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MILANO: UN WEEK-END DI INTRATTENIMENTO

16 sabato 2017 visualizzazioni:

QUESTO NON È SICURAMENTE UN WEEK-END DA TRASCORRERE IN CASA. NESSUN LAZY SATURDAY  E NESSUNA LAZY SUNDAY. LA PAROLA D’ORDINE È: VIVERE MILANO!

Sono infatti moltissime le iniziative proposte dalla città, basta scegliere quella che pensiamo più intrigante e non lasciarla scappare. Il rischio di non trovare qualcosa adatto a sé non esiste, infatti ci sono proposte davvero per tutti i gusti.

Acquolina in bocca per i più golosi, che si preparano al Week-end del panettone: li attendono 45 assaggi gratuiti in pasticcerie e panetterie, e le 1200 fette del Panettone più grandi al mondo, in Galleria Vittorio Emanuele.

Dopo i primi dolci natalizi è facile smaltirli ballando al ritmo della festa “Twist and Shout” al Live Music Club di Trezzo, o al ritmo di jazz per le vie milanesi.

Sempre per chi è appassionato di musica, Ludovico Einaudi incanta il pubblico del teatro del Verme in un susseguirsi di note armoniose.

Per prepararsi al vivo dell’atmosfera natalizia, da non perdere sono i mercatini natalizi. Milano ne offre una vasta scelta: i Mercatini di Natale in Duomo, i prodotti naturali ed ecosostenibili al Green Christmas, o articoli di design e nuovi marchi al PopCorn Garage Market  al Giardino delle Culture, e un Natale tra gli angeli in piazza De Angeli, perfetto per trovare l’addobbo speciale per questo Natale 2018.

Anche quest’anno si ripropone la tradizionale corsa in costume, la Babbo Running, che fa divertire i grandi, e regala risate ai bambini.

Per chi vuol volteggiare sul ghiaccio ricordiamo anche la pista di pattinaggio in piazza Città di Lombardia. Un passo dopo l’altro anche pattinare diventa così naturale, romantico e divertente, per trascorrere il tempo con la famiglia e gli amici.

Le proposte non sono finite, basta buttare uno sguardo accorto e troverete le più svariate ed emozionanti. Cosa aspettate? È tempo di scegliere quale ispirazione seguire.

Qui dettagli su tutti gli eventi: http://www.milanotoday.it/eventi/weekend/15-16-17-dicembre.html

di Federica Duani
15/12/2017

“GOLDEN PINK” PER GLI OGGETTI ALESSI

15 venerdì 2017 visualizzazioni:

STANCHI DEI SOLITI REGALI, DELLA CORSA ALL’ULTIMO MINUTO A CERCARE UN REGALO  CHE SIA ORIGINALE MA UTILE, DIVERSO MA PENSATO, MAGARI  CREATIVO, SOFISTICATO E UN PO’ ECLETTICO?  IL MONDO DI ALESSI RIESCE A CONCILIARE TUTTE QUESTE CARATTERISTICHE NEI PROPRI PRODOTTI, CHE SANNO SEMPRE SORPRENDERE.

La fabbrica Alessi nasce nel 1921 come “Officina per la lavorazione della lastra in ottone e alpacca, con fonderia”, e pur rimanendo sempre legata alle tradizioni e all’importanza della qualità, Alessi insegue il gusto per il design, originando una bilanciata mediazione tra arte e industria.

Creatività è dunque la parola d’ordine di una ricerca continua, culturale, estetica e funzionale. Alessi gioca su questi connubi equilibrati anche della produzione: svariati i materiali, quali porcellana, vetro, legno, plastica, vengono modellati ad arte non solo nella fabbrica Crusinallo, ma in varie località produttive del mondo.

Tra le originalissime collezioni Alessi ci sono prodotti per la tavola, per la cucina, elettrodomestici, oggetti speciali e accessori per le persone. Il mondo di Alessi si declina in mille sfaccettatura e trova ispirazione nell’acciaio per la collezione “Objets-Bijoux”. Inizialmente focalizzata sulla lavorazione di metalli argentati, la collezione ora si amplia in una nuova tonalità: “Golden Pink”, raffinata ed elegante sfumatura di rosa, che fa brillare le invenzioni funzionali.

Sono proprio invenzioni funzionali, infatti, quelle proposte nella collezione, ognuna adatta a chi ha esigenze diverse. Portapillole, gancio da tavolo per borsa, Sottopentola, Tagliacarte, Aprinoci, Apribottiglie, Portachiavi e la nuovissima Fiaschetta, per uno “shot” a prova di design.

Avete già pensato a chi regalarli? Avete già immaginato di possederne uno tutto per voi? Che sia nell’ e-commerce (https://www.alessi.com/design/alessi-world/chi-siamo) o nei punti vendita non faticherete a trovarli…c’è solo l’imbarazzo della scelta.

di Federica Duani
15/12/2017

RIVELAZIONE X-FACTOR, LICITRA VINCITORE INASPETTATO

15 venerdì 2017 visualizzazioni:

IL FORUM DI ASSAGO È FEBBRICITANTE PER LA FINALE DI X FACTOR 2017. SI SA, I SUPER FAVORITI SIN DALLA SECONDA PUNTATA SONO I MANESKIN, MA LA FINALE È UNA CONTINUA SORPRESA, CON FUOCHI D’ARTIFICIO FINALI.

