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#Food Un Risotto per ogni stagione

22 giovedì 2021 visualizzazioni:

A settembre/ottobre comincia il periodo di raccolta del riso. Dopo la pasta, il risotto è il primo piatto più amato dagli italiani, ma è molto apprezzato anche all’estero. Ne esistono molteplici versioni regionali e stagionali: in autunno con funghi o zucca, in inverno mantecati con i formaggi, in primavera con verdure novelle e in estate con pesce e crostacei.  

Brodo, burro, cipolla, riso e Gorgonzola DOP: servono pochi ingredienti di qualità e bastano alcune attenzioni per cucinare un risotto perfetto che si possono riassumere in quattro azioni: tostatura, sfumatura, tiratura e mantecatura. 

Si parte dalla tostatura del chicco di riso, in padella con burro oppure olio che successivamente viene sfumato tramite l’aggiunta di una componente alcolica, solitamente vino bianco, ma anche vino rosso o birra. A questo punto è il momento della tiratura che viene fatta aggiungendo brodo bollente che deve coprire tutti i chicchi per intero per cuocere correttamente il riso. In questa fase è possibile inserire anche altri ingredienti. Quando il riso è cotto avviene la mantecatura rigorosamente a fuoco spento, aggiungendo burro freddo o un formaggio come Gorgonzola Dop e voilà… il risotto perfetto è pronto da gustare! 

  1. RISOTTO CON GORGONZOLA DOP E CIPOLLE ROSSE CARAMELLATE 
https://www.gorgonzola.com/ricette/primi-piatti/risotto-gorgonzola-cipolle-rosse-caramellate/

Ingredienti per 4 persone

  • 150 g di Gorgonzola DOP dolce
  • 350 g di Riso Arborio
  • 1 Cipolla rossa
  • 1 bicchiere di Vino bianco
  •  30 g di Burro
  • 60 g di Parmigiano Reggiano DOP
  • 2 cucchiai di Zucchero
  • 1 l di Brodo vegetale
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

In una casseruola tostare il riso con un cucchiaio di olio per 2/3 minuti, fino a quando non diventa traslucido.  Sfumare con il vino, aggiungere un mestolo di brodo bollente e lasciare che il riso lo assorba. Continuare a cuocere il riso, aggiungendo il brodo man mano che viene assorbito.

Nel frattempo, in una padella antiaderente, soffriggere la metà del burro con la cipolla tagliata a rondelle e, appena risulterà appassita, unire lo zucchero e caramellare a fuoco vivace. A circa 3/4 dalla cottura aggiungere la cipolla caramellata.

Quando il riso è cotto spegnere la fiamma e aggiungere il Gorgonzola a pezzetti, il burro e il parmigiano. Lasciare riposare qualche minuto ed infine servire.

Vino abbinato: Chianti classico DOCG

  • RISOTTO DI PORRI CON GORGONZOLA DOP 
https://www.gorgonzola.com/ricette/primi-piatti/risotto-porri-gorgonzola-zafferano/

Ingredienti per 4 persone

  • 70 g di Gorgonzola DOP dolce
  • 350 g di Riso Carnaroli
  • 250 g di Porri
  • Zafferano
  • Burro
  • Sale
  • Pepe
  • 1 l di Brodo vegetale
  • Olio extravergine d’oliva

Preparazione

Tagliare a rondelle il porro e appassirlo in una padella a fuoco basso per circa 15 minuti con un mestolo d’acqua, un filo d’olio, un pizzico di sale e una macinata di pepe.

In una casseruola tostare il riso con un cucchiaio di olio per circa 2/3’ minuti su fiamma viva, fino a quando non diventa traslucido. Abbassare la fiamma, aggiungere i porri appassiti e portare a cottura aggiungendo un mestolo di brodo caldo alla volta, mescolando in continuazione.

A metà cottura aggiungere lo zafferano sciolto in un po’ di brodo caldo. A fine cottura mantecare con il Gorgonzola tagliato a cubetti di circa 1 cm e con una noce di burro. Lasciare riposare qualche minuto ed infine servire.

