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Le mura di Bergamo, il nuovo film documentario

12 domenica 2023 visualizzazioni:

Il film documentario Le mura di Bergamo di Stefano Savona è stato designato Film della Critica dalSindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI con la seguente motivazione:

Stefano Savona conferma la capacità di raccontare il trauma che da personale si fa collettivo e mostra Bergamo come una città lacerata esattamente come il corpo dei suoi abitanti.

Un lavoro complesso, stratificato, che scava nella memoria dolorosa del recente passato senza mai trasformarsi in cronaca del dolore, ma suggerendo la necessità della memoria.

Dopo l’anteprima mondiale al 73. Festival Internazionale del Cinema di Berlino, il film documentarioLe mura di Bergamo di Stefano Savona arriva nei cinema il 23 marzo distribuito da Fandango,accompagnato da un tour con l’autore.

Il film, prodotto da Iervolino & Lady Bacardi Entertainment con Rai Cinema, realizzato con il supporto di Danny Biancardi, Sebastiano Caceffo, Alessandro Drudi, Silvia Miola, Virginia Nardelli, Benedetta Valabrega, Marta Violante, racconta l’arrivo della pandemia di COVID-19 in Italia, in particolare a Bergamo: una città che, come un unico organismo si scontra e reagisce al virus, rendendo la maglia di connessioni tra le vite degli abitanti ancora più stretta e forte.

Nel marzo 2020 la città, dentro le sue mura, è un corpo malato. È un insieme di cellule, di tessuti, di organi che non riescono più a comunicare. Le strade si sono svuotate, gli scambi azzerati, gli incontri proibiti. Disconnesso dagli altri ogni corpo è solo all’interno delle sue mura.

Il corpo della città è un organismo devastato che prova a reagire. Medici, infermieri, pazienti, volontari, e anche chi non ha vissuto direttamente il dolore della malattia cerca un proprio ruolo nel processo di guarigione collettiva. Raccogliere e raccontarsi le storie di chi non c’è più diventa una maniera per rielaborare il lutto privato e collettivo e per ragionare sul bisogno di una nuova ritualità della morte.

Le Mura di Bergamo è un film che crea connessioni tra memoria e futuro, per accompagnare questa collettività, lungo le prime fasi della paziente opera di ricomposizione di quel tessuto intimo, familiare e sociale, che la pandemia ha lacerato.

Il protagonista di questa storia è la città, un corpo sociale che, come ogni organismo vivente, è costituito innanzitutto dalle infinite connessioni tra le sue parti. Le parole, gli sguardi, i gesti, i silenzi che questa narrazione testimonia sono un tentativo di rendere conto di qualcuna di queste connessioni, con la speranza che, rendendole visibili, il racconto cinematografico possa contribuire a consolidarle.

“Tre anni fa con un gruppo di giovani registi che erano stati miei studenti alla scuola di documentario del CSC Palermo abbiamo attraversato un’Italia deserta per arrivare a Bergamo nel mezzo di una crisi mai vista. – commenta il regista Stefano Savona – In punta di piedi abbiamo iniziato a filmare le vite di chi, rischiando in prima persona, cercava di affrontare la catastrofe che ci stava investendo tutti. La nostra scommessa è stata quella di restituire i movimenti di una comunità in resistenza. Ogni sera ci riunivamo a riguardare le immagini raccolte, cercando di ritrovare i raccordi invisibili che le univano, di cominciare a riannodare i fili delle storie che la pandemia aveva provato a cancellare. Per altri due anni siamo tornati a Bergamo per raccontare il rituale collettivo di elaborazione del lutto e di costruzione della memoria che avevamo visto nascere e di cui questo film-memoriale si vuole fare portatore.”

di redazione digital

12/03/2023

Pasqua 2023: 5 destinazioni per famiglie

11 sabato 2023 visualizzazioni:

Dalle colline toscane al mare delle isole, passando per le Dolomiti.  I suggerimenti per una vacanza di Pasqua perfetta con i bambini 

