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#Today EAT HEALTHY DAY

02 mercoledì 2022 visualizzazioni:

In occasione della giornata dedicata alla sana alimentazione famosa negli Stati Uniti, i professionisti del settore scendono in campo con dritte mirate ed efficaci a supporto degli appassionati di sport e fitness. “Il vero allenamento inizia proprio a tavola”, afferma Valentina Schirò, biologa specializzata in Scienze della Nutrizione. “Nella dieta di uno sportivo ci sono degli alimenti che sono imprescindibili: solo così è possibile ottenere prestazioni e risultati soddisfacenti per corpo e mente”, aggiunge il dott. Marco Liotti, nutrizionista di Green Active

Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo”: con queste parole il noto medico e aforista greco Ippocrate definiva il concetto di sana alimentazione, un termine che mai come negli ultimi anni ha assunto importanza sia a livello medico sia nel campo dello sport e del fitness. Il tutto assume ancora più rilevanza in occasione dell’Eat Healthy Day, ovvero la giornata interamente dedicata alla sana alimentazione che viene celebrata negli USA in data mercoledì 2 novembre: si tratta di un’occasione particolare, in cui esperti e professionisti del settore scendono in campo a supporto degli appassionati con dritte mirate ed efficaci al fine di stilare la perfetta fitness diet per ottenere il massimo dagli allenamenti attraverso il cibo. L’importanza dell’alimentazione per gli sportivi è testimoniata, in primis, dai social: infatti, l’hashtag #fitnessdiet conta quasi 160mila contenuti su Instagram. Ulteriori indicazioni interessanti giungono da alcune delle più importanti testate internazionali del settore. Tra queste emerge l’approfondimento di Eating Well: il portale americano focalizza l’attenzione, in particolar modo, su alcuni alimenti ritenuti fondamentali per la perfetta fitness diet. Dai fiocchi d’avena, pietanza ricca di carboidrati che risulta ottimale al fine di recuperare energie al termine degli allenamenti più faticosi, si passa ai frutti di bosco, utili a combattere eventuali infiammazioni poiché fonte di antiossidanti, alle mandorle, che sono fonte di grassi buoni e magnesio, e allo yogurt greco, il quale contiene proteine utili alla crescita muscolare

Si resta in tema pietanze healthy con ulteriori spunti, questa volta offerti dal dott. Marco Liotti, nutrizionista di Green Active, fitness network che conta oltre 15mila professionisti sparsi in tutta Italia e si specializza nella cura del corpo e della sostenibilità dei propri clienti. “Nella dieta di uno sportivo ci sono degli alimenti che sono imprescindibili. In primis i carboidrati, quindi cereali integralipastarisoorzofarro e segale. Non possono mancare le proteine animali come la carne, il pesce, il salmone soprattutto, e l’albume d’uovo. E ancora, le proteine vegetali possono essere considerate altrettanto nobili con il classico piatto di riso e fagioli o pasta e ceci. Infine, risultano importanti anche i grassi buoni, provenienti dall’olio extravergine di oliva e dalla frutta secca, così come le vitamine e i sali minerali. A questo proposito consiglio almeno 5 porzioni tra frutta e verdura per assicurare un introito di 25-30 g di fibra e, di conseguenza, per avere una regolare funzione intestinale”. 

Sulla stessa lunghezza d’onda si dimostrano anche gli esperti della British Heart Foundation: dai tanto amati carboidrati, come il pane e la pasta integrale, si passa alle proteine, con carni magre e pesce in primo piano, e ai latticini. Il tutto si chiude poi l’avocado e l’olio di girasole, e con le protagoniste più classiche, vale a dire la frutta e la verdura. Tornando nel Bel Paese, ecco un altro contributo di spicco proveniente dalla dott.ssa Valentina Schiròbiologa specializzata in Scienze della Nutrizione: “Negli ultimi anni si sta assistendo ad un notevole aumento dell’interesse nello studio della nutrizione applicata al fitness non solo per il crescente numero di persone che si dedicano regolarmente allo sport, ma anche perché finalmente ci si è resi conto di come una corretta alimentazione possa influire sulla performance sportiva e sull’obiettivo che ogni singolo appassionato intende raggiungere. Per questo motivo l’alimentazione in sé risulta di basilare importanza. Possiamo infatti dire che l’allenamento inizia proprio a tavola. Se un atleta si nutre in maniera corretta contribuisce in questo modo a migliorare e a supportare il suo rendimento psicofisico. Non esistono alimenti miracolosi perché tutti gli alimenti devono essere portati a rotazione a tavola in modo da poter ricavare tutti i nutrienti necessari per il benessere dell’organismo”. 

