free page hit counter

All posts by Direttore

DUE CITTÀ, STESSE SFIDE

15 giovedì 2018 visualizzazioni:

Da Roma a New York la passione per gli animali e le nuove sfide con essi non tramontano mai.
Due grandi, seppur imparagonabili, città, che giorno dopo giorno cercano di smuovere qualcosa per dare priorità alla vita degli animali, non solo tutelandoli direttamente, ma anche cercando di garantirne i benefici sugli uomini.

Ieri, l’onorevole Brambilla, da anni schierata a favore degli animali, sempre e comunque, ha discusso in Senato la legge sulla pet therapy,  ovvero gli interventi assistiti con gli animali. “Deve trovare il giusto spazio nel moderno approccio multidisciplinare al trattamento delle disabilità infantili”– dichiara la Brambilla parlando di questa terapia. L’idea è proprio quella di affiancare un animale ad una terapia, che sia esse rivolta a bambini o adulti, al fine di garantirne uno sviluppo psico-emozionale che li accompagni verso una guarigione non solo più veloce ma anche qualitativamente migliore.

Nel frattempo, sempre a Romani fremono i preparativi in occasione del Darwin Day. La spontaneità dell’affiancare i piccoli pets nella crescita e nella vita di ognuno, nasce proprio da consapevolezze proprie, in grado di trasformarsi in qualcosa in più. Il Bioparco di Roma dedica una domenica al grande naturalista inglese Charles Darwin, concentrandosi sulle scoperte che hanno portato al pensiero scientifico moderno.  Lotta per la sopravvivenza, rimane il più forte, selezione naturale: sono tante convinzioni darwiniane che andrebbero riviste e considerate sotto aspetti diversi.

Le attività proposte prevedono una comprensione della natura, osservando da vicino le caratteristiche nascoste degli animali; si passa all’osservazione dei fossili e ai segreti dell’evoluzione. Occasione di crescita e sensibilizzazione di grandi e piccini, nella bella capitale italiana.

Dolcezza, invece, vola attraverso l’oceano fino alle nostre orecchie: presso  l’Orphaned Wildlife Center di Otisville, New York, il custode Kowalczik coccola l’orso Kodiac, ormai veterano di 24, che so sentiva male. Il video commuove, poiché a differenza di quello che si crede animali e uomini sono da sempre reciprocamente legati. E dall’unione non può che nascere qualcosa di buono.

Uguali le sfide che si combattono in due città, in tante città: pervadere di dolcezza tutti i cuori, anche i più restii. Uguale dovrebbe essere lo spirito di portarle a termine, senza cadere in buonismo o cliché, ma osservandone i benefici.

di Federica Duani
15/02/2018

L’APERITIVO DELLA REGINA

15 giovedì 2018 visualizzazioni:

Forse anche il rinomato the inglese delle cinque è una copertura per un buon bicchiere di GIN, che si sa essere il drink preferito anche di Sua Maestà. Ottenuto da frumento ed orzo è un distillato secco, incolore, dal gusto intenso. Gli amanti ne differenziano marca e sapore: chi lo preferisce fruttato, chi forte e deciso, chi un po’ speziato. Difficile ma non impossibili gustarselo da solo.

Gli ultimi trend sono quelli di affiancare al distillato le scaglie di cioccolato, che si depositano sul fondo del nostro bel GinTonic e faticano ad arrivare in superficie. Se l’origine del distillato aveva funzione mediche di cura per gli ammalati di febbre, oggi è una moda, oggi ordinare un gin fa figo.

Anche le ragazze, impavide, coraggiose su gusti decisi, e con l’unico pensiero di sbronzarsi a fine serata ne ordinano uno: non importa il gusto, importa che scenda bene.

Che spreco, direi. Le mille sfumature del gin sono un vero paradiso se gustate. GORDON, la famosa marca inglese di Gin, lo sa, e si ispira proprio alle donne per la new entry nel mondo del Gin. GORDON’S PREMIUM PINK DISTILLED GIN: si ispira alle origine, ripesca tra gli archivi la ricetta del 1880, e crea un distillato equilibrato tra il sapore fresco del Gin e la dolcezza dei frutti rossi.

DOLCEZZA: ragazze, avete capito bene! Gordon’s Pink Gin è fruttato e deciso, con un mix del sapore dolce del lampone, la fragola e il ribes. La nota creata è davvero unica  e nuova, pronta a stupire i palati più delicati.

Come è caratteristica vincente del brand GORDON, il distillato è preparato solo con aromi naturali, che si sentono e fanno la differenza nell’aperitivo con gli amici. Infatti, accompagnato da lemonade o prosecco, trasforma ogni occasione in quella speciale da condividere con gli amici.

