La campagna lancio in onda su SKY e digitaldel nuovo marchio L’Unico Alta qualità di Montrasio inizierà a metà aprile.
Montrasio Italia, nasce nel 1946 come azienda specializzata nel settore tessile per la pulizia industriale. Da oltre 70 anni immaginare ha sempre dato all’azienda il potere di creare qualcosa di nuovo, non solo un prodotto, ma un progetto che si spinge in un futuro di innovazione.
Da queste solide basi prende il via la campagna pubblicitaria di lancio del nuovo marchio del pulito: L’UNICO Alta Qualità, la nuova linea di prodotti realizzata con materiali di alta qualità e tecnologie all’avanguardia per garantire alte prestazioni nella pulizia e l’igienizzazione della tua casa.
Grazie ad una filiera produttiva made in Italy e alla collaborazione con partner fidati italiani, Montrasio Italia, titolare del nuovo brand si presenta sul mercato della GDO con un marchio tutto italiano di prodotti per la pulizia e l’igiene della casa, del bucato e della persona. L’obiettivo della creatività è affermare, con tono leggero, le qualità tecniche del nuovo panno cattura polvere dotato di una speciale trama 3D, in grado di garantire performance paragonabili ai principali leader di mercato: il cattura polvere 3D L’UNICO Alta Qualità.
I benefici unici del prodotto sono presentati da un punto di vista decisamente insolito, quello dei due protagonisti Polverino e Polveraccio, batuffoli di polvere umanizzati che si troveranno ad affrontare innumerevoli disavventure…
Oltre alla campagna televisiva, lo spot sarà visibile anche sui principali canali social. Per non perderti le prossime avventure dei due Polveracci seguici su:
Cattura e trattieni la polvere su ogni superficie con i nuovi panni dotati di una speciale trama 3D. Disponibili in 3 diverse profumazioni: c’era d’api, lavanda e camomilla e muschio bianco
Questo è ciò che devi mangiare per avere una bella chioma
Ecco quali sono gli alimenti che aiutano a prenderci cura dei nostri capelli. Per sette italiani su dieci i capelli rappresentano l’elemento del loro aspetto fisico che li preoccupa maggiormente.
Ora tutti utilizziamo la mascherina per la maggior parte del giorno, per strada, al lavoro, nei negozi e anche nei bar e nei ristoranti: la preoccupazione per l’aspetto fisico è cambiata, diamo maggiore importanza alle zone più visibili come i capelli. Secondo un recente sondaggio di www.nutritienda.com tra i suoi utenti, in effetti, la loro cura è aumentata del 33% dall’inizio della pandemia. L’acquisto di prodotti per la cura dei capelli è aumentato del 47% nell’ultimo anno; le donne non sono le uniche a utilizzare tinte, permanenti, shampoo, balsami e ad andare dal parrucchiere…anche tra gli uomini sta aumentando la cura dei propri capelli. Il 65% ammette di utilizzare uno shampoo specifico e il 36% utilizza prodotti per lo styling, soprattutto il gel. Una delle maggiori preoccupazioni degli uomini e delle donne è la caduta dei capelli, ora più che mai, poiché le persone ritengono che a causa di fattori emotivi, il COVID-19 “influisce” sulla caduta dei capelli, indipendentemente dal fatto che si abbia contratto o no il virus. Ciò che sembra essere molto chiaro è il fatto che lo stress causato dal covid-19 sta danneggiando i nostri capelli. Il 72% delle donne e il 53% degli uomini intervistati, afferma che da quando si è diffusa la pandemia, sta perdendo una quantità maggiore di capelli. Capelli forti, lucenti e sani indicano che il nostro organismo dispone della giusta quantità di vitamine e minerali che supportano il funzionamento del nostro organismo, per cui una buona alimentazione può aiutare a preservare la salute dei capelli.
