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Skin care mania: il booster bio all’acido ialuronico

14 venerdì 2022 visualizzazioni:

Un nuovo prezioso supporto per la pelle per ritrovare idratazione, tono, luminosità ed energia.

Un alleato efficace e performante che restituisce alla pelle compattezza e vitalità, regalando un aspetto subito più fresco e luminoso a viso, collo e décolleté.

Formulato con attivi all’avanguardia, il Booster all’Acido Ialuronico di origine vegetale OroBio dona un effetto tensore immediato rimodellando i contorni. I suoi ingredienti, di altissima qualità e frutto di una rigorosa selezione, assicurano la massima compatibilità con tutti i tipi di pelle, anche le più delicate e sensibili.

La grande innovazione racchiusa nell’azione sinergica dei diversi pesi molecolari tonifica, idratata e rimpolpa la pelle del viso, donandole un aspetto luminoso e uniforme.

Il Booster contiene acido ialuronico a bassissimo, basso, medio e alto peso molecolare integrati tra loro, per poter beneficiare al massimo delle proprietà di questo potentissimo ingrediente.

Il basso e bassissimo peso molecolare permettono all’acido ialuronico di penetrare negli strati più profondi del derma, donando un effetto rimpolpante e liftante. 

Il medio e alto peso molecolare garantiscono invece un intenso potere idratante per una pelle naturalmente elastica e tonica.

La presenza di tutti i pesi molecolari amplifica le potenzialità e le proprietà dell’acido ialuronico, dando vita a un vero concentrato di giovinezza.

Come va applicato? La mattina e la sera, su pelle perfettamente pulita con un leggero massaggio circolare, a partire dal centro del viso verso l’esterno.

Il prodotto non è fotosensibilizzante.

Giorno dopo giorno, la pelle risulterà più compatta, distesa e morbida come il velluto.

Tra le numerose referenze della linea a base di acido ialuronico, completano il trattamento con il Booster i già best seller Contorno occhi e labbra “Gocce di Luce”, ideale per combattere i segni della stanchezza e del tempo, idratare e aiutare a ridurre la comparsa di borse e occhiaie e la Crema Viso AntiAge all’Argan e Acido Ialuronico per un trattamento cosmetico completo ed efficace delle rughe.

Questa linea ci piace così tanto anche perché nasce dal 2019 da un’idea di Martina Rodini. Naturopata e Social Beauty Expert e coniuga nella sua linea di cosmetici ecosostenibili la passione per la bellezza all’amore per la natura.

Solare, determinata e intraprendente quella di Martina è la storia di una doppia rinascita: come imprenditrice dopo le collaborazioni in TV e gli studi di naturopatia e come donna, dopo aver sconfitto un cancro diagnosticato nel 2019. Da allora contribuisce a diffondere l’importanza della prevenzione anche come testimonial delle campagne Airc Fondazione per la Ricerca sul Cancro, in televisione e sul web.

La linea di cosmetici OroBio propone prodotti delicati, naturali, adatti anche alle pelli più sensibili e reattive di donne di qualsiasi età. I cosmetici OroBio nascono dall’approccio scientifico di Martina, che segue in prima persona la formulazione di ciascun prodotto assieme ai cosmetologi del laboratorio, ricercando le sostanze funzionali più performanti per le quali ci sia consolidata letteratura scientifica a supporto. Il risultato è una gamma di prodotti altamente efficaci e naturali, formulati al fine di ottenere il massimo risultato, riducendo al minimo il rischio di allergie.

di Sofia D’Altrui

14/10/2022

Viaggi da paura: destinazioni per Halloween per soggiorni da brivido 

13 giovedì 2022 visualizzazioni:

Halloween si avvicina ed è quindi il momento giusto per prenotare un soggiorno spettrale e celebrare questa spaventosa ricorrenza. Dato che più della metà dei viaggiatori afferma che la ricerca delle emozioni forti sia una motivazione chiave per viaggiare, una vacanza intorno al 31 ottobre può essere una buona idea per chi vuol fare il pieno di adrenalina. È il momento giusto per affrontare morti viventi, mostri e creature spaventose provenienti da ogni angolo del mondo, dalle mummie in Egitto ai vampiri in Slovacchia, passando per i lupi mannari in Francia. 

