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LESS DRAMA MORE TEA. TISANE GOLOSE PER PREPARARCI ALL’INVERNO

08 sabato 2022 visualizzazioni:

È in arrivo la stagione preferita dagli amanti delle sere al caldo sul divano, davanti ad una serie TV e con una fumante tazza di tisana tra le mani!
E mai come oggi i tisana-lover hanno a disposizione un panorama vastissimo di miscele, dalle più classiche a quelle più innovative e golose. Negli ultimi anni, infatti, il consumo di tisane in Italia è esploso, con crescite a doppia cifra che superano anche quello del tè, anche questo in crescita, stimolando gli esperti del settore a proporre ricette sempre più creative, dedicate soprattutto a millennial e genZ, i nuovi consumatori di questo tipo di bevande.
È proprio a loro che Giusmìn, il tea lab di Milano che sta cambiando il modo di proporre tè e tisane in città, dedica le sue ricette più golose, per una pausa di benessere, senza teina ma ricche di gusto!

GOING BANANAS
La novità della stagione è ispirata ad un milkshake alla banana: una dolce base di honeybush arricchita di fave di cacao e aromi di latte e banana, per un gusto tondo e goloso. L’abbinamento perfetto? “Heartstopper”, dolcissima serie TV nata per conquistare gli adolescenti ma diventata un culto anche tra i millennials, con il suo racconto delicato e zuccheroso di un’amicizia che sembra trasformarsi in altro. 

DARK GINGER
Un gioco di contrasti tra il gusto ricco della fava di cacao tostata, che compone il 70% della ricetta, e la freschezza dello zenzero. Il binomio ideale per immergersi nelle atmosfere di “House of the Dragon”, lo spin off del celeberrimo Game of Thrones, di cui tutti parlano.

ESPRESSO CORRETTO
Un rooibos dalla golosità adulta, all’aroma di caffè e rum, con scorza d’arancia e mela arrostita e ribes: il gusto ideale per dare il benvenuto all’inverno. E se nella tazza metterete anche una goccia di vero rum, nessuno vi giudicherà, anzi! “La fantastica signora Maisel” – su Amazon Prime – sarebbe fiera di voi.

Tutte le miscele sono disponibili nella bottega Giusmìn di Milano, in via Achille Maiocchi 15, e online con spedizione in tutta Italia e molti Paesi europei.

8/10/2022

di Sofia D’Altrui

LA FOTOGRAFIA DI DANZA PROTAGONISTA ALLA CASCINA NASCOSTA DI MILANO

07 venerdì 2022 visualizzazioni:

IL PROGETTO AL FEMMINILE “AMAWAY” DI “ESPLORAZIONI CONTEMPORANEE” condotto dalle artiste internazionali Laura Ziccardi e Sonia Santagostino. La magia dell’improvvisazione, l’esclusività di un momento irripetibile immortalato in uno scatto: un viaggio emozionale, in un QUI e ORA unico.

La fotografia di danza protagonista al Parco Sempione per tutto il mese di ottobre. Grazie alla mostra fotografica su AMAWAY, un progetto che racconta le donne attraverso un’esperienza consumabile, in cui fotografia e coreografia si uniscono in Laboratori-Shooting di improvvisazione guidata nei quali viene esplorata la specificità dei soggetti, la loro storia, la loro bellezza, la loro unicità. 

Un sottile filo rosso che collega una donna all’altra nato grazie ad un incontro. Nato nel 2017 da un’idea di Laura Ziccardi, coreografa e docente presso il Centro Formazione Aida di Milano e Sonia Santagostino, fotografa e docente dell’Istituto italiano di fotografia di Milano -.prende vita da un’impellente esigenza di espressione attraverso la condivisione di strumenti e linguaggi differenti ma intersecabili e in questi anni si è nutrito di molteplici sguardi, incontri e personalità.

AMAWAY è uno dei progetti cardine di Esplorazioni Contemporanee, associazione culturalespecializzata nella formazione artistica multidisciplinare, di ideazione e organizzazione di eventi e format su attività con al centro tre linguaggi artistici: la danza, la fotografia e la musica, che qui trovano un terreno fertile di crescita sinergica nel quale confluiscono le molteplici esperienze degli artisti.

di redazione digital

7/10/2022

Le abitudini alimentari a beneficio della salute della mente

06 giovedì 2022 visualizzazioni:

Mens sana in corpore sano: è da duemila anni che ci ricordano come l’equilibrio della mente e quello del corpo debbano viaggiare nella stessa direzione, eppure continuiamo a dimenticare che quello che mangiamo ha un impatto concreto sulla nostra salute mentale e che alcuni trucchetti alimentari possono realmente farci stare meglio. Il prossimo 10 ottobre si celebra la giornata mondiale della salute mentale e mai come quest’anno il tema è discusso sui social e in TV; Cibo Crudo il principale produttore italiano di cibo plant-based e crudista, fa il punto sul tema presentando 5 abitudini alimentari a beneficio del benessere della mente.