Vino consigliato: Cruasè Oltrepò Pavese

  • GORGONZOLA DOP CON RISO E PERE
https://www.gorgonzola.com/ricette/primi-piatti/gorgonzola-pere-riso/

Ingredienti per 4 persone

  • 60 g di Gorgonzola DOP dolce
  • 1 l di Brodo vegetale
  • 30 g di Burro
  • 1 Cipollina
  • 1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano DOP
  • 1 Pera
  • 300 g di Riso
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

Affettate la cipollina e fatela appassire in una casseruola con metà del burro. Unite il riso e la pera tagliata a dadini. Unite il brodo fino a quando il riso è cotto. 

Mantecate con il parmigiano, il gorgonzola e il burro rimasto. Lasciate riposare per qualche minuto prima di servire, disponendo il riso nel piatto all’interno di una pera tagliata a metà e svuotata. A piacere, aggiungete un po’ di pepe nero grattugiato al momento.

Vino consigliato: Erbaluce di Caluso

  • RISO CARNAROLI DI BARAGGIA DOP ALLA VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO DOCG (ricetta dello Chef Cravero)
https://www.gorgonzola.com/ricette/primi-piatti/riso-carnaroli-baraggia-dop-alla-vernaccia-san-gimignano-docg/

Ingredienti per 4 persone

  • 200 g di Gorgonzola DOP dolce
  • 350 g di Carnaroli di Baraggia DOP
  • 1 bottiglia di Vernaccia di San Gimignano DOCG
  • 100 g di Grana Padano DOP
  • 8 fette di Finocchiona IGP
  • 8 fette di Pane Toscano DOP molto sottili
  • 100 g di Burro
  • 0,5 l di Brodo vegetale
  • 1 Cipolla tritata fine
  • 1 Mela Cotogna
  • 1 cucchiaio d’Aceto bianco
  • 1 cucchiaio di Zucchero
  • 1 manciata di Barba di finocchio

 

Preparazione

Procedimento per le chips di Pane Toscano DOP e Finocchiona IGP

Appoggiare su una teglia le fette di Pane Toscano DOP, coprirle con le fette di Finocchiona IGP, una spolverata di Grana Padano DOP e passarle in forno per 10 minuti.

Procedimento per la gelèe alla barba di finocchio

Mettere in un pentolino la mela tagliata a pezzetti, lo zucchero, l’aceto e la barba del finocchio. Cuocere a fuoco lento per un’ora e scolare recuperando solo lo parte liquida. Rimetterla sul fuoco e ridurre fino alla densità di uno sciroppo, lasciar raffreddare, aggiungere altri ciuffi di finocchio e frullare il tutto per ottenere una gelatina verde chiaro.

Procedimento per il risotto

Tostare il Riso di Baraggia DOP in una pentola con poco burro e la cipolla tritata. Sfumare con una buona dose di Vernaccia di San Gimignano DOCG e iniziare la cottura. Quando il vino sarà completamente evaporato terminare la cottura con il brodo vegetale.

Mantecare con il restante burro ed il Grana Padano DOP. Impiattare il risotto, posizionare al centro una pallina di Gorgonzola DOP dolce (ottenuta con il porzionatore per gelato) decorare con le chips di Finocchiona IGP e alcune gocce di gelèe alla barba di finocchio.

di redazione digital

22/07/2021

Sana alimentazione per i giovani sportivi: mangiare di più e meglio

21 mercoledì 2021 visualizzazioni:

Sana alimentazione per i giovani sportivi: mangiare di più e meglio, scegliendo carboidrati complessi (a basso indice glicemico) e pseudocereali. Attenzione alle “4 P” – Pasta, Pane, Pizza, Patate

In una Top 5 i consigli dei nutrizionisti   

Romina Cervigni (Fondazione Valter Longo Onlus) e Cristian Petri (ACF Fiorentina)

Fare Sport è fondamentale per avere una buona qualità della vita, migliorare il tono dell’umoree il benessere generale dell’organismo. Sport fa rima anche con longevità: persino chi inizia ad allenarsi a 50 anni migliora la propria aspettativa di vita, come ha rivelato un recente studio delNational Cancer Institute di Bethesda, negli USA. Ma quali sono le regole d’oro per una dieta Smart su misura per i giovani sportivi in grado di conciliare performance al top e salute?  Ed infine, cosa emerge dalle reali esperienze sul campo dei giovani atleti?

