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Cosa regalare ai nonni per il loro compleanno?

21 giovedì 2023 visualizzazioni:

Scegliere un regalo di compleanno per i propri nonni non è sempre un’impresa semplice, a meno che on sia già stata espressa una preferenza che può indirizzarci verso un regalo utile.

I nonni sono tra gli affetti più cari della famiglia e ci farebbe piacere fare loro un dono che li faccia sorridere e sentire amati, così come loro hanno sempre fatto sin dalla nostra più tenera età.

Ecco qualche idea per sorprenderli e dimostrare loro quanto li ami, con dei doni personalizzati con messaggi importanti o doni che possano facilitare la loro routine quotidiana.

Calamite personalizzate 

Un po’ perché magari non hanno avuto la possibilità di viaggiare, un po’ perché sono molto attaccati ai ricordi del passato, i nonni hanno sempre tantissime calamite sul frigorifero. Souvenir del viaggio di nozze, regalini di parenti e amici di ritorno da un viaggio, ma anche calamite con frasi diverse e dalle fore più disparate.

Una delle idee regali di compleanno per i nonni, quindi, potrebbe essere proprio una calamita personalizzata con immagini e frasi: potrebbe essere davvero bello ed emozionante regalare una calamita con una nostra foto da piccoli insieme ai nonni completata da una dedica o un messaggio d’amore. Una foto calamitata da esporre in bella vista tra i ricordi più belli, sarà un regalo sicuramente gradito!

Targa con dedica

Per i nipoti i nonni sono i migliori del mondo e quale occasione migliore del loro compleanno per ricordarglielo con un dono fuori dal comune: una targa con dedica di “nonno migliore del mondo”. Sarà sicuramente esposta in primo piano tra tutte le foto dei nipoti e dei figli o tra i souvenir a cui sono più legati affettivamente, come un piccolo trofeo. In commercio possiamo trovare diverse targhe, sia dallo stile più classico a quelle con dediche simpatiche, da strappare un piccolo sorriso a chi riceve questo dono originale.

Un robot da cucina 

Tra le idee di regali di compleanno per i nonni, forse non ti aspettavi qualcosa di meramente materiale come un robot da cucina, ma in realtà questo può essere un dono davvero prezioso per loro! 

È vero che i nonni -le nonne, in particolar modo- sono abituati a fare tutto a mano, perché ai loro tempi è così che si faceva e non c’era la tecnologia a venirti in soccorso. È anche vero, però, che con l’età che avanza, non sempre è così facile mantenere il ritmo e preparare tutte le leccornie che ci tengono tanto a portare in tavola la domenica, quando arriva tutta la famiglia. 

Regalare un robot da cucina significa permettere ai tuoi nonni di continuare a fare ciò che amano, ovvero prendersi cura dei propri cari, ma con maggiore semplicità e velocità. 

Nella scelta del modello bisogna fare attenzione a non optare per modelli con numerose funzioni e quindi molto complicati: tra gli elettrodomestici di questo genere più azzeccati puoi scegliere tra la macchina elettrica per fare la pasta o la planetaria. Così la nonna non si sente “sostituita” dal macchinario, ma solo un po’ alleggerita!

di redazione digital

21/09/2023

“RACCONTI D’AUTUNNO” IL FESTIVAL LE MILLE E UNA PIAZZA 2023

19 martedì 2023 visualizzazioni:

Atelier Teatro è lieta di presentare “Racconti d’autunno” la sessione autunnale del festival di teatro popolare “Le mille e una piazza 2023”, sostenuta dal Comune di Milano all’interno del palinsesto Milano è Viva nei quartieri 2023. Il festival, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, visiterà i 9 Municipi della città di Milano dal 15 settembre al 29 ottobre 2023, con spettacoli gratuiti adatti a un pubblico di tutte le età. Dal 2020 ad oggi, il festival ha portato oltre 90 rappresentazioni di teatro popolare in altrettanti luoghi di aggregazione (giardini urbani e piazze) della periferia milanese. Gli spettacoli di “Racconti d’autunno” seguono il grande successo della prima sessione del Festival “Il mercato dei saltimbanchi” che si è svolta durante il periodo di Carnevale e il caloroso riscontro di pubblico riservato a “Palchi fioriti”, durante la sessione primaverile.La sessione autunnale, con i grandi personaggi e i classici moderni, celebra la ripartenza delle scuole e tutti i protagonisti della didattica: bambini, ragazzi, docenti e non. In scena, in 23 luoghi della città, 29 imperdibili appuntamenti che coinvolgeranno il pubblico raccontando le grandi storie della letteratura, della Storia e del Teatro. 