Gli esperti indicano quali sono i migliori alimenti che aiutano ad avere una chioma sana e lucente: 1. Lievito di birra Il lievito utilizzato per l’elaborazione della birra, chiamato “Saccharomices cerevisae” ha un valore nutritivo elevato, perché è una fonte di vitamine del complesso B, amminoacidi e minerali. Questo lievito possiede un valore biologico elevato, vale a dire, contiene amminoacidi essenziali come la lisina e la cistina, molto importanti per la struttura dei capelli. Il lievito di birra può essere consumato con il latte, lo yogurt o con il brodo o si può mescolare con la farina che utilizziamo per la preparazione dei dolci. 2. Germe di grano Il germe di grano è la parte del frumento che possiede le maggiori proprietà nutrizionali: costituisce una fonte naturale di acidi grassi polinsaturi come gli acidi essenziali omega 6 e omega 3, contiene vitamine, minerali, proteine e oli, dei nutrienti che lo rendono l’alleato perfetto per preservare la salute e la lucentezza dei capelli. Il germe di grano protegge le cellule dal danno ossidativo e grazie allo zinco aiuta a mantenere i capelli in condizioni normali; può essere consumato a colazione insieme ad altri cereali, può essere aggiunto allo yogurt, alle insalate o alle verdure. 3. Fegato Il fegato possiede delle quantità importanti di nutrienti, soprattutto il fegato di vitello; apporta molteplici benefici poiché contiene vitamina C, proteine, vitamina A, vitamina B, ferro, calcio, zinco…alcuni di questi nutrienti come il selenio e la biotina, aiutano a preservare la salute dei capelli e altri come il rame, stimolano la normale pigmentazione dei capelli. 4. Verdure a foglia verde Le verdure a foglia verde apportano molti benefici alla nostra salute, la clorofilla costituisce una fonte di vitamine, minerali e fibre, contiene vitamina E, un antiossidante potente che protegge i tessuti dai radicali liberi e aiuta a proteggere le cellule dal danno ossidativo. Inoltre la clorofilla contiene acido folico: una carenza di questa vitamina può causare anemia e ridurre il numero dei globuli rossi, il cui compito è quello di ossigenare tutti i tessuti del nostro corpo. Per questo motivo, il consumo di questi vegetali aiuta ad avere capelli sani, lucenti e meno inclini alla caduta. 5. Frutti di mare I frutti di mare sono ricchi di potassio, sodio, iodio, calcio, magnesio e vitamina A; inoltre molti crostacei sono ricchi di zinco, un minerale che favorisce la salute dei capelli. I frutti di mare come le ostriche e le vongole sono anche una fonte di ferro, indispensabile per il trasporto dell’ossigeno all’interno del nostro organismo, inclusa la fibra capillare. 6. Frutta secca La frutta secca è ricca di vitamine e minerali fondamentali per i capelli, inoltre apporta acidi grassi, antiossidanti e vitamina E, che aiuta a proteggere le cellule dal danno ossidativo. Le mandorle sono uno tra i migliori esempi, poiché 25 grammi forniscono il 42% della quantità giornaliera raccomandata di vitamina E. I semi di girasole sono ricchi di proteine e amminoacidi, tra cui il triptofano e sono molto ricchi di selenio (49 mcg per 100 g di porzione commestibile), che aiuta a preservare la salute dei capelli; anche le noci e le nocciole apportano benefici. 7. Uova Le uova rinforzano i capelli indeboliti: possono essere consumate o utilizzate per la preparazione di maschere per capelli. Circa il 60% delle proteine delle uova sono presenti nell’albume, che inoltre è ricco di minerali, come il sodio e il potassio. Nel tuorlo troviamo piccole quantità di selenio, che contribuiscono a preservare la salute dei capelli e una grande quantità di vitamine liposolubili (A,D E e K) e l’acido folico; inoltre nel tuorlo è presente la maggior parte della biotina, un alleato perfetto per favorire la salute dei capelli. 8. Pesce Il pesce, sia bianco che grasso, apporta proteine di origine animale, fondamentali per la salute dei capelli. I pesci oleosi contengono una maggiore quantità di acidi grassi Omega 3, che nutrono e rinforzano i capelli. Inoltre, occorre menzionare l’apporto di micronutrienti come il fosforo, il ferro e il calcio (presenti soprattutto nel pesce con piccole spine). 9. Legumi I legumi sono una fonte di proteine vegetali, fibre, vitamine e minerali. I legumi più importanti per la salute dei capelli sono la soia, i ceci e i fagioli, che contengono folati (vitamine del gruppo B) che stimolano la normale formazione delle cellule sanguigne del nostro organismo e di conseguenza anche quelle del cuoio capelluto. Inoltre, sono ricchi di minerali come il magnesio e il ferro, che favorisce il trasporto dell’ossigeno all’interno del corpo.
Sunflower seeds with a spoon. On a wooden background.