Per rispondere a queste e altre domande si sono confrontati Romina Cervigni, Biologa, Nutrizionista, Responsabile Scientifico della Fondazione Valter Longo Onlus, e Cristian Petri,nutrizionista ufficiale di ACF Fiorentina, che hanno dato vita a un interessante dibattito nel corso del Talk digitale dal titolo “Nutrizione, Sport e Futuro Sostenibile: ecco come mettere il turbo alle prestazioni di ragazzi e futuri atleti” organizzato da Fondazione Valter Longo Onlusla prima in Italia dedicata a garantire a tutti l’opportunità di una vita lunga e sana attraverso la sana alimentazione e lo stile di vita corretto, in particolare alle persone fragili e svantaggiate, con la partecipazione di Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

In una Top 5 i consigli per l’alimentazione Smart dei giovani sportivi

Un particolare approfondimento è stato dedicato al ruolo dell’alimentazione per bambini e ragazzi under 18 che si allenano regolarmente, ai quali i due nutrizionisti hanno dedicato cinque importanti consigli per la sana alimentazione e lo stile di vita corretto:

1.                  Scegliere carboidrati complessi e a basso indice glicemico, come cerealipseudocereali – ad esempio amaranto, quinoa e grano saraceno, verdure cereali integrali;

2.                  Semaforo rosso per le 4 P: Pasta, Pane, Pizza, Patate – in quanto alimenti molto ricchi di amidi – e per gli zuccheri – fra i “sorvegliati” speciali succhi di frutta,merendine, bevande zuccherate gassate. Limitare non significa evitare, quindi le quantità giuste sono accettate minimizzando merendine e bevande zuccherate. Anche un dolce ogni tanto va bene, soprattutto quelli un po’ più sani a base di frutta o cioccolato fondente.

3.      Occhio ai grassi: ridurre al minimo i grassi saturi, idrogenati e trans presenti in merendine e prodotti confezionati e processati industrialmente;

4.                  Mangiare di più, non di meno, ma meglio: per bambini in generale, e soprattutto per quelli con eccesso di peso, si raccomanda di sostituire una parte degli alimenti contenenti alte quantità di amido – come la pasta, il pane, il riso o le patate, con verdure e legumi che sono ricchi di fibra e quindi danno maggior senso di sazietà. Togliere, ad esempio, 50-60 grammi di questi alimenti ogni giorno e sostituirli con 100 o più grammi di carote, broccoli, ceci o fagioli, ecc.

5.                  Mangiare nell’arco delle 12 ore, per esempio facendo colazione alle 8 del mattino e finendo di cenare entro le 20. Questo è importante soprattutto per i bambini sovrappeso e obesi. Piccole variazioni, ad esempio 11 o 13 ore, sono tollerate se il peso è normale.

Cristian Petri, ACF Fiorentina: l’alimentazione sbagliata può trasformare un campione in un mediocre

“Non esistono diete o cibi miracolosi capaci di trasformare un giocatore mediocre in un campione, ma un campione potrebbe giocare come un mediocre se sbaglia l’alimentazione. Ecco perché il mio lavoro, in cooperazione con lo staff medico e tecnico della squadra, è importante per bilanciare il dispendio energetico giornaliero con un corretto introito calorico per gli atleti in modo che possano sempre ottenere le migliori prestazioni, con un corretto recupero dalle partite e un’importante lavoro di prevenzione infortuni”, esordisce così Cristian Petri, nutrizionista ufficiale di ACF Fiorentina.

Nella dieta della longevità il miglior carburante per prestazioni sportive al Top

Esercizio fisico, longevità e salute sono elementi chiave per rallentare l’invecchiamento e restare in forma il più a lungo possibile. In abbinamento all’esercizio fisico un’alimentazione appropriata può aiutare certi tessuti a guarire e a rigenerarsi. In particolare, la dieta della longevità, che si basa sulle evidenze scientifiche raccolte da Valter Longo in decenni di studi, racchiude e combina i migliori ingredienti della tradizione mediterranea – legumi, cereali integrali, frutta di stagione e frutta a guscio, verdura, olio di oliva –  fornendo energie e preziosi nutrienti ai muscoli e al nostro organismo.

