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Capelli in estate, soffrono in silenzio. Come difenderli e prevenire la caduta autunnale

23 venerdì 2023 visualizzazioni:

Utilizzare quotidianamente un protettivo per capelli, composto da una miscela di oli naturali da applicare anche sulla pelle, per un’efficace azione anti-age

I capelli risentono di una eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, eppure, soffrono in silenzio. A differenza della pelle, che si arrossa se non viene protetta adeguatamente dai raggi solari, i capelli infatti non inviano alcun segnale di patimento, dunque non possono scottarsi. La causa è riconducibile alla mancanza di cellule sensoriali. I danni sui capelli causati dall’incauta esposizione, invece, si notano a distanza di tempo, quando diventano secchi, sfibrati e hanno cambiato colore. Non solo, in autunno, si può verificare anche una loro abbondante caduta. Ciò è determinato dall’aumento di fenomeni di ossidazione delle cellule dell’organismo causati proprio dai raggi UV. Questi eventi incrementano la produzione dei radicali liberi, i maggiori responsabili dell’invecchiamento e del danneggiamento delle nostre chiome così come della pelle. 

Il sole sui capelli, quindi, è un tabù? “Certamente no: tutt’altro – come afferma Angelo Labrozzi, farmacista, fondatore del Metodo Dottor Di Nardo Tecnica Tricologica –  in quantità non eccessiva e con le giuste precauzioni, fa bene. Il sole infatti stimola le cellule epiteliali, note per essere altamente sensibili e attive ai raggi solari UV, che aiutano la crescita e ne proteggono la caduta, dal momento che la luce solare consente la produzione di Vitamina D, indispensabile per il benessere di tutto l’organismo, compresi i capelli. Rinunciare completamente al sole è controproducente, ma per godere dei suoi vantaggi, è necessario comportarsi nel modo giusto. All’arrivo della bella stagione, occorre coccolare i capelli molto di più di quanto si è soliti fare nel resto dell’anno, proteggendoli adeguatamente così da stare al sole senza preoccupazioni, mantenendo la chioma sana e splendente. La regola vale per tutti, non solo chi ha problemi specifici di dermatiti, irritazioni o alopecia, che potrebbero peggiorare proprio a causa di un’incauta esposizione al sole”.

In sostanza, che i capelli siano lunghi, corti, ricci o lisci, quando ci si espone al sole, al mare così come in montagna, la nostra capigliatura necessita di cure dalle radici alle punte, altrimenti le sue fibre rischiano di distruggersi, aumentano le doppie punte, e il colore naturale perde la sua lucentezza e sbiadisce. “L’azione del sole prosciuga le riserve idriche dei capelli e li rende secchi, fragili e aumenta il rischio che si spezzino – spiega Labrozzi –  per di più, se la chioma è bagnata diviene più porosa e i raggi UV hanno modo di penetrare più in profondità con un effetto inaridente e sfibrante. Nei casi peggiori, si percepiscono i capelli come paglia. Avere particolare cura delle punte, perché subiscono maggiori sfregamenti e hanno un apporto ridotto di nutrienti rispetto alle radici. L’azione dei raggi UV inducono a un processo di scolorimento dei capelli, poiché incidono sui pigmenti di eumelanina e fenomelanina contenuti nei capelli. Questi pigmenti sono responsabili delle tonalità dei capelli e sono molto vulnerabili ai raggi UV, specie per quelli rossi e biondi. I primi, sottoposti a irraggiamento sbiadiscono. I secondi tendono ad ingiallire. Reazioni che si intensificano se, all’azione dei raggi ultravioletti, si associa l’aggressione di salsedine e cloro. L’innalzamento della temperatura determina inoltre un aumento fisiologico della sudorazione, causando una variazione del PH del cuoio capelluto con conseguente irritazione e comparsa di forfora. Mentre le radici possono subire micro-infiammazioni”.

Particolare attenzione andrebbe seguita da chi utilizza tinte o trattamenti con decolorazioni. In questi casi i capelli sono molto più fragili e subiscono maggiormente i danni causati dall’ossidazione. Dunque, qual è la regola fondamentale per proteggere i capelli dai danni provocati dalle radiazioni solari, contrastare i processi di degenerazione, ed evitare fenomeni di abbondante caduta autunnale?

