM Studio offre corsi di allenamento con consulenze motorie e schede personalizzate, gestiti da trainer altamente qualificati. L’obiettivo è migliorare la vita delle pazienti in ogni aspetto, permettendo loro di vivere una vita piena e soddisfacente anche al di fuori dello studio.

Servizi Offerti

FEM Studio offre una vasta gamma di servizi medici e sanitari, tra cui:

  • Servizi Medici: Angiologia, diagnosi del linfedema e del lipedema, ortopedia, reumatologia, ginecologia, medicina estetica, medicina integrata e funzionale.
  • Servizi Sanitari: Fisioterapia muscolo-scheletrica, trattamento del linfedema e del lipedema, riabilitazione post-chirurgia mammaria, riabilitazione del pavimento pelvico, riabilitazione post-parto/diastasi addominale, valutazione e trattamento di cervicalgia e cefalea, terapie fisiche, massaggi, trattamenti medico-estetici e nutrizione.
  • Servizi di Allenamento: Consulenza motoria e schede di allenamento, lezioni di personal training e group training, inclusi programmi specifici come il Female Healthy Training, il Neck Gym e il Back Gym.

About Sara Compagni, founder di FEM Studio
Laureata in scienze motorie presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e diplomata in massoterapia, Sara si specializza in posturologia, tecniche posturometriche, terapia manuale ed esercizio terapeutico per le patologie croniche. Nel 2018 apre la pagina IG Postura da Paura, in cui descrive la postura come il riflesso dello stato di salute psico-fisica globale di corpo e mente. La frase cardine di Sara è “non esistono movimenti sbagliati, esiste solo un corpo non ancora pronto a eseguire quei gesti”.

L’idea alla base dei suoi corsi, infatti, è quella di educare insieme il corpo e la mente all’esercizio fisico.
Grande appassionata di sport, nel corso della sua vita ha praticato sia a livello dilettantistico che a livello agonistico l’arrampicata, il crossfit, il tennis, la corsa e il sollevamento pesi. Il suo insegnamento nel mondo del fitness è contaminato dall’esperienza motoria personale. Lo spirito grato e gioioso la contraddistinguono sui social e il suo metodo di insegnamento rende il movimento divertente, coinvolgente e alla portata di tutti.

https://www.femstudio.com

di redazione digital

19/06/2024

Rigenerare corpo e mente ad Aruba: la guida definitiva per trarre il massimo del benessere dal proprio viaggio sull’Isola Felice

13 giovedì 2024 visualizzazioni:

Che siate appassionati di aerial o full moon yoga, che vogliate regalarvi un massaggio su un’isola privata o trattamenti a base di oli ricavati dagli alberi divi divi, quando si tratta di benessere quest’isola dei Caraibi saprà come stupirvi

Se si è in cerca di un luogo dove rigenerare corpo e mente, dove ricaricare le batterie e dove ogni persona che incontrerete, o scorcio naturale che vi passerà davanti, vi parlerà di pace e serenità, Aruba potrebbe essere il luogo che fa per voi.

L’appellativo di Isola Felice lascia già intendere quale sia il mood che si respira in questo angolo di mondo, dove la popolazione mostra un’innata predisposizione alla felicità e, di conseguenza, al benessere. Come se questo non bastasse, le numerose Spa, le lezioni di yoga o pilates, i corsi di meditazione e le tante attività sportive consentono di amplificare questa sensazione e di portarla con sé anche un volta tornati a casa.

Yoga sotto la luna, sull’acqua, in aria o con mercurio retrogrado!

Ad Aruba è in atto una vera e propria rivoluzione dello yoga che sta posizionando l’isola come una delle principali destinazioni yoga nei Caraibi. Aruba ha infatti registrato un netto aumento di ritiri yoga ed è anche diventata una meta molto popolare per ottenere la certificazione in varie discipline.

Tra le esperienze più indimenticabili c’è sicuramente il Full Moon Yoga che prevede lezioni in riva al mare, illuminati solamente dalla luna piena. Se si desidera qualcosa di più intenso, un allenamento total-body che prometta un’ondata di “ormoni della felicità”, l’AntiGravity Aerial Yoga è la scelta perfetta: una combinazione unica di yoga, danza, pilates e calisthenics, praticata con l’aiuto di un’amaca sospesa. L’istruttrice di yoga locale Maria Pucci – che parla 5 lingue tra cui l’italiano – offre questa divertente e unica disciplina di benessere sulla spiaggia dell’Hyatt Regency Aruba o nel suo studio privato open air presso casa sua.

