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I colori dell’Italia interpretati da Sonia Peronaci in una torta salata mediterranea

29 martedì 2021 visualizzazioni:

Una torta salata mediterranea che richiama i colori del nostro Belpaese: verde, bianco e rosso. Colori decisi e vivaci che Sonia Peronaci interpreta in una caprese da servire come antipasto, un aperitivo veloce, o come secondo piatto per una cena improvvisa, realizzata in collaborazione con Bicarbonato Solvay® in microgranuli per Frutta & Verdura.

Una ricetta fantasiosa da portare in tavola che vi farà anche divertire nel creare un decoro simmetrico e colorato a spicchi di mozzarella e gustosi pomodorini.

Una ricetta estiva e molto colorata, ricca di ingredienti della tradizione italiana, un trionfo di sapore e colore.

TORTA SALATA MEDITERRANEA

PREPARAZIONE: 30 MINUTI
COTTURA: 30 MINUTI

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA CON FONDO ESTRAIBILE DA 25 CM DI DIAMETRO

PER LA FROLLA AL BASILICO

Farina 00 270 g

Formaggio grattugiato 50 g

Pecorino grattugiato 50 g

Burro 120 g

Basilico 30 g 

Uova medie 2

Sale 1 pizzico

Pepe q.b.

PER IL RIPIENO      

Mozzarelle 3 da 125 g cad 

Pomodori ramati 3 (circa 350 g)

Basilico 10 foglie

Olio EVO q.b.

Origano secco q.b.

Sale q.b.

PROCEDIMENTO   

In un cutter frulla i formaggi grattugiati assieme alle foglie di basilico finchè non vedrai che il composto diventerà verde. Mettilo in una ciotolina.

Sempre nel cutter, poni la farina assieme al burro freddo a cubetti; aziona la macchina per 20 secondi e riduci il burro finemente, come se fosse sabbia, poi aggiungi il composto di formaggio e aziona nuovamente la macchina per qualche istante. Unisci il sale, il pepe e le uova. 

Frulla fino a che il composto non comincerà a staccarsi dalle pareti e si compatterà. Trasferiscilo su di un piano e lavoralo per renderlo uniforme, forma una palla, appiattiscila e stendila tra due fogli di carta forno fino a formare uno strato spesso circa 1 cm e lasciala riposare in frigorifero almeno mezzora. 

Prendi uno stampo per crostate da 25 cm con il fondo removibile e spennellalo con del burro (o spruzzalo con lo staccante). Stendi la frolla, all’interno della tortiera, e rivestila completamente eliminando la pasta in eccesso sui bordi con un coltellino; bucherella invece il fondo con i rebbi di una forchetta e mettila in frigorifero a riposare per qualche minuto; intanto porta il tuo forno ad una temperatura di 180°.

Estrai la frolla dal frigorifero e foderala con un foglio di carta da forno. 

Adagia le sfere per la cottura alla cieca (o i ceci secchi) e cuoci in forno per 25 minuti. Trascorso il tempo indicato, elimina le sfere e la carta da forno, e cuoci ulteriormente la frolla altri 5 minuti per asciugare bene la base. Una volta pronta, estraila dal forno e lasciala raffreddare completamente. 

Nel frattempo, lava i pomodori con Bicarbonato Solvay® in microgranuli per Frutta&Verdura per eliminare ogni residuo, tagliali poi a fette spesse 1 cm, scola le mozzarelle e tagliale dello stesso spessore dei pomodori. 

Prendi il guscio di frolla al basilico, adagialo su di un piatto da portata e guarniscilo alternando i pomodori, le foglie di basilico e la mozzarella disponendole a raggiera fino a rivestire tutta la superficie. Una volta terminato, sala a piacere, cospargi il tutto con dell’origano secco e un filo di olio EVO a crudo. 

La tua torta salata mediterranea è pronta da portare in tavola!