  1. Non concentrarti sulla perdita di peso, concentrati sulla tua salute

Sei a dieta? Sappi che focalizzarsi solo ed esclusivamente sulla forma fisica, tagliando drasticamente gli alimenti che ingerisci, ti porta ad avere uno stato d’animo negativo – spiegano gli esperti di CiboCrudo. Il corpo percepisce i nostri cattivi pensieri come fonte di stress, col risultato controproducente di ostacolare il dimagrimento, perché per il nostro corpo il grasso è una risorsa. Molto meglio – e più efficace! – avere un approccio positivo, focalizzato sul benessere che ricaveremo da un corpo più sano, e incentrato su un’alimentazione bilanciata, che porta energia e salute. Un corpo meno stressato è un corpo più confident, maggiormente in grado di rispondere alle nuove scelte alimentari e di raggiungere un obiettivo di salute. 

  1. Mangia frutta e verdura – anche essiccata

È stato dimostrato che consumare frutta e verdura – non solo al naturale, ma anche frullata o essiccata naturalmente – apporta benefici alla salute mentale, influenzando positivamente la qualità del sonno, l’umore, la creatività, l’autostima, i livelli di stress, l’ansia e il benessere mentale generale. Tra i frutti di stagione troviamo castagne, mele, pere, uva e kaki: prodotti disponibili anche tutto l’anno in versione essiccata – come gli anelli di mela. Frutta e verdura forniscono vitamine e minerali che, oltre a supportare le funzioni cerebrali, alimentano i batteri utili nel nostro microbiota intestinale. 

  1. Prenditi cura del tuo intestino (che è il tuo secondo cervello) 

L’alimentazione corretta è importante per salvaguardare l’asse intestino-cervello, la rete di comunicazione all’interno del corpo umano che collega il sistema nervoso centrale e quello enterico – localizzato nello spessore della parete intestinale, nel pancreas e nella cistifellea. Alcuni studi scientifici rilevano che un blocco o anche solo delle difficoltà del tratto gastrointestinale può alterare la relazione intestino-cervello e può influenzare negativamente l’umore, la consapevolezza di sé e la salute mentale. Come evitare questo rischio? È bene sapere che una connessione sana tra il cervello e l’intestino si basa su un microbiota intestinale sano, possibile anche grazie ad un’alimentazione salutare, piena di frutta e verdura. Uno studio ha rivelato che mangiando fino a 30 varietà diverse di vegetali a settimana aumentano i batteri sani nel nostro intestino: maggiore equilibrio non significa solo una migliore digestione, ma anche un maggior benessere mentale.  

  1. Cerca cibi antinfiammatori

Una ricerca pubblicata dall’International Journal of Environmental Research and Public Health, rivela che seguire una dieta antinfiammatoria più aiutare a ridurre il rischio di depressione. Ma in cosa consiste? Partiamo da un assunto: l’infiammazione è l’insieme di reazioni chimiche che il corpo sviluppa per ostacolare eventuali virus o batteri che tentano di attaccarlo. È quindi un processo naturale e positivo, ma che può rivelarsi controproducente. In questo ecosistema entra in gioco anche l’alimentazione, perché quello che mangiamo è importante anche per attenuare o prevenire la risposta infiammatoria. Cosa mangiare? Frutta e verdura, innanzitutto, da associare a nutrienti come noci, semi oleosi come quelli di lino o di chia, cereali integrali e olio d’oliva: contengono grassi sani come gli omega-3, che hanno dimostrato di apportare benefici alla salute mentale migliorando l’umore, diminuendo i sintomi depressivi e riducendo i rischi di sviluppare malattie neurologiche. Di contro, è importante ridurre l’assunzione di cibi infiammatori che possono esacerbare i sintomi della depressione: zuccheri aggiunti, bibite gassate e cibo spazzatura. 