1. Trentino Alto-Adige: relax, natura e sport sulle Dolomiti

Se è ancora presto per una vacanza in campeggio fra le Dolomiti, rimangono tantissime le attività all’aria aperta da svolgere con i piccoli di casa. Da quanto emerge dall’ultima ricerca Skyscanner Tendenze di Viaggio per il 2023**, i trekking nella natura sono nella top 3 delle attività in vacanza per 1 italiano su 4 (26%). Tante le escursioni da provare, come il Sentiero nella Roccia per il Santuario di San Romedio in Val di Non, il ponte tibetano sulla Cascata Ragaiolo in Val di Rabbi, il giro in bici nel Paganella Bike Park ad Andalo ed il Parco Faunistico di Spormaggiore per vedere orsi bruni, lupi, linci, volpi e gufi per la gioia dei bambini più curiosi. Una soluzione per l’alloggio? Le Blanc Hotel & Spa si colloca in contesto naturale molto suggestivo con una vista mozzafiato sulle Dolomiti, offre svariati comfort nell’area wellness e persino un babyclub.

Volo a/r per Verona (aeroporto più vicino) a partire da 74 euro a persona dai principali aeroporti italiani

Camera quadrupla in Trentino Alto-Adige a partire da 61 euro a notte

2. Toscana: arte, borghi e buon cibo

Questa meta accontenta davvero tutti: per i genitori tante città ricche di cultura, tra cui Firenze, Pisa, Siena e Arezzo e un’infinità di borghi storici famosi per l’enogastronomia, come Montepulciano, San Gimignano, Monteriggioni, Castiglione della Pescaia. Per i più piccoli tanti luoghi originali come il Parco di Pinocchio a Collodi, il Parco archeologico di Baratti, Populonia per tuffarsi nella storia etrusca e la Casa di Leonardo a Vinci. Alloggiate presso Hotel Arnolfo & Aqua Laetitia a Montecatini Terme per un relax dedicato a tutta la famiglia e una posizione strategica per scoprire il circondario.

Un consiglio top: volete girare la Toscana su quattro ruote? Il filtro di Skyscanner per il noleggio di auto elettriche ora vi aiuta ora vi aiuta a cercare anche le opzioni con meno emissioni per la destinazione scelta. Per esempio, ritirate un’auto a noleggio dall’aeroporto di Pisa.

Volo a/r per Pisa (aeroporto più vicino) a partire da 72 euro a persona dai principali aeroporti italiani

Camera quadrupla in Toscana a partire da 55 euro a notte

3. Sardegna: Cagliari segreta tra mare e natura

In una delle regioni italiane più apprezzate nel periodo estivo, troviamo la città di Cagliari, nel sud della Sardegna, che si conferma anche un’ottima opzione anche per la Pasqua, con il clima mite e senza affollamenti da alta stagione. Il centro storico, con il suo quartiere Castello e le sue viuzze, racchiude tanti punti di interesse quali il Bastione di Saint Remy (per una sorprendente vista panoramica sulla città), la Porta dei Leoni, le Torri di San Pancrazio e dell’Elefante e l’imponente Cattedrale di Santa Maria. Per i piccoli c’è il polo museale Cittadella dei Musei, ma anche i grandi parchi: Parco di Monte Urpinu, 250.000 metri quadri, che ospita diversi animali tra cigni, tartarughe e pavoni, oppure il Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, perfetto per un giro in bicicletta. Se dovete scegliere dove alloggiare e preferite rimanere in centro, gli appartamenti di via Manno dispongono di un’ottima location con una buona vista sulla città.

Volo a/r per Cagliari a partire da 51 euro a persona dai principali aeroporti italiani

Camera quadrupla a Cagliari a partire da 73 euro a notte

4. Sicilia: Palermo e i sapori del Mediterraneo

La poesia del mare risuona tra le strade vivaci di Palermo (patrimonio UNESCO). Il capoluogo siciliano colpisce non solo per l’architettura sfarzosa dei monumenti, ma anche per le meraviglie naturali della costa, i sapori del Mediterraneo e la frenesia dei mercati come Ballarò o la Vucciria. Appena fuori il centro storico si apre la spiaggia di Mondello, con acque limpide e azzurre. Godetevi l’atmosfera soggiornando da Amuri Room&Suite, un b&b centrale con un’abbondante colazione per tutta la famiglia.

