Barbe curate e minimaliste sulla passerella, più lunghe e ‘selvagge’ nelle prime file
I consigli di Philips OneBlade per prendersi cura della propria barba e ottenere un look da sfilata come Emis Killa
Nel mese di giugno Firenze e Milano si trasformano in capitali del fashion maschile: la prima con il Pitti Uomo, la seconda con la Fashion Week Men’s Collection. Due kermesse che vedono alternarsi sfilate prestigiose ad eventi esclusivi, big della moda a designer emergenti, ospiti d’eccezione ad habitué delle passerelle. Eventi che dettano i trend della prossima Primavera/Estate, non solo in termini di abbigliamento ma anche di beauty. Fil rouge è infatti lo stile, in tutte le sue forme e sfaccettature. Stile di cui anche la barba è espressione.
Ritenuta un tempo sinonimo della poca cura di sé, oggi averla è un tratto distintivo. Stubble, Corporate, Balbo, Hollywood o alla Hipster: di barbe ce n’è per tutti i gusti. Se sulle passerelle hanno sfilato volti dalle barbe minimaliste, non oltre i 3 millimetri di lunghezza, nel front row, invece, ospiti del calibro di Cab Yaman e Jake Gyllenhaal hanno sfoggiato barbe più lunghe. Cortissima o più lunga, l’importante è avere una barba dall’aspetto curato.
Philips OneBlade è l’unico e inimitabile strumento ibrido, che rade, regola e rifinisce la barba di qualsiasi lunghezza e permette di mantenere il proprio look curato in maniera semplice e veloce. Sia su pelle asciutta che bagnata, con o senza schiuma, anche sotto la doccia, grazie alla sua tecnologia wet & dry, Philips OneBlade è un prodotto versatile che, nella sua versione Face + Body, può essere utilizzato, oltre che sul viso, anche su tutto il corpo. “Noi di Philips siamo stati pionieri di un prodotto ibrido che potesse soddisfare le diverse esigenze di stile. Piccolo, maneggevole ed innovativo. A casa o in viaggio, dentro o fuori la doccia, Philips OneBlade è l’alleato perfetto per esprimere il proprio stile”, spiega Simone Marcucci, Media, PR & Influencer Marketing Manager – Philips Personal Health Italia, Israele e Grecia.
Anche Emis Killa, rapper milanese tra i più noti d’Italia con alle spalle cinque album di successo – di cui il disco 17 realizzato in collaborazione con Jake La Furia e certificato disco d’oro – e ambassador di Philips OneBlade, ha sfilato durante Milano Moda Uomo sfoggiando una barba da 1 millimetro in perfetto trend Primavera/Estate 2023.
Un look che è possibile ricreare con Philips OneBlade grazie ai tre pettini regolabarba in dotazione: da 1 mm per creare un look da barba di un giorno, da 3 mm per una rifinitura precisa e da 5 per uno stile di barba più lunga. “Amo prendermi cura del mio stile, e con Philips OneBlade posso farlo ovunque”, commenta l’artista.
I consigli per ottenere una barba Short Stubble
La Short Stubble consiste in una barba accennata di 3 giorni, all’apparenza trascurata, ma in realtà frutto di una skincare e beauty routine accurata. Perfetta per ogni occasione e viso, in particolare per quelli tondeggianti e a diamante, la Short Stubble è un look facile da portare e semplice da realizzare, soprattutto grazie a Philips OneBlade.
Lascia crescere la barba per almeno 3 giorni.
Preparala alla rasatura: lava il viso con acqua tiepida e utilizza il tuo gel detergente preferito; applica un olio o un balsamo per barba.
Scegli il pettine regolabarba del tuo Philips OneBlade in base alla lunghezza che vuoi ottenere: da 1 a 3 mm per una rasatura più corta e uno stile più curato; da 5 mm per una barba più lunga e uno stile curato.
Rifinisci le basette, lungo le guance, i baffi sopra il labbro superiore, il pizzetto sotto quello inferiore, il mento e il collo.
