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#Today San Faustino, la festa dei Single

15 mercoledì 2023 visualizzazioni:

ECCO 5 SPECIE CHE PREFERISCONO LA SOLITUDINE

Molte volte in occasione di San Valentino, la festa degli innamorati, abbiamo raccontato di come alcuni animali abbiano molto da insegnarci sull’amore e sulla vita di coppia; abbiamo spiegato quali sono i corteggiamenti e rituali amorosi più originali e curiosi da osservare. Ma non tutte le specie animali amano trascorrere la loro vita in coppia o all’interno di un gruppo sociale. 

In vista del 15 febbraio, giorno di San Faustino e festa dei single, il WWF Italia racconta cinque specie, da alcuni grandi mammiferi terrestri alle creature marine, che preferiscono la solitudine alla compagnia e la tranquillità rispetto alla vita di gruppo. Allo sguardo dell’essere umano, abituato a vivere in coppia, potrebbe sembrare uno stile di vita triste e innaturale, ma è in realtà esattamente il contrario. La maggior parte di questi animali ricerca la compagnia dei propri simili solo per le attività strettamente necessarie alla sopravvivenza, come nutrirsi e accoppiarsi.

Bradipo tridattilo

Il bradipo tridattilo, chiamato così per la presenza di tre grandi unghie ricurve all’estremità delle zampe, è una creatura tanto lenta quanto solitaria. Gli incontri fra individui della stessa specie sono, infatti, decisamente poco frequenti. Le occasioni si limitano quasi esclusivamente agli spazi comuni dedicati alle deiezioni, visitati appena una volta alla settimana, e all’accoppiamento. Escluse queste rare occasioni, gli esemplari di questa specie amano trascorrere il tempo aggrappati ai rami degli alberi, dondolandosi o riposando in completa solitudine.

Tartaruga marina

Le tartarughe marine, tra i più antichi abitanti dei nostri oceani, sono animali dalle incredibili abilità: possono nuotare per migliaia di chilometri solo per alimentarsi o depositare le uova in luoghi specifici. Questi splendidi animali preferiscono la vita solitaria e si riuniscono con altri individui solo per brevi periodi, alcune specie prevalentemente durante l’accoppiamento mentre altre anche durante la nidificazione. Le tartarughe marine sono così naturalmente predisposte alla vita in autonomia che, una volta depositate le uova sulla spiaggia, la madre torna in acqua e, immediatamente dopo la schiusa, le nuove nate iniziano il loro lungo viaggio oceanico da sole, senza alcun supporto.

Leopardo delle nevi

Il leopardo delle nevi è uno degli animali più elusivi del nostro Pianeta. Predatori solitari, sono generalmente attivi all’alba e al tramonto e capaci di uccidere prede grandi fino a tre volte il loro peso. Questi felidi trascorrono quasi tutta la vita in solitudine muovendosi su territori impervi estesi per centinaia di chilometri quadrati. Per il leopardo delle nevi le occasioni di incontro con altri individui della propria specie sono rare e si limitano al periodo degli accoppiamenti. Dopo la stagione degli amori, i maschi continuano la loro vita solitaria, mentre le femmine si occupano della prole e rimangono con i piccoli per circa un anno e mezzo.

Orango

Gli oranghi sono le uniche specie di primate a vivere fuori dal continente africano. Si tratta infatti di tre specie differenti e non di un’unica come si pensava fino a qualche anno fa. In natura questi animali fanno una vita semi-solitaria: trascorrono la maggior parte del loro tempo tra gli alberi, muovendosi rapidamente tra i rami e riposando in giacigli a notevole altezza. Solo raramente si riuniscono in prossimità di grandi alberi da frutto per alimentarsi in gruppo. I contatti sociali sono invece importanti per le femmine e i loro cuccioli: il piccolo infatti, a seconda delle specie, può essere dipendente dalle cure della madre fino agli 8 anni di età.