Volo a/r per Palermo a partire da 120 euro a persona dai principali aeroporti italiani

Camera quadrupla a Palermo a partire da 57 euro a notte

5. Malta: un raggio di sole oltremare

Non lontano dall’Italia si trova Malta, un paradiso ancora poco conosciuto ma perfetto per le famiglie. Qui, dove il sole splende 300 giorni all’anno, la primavera è a misura di bambino. Malta è perfetta per le vacanze in famiglia con figli piccoli, che possono giocare liberamente sulle spiagge (11 delle quali Bandiera Blu!). Scegliete Golden Bay o St George’s Bay, con strutture accessibili e passerelle, oltre a basse maree, sabbia fine e scogliere rocciose. I bambini possono anche divertirsi a incontrare gli animali della fattoria di Malta (la Ta’Qali Park Farm ospita capre, pecore, un asino, un pony, un cavallo e persino un lama) e esplorare i parchi divertimento, come il Popeye Village e il PLAYMOBIL Fun Park.

Volo di andata e ritorno per Malta a partire da 40 euro a persona dai principali aeroporti italiani 

Camera quadrupla a Malta a partire da 56 euro a notte

Stefano Maglietta, Travel Insights Expert di Skyscanner, commenta: 

“Quando ci si sposta in famiglia, pianificare un viaggio che metta d’accordo tutti e a un prezzo conveniente non è sempre facile! Che si tratti di viaggi all’estero o di una gita fuori porta, Skyscanner è a disposizione per mostrare ai viaggiatori come ottenere le migliori offerte per le destinazioni scelte. 

Quest’anno Pasqua cadrà il 9 aprile e, con la primavera appena iniziata e la chiusura delle scuole italiane dal 6 all’11 aprile, offrirà ai viaggiatori la possibilità di trascorrere un bel ponte in famiglia, approfittandone per la classica gita fuori porta o per una piccola vacanza tutti insieme.

Per chi sta pensando a una vacanza last minute nel Bel Paese, ci sono mete e offerte ideali per le esigenze di ogni famiglia, accontentando anche i più piccoli. E anche i voli per le vicine destinazioni family-friendly come Malta, con tratte aeree a partire da 40 euro a persona, sono a portata di tasca!

Coloro, invece, che possono godere di un po’ di flessibilità sulle date delle vacanze scolastiche e sui periodi di viaggio, possono ottenere i prezzi migliori. Impostare degli avvisi sui prezzi è un ottimo modo per tenere d’occhio le offerte per le vostre destinazioni preferite, e, se non siete vincolati a determinate date, potete utilizzare lo strumento “ricerca per mese” su Skyscanner per trovare le migliori tariffe per periodo. Se invece non avete in mente una destinazione fissa, potete utilizzare la ricerca ‘Ovunque’: è un ottimo modo per accedere a una lista di mete disponibili ordinate in base al prezzo. 

Il blog di viaggio di Skyscanner contiene tutti i suggerimenti e i trucchi necessari per iniziare a pianificare la prossima avventura, compresi i consigli per le famiglie e le guide per le destinazioni.

La skin care e gli effetti dell’acido ialuronico 
dove non avresti mai pensato 

10 venerdì 2023 visualizzazioni:

Sono molti a sapere del potere dell’acido ialuronico, ma quanti hanno mai pensato agli effetti anche per le zone intime? Idratare la pelle significa farlo per tutte le parti del corpo comprese quelle più delicate della vulva che, soprattutto per carenza di estrogeni, possono disidratarsi e determinare i caratteristici sintomi di secchezza e bruciore. 
“Una recente revisione sul Journal of Sexual Medicine(1) ha concluso che l’acido ialuronico ha un profilo di efficacia, sicurezza e tollerabilità paragonabile agli estrogeni vaginali – spiega Roberta ROSSI, sessuologa – per il trattamento dei sintomi dell’atrofia vaginali. Gli autori affermano inoltre che si tratta di una possibile alternativa per le donne che non possono ricorrere al trattamento ormonale.”