Ecco cinque destinazioni spaventose per un Halloween indimenticabile:

Vai caccia di fantasmi a PluckleyRegno Unito
Essendo una delle nazioni più infestate al mondo, il Regno Unito è una destinazione perfetta per Halloween. Secondo fonti attendibili, il posto più infestato in Gran Bretagna è Pluckley, nel Kent, con almeno 12 fantasmi ancora attivi che infestano un’area abitata dall’epoca romana. Mentre ammiri gli incantevoli frutteti e le pecorelle che pascolano tranquille nella pittoresca campagna inglese, i fantasmi locali vagano per la città: c’è l’Uomo Urlante (morto per una caduta), il Maestro di scuola (impiccato) e infine il Brigante, che è stato trafitto a un albero con una spada nell’Angolo della Paura,  un luogo imperdibile per chiunque cerchi di entrare in contatto con il mondo degli spiriti. Se vuoi visitare la zona, potrai esplorare la città di Canterbury con un tour storico a piedi, per scoprire le origini medievali di questa parte dell’Inghilterra.

Dove soggiornare: ospitato in una grande proprietà di interesse storico culturale e con quasi 9 ettari di parco, il Chilston Park Hotel, a Lenham, era un tempo la residenza di politici e lord. L’hotel dispone di camere sontuose, alcune delle quali dotate anche di letti a baldacchino, e di pezzi d’antiquariato risalenti al 17° secolo. Il salotto ha un camino aperto, dove potrai riscaldarti con un drink prima di andare a letto e cercare di trovare il fantasma dell’hotel, un valletto del 18° secolo. Nella sala ristorazione con elementi originali d’epoca potrai gustare una colazione all’inglese e il tè pomeridiano, per un soggiorno tipicamente britannico. 

Esplora le tombe delle mummie nella Valle dei ReEgitto
Per chi vuole saperne di più sulle mummie, un viaggio nella Valle dei Re, uno dei siti archeologici più famosi al mondo, è un vero e proprio must. Situata sulla riva occidentale del Nilo a Luxor, questa valle è famosa per essere stata la capitale dei faraoni nel periodo del loro massimo potere. Per un’esperienza unica nella vita, un piccolo  tour privato di Luxor e della Valle dei Re ti offrirà la rara opportunità di esplorare alcuni dei più importanti luoghi di interesse dell’Antico Egitto ancora esistenti. In questo sito archeologico sono state infatti trovate più di 60 tombe degli antichi sovrani egiziani, tra cui quella di Tutankhamon. Ma attenzione alla maledizione dei faraoni: poco dopo l’apertura della tomba di Tutankhamon, molti membri della spedizione hanno subito morti premature e misteriose. Non dire che non ti avevamo avvertito!

Dove soggiornare: situato sulle rive del Nilo, l’Hilton Luxor Resort & Spa offre camere eleganti con vista sul fiume, lussuosi servizi benessere e splendide piscine a sfioro. La Valle dei Re si trova dall’altra parte del Nilo, mentre il Complesso Templare di Karnak e Il Museo della Mummificazione sono ancora più vicini: approfittane per scoprire la tradizione millenaria di imbalsamare i defunti. L’hotel fa anche parte del programma Viaggi Sostenibili di Booking.com e ti fornirà informazioni sugli ecosistemi, sul patrimonio e sulla cultura locali. 

Nuota con gli squali a Città del Capo, Sudafrica
Per chi non crede nel soprannaturale, c’è un’esperienza da paura che si può fare con creature che esistono certamente, gli squali. Anche se possono essere letali, gli squali non sono tendenzialmente interessati a noi tanto quanto noi siamo interessati a loro. Tuttavia, non vuol dire che dovresti immergerti in acque piene di squali, a meno che tu non lo faccia dalla sicurezza di una gabbia. Città del Capo sorge sulla costa sud-occidentale del Sudafrica e offre alcune delle migliori esperienze di immersioni in gabbia con gli squali, poiché la zona ospita una delle più numerose popolazioni di squali al mondo. È un’opportunità per vedere gli squali da vicino in un ambiente sicuro, preferibilmente senza aver visto un film con squali che attaccano gli esseri umani prima di tuffarsi in acqua. Dopo aver incontrato queste creature spaventose, approfittane per visitare Città del Capo, una metropoli fiorente dove potrai goderti le montagne, deliziosi piatti di pesce e persino un tour di avvistamento balene fino a Hermanus, per variare un po’.

Dove soggiornare: nel cuore del sobborgo di Claremont, l’Andros Boutique Hotel si trova a breve distanza in auto dal centro di Città del Capo e dal Victoria & Alfred Waterfront, dove potrai fare immersioni in gabbia con gli squali (se ne hai il coraggio). Dotato di ampi giardini, piscina all’aperto, salone di bellezza, palestra e sauna, questo hotel è un’ottima opzione per un soggiorno all’insegna del lusso e fa anche parte del programma Viaggi Sostenibili di Booking.com: prepara infatti solo cibo di provenienza locale ed evita la plastica monouso. L’hotel offre anche cocktail preparati al momento nella sala champagne, che potrai gustare prima di cena per brindare con stile.