Ecco, quindi, i 10 alimenti che non possono mancare nella perfetta fitness diet da consigliare agli appassionati che vogliono ottenere il massimo dai propri allenamenti attraverso il cibo

1) Riso: viene definito la “benzina degli sportivi” perché, oltre a conferire energiaaiuta a disintossicare l’organismo dalle scorie e ha proprietà antinfiammatorie che lo rendono perfetto per rafforzare le difese immunitarie. 

2) Pollo: essendo una carne bianca, contiene diverse proteinepochi grassi e di buona qualità, un’elevata digeribilità e, per concludere, anche un notevole contenuto di vitamine e sali minerali

3) Zucchine: cucinate in diverse modalità, sono una verdura ad alto contenuto di acqua e fibre e, poiché ricche di potassio e magnesio, risultano ottimali per gli sportivi che vogliono ridurre il loro peso corporeo

4) Uova: non possono mancare nella perfetta fitness diet da consigliare agli appassionati perché, grazie alla presenza degli aminoacidi, garantiscono l’apporto proteico necessario ad affrontare i ritmi giornalieri

5) Mandorle: ricche di acidi grassi insaturiantiossidanti, come la vitamina E, a cui vanno aggiunti i minerali, i quali aiutano a migliorare le performance quotidiane degli appassionati.  

6) Olio extravergine di oliva: oltre a regolare la glicemia, rende più uniforme la distribuzione dell’energia nell’arco della prestazione sportiva e aiuta persino a limitare i crampi muscolari

7) Avena: si tratta di una fonte di minerali essenziali per gli atleti che influenzano positivamente i muscoli e il loro funzionamento, inoltre, è un vettore di vitamine che forniscono energia

8) Banane: oltre che essere completo e salutare, è un frutto ricco di potassioche contrasta l’ipertensione, l’insorgere della fatica e i crampi muscolari

9) Parmigiano: rispetto agli altri formaggi ha una quantità inferiore di grassi e, allo stesso tempo, risulta di facile assimilazione

10) Yogurt: è una vera e propria fonte di ricarica post allenamento perché reintegra i sali minerali persi per colpa dell’attività fisica

di redazione digital

2/11/2022

RETHINK THE CITY: a Malpensa l’installazione di Matteo Mezzadri

01 martedì 2022 visualizzazioni:

Imponente, silenziosa e maestosa presso la “Soglia Magica” al Terminal 1 dell’Aeroporto di Milano Malpensa, l’installazione site-specific RETHINK THE CITY, realizzata dall’artista parmense Matteo Mezzadri, ha ricreato una città in uno spazio-tempo sospeso capace di incuriosire, attrarre e stimolare riflessioni nelle migliaia di passeggeri transitati dal 13 aprile scorso ad oggi dalla Porta di Milano. Grazie, quindi, alla calorosa accoglienza e alla viva curiosità del pubblico, l’opera proroga la sua permanenza in aeroporto ancora per un mese, fino al 30 novembre prossimo.

Il progetto espositivo è promosso da SEA, Aeroporti di Milano e Comune di Milano, e si inserisce nel ciclo di mostre con tematiche ambientali e urbane “Orizzonte degli eventi”, ideato e curato da Matteo Pacini con il suo team PACMAT Art in progress appositamente per questo spazio, questa porta sul mondo che rompe la continuità architettonica aeroportuale e suggerisce nuove visioni del rapporto tra l’essere umano e la città.