Sciacqua il viso, rimuovi il pettine regolabarba dal tuo Philips OneBlade ed affina il look radendo lungo i bordi della barba appena rifinita.
Tutti dovremmo considerare di creare una collezione second-hand nel proprio guardaroba. Magari puntando su capi adatti a tutte le stagioni e pezzi estivi senza tempo. Ecco alcuni trend e tessuti smart, che si possono acquistare second-hand per consentire di prolungare le ‘summer vibes’ e ti possono far sentire sempre ‘trendy’ tutto l’anno.
Vinted presenta i suoi 5 top trend e materiali di qualità destinati a durare nel tempo che si possono facilmente trovare sull’app.
Tessuto di lino:
È il materiale perfetto per l’estate perché fa respirare il corpo e aiuta a sentirsi più freschi. Ma la magia di questo tessuto va oltre perché riesce a tenerci caldi in inverno.
Questo tessuto rimanda immediatamente ai campi di lavanda e alle giornate di sole nel sud della Francia.
Borse in fibra naturale
Realizzate in vimini, rattan, rafia o cotone riciclato, la borsa in fibra naturale non è mai passata di moda negli anni. E risulta un accessorio molto versatile: regala un look sofisticato se utilizzata come borsa a secchiello, oppure nella versione tote si può optare per uno stile più bohémien, e sempre perfetta per le giornate in spiaggia.
Crochet
È un trend che ha caratterizzato tutto l’anno. Un’idea per i look estivi potrebbe essere quella di scegliere dei bikini in crochet da riadattare e utilizzare come top.
Su Vinted se ne possono trovare tantissimi capi e accessori come beanies, cappelli e borsette, realizzati in crochet. Sono leggeri e senza tempo e perfetti per ogni occasione.
Colori vivaci e color block
L’estate è sinonimo di colore, e quindi bisogna osare! Quest’estate, oltre ai colori vivaci sono tornati di tendenza i color block. E su Vinted la ricerca è davvero facile, basta inserire nei filtri ‘camicia blu’. E ancora prima di iniziare la ricerca, meglio fare un ‘filtro’ attraverso un colore specifico che si desidera, dopodiché si può nuovamente impostare i filtri per scegliere i capi che desiderate in questo colore.
Sandali Jellyfish
Questo sandalo è stato creato dai francesi nel 1946 e veniva chiamato Méduse. Dopo la Seconda Guerra Mondiale la pelle era diventato un materiale raro, quindi divenne più semplice creare un sandalo in plastica e PVC che potesse offrire tutto il comfort necessario. Questi divertenti (e spesso sostenibili!) sandali di plastica in colori vivaci danno il via all’estate e sono un must-have anche per i bambini.
Camicia bianca da uomo oversize
La camicia bianca oversize o presa in prestito dal proprio fidanzato è un must nel guardaroba di ogni donna, ancor più del tubino da uomo, per un raffinato stile boyfriend. Non solo dona un look sofisticato ma è si può facilmente indossare quando il clima è un po’ più freddo sia di giorno che di sera. Un consiglio in più: potete sempre aggiungere una spilla divertente, per un tocco di colore in più al vostro look!
Asimmetrico
Dopo 30 anni sono tornati gli anni 2000 e in quegli anni l’abbigliamento con motivi asimmetrici era una super tendenza. Oggi è tornato nuovamente su tutti i catwalk in varie forme. Dai top ai pantaloni, dalle longuette agli abiti lunghi, è in grado di donare un look unico e audace.
Gonna plissé
Non c’è estate senza gonna, e in cima alla classifica di questo capo c’è quella plissé. Non esitate a osare con il colore che abbinato ad un semplice top bianco regalerà un look molto sofisticato. Queste gonne sono il giusto mix di leggerezza ed eleganza.
Platform
Stanno vivendo una vera epoca d’oro. Le abbiamo ammirate sulle passerelle dei più grandi nomi della moda, ritrovate in front row ai piedi di celeb e trend setter e sono state le grandi protagoniste dello street style. Il modello giusto può essere ‘senza stagione’ e non bisognerà attendere l’inverno per sfoggiarle. Per le amanti di plateau e platform si può iniziare già da questa primavera. E poi si adattano facilmente ad ogni stile o silhouette.
