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Questa non è una favola (o forse sì?)

20 sabato 2024 visualizzazioni:

Vernacolare e universale, arcaica e multimediale. È l’opera di Mons Jorgensen (Rotterdam, 1968), artista multidisciplinare olandese di base a Londra che arriva per la prima volta in Italia in occasione di ART CITY Bologna2024 e della 50° edizione di ARTEFIERA.A ospitare la personale dal titolo “This is not a fairytale”, dal 31 gennaio al24febbraio, sarà lo Spazio b5 Studio Store Creativo, curato dall’architetto Lorena Zuniga Aguilera e dal fotografo Michele Levis.

A ospitare la personale dal titolo “This is not a fairytale”, dal 31 gennaio al24 febbraio, sarà lo Spazio b5 Studio Store Creativo, curato dall’architetto Lorena Zuniga Aguilera e dal fotografo Michele Levis. Opere pittoriche in grande formato, fotografie in bianco e nero, cortometraggi, sculture e performance conquisteranno lo spazio espositivo che costituirà la porta di accesso fisica e metaforica al ‘meta-mondo’ con cui Jorgensen scava il quotidiano, in profondità ma sempre con grazia e leggerezza.

L’artista dalla formazione internazionale – Graduate Art Prize alla Central Saint Martins di Londra nel 2019, già selezionata da Saatchi Art Londonper The Other Art Fair – ha tuttavia scelto di esprimersi in un linguaggio ‘minore’, quasi dialettale, felicemente marginale, come spiega Marcello Tedesco nel testo critico della mostra, unendo una spiccata fluidità linguistica a forme refrattarie a rigide definizioni. 

Il mito, la fiaba di tradizione nord-europea e la maschera – filo conduttore di questa prima esposizione italiana realizzata grazie alla collaborazione di Laboratorio delle Idee – sono il terreno che Jorgensen scandaglia nel suo lavoro: una memoria collettiva filtrata dalla sensibilità personale dell’artista e tradotta in immagini spesso bidimensionali, frontali e dalla composizione ipnoticamente rivolta al centro. Icone contemporanee generate da una concezione sacrale e insieme popolare del mondo, soglie di una dimensione ‘altra’ in cui le identità fluttuano in perpetua metamorfosi. Da qui derivano l’interazione sensuale tra mondo vegetale, animale e umano, l’indagine sull’alter-ego e il mascheramento. In una dimensione che si avvale del significato originario del mito come veicolo di contenuti altrimenti inesprimibili. 

Il percorso espositivo presenta sette acrilici e pastello su tela di grande formato, sette fotografie in bianco e nero, tre cortometraggi che saranno proiettati all’interno di particolari dispositivi costruiti per attivare una visione consapevole dell’opera, e una scultura di argilla polimerica e corda. Mezzi espressivi diversi esplorano il potere trasformativo della maschera che nella poetica di Jorgensen non è mai finzione, ma supporto catalizzatore, rivelatore, amplificatore di identità e di percezioni. 

«Questa serie di opere nasce in un bosco antico dove mi sono trovata a indossare una maschera cieca – racconta l’autrice –. Una volta perso il contatto visivo con l’esterno, la mia immaginazione ha preso il volo: chi si avvicina? È un uomo o un cervo venuto a investigare? Sono dei pappagalli quelli appena atterrati sull’albero sopra di me, o è la foresta intorno che si sta trasformando in una giungla? Ero lì per un progetto di registrazione, ma ho capito che ciò che stava accadendo nella mia mente, accesa da quella maschera che mi copriva il volto, era molto più interessante di tutto il resto. Ed è questo che vorrei restituire a chi verrà a trovarmi a Bologna».

Il pubblico potrà vivere la stessa esperienza nell’ambito dellaperformance realizzata in collaborazione con la Scuola di Teatro Colli, con la regia di Emanuele Montagna e la partecipazione degli attori Asia Galeotti e Riccardo Quarta, in programma con doppio appuntamento il31 gennaio e il 3 febbraio, in occasione dell’opening della mostra e diART CITY White Night. I presenti saranno divisi in attori e spettatori, separati da una parete con dei fori da cui guardare attraverso. Gli attori saranno invitati a indossare una maschera cieca e un mantello e saranno sollecitati a percepire l’ambiente sperimentando il potere trasformativo dell’immaginazione senza l’uso della vista. Ma con la sensazione di essere osservati, perché gli spettatori potranno farlo grazie ai fori praticati nella parete ad altezze volutamente scomode, per attivare la consapevolezza dell’atto del vedere. 

Due delle opere in esposizione – Schembart Miro, fotografia, 2018 eMerfish, acrilico e pastello su tela, 2023 – faranno parte di un’asta silenziosa: il ricavato sarà devoluto all’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus, fondato a Bologna nel 1881, è attivo in tutta Italiasui temi dell’integrazione, della formazione, della riabilitazione e dell’autonomia delle persone non vedenti e ipovedenti.
 

di redazione digital

20/01/2024

di redazione digital

20/01/2024

Winter beauty routine 100% naturale: come illuminare pelle, capelli e corpo durante i mesi più freddi 

17 mercoledì 2024 visualizzazioni:

A ogni stagione, la sua beauty routine dedicata. E se l’inverno è sinonimo di freddo e vento, bisogna sapere come affrontarlo al meglio per evitare l’effetto pelle disidratata e capelli secchi. 