“Il nostro schema alimentare riduce l’apporto di proteine di origine animale, privilegiando fonti proteiche vegetali, ma con una importante raccomandazione per chi si allena: fare attenzione non solo al tipo di alimento che si assume, ma anche all’orario (Timing) nel quale lo si consuma, primo o dopo l’allenamento, senza dimenticare di lasciare passare almeno dodici ore fra la cena e la colazione del giorno successivo”, spiega Romina Cervigni, Biologa, Nutrizionista, Responsabile Scientifico della Fondazione Valter Longo Onlus.

Fondazione Valter Longo Onlus  nasce a Milano nel 2017 e si occupa di salute e longevità sana, realizzando principalmente visite nutrizionali gratuite per soggetti svantaggiati e progetti di educazione alimentare nelle scuole, ma anche progetti per il benessere e il miglioramento della qualità della vita dei dipendenti nell’ambito di iniziative di well-being aziendale. La Fondazione nasce per volere del Professor Valter Longo, Direttore del Programma di Oncologia e longevità dell’IFOM di Milano e Direttore del Longevity Institute dell’USC (University of Southern California) Davis School of Gerontology di Los Angeles – conosciuto in tutto il mondo per l’invenzione del Programma che mima il digiuno e per il suo best-seller mondiale “La dieta della Longevità”, tradotto in 19 lingue con oltre 1 milione di copie vendute solo in Italia e USA. Il Professor Valter Longo è stato inserito dalla rivista americana Time nella lista dei 50 personaggi più influenti del 2018 in ambito salute e nel 2020 ha aperto la sua prima clinica della Longevità a Los Angeles offrendo assistenza con un team di medici, biologi e dietisti che operano in modo integrativo per combinare la medicina tradizionale con interventi innovativi focalizzati sulla nutrizione.

di redazione digital

21/07/2021

EmpathyDOG Prima di educare il cane, va istruito il suo padrone

20 martedì 2021 visualizzazioni:

Christian Costamagna, fondatore del metodo EmpathyDOG: «Solo gli uomini non possono essere educati, un cane può esserlo, a qualsiasi età e con grande successo» 

In Italia ci sono circa 30 milioni di cani domestici, con una media di un cane ogni 7,5 cittadini. Nel corso del2020 si è registrato un boom di 3.5 milioni di nuove registrazioni all’anagrafe canina, soprattutto dopo il primo lockdown di primavera, in cui in molti si sono sentiti soli. Prendere un cane, però, è un impegno concreto che non va sottovalutato.

«Chi adotta un cane lo sa, in casa cambiano i ritmi, si deve adattare la propria vita con quella dell’amico a 4 zampe e la paura di non saper gestire le varie situazioni, così come quella di non saperlo rendere felice o di non capirlo, è normale», afferma Christian Costamagnaeducatore, istruttore e formatore cinofilo e fondatore del metodo empathydog.

Una convivenza bellissima e arricchente, quella tra cane ed essere umano, che comporta però un “lavoro” da fare in sinergia e che spesso necessita del supporto di un professionista come Costamagna, da sempre amante dei cani e della vita semplice e all’aria aperta, che ha iniziato il suo percorso di formazione come istruttore cinofilo 8 anni fa, adottando Morfeo, il suo compagno a quattro zampe. «La mia professione consiste nell’educatore i proprietari dei cani alla corretta interazione per educare/rieducare il cane. Oltre all’educazione, mi occupo di recupero comportamentale: ansia da abbandono, aggressività verso cani e persone, cani fobici, cani recuperati dal canile».

Attraverso il metodo “EmpathyDOG”, Costamagna si prefigge di educare le persone alla conoscenza della psicologia, etologia e comunicazione canina. Questo permette di comprendere a fondo il proprio cane e instaurare una relazione di fiducia e collaborazione. «Il mio metodo inoltre – aggiunge l’istruttore e formatore cinofilo – comprende anche la gestione delle emozioni del cane e del suo proprietario e permette di vivere la quotidianità in modo semplice. tutto questo senza usare premi in cibo per comprare la fiducia del cane, senza metodi coercitivi per sottometterlo ma godendo ogni momento che passi con lui».