  1. Mangia cioccolato! 

Una buona notizia per tutti: alcuni recenti studi scientifici proverebbero che chi mangia regolarmente cioccolato fondente ha un rischio minore di sviluppare depressione. Se questo non dovesse bastare agli scettici possiamo dire che è ormai accertato che i suoi polifenoli hanno effetti positivi sul nostro umore: la metilxantina, ad esempio, stimola il sistema nervoso senza produrre dipendenza, ma garantendo una sensazione di benessere e miglioramento del rendimento fisico; caffeina e teobromina, invece, agiscono sulla concentrazione. Il cacao fornisce anche magnesio – un minerale utilissimo per permettere al nostro organismo di adattarsi allo stress – ed è una potente riserva di triptofano, amminoacido importantissimo per il buonumore perché precursore della serotonina. L’alternativa al cioccolato fondente? Possiamo mangiare i semi di cacao crudi, interi o in granella. Meno dolci, ma in grado di appagare anche l’olfatto con il loro profumo incredibile. 

I prodotti di CiboCrudo rappresentano un unicum nella produzione del nostro Paese perché tutti gli alimenti venduti sono crudi, o sono stati sottoposti ad un processo di manipolazione a temperature non superiori a 42°, in maniera tale da preservarne tutte le virtù nutrizionali. Prodotti vegetali, crudi, certificati biologici, naturalmente senza glutine, essiccati a basse temperature: gli alimenti di CiboCrudo sono pensati con l’obiettivo di donare benessere a chi li acquista, in concordanza con i numerosi studi scientifici che promuovono il consumo di alimenti con bassi livelli di manipolazione e cottura. Il processo di selezione delle materie prime e di produzione di cibi e superfood avviene valorizzando le più nobili culture di produzione in tutto il mondo. 

di redazione digital

6/10/2022

“LE MILLE E UNA PIAZZA” 2022

05 mercoledì 2022 visualizzazioni:

RACCONTI D’AUTUNNO

FESTIVAL DI TEATRO POPOLARE NELLE PERIFERIE MILANESI  

Fino  al 31 ottobre 2022

Atelier Teatro è lieta di presentare “Racconti d’autunno” la sessione autunnale del festival di teatro popolare “Le mille e una piazza 2022” che visiterà piazze e quartieri di Milano dal 23 settembre al 31 ottobre 2022, con spettacoli gratuiti adatti a un pubblico di tutte le età.
In scena, in 13 piazze, 15 imperdibili spettacoli che coinvolgeranno il pubblico raccontando le grandi storie della letteratura, della Storia e del Teatro. Da Francesco Sforza a reinterpretazioni di Shakespeare, dall’Arlecchino dell’Amata Compagnie (Francia) alla leggenda longobarda di Rosmunda e Alboino, il tutto passando dall’Inferno di Dante e dal concerto Sentimento Popolare di Camilla Barbarito. La sessione autunnale, con i grandi personaggi e i classici moderni, celebra la ripartenza delle scuole e tutti i protagonisti della didattica: bambini, ragazzi, docenti e non docenti.
Il festival “Le mille e una piazza” è giunto quest’anno alla sua terza edizione e per la prima volta dopo i due anni di pandemia svolge al completo la programmazione in 3 sessioni. Gli spettacoli di “Racconti d’autunno” seguiranno infatti il grande successo de “Il mercato dei saltimbanchi”, a Carnevale, e il caloroso riscontro di pubblico riservato a “Palchi fioriti” in primavera.
“Le mille e una piazza 2022 – Racconti d’autunno”, con il patrocinio del Comune di Milano e il supporto dei Municipi del Comune e delle associazioni di territorio vede la partecipazione di compagnie di rilievo nazionale e internazionale e si avvale della consulenza dell’A.I.D.A.S. (Académie Internationale Des Arts du Spectacle) di Versailles, diretta dal maestro Carlo Boso (Piccolo Teatro, Milano; TAG Teatro, Venezia), che conferisce alla proposta un respiro internazionale.
Sabato 22 ottobre si terrà l’incontro: “Le mille e una piazza La rinascita del teatro popolare a Milano, in Italia e nel mondo” alla presenza delle istituzioni e delle compagnie che in questi anni sono state ospitate dal festival. Sarà l’occasione per una riflessione sul teatro popolare nel quadro delle politiche territoriali del comune di Milano e per collocare il festival milanese nel movimento internazionale di rinascita del teatro popolare europeo. L’incontro sarà aperto al pubblico e alla stampa su prenotazione.
L’edizione 2022 si concluderà con lo stage internazionale di recitazione condotto da Carlo Boso (dal 17 al 30 ottobre). Questo appuntamento annuale ha reso il Festival un punto di riferimento per tutti i professionisti e appassionati dello spettacolo dal vivo che desiderano cimentarsi nella Commedia dell’Arte sotto la guida del Maestro. Iscrizioni aperte (Link)

“Le mille e una piazza” risponde all’esigenza di presidi culturali diffusi nelle periferie, in armonia con la riqualificazione territoriale e la lotta al degrado urbano. Il progetto mira inoltre alla costituzione di un circuito che colleghi trasversalmente i territori delle periferie milanesi.