Capi in seta
Un altro materiale in grado di rendere sempre attuale un look estivo. Un materiale leggero e sofisticato in grado di far sentire sempre fresch*
Se si opta per il second-hand, i prezzi sono estremamente convenienti. E perché non scegliere un accessorio di tendenza come un foulard? È un must-have di stagione ma può essere utilizzato tutto l’anno. Un trucco per renderlo ancora più versatile è sceglierne uno quadrato, possibilmente grande. Si può trasformare in top “self-made”, in un pareo, oppure utilizzarlo come foulard!
Ecco i tips per una valigia PRO
Di Lizzie Grant, Organizzatrice professionista e fondatrice diDeclutter on Demand
Prepara una lista fissa degli articoli da portare sempre
Crea una lista di articoli must-have nella sezione note del telefono. Prima di partire, semplicemente copia e incolla in una nuova nota mentre prepari la valigia e depenna gli articoli dalla lista. In questo modo non dimenticherai nulla!
Controlla le previsioni del tempo
Anche se conosci già le previsioni metereologiche meglio fare un double-check! Non tralasciare i capi adatti al meteo previsto ma non dimenticare mai un maglioncino per le serate più fresche o una protezione solare spf30 per un imprevisto raggio di sole.
Non fare la valigia nella vostra stanza
Se hai tempo di fare la valigia con qualche giorno in anticipo, fai spazio in un’altra stanza in modo da poter disporre di ciò che si sceglie. Facendo la valigia all’ultimo momento nella propria stanza e buttandoci in fretta tutto dentro senza pensarci bene, si rischia di portare troppe cose o dimenticarsi di qualcosa.
Pesa la valigia
Se di solito prendi l’aereo, è opportuno acquistare un pesavaligia portatile, per poterle pesare prima di partire e prima di tornare. Questo piccolo accorgimento può farti risparmiare tempo, soldi e stress all’aeroporto sapendo già di rispettare i requisiti di peso della propria compagnia aerea. E se avessi bisogno di acquistare un bagaglio delle dimensioni richieste dalla compagnia aerea, potresti optare per un trolley second-hand su Vinted. Le valigie possono essere piuttosto costose e spesso vengono utilizzate un paio di volte all’anno, quindi si potrebbe considerare di acquistarli di seconda mano e utilizzare i soldi risparmiati nella vacanza.
Fate bene i calcoli
Calcola esattamente il numero di cambi di cui avrai bisogno in base a quanti giorni starai via. Se riesci prova a fare delle scelte in base a cosa farai e dove andrai, per quanto possibile. Se si tratta di un viaggio lungo, considera se avrai la possibilità di lavare i vestiti, in quel caso potresti portare meno vestiti. Fai in modo che i vestiti e gli accessori si possano abbinare a diversi abiti in modo da poter essere riutilizzati più volte. In questo modo si eviterà di portare troppe cose, e si avrà una chiara visione di quante cose si stanno portando via. Prima di preparare il bagaglio, fai un ultimo controllo per verificare se si può far a meno di qualcosa e ridurre le cose da portare.
Riduci il sacco della biancheria
Un modo per risparmiare spazio, è travasare le grandi confezioni di shampoo, balsamo e prodotti da bagno in bottigliette più piccole. I contenitori con tappo a vite sono utili perché hanno meno probabilità di aprirsi nella valigia, e anche i saponi multiuso sono una buona opzione. Lascia uno spazio rettangolare o a forma di cubo nella valigia per il sacchetto del bucato. In questo modo potrai metterlo in valigia all’ ultimo momento senza dover lottare per farlo entrare.
