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Milano Fashion Week e Spotify insieme per unire musica e moda

08 venerdì 2023 visualizzazioni:

Spotify annuncia la collaborazione con Etro e GCDS in occasione della Milano Fashion Week per celebrare l’unione fra musica e moda

Nessuna sfilata di moda può dirsi completa senza una colonna sonora meticolosamente prodotta per l’occasione. Sono infatti più di 630.000 le playlist ispirate alla moda create dagli utenti su Spotify, e per questo, mentre il mese della moda prende il via in tutto il mondo, Spotify celebra gli innovatori di questo settore e la musica che li ispira.

Oggi Spotify lancia il nuovo hub “The Soundtrack Behind The Runway“, uno spazio all’interno dell’app che racchiude anche i takeover di playlist di stilisti e direttori creativi, che andranno a comporre la colonna sonora alle prossime settimane della moda autunnali. In Italia, Spotify collabora con Giuliano Calza, il fondatore e direttore creativo di GCDS, e Marco De Vincenzo, direttore creativo di Etro, lanciando rispettivamente il takeover delle playlist “Italian Sunset” e “Runway” con l’obiettivo di condividere le canzoni che più  hanno ispirato la loro nuova collezione.

Per sottolineare il profondo legame tra musica e moda, “The Soundtrack Behind The Runway” riunirà le playlist curate da direttori creativi e innovatori delle settimane della moda di New York, Londra, Milano e Parigi. Nello specifico:

  • New York (7-13 settembre)
    • La “New York Fashion Week Official Playlist” di Spotify in collaborazione con il Council of Fashion Designers of America (CFDA), celebra la vivace comunità creativa di New York City e l’intersezione tra moda e musica, includendo brani che hanno ispirato stilisti come ET OCHS, Kim Shui, Mara Hoffman, STAUD e molti altri.
      • I newyorkesi potranno ascoltare facilmente ciò che ispira le passerelle di quest’anno, grazie al digital billboard di Spotify in Times Square che sarà attivo dall’8 settembre. Per tutta la durata della NYFW, lo schermo mostrerà un codice QR che rimanda alla playlist.
    • Keith Herron, fondatore e direttore creativo di Advisry, lancerà il suo mixtapeCOUNTER//CULTURE, con canzoni che hanno plasmato la sua visione del mondo.
    • Raul Lopez, fondatore e direttore creativo di Luar e vincitore del premio American Accessory Designer of the Year Award nel 2022, farà un takeover della playlistFashion in cui i mondi della musica e della moda si incontrano.
  • Londra (15-19 settembre)
  • Skepta, fondatore e direttore creativo di Mains, farà un takeover della playlist WWB x MAINS, la playlist di riferimento nel Regno Unito per la cultura musicale nera, con una playlist teaser in vista della sua prima sfilata durante la London Fashion Week; restate sintonizzati per la colonna sonora completa prevista per questo mese!
  • Milano (19-25 settembre)
  • Giuliano Calza, fondatore e direttore creativo di GCDS, farà il takeover della playlist Italian Sunset per ricreare il mood di un’estate in città, in qualsiasi giorno della settimana.
  • Marco de Vincenzo, direttore creativo di Etro, farà il takeover della playlistRunway, per regalare ritmi indie perfetti per le sfilate.
  • Parigi (25 settembre – 3 ottobre)
  • Julien Dossena, direttore creativo di Rabanne, farà il takeover della playlist “Fit Check” con un mix eclettico che spazia dai brani rap francesi ai classici internazionali.

Per accedere all’hub dedicato dove trovare e ascoltare le playlist, sarà sufficiente digitare “The Soundtrack Behind The Runway” nella barra di ricerca. Lo spazio dedicato alle canzoni che animeranno le fashion week di questo autunno sarà disponibile fino al 30 settembre.