Dichiara Sonia Peronaci: “Da sempre il piatto principe dell’estate italiana è la caprese. I suoi colori ricordano il nostro tricolore, e i suoi ingredienti sono tutti fiori all’occhiello del nostro Belpaese. Mozzarelle succose e pomodori profumati danno il meglio di sé crudi, così ho pensato di incorniciarli in uno scrigno di pasta croccante e profumato, per trasformare un piatto semplice in una ricetta perfetta per un buffet. Come faccio per essere sicura che la verdura sia perfettamente pulita? Ho lavato i pomodori con Bicarbonato Solvay® in microgranuli per Frutta&Verdura coì posso gustare le mie verdure perfettamente pulite.” 

di redazione digital

29/06/2021

Orbetello Piano Festival

28 lunedì 2021 visualizzazioni:

Orbetello Piano Festival: la grande musica conquista i luoghi più belli e insoliti della laguna toscana

Dal 3 Luglio all’8 Agosto torna il calendario che, ormai da 10 anni, sposa la grande musica ad alcuni degli angoli più insoliti e suggestivi della laguna toscana.

Dalla terrazza della Polveriera Guzman, al teatro vegetale del Botanical Dry Garden di Orbetello e ancora, dal chiostro della Torre Saline di Albinia, al Casale della Giannella (oasi WWF) fino ad arrivare all’affaccio sulla scogliera di Talamone, le note del pianoforte si offrono come vera e propria “guida” alla bellezza, promettendo un viaggio denso di emozioni tra panorami toscani mozzafiato e partiture immortali eseguite da artisti talentuosi.

Ideata da Giuliano Adorno e Beatrice Piersanti dell’associazione Kaletra la rassegna è resa possibile grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale di Orbetello-Assessorato alla cultura e di numerosi partner.

“E’ con grande orgoglio – commenta il direttore artistico Giuliano Adorno – che presento questa decima edizione di Orbetello Piano Festival, forte del calore e del seguito dimostrato finora da pubblico e dalle istituzioni che ci hanno sostenuto. Nato con l’obiettivo di valorizzare un territorio già ricco di risorse e bellezza offrendo un’iniziativa culturale di qualità, Orbetello Piano Festival ha visto avvicendarsi alcuni tra i pianisti più importanti d’Italia e ha offerto a molti giovani talenti un palcoscenico d’eccezione. In questa edizione inoltre il Festival si arricchisce di un’iniziativa dedicata alla filosofia e di un appuntamento con l’arte contemporanea, nell’ottica di una fruizione culturale multidisciplinare, che tenga però sempre al centro il nostro primo amore, il pianoforte”.

La decima edizione di Orbetello Piano Festival prenderà il via con un imperdibile concerto al tramonto. Alle ore 19.45 di sabato 3 luglio il Teatro Vegetale del Botanical Dry Garden – Mates Piante di Orbetello ospiterà l’evento inaugurale che vedrà protagonista lo stesso direttore artistico Giuliano Adorno in compagnia del “Quartetto Sincronie” in un programma che spazierà da Mozart a Robert Schumann.

Si prosegue sabato 10 luglio davanti alla scogliera di Talamone con il pianoforte di Pasquale Iannone (doppio appuntamento alle ore 19.00 e alle ore 21.30 sulla terrazza dell’hotel Capo D’Uomo), mentre domenica 18 luglio a Torre Saline ad Albinia arriva “Ballads”, il piano recital di Istvàn I. Székely (spettacoli alle ore 19 e alle ore 21.30).

Un repertorio lirico squisitamente verdiano con musiche da “Rigoletto”, “Trovatore” e “Traviata” trascritte per pianoforte, sarà eseguito dal duo pianistico di Aurelio e Paolo Pollice che si esibiranno venerdì 23 luglio sempre a Torre Saline (alle ore 19 e alle ore 21.30).

Lo stesso palcoscenico ospiterà domenica 25 luglio alle ore 21.30, “Paradiso XXXIII”, un concerto in parole e musica ispirato al XXXIII canto del Paradiso, parte del calendario “La Maremma per Dante 2021” con cui si celebrano i 700 anni dalla morte di del Sommo Poeta.

All’insegna della multidisciplinarità il festival propone, per la prima volta, un appuntamento musicale dedicato a uno strumento diverso dal pianoforte: venerdì 30 luglio (inizio ore 21.30) Torre Saline ospita di Floraleda Sacchi con il concerto “Oltremare – Piano for Harp” una serie di trascrizioni per arpa di brani pianistici, per un ascolto contemplativo.

Spazio ai giovani talenti con un doppio appuntamento che nel meraviglioso Casale della Giannella (Oasi WWF) vedrà l’esibizione dei due vincitori dell’Orbetello Piano Competition Junior 2021, il contest nato in seno all’Orbetello Piano Festival che in questa sua quarta edizione (che a seguito della situazione pandemica si è svolta online), ha visto ben 570 partecipanti da ogni angolo del pianeta.