“Utilizzare quotidianamente un protettivo specifico per capelli, da applicare dalle radici alle punte – afferma Labrozzi – devono essere prodotti naturali, realizzati artigianalmente in laboratori autorizzati dal Ministero della Salute, con principi attivi puri e di altissima qualità, privi di sostanze dannose come parabeni, solfati e siliconi, che possono irritare il cuoio capelluto, ostruire i follicoli piliferi e danneggiare, a lungo termine, i capelli. La migliore protezione specifica per capelli è composta da una miscela di oli naturali che può essere applicata anche sulla pelle, agendo come un efficace anti-age. Nella miscela di oli devono essere presenti, ad esempio, principi attivi di estratto di melograno, estratto liposol di carota, vitamina E, olio di ribes nero, olio di canapa, olio di nocciolo di Albicocca, estratto liposolubile di Aloe. Quest’ultimo, in particolar modo, stimola la ricrescita dei capelli, riequilibra, nutre, contrasta la caduta e purifica il cuoio capelluto, agendo come fungicida e antibatterico”.

E’ buona regola, inoltre, osservare una routine quotidiana che protegga i capelli dall’aggressione dei raggi solari. Evitare l’utilizzo di shampoo aggressivi, phon caldo, spazzole elettriche o piastre stiranti, così come frequenti permanenti e tinture, che possono aggravare lo stress della capigliatura. L’esperto consiglia inoltre di bere abbondante acqua, curare l’alimentazione incrementando l’apporto di proteine, vitamine e sali minerali, indispensabili per il benessere dei capelli, ed indossare, quando si è al sole, un cappello.

di redazione digital

23/06/2023

Le 7 Meraviglie On the Road:le più belle strade panoramiche in Europa

22 giovedì 2023 visualizzazioni:

Quando la strada chiama, bisogna rispondere. Perché la strada è libertà, è vita, come afferma magistralmente Jack Kerouac nel suo “On the Road”. Ma, per accogliere questo slancio di avventura, non bisogna necessariamente andare troppo lontano: non tutti i viaggi itineranti portano alla Route 66. Per quest’estate, la piattaforma di camper sharing Yescapa propone proprio questo: emozionanti itinerari sul medio raggio, rimanendo in Europa per scoprirla o riscoprirla a bordo di un camper, di un van o di un furgone camperizzato.

Un viaggio a ritmo slow, seguendo quello della natura e prendendosi finalmente il proprio tempo per osservare ciò che ci circonda con curiosità e rispetto. Sono questi i valori che Yescapa promuove per ogni viaggio, ma ancor più per le esplorazioni lungo le 7 Meraviglie on the road selezionate: strade panoramiche dal grande impatto visivo ed emotivo, che vanno ammirate lentamente e consapevolmente per godere degli scorci e spettacoli mozzafiato che regalano.

Dall’epica Wild Atlantic Way in Irlanda alla Romantische Strasse tedesca con i suoi paesini d’incanto, dalle curve alpine sulla Grossglockner in Austria alla francese Corniche de l’Estérel, tra rocce rosse e l’azzurro del mare, valicando poi in Italia per percorrere la Via Francigena o concedendosi un tuffo lungo la costa croata e quella dell’Algarve in Portogallo: un susseguirsi continuo e sempre nuovo di emozioni, chilometro dopo chilometro, lasciandosi stupire da queste meraviglie del mondo contemporaneo.

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Irlanda, Wild Atlantic Way

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La Wild Atlantic Way è la strada panoramica che segue la costa atlantica della Repubblica d’Irlanda, da Muff, nelnord del Paese, a Kinsale, nel sud. Un viaggio lungo 2.500 chilometri che si concentra prevalentemente sulle bellezze naturali, da Malin Head, il punto più a nord, al Connemara National Park, passando per le Cliffs of Moher e le Slieve League, tra le imponenti scogliere dell’isola. Paesini e baie, strapiombi e prati verdi nei quali pascolano greggi sono il panorama tipico della Wild Atlantic Way, da vivere con il classico spirito on the road:

tanta libertà e voglia di stupirsi per scoprire un’Irlanda selvaggia, tesa tra la forza delle onde dell’oceano e il cielo inquieto che sembra non riposarsi mai.

