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AMERICAN CRIME STORY: L’ASSASINIO DI VERSCE IN UNA SERIE

12 venerdì 2018 visualizzazioni:

Gianni Versace ha fatto la storia.  Nato in Calabria, terra calda e piena di passione, che sempre gli rimarrà nel cuore, si trasferì a Milano agli inizi degli anni Settanta, dove iniziò a lavorare per alcune aziende di moda. Gli bastarono pochi anni per presentare la prima collezione, e nonostante la moda fosse allora per la gente ricca, riuscì a farla spopolare.

Le collezioni proposte erano un perfetto equilibrio tra simbologie etrusche, musica punk e street art. La volontà di Versace di portare le collezioni anche al di fuori dell’Italia, gli aprirono la strada per il successo, possibile grazie al coinvolgimento nelle sfilate di celebrità come Madonna e Bon Jovi.

Varsace pensò anche di far sfilare modelle strapagate, che diedero una marcia in più agli abiti, indossati con straordinaria grazia e fascino.

Curiosità, bellezza, innovazione, estro, originalità: nel giro di dieci anni gli abiti di Versace riuscirono a trasformare aspiranti celebrità in star.

Tra tutto il successo, quel giorno arrivò. Aveva solo cinquant’anni, quando il 15 luglio 1997 venne assassinato con due colpi di pistola in testa.  Inizialmente assassinio attribuito alla mafia, venne invece dichiarato colpevole Cunanan, tra gli assassini più ricercati d’America. Non si trovò mai la vera relazione tra i due, e rimarrà sempre misteriosa, lasciando un enorme vuoto nel mondo della moda.

A dieci anni dalla sua morte esce la serie tv sull’assassinio di Gianni Versace: “ American Crime Story: The assassination of Gianni Versace”,  va in onda su FoxCrime, Sky, in Usa dal 17 gennaio e in Italia il 19 gennaio, tra complimenti e critiche.

Edgar Ramirez è il protagonista della serie, nei panni di Gianni Versace e Penelope Cruz, in versione biondo platino, interpreta Donatella Versace. Altro nome di punta è quello di Ricky Martin, nel ruolo di Antonio D’amico, fidanzato dello stilista fino al giorno della morte.

La sorella del designer è fortemente contrariata, poiché la famiglia Versace non ha autorizzato la pubblicazione, dichiarando che essa debba essere considerata totale finzione, non avendo ricevuto nessun tipo di approvazione.

Cosa ne penserà il pubblico? L’appuntamento è fissato, mettetevi comodi, per scoprire una serie che racconta una storia fatta di moda, volti, e lacrime.

12/01/2018
di Federica Duani

BLUE MONDAY: IL BLU SI TRASFORMA IN ROSA.

11 giovedì 2018 visualizzazioni:

Dicembre e Gennaio sono due mesi pieni di scadenze, date da ricordare, giorni e nuovi inizi da festeggiare. La maggior parte sono giorni felici, dove viene portata in tavola la gioia, la sorpresa e la felicità.

A gennaio però, arriva sempre un fatidico lunedì: il Blue Monday, il lunedì più triste dell’anno. Solitamente il lunedì più triste dell’anno è il terzo lunedì del mese. Non si tratta di una vera  e propria conoscenza scientifica, ma si dice sia stato calcolato tramite un’equazione, calcolata sulla base di condizioni metereologiche, la capacità di fronteggiare i debiti accumulati dalle feste, e magari qualche fallimento che grava sulle spalle.

Quest’anno il lunedì più triste sarà il 15 Gennaio e al di là di calcoli matematico-scientifici, la certezza che sia il lunedì più triste dell’anno potrebbe anche non esserci, ma per evitare ogni dubbio ed inconvenienza si può fare il possibile per trasformarlo in una grande giornata.

Recuperare la solita routine dopo le feste, alzarsi presto dal letto per affrontare una pesante giornata lavorativa, ritornare a dover assiduamente pensare i problemi rendono ogni inizio settimana più difficile. Ma è sufficiente un click per trasformarlo!

Vente-privee, infatti, pioniere e leader nelle vendite online, offre occasioni imperdibile per cambiare colore al vostro lunedì. Il brand allontana il “Blue Monday” lasciando spazio al “Pink Monday”, promuovendo le spedizioni gratuite per tutti gli articoli in vendita; di moda, arredamento, accesori, sport, high-tech, vino e gastronomia.