Elimina le cose di troppo
Se mentre fate la valigia vi imbattete in un oggetto non indispensabile, allora è il caso di lasciarlo a casa. Allo stesso modo, quando si disfano le valigie, se si nota che alcuni capi non sono stati proprio utilizzati, la prossima volta meglio lasciarli a casa. C’è sempre un motivo per cui non si si usa qualcosa mentre si è via, quindi meglio chiedersi perché e eliminarli di conseguenza. Magari si potrebbe metterli da parte e venderli a qualcuno a cui potrebbero servire.
Utilizzare borse organizer per valigie
Utilizzare borse organizer per valigie potrebbe farci sembrare eccessivamente organizzati ma non è mai abbastanza quando si tratta di fare la valigia. Le borse organizer aiutano veramente a risparmiare lo spazio e a non rovinare la valigia ordinata ogni volta che si deve prendere qualcosa. Se ti piace disfare la valigia quando sei arrivat(*) a destinazione, le borse organizer velocizzano il processo. Si possono utilizzare per dividere i vestiti in categorie e per mettere la biancheria intima, costumi da bagno e calzini separatamente per evitare che di disperdano nella valigia.
Non dimenticare un sacchetto per la biancheria sporca
Quando si è lontani da casa è facile dimenticare che potresti aver bisogno di mettere da qualche parte i vestiti sporchi separati dal resto. Porta alcuni sacchetti con cerniera per il bucato. I sacchetti per l’umido sono un ottimo modo per tenere lontani gli odori e gli indumenti già indossati dai vestiti puliti. Sono disponibili in diversi colori e modelli e possono essere messe in lavatrice al ritorno e riutilizzati per il prossimo viaggio. Ricorda anche di mettere le scarpe in sacchetti di stoffa o di plastica per evitare che lo sporco macchi gli altri vestiti e le scarpe in valigia.
Scegli il metodo per fare la valigia
Arrotolare i vestiti è un ottimo modo per risparmiare spazio e prevenire le pieghe. Funziona bene per gli abiti casual, compresi i jeans e la maglieria, e per i tessuti sintetici. I capi che si sgualciscono facilmente (come le camicie) possono essere piegati e appoggiati sopra. Se hai capi che devono essere appesi meglio utilizzare grucce sottili e sacchetti per indumenti per piegare delicatamente i vestiti e stenderli sopra, in un modo che non vengano schiacciati dai capi più voluminosi e possano essere rapidamente rimossi e appesi al vostro arrivo.
Non portate doppioni
Se viaggi con altre persone, decidete insieme cosa è possibile condividere durante il viaggio, ad esempio articoli per il bagno e apparecchi elettronici, e chi porta cosa. In questo modo si evita di portare due volte le stesse cose e alleggerite così il carico per tutti.
Fare la valigia in modo strategico
Pensa a che ora arrivi a destinazione e a quali oggetti della valigia serviranno per primi. Se arrivi in tarda serata, metti in valigia il pigiama e la borsa per il bucato sopra, in modo da poterli recuperare facilmente e andare subito a letto. Se arrivi al mattino in una località calda con piscina, metti sopra la valigia costumi da bagno, copricostume, cappello da sole, occhiali da sole e crema solare, nel caso devi aspettare il check-in in hotel.
Usare lo spazio in modo intelligente
Sfruttare ogni spazio disponibile, anche riempiendo l’interno delle scarpe con oggetti più piccoli ad esempio caricabatterie, occhiali, calzini, portagioie. Puoi mettere le scarpe una contro l’altra, dal tallone alla punta, per massimizzare lo spazio.
Crea una scatola e un cassetto per le vacanze
Crea una scatola per le vacanze o un sacchetto sottovuoto per i vestiti o i capi che indossi solo in vacanza e dividili per vacanze fredde e vacanze al caldo. Riponili in cima all’armadio o sotto il letto con un’etichetta ben visibile, in modo da liberare spazio nel vostro guardaroba. In questo modo sarà anche molto più facile preparare la valigia, perché basterà prendere la borsa o la scatola e metterne in valigia il contenuto.Se c’è un capo che non hai già e che probabilmente indosserai solo in vacanza, acquistalo second-hand su Vinted invece che nuovo: non solo risparmierai un po’ di soldi, ma potrai allungare la vita del capo. Potrai sempre rimetterlo in vendita dopo le vacanze in modo che qualcun altro possa fare lo stesso! Crea anche un cassetto per le vacanze per inserire gli altri oggetti che servono per i viaggi, in modo da non trovarsi all’ultimo minuto per trovarli. Ad esempio, contenitori per il bagno, sacchetti di plastica per i controlli in aeroporto, passaporti, creme solari, spray per insetti.