Austria, Strada alpina del Grossglockner

Inaugurata nel 1935, nel 2015 la strada alpina del Grossglockner è stata dichiarata monumento nazionale ed è la via panoramica più famosa dell’Austria. Percorrendola è possibile attraversare il Parco Nazionale Alti Tauri e immergersi nel maestoso paesaggio alpino in cui crescono fiori e piante d’alta quota. Non mancano, lungo il tragitto, pannelli informativi, punti panoramici dove sostare, esposizioni e musei a tema. Ogni anno sono circa 900.000 i visitatori provenienti da tutto il

mondo che transitano lungo i 48 chilometri di questa strada, che offre forti emozioni agli amanti degli on the road e agli appassionati di trekking nella natura incontaminata.

Germania, Romantische Strasse, Route 550

Castelli e paesini da fiaba, pendii ricoperti di verde e atmosfere tipiche del romanticismo tedesco: questa è invece, in poche parole e immagini, la Romantische Strasse. Tagliando la Baviera e il Baden-Württemberg, nel sud del Paese, questa strada parte da Füssen e raggiunge Würzburg. Si snoda per oltre 360 chilometri da sud a nord e mostra a chi la percorre alcune delle più tipiche bellezze tedesche, prima fra tutte il Castello di Neuschwanstein, uno dei più belli e fotografati d’Europa: un vero e proprio luogo incantato e, non a caso, sembrerebbe essere stato d’ispirazione per alcuni

celebri film d’animazione della Disney. Lungo il percorso si attraversano cittadine con case a graticcio e tetti spioventi, come Rothenburg, e località con antichi monasteri, come Wieskirchem, ma anche paesi di origine romana, primo fra tutti Augsburg, e altri che hanno conservato la loro struttura medievale, come Landsberg am Lech. Un viaggio in camper nel tempo e nello spazio con un tocco di romanticismo e nostalgia.

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Francia, Corniche de l’Estérel

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Spostandoci in Francia, e più precisamente a Sud, troviamo una delle strade più suggestive d’Europa che si snoda lungo il litorale per circa 30 km, da Saint Raphael a Théoule sur Mer: la Corniche de l’Esterel. A dominare questo scenario è il Massiccio dell’Esterel, un gruppo montuoso vulcanico lungo la Costa Azzurra tra il Mediterraneo e la Provenza. Reso unico dal colore rosso della roccia, che cambia sfumatura ad ogni ora del giorno, crea un contrasto cromatico con il blu del mare

regalando ai visitatori un ricordo indelebile. L’ideale è percorrere questa strada in camper per fare tappa nelle diverse spiagge presenti sulla costa, ogni qualvolta se ne abbia voglia.

Italia, Via Francigena

In Italia, invece, spicca laVia Francigena, uno dei percorsi di pellegrinaggio più importanti d’Europa, nasce nel Medioevo per collegare la Cattedrale di Canterbury, in Gran Bretagna, a Roma e ai porti della Puglia, dove i pellegrini potevano poi imbarcarsi verso la Terra Santa. Oggi è un itinerario che si affronta principalmente a piedi, in bicicletta o a cavallo, ma nulla vieta di seguirlo a bordo di un camper e in totale comodità: un’opzione che sta prendendo sempre più

piede tra i viaggiatori. Percorrendo il tratto toscano si attraversano luoghi dal fascino assoluto, dal borgo di Pontremoli col suo labirinto a LuccaSan Miniato e San Gimignano con le loro architetture medievali, proseguendo poi verso il paesaggio quasi lunare delle Crete Senesi e per le colline puntellate di cipressi della Val d’Orcia.

Croazia, Adriatic Higway

Nella vicina Croazia, si può percorrere l’Adriatic Higway, la strada che attraversa paesaggi e panorami costieri a strapiombo sul mare che lasciano senza fiato. Nota come strada costiera jugoslava, è uno degli itinerari preferiti dagli amanti della natura e di chi è in cerca d’avventura. Da Rijeka a Dubrovnik, passando per Spalato, l’Adriatic Higway è un percorso di circa 600 chilometri che scorre fra la montagna (la Velebit) e il mare, l’Adriatico. Lungo l’itinerario, non può mancare una visita a pittoresche città

di mare e villaggi di pescatori, oltre a cittadine affascinanti come Biograd na Moru, antica capitale del Regno.