Un approccio, quello di Christian, che nasce rendendosi conto che, nella maggior parte dei percorsi educativi per i cani, viene insegnato come comportarsi solo in situazioni controllate, come ad esempio all’interno della scuola, ma non si interviene adeguatamente per consentire una giusta socializzazione dell’animale con i suoi simili o altre specie. Da qui la decisione di creare un nuovo metodo più rispondente alle reali necessità dei cani e dei loro umani, il metodo EmpathyDOG, che spiega come educare da zero – o anche rieducare – il proprio cane, instaurando con lui il rapporto di collaborazione, amore e fiducia, semplicemente imparando il Linguaggio Magico Del Cane.

Il più grande successo di Christian è Jasper, un cane definito “irrecuperabile”, costretto a vivere più volte il distacco dalle sue famiglie adottive e destinato a finire in mano a un veterinario comportamentalista che lo avrebbe chiuso in box dove avrebbe trascorso tutti i suoi giorni. L’intervento di Costamagna, attraverso il suometodo, ha però cambiato il destino di Jasper, ora finalmente felice in una nuova famiglia, dopo aver superato i problemi causati dalle esperienze vissute sin da cucciolo.

«Solo gli uomini non possono essere educati…. Un cane può essere educato e/o rieducato a qualsiasi età», sottolinea Christian Costamagna.

di Sofia D’Altrui

20/07/2021

A TOKYO 2020 PER CELEBRARE LE DONNE DELLO SPORT PER UNO SCOPO MOLTO SPECIALE

19 lunedì 2021 visualizzazioni:

BARBIE, ITALIA TEAM e EA7 EMPORIO ARMANI INSIEME, A TOKYO 2020 PER CELEBRARE LE DONNE DELLO SPORT PER UNO SCOPO MOLTO SPECIALE

Con i Giochi Olimpici alle porte, nascono 3 Barbie One-of-a-Kind con outfit firmati EA7 Emporio Armani,per celebrare le donne dell’Italia Team a Tokyo 2020 e supportare la FIAGOP

In occasione dei Giochi Olimpici, Barbie, Italia Team ed EA7 Emporio Armani collaborano per celebrare leatlete dell’Italia Team: sono tre le Barbie uniche create per l’occasione con outfit firmati EA7 EmporioArmani, che verranno messe all’asta a supporto della FIAGOP – Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica Onlus.

Le tre bambole voleranno a Tokyo insieme all’Italia Team, per essere esposte in esclusiva a Casa Italia Tokyo 2020 e poter essere ammirate in tutti i loro incredibili dettagli.

Proprio oggi viene svelata la prima bambola che indossa la divisa dell’Italia Team a Tokyo 2020:L’esclusiva grafica che personalizza i capi è un omaggio alla cultura giapponese: il Sol Levante, simbolo del Giappone, viene reinterpretato con i colori del Tricolore, mentre la scritta ITALIA, ricreata con caratteri che richiamano la scrittura Kanji, racchiude al suo interno il riferimento al Torii, il tradizionale portale d’accesso a un luogo sacro.

Le altre due bambole saranno invece rivelate nel corso delle competizioni femminili; ancora una volta Barbie accende i riflettori su temi di grande attualità, perché la sua missione, dal 1959, è quella di ispirare il potenziale infinito che c’è in ogni bambina. Grazie a Barbie, ognuna di loro ha avuto la possibilità di giocarea ricoprire ruoli differenti in ogni ambito: con questo progetto, vogliamo ricordare alle bambine che possono aspirare a essere tutto ciò che desiderano, anche nello sport.

I tre pezzi unici rappresentano una capsule inclusiva, un tema caro a tutti i brand coinvolti: EA7 EmporioArmani è infatti anche Partner del Comitato Italiano Paralimpico, mentre Barbie ha negli anni puntato su nuovi modelli con l’obiettivo di promuovere la diversità e l’inclusione.