Ecco, quindi, che gli esperti di Aroma-Zone, brand francese per la bellezza naturale, la cura della pelle e il benessere, consigliano i migliori prodotti naturali per proteggere, coccolare e far brillare la pelle e i capelli anche in questi mesi, grazie ai loro principi attivi vegetali.

Trattamento viso riparatore 

Quando la temperatura si abbassa, la pelle in generale e in particolare quella del viso è soggetta a tensione e arrossamento. Bisogna quindi mantenerla idratata con il giusto rituale invernale: adottare prodotti ricchi di oli e burri vegetali, arricchiti con oli essenziali mirati, che aiutino a lenire, nutrire e attivare la microcircolazione senza dimenticare il contorno occhi e le labbra.

Set duo siero e crema – Soluzione di idratazione intensa 

 L’acido ialuronico è l’alleato numero uno contro la pelle secca in inverno e per questo Aroma-Zone ha pensato a un Set duo Siero e Crema per un’idratazione intensa anche a prova di bassissime temperature. Il siero concentrato all’Acido Ialuronico dona efficacia nell’idratazione della pelle che, unito alla crema viso neutra emoliente, dona alla pelle un’idratazione fino a 8 ore dall’applicazione. Questa sensazione è data dall’aloe vera e dall’idrolato di menta piperita, ingredienti dissetanti e rinfrescanti presenti nella crema Aroma-Zone. 

Prezzo: €11,90

Link: Set duo siero e crema

Siero concentrato per il contorno occhi 5% Caffeina ed Elicriso

È importante prendersi cura del contorno occhi anche con le basse temperature: con il Siero concentrato 5% Caffeina ed Elicriso, Aroma-
Zone ha creato un prodotto in grado di levigare ed illuminare lo sguardo anche in inverno. Grazie all’Elicriso e allo Zenzero selvatico, questo siero è un prodotto che rafforza la microcircolazione e i capillari sanguigni e modera la produzione di melanina eliminando il gonfiore e riducendo le occhiaie. Inoltre, il roll-on massaggia e decongestiona il contorno occhi per uno sguardo fresco e riposato.

Prezzo: €4,95

Link: Siero occhi Caffeina ed Elicriso

Integratore alimentare di Collagene marino

Con le temperature invernali, le cellule della pelle producono meno collagene facendola diventare più sottile, tanto da apparire rossa e secca. Per supportare la produzione di questa proteina, Aroma-Zone propone l’Integratore Alimentare di Collagene marino, che ha dimostrato clinicamente di migliorare la bellezza e la compattezza della pelle. Si tratta di una polvere facile da utilizzare grazie al gusto neutro: diluita in un bicchiere d’acqua o di succo di frutta, nel caffè o nel tè, il collagene da bere è il nuovo trattamento di bellezza irrinunciabile. 

Prezzo: €21,95

Link: Integratore alimentare di Collagene marino

Trattamento nutriente per capelli 

Col clima invernale, anche i capelli tendono a diventare secchi, spezzati e fragili. Per ripristinarne forza e bellezza, Aroma-Zone suggerisce oli vegetali nutrienti, maschere idratanti e riparatrici, con principi attivi che aiutano la fibra capillare a ristrutturarsi e a resistere alla secchezza e all’elettrostaticità.

Base maschera per capelli

Oltre all’acqua tiepida da utilizzare durante lo shampoo in inverno, non può mancare un balsamo curativo come la Base Maschera Aroma-Zone. Ricca di oli vegetali di Jojoba, Ricino e burro di Karité, questa maschera protegge, leviga e nutre i capelli stressati dal freddo e da accessori come sciarpe e cappelli. La sua texture elastica e leggera permette di essere utilizzata come maschera o anche come balsamo per rendere la chioma morbida, lucida ed elastica.  È anche ideale come trattamento leave-in per ricoprire, nutrire e migliorare le lunghezze e le punte.

Prezzo: €6,95

Link: Base maschera per capelli

Siero anti-caduta per capelli 

Le temperature più rigide intensificano anche la perdita di capelli. Si tratta di un fenomeno normale, ma per chi ne perde davvero molti Aroma-Zone ha creato il Siero Anti-caduta per Capelli con Peptidi ed estratto di pisello, principi attivi efficaci per rinforzare i capelli dalla radice. L’obiettivo del siero è riequilibrare il ciclo di vita del capello, allungando la fase di crescita e favorendo una chioma forte e resistente. È soprattutto indicato per la caduta cronica dei capelli o per l’alopecia androgenetica, ma può essere utilizzato anche per la caduta occasionale dei capelli a causa di stress, carenze nutrizionali, cambio di stagione, gravidanza o squilibri ormonali. Si tratta di un prodotto che agisce in profondità e non unge, è privo di profumo ed è consigliato l’utilizzo per 3 mesi.  

Prezzo: €11,95

Link: Siero anti-caduta per capelli 

Olio di trattamento all’Argan dal Marocco BIO

L’Olio di Trattamento all’Argan del Marocco BIO di Aroma-Zone è multifunzionale. Infatti, oltre ad essere utilizzato nella beauty routine del viso è possibile utilizzarlo anche sui capelli danneggiati, con doppie punte o fragili. Nella cura dei capelli, l’olio di Argan del Marocco è ideale per donare morbidezza e lucentezza ai capelli secchi e opachi e per recuperare e rivitalizzare quelli danneggiati.

Prezzo: €5,95

Link: Olio Argan dal Marocco BIO  

Trattamento corpo protettivo 

Per combattere l’effetto “pelle di coccodrillo” della pelle disidratata e molto secca bisogna avvolgersi in lozioni e balsami corpo ricchi di burri vegetali nutrienti, concentrandosi sulle zone più secche come piedi, polpacci e gomiti.