Del resto, l’apertura della serata lo dichiara fin da subito: “Let me entertain you”, la canzone di Robbie Williams, viene eseguita dai vincitori dell’anno scorso, i Soul System, accompagnati dai quattro giudici e Alessandro Cattelan. Una promessa che non viene a mancare, in una serata che è pura adrenalina e intrattenimento pieno di gioia.

Alla fine della prima manche viene eliminato Samuel Storm , alla fine della seconda Enrico Negrotti. E fino a qui, tutto sembre procedere secondo aspettative.

Ospiti d’onore Tiziano Ferro, Ed Sheeran e James Arthur, che intrattengono il pubblico trad un verdetto e l’alto, facendo cantare pubblico al forum e a casa.

Vittoria d’onore e inaspettata per Lorenzo Licitra, capitanato da Mara Maionchi, che contro le aspettative le ribalta e sfavilla nel duetto finale contro i Maneskin ( che si esibiscono con “Chose”),  conquistando la vittoria con il brano inedito “In the Name of love.

<<La dedico a Zampaglione, che ha scritto “In the name of love”, e anche a mio nonno, che in questo percorso è venuto a mancare>>, dice Lorenzo, ancora con gli occhi lucidi appena dopo essere stato proclamato vincitore.

Licitra ha 25 anni, viene da Ragusa e ha iniziato a cantare all’età di sedici anni. La sua ugola d’oro gli permette di conquistare in breve successo e esibizioni in palchi in giro per il mondo. Dalla lirica al pop ha ribaltato i pronostici, e la vittoria l’ha portata a casa, con una felicità indescrivibile.

Comunque bravissimi anche i Maneskin, che James Arthur dichiara “avranno una grande carriera”.

Forever young the dream we share. Dopo averlo intonato, Lorenzo Licitra lo vive il sogno di vincere, e noi lo condividiamo con lui.

 

di Federica Duani
15/12/2017

 

L’ASTA CHE AIUTA I BAMBINI. Tiziano Ferro for Save The Children

14 giovedì 2017 visualizzazioni:

SPESSO LA NORMALITÀ DELLE GIORNATE, L’ABITUDINE AD AVERE TUTTO E LA POSSIBILITÀ DI POTERSELO PRIMA O POI PERMETTERE, OSCURANO LE SFUMATURE PIÙ CUPE DI UN MONDO CHE VIVE NON SOLO DI RICCHEZZA E SUCCESSI, MA ANCHE DI POVERTÀ, CARESTIA, NECESSITÀ DI AIUTO.

Tre milioni di bambini muoiono ogni anno a causa della malnutrizione. Oltre centocinquantamila bambini soffrono di malnutrizione e sono soggetti a danni fisici e cognitivi.

Bambini che corrono felici in un campo, spensierati e pieni di vita, quella vita così pura e innocente che non si recupera negli anni. E poi, bambini che corrono, ma corrono per un pezzo di pane, inseguono la vita per non lasciarla scappare.
La più grande organizzazione internazionale, Save The Children, lotta dal 1919 per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro. Tantissime donazioni aiutano Save The Children a non smettere di lottare, a credere che tutti i bambini possano inseguire i loro sogni.

Tiziano Ferro, ambasciatore di Save The Children da anni, ha deciso stavolta di lottare per i piccoli pulcini che gridano aiuto con un’asta no profit di circa 40 capi di abbigliamento indossati nel “ Il Mestiere della Vita tour 2017”. Nessun fan avrà alcun dubbio nel riconoscere i jeans Dolce&Gabbana, la classica giacca nera, il giubbino con la stampa di un ananas o la semplice T-shirt azzurra. E per chi non volesse abbigliamento anche gli accessori sono tutti da guarda e acquistare.

Il cantante sottolinea anche come negli ultimi anni da ambasciatore abbia imparato a cogliere i piccoli gesti, quei dettagli che possono sembrare superflui ma hanno lo straordinario potere di costruire piccoli tasselli nel percorso che salverà la vita ai bambini.

“ Sono sicuro che anche l’asta di quest’anno riuscirà a raccogliere molti fondi preziosi.” – dice Tiziano Ferro. Per molti settanta euro potrebbero sembrare pochi, ma la verità è che in alcuni paesi bastano per garantire il funzionamento di un centro specializzato nella cura dei bambini.
Potremmo definirla l’asta del sorriso, l’asta della vita, l’asta dell’infanzia. Il nome non conta, conta il dono, il gesto che darà un’infanzia a chi ora non può giocare.

Qui tutti i capi all’asta: https://www.charitystars.com/collection/tiziano-ferro-per-save-the-children. Tre, due, uno… via all’asta!

di Federica Duani
14/12/2017