free page hit counter

All posts by Direttore

MFW Day 1 : Gucci Fashion Show

22 giovedì 2018 visualizzazioni:

E’ una sala operatoria o un ospedale psichiatrico?

Certamente innegabile il genio creativo di Alessandro Michele, che per l’ultima sfilata di Gucci ha affidato la scenografia dello show a Makinarium, factory creativa di special-visual-effects, che ha portato in passerella modelle e modelli con tre occhi, draghi dormienti, camaleonti, serpenti e teste decapitate portate a mano, replica degli stessi modelli.

Il tutto in una location asettica, fredda e angosciante: una sala operatoria di un un ex ospedale, dov’è quasi impercettibile la linea tra sogno e realtà, dove creature bizzarre si alternano a ibridi-cyborg vestiti di tulle, mantelle, parure diamantate, lustrini e lurex. Tutto talmente diverso e contrastante, allo stesso tempo “cinematografico”. COLORE e LUCE.

Il concept riflette il lavoro del designer: l’atto di cucire, tagliare, separare e ricostruire materiali e tessuti, per dare vita ad una nuova personalità e identitá, quasi come un demiurgo.

Dimenticate tutto quello che avete visto finora e le aspettative future, perchè una cosa è certa: questo è Gucci di Alessandro Michele.

Non smetterà di stupirvi.

 

 

di Claudia Cuccu

22/02/2018

PARTENZA DAL BINARIO 9 ¾

22 giovedì 2018 visualizzazioni:

Un castello nel mezzo di una catena di montagne, raggiungibile solo dal famoso binario 9 e tre quarti, e il fatidico momento in cui si scopre se il sangue nelle vene è di un Serpeverde, Tasso Rosso, Corvonero, o il più desiderato, implorato Grifondoro.

Con la saga fantasy da leggere tutto d’un fiato, J.K. Rowling ha stregato adolescenti ed adulti, con una storia di magia in grado di non sfuggire dai problemi che affliggono tutti i giovani: nella costante lotta contro Lord Voldemort, che vede la magia protagonista assoluta, Harry Potter e tutti i ragazzi di Hogwarts, vivono un’esperienza di crescita straordinaria, da adolescenti diventando adulti.

Fiducia in se stessi, curiosità, scoperta dell’amore, impulsività, errori adolescenziali e primo amore. Nulla di tutto questo viene dimenticato dall’autrice; ed ecco il segreto di aver creato una saga che diviene un modello, una passione di tanti.

E proprio per gli appassionati del mondo di Harry Potter arriva il momento di non fantasticare più come sarebbe aggirarsi tra i dormitori di Hogwarts, ma entrarvi in prima persona. Utopia? Fantasia? Videogioco? Niente di tutto questo, anzi concretezza.

La Fabbrica del Vapore, in via Giulio Cesare Procaccini 4, a Milano diventerà presto un luogo magico e molto particolare, trasformerà il suo interno in un fedelissimo castello di Hogwarts. Nei 1600 metri quadrati a disposizione, infatti,  verranno ricreati fedelmente alcuni ambienti di Hogwarts, permettendo ad ogni visitatore di entrare a diretto contatto con tutti i luoghi che hanno visto agire i protagonisti della saga. Rivivendo tutti i momenti di spensieratezza ma anche i più difficili di Harry e la sua squadra. Dalla decisione del cappello, alla vittoriosa sconfitta contro Voldemort.

Grazie all’utilizzo degli oggetti e costumi di scena originali usati nelle trasposizioni cinematografiche, sarà ricostruito tutto l’ambiente di Grifondoro, in particolare il dormitorio.

Non mancanao però le aule studio, la Foresta Proibita e la casa di Hagrid. Da visitatori a protagonisti: “Harry Potter: The Exhibition”, vi aspetta dal 12 Maggio al 9 settembre. E voi, di che casata siete?

Biglietti già in vendita qui: http://harrypotterexhibition.it/it/

di Federica Duani
20/02/2018

 

ARRIVA BOUNCE, LA RIVOLUZIONE DELLO SPIRITO LIBERO

21 mercoledì 2018 visualizzazioni:

Bounce arriva a Torino ed è subito adrenalina pura. Con 1.300 molle, 22.000 metri di acciaio, 23 sedi in 10 paesi differenti,  la mega palestra per gli spiriti liberi apre anche a Torino. Via le scarpe, si inizia a saltare!

A partire dal 2 Marzo, presso il centro commerciale “I Viali” di Nichelino, Bounce Italy sarà in grado di offrire pure divertimento ed emozioni a chiunque si voglia mettere in gioco, lanciandosi con una carrucola, scivolando dentro grandi tubi trasparenti o saltando da un trampolino d’età. Molto più di un semplice parco avventura, Bounce mette al centro dell’idea non solo lo sport, non solo il divertimento e non solo le emozioni: è l’insieme che ne rappresenta il punto di forza.