Il cibo non è solo nutrimento: oltre a deliziare il palato, infatti, alcuni piatti e alimenti sono capaci di ristorare lo spirito e risollevare l’umore. Lo conferma Everli, il marketplace della spesa online, che ha condotto un’indagine tra gli italiani volta a indagare il rapporto tra il cibo e il buon umore e le abitudini di consumo di comfort food nella Penisola. Inoltre, per commentare le evidenze emerse e scoprire come sfruttarne al meglio i benefici senza ripercussioni sul proprio benessere, Everli ha coinvolto la dottoressa Patrizia Di Gregorio, nutrizionista di MioDottore.
Secondo i dati raccolti da Everli, per più di 9 italiani su 10 il cibo è una forma di consolazione e conforto, alla quale si ricorre in maniera più o meno consapevole. Lo conferma anche la dottoressa Di Gregorio, che spiega infatti che “la felicità non è altro che una risposta del nostro sistema nervoso alla sollecitazione di una sostanza, la serotonina, di cui molti alimenti sono ricchi. Inoltre, la soddisfazione ricercata con il cibo – sin dal primo approccio, durante l’allattamento – è legata anche al bisogno di rassicurazione e di affetto ed è per questo, ricorda la nutrizionista, che ogni qualvolta questi vengano a mancare, si ricorre al cibo come consolazione o come fonte di appagamento e di piacere”. L’esperta sottolinea, inoltre, che “questo meccanismo è più radicato nelle donne, anche per motivi sociologici: sono loro a trascorre più tempo in cucina e a prodigarsi di più nel soddisfare i bisogni alimentari della famiglia (spesso anche la preparazione di un buon pasto viene associata alla manifestazione di affetto), inoltre, sono più inclini a collegare ricordi di situazioni piacevoli con piatti e pietanze legate alla propria tradizione familiare”.
Comfort food? Per gli italiani è salato! Meglio consumato a casa sul divano e mentre si lavora o studia
Quando si tratta di comfort food, gli intervistati tricolore tendono a scegliere cibi e piatti salati per ritrovare il buonumore (57%). In particolare, sul podio di Everli, tra gli alimenti preferiti per ritrovare il buon umore trionfa la pizza (45%), seguita da cioccolato e cioccolatini (42%) e patatine o pop corn (26%). Un gradino sotto il podio si posizionano a pari merito biscotti, merendine dolci e gelato (22%), mentre snack salati, hamburger e panini con salse (16%) chiudono la top 5 nazionale. La dottoressa Di Gregori ricorda però che, oltre al cacao, esistono numerosi alimenti vegetali ricchi di serotonina, in particolare la frutta secca, i cereali integrali, i legumi, la banana, la lattuga, i cavoli, gli asparagi e ancora pomodori e funghi.
I 10 comfort food preferiti dagli italiani
1. Pizza
6. Hamburger e/o panini con salse
2. Cioccolato e/o cioccolatini
6. Snack salati
3. Patatine e/o pop corn
8. Torte
4. Biscotti e/o merendine dolci
8. Pasta
4. Gelato
8. Cibi fritti
Complici l’emergenza sanitaria e il maggior tempo trascorso tra le mura domestiche, è proprio la casa il luogo per eccellenza dove gli italiani consumano il loro comfort food. Ma come e quando lo fanno? Per quasi la metà degli intervistasti vince il divano (43%), mentre un terzo mentre lavora o studia da casa (33%). Non manca chi si fa tentare mentre cucina (14%), ma anche chi sceglie il letto (11%).
Tra le situazioni che più spingono gli abitanti dello Stivale a ricorrere al cibo per trovare conforto spiccano lo stress accumulato sul posto di lavoro (36%), insieme alla pura voglia di soddisfare la gola (33%). Inoltre, osservando le abitudini degli italiani nel dettaglio, emerge che la metà di loro sente il bisogno di consolarsi con il cibo almeno una o due volte a settimana; la sera dopo cena, è il momento prescelto per questa routine (39%) per chiudere al meglio la giornata.
Sul tema delle occasioni di consumo l’esperta precisa che “se si tratta di alimenti vegetali, è possibile inserirli in ogni pasto, mentre per altre tipologie di cibi, è preferibile un consumo più occasionale e relegato alla fase iniziale della giornata”. La nutrizionista di MioDottore aggiunge che “il momento migliore è dunque quello della colazione che permette di avere davanti tante ore per poter bruciare le tante calorie che spesso questi alimenti apportano. In genere si tratta infatti di cibi ricchi di zuccheri e di grassi che possono regalare, a fronte di qualche minuto di piacere, chili in più e valori di colesterolo e glicemia aumentati. Inoltre, gli zuccheri semplici, anche se possono avere un effetto consolatorio al momento del consumo dell’alimento, provocano sbalzi glicemici che si traducono in cali di energia e sbalzi d’umore e dunque non hanno un effetto positivo reale sull’aumento della sensazione di felicità”.
