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Skincare routine anti-età: come fare

07 lunedì 2023 visualizzazioni:

Scopri i segreti di una skincare routine antietà efficace per combattere i segni del tempo e ritrovare una pelle giovane e luminosa. Consigli, prodotti e passaggi fondamentali.

La guida definitiva alla skincare routine antietà

La beauty routine antietà vanta regole ben precise e prevede l’uso di prodotti specifici da utilizzare passo dopo passo con l’intento di combattere i segni del tempo, e permettere alla pelle di mantenere un aspetto radioso, fresco e tonico. Per saperne di più ecco un’interessante guida alla perfetta skincare routine, che spiega i passaggi fondamentali, mette in fila i consigli degli esperti e svela l’utilità dei prodotti.

Skincare routine antietà: come fare

La nostra pelle è soggetta a cambiamenti continui e, a partire dai 20-25 anni, è perfettamente normale osservare i primi segni naturali del passare del tempo. Un processo assolutamente irreversibile come l’invecchiamento cutaneo non può essere fermato, è invece possibile fare molto per limitare e ritardare la comparsa di rughe e linee sottili. Adottando una buona skincare routine viso anti-età possiamo garantirci un rughe meno marcate e un incarnato assolutamente luminoso e tonico.

Grazie all’adozione di una skincare routine anti-età come quella creata con i prodotti Lancôme, si possono ottenere risultati visibili e concreti.

Per organizzare al meglio un trattamento viso antietà davvero efficace, è necessario seguire uno schema preciso, fatto di regole rigorose, buoni consigli e prodotti di qualità.

Con il tempo scopriamo che si può essere belle a ogni età, esibire una pelle curata e radiosa, a patto che si soddisfino costantemente bisogni ed esigenze della pelle.

Le cinque regole d’oro della beauty routine anti-età

La skincare routine non è solo l’occasione per prendersi cura della pelle, pulire il viso e nutrirlo, ma è anche il pretesto per regalarsi una coccola. Adottando un percorso anti-età abbiamo la certezza di poterlo personalizzare, approfittando di una ricca gamma di cosmetici. Per ottenere effetti concreti la beauty routine deve seguire regole precise, suddivise in cinque specifici passaggi:

  • detersione;
  • esfoliazione;
  • applicazione siero anti-età;
  • utilizzo della crema idratante;
  • e dulcis in fundo: la crema solare

Un buon trattamento antietà prende il via da una corretta fase di detersione. Prima di essere idratata e nutrita la pelle deve essere pulita adeguatamente, la mattina al risveglio e la sera prima di dormire, per eliminare trucco e impurità. La scelta dei prodotti detergenti è essenziale. Per trattare adeguatamente un’epidermide matura si può valutare l’uso di un’acqua micellare, di un fluido detergente delicato, di uno struccante occhi lenitivo o di una mousse emolliente.

La sola fase di pulizia quotidiana può essere insufficiente per eliminare a fondo le impurità e le cellule morte, con lo spiacevole risultato d’impedire il corretto rinnovamento cellulare. Una pelle matura particolarmente grassa, oppure messa a dura prova da inquinamento e smog, deve essere liberata a fondo da sporco e sebo. Per questo è importante intervenire con un regolare processo di esfoliazione, almeno una volta la settimana. La detersione profonda consentirà alla pelle di respirare liberamente e godere dei benefici dei cosmetici antietà. 

Per combattere le rughe, e i segni del tempo, non può mancare l’applicazione di un siero viso antietà ideale per contrastare linee sottili, rughe, e perdita di tono. È possibile ottenere ottimi risultati sfruttando le potenzialità di una formula arricchita con prebiotici e probiotici. Il prezioso complesso di elementi aiuta a rinforzare funzioni vitali di giovinezza come la difesa e il recupero.

All’applicazione del siero segue rigorosamente l’uso di una crema antietà, per un risultato in stretta sinergia. Interessante la formula idratante arricchita con acido ialuronico, peptidi, niacinamide, perfetta per ridurre la visibilità delle rughe, agire su volumi e compattezza, intervenire sull’uniformità del tono e sulle discromie della pelle.