Vai a caccia di vampiri a Čachtice, Slovacchia
La maggior parte di chi va in cerca di vampiri sceglie la Romania, precisamente la Transilvania. Ma perché invece non scegliere una destinazione fuori dai soliti circuiti turistici, per esempio la Slovacchia? A Čachtice troverai le rovine del Castello che un tempo fu la casa, e in seguito la prigione, di Erzsébet Báthory, nota come la Contessa Sanguinaria. Secondo le cronache del tempo, la contessa contribuì alla storia sanguinosa del vampirismo, e a oggi non mancano le contestazioni sulla sua innocenza (o colpevolezza), che rendono questa destinazione ancora ricca di mistero. Sebbene il castello sia l’attrazione perfetta per un viaggio ad Halloween, Čachtice è una meta incantevole ricca di siti storici e di splendide chiese. Già che ci sei, avventurati in un breve viaggio in treno per esplorare due dei castelli più famosi della Slovacchia in un tour del Castello di Trenčín e del Castello di Bojnice.

Dove soggiornare: situato nel centro della città, a pochi passi dal Castello di Čachtice e dalla sua storia terrificante, il Palatín è un alloggio in famiglia con angolo cottura, arredato in stile barocco e dotato di una scala con un grande lampadario che ti riporterà indietro nel tempo. Le attività più praticate nei dintorni sono le escursioni a piedi e in bicicletta, ma non avventurarti al buio se hai paura dei vampiri. 

Cerca licantropi LozèreFrancia
Ci sono stati avvistamenti di lupi mannari in tutto il mondo, ma pare che queste creature preferiscano la Francia. Uno dei casi più noti è infatti quello della Bestia del Gévaudan (la moderna Lozère), che uccise decine di persone nel 18° secolo, spesso squarciando la gola delle vittime. Gli attacchi si fermarono quando un cacciatore sparò a una creatura non identificata (che potrebbe essere o meno un lupo mannaro) con un proiettile d’argento. Oggi, la Lozère è un’incantevole regione della Francia meridionale, nota e apprezzata per l’incantevole paesino di Sainte-Enimie, caratterizzato da stradine di ciottoli e da sentieri escursionistici che conducono verso attrazioni romantiche come la chiesa medievale romanica di Notre-Dame de la Carce. 

Dove soggiornare: La ferme de Félix è un confortevole affittacamere situato in un’incantevole casa in mattoni a La Chaze-de-Peyre. Qui potrai gustare una bevanda calda grazie alla macchinetta per tè e caffè che troverai in camera e poi guardare un film horror in TV per passare la notte di Halloween in tema. In alternativa, potrai sempre andare a cercare un vero lupo mannaro. Solo se c’è la luna piena, ovviamente. 

Avvistamenti di spiriti a SavannahGeorgia

Se sei alla ricerca di attività paranormali, la città georgiana di Savannah è ampiamente conosciuta per essere la più infestata d’America. Qui sono stati avvistati così tanti fantasmi in edifici storici e cimiteri (da amanti col cuore spezzato a soldati della guerra civile, passando per capitani dei pirati), che pare proprio che molti degli abitanti di Savannah non vogliano lasciare questa città nemmeno dopo la morte. Il 62% dei viaggiatori afferma che visitare luoghi storici è una motivazione chiave per il loro prossimo viaggio*, e Savannah è una città dove abbondano tanto i monumenti storici quanto gli spiriti. Abbellita da splendide querce ricoperte di muschio spagnolo e fantastiche gallerie d’arte, Savannah vanta architetture d’epoca e boutique alla moda, ed è una destinazione tanto infestata quanto bella da visitare.

Dove soggiornare: l’Olde Harbour Inn, Historic Inns of Savannah Collection si trova a pochi passi dal centro, dove troverai oltre 90 ristoranti e boutique e gli innumerevoli fantasmi che abitano in città. Arredata in stile marinaro e ricca di fascino del sud, questa deliziosa struttura risale al 1812 e si affaccia sul fiume Savannah. Non possiamo promettere che anche il tuo soggiorno sarà infestato dai fantasmi, ma nemmeno il contrario…

di redazione digital

13/10/2022

La Finlandia in un boccone: le esperienze gastronomiche da non perdere

12 mercoledì 2022 visualizzazioni:

In Finlandia le esperienze culinarie pluripremiate hanno sempre un tratto in comune: l’utilizzo di ingredienti freschi e naturali, provenienti da foreste, coltivazioni, mari e laghi locali ed esclusive cornici, luoghi indimenticabili dall’atmosfera tipicamente finlandese, immersi nella natura più selvaggia o situati nei cuori pulsanti delle città.