Al loro ritorno in Italia, le 3 Barbie One-of-a-Kind verranno messe all’asta per uno scopo molto speciale: supportare la FIAGOP, la federazione che con le sue associate lavora ogni giorno per garantire ai bambinimalati di tumore e leucemia il diritto alla salute e alla buona qualità di vita e assicurare alle loro famiglie il sostegno necessario. Il CONI supporta l’associazione amplificandone in particolare l’evento «Io corro per loro – Bambini senza cancro» previsto a Milano il 26 settembre 2021 e destinato a sostenere la ricerca scientifica.

Un progetto altamente valoriale in grado di unire i tre brand sotto il comune obiettivo di ispirare le future generazioni di donne, in linea con i principi dell’Olimpismo e della gender equality promossa dal Movimento Olimpico: impegnarsi per raggiungere i propri obiettivi e realizzare i propri sogni, nello sport, così come nella vita, al meglio delle proprie possibilità e senza discriminazioni.

Scoprite di più su queste 3 OOAK dolls Barbie nel video dedicato al sito https://tv.italiateam.sport/channels/item18/

di Sofia D’Altrui

19/07/2021

Gorillas arriva in Italia per rivoluzionare il mondo della spesa: tutto quello che serve in soli 10 minuti

18 domenica 2021 visualizzazioni:

Arriva in Italia Gorillas, l’app di delivery che consegna la spesa in 10 minuti dall’ordine. Ideata per cambiare in meglio le abitudini di consumo di tutti, Gorilas punta su due obiettivi: sprecare meno cibo e avere sempre a disposizione prodotti freschi e buoni. 

Gorillas vuole portare un cambiamento positivo al modo di vivere la spesa, dando a tutti il controllo di come e quando farla per compiere così scelte alimentari il più possibile sane e fresche”, dichiara Kağan Sümer, fondatore e CEO di Gorillas.

La startup, fondata solo un anno fa a Berlino, si basa su una rete di micro centri di distribuzione di quartiere in cui lavorano solo biker e dark store associate regolarmente assunti. Il servizio è disponibile a partire da oggi a Milano nei quartieri di De Angeli-City Life, Colonne, Nolo-Centrale e da metà giugno Porta Romana-Lodi. Nelle prossime settimane sono previste nuove aperture sempre a Milano e in altre città d’Italia, tra cui Roma, Torino e Genova.

Come funziona Gorillas
Gli utenti italiani dell’app possono scegliere tra più di mille prodotti agli stessi prezzi del supermercato con consegna garantita in soli 10 minuti dall’ordine e costi di delivery contenuti (1,80 €). A consegnare la spesa ovunque l’utente desideri all’interno del quartiere coperto dal servizio – a casa propria, di un amico o anche al parco – ci pensano i biker di Gorillas a bordo delle loro bici elettriche. Gorillas è già attiva in 18 città tra Germania, Paesi Bassi, Francia e Regno Unito per un totale di 60 micro centri di distribuzione già attivi. 

L’unicorno più veloce d’Europa arriva in Italia
Fondata a Berlino a marzo 2020, Gorillas è diventata in meno di un anno una delle startup europee più veloci ad aver raggiunto il cosiddetto status di unicorno – una valutazione di oltre un miliardo di dollari. Dopo aver concluso un round di finanziamento di serie B da 290 milioni di dollari, la startup entra così anche nel mercato italiano. Il recente finanziamento sarà ulteriormente utilizzato per stimolare la crescita in nuovi mercati e sono previste espansioni in più di dieci paesi per oltre cinquanta città.

Il team di Gorillas Italia è guidato da Alessandro Colella, che torna in Italia dopo una carriera all’estero iniziata in Rocket Internet, dove ha lavorato nell’e-commerce, sia per le aree Sud Est Asiatico e America Centrale, e successivamente in WeWork, passando negli ultimi cinque anni dal ruolo di expansion in EMEA e in APAC, fino a diventare responsabile per il dipartimento Sales Strategy & Operations nelle Americas.

