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Le “To Do List” per gestire lo Stress

24 martedì 2018 visualizzazioni:

Le italiane? Le più stressate d’Europa.
Il 59% delle donne dai 18 ai 60 anni hanno uno o più sintomi di stress.
Mancanza di tempo per se stesse, ma anche le troppe incombenze tra casa e lavoro.

Il rimedio è nel sapersi organizzare con le “ToDo List

Le donne italiane sono le più stressate d’Europa: il 59% delle donne dai 18 ai 60 anni accusa uno o più sintomi di stress (caduta dell’attenzione, insonnia, sbalzi d’umore) rispetto al 51% delle francesi ed al 44% delle tedesche (Panel su 500 Cawi, aprile 2018). Tra le motivazioni che possono essere identificate la mancanza di tempo per se stesse per il 60%, le incombenze tra casa e lavoro (41%), le responsabilità professionali (33%), i figli (30%). Tra le professioni più stressate le manager e le professioniste (45%).

«Coniugare lavoro, vita privata, casa, figli, è sempre più complesso, anche perché in questi anni le donne hanno conquistato ampi spazi professionali, ricoprono incarichi impegnativi e hanno anche imparato a dedicare a se stesse più tempo, tra reti relazionali, sport, interessi personali e culturali.» – ha dichiarato Viviana Grunert, cofondatrice della Bruno Editore – «Sono un’imprenditrice, una home stylist e una mamma a tempo pieno ed è quindi ovvio che una vita tanto complessa diventi difficile da gestire. Sin da quando ero molto giovane ho sempre organizzato il mio tempo con le ToDo List, ovvero le “Liste delle cose da fare”, per poter gestire tutto. Quando hai mille priorità, o ti organizzi o lo stress ti demolisce. Le mie amiche mi hanno sempre chiesto quale fosse il mio segreto. Così ho deciso di condividerlo.»

Da pochi giorni Viviana Grunert ha lanciato la sua boutique online VGFlowerStudio (http://boutique.vivianagrunert.it), nella quale mette a disposizione tutte le “Flower ToDo List” che lei stessa ha utilizzato per anni. Dalle ToDo List più semplici per organizzare la propria giornata, a quelle tematiche per organizzare la spesa, i viaggi, i progetti o le decisioni. Il tutto condito con un elemento unico: i fiori.

«Dai miei primi anni di imprenditrice ho studiato la gestione del tempo, il lavoro per obiettivi e il focus e mi sono costruita un sistema di ToDo List» prosegue Viviana, “senza, non sarei mai riuscita a organizzarmi. Soprattutto quando è nata mia figlia e ho dovuto ristrutturare la mia azienda e il mio lavoro in base alla mia nuova priorità.”

Quali sono i segreti per gestire il proprio tempo e diminuire lo stress? «L’elemento principale è quello di scrivere» prosegue Viviana, «sì, scrivere ti permette di scaricare la mente dai mille pensieri e dalle mille cose da fare. E poi programmare le priorità nelle liste, in base al lavoro, al tempo per sé e alla famiglia/figli. Senza un piano si rischia di andare random e di essere inclusi nelle priorità di qualcun altro».

«Dalla ToDo List si passa poi all’Azione» conclude Viviana. «Nulla scarica di più dallo stress quanto fare il primo passo in direzione dei tuoi obiettivi. E la soddisfazione di spuntare voci dalla ToDo List non ha paragoni».

 

 

di Ludovica Lenova

24/07/2018

La mostra dedicata alla “minigonna”

23 lunedì 2018 visualizzazioni:

Victoria and Albert Museum dedica una grande mostra a Mary Quant, l’inventrice della minigonna sul finire degli anni ’50.

Si tratta di un’esposizione composta da 200 capi e accessori prodotti dalla designer tra il 1944 e il 1975 e sarà possibile visitarla dal 6 aprile 2019 al 16 febbraio 2020.

Il visitatore compirà, all’interno della mostra, un viaggio alla scoperta dello Swinging London, dei suoi valori, e della libertà conquistata e concessa in quel anni.

La nascita minigonna è senza dubbio una delle più grandi rivoluzioni nell’abbigliamento femminile che imponeva fino a quel momento scomodi abiti.