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Portogallo, Costa dell’Algarve

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Con i suoi pittoreschi villaggi bianchi e alcune delle spiagge più belle d’Europa, anche i 300 km di costa orientale portoghese in Algarve rientrano nella lista degli itinerari panoramici da non perdere di Yescapa. Durante il tragitto in camper sarà possibile visitare Faro, la città più grande e importante della regione, che con i suoi caratteristici borghi riesce a regalare una vacanza tranquilla, per poi procedere verso Tavira, con le sue ceramiche che decorano le case della città. Ma sono tante anche le tappe mare da non

perdere durante il percorso, ad esempio la spiaggia di Marinha (tra le 10 più belle d’Europa secondo la guida Michelin e tra le cento più belle del mondo), le Grotte di Benagil e Praia de Odeceixe, ideale per le famiglie e per gli appassionati di surf.

Come trattare il cuoio capelluto

21 mercoledì 2023 visualizzazioni:

Scopri i migliori trattamenti mirati per mantenere il tuo cuoio capelluto in salute. Questo articolo ti guiderà attraverso le soluzioni efficaci per ogni esigenza.

Cuoio capelluto: i trattamenti mirati per mantenerlo in salute

Il benessere del cuoio capelluto è spesso trascurato nella nostra haircare routine, ma in realtà gioca un ruolo cruciale nella salute e nell’aspetto dei nostri preziosi capelli. Un cuoio capelluto in condizioni ottimali favorisce la crescita di ciocche forti, luminose e senza problemi. Tuttavia, molti di noi possono trovarsi alle prese con fastidi come secchezza, prurito, desquamazione e persino perdita di capelli, campanelli d’allarme che indicano uno stato di salute non proprio invidiabile del cuoio capelluto.

Tipi di cuoio capelluto

Comprendere il tipo di cuoio capelluto che si ha è importante per adottare una corretta routine di cura dei capelli:

Cuoio capelluto normale

Il cuoio capelluto normale è equilibrato e sano. Produce la quantità adeguata di sebo, che mantiene i capelli idratati senza renderli grassi. Non presenta particolari problematiche come secchezza e prurito e i capelli crescono in modo sano e robusto.

Cuoio capelluto secco

Un cuoio capelluto secco è caratterizzato da una scarsa produzione di sebo. Può manifestarsi con una sensazione di secchezza, prurito, desquamazione o capelli opachi e fragili. Questo tipo di cuoio capelluto richiede idratazione e trattamenti specifici per ripristinare l’umidità e migliorare la salute dei capelli.

Cuoio capelluto grasso 

Un cuoio capelluto grasso è caratterizzato da una produzione eccessiva di sebo. Può apparire unto, appiccicoso e avere una tendenza alla formazione di forfora o a una maggiore frequenza di lavaggio dei capelli. È importante utilizzare prodotti delicati e specifici per ridurre la produzione di sebo e mantenere il cuoio capelluto pulito.

Cuoio capelluto sensibile

Un cuoio capelluto sensibile è più reattivo a fattori esterni come prodotti chimici aggressivi, calore o esposizione ai raggi solari. Può manifestarsi con prurito, irritazione, bruciore o arrossamento. È consigliabile utilizzare prodotti delicati e evitare ingredienti irritanti per lenire e proteggere il cuoio capelluto sensibile.

È importante ricordare che queste tipologie di cuoio capelluto non sono sempre distinte e possono sovrapporsi. Inoltre, il tipo può variare nel corso della vita a causa di fattori come l’età, il cambio di stagione o le oscillazioni ormonali. Adattare la propria haircare routine alle esigenze specifiche del cuoio capelluto può contribuire a mantenerlo in salute e stimolare la crescita di capelli forti e belli.

Haircare routine per il cuoio capelluto

Impostare una haircare routine adeguata in base al tipo di cuoio capelluto può fare la differenza nella salute e nell’aspetto dei tuoi capelli. Qui di seguito troverai alcuni consigli su come personalizzare la tua haircare routine in base al tuo tipo di cuoio capelluto (se hai bisogno di spunti per trovare dei prodotti adeguati scopri la linea Dercos Technique di Vichy, con prodotti adatti per ogni tipo di esigenza).