Crema Multiuso 

La pelle secca è un problema ricorrente in inverno, per questo Aroma-Zone ha pensato ad una Crema Multiuso 100% di origine naturale per nutrire ed ammorbidire la pelle di tutta la famiglia. Grazie al succo di Aloe vera BIO arricchito con oli di Jojoba e Calendula e burro di Cacao, questo trattamento è adatto a tutti gli usi: crema corpo nutriente mani, piedi e molto altro. Ha una texture cremosa e non grassa.

Prezzo: €6,95

Link: Crema Multiuso

Crema mani all’Acido ialuronico e Avocado BIO 

La soluzione per idratare la pelle delle mani in questa stagione è la Crema all’Acido Ialuronico e Avocado BIO di Aroma-Zone: senza profumo né allergeni, è adatta a mani e cuticole molto secche. Grazie ai suoi ingredienti naturali, nutre, lenisce e avvolge le mani in un film protettivo senza alcun effetto grasso o appiccicoso. La sua texture cremosa e fondente lascia le mani morbide e riparate.

Prezzo: €2,95 

Link: Crema mani Acido ialuronico e Avocado BIO

Burro di Karité Grezzo BIO 

Grazie alle proprietà nutrienti, idratanti, emollienti e protettive, il Burro di Karité Grezzo BIO Aroma-Zone è ideale per la cura della pelle secca e screpolata, anche di mani e piedi. Si tratta di un prodotto che aiuta a proteggere, ammorbidire e ristrutturare la pelle danneggiata. Questa versione del burro di Karité è in qualità grezza, non raffinata e non deodorata ed è adatta a tutti i tipi di pelle.

Prezzo: € 4,80

Link: Burro di Karité Grezzo BIO

di redazione digital

17/01/2024

“Hello Darkness My Old Friend”: le magiche località polari dove in inverno non sorge il sole

15 lunedì 2024 visualizzazioni:

Quando sono avvolte dalla coltre dell’inverno, le regioni polari nordiche offrono panorami spettacolari e rappresentano la meta ideale per chi ama l’avventura, le attività all’aperto e la natura, e per chi vuole avvistare l’aurora boreale. Durante la notte polare, fenomeno naturale che si verifica quando in inverno il sole non sale sopra l’orizzonte, i giorni sono caratterizzati da un crepuscolo perpetuo che dona ai paesaggi un’atmosfera di mistero. Dato che più della metà (58%)* dei viaggiatori intervistati afferma di voler fare lunghe dormite durante le vacanze del 2024, quale occasione migliore dell’oscurità polare per recuperare il sonno perduto? Fedele alla propria missione di rendere il mondo davvero alla portata di tutti, Booking.com consiglia sette luoghi magici circondati da magnifici paesaggi, dove potrai dormire in alloggi accoglienti e poi partire alla scoperta della natura selvaggia.

Longyearbyen, Svalbard, Norvegia
Situato a metà strada tra la Norvegia continentale e il Polo Nord, il remoto arcipelago norvegese delle Svalbard è contraddistinto da un clima estremo, da ghiacciai spettacolari e da vaste banchise. La sua città principale, Longyearbyen, è l’insediamento più settentrionale della terra ed è raggiungibile in aereo grazie all’Aeroporto delle Svalbard. Questo luogo è considerato anche la porta di accesso a una delle ultime grandi aree incontaminate del mondo. Qui, dove gli orsi polari sono più numerosi delle persone, potrai fare esperienza della notte polare tra metà novembre e fine gennaio, un periodo incantevole, perfetto per andare a caccia dell’aurora boreale e per fare suggestivi safari in motoslitta e crociere tra i fiordi e le grotte di ghiaccio. In città avrai occasione di visitare il Museo delle Svalbard, un imponente spazio espositivo che presenta manufatti e informazioni sulla natura della zona, o fare un’escursione a piedi nel paesaggio lunare del Monte Plateau per godere di una splendida vista su Longyearbyen. Per rilassarti, potrai prenotare una serata al Camp Barentz, un accogliente chalet ai piedi del Monte Breinosa. Qui avrai modo di gustare una cena artica intorno al fuoco e riceverai tantissime informazioni sugli orsi polari.

Dove soggiornare: l’incantevole Svalbard Hotell | Polfareren è ideale per chi è alla ricerca di un alloggio caldo e confortevole. Situato nel centro di Longyearbyen, in posizione ideale per raggiungere con facilità tutte le zone della città, l’albergo propone una raffinata cucina nordica a base dei migliori ingredienti di stagione, birre alla spina artigianali delle Svalbard ed emozionanti tour e attività organizzati da persone del posto. Parte del programma Travel Sustainable di Booking.com, questa struttura non permette l’uso di scarpe al suo interno, come previsto da una lunga tradizione locale, e offre informazioni sugli ecosistemi, la storia e la cultura locali, e anche sul comportamento che ci si aspetta da parte degli ospiti.

