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SANREMO: ESORDIO COL BOTTO

07 mercoledì 2018 visualizzazioni:

Non sembrano esserci tanti dubbi sul successo della prima serata: 11 milioni 600 mila spettatori, ancor meglio di quanto avevano saputo fare Carlo Conti e Maria De Filippi. Inoltre, con uno share del 52,1% Sanremo batte il record degli ultimi tredici anni. Nonostante il panico iniziali dovuto ad un incursore che grida “sono due mesi che cerco un contatto con il procuratore della Repubblica”, la serata si destreggia in un clima disteso. Impeccabile Michelle Hunziker, ottimo Favino anche in veste di conduttore, e Baglioni che guida il Festival con abilità ed esperienza.

Annalisa apre la gara, le Vibrazioni la chiudono. In mezzo un vero e proprio spettacolo, con un palco che vede in scena anche colei che è uscita dalla serata con l’appellativo di “la vecchia che balla”: è Paddy, la nonna rock di 80 anni, che si esibisce con doti straordinarie su Una vita in vacanza”, firmata dalla band bolognese, Lo Stato sociale.

Fiorello riempie il palco, aprendo il suo show leggendo il messaggio ricevuto da Baglioni: “qui mi gioco la carriera, ci ho messo anni per diventare quello che sono, cioè un sex symbol e ora me lo gioco qua”. La sua performance è irresistibile tra musica e battute sulla politica, sulla Rai e sullo stesso festival. Baglioni gli lascia la scena e gli fa da spalla.

Assente la Pausini, a causa di una laringite, ma che garantisce in diretta telefonica che sarà presente sul palco dell’Ariston sabato sera. Al suo posto rientra Fiorello, che con lei scherza e ride.

Tutti più che promossi: Favino che passa da un profilo basso ad un’esplosione a metà serata, con un medley di classici italiani; la svizzera, Michelle, che bacia il marito in platea ed è perfetta in ogni minuti, con cambi d’abito azzeccatissimi, tutti promossi. Baglioni a cui niente si può obiettare, se non rimanere colpiti dal duetto con Morandi.
“Un grande risultato – commenta  Baglioni a fine serata– perché è inutile nascondere le ansie della vigilia”.

Ecco la classifica provvisoria:
AREA BASSA: Red Canzian, i Decibel, Diodato e Roy Paci, Avitabile e Servillo, Facchinetti e Fogli, Le vibrazioni, Renzo Rubino.
AREA CENTRALE: Barbarossa, Elio e le Storie tese, Caccamo, Biondi, The Kolors e Vanoni-Pacifico-Bungaro.
AREA ALTA: Annalisa, Lo Stato sociale, Max Gazzè, Meta-Moro, Zilli, Noemi e Ron.

Pronti per la seconda puntata!

di Federica Duani
07/02/2018

TRUCCO SENZA TEMPO: LE TENDENZE DEL 2018

07 mercoledì 2018 visualizzazioni:

Ogni anno porta con sé le proprie tendenze, non solo in campo di moda ma anche in materia di beauty. Il trucco, la voglia e soprattutto la necessità di prendersi cura della propria pelle non tramontano mai. Ecco perché i cambiamenti non solo sono sani ma anche necessari per prendersi cura di sé.

Il 2017 in campo di beauty aveva portato un’ondata orientale: successo strepitoso, infatti, per la K-Beauty. Direttamente dalla Corea, questo trend rappresenta la tendenza di apprezzare e desiderare un “glass skin”, ovvero una pelle iper-luminosa. Il successo di questa seconda pelle effetto gloss terrà occupate le più interessate anche quest’anno, ma la K-Beauty dovrà fare i conti con la rivale: la J-Beauty. Direttamente dal Giappone, da cui anche la Corea si era ispirata. Il Giappone, infatti, motivato dalla ripresa economica e popolare che sta vivendo, non si arrende e torna sul mercato beauty.

Da un lato la moda Coreana favorirà la produzione delle case cosmetiche, ma il paradosso ruoto proprio intorno alla nuova moda 2018: la routine beauty quotidiana verrà semplificata alla grande. Immaginate di sostituire tutti i prodotti sulle vostre mensole con un unico prodotto multitasking, ideato sulla base delle famose formule 3-in-1.

Formule pensate per la pelle per combattere l’inquinamento. Tra i vari prodotti green, testati e tutti al naturale, rientra anche il trucco, il quale mette al primo posto un effetto anti-pollution. Smog, radiazioni degli schermi sempre accesi, aria condizionata, riscaldamento: sembrano innocui ma danneggiano la pelle. I prodotti 2018 avranno prodotti anti-inquinamento come must, e non si può sbagliare.