Come si evolve il lunedì? Cambia il nostro umore, e lo shopping facilita questo passaggio, perché si sa che un acquisto desiderato lascia una scarica di adrenalina, che allontana la tristezza e fa sorridere.

Manca poco al Pink Monday, non resta che scegliere il modo miglio per cambiare il proprio mood!

di Federica Duani
11/01/2017

MULTICULURALITÀ A SCUOLA

10 mercoledì 2018 visualizzazioni:

Oggi si sente spesso parlare di interculturalità, voglia di unire culture, pensieri e modi di vivere per rendere ogni giornata un’unione di idee, che insieme possono fare qualcosa di  grande. L’Istituto Schiaparelli Gramsci è un mondo di grande multiculturalità, e proprio per questo nasce il progetto “Il Mondo in una scuola”.

L’idea è di Mariangela Di Candio, docente di Economia Aziendale. Attraverso le parole della canzone “Ohè”, gli studenti intonano un inno alla libertà, uguaglianza e democrazia.

Il videoclip della canzone sarà presentato  Giovedì 18 Gennaio 2018, presso gli spazi dell’istituto. Protagonisti della giornata saranno proprio gli alunni, in veste di interpreti, attori e semplici testimoni di una quotidianità che deve essere in grado di superare i confini, i pregiudizi e trovare un buon equilibrio.

Per dare una dimostrazione della possibile fusione, durante il pomeriggio stesso i palati di tutti gli ospiti verrano arricchiti da sapori multietnici: “Il giro del mondo in 27 sapori”. Video ricette mostreranno la preparazione di questi 27 piatti, con la possibilità di assaggiarli.

Le sorprese non finiscono neanche dopo la degustazione: sulle note di “Ohè” sarà possibile anche ammirare il murales realizzato con messaggi cari agli studenti.

L’idea non è solo quella di una raccolta fondi, ma davvero la volontà di far nascere la consapevolezza di multiculturalità semplice e alla portata di tutti.

di Federica Duani
10/01/2018

TEMPO SCADUTO

10 mercoledì 2018 visualizzazioni:

Los Angeles, California. Il tappeto rosso dei Golden Globe, i riconoscimenti ai protagonisti dei film visti come anticipazione degli oscar,  vede solo una sfilata total black. Per una volta Hollywood detta legge e le star sono felici di non sfuggire da questa legge, ma reinventarsi per rendere dei look neri freschi e vivaci.

Durante la serata il miglior attore protagonista per film drammatico viene decretato Gary Oldman, per la sua interpretazione di Churchill nell’ Ora più Buia. In the Fade, film tedesco, viene considerato il miglior film straniero. Coco la miglior pellicola di animazione.

Tra tanti nomi saranno però solo le donne ad essere ricordate da questa notte, per la loro forza guerriera e l’intenzione di non tacere più, l’intenzione di ribellarsi al sistema di ingiustizie.

L’iniziativa parte per aderire a Time’s up, nato dallo scandalo Weinstein, produttore cinematografico americano, reo di aver molestato più di 80 donne. L’iniziativa si propone di creare un fondo che sia in grado di dare sostegno legale a donne e uomini che vengono molestati sul lavoro. “Tempo scaduto” è un nome incisivo, che grida di non poterne più di abusi e molestie varie.

“Time’s up” si appella all’iniquità e ingiustizia nel mondo del lavoro, per cercare di raggiungere sicurezza e un clima sereno, di tranquillità e sorrisi.

Ad aderire all’iniziativa sono attrici, produttrici e tutti i visi famosi.  L’idea è quella di non farsi notare per qualche particolare vestito o sfumatura, ma spiegare che il nero è una protesta, un grido di aiuto e di rivalsa contro gli abusi.

Le attrici sono riuscite a rivisitare il nero senza farlo scadere nella banalità o tristezza, apparendo fortemente unite ma tutte con accessori e decorazioni diverse. Le piume sono protagoniste per Angelina Jolie, cristalli nel vistoso ricamo di Margot Robbie e trasparenze con una profonda scollatura per Kate Hudson.

Il nero non passa mai, ma per le ingiustizie il tempo è davvero scaduto.

di Federica Duani
10/11/2018

UN LIBRO DI QUOTIDIANITÀ

09 martedì 2018 visualizzazioni:

Zappatales ha sede a Monaco, è stata fondata nel 2015 e permette di conservare pagine di vita in un libro totalmente personale, che racconta i momenti passo a passo, a partire dalle chat.