Panda gigante

Il panda gigante è un animale generalmente poco attivo e solitario. La sua attività preferita è mangiare bambù: può trascorrere più di 10 ore al giorno facendo solo questo, in completa solitudine. Gli individui di questa specie hanno evoluto un olfatto molto sviluppato, che da una parte li aiuta a trovare un potenziale partner durante il periodo degli accoppiamenti, dall’altra permette loro di evitare il contatto indesiderato con i propri simili. Come accade per altre specie dalle abitudini solitarie, sono le femmine gli individui che trascorrono più tempo “in compagnia”, rimanendo con i loro piccoli per più di un anno.

Ornitorinco

L’ornitorinco è forse tra le specie più iconiche dell’Australia. Non tutti sanno che appartiene alla classe dei Mammiferi pur non partorendo la prole, ma deponendo le uova. Gli individui di questa specie spendono gran parte del loro tempo a riposare nelle proprie tane e nutrirsi di insetti, crostacei e piccole piante che trovano lungo le rive o nei fondali dei corsi d’acqua dove abitano. Le attività vengono svolte completamente in solitudine, cercando di evitare il contatto con individui della stessa o di altre specie. Nonostante sia frequente che diversi individui condividano lo stesso corso d’acqua, gli incontri si limitano unicamente alla stagione degli amori.

Ognuna di queste specie, che ami vivere in coppia o abbia un animo solitario, merita di essere protetta, in quanto tassello fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi nei quali vive. Adottando o regalando l’adozione simbolica di una specie a rischio è possibile sostenere i progetti WWF che le tutelano. Tutti possiamo fare la nostra piccola grande parte per il Pianeta. 

di Sofia D’Altrui

15/02/2023

La dea dell’Amore: i mille volti di Venere

14 martedì 2023 visualizzazioni:

Una settimana di iniziative per San Valentino alla Galleria Borghese

La dea dell’Amore: i mille volti di Venere è il titolo dell’iniziativa speciale che la Galleria Borghese dedica alla festa degli innamorati: un’intera settimana, dal 14 al 19 febbraio, per celebrare assieme San Valentino

Tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00 il museo offre degli approfondimenti tematici alla scoperta dei mille volti di Venere. Dea dell’amore, della bellezza, della fertilità naturale, sensuale o pudica, capricciosa o suadente, Venere trova ampio spazio nell’immaginario degli artisti e dei committenti, come è testimoniato dalla sua diffusa presenza nella collezione Borghese. Gli approfondimenti si svolgeranno nella sala X, il cosiddetto Gabinetto delle Veneri, posto al primo piano del museo, e nella sala I, al piano terra, dedicata a Paolina Borghese come Venere Vincitrice, apoteosi dell’eterno potere fascinatorio della dea e celebrazione del genio di Canova a 200 anni dalla sua morte. Inoltre, nella settimana di San Valentino i visitatori della Galleria Borghese sono invitati a partecipare al social contest Scatta l’amore in Galleria!.

Basta immortalare un gesto, un momento o un’opera legata all’iniziativa e pubblicarla sul proprio canale Instagram taggando @galleriaborgheseufficiale e #borgheseinlove. Le immagini saranno condivise nelle stories dell’account ufficiale del museo e la più bella verrà premiata con You and me, la membership card della Galleria Borghese dedicata alle coppie. L’iniziativa è gratuita, salvo il costo del biglietto di ingresso al museo e della prenotazione obbligatoria.

Il biglietto è acquistabile sul sito web www.galleriaborghese.it, cliccando su ACQUISTA, oppure chiamando il numero +39 06 32810.

Innamoratevi alla Galleria Borghese. Innamoratevi della Galleria Borghese.

di redazione digital

14/02/2023

COL CUORE IN MANO: la videoinstallazione di Elena Datrino

13 lunedì 2023 visualizzazioni:

Una videoinstallazione della fotografa Elena Datrino

A San Valentino il Museo Bagatti Valsecchi celebra l’amore con l’evento Col cuore in mano: la proiezione dell’opera site-specific dell’artista Elena Datrino, una videoinstallazione che unisce indissolubilmente le opere della collezione permanente del Museo con quelle della mostra in corso La seduzione del bello. Capolavori segreti tra ‘600 e ‘700. Ad arricchire le immagini, il brano realizzato dal compositore Ivano Pecorini che trasformerà la visita in un’esperienza immersiva e multisensoriale.