Conoscere a fondo la nostra pelle ci permette di valutarne le difficoltà, anche in tema d’invecchiamento. Per questo a fronte di problemi evidenti, e zone particolarmente colpite dai segni del tempo oppure straordinariamente vulnerabili, una buona skincare routine antietà deve essere integrata con l’uso sistematico di fluidi attivatori di giovinezza, creme rigeneranti effetto lifting, fluidi correttori effetto urto, maschere rivitalizzanti, puntuali trattamenti esfolianti e rigeneranti.

di redazione digital

7/08/2023

TURISMO, DAI SAFARI IN UGANDA ALL’ISLANDA ON THE ROAD FINO AI VIAGGI IN BARCA: ECCO I CONSIGLI PER UN AGOSTO INDIMENTICABILE

05 sabato 2023 visualizzazioni:

Il viaggio migliora la mente in modo meraviglioso ed elimina i nostri pregiudizi”: con queste parole Oscar Wilde definiva un concetto ad oggi sinonimo di globalitàcondivisione e, allo stesso tempo, anche d’innovazione. Quest’ultimo accostamento oggi è possibile grazie all’applicazione dell’intelligenza artificiale che, oltre ad essere uno strumento per il business, risulta persino un valido consulente di viaggi secondo gli esperti del settore. A dimostrazione di quanto affermato fino a questo punto emerge Worldfacetour operator che all’interno del proprio sito utilizza un avatar virtuale di ultima generazione, denominato Petra, in grado di conversare con i singoli utenti e di consigliare loro le destinazioni più accattivanti in base al periodo e alle preferenze dei clienti. Entrando più nel dettaglio, per il mese di agosto, il gemello virtuale propone ben 4 tipologie di vacanze. In primis ci sono i “grandi viaggi”, ovvero tour da 10/15 giorni alla scoperta di Paesi come il Perùl’Indonesia e il Canada, oppure dei veri e propri safari per vivere a stretto contatto con la natura selvaggia dell’Uganda o della Tanzania. Ma non è tutto, infatti l’avatar, per il mese più caldo dell’anno, propone anche delle trasferte della durata di una settimana: in questo caso si passa da mete oltre oceano come New York a Giordania e Turchia, con particolare attenzione riservata alla Cappadociafino alle più giovanili Isole Baleari

A livello prettamente tecnologico e logistico è importante ricordare che, dietro alla realizzazione di questo virtual human di ultima generazione, c’è la mano di QuestITtech company senese specializzata proprio nella creazione di tecnologie proprietarie d’intelligenza artificiale. “L’IA non è solo uno strumento per fare business– afferma Veronica Del Priore, Communication Specialist di QuestIT – In vista del futuro è chiamata a diventare sempre più un’innovazione utile a semplificare, e a rendere più immediata e smart la vita di tutti i giorni. Proprio per questo anche un settore come il turismo può scegliere di affidarsi a questa innovation. Worldface è un chiaro esempio di come due mondi apparentemente agli estremi possono incontrarsi al fine di aiutare le persone, giovani e non, a ricercare la perfetta vacanza per vivere un’estate all’insegna del divertimento e della spensieratezza”. 

Fanno seguito alle parole della professionista ulteriori indicazioni su Petra che, da protagonista della piattaforma Worldface, può consigliare, ed organizzare, anche dei viaggi low cost per scoprire le meraviglie dell’Algarvela Normandia o il suggestivo Lago di Braies in Trentino. Per ultimi, ma non meno importanti ed interessanti, ecco i cosiddetti “Sailing Travel”. Per essere precisi, vengono proposti dei tour in barca a vela per vivere a 360° località estremamente affascinanti: dalle Isole Argoliche e le Cicladi Occidentali alla Corsica insieme alla ben conosciuta ed apprezzata Sardegna, fino alle Baleari e all’Arcipelago toscano. “Il valore dell’IA, e di Petrain questo caso specifico, consiste nella capacità di essere empatico, di essere multilingua e di rispondere sia in forma scritta sia orale – aggiunge Del Priore – Proprio per questo è in grado di comportarsi come un vero e proprio consulente di viaggi in carne ed ossa”. 

