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SHOWTIME, l’unica serie tv con il finale a teatro

21 giovedì 2021 visualizzazioni:

SHOWTIME è il prequel dell’omonima serie TV di 4 puntate. La serie sarà acquistabile sul sito www.happyticket.it a partire dal mese di Aprile 2021. E’ il primo progetto al mondo ad essere una serie TV con finale visibile solo a Teatro.

I teatri sono ancora chiusi, ma gli artisti non hanno mai smesso di progettare e sono pronti a ripartire. Star fermi ha prodotto l’unico effetto di voler ritornare nei luoghi d’arte come prima, anzi più di prima, azzardando anche l’impossibile.

Ne è un esempio il nuovo progetto lanciato dall’attore foggiano Luca Cicolella e da Igor Chierici, attore genovese. Cicolella e Chierici sono oramai noti, principalmente a Genova, ma anche nel resto d’Italia, per i loro spettacoli innovativi e di successo. Tra i più importanti quelli che ogni anno popolano l’isola delle chiatte del Porto Antico di Genova durante il Sea Stories Festival come “La leggenda di Moby Dick”, “Ulisse”, “La leggenda del pianista sull’oceano” e molti altri.

I due attori, ora, hanno un unico obiettivo: riavvicinare il pubblico al mondo del Teatro in maniera graduale, iniziando a raccontare una storia ancora prima del ritorno tra le poltrone rosse. Come? Con Showtime, uno spettacolo innovativo in tutto, un progetto tripartito che parte dalla fruizione digitale e ci porta dritti all’avvenimento teatrale dal vivo.

Showtime è una tragedia moderna e, come in tutte le tragedie, l’antefatto è fondamentale. Si parte con un Prequel- pilota e una mini-serie che andranno in onda sul web, poi ci sarà lo spettacolo dal vivo. 

Il Prequel trasmesso ieri sera in contemporanea live sui canali social di Comune di Genova e Regione Liguria (“Genova More Than This” il nome della pagina) Mentelocale.it e Porto Antico di Genova, oltre che sulla pagina di Sea Stories Festival. Mentelocale.it diventerà anche la piattaforma streaming su cui andrà in onda la seconda parte del progetto ovvero la mini-Serie. Oltre 10.000 spettatori social, quindi, sono già pronti a conoscere una storia forte e bella.

“L’idea di questo progetto parte da molto lontano e prende il volo adesso perché riteniamo sia il momento più adatto.– ha detto Luca Cicolella – Anche se i teatri sono chiusi il nostro compito di artisti e militanti della cultura non deve interrompersi, ma continuare a creare interrogandosi sul presente. Da sempre sono convinto che il nostro futuro stia nella riscoperta delle origini. Questa è una tragedia moderna, perché mette a confronto la nostra cultura con quella di una civiltà lontana come quella kosovaro-albanese legata alle antiche leggi del Kanun. Tutto questo in un’era moderna in cui i social diventano un’arma a doppio taglio e la vera violenza diventa quella di coinvolgere il pubblico nella storia, portare la tragedia al centro della città, sia virtuale che fisica.” 

La trama, focalizzata su una storia di onore e vendetta scatenata da un mistero che nasconde differenze e radici culturali tanto profonde quanto paradossalmente simili tra loro, vede protagonisti due uomini, interpretati appunto da Luca Cicolella e Igor Chierici.

Adrian è un giovane uomo albanese disposto a tutto per vendicare l’onore della sua famiglia attraverso la gjakmarrja, la vendetta di sangue prevista dal Kanun, antico codice di diritto consuetudinario ancora in uso in alcune zone del suo Paese. Suo fratello Arber è stato assassinato in Italia da Vittorio, facoltoso e noto imprenditore, che viene scagionato per legittima difesa: Arber era un ladro che si era introdotto nella sua proprietà, aggredendolo.