Per l’occasione martedì 14 febbraio il Museo sarà aperto eccezionalmente dalle 13 alle 20 e accoglierà tutte le coppie con l’iniziativa un biglietto per 2. Inoltre, il catalogo della Mostra sarà offerto in promozione al prezzo speciale di 15 euro.

L’amore può assumere tante forme: può essere quello tra due persone che hanno una relazione sentimentale, di qualunque genere essa sia, ma anche tra due amici o quello tra genitori e figli e tra nonni nipoti. Il Museo Bagatti Valsecchi in occasione di San Valentino con l’evento Col cuore in mano vuole celebrare tutte le coppie che condividono questo sentimento unico. Martedì 14 febbraio il Museo sarà aperto eccezionalmente dalle 13 alle 20 con un biglietto di 12 € per due persone (due ingressi al prezzo di uno!). 
Sarà possibile visitare la mostra in corso La seduzione del bello. Capolavori segreti tra ‘600 e ‘700, in cui 50 capolavori della collezione Gastaldi Rotelli dialogano con l’eclettica raccolta permanente della Casa Museo, e al termine del percorso espositivo, nello Studio di Giuseppe Bagatti Valsecchi, i visitatori troveranno l’opera site-specific della fotografa Elena Datrino, Col cuore in mano

L’idea del progetto è nata proprio durante la realizzazione del servizio fotografico ufficiale della mostra realizzato da Elena Datrino: l’artista, attratta dalle conversazioni gestuali che le opere delle due collezioni intrattengono tra di loro, ha infatti colto nelle mani ritratte un particolare scambio di significati. Con l’apporto delle mani danzanti dell’attrice Ippolita Baldini è nata così una videoinstallazione coinvolgente che mette in scena scatti e frame video che prendono vita attraverso giochi di trasparenze e dissolvenze, luci e ombre. Una suggestione visiva resa totalmente immersiva e multisensoriale dal brano realizzato dal compositore Ivano Pecorini diffuso per tutte le sale del Museo Il 14 febbraio, inoltre, il catalogo della mostra La seduzione del bello. Capolavori segreti tra ‘600 e ‘700 sarà offerto in promozione al prezzo di 15 euro.
L’opera di Elena Datrino Col cuore in mano sarà visibile fino al 12 marzo data in cui terminerà anche la mostra.

di Sofia D’Altrui

13/02/2023

NASCE “PAROLE IN POSA”: IL RITRATTO ORA SI TRASFORMA IN UN’EMOZIONE SCRITTA 

12 domenica 2023 visualizzazioni:

Si chiama PAROLE IN POSA ed è il nuovo servizio editoriale innovativo che permette di farsi ritrarre a parole da uno scrittore professionista.  

La startup, che permette di acquistare racconti unici e originali scritti da autori già affermati, è nata il 14 febbraio 2023, da un’idea di Christian Bergamo, 37 anni romano, già autore del libro Quasi padre pubblicato da Longanesi. 

Bergamo, circa un anno fa ha aperto – quasi per gioco – un sito internet con l’obiettivo di vendere i suoi racconti. Molti amici però gli chiedevano di scrivere lettere o biglietti di auguri con pezzi delle loro storie di vita. Racconti di amori finiti, di famiglie allargate, di nonni perduti, di figli distanti o di amici che avevano deciso di convolare a nozze. Racconti personalizzati che nascevano dopo una chiacchierata con l’amico o il familiare che ne faceva richiesta. 