Cuoio capelluto normale

Shampoo: Opta per uno shampoo delicato e bilanciato, che deterga il cuoio capelluto senza rimuovere eccessivamente il sebo naturale. Puoi scegliere uno shampoo idratante o uno specifico per capelli normali.

Balsamo: Utilizza un balsamo leggero o una maschera idratante per mantenere i capelli idratati senza appesantire il cuoio capelluto.

Frequenza di lavaggio: Puoi lavare i capelli ogni due o tre giorni, a seconda delle tue preferenze e della necessità.

Cuoio capelluto secco

Shampoo: Scegli uno shampoo idratante, ricco di ingredienti nutrienti come l’olio di cocco, l’olio di argan o l’avena. Evita prodotti contenenti solfati aggressivi che possono seccare ulteriormente il cuoio capelluto.

Balsamo: Utilizza un balsamo idratante e lascialo agire per alcuni minuti per una maggiore idratazione. Puoi anche considerare l’utilizzo di una maschera per capelli secchi una volta alla settimana.

Frequenza di lavaggio: Evita di lavare i capelli troppo frequentemente per non rimuovere il sebo naturale. Puoi optare per un lavaggio ogni tre o quattro giorni o seguire il metodo del co-washing (lavaggio con il solo balsamo) per mantenere l’idratazione.

Cuoio capelluto grasso

Shampoo: Opta per uno shampoo specifico per capelli grassi o per il controllo della produzione di sebo. Cerca prodotti che abbiano una formula leggera e che aiutino a purificare il cuoio capelluto senza asciugare eccessivamente i capelli.

Balsamo: Applica il balsamo solo sulle lunghezze e sulle punte dei capelli, evitando il contatto diretto con il cuoio capelluto per non appesantirlo.

Frequenza di lavaggio: Puoi lavare i capelli ogni giorno o ogni due giorni per controllare l’eccessiva produzione di sebo.

Cuoio capelluto sensibile

Shampoo: Scegli uno shampoo delicato, privo di profumi e coloranti artificiali. Cerca prodotti che abbiano proprietà lenitive e calmanti come l’aloe vera o la camomilla.

Balsamo: Utilizza un balsamo delicato e privo di ingredienti irritanti. Evita di applicarlo direttamente sul cuoio capelluto, concentrandoti sulle lunghezze e sulle punte dei capelli.

Frequenza di lavaggio: Evita di lavare i capelli troppo frequentemente per non irritare ulteriormente il cuoio capelluto sensibile. Puoi seguire una frequenza di lavaggio ogni due o tre giorni.

È importante sperimentare con i prodotti e adattare la routine di cura dei capelli alle esigenze del tuo cuoio capelluto. Osserva attentamente le reazioni del tuo cuoio capelluto ai diversi prodotti e routine e fai gli aggiustamenti necessari per mantenere il giusto equilibrio. Inoltre, consulta sempre un professionista del settore per ulteriori consigli e trattamenti specifici, se necessario.

di redazione digital

21/06/2023

La guida per il pic nic perfetto

20 martedì 2023 visualizzazioni:

Siete pronti per un’avventura nel verde? Per momenti di puro relax in compagnia dei vostri cari? Abbiamo selezionato accuratamente una serie di prodotti che renderanno il

picnic di quest’anno indimenticabile.

Per un servizio impeccabile il Set da Picnic firmato Flying Tiger, offre tutto il necessario per un delizioso pranzo all’aria aperta! Il set di Flying Tiger, infatti, è studiato per 2 persone e include: 2 piatti di plastica, 2 forchette, 2 coltelli e 2 cucchiai in resistente acciaio inossidabile. Il tutto contenuto in una pratica borsa in poliestere con la tradizionale stampa a quadri rossi e bianchi. Leggero, facile da trasportare e con piatti e posate lavabili in lavastoviglie, questo set è un must have per tutti gli appassionati dei pranzi en plain air.

PrezzoA partire da 12€
Nella lista degli oggetti, non può mancare il Cestino da picnic.

Capiente e resistente, il cestino di Flying Tiger, realizzato in legno di salice foderato con un tessuto in cotone e poliestere con stampa a quadri rossi e bianchi, è l’item perfetto per un romantico picnic a due o per una giornata divertente con amici e familiari.