Ma l’acqua rimane pur sempre l’elemento più importante di quest’isola tropicale e ilSUP Yoga – stand up paddle boarding – è sicuramente una delle pratiche che meglio ne trae beneficio. Le acque calme e piatte di Aruba sono il luogo perfetto per lasciarsi cullare dalle onde in un’esperienza yoga immersiva e a stretto contatto con la natura. Per gli appassionati di astrologia invece, il Retrograde Ritual all’Hilton Aruba è l’esperienza da non perdere. Gli astrologi ritengono che quando Mercurio è retrogrado, è più probabile che il caos si intrometta nella nostra vita, soprattutto nel modo in cui comunichiamo con chi ci circonda. L’Hilton Aruba celebra questo periodo dell’anno con un “rituale retrogrado” che si tiene sulla spiaggia del resort al tramonto e che vuole essere un’esperienza di guarigione, per alleggerire lo stress e il carico mentale e tornare a pensare con serenità e lucidità.

Luoghi dove la serenità è di casa

Ad Aruba, non sono solo le ampie spiagge bianche a trasmettere serenità. La “Walking Meditation” che si svolge all’alba presso la Riserva della Farfalle è infatti un vero viaggio verso la pace interiore. Questa pratica guidata da Shanti – celebrità locale dello yoga – vi farà avvicinare alla natura grazie a un’ambiente unico come quello di un giardino tropicale che ospita farfalle dai colori brillanti e piante tropicali di ogni genere.

Meno conosciuto ma altrettanto emozionante è il Labirinto della Pace di Aruba. Ispirato al labirinto della pace originale della Cattedrale di Chartres vicino a Parigi, è stato creato con pietre e sabbia nel 2005 dietro la famosa Cappella di Alto Vista. Questa esperienza meditativa promuove la pace interiore e la guarigione e, nel corso degli anni, migliaia di persone hanno tratto beneficio dal percorrere i suoi sentieri e dal godere delle vibrazioni rilassanti della natura circostante.

Dalla natura al vostro corpo: il benessere passa dagli ingredienti a km0

Dalle pittoresche cabanas sulla spiaggia alle modernissime sale per i trattamenti, le numerose Spa di Aruba riflettono le unicità e la varietà di quest’isola dei Caraibi. Inspirandosi alla natura di questo paradiso tropicale, la maggior parte di queste Spa offre trattamenti che utilizzano alcuni prodotti provenienti dalla natura locale, prima fra tutti l’aloe: pianta simbolo di Aruba introdotta nel 1840 e che in poco tempo arrivò a ricoprire due terzi della superficie dell’isola, che ne diventò il più grande esportatore al mondo. Presso la ZoiA Spa dell’Hyatt Regency Aruba, l’aloe coltivata localmente è ancora oggi uno dei principali prodotti usati per i trattamenti, soprattutto per le bruciature causate dal sole: i benefici terapeutici di questa succulenta robusta aiutano a ridurre il rossore e l’infiammazione mentre ripristinano l’idratazione del corpo. Oltre all’aloe, presso la ZoiA Spa vengono utilizzati numerosi altri ingredienti locali come i fanghi rossi e le alghe dell’isola (tra cui l’alga spirulina), naturalmente disintossicanti e curativi. Inoltre, dai profumi accoglienti dei diffusori agli scrub di sale o zucchero, qui tutti i prodotti sono forniti da Ma Didi, un brand di prodotti cosmetici interamente realizzati ad Aruba.

Anche la Spa del Ritz-Carlton di Aruba offre una varietà di trattamenti tonificanti, tra cui il trattamento “Misterio di Aloe” della Spa: un’esperienza completa di idratazione, pulizia e rigenerazione. Ma è con il “Divi Divi Massage” che questa Spa stupisce: l’ingrediente principale è infatti l’olio derivato dall’albero Divi Divi, la caratteristica pianta scolpita dal vento che si può trovare soltanto su quest’isola dal clima secco e costantemente battuta dalla brezza caraibica. Le proprietà curative dell’albero Divi Divi aiuta a rilassare i muscoli, nutrire la pelle e favorire il benessere generale.

Benessere esclusivo: un’oasi privata sull’Isola dei fenicotteri rosa

Ad Aruba non sarà solo il massaggio ad essere privato, ma un’intera isola! La Renaissance Island infatti ospita non solo i famosi fenicotteri rosa di Flamingo Beach e le spettacolari iguane di Iguana Beach, ma anche la suggestiva Spa Cove: una cabana privata nascosta tra le mangrovie che offre massaggi all’aperto con vista sul Mar dei Caraibi.