Il prossimo appuntamento di “Orizzonte degli eventi” è già in programma per l’inizio dell’estate 2023 e invita passeggeri, curiosi e appassionati d’arte a scoprire l’installazione inedita, questa volta firmata da Fabio Viale, celebre scultore delle statue “tatuate” conosciute in tutto il mondo. Un modo per interrogarsi nuovamente sul rapporto dell’uomo con il contesto urbano, l’ambiente e l’abitare il nostro mondo.

In astronomia l’orizzonte degli eventi delimita la superficie di un buco nero, un confine immaginario in grado di collegare dimensioni parallele in cui passato, presente e futuro si sovrappongono. «Attraversando i corridoi di un aeroporto – dichiara Matteo Pacini – si ha la sensazione di seguire un automatismo paragonabile al moto dei corpi celesti, che si muovono nell’Universo così come i viaggiatori seguono i percorsi prestabiliti verso le loro destinazioni. Lungo quella che potremmo definire la “galassia aeroportuale” di Malpensa, la Porta di Milano è quella “Soglia Magica” che rompe la continuità architettonica e spaziale, catapultando il viaggiatore in un improvviso palcoscenico dal nero profondo in cui i concetti di spazio e tempo sembrano fondersi. Questo spazio si offre, quindi, come orizzonte degli eventi per infiniti spunti di riflessione sull’uomo e il suo stare al mondo, trasformandosi da luogo di passaggio a contenitore di incontri e scambi, interazioni e approfondimenti attraverso l’arte: un punto di vista privilegiato in cui passato e futuro si incontrano conquistando il presente».

RETHINK THE CITY è quindi il primo spunto offerto al viaggiatore per riflettere sull’ecosistema urbano e sul nostro rapporto con esso, attraverso lo skyline di una città immaginaria costituita da 6.000 laterizi forati realizzata da Matteo Mezzadri in concomitanza con un’analoga opera presentata alla Biennale di Venezia 2022, così da creare rimandi spaziali e temporali in due città chiave del nostro Paese per l’arte e il turismo.

«È la prima volta – afferma Michaela Castelli, Presidente SEA – che alla Porta di Milano ospitiamo un’installazione site-specific di così grande effetto. Una serie di mattoncini che danno vita a una città, come se fosse la prima destinazione raggiunta all’aeroporto di Malpensa, ancora prima di partire. Ci siamo impegnati in questi anni per offrire ai passeggeri e alla comunità aeroportuale il bello dell’arte scegliendo sempre la qualità e diversificando il messaggio perché crediamo nell’importanza delle emozioni. Il nostro spazio espositivo della Porta di Milano del Terminal 1 è un consolidato punto di riferimento per i passeggeri e per il mondo artistico».

Nel porsi domande sulle tante strade possibili per ripensare la città del futuro, Mezzadri dà forma alla sua visione con lo sguardo allenato di chi indaga da tempo i legami e la socialità, i conflitti tra l’individuale e il comunitario all’insegna di quella continua ricerca di convivenza fra opposti che lo spinge ad approfondire la poetica dei luoghi in relazione alle dinamiche umane. In tutte le epoche l’uomo ha cercato di qualificare lo spazio abitato e dell’abitare con definizioni capaci di racchiuderne la molteplicità degli aspetti, il più delle volte nel tentativo di trovare risposte e soluzioni. Attraverso linguaggi diversi e complementari, che vanno dall’installazione scultorea alla videoinstallazione, alla serie fotografica, Mezzadri si concentra più sul “cosa” che sul “come” sarà la città del futuro, e lo fa approfondendo il tema delle relazioni umane in questi tempi complessi e così carichi di tensioni. Antiche e moderne insieme, le sue città sono proiettate nel futuro e, al contempo, sospese nel tempo. Egli stesso le definisce “Città minime”, perché somma di tutti gli elementi possibili sintetizzati nell’essenzialità strutturale del mattone che diviene matrice, unità di misura modulare e infinitamente riproducibile su scale crescenti, come un frattale in cui l’insieme è formalmente uguale alla minima parte di cui è composto. Grazie a questa scelta si intesse così un muto dialogo tra l’installazione artistica e lo spazio che la accoglie, così come tra l’assenza umana all’interno di questa città “messa in scena” e tutta l’umanità che passandoci accanto nello spazio aeroportuale può interagire con essa, tra domande e risposte potenzialmente infinite.

