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#Today Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

25 venerdì 2022 visualizzazioni:

Casa Rifugio Antigone, nel 2022 accolte 54 donne vittime di violenza

Un evento benefico per aumentare l’accoglienza e coltivare il “bello”nella struttura dove Fondazione Somaschi protegge le donne maltrattate

54 donne accolte da gennaio a ottobre 2022, di cui 13 provenienti da Milano, 31 dall’hinterland e 10 al di fuori dal territorio milanese. La maggior parte di loro (41) scappano dai compagni, mariti e conviventi, ma anche da violenze compiute in famiglia, soprattutto dal padre (13).

Casa Rifugio Antigone, dimora a indirizzo segreto in cui Fondazione Somaschi offre accoglienza alle donne vittime di violenza che hanno bisogno di protezione immediata, realtà di accoglienza così importante per il territorio milanese, anche attraverso la testimonianza diretta delle operatrici che ogni giorno accompagnano le donne ospiti in un percorso di fuoriuscita dalla violenza. Casa Antigone dal 2012 a oggi ne ha accolte più di mille.

“Accogliamo donne che scappano da situazioni di maltrattamento, collaborando con centri antiviolenza, forze dell’ordine e ospedali – spiega Martina Ziglioli, coordinatrice della Casa Rifugio Antigone di Fondazione Somaschi Onlus – Offriamo loro un luogo protetto e sicuro, sostenendole nel riconquistare la propria indipendenza. Ora il tempo e la crescente domanda di accoglienza hanno reso necessario qualche intervento di riqualificazione nella nostra Casa: vogliamo aumentare da 16 a 20 i posti disponibili e creare spazi privati e comuni accoglienti e curati, nella convinzione che un ambiente bello, anche se per un tempo breve, favorisca il percorso di rinascita di ogni donna accolta.”

Per sostenere questo progetto le donne di Casa Antigone si sono impegnate in prima persona.

Sono loro, infatti, ad aver ideato le frasi di incoraggiamento e speranza ricamate sulle t-shirt in stile minimal che si possono ricevere sia nel corso dell’evento sia su retedeldono.it (con una donazione minima 25 euro). I fondi raccolti contribuiscono a finanziare l’intervento di re-design della struttura.

Le frasi ricamate rispecchiano lo spirto di Casa Antigone e delle donne che la abitano: You matter,per credere nell’importanza di stare bene con se stessi; We are all involved, per impegnarci tutti a lottare contro la violenza quotidianamente, con piccole azioni; Ho scelto meper ricordare chi ha fatto una scelta di coraggio.

di Sofia D’Altrui

25/11/2022

Laurameroni Design Collection: Diversità e Unicità

25 venerdì 2022 visualizzazioni:

Ho voluto invitare gli architetti a riscoprire e sfruttare le abilità uniche dei nostri maestri artigiani per creare prodotti, utilizzando le attrezzature più sofisticate e i materiali più pregiati, progettati per persone ambiziose e raffinate alla ricerca di prodotti in cui prevalgono differenziazione e unicità.
Signora Laura Meroni.

Nel 1999 Laurameroni Design Collection era solo un progetto, un’impresa difficile, un’ idea rischiosa e allo stesso tempo irresistibile. Ben presto i progetti si sono distinti per la loro unicità e originalità, esprimendo un perfetto connubio tra Arte, Design e Architettura.
Oggi Laurameroni rappresenta una realtà estremamente innovativa, che ha delineato con successo la propria fisionomia all’interno del variegato mondo del design, collaborando con grande passione con architetti e interior designer di tutto il mondo.
La particolarità dei paesaggi della Brianza, l’ampiezza degli orizzonti, i bei panorami verso le prime creste montuose e il clima mite del lago di Como ci ricordano il profumo del legno, la segatura sparsa sul pavimento della bottega e l’infinita pazienza dell’artigiano, capace di creare capolavori unici.
Il progetto Laurameroni nasce in questa terra unica, ispirato dall’impareggiabile artigianato locale. Una bellissima regione italiana dove l’artigianato di qualità si è evoluto nel tempo, dando vita a un meraviglioso connubio di tradizione e innovazione, artigianalità e fantasia creativa, ben legati insieme da un autentico amore per ogni dettaglio.