Quando Turku, l’antica capitale della Finlandia, è stata internazionalmente riconosciuta come “l’hotspot per eccellenza della cucina nordica”, ha trovato conferma quello che gli insider e food lover sapevano già da tempo: nel panorama gastronomico finlandese si sta affermando una tendenza culinaria incentrata sull’utilizzo di ingredienti freschi, locali e stagionali con un twist contemporaneo unico.

Visit Finland ha selezionato le 8 esperienze gastronomiche per tutti i gusti, adatte ai foodies e non solo, che oltre a soddisfare il palato sono anche instagrammabili.

1. Caccia al tartufo al ritmo del jazz

Perché non concedersi un weekend alla scoperta del mondo dei tartufi a Punkaharju, annoverata tra le 50 meraviglie naturali da non perdere? Presso l’elegante Hotel Punkaharju, gestito dall’ imprenditrice, modella ed abile cercatrice di funghi Saimi Hoyer, gli ospiti possono andare alla ricerca di funghi in compagnia delle esperte guide Kirsi Saloniemi e Maarit Liukolampi e dei cani Lagotto da tartufo. Il sound jazz dei celebri musicisti finlandesi Mikko “Gunu” Karjalainen, Verneri Pohjola e Ville Herrala sarà la colonna sonora perfetta per il gran finale della vacanza: la cena a base di tartufo creata dallo chef Mikko Lahtinen, in cui vengono servite versioni nazionali ed estere del più pregiato fungo. 15-16 ottobre 2022 

2. Cena sotto le stelle e l’Aurora Boreale

A dicembre ci sarà un nuovo imperdibile indirizzo: Kataja (“ginepro” in finlandese) è l’esclusivo ristorante che aprirà all’interno dell’incantevole villaggio di igloo Magical Pond, situato vicino alla famosa località sciistica e naturale di Ruka-Kuusamo. L’attesissimo ristorante servirà squisite cene di tre portate, accompagnate da vini pregiati e cocktail artici, con menu speciali per Natale e Capodanno. La posizione unica del Kataja è l’ideale per godersi una cena indimenticabile e ammirare nelle notti polari la straordinaria bellezza del più fantastico spettacolo di luci della natura, l’Aurora Boreale che danza nel cielo della Lapponia.

3. Cena stellata a Turku

A Turku, la capitale gastronomica della Finlandia, lo chef Erik Mansikka ha recentemente ottenuto la prima stella Michelin della Finlandia al di fuori della città di Helsinki per le sue eccellenti creazioni culinarie al ristorante Kaskis. L’amore di Mansikka per gli ingredienti del territorio traspare da ogni creazione presente nel suo menu, con piatti che celebrano ogni aspetto della ricchezza della regione, dai prodotti della foresta fino a quelli del mare. Tra le prelibatezze vanno assolutamente menzionate la trota iridea stagionata con rabarbaro in salamoia, rapa, mela locale e tartufo selvatico della vicina isola di Ruissalo, e il caviale finlandese degli storioni dell’arcipelago.

Un tempo capitale della Finlandia, Turku era storicamente la principale porta commerciale del paese e il suo arcipelago è il più grande al mondo, con circa 40.000 isole che si estendono attraverso il Golfo di Botnia verso la Svezia.
https://kaskis.fi/en/food-drink/

4. Alla ricerca dei mirtilli

Le foreste finlandesi sono una ricca fonte di prelibati cibi naturali, come i mirtilli, perfetti per l’abbinamento con molti piatti, dalle insalate alle salse fino ai deliziosi dessert. Il Parco Nazionale di Nuuksio, nei pressi di Helsinki, è uno dei luoghi preferiti dagli amanti della vita all’aria aperta. In questa suggestiva oasi naturale, una delle attività più popolari è la raccolta dei mirtilli. Per chi desidera trascorrere una giornata en plein air a raccogliere mirtilli freschi e salutari, molto abbondanti in autunno, può farlo in compagnia di una esperta guida di Finland Naturally con un tour completo per vivere un’esperienza 100% finlandese. Dopo la raccolta, in uno splendido cottage si potrà guarnire con i mirtilli raccolti una crostata appena sfornata e gustarne una fetta davanti a una bella tazza di tè o caffè, rigorosamente preparata sul fuoco all’aria aperta, proprio come vuole la tradizione finlandese.https://finlandnaturally.com/pick-n-bake/