«Le Città minime non sono “città ideali” – spiega Matteo Mezzadri –. Mi piace al contrario l’idea di rappresentare scorci di città reali con tutte le loro contraddizioni e inquietudini contemporanee. Le città brulicanti di vita sono spesso anche luoghi di infinite solitudini, e qui veniamo al vuoto inteso in senso poetico: le mie città sono infinitamente silenziose, fatte cioè di un silenzio interiore, quello che ci spinge a riflettere sulla nostra natura di esseri umani costretti a vivere a stretto contatto con una miriade di altri esseri umani. Più che di assenza dell’essere umano, parlerei piuttosto di presenza evocata, chiaramente percepita per quanto non direttamente visibile».

Con questa installazione l’artista delinea il profilo di un futuro possibile utilizzando il vuoto come potenzialità costruttiva per appianare le disuguaglianze sociali, facendo leva su quell’aspirazione all’elevazione e al miglioramento insita nell’essere umano, che sta alla base della sua evoluzione e dà un senso al suo stare al mondo. Ne nasce quindi una città che, come un aeroporto, diventa un luogo dove si incontrano tutti i mondi possibili.

Completa il progetto il catalogo bilingue italiano-inglese dell’esposizione a cura di Matteo Pacini, curatore del progetto espositivo, e Luciano Bolzoni, responsabile Art&Cultural Projects SEA Milan Airports, edito da Skira e disponibile sul sito dell’editore. Il volume presenta testi di approfondimento, un ricco apparato fotografico e un’intervista inedita a Matteo Mezzadri a firma di Matteo Pacini, per raccontare tra testimonianze e immagini la poetica e le fasi di realizzazione della grande installazione site-specific RETHINK THE CITY per la “Soglia Magica” di Milano Malpensa.

di Sofia D’Altrui

1/11/2022

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Video Intervista Verità #BackToReality con Martina Rodini

31 lunedì 2022 visualizzazioni:

Torna finalmente oggi il nostro #BackToReality!!!

Le Video Interviste Verità di Bella.it

Il #BackToReality è il progetto che stiamo realizzando da qualche tempo, è l’ identità del nostro magazine online. E’ una proposta alternativa di contenuti social e di modelli per un “ritorno alla realtà”.

Video interviste di Persone, volti noti e non, che rappresentano il nostro “#” per trasmettere messaggi diversi, veri e non solo marchette di prodotti che loro stessi disprezzano e manifestazioni alterate della quotidianità.

Raccontarsi senza filtri per trasmettere messaggi più vicini alla realtà e alla vita vera.

Intrattenere e informare con la condivisione del Reale.

Oggi Bella.it incontra Martina Rodini Martina Rodini, volto noto, più di 200000 follower su IG, mamma e imprenditrice, guerriera e simbolo del “mese rosa” che sia conclude oggi.

VINTAGE CHARITY SALE FOR DOGS: MODA, SOSTENIBILITA’ E SOLIDARIETA’

29 sabato 2022 visualizzazioni:

Una tappa da non perdere per chi sarà a Milano nel fine settimana, una meravigliosa e inaspettata temporary boutique di moda vintage con una selezione di abiti e accessori second hand dei più famosi brands a piccolissimi prezzi.

Last but non least, l’ incasso sarà interamente devoluto agli amici a quattro zampe del Rifugio Associazione “UNA LUCE FUORI DAL LAGER” di Saronno. Cani e altri piccoli amici salvati da canili lager e accolti dai volontari dell’associazione.

Un’occasione per aiutare i cuccioli del rifugio e per contribuire alla lotta contro il fast fashion.