Adrian sostiene motivazioni differenti sull’accaduto e quindi sull’innocenza del fratello, vittima a suo dire di ingiustizie e razzismo da parte di Vittorio.

Adrian rapisce Filippo, noto “influencer” e figlio di Vittorio, costringendolo a dire la verità e ammettere la colpevolezza del padre in diretta nazionale, prima di giustiziarlo per attuare la vendetta trasversale. 

Ma proprio mentre il crudo confronto si consuma davanti a migliaia di spettatori del web, Filippo, ormai alle corde, rivela ad Adrian la ancor più torbida e sconvolgente verità sull’accaduto, che cambierà ogni prospettiva…

“Allo stesso tempo bisogna avere rispetto per la sacralità del teatro e per il suo metodo di comunicazione. -ha poi aggiunto Cicolella – Non vogliamo “mischiare” le arti. Non crediamo nel “teatro in streaming”. Non funziona e per fortuna non funzionerà mai. Il teatro si fa con la gente, e noi stiamo cercando il modo di riportarla nelle sale per raccontare una storia. Una storia che però ha un antefatto, che raccontiamo col mezzo cinematografico proprio perché è una cosa già successa. A teatro invece ci sarà l’accadimento in tempo reale, come è giusto e necessario che sia.”

Se non l’avete ancora guardato vi lasciamo qui il Prequel che potrete rivedere fino alla messa in onda della prima puntata della miniserie a febbraio.

https://www.youtube.com/watch?v=uY_N_2oaN1Y&feature=youtu.be

di Sofia D’Altrui

21/01/2021

Audrey Hepburn: a 28 anni dalla scomparsa l’Unicef ricorda la “Goodwill Ambassador”

20 mercoledì 2021 visualizzazioni:

“28 anni fa ci lasciava una delle Goodwill Ambassador più impegnate nella storia dell’UNICEF che ha fatto della nostra missione per i bambini nel mondo una straordinaria battaglia di amore e sensibilità a favore della vita,” ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia. “Le sue parole ‘Aprite le vostre braccia per stringere il maggior numero di bambini, amarli e proteggergli come se fossero vostri,’ risuonano tutt’oggi come l’eco della sua eccezionale forza e generosità.”

È nel 1988 che ha avuto inizio il viaggio di Audrey Hepburn con l’UNICEF, quando è stata nominata “UNICEF Special Ambassador” e ha realizzato la prima missione sul campo in Etiopia, paese allora stravolto da anni di siccità e di guerra civile che avevano causato una terribile carestia. In pochi anni ha effettuato per l’UNICEF una serie di missioni sul campo in Turchia, Venezuela, Ecuador, Guatemala, Honduras, El Salvador, Messico, Bangladesh, Thailandia, Vietnam e Sudan. Ha visitato diversi progetti dell’UNICEF per vaccinare, proteggere e fornire acqua e servizi igienico sanitari a bambini poveri, sfollati e malnutriti. Ha inoltre parlato al Congresso USA, partecipato al Summit Mondiale per l’Infanzia e ha lanciato i Rapporti su “La Condizione dell’Infanzia nel Mondo”.  

Nel 1989, quando è stata nominata Goodwll Ambassador dell’UNICEF ha affermato: “Posso testimoniare cosa significhi l’UNICEF per i bambini, perché sono stata fra quelli che hanno ricevuto cibo e soccorso medico subito dopo la Seconda Guerra Mondiale”. 

“Durante la guerra, durante l’occupazione tedesca, mi trovavo in Olanda e il cibo si è ridotto”, ha ricordato nel marzo del 1988. “L’ultimo inverno è stato il peggiore di tutti. Ormai il cibo scarseggiava (…) io ero molto, molto denutrita. Appena dopo la guerra, un’organizzazione, che poi è diventata l’UNICEF, è subito arrivata con la Croce Rossa e ha portato aiuti alla popolazione sotto forma di cibo, medicine e vestiti. Tutte le scuole locali furono trasformate in centri di soccorso. Io ero uno dei beneficiari insieme agli altri bambini. Conosco l’UNICEF da sempre”.