CORRETTA ESPOSIZIONE E PROTEZIONE DAL SOLE, PREVENZIONE DELLE SCOTTATURE NEI BAMBINI E RINUNCIA ALL’ABBRONZATURA ARTIFICIALE IN GIOVANE ETÀ
Estate è sinonimo di vacanze e abbronzatura, ma se da un lato il sole rappresenta un importante alleato della nostra salute perché fonte di vita e di molteplici benefici, come la produzione di vitamina D, fondamentale per le difese immunitarie, dall’altro può risultare un nemico insidioso per la nostra pelle quando preso senza la giusta consapevolezza.
Per questo motivo, ogni anno con l’inizio della stagione estiva, la LILT – Lega Italiana per la lotta contro i tumori promuove una campagna di informazione e sensibilizzazione che ha l’obiettivo di alzare il livello di guardia e diffondere suggerimenti utili per un’adeguata protezione dal sole, in modo da prevenire i tumori cutanei e i melanomi.
I danni dell’eccessiva esposizione solare possono essere di tre tipi: immediati, come le ustioni; a media distanza, come le lentiggini, le macchie solari e i nei; a grande distanza, con il foto-invecchiamento della pelle che presenta precancerosi, cheratosi attiniche, carcinomi baso-spino cellulari e melanoma.
Considerando che l’entità del danno è determinata da due fattori principali, l’intensità del sole e il fototipo, per proteggersi dai raggi solari è quindi essenzialeevitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata (11-15) e utilizzare creme, da applicare ogni due ore, con indice di protezione che varia a seconda del proprio tipo di pelle.
Nonostante dal recente studio “La prevenzione dei tumori cutanei: il modello LILT” – diretto dal dott. Abeni, epidemiologo dell’Istituto Dermopatico Immacolata di Roma, e dal dott. Cristofolini, dermatologo di Trento – sia emerso che la maggior parte degli intervistati (77%) è a conoscenza degli effetti dannosi del sole, solo il 30% sa che per proteggersi dai raggi solari non sono sufficienti le creme, ma nelle ore in cui il sole è più alto lo schermo migliore lo offrono indumenti e accessori come magliette, cappelli e occhiali. Un’accortezza che si rivela fondamentale per evitare ustioni e insolazioni soprattutto nei bambini, dato che una delle cause più frequenti di melanoma sono le scottature subite durante l’infanzia.
La letteratura scientifica indica inoltre che il notevole aumento nell’incidenza di tumori cutanei e di melanoma è da ricondurre alla pratica voluttuaria dell’abbronzatura artificiale, con un rischio più alto del 75% per chi inizia ad utilizzare i lettini abbronzanti prima dei 25 anni.
Di qui la necessità di educare i più giovani, visto che dalla ricerca è risultato che oltre il 2,2% dei circa 5000 soggetti intervistati ha praticato l’abbronzatura artificiale prima dei 15 anni (il 22% sopra i 15 anni), nonostante sia proibita ai soggetti di età inferiore 18 anni.
In questo contesto il presidente della LILT Francesco Schittulli ricorda l’importanza della prevenzione primaria «Per tenere lontano il cancro, il sole va sempre preso con moderazione e la giusta protezione. Un comportamento che va di pari passo con una sana alimentazione, l’astensione dal fumo e una regolare attività fisica. Anche la diagnosi precoce in questi casi è fondamentale: tutti dovrebbero controllare con regolarità la propria pelle e i nei, sottoponendosi anche a visite periodiche di controllo dal proprio dermatologo, specialmente se si è soggetti particolarmente a rischio».