Potete trovare ulteriori dettagli sul nostro blog, For the Record, comprese le sessioni di Q&A con gli stilisti!

di redazione digital

8/09/2023

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VIDEO INTERVISTA VERITÀ #BACKTOREALITY CON MARIA GIULIA

05 martedì 2023 visualizzazioni:

Torna finalmente il nostro #BackToReality!!!

Le Video Interviste Verità di Bella.it Il #BackToReality è il progetto che stiamo realizzando da qualche tempo, è l’ identità del nostro magazine online. E’ una proposta alternativa di contenuti social e di modelli per un “ritorno alla realtà”.

Video interviste di Persone, volti noti e non, che rappresentano il nostro “#” per trasmettere messaggi diversi, veri e non solo marchette di prodotti che loro stessi disprezzano e manifestazioni alterate della quotidianità. Storie di successo di donne, imprenditrici, mamme che si raccontano sui social senza filtri per trasmettere messaggi più vicini alla realtà e alla vita vera. Intrattenere e informare con la condivisione del Reale.

Oggi Bella.it incontra Maria Giulia , mamma e imprenditrice fondatrice del brand Lilith.

Ci racconta che “Lilith è quella parte di noi che vestendo i panni dei nostri desideri ci accompagna fino a trovare noi stesse, liberandoci dalle sovrastrutture culturali e dai condizionamenti attraverso un continuo processo di rispecchiamento dell’anima. Lilith nasce da una riflessione sulle motivazioni per cui sin dalla giovanissima età le bambine, le donne di domani, non si vedono rivestire alcuni ruoli che invece i bambini si sentono addosso con molta più naturalezza. Questo limite parte da una questione culturale che tende a imporre ruoli sulla base del genere come se questo connaturasse dalle capacità specifiche  e dunque dalle predisposizioni naturali allo svolgimento di determinate attività. Questa cultura purtroppo continua a relegare la natura femminile ad attività di cura legate al tema della sensibilità, dell’ascolto,per scoraggiarle dall’intraprendere percorsi in ambiti più analitici o scientifici. Tutto questo passa da una narrazione che non prende in considerazione il contributo che le donne anche nel passato hanno dato e svolgono in quegli stessi ambiti ritenuti più idonei per i maschi continuando a far sentire più o meno consapevolmente inaccessibili all’altra metà del mondo. Quello femminile”

di redazione digital

5/09/2023

PizzAut e gli altri: 10 ristoranti solidali che raccontano storie di inclusione

04 lunedì 2023 visualizzazioni:

Un ingrediente speciale sta cambiando il mondo della ristorazione. Non si tratta di materie prime d’eccellenza, di Stelle Michelin o location a picco sul mare, ma di qualcosa ancora più esclusivo, o meglio, inclusivo: la valorizzazione delle differenze. Una cucina fatta di ristoranti pronti ad accogliere le persone non solo per sfornare piatti deliziosi, ma anche per coinvolgerle in progetti sociali volti ad aiutare persone più fragili, con disabilità o per supportare percorsi riabilitativi. Noto a tutti è il caso di PizzAut, progetto di ristorazione volto a integrare ragazzi autistici nel mondo del lavoro e ad educare la società su questo disturbo.

TheFork, piattaforma leader nella prenotazione online di ristoranti in Europa, ha il privilegio di dare il proprio contributo ospitando nella propria piattaforma realtà come PizzAut che fondono perfettamente l’arte della cucina con il perseguimento di iniziative di grande impatto. Questi locali, animati dalla passione per qualcosa che va oltre al buon cibo, sono i pionieri di un vero e proprio movimento sociale.

“La missione di TheFork è supportare i ristoranti per accrescere le loro prenotazioni e contemporaneamente aiutare i clienti a trovare il locale che renda indimenticabile ogni loro pasto fuori casa. Siamo oltremodo soddisfatti quando questa missione riesce a unirsi anche a una buona causa, perché riusciamo a renderci promotori di una ristorazione e di una società sempre più sostenibili e inclusive, in linea con i nostri valori”, ha spiegato Carlo Carollo, Country Manager di TheFork in Italia.