L’incredibile impegno di Audrey Hepburn a favore dei più vulnerabili non si è interrotto neanche nel corso dell’ultimo periodo di vita, durante la malattia, quando la Goodwill Ambassador dell’UNICEF ha continuato a incontrare gli sguardi dei bambini più vulnerabili in altre diverse missioni sul campo in Somalia, Kenya, Regno Unito, Svizzera, Francia e Stati Uniti.

“Voglio salutare Audrey Hepburn e la sua famiglia con una sua frase oggi più che mai attuale, vista la pandemia di COVID-19 che da quasi un anno ha stravolto le nostre vite: non si può aspettare che una crisi sia risolta per prendersi cura dei problemi dei bambini. Loro non possono aspettareha concluso Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia

di Sofia D’Altrui

20/01/2021

#Today: Blue Monday, il giorno più triste dell’anno

18 lunedì 2021 visualizzazioni:

Solitamente il terzo lunedì del primo mese dell’anno, il Re dei lunedì è oggi 18 Gennaio 2021.

Si dice sia il giorno più triste dell’anno ed è stato individuato per la prima volta da Cliff Arnall, psicologo presso l’Università di Cardiff.

Arnall disse di avere escogitato la data per aiutare le compagnie di viaggio ad analizzare la tendenza dei loro clienti, osservando come questi ultimi siano più propensi a prenotare un viaggio quando si trovano in uno stato di profondo malumore.

I fattori da lui considerati includono le condizioni meteorologiche, la capacità di fronteggiare i debiti accumulati, il tempo trascorso dal Natale, il fallimento dei propositi che si erano prefissati con l’inizio del nuovo anno, i bassi livelli di motivazione e la sensazione di una necessità di agire.

E voi cosa ne pensate? State trascorrendo la giornata peggiore dell’anno?

di Sofia D’Altrui

18/01/2021

Meet the Artwork

14 giovedì 2021 visualizzazioni:

Al via OGR Art Corner | Meet the Artwork, la nuova sezione del palinsesto digitale delle OGR Torino: sette nuove produzioni artistiche originali pensate per il web e realizzate in collaborazione con istituzioni impegnate in programmi di residenze d’artista. Le OGR Torino si confermano “Officine” della contemporaneità al servizio del territorio, locale e nazionale.

Con Meet the Artwork la fruizione delle opere d’arte diventa digitale: una nuova visione sull’espressione e la ricerca artistica contemporanea che nasce e vive nell’etere, liberamente accessibile da tutti, ovunque, solo per poche settimane. Da qui Meet the Artwork | The Impermanent Collection, un’opportunità per chiunque e in qualunque luogo di fruire e condividere contenuti artistici fino al 28 marzo 2021.

Tutti i contenuti saranno pubblicati attraverso il sito www.ogrtorino.it secondo il seguente calendario:

15.01.2021Beatrice Marchi, Your reflection is my possession of your projection in my direction: l’artista già invitata lo scorso febbraio a prendere parte alla mostra Dancing is what we make of falling – MYBODIES – con il suo video inedito d’animazione Your reflection is my possession of your projection in my direction crea un gioco di riflessi tra sguardi che emerge dal buio dello schermo per indagare questioni legate all’identità.

L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino.

22.01.2021Iocose, Pointing at a New Planet: un’animazione 3D che indaga le narrative intorno al NewSpace, dove l’umanità viene chiamata in causa dai progetti di colonizzazione extra-terrestre, e sulle ideologie di progresso tecnologico che nascono dalla Silicon Valley promettendo un miglioramento individuale e collettivo, un grande moving forward. L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino in collaborazione con INBTWN Rassegna digitale di Centrale Fies, a cura di Claudia D’Alonzo, Dro.