Il festival prevede 22 spettacoli teatrali, con 3 ospitalità dall’Italia e dalla Francia (Aller-Retour Théâtre e Dinamo Théâtre), a cui si affiancheranno alcuni eventi speciali: la serata di apertura con il Maestro Fabio Mangolini e la mascheraia Alessandra Faienza, il concerto di musiche e danze irlandesi del gruppo The Northern Breeze, Isole ferme leggermente mosse della Compagnia dei cosi, spettacolo vincitore della competizione teatrale “L’arena di Cyrano 2023 – Premio Le mille e una piazza” in memoria di Eugenio Allegri, e il progetto Streets4Kids – In bici a scuola promosso dall’associazione CISTÀ all’interno del festival. Grazie alla sinergia con le realtà di territorio, il festival si arricchisce inoltre di una proposta di laboratori rivolti a bambini e ragazzi: Una giornata a teatro e I bambini sulle spalle dei giganti in collaborazione con Centro Asteria (Progetto O.D.A. Officina delle arti di Centro Asteria, Milano) e tre laboratori teatrali a cura di Atelier Teatro negli oratori Gentilino, La Riva e San Cipriano. La sessione si concluderà come di consueto con il seminario internazionale di recitazione condotto dal Maestro Carlo Boso, dal titolo quest’anno “Il teatro vissuto pericolosamente. Vita, morte e miracoli dei comici dell’arte”, con due appuntamenti di restituzione aperti al pubblico. Novità dell’edizione 2023 è la residenza della compagnia Atelier Teatro con Carlo Boso per la creazione di uno spettacolo sul periodo milanese di Leonardo Da Vinci. 

Le mille e una piazza 2023 – Racconti d’autunno” è un progetto di Atelier Teatro inserito nel palinsesto diMilano è Viva nei quartieri 2023, realizzato grazie alla collaborazione con le associazioni di territorio Refettorio Ambrosiano, Centro Asteria, ATIR, Piccolo Principe, Oratorio Gentilino, Na.Pa, CISTÀ Milano – Città Studi Acquabella Social District, Fucine Vulcano, Occupiamoci di Via Gola, Parco dei Triangoli, Sun Strac. Atelier Teatro si avvale della collaborazione di una fitta rete di compagnie di teatro popolare e dell’A.I.D.A.S. (Académie Internationale Des Arts du Spectacle) di Versailles, diretta dal Maestro Carlo Boso, che conferisce alla proposta un respiro internazionale. Atelier Teatro mira a proporre una grande offerta culturale alla città di Milano, con particolare attenzione alle periferie, coinvolgendo nuovo pubblico e valorizzando le specificità dei diversi quartieri interessati. L’anima del festival “Le mille e una piazza 2023 – Racconti d’autunno” è la proposta di eventi accessibili a tutta la cittadinanza e di qualità, per celebrare il rito del teatro come strumento di coesione sociale proprio in quei quartieri in cui vaste fasce di cittadini non accedono abitualmente all’offerta culturale della città.



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di redazione digital

19/09/2023

#KIDS Come capire se nostro figlio ha bisogno degli occhiali con il ritorno a scuola

18 lunedì 2023 visualizzazioni:

Con la fine dell’estate e delle vacanze è tempo di prepararsi al ritorno sui banchi di scuola e non si tratta solo di acquistare i nuovi libri e le divise, tra le preoccupazioni dei genitori dovrebbe anche esserci quella di controllare la salute visiva dei più piccoli. Secondo i dati forniti da www.clinicabaviera.it, una delle più importanti società di oftalmologia in Europa, oltre il 25% dei bambini in età scolare ha qualche tipo di problema alla vista e, in molti casi, viene individuato in ritardo. In questa fase della vita è invece fondamentale una diagnosi precoce, poiché la maturità del sistema visivo viene raggiunta a circa sei anni, quindi è molto importante sottoporsi a una serie di controlli con uno specialista. L’ideale è seguire i consigli del pediatra e dell’oculista pediatrico e fargli fare un esame completo alla nascita, un controllo a sei mesi e successivamente visite biennali.

Problemi visivi non rilevati o una prescrizione sbagliata possono influire sul rendimento scolastico dei bambini; infatti, tre casi su quattro di insuccesso scolastico sono direttamente collegati a problemi alla vista. Per questo motivo il ritorno a scuola può essere un buon momento per individuare se ci sono alcuni dei disturbi più comuni nei bambini. Gli esperti diClinica Baviera illustrano alcuni tra i più frequenti:

Miopia

La miopia è un disturbo per cui gli oggetti lontani risultano sfocati mentre quelli vicini si vedono chiaramente. I bambini affetti da miopia possono avere difficoltà a vedere la lavagna a scuola, non capendo così le spiegazioni e perdendo interesse.