L’obiettivo di Atelier Teatro è da sempre quello di diffondere una cultura teatrale alla portata di tutti con l’attenzione alle finalità sociali portando lo spettacolo dal vivo ai quartieri e ai cittadini con minor accesso alle proposte culturali.

di Sofia D’Altrui

5/09/2022

Le avventure del sottosotto: un’avventura che coniuga inclusività e unicità

04 martedì 2022 visualizzazioni:

Le avventure del SottoSotto”, in uscita il 4 ottobre per Salani: una storia appassionante e fantastica, che coniuga inclusività e unicità, affinché tutte le bambine e i bambini leggendola possano sentirsi rappresentati.

Il libro è scritto con linguaggio inclusivo e con la consulenza di persone che hanno vissuto esperienza simili ai 5 protagonisti.

“Questo libro è un’avventura, in ogni senso, e nasce da una volontà precisa: far divertire chi legge, abbattendo tanti stereotipi, a partire dal linguaggio e dalla rappresentazione. Jo, Marta, Tommy, Vera e Bareggi sono reali, più di quanto non sembri, e per crearli è stato importante, oltre che necessario, parlare con chi vive vite ed esperienze simili, per dare autenticità e spessore alle loro storie. Abbiamo anche ritenuto importante usare un linguaggio inclusivo e rispettoso delle persone, perché crediamo profondamente nel potere delle parole. Questo libro è infine dedicato a tutte le persone che crescendo hanno sempre faticato a riconoscersi nelle storie. Perché ritrovarsi in ciò che si legge significa poter sognare, da protagonista, il proprio futuro”

Francesca Vecchioni e Luca Trapanese

di Sofia D’Altrui

4/10/2022

Mese della cybersicurezza: i consigli per Generazione Z per difendersi dal rischio phishing

03 lunedì 2022 visualizzazioni:

Lo scorso anno sono stati circa 10 milioni gli italiani che hanno subito violazioni digitali ed il 32% di questi apparteneva alla Generazione Z, in assoluto il target più colpito. Gli episodi, infatti, tendono a decrescere all’aumentare dell’età, colpendo il 31% dei Millennials (27-40 anni), il 22% della Generazione X (41-56 anni) e l’11% dei Baby Boomers (57-64 anni). 

Come mai, dunque, i giovani tra i 16 e i 26 anni sono i più bersagliati? In parte perché le truffe online utilizzano in modo sempre più massivo gli strumenti digitali con cui questa generazione è cresciuta, dai social media ai servizi di instant messaging, in parte perché i criminali informatici prendono di mira target sempre più giovani, come ad esempio quello dei gamer: non è un caso, infatti, che ora che il gaming rappresenta una delle maggiori industry di entertainment al mondo, sia diventato uno tra i principali obiettivi del cybercrime.

Per questa ragione, Aruba S.p.A, il principale cloud provider italiano leader nei servizi di data center, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione indirizzata agli utenti della Generazione Z per aiutarli a riconoscere e difendersi da una delle più comuni truffe veicolate tramite internet: il phishing. Un’ opportunità che si inserisce all’interno dello European Cyber Security Month, la campagna promossa dall’Unione Europea per tutto il mese di ottobre, al fine di promuovere tra i cittadini europei la conoscenza delle cyber minacce che colpiscono il web e delle soluzioni per contrastarle. 

Cos’è il phishing. Si tratta di una truffa digitale, in cui si cerca di ingannare la vittima spingendola ad effettuare operazioni allo scopo di recuperare le sue informazioni personali come username, password o altri dati riservati. Generalmente, il criminale informatico invia false comunicazioni al soggetto, fingendosi un ente o un’azienda ben conosciuta o con cui è possibile siano già in corso conversazioni e relazioni, usando scuse plausibili per ottenere i dati personali della vittima. 