Gli italiani tendono a consumare più comfort food quando sono da soli, ma senza sensi di colpa
Secondo le evidenze dell’indagine di Everli, gli italiani sono più propensi a consumare comfort food quando si trovano in completa solitudine (54%) piuttosto che quando sono in compagnia (7%). Il senso di colpa sembra però non preoccuparli troppo: il 63% di loroafferma infatti di sentirsi mai o quasi mai in colpa dopo essersi affidato al cibo per curare il malumore, mentre il restante 37% si divide tra chi avverte il senso di colpa sempre e molto spesso.
Ma come ricorda l’esperta, “non è del tutto corretto pensare di poter utilizzare il cibo come unico mezzo per migliorare il proprio stato d’animo, bensì è necessario guardare all’alimentazione come ad un aspetto prioritario ai fini del mantenimento dell’efficienza innanzitutto biologica del nostro corpo. Una sana alimentazione, infatti, è alla base della prevenzione e permette non solo di avere la giusta energia per svolgere in modo attivo la propria vita, ma anche per sostenere la propria salute. Per vivere in uno stato di benessere e non solo di “assenza di patologie”, occorre salvaguardare le emozioni positive ma senza trascurare tutto il resto: un corretto apporto di macro e micro nutrienti scelti da una gamma più vasta possibile di cibi genuini e naturali è sempre la scelta più saggia”.
Le corsie dei supermercati tentano più della metà degli italiani
Interrogati su come si procurino il loro cibo di conforto, oltre la metà degli italiani(57%) ammette di farne scorta personalmente, recandosi al supermercato e lasciandosi tentare dalle delizie ben in vista sugli scaffali. Come fare, dunque a resistere? Gli abitanti dello stivale si dividono tra coloro che credono che per limitare la voglia di comfort food si debba cercare di agire alla base del problema (la maggioranza, 66%) tenendosi occupati in attività quali la lettura, lo sport o altri hobby, e i più pragmatici (1 italiano su 10), che per eliminare il rischio di qualsiasi tentazione opta per incaricare altri della propria spesa.
L’affidarsi alla spesa online, e ad un servizio come Everli, può essere quindi una valida alternativa per chi ha difficoltà a resistere alle tentazioni: grazie alla figura dello Shopper – incaricato della scelta dei prodotti direttamente tra gli scaffali del supermercato – la piattaforma garantisce agli utenti un’esperienza di totale serenità, prima, durante e dopo la spesa, riducendone ogni complessità.
Le regole d’oro sul comfort food
La dottoressa Di Gregorio, suggerisce alcuni utili accorgimenti per sfruttare al meglio i benefici del comfort food senza ripercussioni sul proprio benessere:
· Prediligere alimenti non preconfezionati o industriali (optare per cioccolata fondente o frutta secca), concentrando gli spuntini nelle ore centrali della giornata;
· Quando si decide di concedersi una pausa per uno spuntino, sospendere le altre attività per goderla appieno;
· Se il comfort food prescelto non è in linea con la serie di alimenti vegetali consigliati ma si tratta di un dolcetto confezionato, meglio assumerlo rigorosamente a colazione e non nelle ore serali;
· Cercare di accompagnare questi “cibi del buonumore” con un’abbondante quantità di acqua, ottime anche le tisane.
Dante: il Poeta Eternonel segno delle Digital Humanities
Con Dante. Il Poeta Eterno di Felice Limosani, il Complesso Monumentale di Santa Croce a Firenze accoglierà dal 14 settembre 2021 al 10 gennaio 2022 un progetto straordinario, in cui cultura umanistica e linguaggi digitali si fondono.
Attraverso la digitalizzazione del maestoso ciclo delle 135 incisioni ottocentesche di Gustave Dorè che rappresentano il viaggio ultraterreno di Dante dall’Inferno al Paradiso, attualizzate con un re-work originale mai visto prima, l’artista Felice Limosani ha costruito un percorso che attraverserà la sacralità della Cappella Pazzi, l’architettura del Chiostro del Brunelleschi e il Cenacolo di Santa Croce.