L’EFFETTO DEGLI ORMONI, NON SOLO PER VIA DELLA MENOPAUSA
L’acido ialuronico è un polisaccaride naturale prodotto in vari tessuti del corpo, che trattiene una quantità significativa di acqua aiutando la funzione delle articolazioni e bloccando anche l’idratazione. Quando ti mancano gli estrogeni, la vulva si assottiglia perché l’acido ialuronico non viene prodotto tanto quanto prima. 
“I cambiamenti nei livelli ormonali, in particolare gli estrogeni, sono il fattore trainante alla base di questo problema. Frequentemente si manifesta intorno alla menopausa, a causa di una significativa riduzione della produzione di estrogeni. Tuttavia – continua Manuela FARRIS, ginecologa – le donne di qualsiasi età possono soffrirne, anche quelle che hanno partorito di recente o stanno allattando al seno, che assumono la pillola contraccettiva o che ricevono cure per il cancro al seno”.

QUANDO PREVALE IL DOLORE (NEI RAPPORTI) MA ANCHE PRURITO E DISAGIO
Circa il 17% delle donne di età compresa tra 17 e 50 anni soffre di rapporti sessuali dolorosi a causa della secchezza vaginale. Ma la secchezza non include mai solo la vagina perché è sempre seguito da secchezza dei genitali esterni che porta a prurito, disagio, indolenzimento e dolore a causa dei bassi livelli di lubrificazione della vulva. 
“In caso di prurito, secrezione o dolore vaginale e vulvare, è sempre meglio consultate il tuo ginecologo per escludere infezioni vaginali, come la più comune Candida. Vanno valutate anche le dermatosi – prosegue FARRIS – che non sono così pericolose ma fastidiose, come anche il cancro della vagina. È bene in ogni caso utilizzare prodotti privi di tensioattivi presenti nei detergenti che fanno molta schiuma o sono molto profumati e ad elevato pH”.

COME GIOCARE D’ANTICIPO: LE 3 COSE DA FARE
Intervenire in anticipo è possibile con almeno 3 suggerimenti delle esperte di INTIMINA (la ginecologa Manuela FARRIS e la sessuologa Roberta ROSSI)

1.    Fai gli esercizi di Kegel in modo costante
sono un ottimo esercizio perché quando ti alleni, il flusso sanguigno nella vagina e nella vulva aumenta, rendendo il tessuto più morbido ed elastico. Se lo fai regolarmente, puoi posticipare l’interferenza dei livelli di estrogeni più bassi. Puoi farti guidare da un esperto della riabilitazione del piano perineale per iniziare e poi utilizzare dei dispositivi creati appositamente per continuare nell’allenamento. 
2.    Fai attività sessuale regolarmente
mantenere una regolare attività sessuale aiuta a contrastare il circolo vizioso: secchezza, dolore, diminuzione del desiderio. Se hai difficoltà durante i rapporti non preoccuparti: usare la crema balsamica per la lubrificazione può essere un ottimo ausilio
3.    Valuta la terapia ormonale sostitutiva
Parla con il tuo ginecologo di questa opzione perché può aiutare con la maggior parte dei sintomi

di redazione digital

10/03/2023

ABSOLOGY®IL NUOVO BRAND DI NUTRICOSMETICI CHE FA DELLA BELLEZZA UN VIAGGIO PERSONALE

09 giovedì 2023 visualizzazioni:

In un mondo caratterizzato da velocità e stress sono molti i brand che trasmettono messaggi tra bellezza e benessere. Tra questi una voce originale e indipendente è ABSOLOGY®brand di integratori alimentari a vocazione cosmetica fondato da un’italiana a Parigi che coniuga scienza, cosmetica e naturalità per rivelare la bellezza innata di ogni donna agendo dall’interno.