I biker di Gorillas tra spirito di squadra e passione per la bici

Pedalare è ritenuto il nucleo dell’attività di Gorillas che si definisce per natura una “biker driven company”, ossia un’azienda la cui essenza si basa sulla presenza di una comunità di biker forte, che si aiuta sempre e si rafforza a vicenda. Ogni biker può sentirsi orgoglioso di far parte della squadra Gorillas, per questo l’azienda fornisce l’attrezzatura più elegante e biciclette elettriche per rendere le consegne più facili e veloci che mai.

Il nostro team di biker è il cuore di Gorillas, una community inclusiva e multietnica dove non c’è spazio per discriminazioni di nessun genere. È grazie a loro se siamo in grado di fornire un servizio fuori dall’ordinario ed proprio per questo che non li consideriamo dei semplici fattorini, ma una community capace di guidare il cambiamento per un consumo più consapevole e sostenibile”, sottolinea Kağan Sümer, fondatore e CEO di Gorillas.  “Chi entra in Gorillas ha la possibilità di contribuire realmente allo sviluppo della community ed è per questo che ci interessa conoscere il più possibile le loro storie, le loro ambizioni, i loro obiettivi per aiutarli a raggiungerli insieme”.

Un delivery di prossimità che favorisce le imprese locali
Gorillas consegna oltre un migliaio prodotti tra generi alimentari (freschi compresi) e di comune uso quotidiano allo stesso prezzo del dettaglio basandosi sul principio “Need-Order-Get”, ovvero consegnando su richiesta i prodotti di cui il consumatore ha realmente bisogno in quel momento. Essenziali per Gorillas sono le partnership con le aziende locali che aiutano la startup a fornire sempre i prodotti più freschi e a garantire catene di approvvigionamento brevi, sostenendo le comunità locali. 

La vita è troppo breve per il cibo scadente, per questo non scendiamo mai a compromessi sulla qualità dei nostri prodotti”, commenta Alessandro Colella, General Manager di Gorillas per l’Italia. “Inoltre, collaborare con le aziende locali di ogni città in cui operiamo ci aiuta non solo a incontrare il gusto delle comunità a cui ci approcciamo, ma ci permette anche di sostenere le realtà del territorio diventando per loro un nuovo canale di distribuzione. Ed è una scelta che anche i consumatori premiano, perché grazie a Gorillas possono avere una spesa veloce e di qualità, il tutto supportando le piccole attività locali. A Milano abbiamo già attive partnership con Barba N Juice, REMEO gelato e Birrificio Lambrate, ma siamo alla continua ricerca di nuove realtà locali da sostenere e da far conoscere ai nostri clienti”.

di redazione digital

18/07/2021

Gravidanza in Forma: il fitness per le mamme

17 sabato 2021 visualizzazioni:

Sei una mamma in dolce attesa o una neomamma con tanta voglia di rimanere in forma e in salute?

E’arrivata la Start up nata in tempo di Covid ora punto di riferimento per tutte le mamme (dall’attesa in poi)

Giulia Consoli e Samuele Fenu, due giovani coniugi italiani, in Svizzera da qualche anno, sono i creatori di Gravidanza in Forma, un programma online da svolgere in gravidanza e nel post partum. Questa nuova start up è divenuta, in meno di un anno, un punto di riferimento nel mondo

Attività fisica per le mamme da casa per ovviare alla crisi del Covid-19. E’ nato così il progetto Gravidanza in Forma che oggi, dopo pochi mesi dal suo lancio, sta riscuotendo successo in tutto il mondo. Un percorso completo e modulabile, con piu’ di 280 video di allenamenti di pilates, barre, tonificazione, equilibrio e contenuti dedicati per i problemi piu’ comuni che si riscontrano durante la gravidanza e nel post partum. Una guida alla respirazione consapevole, all’allenamento e rieducazione del pavimento pelvico, con una sezione dedicata interamente allo stretching e alla meditazione. «L’idea è nata in un momento particolare come quello del lockdown per me come mamma e sportiva pensando a tutte quelle donne che come me potevano aver bisogno di una guida – spiega Giulia Consoli – la gravidanza e il periodo post parto rappresentano una fase molto delicata  ed intensa della maternità, una nuova madre ha bisogno di cura e sostegno immediatamente dopo il parto, ma anche durante tutta la gravidanza,  ed è questo il principio con cui è nato il progetto di questo percorso, poter muoversi in sicurezza durante tutta la gestazione ed poter continuare a farlo immaginando il poco tempo a disposizione di una mamma, impegnata a prendersi cura della nuova vita».  