La ricerca beauty del 2018, infatti, nasce dalla semplicità. La famosa ragazza dalle porta accanto è l’immagine e ispirazione perfetta. L’ambizione di essere la ragazza semplice e genuina, è dettata dal fatto che si invidia la bellezza al naturale, che non ha bisogno di ritocchi, grandi pennellate. Il beauty 2018 non sarà più semplicemente delicato, ma si imporra come NATURALE.

Come conquisterà labbra ed occhi la naturalezza?

Le labbra, irresistibili per eccellenza, saranno del colore della passione. L’intramontabile rosso che applicato nel modo perfetto è adatto ad ogni occasione. Gli occhi allontanano colori forte e ombretti brillanti: l’elegantissima linea di eyeliner tornerà ad essere la protagonista indiscussa. Attenzione a non farla né troppo spessa, né troppo sottile: una volta trovata quella perfetta lo sguardo sarà magnetico.

Poche regole per questo 2018, ma la naturalezza è spesso la più difficile da ottenere.

di Federica Duani
06/02/201

Valorizzare le “Gambe”: i consigli dell’ esperta

06 martedì 2018 visualizzazioni:

Gambe lunghe, gambe corte, quali trucchi usare per creare l’effetto opposto?

Uno dei grandi pregi della moda è senza dubbio la sua capacità di aiutarci ad enfatizzare i nostri punti di forza, mimetizzando eventuali difetti.
Naturalmente per poter ottenere un look che si adatti perfettamente al nostro fisico e che renda armonica la nostra figura, occorre conoscere alcuni piccoli trucchi utili per mettere in risalto ciò che di bello abbiamo, perfezionando invece le parti delle quali non andiamo proprio fiere.

Un esempio su tutti? Le gambe.
Ognuna di noi ovviamente ha la sua conformazione fisica e gambe con caratteristiche molto precise e diverse tra loro: gambe lunghe, snelle…a volte fin troppo o viceversa gambe con corte e piuttosto robuste.
Proprio perché le gambe sono uno dei punti su cui si concentra maggiormente la nostra attenzione sono spesso e volentieri oggetto di perplessità perché le si vorrebbe sempre perfette e se la natura non ci ha fatto questo dono come fare?
Come sempre sostengo, la moda ci salverà!
Bisogna solo comprendere come l’abbigliamento e i trend del momento possono venire in nostro aiuto!
Vediamo come.
Innanzitutto partiamo da un concetto molto importante: l’equilibrio delle forme.
E’ questo uno degli elementi principali che bisogna ottenere e per farlo si può giocare con i colori, ma soprattutto con l’utilizzo di linee e volumi.

Chi ha le gambe corte dovrà puntare su linee asciutte e verticali, come pantaloni a sigaretta o a palazzo. Nel primo caso si consigliano calze e scarpe dello stesso colore per creare otticamente un effetto di allungamento della gamba; nel secondo poiché il pantalone tende a coprire il piede suggerisco di indossare scarpe con i tacchi o la zeppa.
In tema di gonne, quella ideale è arriva sul ginocchio ed è a tubino; evitare minigonne, gonne midi (che arrivano a metà polpaccio), piuttosto la gonna lunga fino alle caviglie. Si ai tubini che non superano la lunghezza del ginocchio.
Un trucco che funziona alla perfezione è scegliere un unico colore per la parte sopra e il sotto, in modo tale da non tagliare la figura a metà. Se non proprio lo stesso colore un tono su tono. Meglio colori chiari nella parte bassa del corpo.
Per lo stesso motivo, se non si hanno problemi di pancetta e busto corto, saranno perfetti pantaloni e gonne a vita alta che slanciano le gambe e naturalmente.
Per chi ha le gambe corte le scarpe sono fondamentali: niente tronchetti alla caviglia, meglio delle belle decolletè che slanciano le estremità e non tagliano la gamba. Idem per le calze: meglio scure e a tinta unita piuttosto che a fantasia o, peggio, color carne.