29.01.2021Eleonora Luccarini, Just 1 poem: per l’occasione l’artista prosegue la ricerca interdisciplinare legata alla poesia come pratica performativa. La poesia si trasforma in video, sviluppando la narrazione dell’artista e dando corpo digitale al suo alterego. Just 1 poem è l’anteprima di 4 hooves don’t leave footprints, opera video dedicata alle ultime poesie di Léonard Santé e realizzata completamente in CGI. L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino in collaborazione con MAMbo – Nuovo Forno del Pane a cura di Lorenzo Balbi con Caterina Molteni e Sabrina Samorì, Bologna.

6.02.2021Ruben Patiño / Kay Schuttel, What you are hearing right now: una traccia audio e una passeggiata guidata, in solitaria ma sincronizzata con altri, che cerca di ampliare gli immaginari dei partecipanti a partire dalle suggestioni sonore. L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, in collaborazione con CRIPTA747 a cura di Elisa Troiano, Alexandro Tripodi, Renato Leotta, Marianna Orlotti, Torino.

12.02.2021Teresa Cos, The Monarch: la narrazione, distorta e incompleta, degli ultimi 10 anni a partire dai discorsi della regina Elisabetta e le foto di farfalle del museo di storia natura di Londra. L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, in collaborazione con VISIO-European Programme on Artists’ Moving Images / Lo schermo dell’arte a cura di Leonardo Bigazzi, Firenze.

19.02.2021Jacopo Jenna, Found Choreographies: found footage che usa internet come archivio di performance da cui attingere materiali da risemantizzare. L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, in collaborazione con Mattatoio, Prender-sì cura, a cura di Ilaria Mancia, Roma.

26.02.2021Giulio Scalisi, Blessed by the Algorithm: una festa di immaginari influencer e ombre ingigantite dagli algoritmi, presenza online e identità indagate in una nuova animazione digitale. L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, in collaborazione con la Q-Rrated, Quadriennale a cura di Sarah Cosulich e Stafano Collicelli Cagol, Roma.

Il progetto OGR Open Sessions, coerente con la volontà di OGR di porsi nell’ecosistema nazionale e internazionale come fabbrica di idee, tra cultura e innovazione, mira a sostenere il lavoro e la ricerca degli artisti coinvolti in un momento particolarmente sfidante per le attività espositive, sospese a causa dell’emergenza sanitaria, scorgendo opportunità nuove dischiuse dal digitale.

di Sofia D’Altrui

14/01/2021

I rimedi per proteggersi dal freddo

13 mercoledì 2021 visualizzazioni:

Tutto quello che dobbiamo sapere e fare per proteggere e prenderci cura della pelle durante la piena ondata di freddo.


Siamo nel pieno dell’inverno, con un’ondata di freddo che interesserà tutto il paese: questa situazione si ripresenterà sicuramente nelle prossime settimane e molti italiani sono costretti a uscire per andare al lavoro o per fare la spesa e nella maggior parte dei casi devono trascorrere all’aperto più tempo del dovuto. Occorre essere prudenti e non solo per evitare di scivolare o di ammalarci, la nostra pelle è la prima a notare i cali di temperatura e non è sufficiente indossare un cappello o un buon cappotto, sappiamo realmente in che modo il freddo influisce sulla nostra pelle e come proteggerla? Secondo gli esperti di www.nutritienda.com, l’azienda online leader nella vendita di prodotti di salute e bellezza, la risposta è no: 7 italiani su 10 non proteggono in modo adeguato la loro pelle quando escono di casa, perciò Nutritienda ci mostra tutto quello che dobbiamo sapere per proteggere la nostra pelle in questi giorni.