Non avete già il sapore fruttato che pervade tutte le vostre labbra? Cercatelo, il GIN è pronto a conquistarvi e regalarvi un aperitivo come regine.

di Federica Duani
15/02/2018

Happy Valentine’s Day

14 mercoledì 2018 visualizzazioni:
L’ ennesima, enfatizzata manifestazione del folclore della Real Life: il 14 Febbraio di un fottutissimo anno qualunque.
Inutile raccontarsi balle, l’ indifferenza nei confronti della ricorrenza non è sentimento diffuso.

Esistono tre tipologie di donne : Le Fidanzate, Le Single e Le Innamorate non corrisposte.
Le prime, gloriose attendono la loro conquistata giornata della vittoria e le Single, cuori solitari che rimpiangono i tempi che furono, disprezzano i cuoricini sdolcinati che le circondano.
E poi ci sono loro, le Innamorate non corrisposte, che si sentono fidanzate ma “Lui non lo sa” (cit.) ,coloro che avranno certamente più bisogno di poter condividere con tutte noi le “sciagure” che questo day porterà e a cui da domani la nostra Rubrica cercherà di risolvere i principali dilemmi esistenziali femminili.

Mettete da parte i Post artefatti dei Social e leggete i nostri, dedicati al nostro Real Valentine’s Day. Quello di tutte noi.
Che vi piaccia o no. #BackToReality.

Annalisa , 26 anni, pugliese, neolaureata , la sognatrice, L’ Innamorata non corrisposta : colei che si sente fidanzata, ma “lui non lo Sa” e risponde al telefono con un “Buon San Valentino”, perché ci crede ancora e non perde la poesia e nemmeno la speranza che il prossimo anno sarà quello buono.

“Chi ha deciso che San Valentino debba considerarsi soltanto la festa dei fidanzati?
Viviamo in un mondo dove siamo costantemente “sottoposti” all’ accettazione di stereotipi, dove ogni azione viene compiuta perché è stato deciso o semi-imposto da altri e non perché lo si senta realmente.
San Valentino è la festa degli innamorati e dunque anche di tutti gli amori incondizionati, illimitati, puri; l’amicizia, quella vera, profonda e disinteressata e l’amore tra genitori e figli. Se si ama si ama ogni giorno, se si rispetta lo si fa costantemente e lo si dimostra con gesti autentici.
Fermiamoci un attimo a pensare a ciò di cui siamo realmente innamorati nella nostra vita.
La nostra famiglia, i nostri amici, nulla di più unico e raro potrà mai essere comparato ad una situazione sentimentale da “single” poiché l’amore, il sentirsi amati, è qualcosa di assolutamente non catalogabile e non riconducibile ad un concetto così limitato.
Allora Buon San Valentino a chi ama, nelle più svariate, eterogenee e complesse forme esistenti dell’amore.”

 

Claudia , 33 anni , torinese, fashion designer e radio speaker “ La Single” Cinica

"Potremmo benissimo farne a meno e invece San Valentino arriva ogni anno puntuale come l'intossicazione alimentare dopo due giorni a Kathmandu.
Fiori, bigliettini, cioccolatini, sfilata di coppiette, false speranze e la finzione di amarsi per un giorno l'anno. Non è una questione di schieramento, è un dato di fatto che il consumismo estremo intorno alla festa degli innamorati sia sfuggito di mano. Non è più una "dimostrazione d'amore" ma l'ostentazione di una cosa che dovrebbe invece essere riconsiderata.
Tutti amiamo le attenzioni e amiamo essere amati, ma tutti i giorni e non solo per un giorno all'anno forzato, dove una si aspetta il diamante Tiffany che, comunque, non arriverà e, al suo posto, deve sorridere davanti ad una rosa rossa e ad un pacco di cioccolatini con le frasi d'amore firmate da Fedez o Emma Marrone.
Col bastone in mano e la pignatta che oscilla, pronte a distruggere ogni speranza e buon proposito nel giorno che fa sentire più soli che a Natale, sbattendoci in faccia la cruda realtá dei fatti: Sandy Cohen, che tutte vorremmo, in realtà non esiste."

 

Alma , 25 anni , milanese, cheerleader e call center part time che si autodefinisce “La Fidanzata ” e che ci delizia con le sue massime di conquista.