Immagini retro illuminate in alta definizione, immagini animate con proiezioni, emovimento nelle immagini con visori di realtà virtuale, offriranno ai visitatori un’esperienza intima, ma anche interattiva e digitale, che non “spiegherà” la Divina Commedia ma “racconterà” Dante, la sua avventura umana, l’attualità del suo messaggio universale, la sua eredità culturale, morale e spirituale.
Un unicum che offrirà un’esperienza di visita museale evoluta, rispettosa e aggiornata ai nuovi linguaggi; un progetto nato con l’obiettivo di restituire alla letteratura e all’arte il loro potere trasformativo, sperimentando in modo nuovo non solo la Commedia, ma anche il rapporto con l’opera d’arte in generale.
Dante: il Poeta Eterno nel segno delle Digital Humanities Con Dante. Il Poeta Eterno di Felice Limosani, il Complesso Monumentale di Santa Croce a Firenze accoglierà dal 14 settembre 2021 al 10 gennaio 2022 un progetto straordinario, in cui cultura umanistica e linguaggi digitali si fondono.
Attraverso la digitalizzazione del maestoso ciclo delle 135 incisioni ottocentesche di Gustave Dorè che rappresentano il viaggio ultraterreno di Dante dall’Inferno al Paradiso, attualizzate con un re-work originale mai visto prima, l’artista Felice Limosani ha costruito un percorso che attraverserà la sacralità della Cappella Pazzi, l’architettura del Chiostro del Brunelleschi e il Cenacolo di Santa Croce. Immagini retro illuminate in alta definizione, immagini animate con proiezioni, emovimento nelle immagini con visori di realtà virtuale, offriranno ai visitatori un’esperienza intima, ma anche interattiva e digitale, che non “spiegherà” la Divina Commedia ma “racconterà” Dante, la sua avventura umana, l’attualità del suo messaggio universale, la sua eredità culturale, morale e spirituale. Un unicum che offrirà un’esperienza di visita museale evoluta, rispettosa e aggiornata ai nuovi linguaggi; un progetto nato con l’obiettivo di restituire alla letteratura e all’arte il loro potere trasformativo, sperimentando in modo nuovo non solo la Commedia, ma anche il rapporto con l’opera d’arte in generale.
Un progetto che rappresenta un’occasione fondamentale per elaborare un’esperienza didattica e formativa innovativa: in collaborazione con educatori, docenti, pedagoghi, psicologi, sociologi e neuroscienziati, grazie alla piattaforma di innovazione H-Farm di Treviso, i contenuti di Dante. Il Poeta Eterno continueranno a essere diffusi, trasformati in didattica interattiva nelle scuole e in esperienze terapeutiche in contesti di cura eriabilitazione sociale. Tra le prime collaborazioni attivate, quelle con la Comunità di San Patrignano, la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, l’Istituto Dino Compagni di Firenze e il Conservatorio San Niccolò di Prato.Dante. Il Poeta Eterno è parte del Calendario Ufficiale per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri promosso dal MiC. Dante. Il Poeta Eterno è promosso da FEC – Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, Comune di Firenze, Opera di Santa Croce e Felice Limosani Studio s.r.l. Società Benefit.
Scegliendo il rapper milanese di origine tunisine, al momento in studio per lavorare al suo nuovo album, il brand italiano si lega per la prima volta ad un artista che incarna i suoi valori fondanti: multiculturalità e integrazione.
Ghali creerà una capsule collection per United Colors of Benetton.
Rapper che ha fatto della contaminazione la sua cifra stilistica, Ghali è già uno degli artisti più influenti della sua generazione; l’artista non sarà solo il volto di United Colors of Benetton, ma creerà una capsule collection e contenuti che celebreranno i suoi valori e quelli del brand.
Per la prima volta, United Colors of Benetton si lega ad un artista che incarna perfettamente i suoi valori. Italiano nato da genitori tunisini e cresciuto nella periferia milanese, le melodie dei suoi brani miscelano sonorità orientali ed elettroniche, mentre i testi parlano esplicitamente di dialogo e integrazione, con versi in italiano, francese e arabo.
“Ammiriamo il suo stile, le sue idee, il suo atteggiamento”, ha dichiarato Massimo Renon, Amministratore Delegato di Benetton Group. “Siamo entusiasti di collaborare con un grande artista, ma soprattutto con un uomo che condivide i nostri valori”.