Lunedì 2 agosto riflettori accesi su Veronika Jaklovà, (18 anni, Repubblica Ceca) mentre martedì 3 agosto sul palcoscenico salirà Massimo Taddei (19 anni, Italia). Nel corso della serata del 3 agosto i due vincitori saranno premiati con una borsa di studio offerta dal Rotary Club Orbetello-Costa d’Argento. Entrambe le serate prevedono appuntamenti alle ore 19 e alle ore 21.30.

Sarà poi il pianoforte di Pietro Di Egidio a segnare uno degli appuntamenti più inconsueti del festival quello che all’alba di giovedì 5 agosto porterà il pubblico a vivere il risveglio della natura nel bosco (in località Patanella).

Si sogna con la “musica sull’acqua” della giovane pluripremiata Leonora Armellini di scena venerdì 6 agosto ad Orbetello (inizio ore 21.30 – Polveriera Guzman) mentre domenica 8 agosto gran finale a Torre Saline con “Sturm und Drang” il piano recital di Leonel Morales dedicato a Beethoven e Brahms (inizio ore 21.30).

Ma non finisce qui. La decima edizione di Orbetello Piano Festival si arricchisce infatti di due interessanti “effetti collaterali”.

Grazie alla collaborazione con l’associazione “Filosofia in Movimento” il calendario di Orbetello Piano Festivalospiterà la prima edizione della rassegna Orbe-Tech: quattro appuntamenti dedicati ai temi legati all’influenza di tecnologia e intelligenza artificiale sulla società che vedranno confrontarsi alcuni protagonisti del panorama culturale internazionale come Éric Sadin, Lucio Caracciolo, Bruno Montanari, Giacomo Marramao e Nicola Zamperini. Gli incontri di Orbe-Tech avranno luogo a Torre Saline ad Albinia nei giorni di sabato 17, giovedì 22 e giovedì 29 luglio e sabato 7 agosto. Inizio alle ore 21.30, ingresso libero.

Con Orbetello Piano Festival negli spazi di Torre Saline torna Forte InContemporanea, manifestazione di arte visiva che, tra le varie iniziative, proporrà la terza edizione della mostra itinerante “La Parola e il Tempo” omaggio a Clelia Marchi, a cura di Anna Spagna e Daniela Vasta, la collettiva “Eco del contemporaneo” che sarà allestita nella Sala delle Anfore e un incontro con l’artista Moira Ricci che nella serata di giovedì 5 agosto si racconterà al pubblico con una proiezione video dei suoi lavori.

Info e biglietteria +39 3892428801

di Sofia D’Altrui

28/06/2021

Donne manager: “Lo sviluppo sostenibile passa anche attraverso la parità di genere”

27 domenica 2021 visualizzazioni:

Il tasso di occupazione femminile nel 2020 era del 49% contro una media europea del 62,5%. Un dato accompagnato da un posizionamento non lusinghiero del nostro Paese per quanto riguarda la parità di genere: il Global ranking for gender equality del World Economic Forum colloca l’Italia al 76° posto su 153 Paesi.

Il Pnrr, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, tra i suoi obiettivi inserisce la definizione di un Sistema nazionale di certificazione della parità di genere che accompagni e incentivi le imprese ad adottare policy adeguate a ridurre il gap di genere in tutte le aree maggiormente “critiche”: opportunità di crescita in azienda, parità salariale a parità di mansioni, politiche di gestione delle differenze di genere, tutela della maternità.

Le donne manager del Gruppo Minerva di Federmanager Bologna – Ferrara – Ravenna e del Gruppo 3D di Manageritalia Emilia Romagna stanno mettendo a punto un pacchetto di iniziative rivolte al territorio per supportare il ruolo femminile nel contesto della ripartenza, partendo da un momento di riflessione sul tema con il convegno “Goal 5 Agenda 2030. Emilia-Romagna: fare della parità di genere il pilastro della ripresa”,  che si è svolto nella serata del 23 giugno a Palazzo Pallavicini a Bologna, presenti circa cinquanta donne manager aderenti alle due associazioni.

“Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment, ovvero maggiore forza, autostima e consapevolezza di tutte le donne e le ragazze – sottolinea Annarita Succi, coordinatore del Gruppo Minerva di Federmanager Bologna – Ferrara – Ravenna – è quanto si prefigge il Goal 5 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Noi siamo convinte che sia una leva fondamentale per avviare e consolidare la ripresa italiana ed emiliano romagnola in questa fase strategica che punta alla ripresa”.