Innanzitutto dobbiamo sapere che il freddo provoca la vasocostrizione dei capillari della nostra pelle, contraendoli e impedendo che arrivi una quantità di ossigeno sufficiente al nostro derma. Il primo effetto consiste nel vedere la pelle secca e spenta. Inoltre il freddo fa sì che le cellule non si rinnovino alla velocità adeguata, accumulando uno strato di cellule morte che impediscono il nutrimento naturale dell’epidermide e causando tensione e perdita di luminosità. Questa secchezza di solito porta ad un arrossamento cutaneo, accompagnato da un senso di prurito o di bruciore e in alcuni casi la pelle inizia a spellarsi, soprattutto quella delle labbra, causando le cosiddette “labbra screpolate”.

Tutti i tipi di pelle sono uguali e sono inclini ad arrossarsi con il freddo? No, le pelli più bianche, chiare, fini e secche sono quelle che si arrossano maggiormente perché possiedono una minore quantità di ghiandole sebacee che hanno la funzione di proteggerle, soprattutto nelle zone come viso, collo e mani, che sono quelle che soffrono maggiormente. Per questo motivo, gli esperti di Nutritienda.com offrono i loro consigli su come dobbiamo prenderci cura della nostra pelle durante i periodi di freddo intenso:


1. Proteggersi dal freddo
Dobbiamo coprirci bene, prestando una particolare attenzione alle parti scoperte come le mani, il viso e la testa, specialmente coloro che non hanno molti capelli; oltre alla mascherina obbligatoria è opportuno indossare una sciarpa che copra il mento, il collo e il naso, è consigliabile che il cappello e i guanti siano fabbricati con tessuti di qualità, come il cotone.

2. Detergere ed esfoliare la pelle
Una buona pulizia del viso durante la stagione invernale ci aiuterà a eliminare le cellule morte e renderà la pelle più luminosa, inoltre, ritarderà la comparsa delle macchie e delle rughe nel medio-lungo periodo. Per questo motivo dobbiamo pulire il viso con acqua tiepida e un detergente per il viso specifico per il nostro tipo di pelle, in questo modo i pori si apriranno e la pelle verrà ossigenata. Successivamente è consigliabile utilizzare un tonico per riequilibrare il nostro pH, chiudere i pori e aumentare il flusso sanguigno.

Durante i periodi freddi è fondamentale esfoliare la nostra pelle almeno una volta alla settimana, in questo modo rimuoveremo le cellule morte e le impurità, rinnoveremo la pelle e attiveremo il microcircolo. Possiamo utilizzare degli esfolianti fatti in casa, preparandoli con ingredienti come lo zucchero, il caffè, il sale marino, l’avena o il miele, è importante realizzare un’esfoliazione delicata.

3. Idratare la pelle
Come detto in precedenza, il freddo causa una maggiore secchezza, per cui è essenziale mantenere la pelle idratata: possiamo optare per oli e creme fondenti per il viso, che penetrano maggiormente e non ostruiscono i pori, con principi attivi lenitivi e decongestionanti come l’aloe vera e l’avena e che possiedono nutrienti, vitamina C e collagene, per stimolare la rigenerazione cellulare. 

4. Mantenere le labbra idratate  
Oltre al viso, anche le labbra sono vulnerabili quando avviene un abbassamento della temperatura. Il freddo provoca la perdita di umidità, arrossando e screpolando la pelle sottile e delicata delle labbra e ora l’utilizzo delle mascherine le rende ancora più fragili. Prima di tutto occorre realizzare una buona pulizia: come il viso, possiamo esfoliare le labbra un paio di volte alla settimana, per eliminare le cellule morte. Mescoliamo un cucchiaio di miele con due cucchiai di zucchero e strofiniamo delicatamente, lasciando agire per 20 minuti; in seguito laviamo le labbra con acqua tiepida e le idratiamo. Esistono vari tipi di balsami per le labbra, i migliori sono quelli ricchi di oli o di ingredienti come la lanolina e l’allantoina, che aiutano a mantenerle umide e idratate più a lungo. È fondamentale usare un protettore solare per le labbra, anche se in questo periodo non è una delle priorità, poiché le copriamo con la mascherina ma è sempre utile perché i raggi uva possono attraversarla. 