“Ogni opportunità di sperimentare ed espandere la mia arte mi appassiona” – dichiara Ghali – “Sono molto orgoglioso e felice di creare una capsule collection per un brand come United Colors of Benetton; per me è una grande sfida e non vedo l’ora di mettermi all’opera.”
“Una seconda chance per costruire uno stile di vita più sano e duraturo”
I 5 consigli di Jill Cooper, nota esperta di fitness e wellness, su come gestire al meglio questo nuovo lockdown
Non esagerare con la voglia di panificare, suddividere gli allenamenti quotidiani in pillole e curare lo spirito con la mindfulness
Se il primo lockdown ci aveva colti impreparati e alla sprovvista, costringendoci a rivedere la nostra routine quotidiana e il nostro stile di vita, al contrario ora può rivelarsi utile per andare a lavorare maggiormente sul nostro benessere quotidiano. Bisogna quindi approcciarsi a questa rinnovata necessità di restare in casa il più possibile, vivendola come una seconda chance per innescare abitudini più sane, per cercare di consolidare uno stile di vita equilibrato e duraturo da continuare a seguire anche alla fine delle misure più restrittive.
Lo conferma anche Jill Cooper, esperta tra le più apprezzate e note di fitness e wellness, che non manca di sottolineare come sia necessario abbracciare questa situazione con maggior positività e consapevolezza. “Cerco sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno e questo approccio ci aiuta, in generale, a ridurre il cortisolo ovvero l’ormone dello stress e che a cascata inficia su diversi aspetti del nostro benessere: dal rallentare il metabolismo a ridurre la qualità del sonno”.
Cinque consigli per costruire una routine di benessere quotidiana
Si dice che ci vogliano almeno 21 giorni per creare un’abitudine e questo momento rappresenta una buona occasione per provare a lavorare su determinati aspetti della nostra routine quotidiana e ricercare un maggior benessere personale pur tra le mura di casa. Piccoli accorgimenti ma che seguiti possono avere un effettivo riscontro sul nostro corpo e sulla nostra mente, rendendoci più rilassati, attenti e produttivi anche a lavoro.
1. La cura del sonno: mai più senza mascherina
“La miglior beauty routine in assoluto è dormire profondamente per almeno 8 ore di seguito, non c’è nulla di più benefico per il corpo di questo” – spiega Jill Cooper – “Ed è il motivo per il quale è fondamentale utilizzare sempre una mascherina per gli occhi, io stessa ormai la uso da più di 12 anni, in quanto in questo modo si inibisce l’arrivo di potenziali spie e segnali luminosi ai nostri recettori circadiani, una sorta di orologio interno che regola il sonno”. Mentre si dorme se si viene “disturbati” da qualunque spia luminosa, proveniente da dei dispositivi elettronici come dalla luce esterna, si innescano dei microrisvegli che interrompono il ciclo del sonno e che ci impediscono di dormire profondamente. La conseguenza è quella di svegliarsi stanchi e spossati. La tecnologia oggi, anche in materia cosmetotessile, è sempre più attenta alle esigenze e al benessere psico-fisico, motivo per il quale anche quella che, all’apparenza, può sembrare una semplice mascherina per dormire, si rivela essere in realtà un prezioso alleato per la nostra beauty routine. Lo dimostrano ad esempio gli studi condotti dal brand cosmetotessile svizzero con manifattura made in Italy BeGood (https://begood.store/it/), di cui Jill Cooper è testimonial, e che ha brevettato la tecnologia Dermofibra Cosmetics un tessuto innovativo, che contiene minerali di silicio, titanio, magnesio, zinco e microsfere di Aloe Vera, Vitamine A ed E e caffeina. La sua mascherina realizzata in Dermofibra Hyaluronic contiene un bio-infrarosso che agisce direttamente sulle borse eliminando il ristagno dei liquidi, mentre il rilascio graduale dell’acido ialuronico idrata la pelle riducendo occhiaie e rughe nella zona del contorno occhi.