Ecco, quindi, di seguito le mete più consigliate dall’avatar per il mese di agosto a seconda della categoria di appartenenza: 

1)  Grandi Viaggi

·     Perù

·     Indonesia

·     Safari in Africa (Uganda o Tanzania)

2)  One Week Travels

·     New York

·     Giordania

·     Turchia (Cappadocia)

3)  Trasferte Low Cost

·     Portogallo (Algarve)

·     Francia (Normandia)

·     Lago di Braies

4)  Sailing:    

·     Grecia (Le Cicladi)

·     Corsica e Sardegna

·     Arcipelago toscano

di redazione digital

5/08/2023

WWF: CONSIGLI ‘ESTIVI’ CONTRO I CRIMINI DI NATURA CHE IMPOVERISCONO IL MARE 

04 venerdì 2023 visualizzazioni:

Pesce spada sotto taglia, datteri di mare, bianchetto, squali e razze protetti, ricci di mare, oloturie: anche nel piatto degli italiani ogni anno finiscono specie ‘bersaglio’ dei bracconieri del mare o frutto di attività impattanti che non rispettano le regole della pesca. E così i consumatori rischiano di diventare complici inconsapevoli di crimini di natura a danno delle risorse marine.  

Per conoscere questo fenomeno e le corrette norme di comportamento il WWF, nell’ambito del progetto SWiPE contro i crimini di natura, ha prodotto un nuovo PODCAST con le voci degli esperti e avvalersi del formato dell’Instant Podcast. Ideato da Podcastory insieme alla compartecipata Audioboost, l’Instant Podcast è in grado di veicolare contenuti audio nativi a una vasta audience diversificata, in un preciso momento e senza necessità di realizzare produzioni seriali. I contenuti vengono divulgati attraverso la programmazione di un’attività di audioseeding, che consente di raggiungere un numero vasto di ascoltatori individuando un network editoriale specifico e tematico.

Per evitare di compiere anche involontariamente azioni di impatto sull’habitat marino, il WWF suggerisce alcune regole semplici, migliorando il nostro stile di vita e diventando consumatori responsabili: prima di acquistare e consumare pesce informarsi sulle taglie minime legali, le taglie di riproduzione e sulle specie protette ed evitare di consumare specie ittiche allo stadio giovanile o specie vietate. Se al banco del pesce o in un ristorante troviamo in vendita piccoli di pesci spada (sotto i 100 cm di lunghezza), datteri di mare, neonata o bianchetto, giovanili sotto-taglia di naselli, triglie, sogliole, specie di squali protette con provenienza mediterranea e prodotti ittici privi di etichetta, non acquistarli e quando possibile allertare le autorità affinché possano effettuare controlli. Non acquistare pesce da venditori abusivi che oltre a non dare garanzie sulla tracciabilità e sulla salubrità dei prodotti esercitano attività commerciali violando le regole della concorrenza a danno di pescatori e commercianti onesti. In un’area marina protetta informarsi sulle regole vigenti nelle diverse zone presso gli info-point o sul sito web, e se si è  testimone di attività illecite (come attività di pesca in zona A di protezione integrale) allertare la guardia costiera (numero 1530) e l’area marina protetta stessa.

LEGGI ALTRI CONSIGLI SULLA PAGINA ECOTIPS>>

MARE SOTTO PRESSIONE

In un Mediterraneo che ospita  dal 4% al 18% di tutte le specie marine conosciute, concentrate in uno spazio inferiore all’1% della superficie globale degli oceani, pesca illegale e sovrasfruttamento aumentano i rischi per la biodiversità marina. Due terzi dei nostri oceani sono stati impattati in modo significativo dall’influenza dell’uomo e di fatto nessun luogo negli oceani ormai è rimasto selvatico, completamente inalterato. Gli impatti diretti e soprattutto quelli indiretti, hanno ormai raggiunto la quasi totalità della superficie oceanica della superficie fino ai fondali marini. E questo è ancora più valido nel Mediterraneo. Ad esempio, il 73% degli stock ittici è sovrasfruttato, quindi pescato più velocemente della capacità degli stock di riprodursi. Ma anche popolazioni di specie chiave essenziali per l’equilibrio marino sono gravemente a rischio, come diverse specie di squali e razze. C’è poi la ‘zona grigia’ della pesca ricreativa che non sempre rispetta i regolamenti,  essi stessi ancora inadeguati, e che insieme alla pesca illegale, è un fenomeno dilagante che aggrava la situazione. La stessa piccola pesca costiera, o pesca artigianale è forse più direttamente colpita dal sovrasfruttamento degli stock ittici.