Nessuna regola, movimento in totale libertà. Non ci sono limiti d’età, e non c’è nemmeno la pressione di una competizione: sessioni di Bounce Fit, arrampicata e salti sono un modo tutto nuovo per tenersi in forma a con grande spontaneità. Donne e uomini, casalinghe, lavoratori, giovani, piccini siete pronti a lasciarvi andare nel vuoto?

Non serve essere esperti, magari solo un po’ di incoraggiamento da parte di una equipe preparata, sempre pronta a soccorrere tutti coloro che sono in difficoltà. E non serve essere esperti, perché saltare è quello che anche un bambino impara a fare. Impavido del pericolo, il bimbo cerca ovunque una nuova esperienza, e saltare è la prima tra tutte.

Crescendo, si dimentica spesso l’innocenza di un salto afferrando il coraggio: Bounce Italy ve lo farà ricordare, e vi sembrerà di tornare nel passato. Rimanendo sospesi in aria, si proverà una scarica di adrenalina, letteralmente volando sopra un arcobaleno di tappeti elastici, per poi atterrare in tutti sicurezza.

Se qualcuno, presa confidenza con i salti, vorrà superare i propri limiti, uno staff qualificato non negherà certo la possibilità: cimentarsi in acrobazie è davvero un’avventura, che vale la pena vivere. Perché saltare è una comune attività, in grado di trasformarsi in un’esperienza gioiosa ed unica.

di Federica Duani
21/02/2018

http://www.youtube.com/watch?v=xf8dGK_A_fM

 

MFW: SETTE GIORNI IN PASSERELLA

21 mercoledì 2018 visualizzazioni:

64 sfilate, 92 presentazioni e 12 eventi inseriti in calendario. Dopo tanta attesa ha preso il via proprio ieri, 20 Febbraio la MILANO FASHION WEEK, la settimana della moda più attesa ed immaginata dell’anno. Milano, tappa intermedia tra due grandi capitali della moda, Londra e Parigi, si prepara ad una settimana più vivace che mai.

Chi ci sarà seduta in front row? Chi avrà la collezione più originale? Quale saranno i look da far girare la testa per le strade milanesi? Quali novità? Dove andare, cosa fare, a quali sfilate cercare a tutti costi di assistere? Le domande che attanagliano non solo la stampa, ma ogni fashionista nei paraggi sono queste, e tante altre.

In front row non mancheranno grandi guest star, ma per scattare una foto alla futura mamma più seguita al momento, Chiara Ferragni, bisognerebbe prendere un volo per Los Angeles, perché la fashion blogger ha deciso di portare a termine la gravidanza in America.

Ideati per tutti il pubblico, gli appuntamenti di questa Fashion Week sono davvero tanti: prima tra tutti è l’imperdibile mostra ITALIANA, L’Italia vista dalla moda 1971-2001. Con questa mostra presso il Palazzo Reale a Milano la Camera Nazionale della Moda italiana, ha deciso di celebrare il prolifico trentennio della moda italiana. Inaugura oggi, e darà a tutti la possibilità di rivivere la moda italiana fino al 6 Maggio.

In passerella nessuno dei grandi nomi manca all’appello: Gucci, Fendi, Moschino, Versace, Salvatore Ferragamo, Giorgio Armani. Accompagnati, quest’anno da new entry competitive che piacciono. Parliamo di Tommy Hilfiger, con il suo #TOMMYNOW e Moncler, che ha inaugurato i sette giorni più glamour dell’anno con il concept Moncler Genius, una visione del futuro e della moda oltre ogni temporalità.

Oltre alla mostra, è imperdibile il parka day. Quale migliore capo scegliere, se non il parka, adatto a tutte le occasione, un po’ elegante un po’ casual, per chi è giovane e chi invece vuole sentirsi giovane. “The parka, what else to say?”.

Milano Fashion Week è quest’anno più social che mai: impossibile pensare un evento così senza iniziative social, ormai pane quotidiano anche dei più inesperti. Basta un’hashtag per essere sul pezzo: #MFWreporter. In palio, la possibile partecipazione ad una degli eventi o mostre in programma.

Sette giorni in cui lasciarsi rapire dalla moda è d’obbligo.

Ecco le sfilate di oggi, mercoledì 21 Febbraio:

  • -Ore 9,30 ALBINI TEODORO, Via Tortona, 58
  • -Ore 10,15 LUCIO VANOTTI SUPPORTED BY CNMI, Via Tortona, 58
  • -Ore 11,00 ARTHUR ARBESSER, Via Mascagni, 6
  • -Ore 15,00 GUCCI, Via Mecenate, 79
  • -Ore 16,00 ANNAKIKI, Via Mecenate, 84
  • -Ore 17,00 ALBERTA FERRETTI, Viale Regina Margherita, 29
  • -Ore 18,00 N°21, Via Archimede, 26
  • -Ore 19,00 ANGEL CHEN SUPPORTED BY CNMI, Via Tortona, 58
  • -Ore 20,00 MOSCHINO, Via Valtellina, 7

di Federica Duani
20/02/2018

Niente ha successo come l’ eccesso

20 martedì 2018 visualizzazioni:

«Voglio leggerezza» dice Anna dello Russo.