Ipermetropia

L’ipermetropia è quando gli oggetti vicini risultano sfocati, ma quelli lontani si vedono chiaramente. I bambini affetti da ipermetropia possono avere difficoltà a leggere e a mettere a fuoco gli oggetti vicini e tendono ad avvicinarsi molto ai libri perché trovano difficile la messa a fuoco. Si rifiutano di leggere, scrivere e dipingere, attività che per loro spesso richiedono uno sforzo eccessivo.

Astigmatismo 

L’astigmatismo è una condizione in cui la cornea presenta una curvatura irregolare, che causa una visione sfocata sia da vicino che da lontano. I bambini affetti da astigmatismo possono avere difficoltà a vedere i dettagli e soffrire di affaticamento visivo.

Strabismo

Lo strabismo si verifica quando gli occhi non sono allineati correttamente e puntano in direzioni diverse. Può influire sulla percezione della profondità e causare problemi di coordinazione e difficoltà di messa a fuoco degli oggetti, in particolare la visione doppia.

Ambliopia o “occhio pigro” 

L’ambliopia si verifica quando la visione di un occhio non si sviluppa correttamente durante l’infanzia. Se non viene trattata tempestivamente, può causare una riduzione permanente dell’acuità visiva in quell’occhio.

Ognuno di questi problemi visivi può influire sul rendimento scolastico dei bambini, quindi, oltre a effettuare le opportune visite, è consigliabile prestare attenzione al comportamento dei più piccoli per individuare eventuali segnali di allarme. Gli esperti di Clinica Baviera evidenziano alcuni di questi comportamenti che i genitori dovrebbero riconoscere per capire se i loro figli hanno problemi visivi:

1. Strofinamento frequente degli occhi 

Se il bambino si strofina regolarmente gli occhi potrebbe essere dovuto a un problema visivo. In molti casi potrebbe trattarsi di un tentativo di alleviare l’affaticamento oculare causato da una cattiva visione.

2. Strizzare gli occhi 

Strizzare gli occhi e aggrottare le sopracciglia è uno dei segni più evidenti di un problema visivo. È un segno che il bambino sta cercando di mettere a fuoco gli oggetti e di vedere chiaramente.

3. Avere mal di testa frequenti 

Il mal di testa costante, soprattutto dopo aver svolto attività che richiedono uno sforzo oculare, come leggere o guardare schermi, può essere un sintomo di problemi alla vista.

4. Mancanza di abilità sportive  

I problemi di vista possono influire sulle abilità sportive e sulla coordinazione. Se il bambino ha difficoltà a prendere o a colpire una palla, se ha scarse prestazioni sportive e la coordinazione generale è inferiore a quella prevista per la sua età, deve essere controllato per determinare se c’è un problema visivo.

5. Avvicinarsi troppo agli oggetti

Uno dei sintomi più comuni è quello di avvicinare troppo gli oggetti al viso. Di solito questo problema viene rilevato durante la lettura, in quanto, per identificare le parole, i bambini avvicinano il libro al viso, ma si nota anche quando guardano la televisione, se si siedono molto vicini per poter vedere.

6. Ritardo nella scolarizzazione

I problemi alla vista non corretti sono una delle principali cause di insuccesso scolastico, quindi devono essere individuati il prima possibile per evitare che il bambino perda il ritmo delle lezioni. Un calo dei voti o un rendimento insufficiente inspiegabile possono essere causati anche da un problema alla vista.

7. Cambiamenti di comportamento

Qualsiasi cambiamento nel comportamento dei bambini può essere il sintomo di un problema, compresi i disturbi visivi. La mancanza di interesse per le attività che prima gli piacevano, l’avversione per la lettura, il cercare di evitare i compiti che richiedono uno sforzo visivo o la difficoltà di concentrazione sono i campanelli d’allarme più comuni. Il bambino può anche essere più lamentoso, soffrire di mal di testa a causa della scarsa visione, provare disagio per la visione offuscata o il fastidio agli occhi e avere sbalzi d’umore.

8. Inclinare la testa

Un altro sintomo che potrebbe rivelare che ci sono problemi alla vista è la postura anomala del corpo. In molte occasioni, per poter vedere bene, i bambini adottano posture scorrette, non si siedono correttamente e inclinano la testa per leggere o scrivere; è anche comune che allunghino troppo il collo o che buttino la testa molto in avanti, cose che a lungo andare possono causare torcicollo o mal di schiena. 

9. Occhi acquosi o irritati

Frequenti occhi rossi, acquosi o irritati possono indicare un problema agli occhi. La miopia, l’ipermetropia o l’astigmatismo possono causare affaticamento degli occhi, irritazione e lacrimazione, poiché gli occhi si sforzano troppo per mettere a fuoco correttamente e possono risultare stanchi e produrre molte lacrime.