ABSOLOGY® è nata da un’ambizione, coniugare ogni giorno il meglio dell’innovazione scientifica e cosmetica al fine di promuovere delle formule inedite altamente performanti in termini di efficacia e qualitative.

Oggi ABSOLOGY® arriva in Italia nell’online e nel canale fisico portando la sua filosofia che ha già conquistato il mercato francese, dove viene consigliata dai professionisti della bellezza, medici specialisti, farmacisti, naturopati, nutrizionisti, facialist experts.

Attraverso le sue linee Hair Care, Skin Care e Wellness Beauty, Absology® promuove un ritorno all’essenziale, inteso come less is more per la cura del corpo e la ricerca dell’equilibrio attraverso delle formule snelle, senza superfluo, con solo principi attivi brevettati la cui efficacia è comprovata da test clinici rigorosi e che agiscono concretamente.

Il brand è nato da un’idea di Elisa Cardoni, con una forte expertise nel settore pharma italiano e francese, dove si è formata prima in seno a grandi aziende nel ruolo di Marketing e Innovation Manager per poi occuparsi del lancio di start-up, fino alla creazione di ABSOLOGY®, come progetto che unisce professionalità e credo personale. La volontà di creare una nuova linea si è formata nel tempo:

Il brand è stato lanciato dapprima sul mercato francese, dove in poco più di un anno è diventato leader in alcune categorie, come la gamma Hair Care. L’efficacia dell’integratore dedicato ai capelli, ABSOLOGY® Stop & Grow Hair, lo ha fatto diventare velocemente un best seller ed ha dato al brand un posizionamento particolare e ben distinto dai concorrenti: all’interno di un concetto di bellezza globale, In&Out, viene consigliato come prodotto essenziale dai saloni di bellezza, tra cui alcuni dei più famosi del centro parigino come quello dell’hairstylist Olivier Lebrun.

ABSOLOGY® Stop & Grow Hair, è formulato con solo quattro principi attivi: Estratto di Carciofo, Ferro e Biotina e soprattutto da Keranat, principio attivo brevettato finalista del NutraIngredients Awards USA 2022 nella categoria Beauty, sviluppato da una varietà di miglio (Panicum miliaceum L.) coltivato in Francia, nella Valle della Loira. Questi ingredienti essenziali aiutano a combattere la caduta dei capelli stimolandone la ricrescita e apportando forza e brillantezza, soprattutto nei casi in cui la caduta ha origine da stress, cambiamento di stagione, trattamenti aggressivi o squilibri ormonali.

Il benessere e la bellezza nascono da un equilibrio tra corpo e mente, e incanalare la giustaenergia positiva aiuta a sentirsi bene e anche a far fiorire la propria bellezza. Ritmi intensi, stress, ed emozioni negative, oltre a alimentazione squilibrata o sonno disturbato, riducono le nostre energie e influiscono a più livelli sul nostro organismo e quindi su quello della nostra bellezza in generale. ABSOLOGY® Calm & Good è un integratore alimentare di nuova concezione che agisce per ristabilire questo equilibrio e ridare energia. È formulato con Affron®, ingrediente brevettato, estratto dallo zafferano e vincitore al NutraIngredients Awards USA 2020 nella categoria Cognitive Function, e con CBD ad effetto purificante e senza derivati (THC). ABSOLOGY® Calm & Goodagisce su stress e ansia migliorando la concentrazione e le prestazioni mentali e fisiche.

Ristabilire l’equilibrio significa aiutare il corpo e la mente a tornare in sintonia, e di conseguenza a emanare bellezza, visibile sulla pelle e nell’aspetto in generale. ABSOLOGY® Balance Skin è un integratore con una formula innovativa mirata al legame “intestino-pelle”: con un complesso probiotico brevettato, Synbalance®, vincitore del NutraIngredients Awards Europe 2022 nella categoria Beauty e con sostanze nutritive naturali (fibra d’Acacia, estratto di Viola Selvaggia, Zinco, Vitamina B3) formulato per la pelle sensibile e soggetta ad imperfezioni, agisce sullo stato infiammatorio calmandolo con effetti visibili sulla pelle.