“Manageritalia Emilia Romagna in questa serata ha testimoniato la propria vicinanza ai problemi di occupazione delle donne e alle Istituzioni del territorio – dichiara Cristina Mezzanotte, Presidente di Manageritalia Emilia Romagna – per una progettualità alla ripartenza che ci veda come una delle associazioni in grado di fare la propria parte per associate e non. La professionalità di Manager 3D (il Gruppo al femminile di Manageritalia Emilia Romagna) è già in pista con progetti pronti per dare un fattivo contributo. Cito il Percorso di avvio alla imprenditorialità, il Progetto di crescita al femminile e il Progetto per il reinserimento lavorativo.”

Al convegno, moderate da Roberta Bortolucci, Presidente del Centro studi Progetto Donna e Diversity Management, sono intervenute alcune donne che con il loro impegno professionale sono testimoni dirette di come possa essere raggiunta la parità di genere nella società odierna.  

“Oggi le donne – commenta Rossella Saoncella, Presidente IGD SIIQ SpA – non possono più prescindere da fare rete, fare network con altre donne se vogliono aumentare il loro peso specifico anche nelle posizioni decisionali.”

“Esistono diverse velocità nella carriera degli uomini e delle donne –sottolinea Tullia Gallina Toschi, Prof.ssa ordinaria Dip. Scienze e Tecnologie agroalimentari Università di Bologna nonchè Coordinatrice nazionale progetto europeo “Plotina” – abbiamo bisogno di trovare degli strumenti organizzativi che le valorizzino in egual maniera.”

Per Roberta Mori, Consigliera Regionale dell’Emilia – Romagna e Coordinatrice nazionale delle Commissioni pari opportunità di Regioni e Province Autonome “la dimensione di genere all’interno delle norme è quello che permette di agire in profondità nella qualità della vita personale e professionale delle donne”.

Prossimo step, dare il via a un tavolo di lavoro per una road map che coinvolga realtà economiche dell’Emilia Romagna, con il supporto delle associazioni Federmanager Bologna – Ferrara – Ravenna e Manageritalia Emilia Romagna, attraverso i rispettivi gruppi Minerva e 3D, specificamente dedicati al mondo manageriale e imprenditoriale femminile.

Il convegno è stato preceduto dalla visita guidata alla mostra “Corcos. Ritratti e sogni”, allestita proprio a Palazzo Pallavicini. Una raccolta di oltre 40 opere del grande artista dell’Ottocento Vittorio Corcos, considerato un innovatore nell’ambito del ritratto realistico e uno degli artisti più apprezzati dei sentimenti e dei costumi della Belle Epoque. 

di redazione digital

27/06/2021

Week end in Liguria? Presìdi aperti: il 26 e il 27 giugno

26 sabato 2021 visualizzazioni:

Dalla pesca artigianale all’olio extravergine, dalle mille sfumature del chinotto allo sciroppo di rose, tanti appuntamenti per immergersi nella passione dei produttori

Da Buggio, piccola frazione del comune di Pigna in provincia di Imperia, fino a Carro, nello Spezzino, centocinquanta chilometri più a est: Presìdi aperti, la due giorni organizzata da Slow Food in occasione di Slow Fish, è l’occasione per scoprire i produttori che fanno parte della rete dei Presìdi in ogni angolo della Liguria, dal Ponente al Levante. Due giorni, dicevamo: il 26 e il 27 giugno. Diamo uno sguardo agli appuntamenti già in programma mentre tutti i dettagli e i contatti per assicurarvi un posto in prima fila sono sul sito di Slow Fish

Pescare… slow!

Nel calendario di Slow Fish non può mancare il pesce. Ecco, quindi, due Presìdi sulla pesca come piace a noi: artigianale e sostenibile, proprio come si faceva una volta. Il primo è quella della pesca artigianale del Golfo di Noli e isola di Bergeggi, in provincia di Savona. I pescatori del Presidio appartengono a una cooperativa antichissima, fondata all’inizio del Novecento come società di mutuo soccorso, e sono gli eredi di una grande tradizione. Le mattine di sabato 26 e domenica 27 giugno si potrà assistere al rientro delle imbarcazioni e, soprattutto, passeggiare tra i profumi e i colori del mercato del pesce allestito sul lungomare di Noli. Ad accompagnarvi tra le bancarelle ci sarà il pescatore Marcos Loichtl: un personal shopperd’eccezione che vi racconterà i segreti del pescato e vi consiglierà che cosa assaggiare!