Prezzo: a partire da 18€

E per il brindisi?AltemasiMillesimato ovviamente! Uno spumante Trentodoc Metodo Classico particolarmente adatto per accompagnare una giornata all’aria aperta. Il suo sapore ricco, fresco ed equilibrato è la scelta ideale per un aperitivo elegante e inaspettato.

Prezzo: 16,00 € 

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Ma non dimentichiamoci l’acqua…Perfette le borracce termiche di Culligan da 500ml: pratiche e resistenti, sono ideali per avere acqua filtrata sempre fresca e a km 0 anche fuori casa, al lavoro, in viaggio e nei tuoi momenti di relax. Caratterizzate da un design moderno e originale, sono realizzate interamente in acciaio inox e, grazie alla doppia camera sottovuoto, mantengono a lungo la temperatura delle bevande: fino a 24 ore per il freddo e fino a 12 ore per il caldo. Un accessorio ormai indispensabile per dire addio alle bottiglie in plastica e dare così una mano all’ambiente.

Prezzo: 20,00 €

Per rendere il picnic ancora più confortevole, un accessorio che deve esserci è la

copertaimpermeabileperpic-nic con motivo a quadri (Garden Reflections su QVC.it), perfetta per essere utilizzata a terra e sul prato, anche se umido.
La fantasia a quadri crea la giusta atmosfera per un appuntamento all’aperto. Misure 150x200cm (Prezzo: €32,00 sconto €19,00)

Mentre le sedute pieghevoli e i cuscini morbidi permetteranno di rilassarsi e creare il perfetto setting. Un esempio?
Sedia zaino reclinabile in 3 posizioni di Svago su qvc.it (da €79,00)
Cuscino da esterno rotondo con pompon e stampa di Garden Reflections su qvc.it (da €49,90)

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Ad accompagnare questo momento di convivialità uno stereo portatile dal sound made in Berlin. Piccolo, di diversi colori, dal suono chiaro e deciso il MOTIV GO di Teufel è l’alleato ideale per creare la giusta atmosfera. Con Bluetooth con aptX® per lo streaming di musica in qualità simil CD da Spotify, Youtube, Apple Music, Deezer, TuneIn, ecc.page2image41120896

E per chiudere in bellezza? Borghettiil liquore di vero caffè espresso ottenuto dalla ricetta originale creata da Ugo Borghetti nel 1860. Dal sapore italiano, un prodotto che riflette la tradizione. Aromatico, dal gusto dolce e morbido e dal sapore avvolgente, Borghetti ha un aroma ricco e intenso che non si dimentica e un retrogusto piacevole di caffè espresso, capace di conquistare in ogni occasione. Infatti, è disponibile in due formati: nell’elegante bottiglia da 70 cl e nella pratica confezione in pet da 3,35 cl, formato “On the go”, perfetto per il picnic!

Ultimo, ma non ultimo…Per le menti più creative e attente all’ambiente Kobo Elipsa 2E, il nuovo device eco-friendly firmato Rakuten Kobo. Realizzato per grandi pensatori e dotato di Kobo Stylus 2, è ideale per focalizzare i pensieri e vagare con la fantasia in un momento di relax. Grazie all’esperienza di scrittura migliorata è possibile scrivere direttamente su eBook e PDF*, creare e organizzare quaderni molto più efficienti della carta, ed esportarli con i servizi cloud

integrati. Con 32GB di archiviazione, touchscreen da 10,3” ComfortLight PRO e tecnologia wireless Bluetooth® Kobo Elipsa 2E è il device ideale per portare con sé la propria libreria anche durante un picnic conviviale.

E invece… se il picnic perfetto si svolgerà sia su un terrazzo che nel proprio giardino, gli esperti di Pelargonium for Europe – associazione impegnata nella campagna divulgativa dedicata alle piante di Geranio – propongono tantissimeidee fai-da-teper creare un setting fiorito unico.“Giocando” con le molteplici soluzioni offerte dai Gerani, è infatti possibile dare un tocco più trendy al vostro picnic e rendere questa giornata perfetta. 