Arredi di alta gamma sia per spazi privati che pubblici che si distinguono per il carattere forte, i materiali pregiati, la cura dei dettagli e il servizio di personalizzazione.
Lo scopo è quello di offrire un servizio su misura dove ogni singolo elemento contribuisce a creare spazi unici e personalizzati, trasformando le forme più semplici in opere di sapiente artigianato artistico.
Offriamo ad ogni professionista la possibilità di superare i vincoli della serialità, dando vita a collezioni iconiche ed estremamente personalizzate dalla forte identificabilità.
La vera tradizione del Made in Italy è realizzare prodotti dove prevalgono differenziazione e unicità, riuscire a coniugare tradizione e originalità bilanciando artigianalità e immaginazione creativa ed essere innamorati di ogni singolo dettaglio.

Artigianalità & Innovazione
Laurameroni sfrutta la bellezza senza tempo dei materiali comuni trasfigurandoli con tecniche di lavorazione avanzate.
Il risultato è una produzione basata su un’ampia e approfondita ricerca di materie prime eccellenti e di tecniche di lavorazione inesplorate, da intendere con un approccio inedito ed estremamente moderno.

Progettazione della superficie
Il “Surface Design” è il tratto distintivo e il credo aziendale.
La forte capacità di reinventare superfici di materiali preziosi non si basa solo sul senso della vista, ma soprattutto sul senso del tatto, che diventa fondamentale per percepire e sentire veramente il valore aggiunto e l’alta qualità dei prodotti realizzati.

Sii diverso Sii unico
LAURAMERONI crea mobili e design su misura per i clienti rimanendo fedele al design originale, offrendo
un servizio che rende unico il prodotto: la differenza tra l’atelier e il prêt-à-porter.
L’ Atelier è un progetto in evoluzione in cui ogni singolo elemento concorre a creare ambienti unici e personalizzati dove la filosofia nei confronti dei clienti è semplice e chiara: “be different be unique”.

I prodotti
Mobili eccezionali per spazi eccezionali

“Architecture” comprende una gamma esclusiva di boiserie, porte, armadi, sistemi giorno e notte e una cucina: tutti prodotti realizzati per essere liberamente combinati per creare sistemi integrati, personalizzati e su misura.

“Design” propone un’ampia gamma di mobili freestanding, divani, pouf e poltrone; tutti prodotti pensati per dare vita a progetti completi, unici e diversi.

“Elements” (Decorative Lighting) comprende lampade da tavolo, lampade da terra, lampade a sospensione, faretti e applique, sia con lampadina alogena che LED, pensate per rispondere alle esigenze di clienti alla ricerca di soluzioni flessibili, ma estremamente eleganti.

“Art Collection” L’antica tecnica dell’intarsio, l’estrema abilità degli artigiani e l’estro creativo degli artisti si fondono insieme per creare una collezione ispirata dal desiderio di creare prodotti ambiziosi e caratterizzati da una bellezza senza tempo.

I servizi
Il tuo pensiero, il tuo design, il nostro mestiere

Laurameroni offre un servizio di progettazione e realizzazione di ambienti completi, su misura e personalizzati, sia contract che residenziali, per informare e supportare i professionisti nella concezione d’arredo Laurameroni.
L’ ufficio tecnico è composto da professionisti esperti e qualificati, in grado di sviluppare la progettazione esecutiva degli arredi insieme ad architetti e designer, definendo con cura ogni singolo elemento fin nei minimi dettagli.
Il bersaglio? Costruire un ambiente “Taylor Made” dove la creatività dell’architetto o del designer e le richieste del cliente possano incontrarsi in ogni dettaglio, dando vita ad un design unico e diverso.

di redazione digital

25/11/2022

Black Friday: come controllare lo shopping compulsivo?

24 giovedì 2022 visualizzazioni:

I saldi estivi e invernali e ricorrenze come il Black Friday sono un’occasione unica per acquistare articoli di qualsiasi genere ad un prezzo migliore. Molti considerano questi appuntamenti annuali i momenti perfetti per concedersi qualche sfizio personale, altri ne approfittano per rimediare qualche regalo ad amici e parenti. 

A ogni modo, nonostante queste iniziative possano sembrare vantaggiose, spesso si rivelano terreno fertile per lo sviluppo di disturbi da shopping compulsivo, un problema che colpisce già tra l’1% e l’11,3% delle persone.  

In occasione del prossimo 25 novembre, giornata in cui ricorre il cosiddetto Black Friday, TherapyChat, piattaforma di psicologia online, ha analizzato le caratteristiche dello shopping compulsivo, fornendo qualche indicazione e consiglio su come controllare la voglia di acquistare impulsivamente e in maniera frequente.