5. Passeggiata con degustazione per i wine lover

Per chi non ama particolarmente cucinare e ha la passione dei vini, l’ideale potrebbe essere l’escursione di Finland Naturally con degustazione nel bosco all’interno del Parco Nazionale di Nuuksio, vicino a Helsinki. Dopo una piacevole passeggiata nella lussureggiante foresta per entrare in contatto con la natura, sarà possibile ristorarsi con una tappa in un esclusivo wine bar immerso nel bosco. Qui, i sapori e i profumi del vino e della foresta vivono in simbiosi. L’escursione di due ore in compagnia di guide esperte offre un’inedita esperienza di viaggio. https://finlandnaturally.com/fne/wine-in-the-woods/

6. Cena al Circolo Polare Artico tra ghiaccio e tradizione

Nella magica atmosfera del Circolo Polare Artico della Lapponia, nel Villaggio di Babbo Natale, il ristorante Kota regala un’esperienza all’insegna della tradizione con una cena nei tipici rifugi del territorio, kota che in finlandese significa “capanna”. In questa location unica, non si può non provare i piatti forti, come il salmone fritto, preparato secondo la tradizionale ricetta finlandese, o la tipica zuppa di salmone. Se si è alla ricerca di una cena indimenticabile „al fresco“, all‘Ice Restaurant – fatto interamente di ghiaccio – gli ospiti possono riscaldarsi con una cucina tipica a base di piatti locali che spazia dalla zuppa di funghi di bosco all’ alce arrosto con purè di carote, fino al salmone brasato dell’Oceano Artico con purè di cavolfiore e salsa di gamberi.

7. Carelia: arte culinaria e sauna

Alla pensione Puukarin Pysäkki, una vera e propria destinazione da sogno nel cuore della Carelia, l’attenzione è rivolta al benessere. In questa eccezionale cornice ci si può abbandonare al relax e prendersi una rigenerante pausa dalla routine. Dopo una giornata trascorsa all’aria aperta, infatti, ci si può godere la cucina careliana à la carte del Puukarin Pysäkki, il ristorante biologico a 3 stelle che esalta le prelibatezze del territorio come il tradizionale pane di segale fatto in casa. Il menu di Puukari mette in risalto i doni di Madre Natura: selvaggina, pesce, bacche, radici, funghi ed erbe, con un’attenzione particolare alla riduzione degli sprechi alimentari e al rispetto di tutte le forme di vita. Il cuore della sua cucina è il forno, dove vengono sfornati pani biologici, torte e sformati che si sciolgono in bocca, serviti per accompagnare piatti deliziosi come il coregone del lago locale e l’agnello cotto all’interno della sauna.

8. My Beautiful Laundrette: il bar più cool di Helsinki

Situato nel cuore dell’esclusivo quartiere di Punavuori a Helsinki, Bob’s Laundry è la location perfetta per una cena da sogno e dei drink unici, come i taptail, i cocktail artigianali di alta qualità con nomi molto fantasiosi come “Peach, Please Do My Laundry”. Una cornice super Instagrammable dall’atmosfera pop completa di lavatrici e tanto spazio per trascorrere una serata in compagniaall’insegna del divertimento e della buona cucina. https://sonofapunch.com/en/ravintolat/bobs-laundry-englanti/

Un luogo dalla genuinità incontaminata, dove il freddo glaciale dell’inverno lascia spazio allo stupore di paesaggi mozzafiato, nella luce suggestiva delle aurore boreali e del sole di mezzanotte: questa è la Finlandia, un paese in cui anche la scena gastronomica è vivace e sorprendente.
L’arte culinaria finlandese, tradizionale e non solo, si sta imponendo sul panorama internazionale tanto da aggiudicarsi molteplici riconoscimenti. In occasione dei Global Culinary Travel Awards 2022, assegnati dalla World Food Travel Association, ben due aziende finlandesi sono state premiate per l’eccellenza e l’innovazione dell’offerta gastronomica e delle esperienze riservate ai visitatori. HaliPuu / Campfire Barista si è aggiudicato il primo posto nella categoria Best Focus on Wine & Beverages in Culinary Travel, mentre Heather’s Helsinki si è classificata seconda nella categoria Best Celebration of Culinary travel.

di Sofia D’Altrui

12/10/2022

“NUTELLA® CON TE”, LA LIMITED EDITION 
CHE RACCONTA STORIE E SCOPERTE DAL 1964 AD OGGI

11 martedì 2022 visualizzazioni:

59 vasetti che, anno dopo anno, celebrano grandi e piccoli avvenimenti, scoperte scientifiche e curiosità, selezionati in collaborazione con ANSA.