Sostenibilità e solidarietà racchiusi in pochi metri quadri nel cuore di Brera, in via San Fermo 5 fino a domenica 30 ottobre.

La gentilissima e stilosissima Grazia vi accoglierà e vi aiuterà a selezionare pezzi unici con i suoi preziosi consigli di stile.

di Sofia D’Altrui

29/10/2022

E.T. L’EXTRATERRESTRE COMPIE 40 ANNI

28 venerdì 2022 visualizzazioni:

Il viaggio definitivo nell’universo di E.T. l’extra-terrestre

Una stagione di magia a Milano, dedicata all’alieno più famoso del cinema: una mostra speciale, proiezioni e iniziative, che celebrano i 40 anni di un capolavoro e la bellezza della fragilità

È con un grande omaggio che Cineteca Milano festeggia il quarantesimo compleanno di E.T., la creatura con cui Carlo Rambaldi conquistò il Premio Oscar per gli effetti speciali visivi e che portò la meraviglia nel cinema di fantascienza, incantando il nostro immaginario e ridefinendolo per sempre. Era il 1982 quando il capolavoro di Steven Spielberg usciva per la prima volta in sala per diventare uno dei film più amati e famosi di tutti i tempi. “Da parte nostra”, commenta Matteo Pavesi direttore di Cineteca Milano, “pensiamo che il senso ultimo di mostrare oggi E.T. non sia solo quello di festeggiare i quarant’anni di un capolavoro, ma veicolare un messaggio di pace e accoglienza in cui la fragilità non è una debolezza ma la consapevolezza della natura più intima del mondo”.

  • IL FILM – E.T. l’extra-terrestre apre PICCOLO GRANDE CINEMA | 5 nov 2022

Sabato 5 novembre alle ore 20.30, E.T. torna sulla Terra e sul grande schermo per inaugurare la quindicesima edizione di Piccolo Grande Cinema alla Cineteca Milano Arlecchino (5-13 nov 2022) con una serata ricca di sorprese. Il festival, grazie a Cineteca Milano e alla collaborazione con Universal Pictures Home Entertainment che uscirà a novembre con una nuova edizione da collezione in Blu-ray e in 4K ricca di nuovi contenuti speciali inediti, ospita una proiezione speciale del film E.T. l’extra-terrestre, accompagnata dal saluto dell’attore Henry Thomas (Elliott, l’amico prediletto del piccolo alieno) e dall’anteprima in esclusiva di un contributo video di Spielberg. Cineteca Milano è lieta di introdurre l’evento in compagnia di Universal Pictures H.E. e Fondazione Culturale Carlo Rambaldi. In mostra, nel foyer del cinema, la bicicletta Kuwahara, protagonista di una delle scene più iconiche ed emozionanti del film, è a disposizione di tutti i sognatori, piccoli e grandi, per una fuga sulla Luna (e una foto ricordo!).

  • E.T. LA MOSTRA 1982-2022 Cineteca Milano MIC | 6 nov 2022 – 31 gen 2023          

Si inaugura domenica 6 novembre alla Cineteca Milano MIC Museo Interattivo del Cinema E.T. LA MOSTRA 1982-2022, un’esposizione straordinaria, e unica in Italia, curata da Cineteca Milano in collaborazione con Fondazione Culturale Carlo Rambaldi.

Un viaggio magnetico nell’universo di E.T., disseminato di curiosità e suggestioni, che offre un percorso affascinante tra differenti arti e forme visive. Non una, ma tante storie dell’alieno più tenero mai incontrato da un essere umano. Si potranno ammirare quaranta spettacolari reperti di E.T. (perché gli E.T. sono tanti e diversi!), sapientemente restaurati dall’effettista Leonardo Cruciano e dall’equipe di Baburka; dipinti, gadget d’epoca, maschere, VHS, vinili, locandine e videogame; progetti, disegni e fotografie originali, ripristinati dal laboratorio per la carta di Cineteca in collaborazione con l’Accademia di Brera; numerosi filmati che accompagnano tutto il percorso espositivo, prodotti dalla Nitrato srl.