10. Ipersensibilità alla luce o cattivo adattamento al buio 

L’ipersensibilità alla luce o lo scarso adattamento al buio possono essere sintomi di alcuni problemi visivi. I bambini possono avere un’estrema sensibilità alla luce che può risultare molto fastidiosa o avere difficoltà di adattamento al buio a causa di un fenomeno chiamato “miopia notturna”. Questo perché la miopia causa una visione sfocata degli oggetti lontani, che può peggiorare in condizioni di scarsa illuminazione.

Il dottor Federico Fiorini, direttore sanitario di Clinica Baviera Bologna, afferma: “Individuare se un bambino non vede bene è fondamentale per evitare problemi di vista irreversibili per il resto della sua vita. Richiede molta attenzione e capacità d’osservazione da parte dei genitori per poter fare una diagnosi precoce. Bisogna osservare se ad esempio un bambino inclina la testa, o soffre di mal di testa, se non mostra interesse per la lettura o scrive righe storte, perché possono essere tutti segnali di un problema visivo. Noi di Clinica Baviera consigliamo di seguire queste linee guida e monitorare gli occhi dei più piccoli fin dalla nascita per garantire loro una buona salute visiva e raccomandiamo di fissare un appuntamento con uno specialista per un esame visivo completo”.

di Sofia D’Altrui

18/09/2023

LE FRAGRANZE PER AMBIENTI PERMETTONO DI VIVERE E LAVORARE MEGLIO: ECCO TUTTI I BENEFICI DEGLI AROMI

14 giovedì 2023 visualizzazioni:

Il marketing olfattivo è sempre più spesso la chiave del successo di brand e aziende. Diversi studi internazionali, infatti, hanno evidenziato che le fragranze per ambienti non solo portano benefici in termini di customer experience e fidelizzazione della clientela, ma anche di benessere e produttività. Dalla casa all’ufficio, passando per hotel, negozi, locali, banche, aeroporti e ospedali, il profumo diventa un vero e proprio toccasana, capace, ad esempio, di ridurre ansia e stress ed essere più creativi. “Il nostro punto di forza – spiega Guido Sperzaga, CEO di Aroma 24/7 Italy – è riuscire a creare una soluzione tailor made per ogni cliente per dare forma a un’esperienza sensoriale unica che esprima l’identità e il lusso di ciascun brand o azienda. Il tutto grazie a un catalogo di oltre 200 fragranze di altissima qualità e certificate dall’International Fragrance Association – IFRA”.

In un’epoca in cui sono dominanti la ricerca del benessere e della produttività attraverso l’immagine, troppo spesso viene sottovalutata l’importanza di un senso come l’olfatto, celebrata con il World Taste and Smell Day, istituito dalla World Taste and Smell Association durante la pandemia. I profumi e le fragranze per l’ambiente, infatti, incidono direttamente sul benessere psicofisico delle persone e di conseguenza sul business di brand e aziende. Come riportato daMood Media, il 75% delle emozioni provate ogni giorno dall’uomo è correlato all’olfatto, fattore che determina una probabilità 100 volte superiore di ricordare un odore rispetto a qualcosa di visto, ascoltato o toccato. A questo proposito, uno studio del Sense of Smell Institute ha dimostrato che il ricordo degli odori resta invariato con una precisione di circa il 65% a distanza di un anno mentre quello delle immagini cala di circa il 50% dopo tre mesi. L’impatto dei profumi, infatti, è facilmente riscontrabile nei contesti più disparati come il retail dove l’esperienza sensoriale immersiva generata dalle fragranze spinge il cliente a prolungare il tempo di permanenza in negozio e ad acquistare di più, instaurando un rapporto di fiducia con il brand. Pertanto, secondo Business of Fashion, una buona strategia di marketing olfattivo puòaumentare le vendite dei negozi al dettaglio dell’11% nonché il livello di soddisfazione dei clienti del 20%. Altre indagini nel settore, invece, hanno evidenziato che il 74% delle persone decide di accedere a uno store proprio per il suo profumo invitante, il quale diviene un vero e proprio marchio olfattivo in grado di rendere più riconoscibile e memorabile il brand. Un dato la cui veridicità è rafforzata anche da uno studio pubblicato dall’International Journal of Marketing Studies secondo cui l’84% dei clienti ha preferito acquistare le scarpe di una nota marca statunitense presso un punto vendita piuttosto che un altro in virtù della sua gradevole fragranza. I profumi, infine, portano benefici anche in ambienti come gli uffici dove, secondo la Harvard Business Review, migliorano la produttività e la creatività del 31% e gliospedali, luogo in cui contribuiscono a migliorare l’umore e ridurre l’ansia. Uno studio proposto su Mood Media, ad esempio, ha dimostrato che i pazienti di una struttura sanitaria statunitense esposti a un aroma di vaniglia hanno sperimentato un livello di ansia inferiore al 63% rispetto agli ospiti.