E per chi ha le gambe invece troppo lunghe che rischiano di rendere la figura sgraziata? Qui il discorso è perfettamente speculare: bisogna cercare di addolcire le forme e “accorciare” otticamente le gambe.
Via libera dunque a pantaloni a fantasia o stampe, l’importante è che sotto si prediliga colori più scuri rispetto alla parte superiore del corpo. Meglio poi spezzare i colori tra il sopra e il sotto, scegliendo maglie lunghe da mettere sui leggings o camicette da portare sui pantaloni cercando di nascondere il punto di vita o spostarlo più giù, per far sembrare il busto equilibrato rispetto alle gambe.
Benissimo le gonne a ruota, plissettate (sempre che abbiate un fisico snello), longuette che arrivano a metà polpaccio; evitare gonnelloni fino ai piedi.
Si a pantaloni di taglio maschile (quello a sigaretta creerebbe ancora di più l’effetto ‘pertica’) e i pantaloni capri.
Anche le giacche possono essere d’aiuto, specie se lunghe sui fianchi.
Ammessi i tacchi medi o piccolini, così come le sneakers e le ballerine (con le gambe lunghe potete permettervelo). Ok anche ai tronchetti o anfibi corti che interrompono la lunghezza della gamba e la rendono più equilibrata.

 

 

di Giovanna Vitacca

6/02/2017

COUNTDOWN SANREMO

06 martedì 2018 visualizzazioni:

Si potrebbe davvero iniziare a fare un conto alla rovescia ormai, perché poche ore separano un trepidante popolo italiano dall’inizio di Sanremo, Festival della Canzone Italiana. Il fatto è, che per quanto tutti cerchino di nasconderne l’interesse, negando la visione del festival, le audience sono sempre stellari. E Sanremo è sempre Sanremo.

Quest’anno si aggiunge la curiosità di vedere un Festival che si distanzia dalla forma di Carlo Conti: Claudio Baglioni, direttore artistico del Festival, oltre ad essere conduttore con Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Baglioni dichiara di volere al Festival musica e parole, perché questo è il vero significato del festival della canzone italiana. Nessuna esibizione di contorno, nessuna eccessiva spettacolarizzazione: la voce del festival si farà sentire attraverso le parole.

Durante la contesa italiana che porta al successo, grandi ospiti coinvolgeranno il pubblico dell’Ariston dal primo all’ultimo momento. Debutta come ospite Laura Pausini, che sarà sul palco durante la prima serata, così come Fiorello, che vuole fare lo scaldapubblico nella serata di apertura” . Altri nomi da anticipare sono Giorgia, Gianna Nannini, Negramaro, Biagio Antonacci, Gianni Morandi, il trio Nek-Pezzali-Renga. Ad essi si aggiungeranno Piero Pelù, Il Volo  e perché no Fiorella Mannoia.

Baglioni non esiterà ad esibirsi a fianco degli ospiti i duetti in grado di rendere onore ai grandi della canzone italiana, in particolar modo a chi è scomparso ma non smette di segnare la storia della canzone italiana, Umberto Bindi tra i primi.

Aria di freschezza e novità per questo Sanremo, che si spera sappia soddisfare le aspettative  e le esigenze. Sicuramente le gaffe di Michelle Hunziker durante il pre-festival non hanno tranquillizzato Baglioni, che tuttavia la riprende, e dopo l’iniziale imbarazzo cerca di smorzare la tensione.  Michelle, infatti, non solo propone il brindisi al festival della canzone italiana a base di champagne, ma dimostra anche di non sapere chi sia il dj, aggravando la situazione con domande quali : “Che musica hai scelto per stasera?”.

La bella  e allegra Michelle non può che essere perdonata, chi non avrebbe paura di presentare Sanremo? E per stasera noi scegliamo musica italiana, carichi di buoni propositi. Un cambiamento di stile, conduzione e scelte artistiche non possono che giovare e rinfrescare la nostra Italia.

 

di Federica Duani
06/02/2018

UN ASSAGGIO DI GIOIELLI

06 martedì 2018 visualizzazioni:

La tradizione vuole che quando si dice gioiello si pensa a preziosità, si pensa alla possibilità di indossare qualcosa di unico e raro, simbolo di una ricorrenza, dell’amore, di un ricordo. Oro, argento, platino, palladio e rodio sono i cinque metalli preziosi per eccellenza. Se in quelli si riesce ad incastonare una pietra ancora meglio.

Eppure, alcuni pensano che il solito gioiello sia ormai diventato un cliché. Nessuno si distanzierà mai veramente dalla classicità ed originalità di un gioiello, ma un mondo che insegue il design, l’arte e le innovazioni non può che tendere verso una nuova ispirazione.

Ispirazione che viene dal cibo, dai dolci. Cos’hanno in comune gioielli e cibo? Una lavorazione ad arte, e la possibilità di dialogare tra loro, dando vita a gioielli da gustare. DUETORRIHOTELS ospiterà una mostra itinerante nelle quattro città eccellenza dell’hôtellerie italiana: Bologna, Verona, Genova e Firenze.