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Pescatori nel Golfo di Noli

Dall’altra parte del Golfo di Genova c’è Camogli: un delizioso borgo marinaro dove da secoli si pratica la tonnarella, un metodo di pesca simile (ma più semplice e piccolo) rispetto alla classica tonnara. Il pescato è costituito di norma da sugarelli, palamite, occhiate, ricciole, cavalle, tombarelli ma anche boghe, salpe e aguglie: da vedere con i propri occhi in vendita presso i punti vendita della Cooperativa.

Non solo pesci: la cabannina, una razza bovina tutta da scoprire

La Liguria non è soltanto pesce: nella zona di Genova, infatti, vive una razza bovina molto particolare, la cabannina. È particolare perché è una razza autoctona di questa zona (a cui deve anche il nome che deriva da Cabanne, nel comune di Rezzoaglio, da dove è cominciato il lavoro di recupero della razza) e perché le sue eccellenti doti da pascolatrice la rendono capace di sfruttare gli ambienti più impervi e i pascoli magri e ricchi di arbusti tipici dell’appennino ligure. La cabannina, insomma, è davvero un esempio di quella biodiversità che Slow Food predica da decenni: un animale che è espressione del territorio e il cui allevamento non assicura soltanto un latte saporitissimo e una carne molto nutriente, ma che garantisce la tutela di un’area montana, impervia, altrimenti difficilmente utilizzabile dall’uomo. Le aziende agricole e gli agriturismi che fanno parte del Presidio aprono le proprie porte per visite alle fattorie, pranzi e degustazioni.

Frutta, verdura… e trasformati

Dici Savona e pensi al chinotto: non tutti, forse, conoscono però la storia di questo agrume che viene da lontano (probabilmente dalla Cina) e che non viene trasformato soltanto nella bevanda che tutti conosciamo. Slow Food Liguria organizza tre diversi momenti per scoprire ogni sfumatura del Chinotto di Savona: le visite nelle aziende di Finale e di Pietra Ligure e i laboratori di degustazione olfattiva in programma nel “Giardino dei chinotti e delle albicocche di Valleggia, nel centro di Savona: l’occasione giusta per conoscere la storia del prodotto e le sue caratteristiche organolettiche, per degustare i trasformati (dalle marmellate ai canditi, dal tè ai liquori) e per scoprire i cosmetici solidi al chinotto. 

Il chinotto di Savona

Le abbiamo citate e c’è un motivo: anche le albicocche di Valleggia sono protagoniste di Presìdi aperti. A Quiliano, in provincia di Savona, le due cooperative referenti del Presidio accolgono i visitatori per raccontarvi che cosa rende speciale questo frutto e, naturalmente, per farvelo assaggiare. Non solo: nei giorni 2, 3 e 4 luglio, al Parco San Pietro in Carpignano, sono in programma convegni, pranzi e cene, un mercato contadino e persino una corsa – sì, davvero!  – tra le valleggine. 

Aglio e cipolla, in cucina, spesso vanno insieme. Nemmeno a farlo apposta, Vessalico e Andora, nel Savonese, distano appena una quindicina di chilometri e sono la patria di due Presìdi gustosissimi: l’aglio di Vessalico e la cipolla belendina di Andora. Che cos’hanno di particolare? Andate a vederlo con i vostri occhi: vi stupiranno i luoghi…. e le dimensioni!

A due passi da Andora c’è Albenga, una tappa obbligata per conoscere l’asparago violetto, una varietà unica al mondo il cui particolarissimo colore non dipende dalla tecnica di coltivazione, bensì dal suo patrimonio genetico. Potrete visitare l’asparagiaia insieme al produttore Luca Lanzalaco e assaggiare le ricette di Cinzia Chiappori, cuoca dell’Osteria del Tempo Stretto di Albenga.

Restando nel Savonese, è possibile scoprire la castagna essiccata nei tecci di Calizzano e Murialdo: il Presidio ha l’obiettivo di valorizzare un’antica tecnica di raccolta e conservazione di cui oggi si occupa una cooperativa di raccoglitori di castagne e di artigiani che propongono lavorati come biscotti, confetture, creme e gelati di castagne. In occasione di Presìdi aperti, è possibile visitare l’azienda e il teccio, approfondire i metodi di lavorazione delle castagne e della farina e, naturalmente, degustare le conserve di castagne.