Che cos’è l’oniomania e come riconoscerla

La sindrome da acquisto compulsivo, nota anche come oniomania, è un comportamento disadattivo e impulsivo di shopping persistente che nasce da un senso di ansia e insoddisfazione e che provoca danni sia a chi ne soffre sia a chi lo circonda. Il disturbo, che colpisce soprattutto i giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, è comune nelle persone a cui è stato diagnosticato un disturbo d’ansia, problemi di controllo degli impulsi o che soffrono di disturbi dell’umore, oltre che in coloro che hanno uno scarso autocontrollo, un’elevata insicurezza e un’immagine negativa di sé[1].

Il meccanismo alla base della sindrome da acquisto compulsivo è molto simile a quello delle dipendenze. Coloro che ne soffrono provano un senso di “urgenza” che riduce il loro autocontrollo e li spinge a comprare per alleviare la propria insicurezza, ansia o angoscia. La transazione genera solitamente un senso di gratifica immediato che li aiuta a scaricare la tensione. Il problema di questo meccanismo di coping consiste nella breve durata di tale sensazione di calma e rassicurazione, la quale tende a scomparire rapidamente lasciando spazio a rimorsi e sensi di colpa per aver ceduto alla tentazione. In poche parole, si tratta di un ciclo autodistruttivo che non solo tende a generare ansia, irritabilità o depressione, ma può incidere profondamente sull’autostima e sulle relazioni interpersonali, oltre a causare gravi problemi finanziari.

In molti casi è necessario ricorrere al supporto professionale di uno psicologo per superare questo comportamento che, come tutte le dipendenze, rischia di condizionare negativamente la propria vita.

La componente psicologica dello shopping compulsivo e i consigli di TherapyChat

Il processo di acquisto è molto complesso: secondo Philip Kotler, il padre del marketing moderno, tutto inizia quando riconosciamo di avere un bisogno non soddisfatto o un problema da risolvere. A questo punto, la nostra corteccia prefrontale, la struttura cerebrale in cui prendono vita i nostri pensieri, è incaricata di valutare razionalmente il nostro bisogno di acquistare qualcosa che soddisfi la nostra necessità, mentre il nostro sistema limbico, in particolare l’amigdala che è responsabile delle nostre emozioni, regola i nostri impulsi e desideri. Nell’acquisto compulsivo, il meccanismo di risposta al piacere entra continuamente in gioco, portando la persona a cercare di risolvere “compulsivamente” il senso di ansia che prova, il quale si attenua con l’atto dell’ acquisto, appunto.

Tuttavia, ci sono momenti in cui il sistema limbico dichiara una sorta di “stato di urgenza” e si appropria di tutte le risorse disponibili, spegnendo la corteccia prefrontale. A quel punto, le emozioni offuscano il nostro giudizio e ci impediscono di pensare con chiarezza. In altre parole, siamo lasciati in balia dei nostri istinti basici e dei nostri desideri insoddisfatti. Questo ci porta ad acquistare oggetti che ci piacciono e che possono darci un momentaneo conforto, ma di cui non abbiamo realmente bisogno. 

La maggior parte di noi pensa di essere invulnerabile alla pubblicità e alle offerte persuasive studiate per motivarci all’acquisto, ma in realtà siamo più esposti di quanto crediamo. Quante volte vi è capitato di andare al supermercato per comprare il latte per la colazione e finire per portare a casa dei dolci, dell’uva o del formaggio perché erano in offerta? Il nostro sistema limbico ci gioca spesso brutti scherzi, ma fortunatamente esistono alcune strategie per riportare la razionalità sotto controllo e limitare l’impulso all’acquisto.