2. Attività sportiva: preferire tre allenamenti di 15 minuti al giorno
È importante provare a fare tre pillole di allenamento al giorno, di 15 minuti ciascuno nell’arco dell’intera giornata, e di non allenarsi una singola volta per 45 minuti. Questo perché il corpo passa da una quotidianità costituita da un insieme di diversi movimenti, il semplice uscire di casa e camminare ad esempio, a non muoversi quasi per nulla. Se si riduce il movimento in un lasso di tempo molto breve il corpo tende ad ingrassare in quanto il metabolismo va’ in shock modificandosi. “È questo il motivo per il quale in tanti hanno preso dei chili extra durante il primo lockdown, per questo consiglio brevi intermezzi di attività fisica, dallo stretching allo yoga fino ai circuiti proposti da diverse app” – sottolinea l’esperta – “Perché quello che dobbiamo dire al nostro corpo e che continuiamo a muoverci per tutto il giorno, così da tenere in continua azione il metabolismo”.
E sul tipo di abbigliamento da utilizzare? Sempre bene prediligere capi di sportswear specifici, che permettono di comprimere i muscoli e che funzionino da booster per ridurre da un lato il rilassamento dei muscoli e dall’altro permettano allo stesso tempo di riscaldarli così da essere più sciolti. In tal modo si vanno anche a ridurre i rischi di strappi muscolari. “Infine utilizzare prodotti cosmetotessili permette di unire allo sforzo muscolare anche l’azione cosmetica di questi capi innovativi di sportswear” – prosegue Jill Cooper – come nel caso dei capi BeGood, la cui Dermofibra Cosmetics agirà maggiormente in fase di movimento e di riscaldamento, vedi ad esempio la caffeina contenuta nel filato che andrà a penetrare più in profondità nel pannicolo sottocutaneo, il cosiddetto grasso sottocutaneo, intervenendo anche sulla buccia d’arancia”.
3. Alimentazione equilibrata: panificare sì ma solo nel fine settimana
Se il lockdown ha fatto riscoprire agli Italiani le gioie e i dolori delle ricette di famiglia e delle tradizione gastronomiche regionali, è un dato di fatto che non possano essere l’alimentazione base quotidiana. È importante infatti non trasformare “il pranzo della domenica” in una consuetudine giornaliera, apportando eccessivi grassi al nostro fabbisogno giornaliero.
“La panificazione e la lievitazione ad esempio sono attività che indubbiamente incidono positivamente sul nostro benessere, ma dovrebbero essere riservate solo al fine settimana. Non bisogna correre il rischio di diventare delle novelle Julia Child (la più famosa cuoca e scrittrice gastronomica statunitense) e cucinare ogni giorno piatti particolarmente impegnativi anche dal punto di vista calorico”.
Prediligere quindi frutta e verdura da consumare giornalmente per rafforzare il sistema immunitario e aiutare ulteriormente il corpo con l’assunzione di probiotici come yogurt e kefir che proteggono il microbioma.
4. Mindfulness: 5 minuti al giorno di meditazione
Pratica ampiamente nota all’estero, la mindfulness sta prendendo sempre più piede anche in Italia, dove viene spesso praticata insieme allo yoga. In realtà, come spiega Jill Cooper “bastano anche solo 5 minuti ogni giorno per dedicarsi ad una serie di esercizi di respirazione”. Tantissime le app e i tutorial su YouTube che possono avvicinare alla pratica della meditazione riducendo lo stress al quale siamo sottoposti in questo periodo. E se la mindfulness non è sempre nelle corde di tutti, a volte basta scrivere per un paio di minuti delle frasi positive. ”È scientificamente provato che scrivere semplici pensieri positivi aiuta a ridurre il cortisolo” – spiega la Cooper che sottolinea che come sia importante per ridurre l’ansia evitare di ascoltare troppe notizie ogni giorno. “L’informazione spesso contribuisce a creare maggiore stress e panico nell’ascoltatore, se non si è quindi predisposti a controllare la propria ansia meglio evitare un simile bombardamento mediatico quotidiano ma centellinare il tempo di esposizione alle notizie e ai bollettini”. Bisogna cercare di non andare incontro volontariamente a situazioni che possono agitare e incidere negativamente sul proprio benessere, ma concentrarsi solo su quello che quotidianamente può aiutarci a vivere meglio l’attuale lockdown.
5. Spiritualità: nutrire lo spirito
“Ognuno ha il suo viaggio, quindi chiunque vive la spiritualità come meglio crede” – conclude Jill Cooper – “Farsi comunque delle domande e nutrire la propria anima non può che aiutare in un momento di incertezza come questo che stiamo vivendo”. Avvicinarsi quindi alla propria intimità emotiva e personale che spesso si tende a dimenticare, coltivando quello che invece apporta benessere al nostro io più profondo.