IL PROGETTO SWiPE

Il WWF è in prima linea nella lotta contro i crimini di natura e contro il bracconaggio: un fenomeno, quello dei crimini contro la natura, molto impattante per la vita di ciascuno di noi, ma nello stesso tempo sottovalutato. Per questo è importante sensibilizzare i cittadini e aiutare le autorità a conoscere sempre meglio gli impatti sulla biodiversità. Grazie al progetto Swipe il WWF ha potuto effettuare campagne informative e collaborare in seminari di formazione con la magistratura e le forze di polizia, Capitanerie di Porto, Comando generale dei Carabinieri. Il WWF si è anche costituito parte civile in molti processi, come quello esemplare contro i pescatori illegali di datteri: Guardia Costiera, Guardia di Finanza hanno svolto infatti un’attività investigativa coordinata dalla Procura di Napoli che ha portato a scoprire una rete criminale molto estesa di pescatori di frodo che rivendevano i preziosi molluschi ai ristoranti. Il processo ha portato a condanne esemplari.

SCHEDA SULLE SPECIE BERSAGLIO DEI CRIMINI DI NATURA:

PESCE SPADA (Xiphias gladius)

Tra il 2010 e il 2015, dopo decenni di pesca eccessiva, la popolazione di pesce spada del Mediterraneo è stata giudicata sull’orlo del collasso. Le catture di pesce erano il doppio di quanto avrebbero dovuto essere per mantenere la popolazione entro i limiti di massimo rendimento sostenibile. Sebbene dal 2016 sia entrato in vigore un piano di recupero ICCAT che prevede misure gestionali, tra cui limiti di cattura ed il divieto di sbarco e vendita di pesci di dimensioni inferiori a 100 cm, queste regole vengono spesso ignorate. La prima valutazione ufficiale degli stock di pesce spada nel Mediterraneo dopo l’adozione del piano di recupero, ha rilevato che i giovanili rappresentano il 24% del pescato totale, una percentuale allarmante!

Il WWF chiede maggiori controlli e un  fermo pesca ai mesi autunnali per proteggere i giovanili: con questa misura si stima che non solo lo stock si riprenderebbe con 5 anni di anticipo rispetto al target attuale, ma nel lungo periodo aumenterebbe anche il reddito dei pescatori, con un aumento stimato delle entrate lorde del 14% entro un decennio. Non acquistare mai pesce spada sotto-taglia e se lo vedi esposto ai banchi del pesce allerta le autorità.

SQUALI  

Quasi il 60% delle specie di squali e razze nel Mediterraneo sono a rischio di estinzione. 24 specie (tra cui smeriglio e squalo mako) sono protette e ne sono vietate la cattura, la detenzione a bordo e la commercializzazione. Queste specie però, entrano ancora illegalmente nel mercato: dal 2017 al 2020 la guardia costiera ha sequestrato in Italia 1806 kg di squalo smeriglio (Lamna nasus). Capita spesso, inoltre, che specie di scarso valore commerciale o protette, come rispettivamente la verdesca (Prionace glauca) o il mako (Isurus oxyrinchus), siano vendute come se fossero pregiato pesce spada (in un recente studio è stato scoperto che su 80 campioni prelevati da venditori al dettaglio e grossisti di diverse tipologie, in ben 32 casi la verdesca e lo squalo mako venivano commercializzati come pesce spada); l’assenza di etichette complete e la disinformazione dei consumatori permettono la continuazione della vendita di specie protette e del fenomeno delle frodi alimentari.

Informati sui nomi comuni delle specie di squali e razze, evitane il consumo e non acquistare pesce privo di etichetta.

NEONATA O BIANCHETTO

La pesca, la detenzione, il trasporto, la commercializzazione e la somministrazione di neonata o bianchetto, ovvero dei giovanili di sardine e acciughe, sono vietate poiché incidono gravemente sullo stato degli stock di queste specie, fondamentali per l’intero ecosistema marino. Tuttavia la pesca illegale di neonata continua a imperversare in Italia: solo nel 2022 sono stati sequestrati dalla Guardia costiera 1700 kg in Sicilia occidentale, 7 quintali a Taranto, 1 quintale a Manfredonia, 5 quintali a Messina e così via.      

Non consumare mai neonata e se la trovi in vendita a un banco del pesce avverti le autorità.