Sarà possibile scattare selfie con E.T., doppiare le sequenze più famose del film, vedere scene inedite.

Un’esperienza unica che racconta la genialità di Carlo Rambaldi e la bellezza di una delle sue creazioni più famose; la potenza di uno dei maggiori successi di Spielberg con otto candidature agli Oscar e quattro statuette conquistate, anche per la migliore colonna sonora originale del maestro John Williams; il fascino indescrivibile di un’archeologia del cinema moderno.

La mostra è inoltre accompagnata da un’ampia retrospettiva – un omaggio di 18 film al cinema di Steven Spielberg musicato da John Williams – e da bellissimi laboratori dedicati a E.T., per il pubblico,le famiglie e le scuole.

Ma non finisce qui, perché durante tutta la durata della mostra, e per celebrare le Feste (da Sant’Ambrogio a Santo Stefano), si terranno eventi imperdibili dedicati a questa piccola e meravigliosa creatura spaziale.

All’interno della mostra sarà inoltre possibile acquistare la speciale edizione da collezione di E.T., in uscita il prossimo 24 novembre, per celebrare questo importante anniversario. Con oltre 45 minuti di contenuti bonus inediti, rivivere la storia dell’extraterrestre più amato non è mai stato così speciale.

Buon compleanno E.T.!!!!

di redazione digital

28/10/2022

Halloween con Keith Haring

27 giovedì 2022 visualizzazioni:

Dopo il successo delle quattro tappe del tour americano – nel Missouri, a New York, in Florida e in Pennsylvania – la pop art di Keith Haring arriva in Italia con la mostra Keith Haring. Radiant Visionpresentata nell’Orangerie della Villa Reale di Monza.

L’esposizione è prodotta da General Service and SecurityGCR e Saga MDS in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. La Direzione Artistica e di Produzione è affidata a Beside Studio.

La mostra Keith Haring. Radiant Vision è un progetto itinerante possibile grazie a Pan Art Connections.

Oltre 130 opere del più celebre artista pop degli anni ’80, provenienti da una collezione privata, tra litografie, serigrafie, disegni su carta e manifesti, illustrano l’intero arco della breve ma prolifica carriera di Haring, esaminando diversi aspetti della vita e della produzione dell’artista, tra cui i disegni in metropolitana e la street art, le mostre in alcune delle più famose gallerie di New York, il Pop Shop e il suo lavoro commerciale.

Prosegue fino al 29 gennaio 2023, la mostra Keith Haring. Radiant Vision presso l’Orangerie con l’esposizione di oltre 130 opere del più celebre artista pop degli anni ’80, provenienti da una collezione privata, tra litografie, serigrafie, disegni su carta e manifesti che illustrano l’intero arco della breve ma prolifica carriera dell’artista.

Per la festa di Halloween lunedì 31 ottobre apertura straordinaria fino alle 24.

Per l’occasione chi visiterà la mostra in costume entrerà con un biglietto di ingresso ridotto di 12 euro e fino ai 12 anni l’ingresso sarà omaggio.

Sostenitore della de-escalation nucleare, dei diritti civili, del benessere dei bambini e della consapevolezza dell’AIDS, Haring ha trascorso la sua carriera realizzando poster, opere d’arte pubblica e commissioni di beneficenza a sostegno di queste cause vitali.

In mostra i visitatori riconosceranno immediatamente gli iconici “Radiant Baby”, che hanno permeato la cultura americana negli anni ’80 e sono diventati simboli emblematici dell’epoca. Le immagini sono potenti esempi di come Haring ha combattuto per il cambiamento usando l’arte come piattaforma per il suo attivismo.

Il progetto espositivo vuole essere un tributo all’artista, appassionato sostenitore della giustizia sociale e che si è sempre dedicato ai giovani di tutto il mondo, sostenendo la loro salute e i loro diritti e supportando al contempo il loro sviluppo creativo.

di redazione digital

27/10/2022