L’ingresso alla Renaissance Island è riservato agli ospiti del Renaissance Resort, che possono accedervi tramite una barca a motore che parte ogni 10 minuti direttamente dalla hall del resort. Per chi non è ospite invece, gli ingressi sono limitati ma sempre garantiti prenotando un massaggio presso questa oasi di benessere circondata da acque turchesi. La Spa Cove, che fa parte dell’Okeanos Spa, la Spa situata presso il Marina Renaissance Resort, offre il pacchetto “Sea Escapes” che include un massaggio svedese tropicale open air e la possibilità di gustare un cocktail tropicale oppure il pranzo presso il Papagayo Bar & Grill sull’isola. La Spa cove è raggiungibile tramite una passerella privata e dispone di un accogliente lounge e di una doccia all’aperto che consente di rilassarsi prima e dopo il trattamento. Tutti i trattamenti curativi ed energizzanti vengono svolti all’aria aperta e sono pensati per alleviare i muscoli, calmare i nervi, favorire la circolazione, ringiovanire la pelle ed eliminare le tossine, contribuendo a generare una sensazione complessiva di calma e benessere sicuramente facilitata da un panorama naturale unico.

di redazione digital

13/06/2024

Scarpe Skechers in stile casual: le combinazioni più interessanti

10 lunedì 2024 visualizzazioni:

C’è un motto che recita “Italians do it better”, e che vale anche e soprattutto nel settore della moda. Nonostante questo, ci sono tanti brand esteri che sanno come pareggiare la qualità tricolore, come avviene ad esempio nel campo delle calzature. Viaggiando oltreoceano, infatti, troviamo le Skechers: scarpe comode, ottime per camminare, arricchite da tecnologie di ultima generazione, eleganti nella loro semplicità e particolarmente versatili in termini di outfit. Noi oggi ci concentreremo sugli abbinamenti per uno stile casual, scoprendo le combinazioni in assoluto più interessanti.

Come abbinare le scarpe Skechers per uno stile casual?

Come anticipato poco sopra, le Skechers sono le regine della versatilità: un principio quasi scientifico, che può essere applicato senza problemi sia ai modelli da donna, sia alle calzature progettate per gli uomini. Su MODIVO sulle Skechers si possono trovare entrambe le varianti, dalle sneaker basse Fallford nere o grigie fino ad arrivare alle sneakers UNO azzurre o rosa, connotate da toni cromatici allegri e ariosi.

Combinazioni per le donne

Il brand Skechers è famoso soprattutto per il successo che riscuote presso il pubblico femminile di tutto il mondo, anche per via dei tantissimi abbinamenti possibili. Volendo semplificare la questione, sono 3 i grandi protagonisti di un outfit da donna che sappia sfruttare al massimo il potenziale di queste calzature: i jeans, i vestiti sopra al ginocchio o fino alla caviglia, e infine i pantaloni da tuta. In tutti e tre i casi, la parola d’ordine è comfort ed eleganza.

Partendo dai pantaloni, i jeans rappresentano quasi un must per un outfit casual costruito insieme alle scarpe Skechers. Il consiglio, però, è di evitare i modelli strappati, che male si sposano con lo stile sobrio che contraddistingue queste calzature. A meno di non optare per modelli particolari come le UNO-Loving, e che si rivelano la scelta più azzeccata per le donne che amano lo streetwear.

Naturalmente esistono anche delle opzioni di abbinamento più formali e raffinate, come avviene ad esempio indossando le Skechers da donna insieme ai completi eleganti e agli abiti midi. La prima opzione, ad esempio, è ideale per un outfit da ufficio o per eventi importanti, mentre la seconda è perfetta per affrontare il caldo estivo senza rinunciare al comfort. Per dare un tocco casual al look elegante, è possibile scegliere un blazer doppiopetto a quadretti rosso o rosa.

Combinazioni per gli uomini

Molto dipende dai modelli, come in fondo avviene con le Skechers da donna, ma anche gli uomini possono contare su una lista di opzioni molto lunga. Su Modivo troviamo le Skechers basse Modulating, ideali in combinazione con i pantaloni con risvolti alle caviglie.

Per uno stile casual si consigliano ancora una volta i jeans, ma esistono anche altre soluzioni come i pantaloni chino, meglio se indossati insieme ad una giacca o ad una camicia. Lo stile casual classico, con le Skechers alte da uomo, prevede invece la presenza delle classiche felpe e delle t-shirt. Promossi a pieni voti anche i pantaloncini sportivi, i pantaloncini logati e i modelli chino.

di redazione digital

10/06/2024