ABSOLOGY® propone diversi trattamenti che si prendono cura di:

  • Caduta dei capelli
  • Capelli spenti e danneggiati
  • Pelle sensibile e/o imperfezioni
  • Primi segni di invecchiamento & Anti-aging
  • Benessere Mentale e fisico

I programmi per ristabilire l’equilibrio in questi ambiti sono compresi in un periodo minimo di 3 mesi, in cui piccoli gesti quotidiani aiutano a far emergere la bellezza come equilibrio tra corpo e mente, tra esterno ed interno.

Chi sei Coco Mademoiselle?

08 mercoledì 2023 visualizzazioni:

Determinata e sensuale, ribelle e sofisticata, fieramente indipendente, la donna Chanel incarna l’eleganza della semplicità.

L’attrice Whitney Peak è la COCO MADEMOISELLE di una nuova era.

L’abbiamo vista nel reboot di Gossip Girl 2, oltre che nel ruolo da protagonista nel film Hocus Pocus 2.

Per la sua nuova campagna, Chanel ha scelto un astro nascente con la presenza, lo stile innato, la vitalità e l’impertinenza che contraddistinguono COCO MADEMOISELLE.

Nel giorno della festa della donna non potevamo non ricordare una delle migliori rappresentanti: Coco (Gabrielle) Chanel, icona senza tempo e self made woman.

Donna forte libera e avanguardista ha sempre avuto le idee chiare, senza temere il giudizio dei suoi tempi è riuscita ad emergere rivoluzionando il concetto di femminilità.

Un profumo dedicato alle donne che vogliono sentirsi libere e portatrici del messaggio della loro icona di stile. Note boschive, ambrate e agrumate che si mescolano al patchouli.

di Sofia D’Altrui

8/03/2023

#SOSGENITORI 5 CONSIGLI SU COME COMPORTARSI DI FRONTE AI “PERCHÉ?” DEI PIÙ PICCOLI

07 martedì 2023 visualizzazioni:

Chiara Bosia, psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e consulente scientifica di QUID+, la linea educativa di Gribaudo – Gruppo Feltrinelli, spiega ai genitori le strategie per rispondere ai propri piccoli, aiutandoli nel loro percorso di crescita

Perché il colore della mia pelle è diverso dal suo? Perché i maschi sono diversi dalle femmine? Perché c’è un bambino nella pancia della mamma? Perché due uomini si baciano? Perché si muore? Queste sono solo alcune delle “grandi domande” dei più piccoli che gli adulti si trovano ad affrontare ogni giorno.

Per rispondere in modo semplice, ma senza mentire o usare facili scorciatoie QUID+, la linea editoriale educativa firmata da Gribaudo, parte del Gruppo Feltrinelli, ha ideato Ma perchè?,un libro nato con l’obiettivodi fornire ai genitori strumenti utili e consigli preziosi per rispondere in modo efficace ai tanti “perché” del proprio bambino, aiutandolo nel suo percorso di crescita e di scoperta del mondo che lo circonda. 

Il volume è composto da 27 storie dedicate alle domande tipiche dei più piccoli e descrivono episodi di vita quotidiana in cui i bimbi possono facilmente identificarsi. Come in tutti i prodotti QUID+, i racconti sono seguiti dalla sezione rivolta agli adulti, un piccolo manuale che li guida  alla scoperta delle strategie per affrontare in modo semplice queste domande che spesso ci mettono in difficoltà.