Fin dalla sua nascita, Nutella® ispira le persone a vivere il lato bello della vita, ricordando che a volte basta guardarsi intorno e soffermarsi su ciò che ci circonda, per essere felici. Ed è proprio da questa mission che nasce la Limited Edition “Nutella® Con Te”: una vera e propria collezione di grandi e piccoli fatti accaduti nel mondo a partire dal 1964 ad oggi, che hanno arricchito le nostre vite e che possono rievocare, in ognuno di noi, le emozioni e i ricordi legati a quegli anni.

I 59 vasetti raccontano viaggi, scoperte scientifiche, invenzioni e tante altre curiosità che offriranno l’opportunità, soprattutto ai più giovani, di imparare e conoscere, decennio dopo decennio, alcuni dei fatti che hanno modificato, grazie alla loro spinta innovativa, la vita di ognuno di noi. Dal 1964, anno di nascita di Nutella®, passando per l’avvento della mail nel 1971 e della penna cancellabile nel 1981, fino all’arrivo del World Wide Web nel 1991 e degli smartphone nel 2007, i 59 vasetti di Nutella saranno disponibili, sui punti vendita di tutta Italia, a partire da ottobre 2022.

Tutti gli eventi della Limited Edition “Nutella® Con Te” sono stati selezionati in collaborazione con ANSA, la primaAgenzia di informazione d’Italia, con l’obiettivo di raccontare le storie che, anno dopo anno, hanno rivoluzionato i nostri stili di vita, mostrandoci che c’è sempre qualcosa di straordinario da “assaporare” e scoprire ogni giorno. La grafica di ognuno dei 59 vasetti della collezione è stata sviluppata creativamente traendo ispirazione dai piccoli e grandi avvenimenti individuati e scelti insieme ad ANSA così che ogni vasetto sia un viaggio alla scoperta di una bella storia da vivere insieme a Nutella®, dal 1964 ad oggi.