Kiruna, Svezia
Kiruna è la città più settentrionale della Svezia ed è raggiungibile in aereo da Stoccolma. Qui potrai scoprire la vivace cultura locale Sami, un centro spaziale e la più grande miniera di ferro sotterranea del mondo. D’inverno questa regione si trasforma in un mondo incantato, fatto di remoti paesaggi ammantati di neve e suggestive aurore boreali. Se ami l’avventura, avrai modo di cimentarti in attività come gite su una slitta trainata dalle renne ed escursioni con le racchette da neve tra antiche foreste, grandi laghi e montagne. In questo angolo nordoccidentale della Svezia si trovano numerosissimi alloggi, tra cui chalet accoglienti e alcuni posti straordinari come il primo hotel di ghiaccio del mondo. Dal 24 al 28 gennaio si tiene inoltre il Kiruna Snow Festival, che comprende tante attività divertenti, tra cui gite su una slitta trainata dai cani, pattinaggio artistico su ghiaccio, spettacoli di musica dal vivo, mostre di pittura e una gara di sculture di neve. Se desideri esplorare la città con una guida locale, non perderti un Tour a piedi privato per famiglie di Kiruna, che si svolge a un ritmo rilassato e passa dal migliore punto di osservazione della montagna più alta della Svezia, il Kebnekaise.

Dove soggiornare: piccola struttura a conduzione familiare, il Máttaráhkká Northern Light Lodge offre una delle migliori esperienze di avvistamento dell’aurora boreale della Lapponia e si trova a breve distanza in auto da Kiruna. Durante il giorno potrai usufruire gratuitamente di sci di fondo e racchette da neve, e cimentarti in fantastiche attività come escursioni in motoslitta o su una slitta trainata dai cani. La sera avrai modo di rilassarti accanto al caminetto scoppiettante oppure nella sauna o nella vasca idromassaggio. Le camere si affacciano sulle montagne e presentano arredi ispirati all’arte tradizionale Sami. Inoltre, a colazione godrai di una vista impareggiabile sulle vette innevate che fanno da sfondo a un paesaggio frequentato dagli alci.

Ilulissat, Groenlandia
La Groenlandia è un territorio appartenente al Regno di Danimarca ed è l’isola più vasta del pianeta. Questo Paese di estremi opposti è caratterizzato da paesaggi gelidi, vasti e inospitali, ma è abitato da una popolazione cordiale che vive in armonia con il proprio ambiente. Popolo indigeno dell’Artico, gli Inuit sono famosi per la loro ospitalità e a volte accolgono in casa i viaggiatori per offrire loro un caffè groenlandese (un mix di whisky, caffè e liquore all’arancia, servito con panna montata). La lastra di ghiaccio al centro dell’isola e gli iceberg sparsi intorno ad essa, rendono questa destinazione davvero unica. Puoi raggiungere la città costiera di Ilulissat in barca o con un volo diretto dall’Islanda. La località è nota per il suo impressionante fiordo di ghiaccio, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e per i suoi iceberg, che fanno sembrare minuscole anche le navi più grandi. Durante il soggiorno avrai l’opportunità di goderti una crociera, fare un giro in motoslitta sulle colline intorno alla città o partire per un’avventurosa escursione notturna nei luoghi più oscuri per ammirare la magica aurora boreale.

Dove soggiornare: situato appena a nord del Circolo Polare Artico e a pochi passi da Ilulissat, il moderno Hotel Icefiord offre camere con vista mozzafiato sulla Baia di Disko e sui suoi iceberg. Dalle finestre avrai persino la possibilità di avvistare le balene. Avrai modo di rilassarti in sistemazioni splendidamente arredate e migliorare la tua esperienza richiedendo un alloggio con ampi lucernari, in modo da poter ammirare l’aurora boreale direttamente dal tuo letto. Questa struttura fa parte del programma Travel Sustainable di Booking.com e ospita un ristorante di lusso che propone cucina locale della Groenlandia, tra cui piatti di pesce appena pescato. L’hotel utilizza inoltre energia rinnovabile al 100% e offre tantissime attività organizzate da guide locali.

Iqaluit, Canada
Situata sull’Isola di Baffin, all’estremità settentrionale della Baia di Frobisher, la capitale del territorio di Nunavut è famosa per le sue montagne ghiacciate, il clima della tundra e la ricca cultura Inuit. La colorata città di Iqaluit ospita la Cattedrale di San Giuda, realizzata a forma di igloo, enormi sculture, diversi ristoranti di qualità e ottime strutture ricettive. Grazie alla sua incredibile posizione sulla baia e vicino ad aree verdi, questa località offre la possibilità di avvistare balene, caribù e volpi artiche, e di fare un’escursione su una slitta trainata dagli husky, una tradizione vecchia di 2.000 anni. Avrai anche l’opportunità unica di assistere al fenomeno straordinario dell’aurora boreale, apprezzabile al meglio tra i mesi di ottobre e aprile, soprattutto vicino al Frobisher Inn. Dato che l’80% della popolazione è di origine Inuit, la lingua Inuktitut è parlata ovunque e si trova anche sui segnali stradali. Per conoscere meglio questa affascinante cultura, avrai modo di visitare il Museo Nunatta Sunakkutaangit di Iqaluit, che ospita manufatti e opere d’arte Inuit.

Dove soggiornare: dopo una giornata ricca di esperienze, potrai rilassarti presso l’Aqsarniit Hotel and Conference Centre, di proprietà Inuit, che offre l’opportunità di conoscere meglio la cultura locale. Sita a pochi passi dal centro della città, questa struttura Travel Sustainable di Booking.com offre agli artisti locali una piattaforma dove mostrare il loro talento e propone varie escursioni e attività organizzate da guide locali, come giri su slitte trainate da cani o su motoslitte. L’hotel è dotato di tutti i comfort necessari per un soggiorno di tutta comodità e ospita un delizioso ristorante che serve piatti locali. L’albergo gode inoltre di una posizione strategica, nei pressi delle meraviglie naturali del Sylvia Grinnell Territorial Park.