“Le continue domande dei bambini non nascono solo dalla necessità di imparare qualcosa di nuovo a livello cognitivo, ma spesso sono generate anche da un bisogno di attenzione e rassicurazione. –spiega Barbara Franco ideatrice e autrice della collana QUID+ –È perciò di fondamentale importanza calibrare bene la risposta, che per essere adeguata, deve tener conto delle motivazioni che hanno spinto il piccolo a formulare il quesito e deve essere espressa con un linguaggio semplice, chiaro e diretto.”

Per accompagnare i genitori nella scelta delle risposte appropriate,Chiara Bosia,psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e consulente scientifica di QUID+, è intervenuta fornendo 5 consigli su cosa non fare di fronte ai perché? del proprio figlio:

  1. Non fingere di non aver sentito
    Spesso un “perché” è accompagnato da un’altra serie di domande per approfondire la situazione e la continua richiesta di informazioni può portare il genitore a stancarsi di rispondere e, a volte, a fingere di non aver sentito. Questo atteggiamento rischia di generare uno stato di insicurezza e di accentuare il bisogno di attenzioni. Se quando viene posta la domanda non c’è il tempo necessario per rispondere adeguatamente, si può rimandare ad un altro momento della giornata, ma è importante ricordare chedobbiamo validare il “perché” e far sentire il bambino ascoltato e accolto con una spiegazione il più possibile chiara e concreta. Attraverso i “perché” il bambino crea una propria visione del mondo ed è quindi essenziale aiutarlo in questo percorso.
  2. Non cambiare argomento per indirizzare l’attenzione su altro
    Quando una domanda viene ignorata o elusa, il piccolo, non percependo la presenza e l’affidabilità della figura adulta, sarà portato a credere di doversela cavare da solo nei momenti di difficoltà. Pertanto, è giusto affrontare anche le domande più difficili con sincerità, in quanto l’essere evasivo del genitore porterebbe il bambino a pensare che non vale la pena essere curiosi. Se siamo stati colti alla sprovvista e non ci sentiamo pronti a rispondere nell’immediato, possiamo spiegare al bambino che la sua domanda è molto importante e che abbiamo bisogno di tempo per pensare alla risposta migliore da dargli. Il genitore può anche rispondere con un “non lo so” e proporre di cercare  la risposta insieme. Coinvolgere i più piccoli, formulando a nostra volta delle domande rivolte a loro, permette di allenarsi ad approfondire la realtà delle cose in ogni aspetto possibile, sviluppando il proprio senso critico e di empatia nei confronti degli altri, che possono avere un diverso colore di pelle, gender o orientamento sessuale.
  3. Non dire “te lo spiegherò quando sarai più grande
    La curiosità dei bambini è limpida e senza alcuna malizia o pregiudizio, contrariamente a quanto accade a noi adulti che proviamo disagio e inadeguatezza di fronte a certe domande. I loro “perché” nascono da sensazioni che provocano loro emozioni e quesiti che sentono di non essere in grado di gestire da soli. Rimandare la spiegazione a un momento indefinito di un lontano futuro sminuisce il valore della domanda stessa e fa percepire al piccolo come sbagliata la propria richiesta.
  4. Non dire “quando mamma e papà si baciano la mamma resta incinta e nasce un bimbo
    Dare risposte fuorvianti può contribuire alla formazione di una visione irrealistica del mondo circostante e causare una perdita di fiducia da parte del bambino nei confronti dei genitori, una volta scoperta la verità. Pertanto, è giusto affrontare anche le domande più difficili con sincerità, in quanto l’essere evasivo del genitore porterebbe il bambino a pensare che non vale la pena essere curiosi.
  5. Non utilizzare l’ironia
    I bambini iniziano a comprendere l’ironia solamente intorno ai 6 anni, quindi rispondere ironicamente non aiuterebbe di certo il piccolo a fare chiarezza sui suoi dubbi. Invece, è bene utilizzare parole semplici e dirette senza giri di parole o l’utilizzo di un linguaggio complesso con eccessivi dettagli: il bambino non ha bisogno di sapere niente di più di quello che ha chiesto, ma solo di poche e facili spiegazioni sincere.

di redazione digital

7/03/2023