di redazione digital

11/10/2022

#Today Giornata mondiale della Salute Mentale

10 lunedì 2022 visualizzazioni:
Il 10 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale, eppure, in Italia, nonostante si stia iniziando a parlare più apertamente dei problemi psicologici, persiste lo stigma sociale e lo screditamento della terapia e del ruolo degli psicologi. Secondo uno studio realizzato da TherapyChat (therapychat.com/it) piattaforma di psicologia online, in collaborazione con Ipsos, 4 persone su 10 hanno dichiarato di aver sentito la necessità di iniziare un percorso di terapia nell’ultimo anno. Tuttavia, solo il 12% degli intervistati ammette di essersi effettivamente rivolto ad uno psicologo.
Questo dato, unito a quello emerso dalla ricerca effettuata dal Consiglio Nazionale Ordine Psicologi sulla comunità di professionisti, secondo cui le richieste di aiuto sono aumentate del 40%, denota un forte scompenso tra la crescente, non più così silente, necessità di prendersi cura della propria salute mentale, e la valorizzazione e riconoscimento dell’importanza di quest’ultima.
Cosa si intende con il termine “ansia”?
Secondo lo psicologo David Barlow, l’ansia si riferisce a uno stato di eccitazione che ha la funzione di prepararci a reagire a situazioni potenzialmente pericolose. Nonostante la sua importanza, quando l’ansia si manifesta in situazioni sulle quali non abbiamo alcun controllo, che non risultano realmente pericolose, o ancora quando si protrae nel tempo, può diventare problematica. In questo caso essa può presentarsi in diversi modi:
· A livello cognitivo, attraverso preoccupazioni eccessive e incontrollate, pensieri catastrofici e difficoltà di concentrazione
· A livello fisiologico, con una sensazione di nervosismo o ansia; tremori del corpo, insonnia, accelerazione della frequenza cardiaca
· A livello comportamentale, come una tendenza a evitare le situazioni che generano ansia
· A livello relazionale, attraverso difficoltà e rifiuto nei rapporti interpersonali
Perché l’ansia è considerata una sensazione “normale” e di conseguenza banalizzata?
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), più di 265 milioni di persone nel mondo hanno problemi di ansia, rendendola talmente diffusa da essere considerata normale. In linea di principio, si è normalizzata perché viviamo in una società in cui le preoccupazioni per il futuro sono sempre più costanti. Il consumismo di massa, la pressione dei social network e gli ambienti di lavoro competitivi hanno fatto sì che la maggior parte delle persone si preoccupi di comprare di più, di viaggiare di più, di essere più produttiva, di essere sempre impegnata, di possedere più cose, di ottenere sempre più like sui social e così via.
Spesso, la pressione a raggiungere determinati standard di bellezza, sociali, emotivi, economici ci spingono a porre un’attenzione e uno sforzo eccessivi in molti aspetti della nostra vita, esponendoci a un forte stress psicologico. La normalizzazione di questa costante necessità di soddisfare aspettative eccessivamente alte, porta ad una conseguente accettazione degli stati emotivi che ne derivano, quali ansia, preoccupazione, incertezza e timore. Si tratta dunque di un circolo vizioso che può avere conseguenze problematiche sulla vita quotidiana delle persone.
L’ansia è considerata un sintomo o un disturbo? O può essere entrambi?
I disturbi d’ansia sono un insieme di manifestazioni fisiologiche, cognitive, comportamentali e interpersonali generate da una difficoltà a regolare i livelli di quest’ultima in un particolare contesto. Secondo il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), questi disturbi si distinguono dall’ansia da minaccia normale o attesa perché sono eccessivi e persistono per un periodo di tempo prolungato. Tra i disturbi d’ansia più noti ci sono:
· Ansia generalizzata
· Ansia sociale
· Fobie specifiche
· Disturbo di panico e agorafobia
D’altra parte, però, l’ansia può essere anche un sintomo presente nella maggior parte dei problemi o delle malattie mentali e fisiche. Dato che si tratta di una risposta anticipata a una situazione di pericolo, è comprensibile che possa verificarsi in presenza di condizioni cliniche note come depressione, traumi psicologici, dolore cronico, cancro, malattie cardiovascolari e altro ancora.
Quando l’ansia diventa un problema?
Bisogna prestare attenzione a quando si manifesta, alle situazioni che fanno scaturire un simile sintomo e con che frequenza. Ad esempio, anticipare conseguenze negative che non si sono ancora verificate o valutare situazioni neutre o sicure come pericolose. In casi più gravi, questo stato d’animo può portare alla mancata capacità di regolare o stabilizzare sintomi e comportamenti ad esso associati.
Tuttavia, va notato che, oltre alla frequenza e alla durata dell’ansia, l’indicatore chiave è l’interferenza di quest’ultima con la vita quotidiana della persona. In altre parole, se l’ansia è così forte da impedire lo svolgimento di attività come lo studio, il lavoro o influisce sulle relazioni interpersonali, si può parlare di un problema d’ansia rilevante. Le persone con alti livelli di ansia non solo sono costantemente preoccupate, ma possono anche mettere in atto comportamenti evasivi nei confronti di determinati contesti o altri individui, generando conseguenze negative sulla propria vita di tutti i giorni.
In tal senso, attacchi d’ansia sempre più continui e ravvicinati nel tempo sono sicuramente un campanello d’allarme importante da non sottovalutare. Indice di uno stato emotivo che richiede di essere osservato e affrontato con il giusto supporto. In un’epoca sempre più fortemente interconnessa e rapida, è fondamentale rallentare i propri ritmi per ritrovare il proprio benessere, anche quello emotivo. Prendere quindi consapevolezza del proprio stato mentale e volersi rivolgere ai professionisti è il primo passo, non solo verso un ritrovato equilibrio, quanto un gesto dovuto nei confronti della propria salute mentale.

10/10/2022

di redazione digital

Capelli in inverno: il freddo non è il pericolo numero uno

09 domenica 2022 visualizzazioni:

Sono molteplici le problematiche che legano la stagione fredda alla salute dei nostri capelli. Si va dagli sbalzi termici, all’umidità fino al l’aumento dell’inquinamento ambientale e delle polveri, oltre alle notorie basse temperature


Non solo mani secche e labbra screpolate, anche i capelli risentono fortemente dell’arrivo della brutta stagione. Attenzione però a considerare il freddo come il principale pericolo per il “sistema capelli”, inteso come cuoio capelluto, follicoli e capelli annessi. Infatti, sono molteplici i fattori che, durante questo periodo dell’anno caratterizzato da intemperie e temperature rigide, possono incidere sul benessere dei nostri capelli tanto da mettere a repentaglio la loro salute.  