Oltre la metà dei melanomi viene individuata attraverso l’autocontrollo, che dovrebbe essere mensile.
Riguardo ai segnali di allarme del melanoma rimane sempre valida ed efficace la famosa sigla ABCDE, riferita all’analisi visiva dei nevi – A (Asimmetria), B (bordi irregolari), C (colore policromo), D (dimensione maggiore 6 mm), E (evoluzione – modificazioni), ma anche i famigliari o il partner, oltre agli specialisti (dermatologo, medico generale e medico estetico), possono aiutare ad individuare anomalie sul derma, così come il parrucchiere, in quanto è una delle poche figure che analizza il cuoio capelluto, sede a volte di neoplasie altrimenti non individuabili.
UNA MOSTRA VISIVA ORGANIZZATA DA POLDORESCUE E MINIA SOSTEGNO DEL PROGETTO “ADOTTA GLI INVISIBILI” DIFONDAZIONE SQUADRA4ZAMPE ONLUS
Poldorescue, l’associazione di promozione sociale a sostegno dei cani in difficoltà fondata da Poldo Dog Couture, brand specializzato nella creazione di collezioni luxury pet fashion eattivamente impegnato a favore della salute degli amici a quattro zampe, prosegue il percorso di sensibilizzazione contro l’abbandono dei cani e di inserimento in una nuova famiglia d’adozione, organizzando il cocktail event benefico “PET GALA”, con il supporto di MINI, partner di Poldo Dog Couture.
Martedì 28 giugno dalle 18.00 alle 21.00 presso il Casello 11 e 12 di Porta Nuova a Milano, i milanesi potranno assistere ad una mostra visiva dal titolo “ADOTTA GLI INVISIBILI ”: 15 cani abbandonati, adesso ospiti dellaFondazione Squadra 4 Zampe Onlus, ognuno con una storia speciale da raccontare che, per molteplici cause, sono stati ritenuti inadeguati e difficilmente adottabili. Fondazione gli ha accolti dedicando loro tempo, cura e professionalità rendendoli, così, nuovamente adatti alla vita in famiglia.
Fondazione Squadra4Zampe Onlus, nasce nel 2011 da un affiatato gruppo di persone desiderose di mettere a disposizione il proprio tempo e professionalità, mossi dall’amore comune verso gli animali. Fondazione Squadra4zampe Onlus aiuta i cani in difficoltà , abbandonati , maltrattati e non rispettati cercando il miglior modo di creare adozioni consapevoli e accompagnando, adottante e adottato in un percorso educativo e d’inserimento verso una nuova vita, all’insegna dell’amore e del benessere.
L’evento sarà l’occasione per partecipare alla raccolta fondi e aiutare i cani Rescue. Tutti i proventi saranno interamente devoluti a favore delle iniziative benefiche dell’associazione Poldorescue, tra cui recupero, la rieducazione e l’assegnazione a famiglie che doneranno loro cure e affetto.
Dopo la campagna sociale e digital #IONONLOABBANDONO dello scorso luglio,firmata Poldorescue,volta a combattere il fenomeno dell’abbandono dei cani durante il periodo estivo e in cui MINI aveva contribuito prestando un’automobile al team di Poldorescue per tutte le attività operative territoriali di recupero e cure dei cani abbandonati fino a Dicembre 2022, l’associazione si unisce nuovamente alla casa automobilistica britannica per creare progetti che, come valore condiviso, hanno la solidarietà e il benessere degli amici a 4 zampe.
La mission comune è quella di sensibilizzare sul tema dell’adozione di cani rescue, rendendo il mondo consapevole dell’elevato numero di cani abbandonati in Italia. Insieme si occupano di recuperarli in sicurezza da ogni angolo d’Italia, rieducarli e trovare loro una nuova famiglia.
Si stima infatti che ogni anno in Italia vengano abbandonati circa 50.000 cani e, di questi, l’80% rischi di morire di stenti, a causa di incidenti o di maltrattamenti.