In una società che sta abbandonando piano piano tutte le tradizionali forme di comunicazione, a partire dalle lettere fino ad arrivare dalle telefonate, Zappatales nasce dalla voglia di conservare la gioia di una nascita.

” Alla sua nascita tutta la mia famiglia ha iniziato a condividere una grande quantità di messaggi e immagini su Whatsapp. Ho iniziato a cercare un modo per salvare tutte le nostre conversazioni, ma non esisteva qualcosa di semplice e immediato: zapptales nasce per consentire a tutti di conservare nel tempo  i propri ricordi digitali.” – dichiara Daniel Vicen Renner, che ha pensato alla creazione di un softwere in grado di convertire una chat in libro proprio dopo la nascita del nipote.

Ogni storia è unica, e sappiamo tutti che non è un messaggio, un audio vocale o una foto a renderla così speciale. Ma la distanza che ogni giorno ci separa dalla persona amata ha bisogno di essere colmata, ed oggi ci riusciamo spesso grazie a Whatsapp, che ci da la possibilità di scriverci e aggiornarci in tempo reale.

Quante tenere buonanotte, e vivaci buongiorno. Quante promesse, parole che, scritte da chi ci vuole bene si imprimono nel cuore. Spesso il desiderio è proprio quello di trasformare gli scambi di messaggi in un libro, che ricordi la propria storia d’amore, di amicizia, il rapporto genitore figli.

I libri di Zapptales sono semplicissimi anche da creare: basta esportare la chat dallo smartphone attraverso l’applicazione o il sito web; Zappatales crea un’anteprima del libro che si può modificare e creare a piacere. Dalla scelta della copertina all’ impaginazione, dal numero di pagine ai messaggi: la vostra storia è già scritta, vi basta scegliere cosa conservare in un libro.

di Federica Duani
09/01/2018

 

 

 

BOYS&GIRLS: TREND EDITION DA SCOPRIRE

09 martedì 2018 visualizzazioni:

Chi lo dice che sono solo le ragazze a cercare sempre la massima cura di trucco, capelli, abbigliamento? Sfatare i falsi miti che il beauty è donna è ormai semplice al giorno, ma per andare sul sicuro Essence crea una trend edition in grado di soddisfare contemporaneamente uomini e donne.

Si chiama Boys&Girls e a partire da Febbraio è pronta a spopolare in tutti i punti vendita. Ragazzi e ragazze non avranno più problemi a sentirsi coccolati, freschi e sicuri di sé e avranno solo l’imbarazzo della scelta su quale pack scegliere: nero, bianco o verde menta? Ognuno adatto ad ogni tipo di pelle e dalle fragranze delicate ed unisex, rivoluzionano il modo di pensare la cosmetica.

Tra i prodotti Essence propone:

  • eau de toilette 4 every 1: una veloce spruzzata al mattino sarà sufficiente per energizzare, rallegrare il mood e far iniziare la giornata con il piede giusto;
  • cipria viso fissante effetto matt: l’incarnato risulterà perfettamente omogeneo grazie ad una texture trasparente e setosa
  • camouflage correttore in crema: occhiaie dopo troppo lavoro o una nottata folle? Basta applicarlo sull’area desiderata e sfumarlo con delicatezza;
  • maschera viso: perfetta per i momenti di relax sempre tanto desiderati la maschera viso è composta da sostante emolliente che rendono il viso luminoso;
  • peeling e balsamo labbra effetto levigante: l’obiettivo è quello di lasciare labbra morbide e levigate, e il risultato è proprio questo desiderato;
  • pinzetta per sopracciglia: tutti necessitano di un ritocco dell’ultimo minuto, dopo una corsa sfrenata alla ricerca della pinzetta lasciata chissà dove. Essence, nella pratica confezione la rende perfetta per ritocchi istantanei che lasciano i visi in perfetto ordine;
  • super soft matita occhi: sguardo intenso e look irresistibili, la semplicità di una matita occhi in grado di dare agli occhi un tocco in più.

Questi sono solo alcuni dei vari prodotti della linea Boys&Girls, da scoprire e provare per vedere con i propri occhi la comodità di trucchi unisex, validi ed economici.

di Federica Duani
09/01/2018