Quasi paradossale detto dalla editor & stylist più eccentrica ed eclettica degli ultimi tempi, la più fotografata e la più bramata da tutto il fashion system.

Trent’anni  nela moda e ha collezionato più abiti e accessori lei di Queen Betty, ma oggi AdR ha dato una svolta decisiva: vendere il suo archivio (ad eccezione di alcuni capi rari dati al Louvre), tenuto chiuso gelosamente all’interno della sua seconda casa/cabina armadio, e devolvere tutto il ricavato ad una charity che lo trasformerà in borse di studio per gli studenti della Central Saint Martin di Londra.

«È il mio modo di celebrare Milano, la mia città, la città che mi ha permesso tutto ciò che ho realizzato nella mia vita. Non ho voluto fare l’asta a Londra, New York, Los Angeles, Mosca. No, doveva essere qui. È il mio modo di restituire la mia fortuna, la fortuna che ho avuto e Milano deve ricevere questa serata speciale. E le nuove generazione, le ragazze e i ragazzi che amano la moda, devono ricevere qualcosa del mio archivio».

Un progetto con dietro un duro lavoro, durato 2 anni e mezzo per catalogare, analizzare e ricordare.
Il 24/02 appuntamento da segnare, perchè gli outfits selezionati verranno battuti all’asta da Christie’s e venduti online su Net-a-Porter a prezzi politici, dice.

«Perchè i vestiti del mio archivio li voglio vedere vivi, su una ragazzina di quattordici anni magari, non chiusi da qualche parte, in qualche tomba fashionista».

Ma oltre all’asta anche un grande libro edito da Phaidon, che celebra tutta la vita lavorativa di AdR, dalle origini ad oggi, gli incontri, le persone, la moda. AdR.

“Facile farlo quando sei Anna dello Russo”.

No, è invece difficile essere la vera influencer più grande mai esistita e dimostrarlo.

 

 

Video annadellorusso

 

 

di Claudia Cuccu

20/02/2018

SPAZI INVISIBILI

20 martedì 2018 visualizzazioni:

Il tempo è gratis ma è senza prezzo.
Non puoi possederlo ma puoi usarlo.
Non puoi conservarlo ma puoi spenderlo.
Una volta che l’hai perso non puoi più averlo indietro.

(Harvey MacKay)

Difficile, se non impossibile, avere l’idea di prendere il tempo e trasformarlo in spazio. Siamo così costantemente  preoccupati ad organizzare le ore per non sprecare nemmeno un secondo, ma così poco consapevoli di come il tempo sia incredibilmente bello, tanto da volerlo catturare. In un ricordo, per chiuderlo a chiave in un cassetto; in un libro, per raccontarlo; o in uno scatto di fotografia, per farlo imprimere non solo nei propri occhi, ma in quelli di ogni persona in grado di farne tesoro.

Ljubodrag Andric, artista nato in Serbia e residente in Canada da oltre 15 anni, torna in Italia, e con lui le sue fotografie: giganti, ma sensazionali.

La mostra personale di Andric, SPAZI INVISIBILI, verrà presentata da Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea il 22 Febbraio, dalle 18.30. L’artista ha creato un corpus di fotografie totalmente nuove, dove l’assenza di ogni simmetria temporale lascia il posto a spazi astratti, creati di luce e colore, in grado di rimandare a sensazioni tattili.

Le fotografie si caratterizzano per la totale assenza di figure umane a favore di uno stile che trova le proprie origini nel Rinascimento Italiano e nelle opere di Francesca e Beato Angelico, e cerca di rappresentare come unisco soggetto il tempo. Il tempo, così sfuggevole e primo di sostanza riesce in realtà ad imprimersi negli scatti dell’artista. Il tempo, in bilico tra chiari e scuri, giorno e notte, ma che necessariamente ha bisogno di luce per farsi vedere tra gli scorci fotografati.

Lo stampo delle fotografie  di tipo astratto-geometrico, e la capacità di Andric di farsi bastare luce e colore per cercare di dare una forma al tempo è notevole. O forse il tempo si crea perché chiudendo gli occhi di fronte ad una di queste grandi fotografie per immaginarci di fronte ad un muro, dietro ad una grande finestra o fermi ad osservare la luna.

Il tempo è di ognuno di voi: se vissuto in uno spazio, diventerà concreto, ma solo il suo scorrere permetterà di viverlo.

di Federica Duani
20/02/2018