Hokkaido, Giappone
L’Isola di Hokkaido è la prefettura più settentrionale del Giappone e tra dicembre e febbraio si contraddistingue per gli splendidi paesaggi invernali. In questo periodo, i venti freddi provenienti dalla Siberia spazzano il Mar del Giappone, generando abbondanti quantità di neve. Celebre per la sua natura selvaggia, le antiche foreste e le sorgenti termali naturali, l’Hokkaido non può essere ufficialmente definita una regione polare, ma il clima, gli scenari e lo stile di vita sono simili a quelli artici. Se ti appassiona lo sci, potrai recarti nella località montana di Niseko, famosa per la sua neve polverosa, per i suoi 1.214 ettari di piste curate e per gli spettacolari percorsi da sci di fondo, ideali tanto per i principianti quanto per gli esperti. Se preferisci tenerti lontano dalle piste da sci, avrai modo di esplorare Niseko godendoti un’escursione con le racchette da neve attraverso le foreste innevate fino al lago ghiacciato della Mezza Luna. Per l’aprés-ski in città avrai l’imbarazzo della scelta tra diversi bar, pub e ristoranti. In alternativa potrai visitare una calda sorgente termale geotermica.

Dove soggiornare: struttura a 5 stelle, il Setsu Niseko gode di una posizione ideale a Niseko e si affaccia sul Monte Yotei. Questo hotel esclusivo offre alcuni dei migliori ristoranti e servizi benessere della zona. Dopo una giornata trascorsa sulle piste, potrai gustare una ciotola di ramen fumante o del sushi freschissimo, e poi immergerti nelle acque terapeutiche delle piscine termali private dell’hotel. Parte del programma Travel Sustainable di Booking.com, questo hotel fornisce il noleggio di attrezzature da sci e propone attività organizzate da guide locali, tra cui cat skiing, passeggiate a cavallo ed escursioni di fondo guidate.

Nuorgam, Finlandia
Situato sul confine con la Norvegia, nell’estremo nord della Finlandia, il piccolo paesino di Nuorgam è un luogo remoto, perfetto per fare un’autentica esperienza artica. In questa regione, la più settentrionale dell’Europa, a due passi dal Mar Glaciale Artico, potrai dedicarti a imperdibili attività invernali come giri in motoslitta, escursioni con le renne, passeggiate notturne con le ciaspole, gite con gli husky e pesca sul ghiaccio. Circondato da una natura maestosa e sorprendentemente variegata, il paese ospita circa 200 abitanti, per lo più di origine Sami, la cultura più antica della Lapponia. A sud di questa località lungo il fiume si trovano le aride alture della regione di Kaldoaivi, un paradiso per sciatori ed escursionisti ricco di laghi nascosti e sentieri antichi, dove è anche possibile vedere l’aurora boreale. Qui avrai inoltre molte opportunità di avvistare animali quali renne, lemming norvegesi, lepri di montagna, alci e volpi. Questa regione boscosa ti invita a rallentare il passo, a respirare l’aria ricca di ossigeno e a goderti le acque naturali, una ricetta perfetta per dimenticare la frenesia della vita urbana.

Dove soggiornare: la struttura a conduzione familiare Holiday Village Nuorgamin Lomakeskus ti attende in un terreno boschivo a Nuorgamin e rappresenta una base eccellente per esplorare la natura artica. Caratterizzati da uno stile rustico, gli chalet sono provvisti di stufe a legna e terrazze. Sono disponibili anche opzioni di categoria superiore con sauna privata e vetrate a tutta altezza con vista sul fiume. Parte del programma Travel Sustainable di Booking.com, questa struttura serve piatti biologici lapponi-finlandesi a base di ingredienti che non potrebbero essere più locali, tra cui salmoni pescati nel vicino Fiume Tenojoki, e camemori e funghi selvatici raccolti sugli altopiani.

Fairbanks, Alaska
Appena a sud del Circolo Polare Artico si trova la città di Fairbanks, il “cuore d’oro” dello stato dell’Alaska, che ospita 33.000 residenti ed è il più grande insediamento nel raggio di centinaia di chilometri. Questa città è un punto di partenza per avventure leggendarie, dalle slitte trainate da cani alle motoslitte, e vale la pena visitare il centro durante l’evento che celebra il solstizio d’inverno (21 dicembre), rinomato per i suoi concerti musicali, le renne, le foto con Babbo Natale e i suoi incredibili fuochi d’artificio sopra la scultura Polaris. Fairbanks si trova direttamente sotto l’Aurora Oval, ovvero un’area a forma di anello nell’estremo nord, dove appare l’aurora boreale. Potrai prenotare l’esperienza A caccia dell’aurora boreale al Murphy Dome, un sito che un tempo era una base aerea a 880 metri sul livello del mare e che oggi è un luogo privilegiato per assistere allo spettacolo dell’aurora boreale. Da non perdere poi un Tour a Chena Hot Springs da Fairbanks, dove ti attendono piscine di roccia con acqua calda minerale. Avrai anche occasione di gustare cocktail serviti in bicchieri da martini scolpiti nel ghiaccio al Fairbanks Ice Museum.