È da questa semplice idea che nasce PAROLE IN POSA, una startup innovativa che parte dall’esigenza di voler dare, con le parole, il giusto peso ai ricordi.Attraverso una piattaforma web, Parole in posa dà la possibilità di raccontare a parole emozioni, persone, fatti. Mini racconti personalizzati per occasioni importanti come compleanni, anniversari, matrimoni, ricorrenze o per nessun motivo in particolare.

Oggi, oltre a Christian Bergamo che ha all’attivo oltre 200 racconti, PAROLE IN POSA vede a bordo 14 tra autrici e autori di libri, alcuni già con diverse pubblicazioni di successo. Da Adessoscrivo, che in pochi anni ha costruito una nutrita comunità di lettori e che ha pubblicato, tra gli altri, Respira (2020); E poi tu all’improvviso (2022); Manuale d’uso per una vita di m**** (2021), ad autrici comeSilvia Ciompi (Tutto il buio dei miei giorni, 2018; Volevo solo sfiorare il cielo, 2021) e Giada Sundas che sulla bio del sito scrive “vado forte con la scrittura, la natura me l’ha donata altrimenti non avrebbe potuto giustificare la mia presenza nella catena evolutiva”. E ancora, da Marco Bonini (Se ami qualcuno dillo, 2022) aTommaso Fusari (Tempi duri per i romantici, 2017), da Lucrezia Sarnari (Vie di fuga, 2020) alla coppia Daniele Marzano e Mickol Lopez ovvero i “Guida senza patente”, molti autori hanno accolto l’invito di Parole in posa a far parte del progetto. 

Tutti gli autori offrono delle disponibilità mensili per realizzare i ritratti d’autore, dopo aver effettuato una videocall di 40 minuti con la persona che richiede il ritratto. Il ritratto poi viene stampato e spedito a casa del cliente che può scegliere tra tre supporti (cornice, poster, lettera).

Abbiamo già chiuso alcuni accordi e nei prossimi mesi avremo a bordo altri scrittori e scrittrici di successo. Mi piace pensare che un giorno – commenta il founder del progetto Christian Bergamo – alle pareti delle nostre case saranno appesi, non solo i quadri di Monet, Van Gogh o Steve McCurry, ma anche i ritratti d’autore di Parole in posa fatti di parole scritte dagli autori più famosi in Italia e nel mondo”. 

Ma non solo penne famose: PAROLE IN POSA vuole dare spazio anche ad autori minori e permettere loro di lavorare con la scrittura, esaltandone il percorso e facendoli conoscere al pubblico non solo per le loro opere, ma anche per il loro talento, creando una connessione tra autore e lettore. 

di redazione digital

12/02/2023

Le donne di Selva Urbana

11 sabato 2023 visualizzazioni:

Sempre più spesso si parla di un ambientalismo di genere che vede le donne al centro dei nuovi movimenti ecologisti. Non pensiamo solo a Greta Thunberg, ma anche all’ ambientalista africana Premio Nobel per la pace Wangari Maathai o a Ridhima Pandey, che a soli 9 anni presentava ricorso al National Green Tribunal indiano, chiedendo azioni concrete contro il cambiamento climatico.

Il verde è rosa” e l’ecofemminismo è una tendenza che è confermata anche in Selva Urbana. I dati mostrano che: il 41% dei soci sono donne (54 iscritte), hanno un’età media di 43 anni e risultano regolarmente occupate. All’interno dell’associazione le donne svolgono i ruoli più decisivi e apicali; ad oggi, il consiglio direttivo è composto al 50% da donne, tutte sotto i 40 anni.

Ciò che unisce la community di Selva Urbana è la passione per la natura e le attività outdoor. La nostra mission è di riforestare le aree urbane, ma ancora più importanti è  portare l’educazione ambientale nelle scuole per trasmettere alle nuove generazioni- indipendentemente dal genere- l’importanza della salvaguardia del territorio e, più in grande, del Pianeta.” afferma Chiara Pice, tra i soci fondatori dell’associazione.

LE DONNE DI SELVA URBANA

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, celebriamo e raccontiamo l’impegno e le importanti posizioni ricoperte dalle donne all’interno dell’associazione.