“Chiariamo subito un aspetto fondamentale, il ciclo di crescita dei capelli segue pedissequamente il ciclo delle stagioni, con periodi di crescita e caduta che possiamo ricondurre a specifici mesi dell’anno – spiega Angelo Labrozzi, farmacista, collaboratore con l’Università di Chieti ed esperto nello studio della caduta dei capelli – in particolare, il periodo invernale non è generalmente associato a una caduta di capelli ‘programmata’, eccezion fatta per condizioni in cui un capello particolarmente stressato, poco curato, o in condizioni patologiche, potrebbe andare ugualmente incontro a caduta. La ciclicità infatti sembra essere controllata dall’interazione di fattori endogeni ed esogeni”.

La conferma viene anche da uno tra i più importanti studi condotti sulla stagionalità dei capelli che ha coinvolto più di 800 pazienti donne per ben sei anni. L’analisi dei numerosi tricogrammi,ha dimostrato che una proporzione massima di caduta di capelli (fase telogen) si ha durante i mesi estivi fino a settembre, con un secondo picco, meno pronunciato, in primavera. Mentre i tassi di capelli in fase telogen sono risultati più bassi in inverno. “Quindi è possibile affermare che l’inverno è un periodo particolare per i nostri capelli – afferma Labrozzi – da preservare dalle intemperie proprio perché ci troviamo in una fase di crescita nel ciclo di sviluppo dei capelli, e dobbiamo fare il possibile per far sì che i danni dovuti alle condizioni esterne siano i più contenuti possibili”.


Quindi, se alla fatidica domanda, in inverno cadono più capelli? La risposta dovrebbe essere no. I capelli tendono comunque a rovinarsi in modo importante anche durante il periodo invernale. “Insieme alle rigide temperature invernali, dobbiamo considerare anche gli sbalzi termici dovuti magari ai continui spostamenti tra ambienti chiusi e l’esterno – spiega Labrozzi- così come l’umidità esterna che lascia il posto all’aria eccessivamente secca degli ambienti riscaldati. Un altro aspetto da tener presente è lo sfregamento meccanico dei capelli su maglioni o sciarpe, piuttosto che l’impiego di cappelli e copricapi vari, infatti una copertura che limita il contatto del cuoio capelluto con l’esterno, impedendogli di respirare, porta alla formazione di un ambiente poco favorevole alla naturale omeostasi, con il risultante aumento della produzione di sebo, l’effetto capelli sporchi e, soprattutto, anche un possibile indebolimento del capello stesso. Teniamo d’occhio anche fattori subdoli come l’aumento dell’inquinamento ambientale e delle polveri sottili dovute principalmente ai sistemi di riscaldamento e alle auto, soprattutto in città. Gli inquinanti atmosferici assorbiti dai capelli, non solo mostrano un’adesione fisica temporanea, ma causano anche danni chimici irreversibili. Infatti, i composti nocivi possono penetrare all’interno dei capelli e accumularsi, causando danni alla cuticola del capello e provocando la rottura delle proteine e indebolimento dello stesso”.

Come abbiamo visto sono molteplici le problematiche che legano la brutta stagione alla salute dei nostri capelli. Quali sono i rimedi che possono essere adottati per far sì che le nostre chiome superino indenni il rigido periodo invernale? 

“Detergere i capelli, così da favorire la corretta idratazione e la pulizia del pulito il cuoio capelluto – dice Labrozzi – scegliamo balsami e maschere a seconda del tipo di capello, confrontandoci con un esperto anche in merito al tipo di impiego. Evitare di asciugare i capelli a temperature eccessive che potrebbero causare uno choc termico e danneggiare la fibra dei capelli, inoltre è bene utilizzare un olio termo-protettivo. Fare periodicamente messaggi che possano favorire la riossigenazione e la riattivazione dei follicoli piliferi, l’apporto di nutrienti, oltre a drenare tutte le tossine e le sostanze di rifiuto che potrebbero danneggiare il capello. Anche in questo caso, non scegliamo il fai da te, ma rivolgiamoci ad un professionista. Privilegiare alimenti ricchi di vitamine del gruppo B, come le uova, di vitamine C ed E e minerali come Ferro, Zinco o Selenio, cibi come il salmone, importante fonte di Omega 3, la frutta, sia secca sia fresca, meglio se di stagione. E se necessario, consiglio inoltre una buona integrazione nutraceutica, opportunamente dosata da un esperto, che si adatti alle diverse esigenze di ciascuno di noi, e sopperisca alla mancanza di preziosi nutrienti in modo da ripristinare il fabbisogno nutritivo dei capelli”.

di redazione digital

9/10/2022