Solitamente gli attacchi di phishing si presentano come comunicazioni digitali che giungono al destinatario via e-mail, via SMS (fenomeno noto come smishing), tramite un social network o sulle principali piattaforme di instant messaging e, generalmente, sono accomunati da una o più delle seguenti caratteristiche: 

  • comunicazione di una sospensione o blocco di un account senza alcuna spiegazione;
  • sollecito di pagamento legato ad una determinata operazione entro una data di scadenza fittizia;
  • presenza di un indirizzo web che include un dominio simile ma diverso da quello originale dell’ente;
  • richiesta di informazioni private;  
  • errori ortografici nel corpo del messaggio. 

Ma esistono una serie di accorgimenti che consentono ai ragazzi di navigare più sicuri e non cadere vittime dell’attacco, tra questi:

  • Controllare il reale mittente del messaggio. Nonostante il mittente della comunicazione possa sembrare familiare, è sempre bene analizzare l’intestazione dell’email e controllare le informazioni aggiuntive relative a chi scrive. Le organizzazioni e gli enti scrivono sempre dal proprio dominio, bisogna dunque controllare che corrisponda a quello ufficiale.
  • Verificare se i link contenuti nel messaggio sono sicuri. Molto spesso, nei messaggi di phishing sono presenti pulsanti che rimandano a pagine graficamente molto simili o uguali a quelle di aziende e servizi conosciuti dietro alle quali però si nasconde il responsabile dell’invio dell’email. Si tratta in realtà di pagine fittizie e l’inserimento dei dati nei campi richiesti è il metodo più utilizzato per rubare informazioni sensibili. Per verificare se l’indirizzo web a cui conduce un link è sicuro, è sufficiente avvicinare il puntatore del mouse al link stesso per controllare l’url, in basso alla sinistra del browser. 
  • Esaminare se il messaggio è scritto in modo grossolano. Nonostante i messaggi di phishing siano sempre più accurati nel contenuto e nella forma, molto spesso contengono errori grammaticali o sintattici che possono far insospettire le persone. Errori di ortografia, un cattivo italiano (o inglese) e un linguaggio estremamente semplice sono chiari indizi di una mail di phishing.

Nel dubbio, tuttavia, si può agire in due modi:

  • Controllare la propria area personale. Soprattutto nel caso in cui il messaggio ricevuto sia relativo a pagamenti negati o rinnovo di servizi, prima di cliccare o eseguire le azioni richieste, è bene accedere alla propria area riservata relativa allo stato degli ordini o dei servizi a cui fa menzione il messaggio ricevutoSe non sono presenti evidenze che possano aver giustificato l’invio del messaggio, si tratta probabilmente di phishing.
  • Verificare con il servizio clienti. Se ancora non si è in grado di capire con certezza se si tratti di una frode o meno, è sempre meglio contattare il servizio clienti dell’azienda a cui l’email sospetta fa riferimento.

Se si è ormai caduti nel tranello, invece, ci sono una serie di operazioni da compiere per limitare i danni, tra queste:

  • Cambiare la password. Nel caso siano state rivelate credenziali personali relative ai propri accessi su portali online, bisogna cambiare subito la password o chiudere direttamente il proprio profilo prima che gli hacker possano accedervi. 
  • Contattare il servizio clienti. Qualora l’account sia già stato compromesso e non sia più possibile fare il login con i propri dati, è necessario chiamare il servizio clienti per ripristinare manualmente i propri dati d’accesso.
  • Avvisare le aziende o gli enti colpiti. Oltre al recupero dei propri dati personali, è opportuno segnalare l’attacco phishing ai soggetti che ne sono stati colpiti, così da poter prendere provvedimenti e intervenire tempestivamente per fermare la truffa.

In conclusione, è sempre più importante che tutti siano consapevoli dei rischi derivanti dalla rete, ma in particolare è essenziale sensibilizzare la Generazione Z, quella dei nativi digitali. Il fatto di essere i più pratici nei confronti degli strumenti che internet mette a disposizione non basta a proteggerli, anzi potrebbe indurli ad essere meno attenti rispetto alle precauzioni da mettere in atto per difendere la propria vita virtuale.

La familiarità che i giovani hanno con i social e il web, d’altronde, potrebbe diventare un’esca, in quanto chi trascorre molto tempo online ha più probabilità di essere preso di mira. È essenziale quindi educare i più giovani invitandoli a stare sempre attenti a dove e con chi condividono informazioni personali online, considerando che fenomeni come phishing, sextortion o cyberbullismo vengono puniti dalla legge e, quando ne si è vittime, è necessario denunciare alle autorità competenti senza timore.

Per saperne di più: http://aru.ba/sicurezzatruffeonline

Scarica l’infografica completa: http://aru.ba/phishinginbreve 

#CyberSecMonth

di Sofia D’Altrui

3/10/2022