Lo sciroppo di rose

Per chi è davvero curioso…

Che cosa sapete dell’apicoltura? Avete mai preso parte a una degustazione sensoriale di olio? Vi siete mai intrufolati in un roseto per assaggiare il vero sciroppo di petali di rose? Se la risposta è no, non perdetevi questi tre appuntamenti: i fratelli Pastor vi racconteranno la storia e le peculiarità dell’ape nera del Ponente ligure, uno degli ultimi Presìdi avviati in Liguria; Maria Giulia Scolaro vi guiderà alla scoperta dello sciroppo di rose, una delizia dal potere quasi miracoloso; due dei produttori del Presidio Slow Food dell’olio extravergine italiano (l’Agriturismo Monaci Templari di Seborga e l’azienda Terre del mistero di Apricale) vi introdurranno nel mondo dell’olio Evo: rimarrete a bocca aperta, statene certi. 

di redazione digital

26/06/2021

DANZA MUSICA FOTOGRAFIA E IMPROVVISAZIONE IN UN’UNICA ARTE

25 venerdì 2021 visualizzazioni:

LA PERFORMANCE ARTISTICA DI 40 MINUTI E LA MOSTRA FOTOGRAFICA CON DEGUSTAZIONE APERTE AL PUBBLICO

IN UN’ATMOSFERA FIABESCA, NELLA TENUTA MAGDA PEDRINI IN VIA PRATOLUNGO 166 GAVI ( AL ), LO SHOW E LA MOSTRA CHIUDERANNO LA TRE GIORNI DI “ESPLORAZIONI CONTEMPORANEE SUMMER EDITION 2021” come epilogo dell’appuntamento che prevede anche Workhop e laboratori rivolti ad aspiranti fotografi e danzatori condotti da artisti di respiro internazionale, come la coreografa Macia Del Prete, la dance storyteller Laura Ziccardi, oltre le fotografe Lorenza Daverio e Sonia Santagostino.

Dal 25 al 27 giugno nella Tenuta Magda Pedrini Ca’da Meo, (Frazione Pratolungo, in provincia di Alessandria) le colline di Gavi faranno da cornice a ESPLORAZIONI CONTEMPORANEE SUMMER EDITION 2021, una tre giorni di workshop dedicati all’arte dell’improvvisazione, in cui con un approccio inedito si fondono in un’unica arte DANZA MUSICA E FOTOGRAFIA e che domenica 27 giugno alle ore 17 si concluderà con una straordinaria mostra fotografica e performance sulle quattro arti aperte al pubblico e, per onorare il magico scenario, anche una ricca degustazione di vini locali.

Nella terra da cui nasce l’essenza del prestigioso vino doc del Basso Piemonte, in un contesto olistico surreale, la bellezza insita nella DANZA e in altri linguaggi connessi, come MUSICA FOTOGRAFIA, trovano terreno fertile nonché una crescita sinergica. Un ‘esperimento pionieristico, che nella giornata di domenica 27 giugno, alle ore 17, al termine dei workshop troverà la massima espressione nel corso di una straordinaria performance che unirà le tre arti, accompagnata dalle note live del maestro Davide Anzaldi: un emozionante momento di sintesi dell’esperienza globale vissuta nella giornata, il risultato estetico dettato dalla sensibilità del vissuto dei danzatori, e dall’istintiva capacità selettiva di un artista dietro alla sua macchina fotografica.

In questo contesto opera l’associazione Esplorazioni Contemporanee, con la direzione artistica di Marta Molinari e Laura Ziccardi, lavorando sull’esplorazione, in un luogo dove si integrano esperienze diverse e dove una reale libertà espressiva trova la possibilità di costruire nuovi percorsi.

La performance di 40 minuti sarà aperta al pubblico in totale sicurezza,  (tutte le info qui).Nei due giorni precedenti, su iscrizioni ancora aperte,  tanti Laboratori sulla fotografia artistica basata sullo shooting, workshop su come acquisire un metodo per la realizzazione di immagini efficaci per la promozione di uno spettacolo. Dalla ripresa alla selezione e postproduzione.  Un appuntamento di interesse trasversale fra arti, interessi e rivolto a un pubblico plurigenerazionale. Al centro anche un academy rivolta ai più piccoli. Un momento ludico e didattico nato allo scopo di stimolare
la creatività del bambino al fine di esprimerla attraverso l’esplorazione
di più linguaggi artistici.