STOP ALLE PELLICCE IN EUROPA. OIPA: «UN MILIONE E MEZZO DI FIRME VALIDATE». AVANTI VERSO UNA MODA CRUELTY-FREE

19 lunedì 2023 visualizzazioni:

Del milione e settecentomila firme raccolte per l’Iniziativa dei cittadini europei (Ice)* contro le pellicceieri è arrivato il dato ufficiale delle firme validate dagli Stati membri econsegnate alla Commissione EuropeaSono: 1.502.319. Lo rende noto l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), che aveva lanciato nei suoi canali web la raccolta firme nei mesi scorsi contribuendo alla mobilitazione di molte associazioni europee.

L’Italia è il paese con la più alta percentuale di firme validate. Su 85.122 firme raccolte, ne sono state validate 83.164 pari al 97,7%.

All’Ice Fur Free Europe – Basta pellicce in Europa – raccolta di firme lanciata nel maggio 2022 per chiedere all’Unione Europea di vietare gli allevamenti di animali da pelliccia e di bandire il commercio e l’importazione di pellicce e prodotti associati dal mercato europeo –hanno partecipato più di 80 organizzazioni da tutta Europa. La mobilitazione ha permesso una raccolta di firme record e dunque una chiusura anticipata della campagna, che si è conclusa il 1° marzo scorso, due mesi prima del termine stabilito.

«A breve gli organizzatori dell’iniziativa s’incontreranno con i rappresentanti dellaCommissione europea e sarà presentata l’iniziativa nel corso di un’audizione pubblica alParlamento europeo», spiega la responsabile delle Relazioni internazionali dell’Oipa,Valentina Bagnato. «La Commissione entro fine anno dovrà rispondere pubblicamente su quali azioni intraprenderà, motivando le decisioni».

Quella delle pellicce è un’industria e un mercato ormai fuori moda, afferma l’Oipa. La breve vita degli animali sfruttati per la loro pelliccia è vissuta in allevamenti intensivi che si compongono di lunghe file di minuscole gabbie metalliche spoglie, talvolta senza neppure un piano d’appoggio, in cui gli animali – spesso in sovrannumero – restano confinati senza mai uscirne. Animali che patiscono una sofferenza tale da provocarsi gravi ferite e automutilazioni. Possono addirittura giungere ad azioni di cannibalismo. Quella della pelliccia è un’industria ormai del tutto fuori moda, un’inutile crudeltà che non tiene minimamente conto del benessere animale e, come abbiamo potuto constatare dalla recente pandemia, neppure del benessere dell’uomo.

L’allevamento di animali da pelliccia è:

Non etico. I complessi bisogni etologici di animali appartenenti a specie selvatiche, come per esempio volpi e visoni, allevati e sfruttati per la loro pelliccia non possono essere assolutamente soddisfatti all’interno degli allevamenti. Tenere gli animali reclusi in piccole gabbie e ucciderli esclusivamente o principalmente per il valore della loro pelliccia non può essere legittimato, ovviamente, nemmeno per specie domestiche come conigli e cincillà. L’allevamento di animali da pelliccia non è etico, non importa dove avvenga, proprio per questo chiediamo anche di vietare la vendita di pellicce derivate dalla produzione intensiva.
Non sicuro. Gli allevamenti di animali da pelliccia rappresentano un rischio per la salute sia degli animali sia dell’uomo. Durante la pandemia di COVID-19, centinaia di allevamenti di visoni sono stati colpiti da focolai di coronavirus e si è scoperto che nuove varianti del virus SARS-CoV-2 erano state trasmesse agli esseri umani dagli animali.
Non sostenibile. L’allevamento di animali da pelliccia ha un impatto ambientale notevole e rappresenta una seria minaccia per la biodiversità autoctona. Il visone americano, a seguito della fuga di alcuni esemplari dagli allevamenti e che oggi è ampiamente diffuso in tutta Europa, ha impattato negativamente sulla fauna selvatica autoctona europea. La concia e la lavorazione delle pellicce comporta l’utilizzo di sostanze chimiche tossiche che causano un grave inquinamento del suolo, classificando questa industria tra le cinque con la più alta intensità di inquinamento.

di redazione digital

19/06/2023

AL VIA LA 59° MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA

18 domenica 2023 visualizzazioni:

Ai nastri di partenza la 59esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema che si terrà a Pesaro dal 17 al 24 giugno 2023 con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, del Comune di Pesaro e della Regione Marche.