Safe Travels Kit è il nuovo accessorio di lusso per tornare a viaggiare, in nome di un ritrovatoTravel Wellness. In aereo, treno ma anche in auto. Perché tornare a spostarsi con fiducia, comfort e tranquillità è più immediato se si ha un partner di alta qualità che limita l’esposizione a germi e batteri.
Safe Travels Kit è il set di componenti personalizzabili utili a viaggiare ‘clean’ come fodere copri seduta e copri cuscino antimicrobiche e ipoallergeniche, ma anche 10 salviette antibatteriche per disinfettare vassoio, braccioli, prese d'aria e fibbie, una mascherina per il viso, una custodia da viaggio riutilizzabile, lavabile e leggera.
È il necessaire per viaggi puliti e sereni, indispensabile per chi si viaggia (per lavoro o per piacere) individualmente o con la famiglia.
Semplice, utile e funzionale, Safe Travels Kit accompagna ogni fase del viaggio.
Il kit è composto da biancheria antimicrobica e ipoallergenica che garantisce isolamento dalle superfici non igienizzate (come il sedile di un aereo, il bracciolo della seduta in treno, il poggia testa in macchina, ma anche la fibbia della cintura).
Il coprisedile / lenzuolo contenuto nel set dispone di angoli - è il primo nel suo genere e per questo in attesa di brevetto - e limita efficacemente l'esposizione a germi, cimici e altri parassiti interni. È personalizzabile, infatti ogni pezzo può essere customizzato con la cucitura di un massimo di tre lettere monogram.
Perché prestare attenzione all’ambiente in cui si trascorre del tempo è sempre fondamentale, ora, con una pandemia in via di ultimazione, ancora di più.
È sostenibile – Safe Travels Kit è riutilizzabile: il pregiato tessuto delle fodere è infatti realizzato con una componente altamente ecologica e lavabile in lavatrice, può essere utilizzato per un massimo di 40 lavaggi. Anche l'imballaggio di Safe Travels è completamente riciclato e rispettoso dell'ambiente.
Straordinario successo per la grande mostra Donatello, il Rinascimento. Sono state oltre 100.000 le persone che, fin dalla sua apertura lo scorso 19 marzo, hanno visitato l’esposizione confermandola come l’evento culturale di punta del 2022 in Italia. Al successo della mostra stanno contribuendo il fortissimo coinvolgimento dei visitatori su tutte le piattaforme social e sull’hashtag ufficiale #donatelloilrinascimento e anche il grande apprezzamento di stampa e critica per l’alto livello dell’esposizione dal punto di vista sia scientifico sia allestitivo.
La mostra Donatello, il Rinascimento si espande in tutta la città di Firenze e nella Regione Toscana grazie anche alla collaborazione con le più importanti istituzioni culturali del territorio, tra cui spiccano l’Opera di Santa Maria del Fiore, l’Opera di Santa Croce, l’Opera Medicea Laurenziana e l’Opera della Metropolitana di Siena, che custodiscono fondamentali capolavori inamovibili dell’artista. La Fondazione Palazzo Strozzi propone infatti la speciale iniziativa Donatello in Toscana, un progetto che mira alla valorizzazione del patrimonio artistico regionale.
Lunedì 27 giugno alle ore 18.00 presso la sala Altana di Palazzo Strozzi a Firenze si tiene la presentazione del libro DONATELLO IN TOSCANA – ITINERARI, pubblicazione, edita da Marsilio Arte e a cura di Francesco Caglioti, che propone un viaggio tra le opere di Donatello conservate nella regione, attraverso testi dedicati a venti diversi luoghi e un ricco apparato iconografico.
La pubblicazione si pone all’interno del progetto Donatello in Toscana, che ha visto la creazione di una mappa fisica e digitale per esplorare tutta la Toscana sulle tracce del “maestro dei maestri”.