In occasione di ricorrenza importanti, prima fra tutte San Valentino, gli hotel ospiteranno la mostra di autentici gioielli…tutti da gustare. Alla base la volontà è quella di proporre un gioiello etico, sostenibile, senza tralasciare la raffinatezza e il valore di un gioiello.

L’incastro tra le diverse forme d’arte è davvero studiato nei minimi dettagli, a partire dalla storicità, di grande effetto, delle location: Grand Hotel Majestic a Bologna, Due Torri Hotel di Verona, Hotel Bernini Palace di Firenze e l’Hotel Bristol Palace a Genova.

La pasticceria, per me, è nata come approccio al mondo lavorativo, ma ben presto mi è stato chiaro quali e quanti anelli di congiunzione avesse con il mio vissuto; quando, da bambino, ammiravo mia nonna e mia madre intente nella preparazione della ciambella, della pinza o della crema pasticcera.”- Gino Fabbri, Maître pâtissier e narratore della mostra.

Spille, orecchini, collane, anelli, ciondoli e bracciali: una vera collezione limited edition. Creati da MICartapesta, o meglio Michela Boschetto, architetto e designer che in collaborazione con altri architetti, ormai da alcuni anni pensa alla creazione di gioielli a partire da materiale ordinario. Questa volta il cibo è il grande protagonista.

Tra cibo e gioielli prenderà vita una dolce conversazione, che si spera sappia emozionare i più curiosi.

di Federica Duani
06/02/2018

SÜDTIROL: QUANDO LA NEVE DIVENTA BENESSERE

05 lunedì 2018 visualizzazioni:

In ogni periodo dell’anno c’è la vacanza perfetta. L’inverno, senza dubbi, è il paradiso degli amanti della neve. Sciatori e appassionati di montagna non possono resiste alla neve in cartolina, ma non aspettano altro che immergersi nel bianco latte e sentire addosso il freddo.

Sci o snowboard, trekking o ciaspolate, lunghe passeggiate o brevi tratti alternati ad un po’ di sano riposo. La montagna è questo e tanto altro ancora; e qualsiasi sia la preferenza vi sono soluzioni pensate ad hoc.

Il gruppo BELVITA LEADING WELLNESSHOTELS SÜDTIROL, è in grado di ideare la permanenza perfetta, unendo sport, divertimento e soprattutto relax. Ispirati ad un pensiero laterale che possa davvero soddisfare tutte le esigenze, i WELLNESSHOTELS garantiscono qualità e una visione nuova, curiosa del modo di vivere una vacanza sentendosi a casa.

Proviamo ad immaginare di sentire la sveglia suonare, stiracchiarci un po’ e scendendo dal letto, essere direttamente sulle piste di fondo. Sembra un’utopia, ma è ciò di cui questi hotel sono in grado. I vari comprensori sciistici, infatti, non solo sono dotati di impianti moderni e con un panorama mozzafiato, ma partono direttamente dalle camere d’albero, così che ogni secondo sulla neve sia sfruttato al meglio.

Le località da scegliere sono numerose, e l’imbarazzo sulla meta non tarda ad arrivare.

VALDAORA: vicino al Parco Naturale Fanes-Senes-Braies offre l’ossimoro di adrenalina e tranquillità, immersi nella natura altotesina.

VALLE AURINA: avventurosi fatevi avanti. La zono è indicata per chi si annoia a stare fermo, per chi vuole trasformare lo sci in una continua sorpresa: le 60 vette della valle superano i 3.000 metri.

MARANZA: meta perfetta per chi adora il gusto chic anche nello sport. Piste emozionanti i soleggiate…con il Prosecco a fine giornata.

VALLE DI CASIES: difficile trovare qualcuno che non rimanga a bocca aperta di fronte alla maestosità delle Dolomiti. I giorni trascorsi qui avranno la potenza di rigenerare, ridare vita ai più stanchi e senza forze. La proposta, qui, unisce il romanticismo alla dinamicità, e le piste vi faranno divertire a tutta velocità.

La vasta scelta offre solo i migliori hotel dell’Alto Adige, e non si ferma alla neve. Affianca alla clasica settimana bianca centri benessere immersi tra i mondi, con calde piscine esterne.

Caldo e freddo, sport e relax, acqua e neve. Da sempre un invito a cui è difficile resistere.

Per saperne di più:
www.belvita.it/hotel-benessere/vacanza-in-alto-adige/hotel-sulle-piste-da-sci

di Federica Duani
05/02/2018