"Il primo ti amo, la prima cenetta "a lume di candela", organizzata con un mese d'anticipo e andata poi a buon fine grazie al permesso strappato ai genitori. Per me il San Valentino rappresenta a tutti gli effetti il primo bacio.  
Così é da quindici anni che, per questa ricorrenza, conservo ricordi piacevoli e divertenti da riportare alla memoria. Sono quella dell' "AMARE E LASCIARSI AMARE". Non fatevi scoraggiare da una delusione amorosa o dell'amante troppo scettico: oggi potete puntare a sciogliere il cuore al vostro innamorato anche nella maniera più bizzarra: senza dar troppo peso alle aspettative, fate breccia con uno scherzo simpatico o una sorpresa inaspettata... Con il Carnevale a cavallo basterà una BELLA.it risata per riportare il buonumore! Non sottovalutate le amicizie: niente e nessuno (nemmeno il compagno più geloso) potrà negarvi una frivola cena tra amiche, per scacciare i cattivi ricordi e per rimanere unite anche "fra innamorati". NON SIETE SOLE e le amiche sono pronte a dimostrarvelo! Circondatevi di tutto ciò che amate e se non potete farlo perché state lavorando, fate come me: correte al riparo con pensieri positivi e ricordi felici, sorridete e rimandate le persone grige a domani."

 

“Dopotutto, domani è un altro giorno”

#BackToReality

 

di Sofia D’Altrui

14 Febbraio 2018

YOGA: QUANDO L’INTELLIGENZA EMOTIVA CONTA

14 mercoledì 2018 visualizzazioni:

Intelligenza emotiva ed intelligenza artificiale: due poli contrapposti, due gradini di una stessa scala che cozzano l’uno contro l’altro e si escludono a vicenda. Ma se l’intelligenza artificiale è quasi meccanizzata, quella emotiva richiede attenzione, cura e dedizione. L’intelligenza emotiva riguarda tutta quella sfera che fa riferimento alla capacità di gestire le emozioni, proprie ed altrui.

Il modo migliore è sicuramente quello di vivere la giornata con tranquillità, perché la frenesia e lo stress dettano nervosismo, voglia di essere pungenti e lasciare la parte di sé più negativa. Lo sport aiuta a sfogare i sentimenti, e primo tra tutti è lo yoga a lasciare vive le emozioni.

Parlando di Yoga, più che di ginnastica, intendiamo una vera e propria disciplina, che affianca posizioni semplici e complesse, ad un respiro studiato: lento ed energico. La disciplina agisce tramite gli asana, posizioni che vengono utilizzate in alcune posizioni yoga: quello che ne deriva è sicuramente un’apertura dei chakra e il conseguente beneficio fisico e mentale.

Oggi un misto di voglia di sperimentare da un lato e moda dall’altro, perché fare yoga conferisce quel misto di fascino e mistero indiano, in tanti lo vogliono sperimentare. Un maestro sarebbe la soluzione ideale, ma la possibilità di buona riuscita è anche per chi sceglie uno yoga fai-da-te.

Per chi è principiante consigliamo cinque posizioni base:

SUKHASANA. Particolarmente adatto a chi vuole ridurre stress ed ansia e alleviare le tensioni alla schiena, si pratica sedendosi a gambe piegate coni piesi sotto le ginocchia opposte. Occhio alla spina dorsale! Da mantenere assolutamente distesa.

BALASANA. Per ritornare bambini. Perfetta per chi soffre di mal di schiena, ha un grande potere rilassante . Ginocchia piegate e volto in basso, ricorda la posizione fetale. Comoda ed efficacie, perfetta per iniziare.

TADASANA. In piedi, la schiena eretta e le braccia distese verso l’alto.  Alzandosi sulla punta dei piedi la posizione prevede un allungamento verso l’alto: difficile da mantenere, ma inizialmente anche soli 30 secondi sono sufficienti a beneficiare sulla postura, tonificando gluei e cosce.

MARJARIASANA. Basta immaginarsi un gatto ed il gioco è fatto. Inspirando profondamente è necessario inarcare la schiena spingendola verso il basso, con busto e mento rivolti verso l’alto.

di Federica Duani
14/02/2018

TUTTI IN SALA

14 mercoledì 2018 visualizzazioni:

Dai primi rudimentali esperimenti dei fratelli Lumière ai moderni film in digitale, il cinema ha fatto la storia, è cambiato, cercando di conformarsi sempre di più ad un pubblico ogni giorno più critico ed esigente. Pubblico che, nonostante tutto, è sempre felice di accomodarsi sulle poltroncine blu di velluto, pop corn da un lato e coca cola dall’altro.

Oggi, in uscita nelle sale cinematografiche, quattro film, quattro generi, quattro storie.

SAN VALENTINO STORIES:
per forza il giorno della festa degli innamorati doveva essere il momento d’esordio della commedia italiana. Racconta l’amore impossibile tra una buddista e un osservante ragazzo cattolico, quello tra chi può vivere l’amore solo dietro le sbarre e chi si ritrova mollato proprio nel giorno di San Valentino. Diretto da Antonio Guerriero, Emanuele Palamara, Gennaro Scarpato, con Luigi Esposito e Rosario Morra, porta in scena storie che trattano il tema dell’amore con una risata, quella sana che dovrebbe accompagnare ogni coppia.