Il programma oggetto di una ricerca scientifica dall’ Università di Sassari. Giulia, former professional dancer, insegnante barre e pilates yoga pre e post Natal, soprattutto neo mamma; Samuele, specializzato in scienze tecniche dello sport e massofisioterapista. I due giovani coniugi italiani, costretti a casa per quasi 2 mesi durante il primo lock down, hanno unito le loro competenze ed esperienze e realizzato un programma motorio specifico per la gravidanza ed il puerperio. A dimostrare la validità e qualità, dopo essere stato visionato da un team di ginecologi, psichiatri, fisioterapisti e specializzati in scienze e tecniche dello sport, il programma è stato scelto dalle Università di Sassari per una ricerca, con lo scopo di monitorare gli effetti di un attività fisica adattata su base pilates in gravidanza e nel puerperio. 

Da start up a fenomeno ormai internazionale. Dove c’è il movimento c è la vita e muoversi in maniera sicura e corretta durante uno dei momenti più importanti della nostra vita aiuta sicuramente noi stesse oltre che portare benefici al bambino”.  È diventato il motto di questa iniziativa e in effetti l’importanza ed i benefici dell’attività fisica in generale sono ben noti, in gravidanza per la paura di poter fare qualcosa di sbagliato, si limita ancora tanto l’attività sportiva. La tendenza è quella di interrompere l’attività o continuare con l’attività sportiva che si svolgeva precedentemente diminuendone semplicemente l’intensità. Questo approccio però potrebbe portare a scompensi importanti durante la gravidanza che si possono protrarre anche nel post parto. I cambiamenti a cui è sottoposto il fisico in gravidanza e nel puerperio sono tali da dover considerare attentamente tutti gli stimoli allenanti a cui lo sottoponiamo. «Ecco l’importanza di un percorso costruito ed adattato in ogni suo aspetto per questo particolare periodo – conferma Samuele Fenu – che tiene conto dei cambiamenti posturali che avvengono continuamente, delle modificazioni meccaniche delle strutture muscolo legamentose dovute alla produzione di relaxina, dell’importanza di una respirazione consapevole, della gradualità e della sicurezza con cui si devono effettuare gli esercizi».  Il programma ha come obiettivo principale il benessere psicofisico della mamma e del bambino. Vivere una gravidanza consapevole significa accompagnare il corpo e la mente in questo percorso straordinario, vivendone positivamente i suoi cambiamenti, trasmettendo energia positiva al feto e conservando la propria femminilità. 

Come “funziona” Gravidanza in Forma. Sulla pagina Instagram di Gravidanza in Forma, gli interventi live di specialisti, come ginecologi, ostetriche e dietiste offrono alle future mamme e neo mamme una importante fonte di informazione scientifica autorevole sull’argomento, oltre che la possibilità di provare, con le dirette con Giulia, il metodo con base pilates studiato per tutte le mamme. Giulia offre un assistenza a 360 gradi per tutte le mamme che hanno necessità di chiarimenti sul movimento in gravidanza e nel recupero post partum ed indirizza agli specialisti domande di non sua competenza. Il tempo dedicato all’allenamento in gravidanza e nel post partum ,alla rieducazione del pavimento pelvico, alla stabilizzazione del bacino, alla tonificazione muscolare attraverso il pilates e altre discipline, rappresentano il tempo indispensabile da dedicare a se stesse. Quel tempo utile per custodire la propria individualità e femminilità recuperare energie, sentirsi bene con se stesse e con il proprio corpo. In questo modo si potrà vivere la maternità nel pieno della sua consapevolezza.

I benefici e i risultati sono incredibili. Sulla pagina IG potete inoltre trovare le testimonianze delle mamme che hanno già intrapreso il percorso con Giulia. Provare per credere!

Per tutte le info www.gravidanzainforma.it

17/07/2021

di Sofia D’Altrui