Ecco una gallery di ristoranti “buoni” in tutti i sensi, rigorosamente prenotabili online:

PizzAut (Milano, Monza): In questi giorni con il suo truck al Meeting di Rimini, il progetto gastronomico e sociale di Nico Acampora mira a crescere sempre di più per garantire a quanti più ragazzi autistici futuro e dignità.

Jodok Pizza e Cucina (Milano): Attività di ristorazione che fa capo a Olinda, progetto collettivo nato nel 1996 nel parco dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini con la missione di sostenere la riabilitazione di persone con problemi di salute mentale. Jodok ne è una delle emanazioni. Un ristorante-pizzeria ideale per fuggire dall’afa milanese restando in città e gustando pizze gourmet e piatti d’ispirazione mediterranea.

Fiore Cucina in Libertà (Lecco): Nel 1996 lo stabile ex Wall Street, sede di questa attività, è stato confiscato alla criminalità organizzata e nel 2017 restituito ai cittadini come esercizio di ristorazione dedicato all’inclusione sociale, alla promozione culturale e alla buona cucina, con particolare attenzione a valori quali legalità, accoglienza e inserimento lavorativo di persone svantaggiate. A tavola pizze con impasti e topping ricercati e gustosi.

Le Fonderie Ozanam (Torino): Fonderie Ozanam è una cooperativa sociale senza scopo di lucro che opera nel mondo della ristorazione da 33 anni e ha come missione formare ragazzi con certificata situazione di svantaggio, gli stessi che ogni giorno lavorano nelle cucine mettendosi alla prova in maniera professionale e divertente. Ne scaturisce un laboratorio di ricette culinarie che prende vita dalla costante condivisione di idee e che si nutre dei prodotti del proprio orto, sposando un concetto di cucina slow e a km zero. Non mancano pizze perfettamente lievitate.

Antica Riva (Vimercate, MB): Progetto di ristorazione che punta a formare e integrare persone con disabilità e non. Il menù è stagionale, moderno e d’ispirazione mediterranea e pone grande attenzione alla qualità degli ingredienti dei piatti e delle pizze, realizzate con impasto a base di farina di tipo 1 con germe di grano.

Roots (Modena): Questo progetto di impresa sociale per donne migranti a Modena è un ristorante, un coworking e uno spazio per eventi. Il menù è stagionale e racconta la storia di chi sta in cucina: ad ora, ospita ricette di origine albanese e nigeriana. Anche la carta dei vini è frutto di una selezione proveniente da produttrici che promuovono esempi di leadership e di imprenditoria femminile in campo vinicolo.

CIM – La Taverna del Castoro (Bologna): Il ristorante La Taverna del Castoro offre integrazione, formazione e solidarietà promuovendo percorsi di inserimento lavorativo di persone fragili nel mondo della ristorazione. La cucina affonda le sue radici nei prodotti della terra, sapientemente trasformati per la tavola e ispirati alle ricette del territorio.

El Pueblo con Gustamundo (Roma): Gestito da In Cammino con Gustamundo APS, punta ad aumentare l’inclusione socio-lavorativa di rifugiati politici, richiedenti asilo e migranti, principalmente attraverso la gastronomia. Il ristorante El Pueblo, dal 2017, attraverso l’omonimo progetto Gustamundo, ha già offerto la possibilità concreta di implementare l’attività ristorativa a uomini e donne che erano cuochi o ristoratori nei loro paesi di provenienza, valorizzando le differenti culture in ottica di crescita reciproca.

Moltivolti (Palermo): Nato nel 2014 da un gruppo di 14 persone provenienti da 8 paesi, è un progetto pensato e strutturato per offrire dignità, cittadinanza e valore a partire dalla diversità. Nel cuore del quartiere Ballarò, parla di integrazione culturale ed economica, sia nella sua progettualità che nella sua cucina, che si racconta come un caldo abbraccio tra tradizione siciliana e ricette provenienti da diversi paesi del Mediterraneo: dal Senegal alla Tunisia, dall’Afghanistan alla Palestina.