Il marketing olfattivo, dunque, consente di ottenere risultati soddisfacenti proprio perché gli odori, essendo elaborati inconsciamente dal sistema limbico del cervello umano responsabile anche delle emozioni, impattano in maniera positiva su elementi quali l’apatia, la depressione e lo stress. Inoltre, ogni fragranza viene percepita diversamente da ciascun individuo, generando emozioni del tutto soggettive e creando un legame unico tra il brand e il singolo. Questo è quanto emerge dalle indagini condotte attraverso diverse fonti internazionali da Espresso Communication per Aroma 24/7, brand leader nel settore delle fragranze per ambiente e sistemi di diffusione B2B e B2C in oltre 20 Paesi del mondo. “Il nostro punto di forza è studiare una soluzione tailor made per ogni cliente – spiega Guido Sperzaga, CEO di Aroma 24/7 Italy – per dare forma a esperienze sensoriali personalizzate, sofisticate e indimenticabili che possano esprimere il lusso di ciascun brand o azienda”. Gli artigiani di Aroma 24/7, infatti, sono capaci di valorizzare l’identità di ogni loro cliente, creando delle profumazioni a partire da un catalogo di oltre 200 fragranze certificate dall’International Fragrance Association (IFRA), tutte prive di alcol e realizzate con ingredienti naturali e materie prime di alta qualità. “L’unicità delle profumazioni per l’ambiente di Aroma 24/7 – continua Sperzaga – sono date dalla loro composizione aromatica. Ciascuna fragranza, infatti, è composta dal mix delle note di fondo, di corpo e di testa che comunicano il lusso, la personalità e l’intensità. La chiave dell’armonia olfattiva, dunque, risiede proprio nelle transizioni tra ogni nota e nella loro consistenza o sostanza”.

Come riportato da B2B International, solo il 54% delle aziende ha avviato una strategia di marketing olfattivo che, invece, risulta vincente in diversi ambienti e contesti. Secondo gli esperti di Aroma 24/7, ad esempio, le fragranze degli hotel devono comunicare un senso di lusso e soprattutto di accoglienza, due elementi strettamente correlati al successo di una struttura ricettiva di alto livello. Nei bar e nelle discoteche, invece, i profumi devono essere impercettibili, ma allo stesso tempo piacevoli e in grado di suscitare energia mentre neinegozi essi devono combinarsi perfettamente con l’esperienza visiva per spingere il consumatore a prediligere uno store fisico anziché virtuale. Una tesi confermata anche da diversi studi internazionali secondo cui i clienti sono disposti a spendere dal 10% al 20% in più per l’acquisto di prodotti collocati all’interno di un ambiente dal profumo piacevole. Per la propria abitazione, gli esperti di Aroma 24/7 consigliano di creare una fragranza che possa esaltare il ricordo di quell’ambiente così intimo e personale. Per i luoghi di lavoro come gli uffici e le banche, invece, ritengono fondamentale che il profumo comunichi un senso di accoglienza, ma anche di attenzione e sicurezza correlate al concetto di customer care. Infine, secondo Aroma 24/7, se negli ospedali le fragranze devono creare un clima positivo per i pazienti e i visitatori, sui mezzi di trasporto come aerei e automobili il profumo deve contribuire a far rilassare il viaggiatore, ma anche suggerire un’idea di lusso, pulizia e igiene degli spazi.

di Sofia D’Altrui

15/09/2023

MICAM Milano: il settore calzaturiero torna a splendere

12 martedì 2023 visualizzazioni:

Dal 17 al 20 settembre oltre 1000 i brand in fiera con il meglio della produzione italiana e internazionale. Tante le iniziative per dare spazio ai giovani talenti

MICAM Milano, il salone internazionale della calzatura torna dal 17 al 20 settembre 2023 a fieramilano (Rho)con la sua 96esima edizione. Qualità, sostenibilità, innovazione e attenzione ai giovani sono come sempre i driver della manifestazione.

I marchi presentati sono 1024 di cui 520 italiani e 504 internazionali provenienti da oltre 30 nazioni, al primo posto la Spagna con oltre 100 aziende.

Il mercato, sempre dinamico, continua a offrire occasioni di riflessione per tutto il settore: MICAM sarà ancora una volta il momento più importante d’incontro e confronto tra professionisti.