« Sono state le ragazze della King’s Road ad inventare la mini. Io stavo facendo abiti semplici e giovanili, con cui era possibile muoversi, con cui si poteva correre e saltare e li avrei realizzati della lunghezza voluta dalla clientela. Io li indossavo molto corti e la clientela diceva “Più corti, più corti”. »
(Mary Quant)

 

 

di Sofia D’Altrui

23/07/2018

Sweet Art Museum

20 venerdì 2018 visualizzazioni:

A Lisbona ha aperto un museo che unisce la realtà con il sogno, e che regala un’esperienza unica.

Si chiama Sweet Art Museum ed è la prima esposizione interattiva che permette ai visitatori di immergersi nel mondo delle caramelle e dei dolci.
All’interno si trovano otto sale espositive: in una sala è possibile tuffarsi in una vasca piena di marshmallow e c’è anche la possibilità di sdraiarsi su un ghiacciolo colorato o di fare un giro su una giostra che al posto dei cavali ha dei lollipop.

Il museo delle caramelle è tutto rigorosamente rosa e resterà aperto fino al 31 agosto.

 

 

di Ilaria Tagliabue

20/07/2018

#Today: Tanti Auguri Nelson Mandela!

18 mercoledì 2018 visualizzazioni:

Il 18  luglio 1918 nasceva Nelson Rolihlahla Mandela, l’attivista e politico sudafricano che lottò tutta la vita contro l’odio, la violenza e il razzismo.

Grazie al suo impegno politico si ebbe la sconfitta dell’Apartheid e la nascita del nuovo Sudafrica “arcobaleno”, dove bianchi e neri godono degli stessi diritti.

Dal 2009, il 18 luglio si celebra il Nelson Mandela International Day: l’anniversario istituito dall’ONU per celebrare uno dei più importanti uomini di pace del Novecento.

 

#MandelaDay

di Ludovica Lenova

Wolfram Ullricht arriva in mostra a Milano

17 martedì 2018 visualizzazioni:

Fino al 29 settembre 2018 sarà esposta, presso la Dep Art Gallery, la mostra dedicata all’artista tedesco Wolfram Ullricht.

L’esposizione “Puro colore, paura forma” ospita  venti opere realizzate site-specific per l’evento che vengono posizionate  in modo che vengano percepite dallo spettatore come sospese nello spazio.

Si tratta di un viaggio all’interno del mondo artistico del pittore tedesco composto da illusioni pittoriche, cromie accese, astrazioni geometriche che creano un dialogo con chi osserva l’opera e lo affascina. 

 

di Ilaria Tagliabue

Bey-utiful in Balmain

14 sabato 2018 visualizzazioni:

Esce oggi l’esclusiva capsule “Balmain x Beyoncé“, una collezione di tee e felpe che vede la collaborazione di Queen Bey e Olivier Rousteing, nata già al Coachella dove il giovane designer francese curò gli outfit della cantante, lanciando così il tanto seguito #Beychella.

Ho lavorato davvero molto tempo con lei nei vari momenti del Beychella, e il fatto che possiamo far uscire questa collaborazione che si basa sulla nostra creatività è davvero un grande passo avanti per la moda e la musica insieme. Beyoncé è una tale perfezionista, così forte e ha un grande punto di vista: lei è per il femminismo e l’emancipazione delle donne, quindi l’idea di portare questa collaborazione dove possiamo condividere le stesse idee, la stessa visione della musica, la stessa visione della moda, la stessa visione di ciò che sta succedendo nel mondo, è molto più che fare semplici vestiti! E’ un messaggio forte e io sono molto orgoglioso di essere parte di tutto questo“.

Queste le parole di Rousteing di prima battuta, che conclude con un messaggio dritto e conciso:

Tutti mi chiedono sempre dei Millennials o circa il futuro – questo è il futuro.
Questo è fare in modo che questi momenti iconici parlino ai giovani. Si tratta di qualcosa di importante e questa collaborazione sta parlando con la nuova generazione e dice che è possibile avere quel tanto amato pezzo, che si può essere una piccola parte della storia. Perchè alle volte crei un momento, ed è semplicemente un momento. Con questi vestiti che stiamo creando ora sta per essere un momento che continuerà ed andrà avanti. Si tratta di qualcosa di veramente importante
“.

In esclusiva su Net-a-porter e su Barneys.

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di Claudia Cuccu