Da Mr. Robot a Freddy Mercury, il salto di Rami Malek era stato annunciato con tanto clamore.
Il biopic che celebra la vita e i successi di Freddy Mercury e dei Queen, ripercorrendo tutti i momenti salienti della carriera del cantante uscirà nelle sale italiane il 25 Dicembre 2018, indiscrezioni dicono che potrebbe essere già a Novembre.
Uno dei film più attesi, non solo dai fedelissimi, ma anche da chi ha amato Elliot Alderson e vuole vederlo nelle vesti del cantante che ha segnato la storia della musica britannica.
Ecco il primo trailer ufficiale, da guardare e riguardare.
Un po’ Pirandello, con il suo “metateatro”, un po’ Orwell, con il Grande Fratello di “1984”.
Con “Volare”, “Con te partirò”, “La Solitudine” e “Papaveri e papere” come colonna sonora.
Ma soprattutto un commovente e appassionato omaggio all’Italia e a ciò che più di tutto ne ha determinato costumi e cultura popolare: il Festival diSanremo.
Si potrebbe riassumere così “Sanremo Musical”, ideato da Isabella Biffi e Salvatore De Pasquale, che debutterà venerdì 18 maggio al Teatro Nuovo di Milano per poi essere replicato in tutta Italia.
La trama: otto giovani attori e cantanti, accomunati da una grande passione per Sanremo, si ritrovano al Teatro Ariston per sostenere un provino per entrare nel cast di un musical incentrato sul Festival. Ad aspettarli però non c’è nessuno: i ragazzi si ritrovano (apparentemente) soli nel teatro; in quest’atmosfera surreale, diventa automatico per loro confrontarsi sulla storia del Festival. In realtà gli attori sono controllati e giudicati, addirittura da i due ideatori del Festival di Sanremo. Alla fine il loro sogno si avvererà: verranno scelti nel cast.
Protagoniste saranno quindi note e canzoni che hanno fatto la storia del Festival e quindi dell’Italia: per questo motivo non sono stati scelti attori conosciuti ma giovani ragazzi talentuosi, che avranno quindi una responsabilità non indifferente: raccontare la storia di un paese tramite la magia della musica di Sanremo.
470 concerti, oltre 50 ore di musica, spettacoli notturni, esibizioni itineranti, lezioni, eventi in parchi, musei, biblioteche, piscine, il tutto con due assoluti protagonisti: il pianoforte, e Milano.
Dopo il design (“Milano Design Week”, fine aprile) e cibo (“Milano Food Week”, conclusa due giorni fa), ora tocca alla musica: Milano non si ferma mai, e dal 18 al 20 maggio partirà la settima edizione di “Piano City Milano”, che renderà Milano un’enorme sala da concerto.
Saranno coinvolti infatti tantissimi quartieri e luoghi della città: Fondazione Prada, City Life, Piazza Gae Aulenti, l’Orto Botanico di Città Studi, la Scala, Palazzo Pirelli e tanti altri.
Quando il tuo patrimonio (74 miliardi di dollari) è più del doppio dei tuoi anni (34, oggi), evidentemente qualcosa di grande hai fatto, nonostante le infinite polemiche e controversie (Cambridge Analytica vi dice qualcosa?).
Del signor Zuckerberg, di come, dove e perché ha creato Facebook, di quanto abbiA rivoluzionato la nostra vita, si sa più o meno tutto.
Ma dell’uomo Zuckerberg, cosa si sa? Paradosso: l’uomo che ha creato lo strumento di “sorveglianza” più potente al mondo, ha una vita privata piuttostosconosciuta. A proposito, nel caso in cui voleste farli gli auguri, non vi apparirà la notifica: il profilo privato di Mark è inaccessibile.
In occasione del suo compleanno, abbiamo spulciato su internet qualche curiosità:
° Ai tempi dell’università, era noto per recitare a memoria passi di poemi epici come Iliade ed Eneide: un nerd informatico con una passione così umanista, che sorpresa. ° Prima di diventare Mr. Facebok, Zuckerberg era già un programmatore abbastanza noto; uno dei suoi primi programmi fu “Synapse Media Player”, che utilizzava l’apprendimento automatico per determinare le preferenze musicali delle persone. ° Mark è daltonico: facendo fatica a distinguere rosso e verde, scelse il blu per il logo di FB. ° Parentesi gossip: il primo incontro con la moglie Priscilla avvenne a una festa universitaria; fin qui nulla di curioso, se non fosse che l’incontro avvenne durante la fila per il bagno. ° Ha una forte passione per l’Italia: ha trascorso la sua luna di miele a Roma e sulla Costiera Amalfitana, mentre in occasione del terremoto del 2016 che colpì il centro Italia donò alla Croce Rossa Italiana 500 mila euro in crediti per comprare pubblicità su Facebook.
Sono passati 21 anni, da quel lontano 1997.
Esce “Titanic”, muoiono Lady Diana, Gianni Versace e Madre Teresa di Calcutta, viene eletto Tony Blair, nasce Google. E in un anonimo 26 giugno, dopo essere stato bocciato da 3 case editrici perché “troppo lungo”, viene pubblicato un romanzo di una certa Joanne Rowling: “Harry Potter e la Pietra Filosofale”.
Bum. Signore e signori, iniziò così uno dei fenomeni letterali più importanti della storia dell’editoria (e non solo): 7 romanzi pubblicati (450 milioni di copie totali vendute), 8 film (8 miliardi di dollari di incasso totali con 12 nomination agli Oscar), un brand che vale 25 miliardi di dollari, un fenomeno culturale e sociale con pochi eguali nella storia.
Non stupisce quindi che siano già 100 mila i biglietti venduti in prevendita per l’unica tappa italiana del tour europeo della mostra “Harry Potter: TheExhibition”, aperta da sabato alla Fabbrica del Vapore di Milano che durerà fino al 9 settembre.
Nei 1600 metri quadrati di spazio espositivo sarà possibile ammirare i set originali dei film (con oggetti di scena e scenografie) divisi in 9 stanze e partecipare a varie attività interattive.
Matteo Garrone è ormai un habituè del Festival di Cannes: con “Dogman” di quest’anno sono cinque i film presentati dal regista romano alla kermesse francese. E in due di queste occasioni, Garrone si è aggiudicato il “Grand Prix Speciale della Giuria”: nel 2008 per “Gomorra” e nel 2012 per il meno noto “Reality ”. Di che cosa si tratta?
Ricordate “The Truman Show”, con un ignaro Jim Carrey intrappolato in un reality show? Bene, la storia di Luciano, pescivendolo napoletano protagonista di “Reality”, è opposta: dopo aver fatto un provino per il “Grande Fratello”, la sua ossessione per il reality invaderà completamente la sua quotidianità; nell’attesa di una risposta al suo provino, Luciano interpreterà qualsiasi evento della sua vita come una prova del “Grande Fratello” in un amaro superamento del confinetra realtà e finzione, con conseguenze tragicomiche sul suo lavoro e sulla sua vita familiare.
Il paradosso? Il film è ispirato a una storia vera, quella dell’ex cognato di Garrone.
Breve excursus con spunti per riflettere :
1998 “The Truman Show” 2012 “Reality”
Tematiche comuni: confine tra realtà e finzione, distorsione del reale, primato di esteriorità e immagine, identità effimere, privacy e pubblico che si intrecciano pericolosamente. 2018: social network, “Cambridge Analytica”, virtual influencer, Ken umani.