MICAM guida la ripresa del settore calzaturiero nazionale e gioca un ruolo chiave per l’affermazione delle nostre aziende che hanno bisogno del supporto fieristico per affermarsi e svilupparsi nei mercati internazionali – spiega la Presidente di MICAM Giovanna Ceolini –  Auspico che la manifestazione possa ancora una volta confermarsi quale insostituibile occasione di business e volano di un comparto dalla grande rilevanza in termini economici ed occupazionali. Con oltre 3.700 aziende e più di 72.000 addetti questo segmento produttivo è uno dei pilastri assoluti del sistema moda. Come da tradizione inoltre ricordo che MICAM è un faro acceso sulle nuove tendenze a partire dalla sostenibilità che non è più un trend di breve periodo ma un fattore chiave nelle decisioni d’acquisto del cliente. Un paradigma che, insieme alla digitalizzazione, sta trasformando l’industria calzaturiera accompagnandola nel futuro”.

Giovani creazioni: le iniziative per emergenti e startup

Il talento dei giovani è come sempre al centro di MICAM grazie alle tante iniziative che puntano a promuoverlo e a farlo scoprire agli operatori.

A partire dall’area dedicata agli Emerging Designers che ospiterà 12 creativi selezionati da un’apposita giuria provenienti da tutto il mondo. Sostenibilità e originalità sono le parole chiave delle collezioni presentate: materiali riciclati o riciclabili e attenzione alla filiera produttiva, sono solo alcune delle caratteristiche delle calzature che saranno proposte.

I 12 Emerging Designers di quest’anno sono: Belledonne Paris, (Francia) con la collezione Sporty chicBonamaso’ (Spagna) con la collezione Save the planetCaplait (Francia) con la collezione FolkartDaniela Uribe (Colombia) con la collezione HeartbreakJudy Mazzotti (Italia) con la collezione Squid gameMinacapilli (Svizzera)con la collezione Sex and the CityMosca Shoes (Argentina) con la collezione CowgirlPierini Calzature (Italia) con la collezione EliteRoom (Brasile) con la collezione BauhausSocque (Francia) con la collezione Come togetherTachino Chie (Giappone) con la collezione Savile RowUbac (Francia) con la collezione Jump.

L’area Italian Start Up sempre al padiglione 1 dedicata alle eccellenze nascenti. La curiosità e la fantasia di giovani realtà italiane daranno vita ad una serie di proposte fuori dal coro per originalità, sostenibilità e utilità.

In collaborazione con Startupbootcamp e grazie al supporto di ICE e MAECI, le startup presentate saranno: Blockvision, CDCStudio, Dotzero e Sneaknit.

Blockvision punta ad accelerare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità della filiera della moda attraverso un tag NFT cucito al prodotto. In questo modo è possibile per i consumatori verificare l’identità digitale di un capo o di una calzatura e immergersi nel lungo viaggio che ha portato alla sua creazione.

CDCStudio ha brevettato cōēo, una nuova tecnologia per riutilizzare tessuti di scarto e pelle grazie al polietilene riciclato. Il processo brevettato crea un nuovo materiale impermeabile, antivento e sostenibile. CDCStudio aiuta le aziende che lavorano nel settore della moda a trasformare i loro rifiuti e rimanenze in un nuovo tessuto, riutilizzando così i propri scarti.

DotZero è una start-up fashion specializzata in calzature. La sua mission è quella di trovare soluzioni innovative, responsabili ed artigianali per la produzione dei prodotti e sensibilizzare l’audience riguardo alla sostenibilità ed il consumo consapevole.

Sneaknit utilizza tecnologie di maglieria avanzate garantendo un approccio eco-compatibile. Una componente chiave del modello commerciale di Sneaknit è l’uso di filati riciclati dalla plastica, che eliminano dall’ambiente da 5 a 15 bottiglie di plastica per ogni paio di scarpe prodotto. Questo impegno per la sostenibilità si estende anche ad altri materiali innovativi, come la canapa, il Tencel, il cotone, la lana e il riciclato da scarti di abbigliamento.

Sempre i giovani saranno i protagonisti il 18 settembre della sfilata finale del Mittelmoda Fashion Award, il concorso che ogni anno sceglie e premia le creazioni dei giovani studenti di moda e design provenienti da tutto il mondo. Quest’anno, a conferma del fil rouge che lega tutte le iniziative di MICAM alla sperimentazione, a margine della sfilata, sarà presentata fuori concorso la calzatura più votata della MICAM Capsule, proposta in anteprima a PLUG-MI, il festival dell’Urban Culture, punto di ritrovo delle sottoculture giovanili, concluso pochi giorni fa a Milano.