  • Pianificare in anticipo. Dare un’occhiata in casa e fare una lista delle cose di cui si ha bisogno può essere un modo per evitare acquisti impulsivi durante il Black Friday. L’elenco deve comprendere l’essenziale ed esclusivamente ciò che serve, senza fronzoli o extra. L’ideale sarebbe farlo con largo anticipo, in modo da poter rivedere l’elenco uno o due giorni prima ed eliminare tutte le voci non necessarie. Una volta rivisto, attieniti ad esso.
  • Stabilire un budget. Stabilire un budget per lo shopping del Black Friday può aiutarti ad evitare acquisti inutili di cui potresti poi pentirti. Per fare un budget realistico, stabilisci un prezzo approssimativo per ogni articolo. Fissa un limite di spesa ed evita di superarlo, anche se di fronte a un’offerta irresistibile.
  • Prestare attenzione alle emozioni quando si fa shopping. Essere consapevoli delle tue emozioni al momento dell’acquisto può aiutarti a riprendere il controllo della situazione ed evitare acquisti inutili. Se ti senti ansioso, euforico o stressato, prendi un po’ di tempo per rilassare le tensioni prima di continuare con il processo di acquisto. Alzati, bevi qualcosa, respira consapevolmente, spegni il computer. Una volta che ti sarai autocontrollato, potrai valutare se è necessario o meno continuare con l’acquisto e perché.
  • Concentrare l’attenzione su ciò che si sta cercando. Spesso compriamo più di quanto volevamo acquistare perché altre offerte hanno catturato la nostra attenzione. Per evitare che ciò accada, concentrati esclusivamente sugli articoli necessari ed evita di distrarti con altri prodotti.
  • Acquistare in compagnia. Fare shopping con il partner, un amico o un familiare può aiutare a controllare il comportamento impulsivo e ad evitare acquisti inutili. Sii onesto con questa persona e chiedile di aiutarti a regolare le tue intenzioni di acquisto. In questo modo, ci penserai due volte prima di acquistare cose che non ti servono. 

di redazione digital

24/11/2022

Psoriasi: con la skin care e il make up si può curare

23 mercoledì 2022 visualizzazioni:

Psoriasi: dermatologa: “con make-up giusto, possibile cura per psiche”

Da Kim Kardashian a Cyndi Lauper, sono molte le star che convivono con la psoriasi, una malattia autoinfiammatoria che interessa oltre 1,5 di italiani e che si manifesta con placche cutanee, che possono estendersi e interessare aree specifiche del corpo.

Come dimostra la straordinaria bellezza di queste celebrità, è possibile limitare gli effetti estetici di questa patologia, non solo con i trattamenti farmacologici indicati, ma anche con semplici trucchi per il make-up.

“Il make-up può essere un valido supporto per risolvere i disagi che la psoriasi porta con sé”, dice Nicoletta Bernardini, dermatologa e dirigente medico ospedaliero presso l’ASL di Latina “In alcune occasioni, ‘mascherare’ le lesioni vuol dire acquistare sicurezza in sé stessi e migliorare l’interazione sociale, soprattutto quando i sintomi della psoriasi sono visibili. I trattamenti per la psoriasi, se effettuati correttamente e con costanza, portano a notevoli miglioramenti, ma in alcune occasioni può essere fondamentale avere un effetto immediato”. In questi casi, la soluzione può essere il make-up. Imparare ad utilizzare il trucco per nascondere o mitigare i segni della psoriasi richiede qualche attenzione in più. “In primis, non bisogna mai usare – spiega Bernardini – prodotti direttamente sulle ferite aperte. In caso di psoriasi pustolosa o eritrodermica è necessario consultare prima il medico, perché il make-up potrebbe peggiorare le cose”. Bisogna poi seguire sempre i segnali del proprio corpo. “In caso di una qualsiasi reazione al cosmetico, come bruciore, arrossamento, è necessario subito sospendere l’uso e contattare il medico”, precisa l’esperta. “In generale, consiglio di utilizzare cosmetici con una protezione solare e fare attenzione a determinate caratteristiche dei prodotti scelti. Le regole – continua – sono poche e semplici. Sarebbe meglio scegliere prodotti che donano un aspetto naturale, sono resistenti all’acqua, sono facili da applicare, non irritano la pelle, e durano a lungo”.

Dopo aver scelto accuratamente i prodotti, facendosi aiutare dal proprio dermatologo, è fondamentale preparare la pelle all’applicazione del make-up.

“Si deve partire da una buona detersione del viso con successiva idratazione”, spiega Bernardini. “Per la pulizia giornaliera si può optare per un detergente non lipidico associato a un esfoliante, da utilizzare un paio di volte alla settimana per aiutare le placche ad ammorbidirsi, rendendo quindi più facile la rimozione”. Per scegliere il giusto detergente, così come la crema idratante più adatta alla tua pelle, meglio chiedere al proprio specialista di riferimento. “Ma, in generale, la scelta migliore è quella di prodotti senza profumo, ipoallergenici, non comedogeni”, sottolinea la dermatologa.