LA FORMA DELL’ACQUA:
“L’acqua prende la forma di tutto ciò che la contiene in quel momento e, anche se l’acqua può essere così delicata, resta anche la forza più potente e malleabile dell’universo. Vale anche per l’amore, non è vero?”.  Con regia Guillermo del Toro, il film di produzione USA racconta una fiaba gotica, colma di riferimenti fantasy. Silenzio e solitudine sono due morse che fanno presa su Elisa, donna addetta alle pulizie che soffre di mutismo. E come quando guardandosi nell’acqua o allo specchio emergono chiari i propri difetti, così Elisa, specchiandosi negli sguardi degli altri, si sente e si vede un essere incompleto. Fino a quando dall’anonimità si avvicina ad un “mostro” di un pericoloso esperimento governativo. La complicità tra i due è terrorizzante…

BLACK PANTHER:
Civil War e Wakanda, una nazione immaginaria, isolata ma tecnologicamente avanzata nel continente africano. Questo lo scenario di azione del principe T’Challa, che tornato in questa patria dopo la morte del padre è pronto a diventare re indossando l’identità segreta di Black Panther. Tra ricchezze, complotti di squadra e amore, il protagonista combatterà per la giustizia. La regia di Ryan Coogler scegli un film mix di azione, fantascienza e drammaticità.

A CASA TUTTI BENE:
la nuova commedia drammatica di Gabriele Muccino, con un cast all’italiana da fare invidia: tra i tanti Pierfrancesco Favino che termina il Festival e conquista il grande schermo cinematografico. L’azione del film, che ritrae una grande famiglia riunita per festeggiare le Nozze d’Oro dei nonni, è ambientata in un’isola immaginaria, lontano da tutto, ma così vicina ad affrontarsi l’uno con l’altro. Sono i confronti umani a regnare all’interno del film, mettendo in luce come i sentimenti siano la chiave di ogni essere umano.

Tante le proposte e molteplici sfumature quelle offerte dai film. Comprate il biglietto, una serata tradizionale ma sempre attuale vi aspetta.

di Federica Duani
13/02/2018

 

IL MONDO È UN’OPERA D’ARTE

13 martedì 2018 visualizzazioni:

FARETTA, top model croata di Elite, è considerata una delle ultime rivelazioni. Protagonista a New York della sfilata di Rihanna e per Puma con un super tutina arancione, sta sfilando con grinta, bellezza e sguardo sicuro.

FEI FEI, carriera iniziata nel 2018 per la modella cinese, che dopo l’esordio al concorso di bellezza ELite Model Look, appare in copertina di Marie Claire nel 2009, avendo da quel momento proposte e possibilità da cogliere al volo.

LUC DEFONT SAVIARD, viso pulito ed innocente, cappelli rossicci e occhi limpidi come il più bello dei mari. Parigino puro è uno dei modelli oggi più richiesti. Da Louis Vitton a Berluti, da Balmai a Dunhill, solo per citarne alcuni, negli ultimi periodi ha ottenuto sempre più successo.

Tre nomi, tre volti, tre garanzie. E un fotografo dall’obiettivo attento ai dettagli: Karim Sadli. Questo è ciò a cui SALVATORE FERRAGAMO si affida per la campagna P/E 2018.
I tre modelli diventano vere e proprie muse per una lavoro e una collezione dettati da stile ed eccellenza creativa. “THE WORLD IS A WORK OF ART”, questo il concept da cui nasce e si sviluppa la collezione.

Salvatore Ferragamo, opta per una campagna pubblicitaria in nome del design. Gli accessori della collezione sono infatti intesi come vere e proprie opere d’arte, messi in risalto grazie a sfondi in bianco e nero, la luminosità del marmo e ritratti rigorosamente in bianco e nero.

Il messaggio che lo stilista cerca di trasmette è un messaggio sempre attuale, nonostante sia pescato dal passato. Il futuro si fonda sulle ricche tradizioni del passato: è evidente negli insegnamenti quotidiani, nei rapporti interpersonali e anche dal mondo della moda. L’unione della tradizione italiana e una visione innovativa originano una campagna fatta di volti, semplicità, accessori collocati in uno scenario dal design quasi immateriale e l’atmosfera forte e insieme impercettibile di un luogo d’arte.

Tra tradizioni e design, opere d’arte e marmi, la COLLEZIONE P/E2018 SALVATORE FERRAGAMO è una scoperta senza tempo.

di Federica Duani
13/02/2018