Ad aprire ufficialmente la 59esima edizione sarà il film cult e simbolo degli anni ’80: Flashdance. A 40 anni dal suo debutto nelle sale torna sul grande schermo in Italia grazie alla Mostra Internazionale del nuovo cinema il film di Adrian Lyne con un’indimenticabile Jennifer Beals, premiato con l’Oscar® per la migliore canzone, Flashdance… What a Feeling di Giorgio Moroder e Keith Forsey, eseguita da Irene Cara.

Sabato 17 alle ore 15 si parte con la preziosa retrospettiva dedicata a Giuseppe Tornatore con la proiezione presso il Teatro Sperimentale, del film esordio alla regia, Il Camorrista (1986) ispirato alla vita del boss Raffaele Cutolo e, alle 17.50 di Stanno tutti bene (1990), con un’indimenticata interpretazione di Marcello Mastroianni, protagonista della pellicola pluripremiata. Alle 21 sarà la volta di Il Cane blu, episodio tratto da La domenica specialmente, con le musiche di Ennio Morricone, e a seguire di Una pura formalità, con Gérard Depardieu e Roman Polański. Domenica 18 alle 15 la sezione dedicata al regista Premio Oscar® prosegue la programmazione sempre nella cornice del Teatro Sperimentale con L’uomo delle stelle (1995), Premio della Giuria a Venezia e candidato agli Oscar come Miglior film straniero con Sergio Castellitto protagonista, per proseguire alle ore 21 con La leggenda del pianista sull’oceano (1998), tratto dal monologo di Alessandro Baricco e vincitore di moltissimi premi, tra cui un Golden Globe per la Migliore Colonna sonora di Ennio Morricone, sei David di Donatello, sei Nastri d’Argento, per citarne solo alcuni.

Grande attesa per le anteprime mondiali che saranno protagoniste sul grande schermo di Piazza del Popolo: domenica 18 giugno, dalle 21.30, si parte con la proiezione di Sognando Venezia di Elisabetta Giannini e, a seguire, Cocoricò Tapes di Francesco Tavella. Il corto diretto dalla Giannini ha protagonista Francesco Di Leva, ospite a Pesaro con la regista, vincitore del David di Donatello come Miglior Attore, sullo schermo per la prima volta con sua figlia Morena. A seguire il doc di Tavella, ricordo dirompente delle notti del Cocoricò e di tutta una generazione ’90 attraverso immagini d’archivio inedite. Ad accompagnare il suo lavoro il regista, presente durante la serata.

Il primo, ricchissimo weekend della Mostra, accende i riflettori sul bellissimo litorale pesarese con la rassegna La Vela incantata – Il cinema in spiaggia organizzata con la collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. Omaggio ad alcune delle pellicole che hanno fatto la storia del cinema che quest’anno compiono mezzo secolo, la rassegna parte sabato 17 giugno alle ore 21.30con un Premio Oscar® come Miglior Film Straniero, Amarcord, diretto da Federico Fellini con Pupella Maggio e Armando Brancia per proseguire il weekend di apertura, domenica 18 giugno, con Lucky Luciano di Francesco Rosi con l’indimenticabile interpretazione di Gian Maria Volontè nel ruolo di Salvatore Lucania, celebre boss italoamericano.

A precedere le proiezioni in Piazza, sabato e domenica, i primi videoclip della sezione VedoMusica, che presenterà i migliori 20 videoclip italiani, votati attraverso un apposito contest social. Sabato 17 si parte con L’isola delle rose – Blanco, diretto da Simone Peluso e domenica Sole dei sensi – Riccardo Morandini, diretto da Uolli.

Il pomeriggio di domenica 18 presso il Teatro Sperimentale a partire dalle 17, la Mostra pone l’attenzione sul sociale con le Proiezioni Speciali – Cinemarche e il premio Eleanor Worthington, alla presenza dell’Art Director dell’APEW—ODV Nunzia Invernizzi e di Riccardo Bernini. Si parte alle 17.30 con il focus sulla Giornata Internazionale della consapevolezza sull’Autismo e la proiezione di Percorsi, alla presenza del Garante per i diritti delle persone con disabilita del Comune di Pesaro, dei docenti e degli studenti. Seguiranno le proiezioni dei progetti realizzati dagli alunni.

18/06/2023