Per quanto riguarda l’applicazione, la scelta migliore è quella di non esagerare e mantenersi su un make-up minimalista. “Basta un fondotinta e una cipria”, suggerisce Bernardini. “Al contrario sommare troppi prodotti vuol dire aumentare il rischio di interazioni negative con la pelle”, aggiunge. “Per prima cosa utilizzare un ‘primer’, in modo da creare una superficie omogenea e liscia per applicare poi il fondotinta. Invece, per le zone più arrossate – continua – è consigliabile usare un correttore. L’applicazione del fondotinta, di un colore simile a quello della pelle sana, uniformerà l’incarnato, mentre, in caso di zone più scure sono in commercio prodotti più coprenti, che di solito richiedono un po’ di pratica in più per essere applicati correttamente”. Qualora si abbia l’esigenza di coprire lesioni presenti sul corpo, ad esempio sulle gambe, secondo l’esperta, è possibile utilizzare il fondotinta spray resistente all’acqua. Una certa attenzione va poi dedicata alla cipria. “Quelle in polvere minerale possono dare irritazione e seccare la pelle, per questo, sono da preferire i prodotti liquidi, raccomanda Bernardini. “Meglio evitare ombretto e glitter che possono irritare le palpebre”, aggiunge.

Infine, la cosa fondamentale è fare attenzione alla rimozione del make-up. “Detergere il viso e rimuovere totalmente il make-up è un passaggio indispensabile per prendersi correttamente cura della propria pelle. Esistono molte formulazioni tra cui scegliere, in base alle esigenze della propria pelle (latte detergente, acqua micellare, detergenti schiumogeni), ad ogni modo per eliminare totalmente il make-up è preferibile utilizzare un prodotto dermocompatibile che sia lenitivo, delicato e che permetta di ammorbidire il make-up consentendo quindi di rimuoverlo senza aver bisogno di strofinare la pelle, cosa che non fa mai bene a chi soffre di psoriasi”, spiega Bernardini.

“Struccarsi è un passaggio delicato e importante, da non rimandare per evitare arrossamenti e irritazioni successive”, conclude.

di redazione digital

23/11/2022

HOLIDAY BEAUTY LOOK

22 martedì 2022 visualizzazioni:

Linda Cantello, International Make-Up Artist Giorgio Armani, ha creato quattro beauty look perfetti per il make-up delle Feste: “The Charismatic Look”, “The Powerful Look”, “The Luminous Look”, “The Magnetic Look”. 

Contraddistinti dalla versatilità che caratterizza i prodotti del brand, incarnano le differenti sfaccettature della femminilità secondo Giorgio Armani.

I quattro beauty look sono interpretati dalle modelle Barbara Palvin e Madisin Rian, volti Armani Beauty.

In questo articolo vi raccontiamo come eseguire il primo dei quattro look delle feste

VISO

LUMINOUS SILK FOUNDATION #5. Erogare due pump di prodotto sul dorso della mano.

Utilizzando il pennello per fondotinta, applicare LUMINOUS SILK dal centro del viso verso l’esterno, sfumandolo in direzione del collo e dell’attaccatura dei capelli, per uniformare l’incarnato.

LUMINOUS SILK CONCEALER #5. Applicare due tocchi sotto ciascun occhio e sfumare con la punta delle dita, picchiettando.

LABBRA

LIP POWER #400. Applicare il rossetto prima sul labbro inferiore, quindi premere leggermente le labbra tra loro. Definire l’arco di cupido disegnandolo con la forma a goccia del rossetto e seguire il contorno delle labbra per creare la forma desiderata.

OCCHI

EYE TINT #11 “Rose Ashes” e #12 “Gold Ashes”. Tonalità #11. Utilizzando l’applicatore, stendere uno strato di ombretto su tutta la palpebra e sfumare i bordi con la punta delle dita. Procedere con un altro strato per ottenere un colore più intenso.

Con la punta dell’applicatore, applicare la tonalità #12 nell’angolo interno dell’occhio e sfumare con la punta delle dita per aggiungere luminosità.

MASCARA EYES TO KILL CLASSICO. Passare più volte il mascara per dare definizione e volume alle ciglia.

di redazione

22/11/2022

Freddo alle porte: come proteggere i nostri pet?