DATTERO DI MARE (Litpophaga litophaga)

La pesca dei datteri di mare è vietata per legge dal 1998 essendo altamente distruttiva. Si tratta di una particolare specie di mollusco bivalve la cui caratteristica è quella di vivere non sulle, bensì all’interno delle rocce (in particolare, in quelle di natura calcarea), che è in grado di perforare grazie alla secrezione di un acido capace di scioglierle, creando cunicoli in cui insediarsi. Substrati rocciosi di questo tipo caratterizzano soprattutto le coste della zona sud-orientale del Golfo di Napoli; tuttavia, anche le rocce utilizzate per formare barriere frangiflutti a tutela dei centri urbani, in quanto calcaree, consentono lo sviluppo di popolazioni di dattero di mare, e ciò è avvenuto nella zona prospiciente la città di Napoli ed il suo porto, dove il mollusco ha potuto proliferare dando vita a colonie di rilevante estensione e densità.  Il mollusco è estremamente apprezzato in ambito culinario, circostanza che lo rende di interesse per i soggetti dediti alla sua raccolta abusiva, consapevoli di poter contare su un florido mercato clandestino dal quale poter trarre ingenti guadagni. La loro estrazione, effettuata con martelli e altri arnesi idonei a frantumarle, comporta la totale devastazione delle comunità biologiche che le abitano e danni irreparabili all’ecosistema marino. Questa pratica è più viva che mai: dal 2015 al 2020 la Guardia Costiera ha disposto il sequestro di oltre due tonnellate di datteri di mare illecitamente pescati. Nel 2022 il Tribunale di Napoli ha emesso una sentenza rivoluzionaria, condannando alcuni soggetti che avevano pescato illegalmente e poi commercializzato questi molluschi per i reati di disastro ambientale, inquinamento ambientale, danneggiamento aggravato e ricettazione. Finalmente viene quindi riconosciuto il grave impatto che la pesca illegale dei datteri di mare determina sull’intero ecosistema del Mediterraneo. Non consumare mai datteri di mare e se li vedi proposti in un ristorante o in una pescheria segnala alle autorità

LINK UTILI:

La Campagna GenerAzione Mare>> 

Il progetto SWiPE sui crimini di natura>> 

4/08/2023

#Beauty Skin allenamento. L’hai mai provato?

02 mercoledì 2023 visualizzazioni:

È la cartina tornasole di tantissime emozioni, ma spesso non ce ne prendiamo cura come dovremmo. La pelle è la nostra barriera e attraverso essa esprimiamo molto più spesso di quanto pensiamo chi siamo, quali sono i nostri stati d’animo e le nostre emozioniper questo va capita e curata.

Viene definita grassa, secca, mista o sensibile, ma sappiamo realmente cosa significhino queste categorie e in quale rientra la nostra pelle?

Riconoscere il proprio tipo di pelle e accettarlo è il primo passo per prendersene cura efficacemente. Una volta definito questo, esistono una serie di piccoli gesti che ognuno dovrebbe compiere per il benessere della propria pelle.

Anche chi non è pratico di skincare routine, con un po’ di allenamento potrà scoprire che si tratta di un’attività quotidiana tutt’altro che faticosa: d’altronde bastano 21 giorni per instaurare un cambiamento e solo 66 giorni perché si formi una consuetudine. E una consuetudine richiede molta meno energia per essere mantenuta.

Ne parla la Dott.ssa Cristina Sartorio nel suo libro “La bellezza dell’imperfezione”, pubblicato nel 2021 all’interno della collana “Strategie per essere vincenti” della Health Coaching Academy. Un manuale che permette al lettore di evolvere come persona partendo dalla cura quotidiana della propria pelle, attraverso quattro A fondamentali: Allenamento (della cura della pelle), Amore, Atteggiamento e Alleati, Alimentazione. Un libro che conferma una visione a 360° della bellezza come manifestazione di benessere ed equilibrio tra interiorità e aspetto esteriore.

Bastano gesti semplici e ripetuti ogni giorno per cambiare texture, luminosità e grana della propria pelle. Sebbene i passaggi sembrino tanti, si portano a tempo in pochissimo tempo:

Detersione, tonico, idratazione e protezione solare sono le parole chiave della routine della mattina.

Doppia detersione, tonico, contorno occhi, esfoliazione, maschera e idratazione sono i passaggi fondamentali per la routine della sera.