Locanda dei Buoni e Cattivi (Cagliari): Progetto di impresa sociale della Fondazione Domus de Luna Onlus. Include nel proprio team ragazzi e giovani mamme che vivono in una condizione di emarginazione e fragilità, alcuni con disabilità e con passati difficili e provenienti da percorsi di autonomia dopo aver vissuto in comunità. Ha ricevuto riconoscimenti, tra gli altri, da Guida Michelin, Slow Food, Gambero Rosso, Touring Club e Accademia Italiana della Cucina.

di Sofia D’Altrui

4/09/2023

Endless Summer con gli smalti glitterati

03 domenica 2023 visualizzazioni:

Gitti beauty, marchio di bellezza consapevole specializzato in prodotti per la cura delle mani e delle unghie, make-up e skincare, lancia Endless Summer: tre colori per unghie glitterati che riflettono il calore del sole e lo trasmettono tutto l’anno, per un’estate senza fine.

La collezione racchiude al meglio la vivacità e i toni luminosi dell’estate, sigillando questi elementi negli smalti, prolungando l’incanto ben oltre la fine della stagione più amata dell’anno.

Dai raggi dorati del sole che ci svegliano al mattino, alle ricche tonalità bronzee del sole pomeridiano e della tarda ora d’oro con i suoi rosa e viola, le nuances Sun Glow, Golden Hour e Mallow Sky, donano un tocco di brillantezza e un look radioso alle unghie.

Quale occasione migliore per annunciare la neonata partnership con l’Hotel Principe – Egoista Spa che sorge nella soleggiata ed esclusiva Forte dei Marmi. Il resort, da sempre in prima linea sul fronte della sostenibilità, è rinomato, fra le altre cose, per la sua splendida Egoista Spa, che d’ora in poi proporrà gitti come brand nail-care in esclusiva.

Principe Hotel e gitti condividono l’impegno nel rafforzare pratiche etiche e responsabili e nel lavorare giorno dopo giorno per aiutare a costruire un futuro sostenibile e inclusivo, facendo davvero la differenza nella società.

Tutti gli smalti del brand, infatti, non contengono microplastiche e sono composti per l’82% da ingredienti di origine naturale. L’effetto luminoso dei tre colori della collezione è ottenuto grazie a polveri minerali e mica di provenienza etica, che conferiscono ai colori una finitura liscia e profondamente iridescente. I fornitori di mica ai quali il brand fa riferimento fanno parte della Responsible Mica Initiative, garantendo dunque condizioni di lavoro e di approvvigionamento equo.
La collezione Endless Summer è disponibile online sul sito gitticonsciousbeauty.com, nella Egoista SPA di Forte dei Marmi, in selezionati stores Ethos e presso Green Pea a Torino.

di redazione digital

3/09/2023

Cellulite: attenzione alla postura per non vanificare i benefici ottenuti in vacanza

01 venerdì 2023 visualizzazioni:

La cellulite è un inestetismo dovuto a vari fattori, dalla sedentarietà all’alimentazione, dalla genetica allo stress alle abitudini quotidiane legate anche alla mansione svolta, troppe ore da sedute o troppo in piedi, alle calzature, al sovrappeso. Anche la postura gioca un ruolo importante, e dopo l’estate è possibile mantenere i vantaggi ottenuti con buone pratiche da seguire tutto l’anno, affiancando anche un esame mirato della postura e dell’appoggio del piede.

Roma, settembre 2023 – La stragrande maggioranza delle donne, è cosa nota, soffre di cellulite, una fastidiosa condizione che ci accompagna tutta la vita a partire dallo sviluppo. È altrettanto vero però, che in estate la situazione può migliorare grazie ai benefici portati dall’effetto massaggio dell’acqua del mare, dalle passeggiate, dal relax, e da una dieta più leggera, fattori che, insieme, possono favorire drenaggio e microcircolo.