Dove soggiornare: struttura a conduzione familiare, l’A Taste of Alaska Lodge si trova a breve distanza in auto dal centro di Fairbanks ed è circondata da 110 ettari di terreno. Qui ti attende un meraviglioso paesaggio invernale, abbastanza lontano dalle luci della città per permetterti di ammirare la spettacolare aurora boreale, il tutto dal comfort di una comoda cabina di osservazione in loco. Le accoglienti camere presentano arredi in stile chalet, balconi e trapunte artigianali, mentre i cottage appartati dispongono di cucina e ampie terrazze. Al mattino potrai gustare una ricca colazione all’americana godendo di una splendida vista sul Monte Denali, la vetta più alta del Nord America.

di redazione digital

15/01/2024

Doggy bag, Slow Food Italia: «Bene combattere spreco alimentare, educazione è primo strumento»

10 mercoledì 2024 visualizzazioni:

Slow Food Italia da anni si batte contro lo spreco alimentare, una vera e propria piaga sociale, economica e ambientale – che a livello globale si traduce in un terzo del cibo prodotto che viene gettato via, in un contesto che vede un miliardo di persone soffrire la fame – e guarda con favore a tutte le iniziative finalizzate a ridurlo. 

«Come consumatrice, avere la possibilità di portare a casa gli avanzi è un atto di buon senso e di rispetto verso il cibo – dichiara Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia –. Adottare un meccanismo che consenta la più ampia diffusione della doggy bag negli esercizi pubblici, purché pensato in modo da non gravare sulle spalle dei ristoratori, è positivo, tuttavia insufficiente se pensato da solo. Lo spreco a tavola si combatte prima ancora di mettere le gambe sotto a un tavolo in un’osteria, in una pizzeria o in un ristorante. Lo si combatte attraverso l’educazione alimentare, comprendendo il valore del cibo, il modo in cui viene prodotto, confezionato, venduto e distribuito e scegliendo di conseguenza. Un impegno, quindi, che riguarda tutta la filiera, e che è possibile solo attuando interventi decisi a livello politico e gestionale».  

Un compito, quello di educare all’alimentazione, che secondo Slow Food tocca direttamente anche i ristoratori: accogliendoci nei propri locali, attraverso i piatti che propongono, possono e devono divenire veri e propri educatori al gusto. «Valorizzando le filiere di approvvigionamento locali, promuovendo un consumo consapevole delle risorse, privilegiando ingredienti di stagione e preparazioni che esaltino la fantasia e l’estro in cucina nell’utilizzare anche ciò che comunemente è considerato scarto: dal quinto quarto alla carota non perfetta» conclude Nappini. 


Per approfondire il tema delle spreco alimentare e scoprire come ognuno di noi può ridurlo, visita la sezione dedicata sul sito di Slow Food Italia

di redazione digital

10/01/2024

#BeautyTip L’acido ialuronico, il compagno di viaggio per mantenere giovane la pelle

08 lunedì 2024 visualizzazioni:

Quasi 90 anni fa fu isolata la molecola, oggi è punto di riferimento per contrastare i segni del tempo: dai sieri ai filler passando per i trattamenti biorivitalizzanti

Alla soglia dei 90 anni, l’acido ialuronico resta un punto fermo nel combattere i segni del tempo e nel mantenere la pelle giovane. La molecola HA, che fu isolata nel 1934 dopo decenni di ricerca, per le sue caratteristiche di versatilità e sicurezza, rappresenta la base per prendersi cura della propria pelle: dall’integratore al siero, dal trattamento rivitalizzante fino al filler, l’impiego è molto vasto in campo estetico. «Il merito è nella sua composizione», spiega Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano. «L’acido ialuronico è infatti un elemento naturale che troviamo nel nostro corpo. Riveste un ruolo centrale in quella che è la composizione del tessuto connettivo del nostro organismo: costituisce una specie di impalcatura che permette ai tessuti di mantenere tono e, grazie alla sua capacità di legare e trattenere acqua, mantiene la cute idratata». Con l’avanzare dell’età, però, la produzione di acido ialuronico da parte del nostro corpo diminuisce gradualmente. «Già a partire dai 30 anni. La conseguenza è una maggiore disidratazione della pelle, perdita di turgore, con conseguente formazione delle rughe», precisa la dottoressa.

È possibile però compensare, seppur in parte, a questa mancanza. «Sono molti e diversi i prodotti che contengono acido ialuronico: lo troviamo in alcuni integratori che possono servire per ridurre gli effetti da stress provocati dal sole sulla pelle, ma anche in alcuni sieri, a cui è possibile far ricorso fin dai 30 anni per curare la cute progressivamente e garantire un’azione idratante e stimolante».

Per un intervento più efficace però è necessario operare “dall’interno”, con specifici trattamenti di medicina estetica. «Parliamo di trattamenti che permettono di agire in maggiore profondità e che possono, oltre ad andare a svolgere un’azione stimolante per rendere la pelle più luminosa e tonica, anche avere un effetto riempitivo, colmando quegli svuotamenti causati da lassità dei tessuti».

Due i trattamenti principali con acido ialuronico che Gilardino individua. «Innanzitutto la biorivitalizzazione, un trattamento mini invasivo che prevede l’utilizzo di una strumentazione dotata di aghi molto sottili. Sono microiniezioni di acido ialuronico, puro o combinato con vitamine per potenziarne gli effetti, che permettono di ripristinare i volumi, reidratare profondamente e far tornare in funzione i meccanismi di crescita e turnover della pelle. È un trattamento che, prevedendo un paio di sedute all’anno, può essere considerato anche un’azione di cura profonda della pelle».