Chiara Pice, socia fondatrice dell’associazione e membro del consiglio direttivo dal 2016, è una delle donne che ha segnato positivamente Selva Urbana attraverso una costante ricerca di condivisione, socialitá e impegno nel miglioramento delle soluzioni educative proposte. Una colonna portante dell’attivismo ambientale del capoluogo lombardo, impegnata politicamente nella difesa delle minoranze e nello sviluppo di un futuro paritario della società.

Federica Del Fabbro è un architetto del paesaggio ed è stata la prima tesserata donna di Selva Urbana. E’  la responsabile della progettazione e logistica di Selva Urbana. Si occupa della scelta di forestazione delle aree che piantumiamo e dirige l’acquisto degli alberi per tutti i progetti italiani.

Silvia Sozzi, socia di Selva Urbana dal 2020 e viaggiatrice dalla nascita. Nel 2016 ha realizzato il suo sogno di fare un lungo viaggio per il mondo: ha attraversato tutto il Sud America, Nuova Zelanda e Asia. Grazie alla sua decennale esperienza in ambito media, è la coordinatrice del team comunicazione di Selva Urbana.

Giusi Bongini, in Selva Urbana si occupa delle media relation. Grazie al suo impegno e contributo, l’associazione comunica le azioni e i progetti che sono in grado di cambiare l’aspetto delle nostre città e del nostro territorio.

Martina Spinelli, designer ambientalista e selvatica dal 2021. Social media manager di Selva Urbana, racconta le azioni e i progetti sviluppati per il futuro delle nostre città e del nostro territorio. Essere attivisti si basa anche sul saper trasmettere il proprio messaggio con la giusta storia!

Giulia Cazzaniga, architetto e socia fondatrice dell’associazione. Grazie al suo impegno costante ha contribuito a trasformare Selva Urbana in una solida community di persone che amano la natura e condividono l’idea di essere attivi per il raggiungimento di un obiettivo.

11/02/2023

di redazione digital

Alimenti e bevande anti-eros: la black list di San Valentino

10 venerdì 2023 visualizzazioni:

Nella black list di San Valentino anche patatine fritte, formaggi e acqua tonica 

Alimentazione e sessualità sono profondamente legati tra loro e spesso a questo binomio fanno seguito dei consigli per accendere la passione mangiando. Ma è possibile che si verifichi anche l’effetto contrario? È possibile che determinati alimenti generino un calo della libido? Quali sono i cibi e gli stili alimentari che possono compromettere la vita sessuale? In occasione di San Valentino, MioDottore – piattaforma leader in Italia e nel mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner – ha coinvolto una delle sue esperte, la dottoressa Chiara Ciavarella, nutrizionista, per svelare quali sono i cibi e le abitudini alimentari potenzialmente in grado spegnere il desiderio sessuale.

Calo della libido? Attenzione al “junk food”, ma anche alle diete drastiche

Il sesso e il cibo sono entrambi manifestazione di due bisogni primari necessari per il mantenimento della specie umana e, a livello neurobiologico, sono co-localizzati. Come spiega la nutrizionista di MioDottore, “il desiderio di mangiare determinati alimenti e quello sessuale seguono la stessa via neurologica, ovvero quella dopaminergica, a cui fa capo la dopamina: il neurotrasmettitore che media il piacere”. Un legame a doppio filo quello tra cibo e sesso che si manifesta anche negli effetti negativi che determinate abitudini alimentari possono avere sulla sfera erotica. “A lungo termine, un’alimentazione scorretta, ricca di zuccheri semplicicibi industriali e ‘junk food’, può provocare uno stato di infiammazione e generare stress ossidativo. Due fattori che, a loro volta, possono innescare alterazioni dell’equilibrio glicemico e ormonale, con conseguenti disturbi anche di natura sessuale, come la disfunzione erettile e la secchezza vaginale”, commenta l’esperta.