Poche sanno invece quanto la postura incida, essendo una vera e propria causa aggravante di questo fastidioso disturbo che colpisce senza distinzione di età o di taglia.

Adottare nuove abitudini e una postura corretta, migliorando quindi anche la nostra cellulite, si può: ecco i consigli dell’esperto da osservare anche in ufficio.

“Non tutte le donne riescono davvero a capire quanto il nostro aspetto fisico possa influenzare la nostra postura o, viceversa, una postura errata possa esser alla base di un inestetismo molto diffuso. “Esordisce il Dott. Daniele Mazza, Medico Chirurgo, Specialista in Ortopedia e traumatologia e Medico della Nazionale U21 di Calcio. – La cellulite, scientificamente chiamata pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, non è un semplice inestetismo cutaneo, ma è una vera e propria malattia del microcircolo che, a lungo andare, determina una degenerazione del pannicolo adiposo sottocutaneo, formando degli avvallamenti e “buchi” sulla pelle”.

Anche una postura errata e la deambulazione scorretta possono essere determinanti nella sua comparsa . Quando assumiamo una posizione non corretta, ad esempio seduti alla scrivania per lavoro o quando siamo sotto stress, subiamo un lento appiattimento della colonna vertebrale che, poco alla volta, determina un blocco del microcircolo periferico, causando gli accumuli di grasso in eccesso. “Se la causa della cellulite è legata alla postura, i segni maggiori appariranno in zone ben precise come al lato dei glutei, sopra la coscia e nell’area comunemente nota “coulotte de Cheval”, precisa Mazza.

Chi sta troppo tempo seduto ha sicuramente maggiori probabilità di incorrere in questo tipo di problematiche e diversi studi hanno mostrato come il movimento dei piedi e delle anche sia fondamentale in quanto permettono l’attivazione di recettori locali, che determinano la riduzione dell’inestetismo.

“Evitare i tacchi alti durante la giornata, curvare la colonna in avanti davanti al computer, ma utilizzare piuttosto un cuscino che ci supporta la zona lombare, evitare di accavallare le gambe per lunghi periodi, sedersi a bordo sedia, portare pesi o borse pesanti solo da un lato, e restare molte ore in piedi”, specifica l’esperto.

È però possibile contrastare queste abitudini scorrette con esercizi di rinforzo che migliorano la postura. “Rinforzare la muscolatura dorsale ed addominale attraverso esercizi di “core stability”, rappresentano sicuramente la via migliore per alleviare le nostre problematiche di colonna. In ufficio può esser utile allungare le gambe, muovere le caviglie su e giù come quando si sta per molte ore in aereo, per cercare di attivare la circolazione periferica. Anche attivare la muscolatura quadricipitale con contrazioni di 10 secondi, può aiutare a mantenere un miglior tono-trofismo delle gambe.  Inoltre, iscriversi a corsi di yoga o pilates, può essere una soluzione al recupero dell’elasticità tissutale necessaria alla diminuzione della cellulite ed ai problemi posturali”.

Valutare la propria postura con approccio scientifico oggi è possibile. “Un aiuto – conferma l’esperto – arriva da tecnologie non invasive di ultima generazione; un buon esame clinico, infatti, ci permetterà di valutare eventuali squilibri dell’organismo ma, in alcuni casi, il medico può ritenere opportuno anche eseguire delle radiografie della colonna in “toto” per quantificare questi disallineamenti. In alternativa, esistono delle metodiche di rilevazione tridimensionale, non invasive, del dorso e del rachide che consentono un’accurata valutazione delle patologie vertebrali e delle alterazioni posturali. Attraverso raggi infrarossi ed intelligenza artificiale spine 3D, questi strumenti di ultima generazione, sono in grado di creare il nostro avatar della colonna per poi intervenire, quando necessario a migliorare la nostra postura”.