21 lunedì 2022 visualizzazioni:

Dopo le temperature miti autunnali di quest’anno, finalmente sono arrivati i primi freddi della stagione. Nel prepararsi all’inverno, non possiamo dimenticarci dei nostri pet: a cosa dobbiamo prestare più attenzione e quali accortezze è bene adottare per proteggerli dal freddo?

È importante fare attenzione agli sbalzi di temperatura: aria fredda, umidità dell’erba, brina o ghiaccio possono causare infiammazioni delle alte vie respiratorie, come laringiti e tracheiti, che possono anche trasformarsi in patologie delle basse vie, come le bronchiti” risponde Martina Asti, Regional Medical Partner di AniCura Italia. “Se il pet presenta eccessi di tosse, è bene evitare parchi affollati con altri cani o aree di sgambamento, perché potrebbe soffrire di tracheite infettiva o tosse dei canili, facilmente trasmissibile ad altri cani. In questi casi, una visita dal medico veterinario di fiducia è consigliata per assicurarsi che sia solo un problema transitorio”.

8 consigli per proteggere il proprio pet in inverno

parola alla Dott.ssa Martina Asti, Regional Medical Partner di AniCura Italia

  1. Alimentazione adeguata

A causa delle basse temperature, l’organismo impegna più energia per riscaldarsi, pertanto il fabbisogno giornaliero tende ad aumentare: ecco perché in questo periodo i pet sono più affamati del solito. Per supportare le necessità di termoregolazione, è importante somministrare cibi che abbiano un adeguato apporto calorico ed energetico.

  1. Aqua fresca in una ciotola idonea

Ricordatevi di fornire sempre acqua fresca al pet. Se vive in giardino, verificate che l’acqua non si ghiacci, preferendo l’utilizzo di ciotole in plastica anziché di metallo.

  1. Cuccia confortevole

In particolare per i pet che vivono all’esterno è consigliabile allestire una cuccia che possa tenerli al riparo dal freddo. Sollevate la cuccia da terra, isolatela all’interno, ad esempio con del polistirolo, posizionatela in luoghi non esposti a pioggia o correnti d’aria. Potete renderla accogliente ricoprendo l’interno con coperte che dovranno essere pulite regolarmente.

  1. Uscite nelle ore più calde

Se il vostro pet è abituato a vivere in casa, cercate di garantirgli l’accesso al giardino nelle ore più calde della giornata, così da potergli far godere di un po’ di tepore e relax al sole.

  1. Asciugate il pelo quando si bagna

In caso di pioggia, asciugate il più possibile il mantello del vostro animale, con un asciugamano o con l’asciugacapelli, per evitare che il pelo rimanga bagnato e il nostro amico percepisca una sensazione persistente di freddo. Ricordatevi anche delle orecchie, specie se avete Cocker o Bassethound!

  1. Usate impermeabili e cappottini

Se portate il vostro pet a fare la sgambatura quotidiana in caso di pioggia e temporale, ricorrete all’utilizzo dell’impermeabile: sarà più facile asciugarlo al rientro a casa. Per rendere meno traumatico il passaggio dal tepore casalingo al freddo fuori casa, soprattutto per quelle razze di cani e gatti di piccole dimensioni, cuccioli e/o a pelo corto, raso o senza pelo, è consigliabile usare il cappottino o il pile.

  1. Proteggete i cuscinetti plantari

In caso di ghiaccio e neve, i cuscinetti plantari dei pet sono da proteggere perché sono a rischio di ustione da congelamento. Si possono utilizzare delle scarpette apposite o delle pomate idrorepellenti da spalmare sui cuscinetti e negli spazi interdigitali prima di uscire. Se portate il vostro cane con voi sulla neve, tenetelo al guinzaglio: il rischio di perdersi è molto alto perché può non sentire le tracce coperte dalla neve per trovare la strada del ritorno.

  1. Non dimentichiamoci dei pet anziani

Gli animali anziani hanno bisogno di maggiori attenzioni in questo periodo: essendo più letargici, svolgono meno attività durante il giorno e tendono a subire di più le basse temperature; pertanto, è bene garantire loro una cuccia morbida e dotata di pile o copertine sotto le quali si possano rifugiare. Se soffrono di artrosi o osteoartrite, fatevi consigliare dal vostro medico veterinario di fiducia possibili integratori da assumere o protocolli terapeutici antidolorifici da effettuare per ridurre il dolore/fastidio.

di Sofia D’Altrui

21/11/2022