Il secondo trattamento è rappresentato dalle più classiche “punturine”, con le quali si affrontano le situazioni più compromesse, «dove c’è la necessità di “riempire” per restituire volume», precisa Gilardino. A seconda della zona da trattare e delle condizioni della pelle – quindi della problematica da affrontare – sono a disposizione tre macrofamiglie di filler. «Parliamo di lavorazioni diverse nelle quali l’acido ialuronico si presenta in soluzioni differenti, ma sempre al fine di riempire quelle aree dove l’azione del tempo ha svuotato i tessuti». Spiega: «Davanti a rughe sottili si ricorre a una soluzione più leggera; la densità aumenta quando le rughe iniziano a essere più evidenti, fino ad arrivare a una vera e propria azione riempitiva dove abbiamo dei volumi da ricreare». In questi casi, l’acido ialuronico viene somministrato con delle piccole iniezioni sottocutanee che non richiedono particolari accorgimenti anestetici. «L’acido ialuronico viene assorbito dal nostro organismo, gli effetti sono quindi destinati a durare per circa 6-8 mesi».

Conclude: «L’acido ialuronico è un prodotto che, grazie alle sue proprietà e applicazioni, ci accompagna nel tempo. Un compagno di viaggio per curare e mantenere giovane la nostra pelle, oltre a permetterci di attenuare qualche segno del tempo».

di redazione digital

8/01/2024

Oroscopo fashion 2024: ecco cosa consigliano le stelle per il nuovo anno

05 venerdì 2024 visualizzazioni:

Il 2024 è iniziato e, come ogni anno, si stila una lista di buoni propositi e ci si impegna per introdurre cambiamenti positivi nella propria routine. Ma come iniziare il nuovo anno con il piede giusto? STILEO, motore di ricerca di moda leader in Italia con oltre 7 milioni di visite al mese, propone di affidarsi alle stelle: ogni segno zodiacale ha i propri elementi caratteristici e si identifica in un colore ben preciso. E quale occasione migliore del nuovo anno per sfoggiarli?

Ecco alcuni consigli con i colori adatti ad ogni segno zodiacale e suggerimenti su come usarli nei vestiti, scarpe e accessori.

Ariete: 50 sfumature di rosso

Dominati dal fuoco e noti per il loro spirito energico e passionale, gli Ariete sono il primo segno zodiaco. Il rosso in tutte le sue sfumature è il colore che più li rappresenta, e tonalità vibranti come il rosso scarlatto e le sfumature all’ultima moda del rosso ciliegia riflettono perfettamente la loro personalità dinamica. Un abito rosso, un paio di eleganti scarpe con il tacco o un cappotto rosso possono creare un look perfetto per le feste e alla moda, specialmente se scelti nelle tonalità più intense e profonde. Per chi invece vuole aggiungere un semplice tocco di colore per completare il look, gli accessori sono i più preziosi alleati: una borsa colorata può fare davvero la differenza su un look neutro o monocolore, e l’iconico rossetto rosso, anche nella sua versione glossy e moderna, consente con un semplice gesto di rendere l’outfit più sofisticato.

Toro: i toni naturali della terra

I Toro apprezzano il comfort e l’eleganza. Le tonalità della terra come il verde bosco, il marrone intenso e il beige caldo si addicono alla loro natura profonda. Durante l’inverno si possono includere questi colori nel guardaroba scegliendo maglioni morbidi, stivali di pelle marrone o un classico cappotto invernale o trench. Inoltre, i nati sotto il segno del toro sono noti per i loro gusti lussuosi ed eleganti, e quindi perché non impreziosire il proprio outfit con dei gioielli? L’oro è la scelta perfetta da abbinare con ai toni del marrone, mentre gli amanti del verde sceglieranno le sfumature più glaciali dell’argento e del platino.

Gemelli: i tenui colori pastello

I Gemelli sono noti per la loro poliedricità e vitalità. I colori pastello luminosi e leggeri completano alla perfezione la loro natura leggera e profonda al tempo stesso. Il giallo è il colore che più descrive i gemelli e rappresenta la loro essenza curiosa e brillante. Il modo perfetto per indossare questo colore effervescente, che si intona perfettamente al carattere ottimista dei Gemelli, anche per chi ama i look sobri, è sceglierlo nella sua variante pastello. 

In alternativa, durante la stagione invernale si possono indossare tonalità più fredde come il celeste, la lavanda e il rosa cipria, toni perfetti per un maglione morbido, un gilet in maglia o per una minibag che completa un outfit chiaro e neutro.  

Cancro: i toni freddi e lunari

Il Cancro è il segno dominato dalla Luna, e per questo le sfumature brillanti del bianco e dell’argento si sposano alla perfezione con l’immagine eterea che caratterizza i nati sotto questo segno. Proprio come la superficie scintillante dell’acqua, elemento a cui appartiene il Cancro, l’argento e il bianco perla sono i colori dell’intuizione e della purezza. Per questo, si possono optare per look total white, per chi vuole scegliere un mood particolarmente algido e adatto a questa stagione, oppure si può abbinare ad altre tonalità appartenenti alla famiglia dei freddi. Un esempio perfetto è il blu, il colore calmante per eccellenza: per la stagione delle feste, si può optare per un elegante abito o un caldo maglione di questo colore, da abbinare rigorosamente a dettagli in argento o perle.