E quanto incide l’alimentazione sul benessere della pelle? Carote, Avocado, Mandorle, Melograno, Salmone…ne “La bellezza dell’imperfezione” Cristina Sartorio elenca tanti e vari alimenti che possono essere dei veri e propri alleati per stare bene e mantenere un bell’aspetto.

di redazione digital

2/08/2023

Le destinazioni più cool dell’estate 2023 in Italia e all’estero

01 martedì 2023 visualizzazioni:

La bella stagione ormai avviata porta con sé il desiderio di una fuga rigenerante. C’è chi preferisce una vacanza all’insegna del relax e della tranquillità, chi opta per il puro divertimento e chi coglie l’opportunità per andare alla scoperta di luoghi e culture diversi dai propri.  

Qualunque sia l’obiettivo, Vueling, parte del gruppo IAG, sa come accontentare i gusti dei suoi passeggeri grazie alle sue 278 rotte che nei mesi estivi collegano ben 104 destinazioni, con una flotta di 124 velivoli.

In occasione dell’inizio della stagione estiva, la compagnia aerea spagnola ha stilato una classifica delle tendenze nelle prenotazioni, per capire le località più in voga nell’estate 2023. Pronti per il decollo? 

Dove volano gli italiani? Le 5 destinazioni più richieste

Cosa sognano gli italiani per quest’anno? Quali mete prediligono? L’offerta è molto ampia: i passeggeri dei 700 voli giornalieri di Vueling possono scegliere tra ben 30 Paesi in Europa, Nord Africa e Medio Oriente. Ecco la classifica delle prime cinque destinazioni più in voga tra i turisti italiani.  

  • Spagna: tradizioni, bellezze artistiche e ricco patrimonio naturale 

Il Pease iberico affascina sempre con le sue antiche tradizioni, il suo forte senso di appartenenza, oltre che per le sue bellezze artistiche e naturali. Secondo Vueling, la Spagna ha raggiunto il primo posto delle mete più gettonate con il 66% di passeggeri italiani che hanno scelto di trascorrere qui le proprie vacanze.

Tra le città più apprezzate dagli italiani, per prima spicca Barcellona, con il suo armonioso mix di arte, cultura e divertimento. Segue Ibiza, con le sue acque cristalline e una vita notturna senza eguali. Elegante, accogliente, cosmopolita: Madrid è la terza località sul podio. Si continua con Valencia, nominata Capitale green per il 2024, Malaga, porta d’ingresso alla Costa del Sol, Bilbao grazie al Museo Guggenheim e i celebri pintxos, e Alicante, incastonata nella Costa Blanca con le sue le lunghe spiagge. Infine, come dimenticare Palma di Maiorca? Non solo mare, ma anche tanta cultura, come i suoi esempi di architettura musulmana. 

  • Francia: l’antico fascino della città più romantica del mondo 

Dalla Normandia alla Costa Azzurra, dalla Provenza ai Territori d’Oltremare, grande è la vastità di scenari da poter ammirare in Francia. Ma a conquistare il cuore degli italiani, è sempre la capitale, Parigi, seconda nella classifica di Vueling. 

Città dallo charme unico e dalla straordinaria ricchezza in termini di patrimonio storico, artistico e culturale, nasconde gemme preziose che a volte neppure gli abitanti conoscono. Infatti, oltre agli imperdibili must-see come la Tour Eiffel, l’Arc de Triomphe, il Louvre o gli Champs-Elysées, la città offre molto di più, con i suoi vicoli segreti, angoli nascosti, parchi sconosciuti e strade sotterranee. 

  • Regno Unito: punto di incontro tra un glorioso passato e un brillante futuro

Big Ben, Torre di Londra, Buckingham Palace, British Museum: ecco alcune delle icone di una delle città europee più eclettiche e imprevedibili, Londra. Anche quest’estate la città inglese attirerà molti italiani, conquistando il terzo posto del podio. 

Con i suoi 30 distretti, la città disegnata dal corso del Tamigi è da sempre in equilibrio tra tradizione e innovazione. Dai quartieri più trendy come Notting Hill e Soho, a quelli più raffinati come Chelsea o St. James, offre le giuste attrazioni per diverse tipologie di turisti, per cui è impossibile annoiarsi. Ma il Regno Unito è la meta ideale anche per gli amanti delle vacanze a ritmo slow. Basta spostarsi appena fuori città, dove ammirare antiche architetture e godere delle romantiche atmosfere delle campagne inglesi.