Coach e Protagonisti saranno artisti di respiro internazionale, come il maestro Anzaldi; le ideatrici di Amaway Project (un connubio creativo di danza e fotografia), la Dance storyteller Laura Ziccardi e Sonia Santagostino, Fotografa, le cui opere sono attualmente al centro di una mostra londinese. Poi salirà in cattedra anche la docente Lorenza Daverio, fotografa che collabora con numerosi teatri e produzioni artistiche. Grande attesa anche per il corso impostato sulla Sperimentazione e ricerca, elementi chiave del lavoro della coreografa Macia Del Prete, che alimentano il suo amore incondizionato e viscerale per la danza e il movimento nella sua accezione più organica e pura.  La sua incessante curiosità e il suo background fatto di esperienze eclettiche hanno dato vita ad un linguaggio personale che ha come punto focale di approccio lo studio della naturalezza e dell’autenticità del gesto fisico.

di Sofia D’Altrui

25/06/2021

Europei 2020: quando il calcio si trasforma in trend

24 giovedì 2021 visualizzazioni:

È arrivata l’estate e sono finalmente iniziati gli Europei di calcio che hanno inaugurato il tanto atteso ritorno del pubblico negli stadi e di quella tifoseria estiva che solamente le squadre nazionali riescono a smuovere. Con questa ritrovata partecipazione all’evento sportivo della stagione, StockX ha analizzato i trend legati al mondo del calcio che si sono registrati sulla piattaforma di reselling online in cui vendere e acquistare sneaker, streetwear e accessori a tiratura limitata. 

Dalle magliette delle varie squadre alle scarpe e accessori, i prodotti legati al calcio hanno registrato vendite e scambi in grande crescita. 

Le maglie da calcio rimangono un classico
Per i veri fan, la maglia della squadra del cuore è un vero must. Da indossare allo stadio per riconoscersi con gli altri compagni di tifoseria o a casa per sostenere la propria squadra a distanza, è un grande classico che ha successo in tutto il mondo. Su StockX, gli scambi di magliette da calcio sono aumentati ben del 90% su base annua. Tra le maglie più vendute a livello globale si trovano:

  1. adidas Manchester United Human Race Jersey White/Bold Blue
  2. adidas Juventus Human Race Jersey Glow Pink/Black
  3. adidas Arsenal Human Race Jersey Eqt Yellow/Collegiate Navy

Tra le maglie più care vendute su StockX, invece, figurano:

  1. Palace adidas Palace Juventus Authentic Ronaldo 7 Match Jersey White – Prezzo medio: 497 euro
  2. Palace adidas Palace Juventus Authentic Fourth Jersey White – Prezzo medio: 289 euro
  3. Patta x NR No. 10 Football Jersey Azzurri Blue – Prezzo medio: 227 euro 

Sebbene in tutto il mondo le maglie da calcio riscuotano un grande successo, i paesi in cui il fenomeno è maggiore sono Regno Unito, Francia e, a sorpresa, Hong Kong.

Oltre alle maglie c’è di più: scarpe, accessori e card da collezione
Le maglie non sono l’unico prodotto legato al calcio che ha visto la propria popolarità crescere negli ultimi mesi. Gli altri prodotti del mondo del calcio (come ad esempio scarpe, stivaletti, card collezionabili o altri accessori) hanno vissuto un aumento degli scambi ancora maggiore, addirittura del 150% su base annua. Nello specifico, i prodotti più scambiati su StockX sono stati:

  1. Jordan 1 Zoom Air CMFT PSG Paris Saint-Germain
  2. Jordan 4 Retro PSG Paris Saint-Germain
  3. Jordan 7 Retro BCFC Paris Saint-Germain PSG (2021) 

Tra quelli più costosi, invece, emergono:

  1. Kylian Mbappe 2018 Panini Prizm World Cup Silver #80 – Prezzo medio: 3.457 euro
  2. Kylian Mbappe 2017 Topps Chrome UEFA Champions League Refractor #41 – Prezzo medio: 3.194 euro
  3. Christiano Ronaldo 2005 Panini Champions of Europe Stickers #228 – Prezzo medio: 2.353 euro

Spendereste mai queste cifre per l’acquisto di uno sticker di Ronaldo?

di redazione digital

24/06/2021