Future of retail: si conferma l’area per i visionari del punto vendita

Future of Retail, lo spazio dedicato alle idee innovative che cambieranno il punto vendita, ospiterà alcune aziende che propongono soluzioni avanzate utili per il settore calzaturiero: in quest’edizione particolare attenzione è rivolta alla tecnologia 3D e alle sue potenzialità per incrementare il business dei retailer.  Tailoor è la prima piattaforma digital commerce white label che consente di vendere online capi d’abbigliamento personalizzati, Made to Order e Made to Measure. La piattaforma SaaS Tailoor garantisce un’esperienza innovativa d’acquisto grazie a un configuratore 3D.  SafeSize è una retail tech company che offre una soluzione omnichannel innovativa di scansione 3D del piede e di raccomandazione delle scarpe in grado di aiutare il cliente a trovare la calzatura perfetta nei negozi fisici e online, riducendo al contempo i resi dei prodotti e contribuendo a un futuro sostenibile. FIBBL sta costruendo la più grande piattaforma di distribuzione al mondo per i suoi modelli 3D di scarpe autoprodotti, con l’obiettivo di aiutare i marchi di scarpe e i rivenditori a ottenere risultati commerciali. Fibbl supporta marchi e rivenditori a trasformare l’intero e-commerce in soluzioni 3D e realtà aumentata (AR).

MICAMX: il fulcro del progresso per il settore

Ad animare il padiglione 1 tornano gli appuntamenti di MICAMX con occasioni uniche di aggiornamento sulle tematiche più importanti per il settore, grazie a grandi ospiti, best practice e importanti testimonianze internazionali, declinate nei quattro filoni del concept: trends & materials, sustainability, art fashion heritage & future e the future of retail.

Curatore dei panel Federico Brugnoli, CEO & Founder di SPIN 360. Tra i relatori di quest’anno figurano professionisti ed esperti italiani e stranieri, tra cui Emily Moberg, Director, Scope e Carbon Measurement & Mitigation del WWF, per affrontare il tema della Sostenibilità e i rappresentanti delle scuole più importanti dello stile e del fashion come Istituto Marangoni, IED e Accademia Costume e Moda per testimoniare il ruolo e l’importanza della formazione.

Tra i protagonisti di MICAMX l’area Trends & Materials, realizzata in collaborazione con Livetrend e Lineapelle, si trasformerà in un’esposizione di materiali e componenti che caratterizzano le collezioni in mostra. Anche quest’anno MICAM propone agli operatori la Trends Buyer Guide powered by Livetrend, una vera e propria guida sulle tendenze e i must have della prossima primavera estate per aiutare nella scelta delle calzature che saranno i best-seller di stagione permettendo di ottimizzare gli acquisti. Da settembre, MICAM aggiunge alla buyer guide e all’area Trends & Materials una special selection che caratterizzerà ogni edizione della manifestazione: la prima della serie sarà CEREMONY FOCUS con un affondo sulle tendenze e sulle tipologie di calzature più adatte per la cerimonia. La scarpa da occasione ricopre, infatti, sempre più il ruolo della protagonista nel total look.

VCS: verso la sostenibilità, passo dopo passo

La sostenibilità è sempre più al centro dell’innovazione proposta dai produttori di calzature. Per questo, ancora una volta sarà presentata a MICAM l’area VCS Verified & Certified Steps. Questo spazio è dedicato al primo marchio di certificazione per il settore calzaturiero che viene concesso alle imprese che intraprendono un percorso di valutazione, misurazione e, soprattutto, miglioramento delle performance riguardo ai principali aspetti della sostenibilità aziendale secondo gli standard riconosciuti a livello internazionale.

Class TV Moda in diretta da MICAM

MICAM Milano è stato scelto da Class TV Moda come occasione di riferimento per il fashion e per il settore delle calzature. Per questo, durante i primi tre giorni di manifestazione, in fiera sarà allestito un vero e proprio studio, che permetterà all’emittente di incontrare i suoi ospiti e intervistare gli espositori di MICAM sui temi più caldi del momento.

di redazione digital

12/09/2023

Back to School: sui banchi di scuola, in giro per il mondo

11 lunedì 2023 visualizzazioni:

– Settembre è per eccellenza il mese delle riprese e, per molti studenti italiani, rappresenta anche il momento tanto atteso della partenza per l’anno all’estero o l’Erasmus. Per l’occasione Skyscanner, metamotore leader mondiale per la ricerca di viaggi, vuole ispirare positivamente gli studenti prossimi al decollo. Ecco tutto ciò che serve sapere per preparare al meglio la propria valigia senza dover rinunciare a nulla, prima di compiere lo step più importante fuori dalla propria comfort zone.