  • Grecia: il mito intramontabile di spiagge infinite e borghi lontani dal tempo

Custode di importanti destinazioni culturali e meraviglie naturalistiche, terra di racconti eterni, di isole paradisiache e di buon cibo, la Grecia resta tra le nazioni preferite dagli italiani per una vacanza da sogno e si posiziona quarta secondo i dati di Vueling.

Tra le mete elleniche più scelte figura Mykonos, con la sua vivace vita notturna e le sue bellezze, tra chiesette bianche, mulini a vento e pittoreschi villaggi di pescatori. Per non parlare di Santorini: affascinante isola vulcanica, coniuga la spettacolarità delle caldere a quella delle scogliere. Infine, la rinomata Zante conquista i cuori degli italiani con le vertiginose pareti rocciose, la natura lussureggiante e le acque turchesi. 

  • Croazia: combinazione magica di città storiche e paesaggi incantevoli 

Con una costa baciata dal sole e lambita da acque cristalline, i suoi ben otto parchi nazionali, i borghi medievali, la Croazia, autentica gemma dell’Adriatico, sorprende in ogni angolo. Per tutte queste ragioni, il paese è la quinta meta per numero di passeggeri italiani secondo i dati della compagnia spagnola. 

Tra le sue città più conosciute, vi sono quelle fortificate come Dubrovnik e Spalato. La prima, con i suoi scorci mozzafiato e l’incantevole costa, si dipana in un intricato labirinto di vicoli e stradine arricchite da chiese rinascimentali e palazzi gotici. Spalato invece vanta uno splendido centro storico delineato dalle mura del palazzo dell’imperatore romano Diocleziano, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO.  

Dove arrivano i turisti? Le 5 destinazioni italiane più scelte dagli stranieri

A sua volta, il Belpaese da sempre attrae per una grande quantità di motivi, dalle attrazioni culturali al buon cibo, dai paesaggi incantevoli alla varietà dei paesaggi. Grazie a Vueling, i turisti possono raggiungere il Belpaese da 9 Paesi in 24 destinazioni, tra cui le più importanti sono Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Firenze. Quest’ultima, in particolare, è sede di 2 nuove rotte inaugurate per la stagione estiva 2023, ovvero la Firenze – Bari e la Firenze – Düsseldorf, oltre ad aver ripreso la rotta verso Bilbao. E naturalmente Vueling ha stilato la classifica anche delle cinque mete italiane più richieste dall’estero

A primeggiare è sempre la città eterna, Roma, con la sua magnificenza e la forza di un passato ancora presente: l’aeroporto di Fiumicino è, infatti, il più quotato tra gli stranieri. Segue a ruota Malpensa, grazie al cosmopolitismo e alla modernità di Milano, città dalle mille risorse. A conquistare il terzo posto per numero di passeggeri esteri è invece la romantica ed elegante Firenze. Seguono infine l’aeroporto Marco Polo, porta per il fascino senza tempo di Venezia, e il Guglielmo Marconi della vivace Bologna.

di redazione digital

1/08/2023

INVECCHIARE AL MEGLIO? LE ATTIVITÀ QUOTIDIANE DA METTERE IN PRATICA

28 venerdì 2023 visualizzazioni:

SEI ATTIVITÀ QUOTIDIANE DA METTERE IN PRATICA, A PARTIRE DALLA TAVOLA

Insieme al Giappone, l’Italia è la nazione più longeva al mondo, con oltre 20 mila ultracentenari.

Ma di pari importanza alla lunghezza c’è la qualità della vita, su cui incidono le scelte quotidiane, che devono coniugare un’alimentazione equilibrata con una maggiore consapevolezza rispetto alle esigenze di corpo e mente. La scienza, infatti, ha dimostrato che la salute dipende in gran parte dalle nostre abitudini. La chiave della longevità e di una buona qualità di vita, capace di esprimere il nostro massimo benessere psicofisico, è fortemente influenzata dal nostro stile di vita.

In risposta a queste statistiche la Dott.ssa Annamaria Acquaviva, dietista e nutrizionista, nonché autrice del libro “Health Revolution, i cinque pilastri della salute” che ha per tema la longevità, condivide i suoi consigli su come una dieta bilanciata e uno stile di vita attivo possano contribuire a un invecchiamento all’insegna della salute e del benessere.