Promosso e organizzato da Fondazione Palazzo Strozzi con il contributo di Città Metropolitana di Firenze e Beyfin S.p.A con media partner La Nazione, il progetto si tiene nell’ambito di Donatello, il Rinascimento, mostra che ricostruisce, attraverso oltre 130 opere nelle due sedi di Palazzo Strozzi e del Museo Nazionale del Bargello, lo straordinario percorso di uno dei maestri più importanti e influenti dell’arte di tutti i tempi, a confronto con altri grandi artisti, non solo della sua epoca. Grazie al progetto Donatello in Toscana, l’esposizione si è aperta alla scoperta di oltre 50 opere di Donatello disseminate in tutto il territorio della regione che, durante il periodo della mostra, rappresentano l’occasione di un’ulteriore immersione nell’universo donatelliano in un viaggio che parte da Firenze e prosegue tra le province di Arezzo, Pisa, Prato e Siena, in un’idea di esposizione diffusa.
Il libro ripercorre le opere di Donatello presenti in 20 luoghi della Toscana, alcune delle quali esposte a Palazzo Strozzi fino al 31 luglio 2022, nello specifico, a Firenze: Museo Nazionale del Bargello, Orsanmichele, Basilica di San Lorenzo, Basilica di Santa Croce, Opera di Santa Maria del Fiore (con Battistero, Cattedrale, Museo dell’Opera del Duomo), Museo di Palazzo Vecchio, Museo Stefano Bardini, Chiesa di Santa Trìnita; ad Arezzo: Cattedrale; a Pisa: Museo Nazionale di San Matteo; a Pontorme: Chiesa di San Martino; a Prato: Museo dell’Opera del Duomo e Cattedrale, Museo di Palazzo Pretorio; a Siena: Opera della Metropolitana di Siena (Battistero, Duomo, Museo dell’Opera del Duomo); a Torrita di Siena: Chiesa delle Sante Flora e Lucilla.
“Nella tradizione del Fuorimostra di Palazzo Strozzi che in occasione di ogni rassegna propone itinerari in tutta la Toscana per creare connessioni tra l’esposizione in corso e musei, istituzioni culturali e partner del territorio, – dichiara Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi – il volume Donatello in Toscana – Itinerari diviene l’espressione di uno dei valori cardine della Fondazione Palazzo Strozzi: la valorizzazione dell’area metropolitana di Firenze e di tutta la regione grazie alle ricerca di sinergie e collaborazioni che stimolino la promozione culturale del territorio”.
“Con il contributo alla Fondazione Palazzo Strozzi la Città Metropolitana di Firenze conferma e rafforza il proprio impegno a supporto delle istituzioni culturali del suo territorio – dichiara Letizia Perini, Consigliera metropolitana con delega alla cultura per la Città Metropolitana di Firenze – La grande mostra che Palazzo Strozzi dedica a Donatello, e ora il prezioso volume a cura di Francesco Caglioti su Donatello in Toscana, sono occasioni importanti di collaborazione per indurre appassionati e visitatori ad allargare lo sguardo ai tanti luoghi segnati dal fondamentale artista: in città, nel territorio metropolitano e nella Toscana tutta”.
“È stata immediata l’idea di sostenere questa iniziativa che rappresenta la Toscana intera – spiegaBeatrice Niccolai, ad del Gruppo Beyfin S.p.A.- Il Fuorimostra di Palazzo Strozzi rispecchia l’anima di Beyfin che è toscana, vista la sua capillare presenza nelle varie province della regione. Valorizzare le peculiarità del territorio è il nostro modo di fare impresa nel settore delle energie, in Toscana, come nelle altre regioni italiane dove siamo presenti”.
“Il lavoro di Francesco Caglioti – dichiara la direttrice de La Nazione, Agnese Pini – consente a ciascuno di noi di conoscere e di apprezzare i luoghi della Toscana attraverso la visione di un grandissimo artista, quel Donatello che in ogni sua opera ha messo tutta la sua umanità, disseminando la bellezza delle sue creazioni in molte città e della regione. E conoscere e far conoscere questi magnifici luoghi è proprio quello che La Nazione tenta di fare ogni giorno con il lavoro dei suoi giornalisti, impegnati a raccontare le aspirazioni di un territorio in costante evoluzione”.