Allo stesso modo, anche un regime alimentare estremamente restrittivo è deleterio per l’appetito sessuale. Come sottolinea la dottoressa Ciavarella, una carenza di proteine, omega 3 e acidi grassi essenziali, ma anche di vitamine del gruppo B e minerali come lo zinco, può avere ripercussioni negative sui meccanismi che regolano l’ovulazione, la fertilità e la libido femminile. Similmente, il cibo impatta anche sulle funzionalità sessuali dell’uomo e una corretta assunzione di vitamina C, vitamina E, zinco e selenio contribuisce a regolare i livelli di testosterone, incrementando la capacità riproduttiva e il desiderio sessuale maschile. 

I nemici dell’eros: nella black list anche patatine fritte, formaggi, acqua tonica ed energy drink

Quando la cena è preludio di una notte d’amore, è bene favorire ingredienti in grado di stimolare il desiderio senza appesantire la digestioneNello specifico, secondo la nutrizionista di MioDottore, sono 10 i cibi e le bevande da evitare prima di una serata “hot”:

  1. Patatine fritte: a causa del loro alto indice glicemico, causano un’immediata produzione di energia seguita da stanchezza e sonnolenza. Inoltre, poiché sono ricche di grassi saturi e sale, possono provocare vasocostrizione e peggiorare così le problematiche sessuali;
  2. Formaggi: la loro lunga digestione richiede un maggiore afflusso sanguigno verso l’intestino, rallentando la fisiologica risposta sessuale;
  3. Acqua tonica: oltre a causare fastidiosi gonfiori, il chinino, responsabile del tipico gusto amarognolo della bibita, può temporaneamente abbassare i livelli di testosterone e il numero di spermatozoi;
  4. Würstel e carne processata: in quanto prodotti ricchi di calorie e grassi saturi, possono alterare i livelli di colesterolo e affievolire la circolazione verso gli organi sessuali, con possibili difficoltà nel mantenimento dell’eccitazione sessuale;
  5. Energy drink: contengono grandi quantità di zucchero e sostanze eccitanti da cui deriva una sensazione di adrenalina, ma questa è spesso solo momentanea. Inoltre, il consumo eccessivo di prodotti zuccherati può determinare squilibri ormonali;
  6. Legumi: dopo un pasto a base di legumi è frequente sperimentare una fastidiosa sensazione di appesantimento e gonfiore gastrointestinale. La loro digestione è poi particolarmente lunga e potrebbe rendere l’organismo meno reattivo agli stimoli erotici;
  7. Menta piperita: alcuni studi suggeriscono che il mentolo possa ridurre i livelli di testosterone sia negli uomini che nelle donne e quindi influire negativamente sulla libido;
  8. Liquirizia: un consumo elevato e continuo di liquirizia può causare effetti collaterali, tra cui l’aumento della pressione e la riduzione dei livelli di potassio, aspetti spesso associati a cali del desiderio e deficit sessuali;
  9. Tofu: si ritiene che questo derivato della soia possa alterare i livelli di testosterone, poiché ricco di fitoestrogeni. Vegani e vegetariani, però, non devono preoccuparsi: consumare mezza porzione di soia al giorno è assolutamente innocuo;
  10. Cioccolato al latte: con una concentrazione di zuccheri superiore al 50%, può causare picchi glicemici potenzialmente dannosi anche per la sfera sessuale. Meglio terminare la cena a lume di candela con del cioccolato fondente: ricco di L-triptofano, il precursore della serotonina, è capace di combattere lo stress e l’ansia.

Per far fronte a dubbi e domande relative all’alimentazione, alla sessualità e non solo, MioDottore mette a disposizione degli utenti la funzionalità di consulenza online, con circa 7.000 esperti disponibili. Nato per far fronte alle esigenze sorte con il primo lockdown, il progetto consente di incontrare via video gli specialisti della piattaforma, sia che si tratti di un primo colloquio o di appuntamenti di consueto monitoraggio del proprio benessere.

di Sofia D’Altrui

10/02/2023