In aumento le esperienze all’estero: tutti i dati di un fenomeno in crescita

La popolarità dei programmi internazionali è in costante aumento tra la Generazione Z. Ogni anno, infatti, quasi 10.000 studenti italiani decidono di vivere un periodo di Scuola Superiore all’Estero*, scegliendo prevalentemente mete come Stati Uniti, Canada, Australia e Regno Unito. 

La curiosità crescente investe anche i progetti universitari, che, secondo l’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE**, nel 2022 hanno visto un forte aumento nelle attività di mobilità, con quasi 13 mila adesioni studentesche (+36% rispetto all’anno precedente). La classifica dei Paesi più popolari per scambi di studio, con una permanenza media di 6 mesi, è occupata da Spagna, Francia, Germania e Portogallo.

Valigia “amica”: i trucchi per sfruttarla al meglio

Una volta scelta la destinazione, per gli studenti arriva la fase critica della preparazione. Organizzare la valigia (o meglio, le valigie) per un’esperienza di questo tipo potrebbe non essere semplice. Lo spazio è limitato, e il necessario per vivere questa avventura è invece molto. Niente paura! Stefano Maglietta, Travel Insights Expert di Skyscanner, condivide alcuni preziosi consigli per pianificare il tutto in modo smart:

1. Seguire una lista

Orientarsi nella moltitudine di indumenti, accessori essenziali, e documenti necessari può diventare complesso, ecco perché è sempre meglio dotarsi di un elenco completo per essere certi di non tralasciare nulla di importante. Inoltre, questo step è utile per scremare in partenza gli elementi extra, riducendo il peso dove possibile.

2. Arrotolare e mettere sottovuoto i vestiti

Per risparmiare spazio e fare in modo che gli indumenti non si stropiccino, la soluzione può essere arrotolarli invece di piegarli, quindi metterli dentro dei sacchetti di compressione sottovuoto. Un trucco salvavita riutilizzabile in ogni occasione!

3. Utilizzare degli organizer e riempire gli spazi vuoti

Un’altra buona soluzione per fare correttamente le valigie è quella di utilizzare degli organizer appositi. Si tratta di cubi che aiutano a separare gli articoli e permettono di trovare tutto più rapidamente una volta in loco, oltre che di sfruttare ogni centimetro dello spazio della valigia. 

4. Lasciare i libri a casa

Risparmiare spazio e limitare il peso è essenziale, soprattutto in un viaggio internazionale: scaricare la versione e-book del proprio libro preferito diverse ore prima del volo permette occupare il tempo, evitare i formati cartacei e non dover fare affidamento sul WiFi.

5. Pesare il bagaglio per evitare spese aggiuntive

La franchigia bagaglio varia da compagnia a compagnia. Conoscere i limiti e pesare i bagagli sia all’andata, sia al ritorno per evitare di superare i limiti di peso è un ottimo modo per evitare problemi all’aeroporto. Se il bagaglio si avvicina al limite, in primo luogo si possono indossare alcuni degli oggetti più pesanti o ridurre ciò che mettete in valigia. Per assicurarsi di non avere superato i limiti di peso, può tornare utile un piccolo pesa-valigie digitale da utilizzare prima di recarsi in aeroporto.

6. Acquistare una valigia leggera

Una valigia rigida può avere un peso iniziale anche di quattro chili che si sommano al peso della valigia riempita, ecco perché una valigia leggera può decisamente fare la differenza e diventare un’alleata indispensabile per tutte le occasioni.

7. Rendere riconoscibile la propria valigia

Soprattutto in presenza di scali, non è da sottovalutare l’errore dello scambio la valigia da stiva con una simile o uguale. Rendere unica la propria valigia utilizzando etichette, nastri, adesivi o elementi colorati consente di individuarla facilmente tra quelle che girano sul nastro e di aggiungere un tocco di personalizzazione ai propri viaggi. Un’alternativa tech è rappresentata dai localizzatori GPS, o tracker bluetooth. AirTag, Tile e molti altri: funzionano come dei semplici portachiavi, ma permettono di individuare facilmente la propria valigia (e altri effetti personali) direttamente dallo smartphone. Un accorgimento prima di acquistarli: controllare che siano compatibili con il proprio telefono cellulare e verificare con la compagnia aerea che sia possibile tenerli nel bagaglio da stiva.

8. Massimizzare l’uso del bagaglio a mano

Indispensabile, infine, è assicurarsi che tutti gli oggetti di valore siano nel bagaglio a mano insieme a un cambio di vestiti, nel caso in cui il bagaglio da stiva venga smarrito o ritardato. Viaggia completo, viaggia sicuro!

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di redazione digital

11/09/2023