Infine, due sono gli errori che commettiamo spesso e che dobbiamo evitare: inumidire le labbra con la nostra saliva, poiché a contatto con il freddo si irritano e si seccano maggiormente e mordicchiare e tirare via le pellicine, quando le labbra iniziano a screpolarsi.

5. Prendersi cura delle mani 
Anche la pelle delle mani si disidrata a causa del freddo, diventa squamosa, proviamo un senso di tensione e il freddo può causare delle piccole ferite. Innanzitutto dobbiamo esfoliare e idratare la pelle: esistono prodotti specifici per le mani ma possiamo applicare gli stessi prodotti che utilizziamo sul viso, come l’aloe vera, la calendula o l’avena. Per mantenere le mani completamente idratate dobbiamo usare delle creme ad alto contenuto di glicerina, urea e oli vegetali come l’olio di oliva.

6. Lavarsi con acqua tiepida
Uno degli errori più frequenti che la gente commette quando fa molto freddo è lavarsi con acqua molto calda, pensando che in questo modo combatterà il freddo ma non c’è niente di peggio per la nostra pelle, perché le temperature elevate seccano la pelle e causano eczemi e arrossamenti. È consigliabile lavarsi con acqua calda o tiepida, abbassando gradualmente la temperatura dell’acqua, in questo modo uscendo dalla doccia il contrasto con la temperatura esterna sarà minore.

7. Evitare le fonti di calore estreme
Un altro errore che normalmente commettiamo è quello di cercare di scaldarci “attaccandoci” a fonti di calore estreme come camini o termosifoni, che vengono regolati al massimo per riscaldare l’ambiente il prima possibile. Come avviene con la doccia, la pelle subirà un cambio brusco di temperatura, che provocherà irritazioni, rossori e secchezza. L’ideale è mantenere la nostra casa a una temperatura costante tra i 21 e i 23 gradi, la nostra pelle e il portafoglio ci ringrazieranno!

8. Prendersi cura della propria alimentazione e bere acqua
È imprescindibile mantenere il nostro corpo idratato anche fuori, per questo è fondamentale bere due litri di acqua al giorno, anche se con il freddo abbiamo meno sete:può aiutare bere un infuso caldo o un succo d’arancia, che oltre a idratare fornisce vitamina C, che favorisce la normale formazione di collagene ed è antiossidante.Anche l’alimentazione stimola il recupero della pelle, in questo periodo dell’anno è importante consumare molte verdure come le carote e i pomodori, ortaggi a foglia verde come gli spinaci e i broccoli, frutta secca, soprattutto noci, pesce come tonno, baccalàsalmone sardine ed è consigliabile consumare anche le uova e la frutta come mirtillifragolemelogranouva avocado

9. Non dimenticare la protezione solare e gli occhiali da sole
Può sembrare che le basse temperature limitino gli effetti del sole, poiché non sentiamo molto il suo calore ma niente è più lontano dalla realtà! La stella re è sempre presente, per cui non dobbiamo dimenticare di proteggerci dai raggi solari, applicando sulla nostra pelle una protezione solare prima di uscire di casa. Inoltre, in caso di nevicate, la neve accumulata può provocare un “effetto specchio” e riflettere i raggi solari, perciò dobbiamo sempre portare con noi un protettore solare e non dimenticare di indossare gli occhiali da sole.

Gli esperti di Nutritienda.com propongono cinque rimedi naturali per lenire la pelle esposta al freddo, alla neve e al vento:
 
Calendula 
La calendula è uno dei migliori rimedi per donare sollievo alla pelle e proteggerla dalle aggressioni esterne come il freddo, la neve e il vento. I suoi estratti alleviano e leniscono la pelle sensibile e irritata e le permettono di idratarsi e di respirare e puoi trovarli in formato crema olio o sapone.
Tra le sue proprietà ricordiamo che ha un effetto antinfiammatorio per le irritazioni, lenitivo ed emolliente per i rossori, cicatrizzante per la pelle danneggiata e idratante per la pelle secca.