Leone: regale e luminoso come l’oro

I Leone sono noti per la loro self confidence, e amano essere ammirati: per questo, il loro colore non può essere che l’oro! Caldo e sfarzoso, questa tonalità mette in risalto la loro personalità solare e brillante. E se c’è un momento adatto per sfoggiarlo, è proprio la stagione natalizia! Optate per un abito di paillettes dorate per una serata speciale oppure, per incorporare un dettaglio prezioso anche negli outfit di tutti i giorni, si possono scegliere orecchini o anelli semplici ma luminosi. Anche il make-up permette di arricchire un look semplice e renderlo magico: un ombretto dorato e un tocco di illuminante donano subito una luminosità calda al viso e, chi ama osare, può sbizzarrirsi con glitter scintillanti.

Vergine: il perfetto stile accademico (rigorosamente neutro)

Si sa, i nati sotto il segno della Vergine sono precisi, ambiziosi e curano attentamente ogni singolo dettaglio. I colori neutri come il verde oliva e il marrone in tutte le sue sfumature si combaciano alla perfezione con il loro spirito organizzativo e meticoloso. Lo stile accademico, rigorosamente sui toni neutri, è in grado di elevare senza sforzo il proprio stile e permette di mantenere un look raffinato. Quindi, via libera a blazer sartoriali di colore neutri, soprattutto se oversize, minigonne e minibag sofisticate. Per i più attenti all’armocromia, le stagioni fredde possono optare per un raffinato look sui toni del grigio.

Bilancia: l’armonia e la delicatezza del rosa
Governati da Venere e amanti di tutto ciò legato all’armonia e alla bellezza, chi appartiene al segno della Bilancia punta tutto sul proprio fascino elegante e sensuale. I rosa morbidi e tenui, insieme alle tonalità pastello, sono in sintonia con la loro natura raffinata. I più alla moda sceglieranno capi con un’estetica coquette per arricchire il proprio guardaroba: crop top, slip dress e cardigan danno la possibilità di creare look romantici e un po’ girlish, che rievocano alla perfezione le caratteristiche della Bilancia. Per chi vuole invece aggiungere un semplice accessorio, si può optare per l’ultimo trend: i fiocchi per capelli, rigorosamente di tonalità chiare. Per chi invece si sente ancora un po’ Barbie, via libera alle tonalità più accese per vivacizzare lo spento mood invernale! 

Scorpione: il nero misterioso 

Chi è dello Scorpione è enigmatico e misterioso. Il nero è il colore che più appartiene a questo segno e ne simboleggia la profondità e l’intensità. Per abbracciare questo colore con originalità e un pizzico di audacia, si possono optare per tessuti particolari come, giacche, gonne o pantaloni di pelle e stivali neri, come ad esempio gli iconici Dr. Martens, oppure sofisticati abiti in pizzo o velluto. Inoltre, gli Scorpioni amano avere un po’ di drammaticità nei loro look: accessori come cappelli o girocolli particolare rappresentano perfettamente l’attitude di questo segno. Per chi non vuole rinunciare al colore, si possono arricchire i propri outfit con toni dark come il viola e il bordeaux

Sagittario: il viola mistico e avventuroso

I Sagittario sono conosciuti per il loro spirito divertente e avventuroso, ma non solo: pur essendo un segno di fuoco, quindi estremamente vitale e spontaneo, questo segno possiede anche un animo saggio e riflessivo. Proprio per questo è ben rappresentato dal colore viola: questo colore simboleggia la nobiltà, la saggezza e la calma. Per incanalare energia positiva per il nuovo anno, c’è un’ampia gamma di sfumature di viola tra cui scegliere, dal prugna intenso al porpora, che si allineano perfettamente con la personalità originale e audace di questo segno. Si può optare per capi statement di questo colore, come un abito maxi top originale. Anche una semplice sciarpa di seta viola può aggiungere una nota particolare a qualsiasi outfit.

Capricorno: lo stile old money nei toni del marrone

Se c’è un trend che ha spopolato nel 2023, e ha intenzione di continuare anche nell’anno nuovo, è sicuramente l’estetica old money. E se c’è un segno zodiacale che rispecchia perfettamente il mood classico, pratico e tradizionale è proprio il Capricorno. Segno di terra, le tonalità classiche del marrone cioccolato e del cammello riflettono perfettamente il suo stile senza tempo e signorile. Nel nuovo anno è bene investire in cappotti di lana marrone o cammello, mocassini in pelle o un’intramontabile cintura in pelle marrone che creano look in grado di emanare raffinatezza e affidabilità.

Acquario: tonalità dal futuro per il segno più innovativo

Gli Acquario sono creativi, innovativi e un po’ ribelli. Le tonalità più futuristiche, come il blu elettrico e l’argento metallizzato, sono in perfetta sintonia con il loro spirito unico e avanguardistico. Per rappresentare al meglio questo segno, l’ideale è abbinare questi colori a capi originali come una gonna blu metallizzata o delle scarpe argentate. Anche arricchire il proprio look con accessori metallici e luminosi come una clutch dalle linee futuristiche rappresenta benissimo l’originalità che caratterizza l’ultimo dei segni d’aria.

Pesci: le sfumature del mare

I Pesci sono sognatori ed esteti, amano ogni forma d’arte e hanno un’anima sensibile e creativa, ma anche intensa e profonda. Per questo, sono perfettamente rappresentati dalle tonalità marine: acquamarina, blu petrolio e celeste catturano la loro natura vivace e fantasiosa. Oltre che arricchire l’armadio con capi femminili come abiti e gonne, per iniziare il 2024 con la giusta energia ci si può regalare un delicato gioiello color acquamarina o turchese: questi colori aiuteranno a esprimere al meglio la propria creatività e sensibilità.

di redazione digital

5/01/2023