Le nostre scelte alimentari, quando e quanto mangiamo, vanno ad impattare sulla nostra salute. Fattori inerenti allo stile di vita, come ad esempio fare esercizio fisico regolarmente, dormire le giuste ore di sonno, eliminare alcol e fumo, ridurre lo stress e favorire l’armonia interiore con la meditazione ad esempio, persino socializzare di più, possono contribuire a vivere meglio in stadi di vita più avanzati”, spiega la Dott.ssa Acquaviva

La Dott.ssa Acquaviva consiglia sei attività quotidiane fondamentali che contribuiscono ad un processo di invecchiamento sano, a partire dalla tavola:

1. Mangiare bene

Il cibo che consumiamo può avere impatto sul nostro peso, colesterolo, pressione sanguigna e portare a patologie legate all’alimentazione. Il mangiare bene è da tenere a mente spaziando tra tutti i gruppi alimentari a intervalli regolari durante il giorno. Non bisogna lasciarsi morire di fame, ma ‘trattarsi bene’ tramite la scelta di cibi che fanno sentire il corpo nutrito. Mangiare cibi ricchi di fibre, come le prugne, aiuta a sentirsi pieni. Frutta, verdura e cereali integrali contengono anche vitamine e minerali necessari per ogni processo fisiologico del nostro corpo, quindi è importante consumarli cinque volte al giorno.

2. Bere acqua

Tenersi idratati a sufficienza ha degli effetti positivi su molti sistemi fisiologici. Controllo della temperatura, secrezione delle scorie, trasporto di nutrienti e volume sanguigno dipendono tutti dallo stato di idratazione. Se disidratati, le cellule non funzionano così bene e il sangue diventa più denso, causa di affaticamento e di giramenti di testa. Bisogna prefiggersi come obiettivo l’assunzione di 2-2.5 litri d’acqua al giorno.

3. Prendersi cura delle proprie ossa

La quantità di tessuto osseo che abbiamo inizia a diminuire con l’età. Degli studi finanziati dal California Prune Board hanno rivelato gli effetti positivi che le prugne secche possono avere sulla salute ossea . Ricche di vitamina K e fonte di manganese, che contribuiscono al mantenimento di ossa normali, le prugne possono esercitare impatti benefici sulla densità minerale delle ossa.  Le Prugne della California sono state premiate con lo status di “Bone Health Approved” dalla Royal Osteoporosis Society (ROS), sono il primo cibo naturale ad aver ricevuto questo riconoscimento.

4. Mantenere in salute la flora intestinale

Le fibre giocano un ruolo fondamentale per la salute della flora intestinale, che a sua volta contribuisce alla salute generale. Aumentare l’assunzione di fibre corrisponde a un minore rischio di ischemie, malattie cardiache e cancro all’intestino. Mangiare frutta e verdura è un modo facile per consumare più fibre. Le prugne secche contengono infatti anche sorbitolo e polifenoli, entrambi pensati per creare effetti probiotici nell’intestino. I probiotici sono cibi buoni per i batteri che vivono nell’intestino e, all’aumentare della varietà e della quantità di fibre assunte, aumenta anche la varietà e la quantità di questi batteri. Questi batteri lavorano duramente per il corpo, mantenendo l’intestino e il sistema immunitario sani e riducendo le infiammazioni.

5. Muoversi di più

Fare esercizio fisico non significa per forza dover andare in palestra; tutto ciò che alza la frequenza del battito cardiaco è ottimo per il sistema cardiovascolare e aiuta anche il sistema immunitario. Basta, ad esempio, camminare a una velocità lievemente accelerata così da respirare in modo appena più affannoso. Trenta minuti al giorno di questo tipo di attività fisica sono stati dimostrati essere protettivi contro la demenza senile e malattie cardiache, cancro e diabete.

6. Eliminare le cattive abitudini

Invecchiando il rischio di sviluppare malattie aumenta, è così ancora più importante sviluppare abitudini sane. La mancanza di sonno, una cattiva alimentazione e l’esposizione a tossine come inquinamento, fumo di sigaretta o alcol possono aumentare l’infiammazione nel corpo portando a patologie come cancro, malattie cardiache e demenza. Bisogna consumare il più possibile frutta, verdura, legumi e cereali integrali, stando attenti a entrare in una routine di buon riposo.

di redazione digital

19/07/2023