Olio di Argan 

L’argan è un albero originario del Marocco, il cui olio viene ottenuto con la spremitura dei semi: ha un colore dorato, è quasi inodore e offre importanti benefici per la durante l’inverno e quando viene sottoposta a temperature estreme. L’argan contiene il doppio della quantità di vitamina E rispetto agli altri oli, è ricco di acidi grassi Omega 6 ed è un precursore della vitamina A. Oltre ad essere altamente idratante dona alla pelle morbidezza e setosità, aiutando a prevenire la secchezza.
 
Olio di Rosa Mosqueta 
L’olio di Rosa Mosqueta è uno degli oli più usati negli ultimi anni per la cura della pelle: è perfetto per nutrire e rigenerare la pelle, grazie ai suoi acidi grassi essenziali, agli antiossidanti e alle vitamine. Per poter trarre dei benefici da questo olio durante il periodo invernale, deve essere il più puro possibile e di buona qualità. L’olio di rosa mosqueta possiede un’infinità di proprietà, oltre ad essere un ottimo cicatrizzante, idrata, rigenera la pelle, migliora l’aspetto delle macchie e aiuta a contrastare l’invecchiamento cutaneo.  
 
Avena 
Da secoli l’avena viene utilizzata per la cura della pelle, infatti gli antichi egizi, i greci e i romani la utilizzavano per trattare varie malattie della pelle. L’avena inibisce le prostaglandine riducendo così l’infiammazione, ha un’azione antimicrobica ed elimina le cellule morte. Grazie ai beta-glucani stimola la formazione di collagene, il suo contenuto di vitamine e minerali aiuta a mantenere intatte le membrane e i suoi vari composti fenolici come i polifenoli o le antocianidine sono molto utili per le pelli secche e atopiche.
 
Aloe Vera 
L’aloe vera offre molteplici benefici, aiuta a lenire e idratare la pelle dopo l’esposizione alla neve e al freddo. È una pianta che viene utilizzata come cicatrizzante da migliaia di anni ma inoltre idrata in profondità e agisce sull’epidermide, sul derma e sull’ipoderma. Dopo essere stati esposti al freddo, al vento e alla neve, si può applicare una maschera con aloe vera in modo da lenire la pelle e rigenerarla all’istante: mescola 20 ml di gel di aloe vera puro con un cucchiaino di miele, 5 ml di olio di jojoba e 5 gocce di olio di tea tree e la pelle tornerà come nuova. 



Fresh woman taking care of her eye zone

di Sofia D’Altrui

13/01/2021

#BeautyTips: lo scrub prima di tutto

12 martedì 2021 visualizzazioni:

Non c’è crema che tenga: letteralmente. Se la pelle su cui viene applicata non è perfettamente pulita, anche il migliore dei trattamenti non può sortire i suoi “effetti speciali”.

Tra le variabili da tenere sempre in considerazione per scegliere lo scrub più adatto al proprio tipo di pelle, la prima è la più edonistica: il piacere che può dare nel più semplice dei gesti, quello di “fare pulizia” su viso e corpo.
Questo rituale non solo rende la pelle morbida come seta, ma ci fa sentire coccolatissime. Importante è inoltre conoscere la frequenza con cui è bene effettuare lo scrub che varia a seconda del tipo di pelle. Ogni due settimane per le pelli impure, grasse e acneiche per mantenere la pelle stessa pulita ed andare a stimolare il tour over cellulare eliminando le cellule morte che con il loro grigiore opacizzano la pelle, togliendole la sua naturale luminosità. Si favorirà e accelererà in questo modo la rigenerazione di nuove cellule.Una volta a settimana per le pelli secche, disidratate, asfittiche e con macchie. 
Fondamentale soprattutto adesso perché con l’uso della mascherina, la pelle del viso subisce purtroppo sfregamenti e sollecitazioni che provocano irritazioni, rossori localizzati e brufolini. 
Ecco i consigli Di Erika Guerra – founder e CEO di BEAUTY LIFE COSMETICI – perchè lo scrub sia appagante e funzionale:

Il rito esfoliante non prevede lungaggini Si tratta di un prezioso momento dedicato esclusivamente a se stesse, senza ritardi, abito da provare, makeup da indossare, ansia da appuntamento.