Fondamentale è inoltre una valutazione dell’appoggio plantare: le variazioni di peso influiscono sul nostro appoggio del piede, andando a variare i carichi durante la deambulazione. Le pedane baropodometriche dotate di tecnologia freestep, permettono ora una immediata analisi dell’appoggio plantare, indispensabile per pianificare interventi correttivi. In particolare, la creazione di un plantare specifico, ci permette di prevenire dolori al piede o la creazione di zone di sovraccarico metatarsale che, se cronicizzate, posso portare a delle fastidiose callosità e di conseguenza a un’andatura scorretta.

di Sofia D’Altrui

1/09/2023

#Beauty Macchie solari sul viso: ecco i prodotti TOP per il back from summer

30 mercoledì 2023 visualizzazioni:

La Bellezza nella contemporaneità di oggi è vissuta come un equilibrio tra il benessere interiore ed esteriore. Sempre di più la cura di sé passa attraverso un approccio olistico che consideri non solo i più classici prodotti beauty, ma coinvolga anche altri “strumenti” quali integratori e vitamine. Cavalcando questa nuova tendenza beauty Naturadika, presenta un’importante novità. A completamento e integrazione delle sue linee di integratori per usi specifici, l’innovativa realtà spagnola lancia sul mercato due nuovi sieriGreen Booster Skin Balance e Skin Luronic Anti-Aging Serum

I due prodotti topici si rivolgono e soddisfano due diverse esigenze della pella, molto sentite e attuali. Green Booster è dedicato alla pelle atopica che presenta macchie, acne o rosacea, mentre Skin Luronic si rivolge a persone più mature che cercano in un siero un effetto liftante e un’idratazione intensa e duratura. 

L’esperienza di Naturadika è artefice della creazione di questi sieri che, come per le linee di integratori, vanta ingredienti complessi tutti provenienti dal mondo vegetale. Green Booster e Skin Luronic infatti sono composti dal 99,6% di ingredienti vegetali

Green Booster Skin Balance è l’alleato naturale per acne, brufoli e rosacea. Grazie all’azione sebo-regolatrice, lenitiva e antimicrobica del Pixalia -un ingrediente attivo naturale con effetti clinicamente testati- aiuta a migliorare i sintomi dell’acnea e della rosaceariduce le discromie cutanee e le macchie solari o da acne. La sua formula delicata e calmante non altera l’equilibrio naturale della pelle e contribuisce a purificare e riequilibrare l’epidermide. 

Grazie alla sua azione leggera ma efficace Green Booster è ideale per tutti i tipi di acne: giovanile, rosa e da stress. 

Adatto per essere utilizzato da solo a livello topico o in combinata con l’integratore Green Booster Skin Complex.

Skin Luronic Anti-aging Serum riduce le rughe donando un effetto lifting immediato grazie all’azione del TENS’UP Ô l’estratto brevettato di radice di cicoria. L’acido ialuronico, presente in tre diversi pesi molecolari, garantisce un’idratazione profonda, intensa e duratura, riducendo visibilmente le rughe nasolabiali e glabellari (rughe della fronte). La combinazione di Vitamina E con gli oli naturali di Rosa Mosqueta, Mandorle Dolci e Oliva, ricchi di antiossidanti favorisce la rigenerazione cutanea, rimpolpa le microlesioni e attenua i segni del tempo donando un aspetto fresco e radioso al viso. 

Adatto per essere utilizzato da solo a livello topico o in combinata con l’integratore Skincoll Expert.

Entrambi i nuovi sieri by Naturadika sono vegani, non testati su animali, senza profumi, allergeni, siliconi PEG e parabeni. Disponibili direttamente all’e-shop: naturadika.it

  • Green Booster Skin Balance 15 ml  € 39,90
  • Skin Luronic Anti-Aging 15 ml  € 37,95 

di redazione digital

30/08/2023