2  Se il massaggio esfoliante è ben fatto – con movimenti leggeri e circolari – il relax è garantito. «Approfittatene per un piccolo massaggio, con movimenti rotatori, ottimi per migliorare il microcircolo e stimolare la muscolatura. Dalla fronte alle tempie, passate alle guance, per concentrarvi poi sui lati del naso, dove si concentrano le impurità».

Sotto l’effetto delle micro particelle la cute si sbarazza dello strato superficiale di cellule morte, impurità,  particelle inquinanti e smog, ritrovando un reale stato di grazia: luminosa, radiosa, soffice, sembra una pelle nuova.

E’ un rito catartico  perché sbarazzandoci di impurità, sporcizia e ruvidezza, diamo un colpo di spugna metaforico anche a quanto ci ha fatto soffrire/arrabbiare/piangere in queste settimane. Pelle nuova e umore migliorato, what else?A questo punto non resta che parlare dei prodotti per procedere allo scrub perfetto di viso e corpo.

R-AGE PEELIG MASK maschera-scrub ideale per pelli asfittiche, mature, secche e con discromie. Svolge doppia azione: sia scrub meccanico – grazie alla presenza dei microgranuli di jojoba incapsulato – che scrub enzimatico perchè contiene gli alfaidrossiacidi dell’acido malicoe dell’acido lattico che sono ottimi illuminanti. In più è arricchita da un innovativo peptide biomimetico vegetale estratto da una pianta brasiliana che rallenta la formazione delle rughe. Concludono questo magico elisir di bellezza la presenza di rucola che stimola i processi di difesa della pelle ed un esclusivo complesso lenitivo a base di cere vegetali. Dopo il trattamento la pelle del viso e del collo è levigata, tonica e uniforme. Prezzo al pubblico € 23 il formato da 50 ml.


SCRUB GELEE’ GOMMAGE ILLUMINANTE PER MANI E PIEDI una calibrata miscela di granelli e gusci di noce e polvere dorata immersa in un veicolo morbido e trasparente creato dall’altissima quantità di glicerina. Questo scrub rimuove efficacemente le cellule ispessite e opache, permettendo allo strato sottostante di rivelarsi morbido e liscio. Attenua le macchie cutanee e accelera il rinnovamento cellulare per una pelle morbida, liscia e vellutata. Prezzo al pubblico € 16 il formato da 50 ml.


SCRUB CORPO SWEET LIFE UNICA al Bouquet Fiorito – DOLCE Cocco e Vaniglia – LIBERA alla Vaniglia floreale. Ogni nome evoca una caratteristica indissolubilmente legata alle donna. Uno scrub corpo ed una crema corpo tutte a base di olio di avocado, olio di riso e olio di germe di grano. Altamente performanti per ripristinare l’idratazione della pelle e combattere la disidratazione e l’antiaging. Gli scrub sono a base di guscio di noce tritato e contengono anche una piccola percentuale di acido glicolico per ottenere un duplice effetto peeling: meccanico ed esfoliante.Le tre profumazioni inoltre esercitano un forte effetto benefico che riconcilia il corpo con lo spirito, grazie alla loro delicata azione olfattiva che resta sulla pelle per tutto il giorno.
Prezzo al pubblico € 24 il formato da 150 ml.
www.beautylifecosmetici.it

di redazione digital

12/01/2021