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RI/NASCERE CON IL 15° YOGAFESTIVAL MILANO

25 venerdì 2020 visualizzazioni:

“RI/NASCERE” con lo Yoga: una rassegna e un nuovo format per i 15 anni dell’evento Yoga più seguito in Italia. 

The Best of: il meglio delle 15 edizioni in 2 week-end, 4 giornate, 24 workshop in presenza e 16 freeclass on line; incontri e presentazioni. Gli ospiti più seguiti e new entry.

Live al SuperstudioPiù e online sui canali social: un nuovo format per mostrare, con i più rigorosi protocolli di sicurezza, come lo Yoga possa aiutarci in questo momento storico.

Da non perdere: “lo Yoga per l’attivazione del sistema immunitario”.

Milano, 18 settembre 2020 – YOGAFESTIVAL MILANO celebra i 15 anni che lo hanno reso il primo e più autorevole evento di Yoga in Italia e in Europa e lo fa con un’edizione speciale, su 2 week-end e in due “location”: Il 3-4 e il 10-11 ottobre, live al SuperstudioPiù di Via Tortona, 27 a Milano e online sui canali social di YogaFestival.

Un format nuovo pensato per continuare a garantire, nel massimo rispetto delle disposizioni anti pandemia, quell’esperienza di pratica coinvolgente, fruibile e di alta qualità che negli anni ha conquistato un pubblico sempre più numeroso, di praticanti, neofiti o semplici curiosi.

YogaFestival Milano è nato come evento divulgativo, per far conoscere a quante più persone possibile i benefici che questa pratica millenaria può regalare – sottolinea Giulia Borioli, Presidente e Fondatrice di YogaFestival – Mai come quest’anno, in un momento di ripensamento globale della nostra società e del nostro modus vivendi, sentiamo l’importanza di mostrare quanto lo Yoga possa aiutarci a costruire nuovi equilibri. Quello che noi già sappiamo e che vogliamo far vedere, soprattutto ora, è che lo yoga può aiutare in tanti modi a superare gli aspetti più aspri della nuova situazione che stiamo vivendo: attraverso la pratica, insieme e a distanza; con strategie per «vedere» se stessi in una vita diversa ma sempre preziosa e interessante; offrendo gli strumenti per provare a ri/nascere per ri/trovarsi e re/inventarsi migliori. E’ per questo che abbiamo fortemente voluto un evento che fosse anche “dal vivo” rispettando al massima la sicurezza. Ritorniamo il SuperstudioPiù, che ha ospitato tante edizioni passate, proprio perché garantiscono il massimo nel protocollo anticontagio, condizione imprescindibile per noi”.

E sarà proprio “RI/NASCERE” il tema che i 18 ospiti, fra i grandi nomi dello Yoga italiano, declineranno nelle pratiche e negli incontri proposti. 

I 15 anni di YogaFestival Milano promettono una rassegna da non perdere! 

YOGAFESTIVAL MILANO LIVE: WORKSHOP CON GRANDI MAESTRI, INCONTRI E PRESENTAZIONI

24 i workshop proposti nelle 4 giornate di Yoga, in classi rigorosamente su prenotazione che non ospiteranno più di 60 persone, all’interno di sale in grado di garantire il distanziamento necessario e che saranno regolarmente sanificate, fra un workshop e l’altro e a fine giornata.

YogaFestival ha coinvolto gli insegnanti più seguiti e amati che il festival ha proposto in questi anni e che ne hanno fatto la storia: Antonio Nuzzo, Gabriella Cella, Piero Vivarelli, Anna Inferrera, Elena De Martin, Ram Rattan Singh, Selene Calloni Williams, Jacopo Ceccarelli, Roberto Milletti e Francesca Cassia-Odaka, Carla Nataloni, Maurizio Morelli.

2 le new entry al momento: Sangeeta Laura Biagi che unisce allo yoga anni di studio in India presso l’ICYER e l’approfondimento della pratica del suono, del movimento, dell’arte e che proporrà una classe di Nada Yoga dove il suono, la vibrazione, la musica e la consapevolezza fisica sono strumenti per ristabilire l’equilibrio e l’armonia tra corpo, mente e spirito; Charlotte Lazzari, insegnante di Odaka Yoga, che proporrà l’unica freeclass live del Festival, in collaborazione con Freddy e rigorosamente su prenotazione.

Da non perdere lo Yoga per l’attivazione del sistema immunitario, con Carla Nataloni, i due incontri sulle pratiche di purificazione fisica e mentale con Antonio Nuzzo.

E poi incontri e presentazioni di libri, sempre a numero chiuso e su prenotazione. 

ONLINE  YOGAFESTIVAL MILANO: LE FREECLASS CON LE MIGLIORI SCUOLE DI YOGA

Il web offre la grande opportunità di raggiungere un pubblico ancora più vasto, al quale far conoscere cosa sia davvero lo Yoga e quale equilibrio personale sia in grado di offrire a chi lo pratica. 

E’ per questo che, in un momento in cui il distanziamento sociale resta un importante strumento di prevenzione, le FREECLASS – il momento più affollato di YogaFestival – si spostano sul web, per non limitare nella numerica la possibilità di seguire le lezioni che, nel corso dei 2 week endle migliori scuole Yoga di Milano e non solo proporranno al pubblico di neofiti o curiosi. 

Le Freeclass offriranno lezioni per tutti i livelligratuite e senza necessità di prenotazione (basterà collegarsi al sito yogafestival.it, comodamente da casa), saranno come sempre un’imperdibile opportunità per avvicinarsi alla pratica e/o per conoscere nuovi modi di praticare.

Il programma completo dei workshop live e delle freeclass online sarà disponibile a breve sul sito yogafestival.it. Le prenotazioni si apriranno dal 18 settembre!

I PROTOCOLLI DI SICUREZZA

Totale l’attenzione ai protocolli anti-contagio: Mascherine obbligatorie tranne sul tappetino nei momenti di pratica; distanziamento di almeno 1 metro; capienza massima delle sale di 60 persone; sanificazione con vapore fra una lezione e l’altra; sanificazione con ozono di tutti gli ambienti a fine giornata; termoscanner per rilevare la temperatura all’ingresso e dispenser di gel disinfettante nelle aree comuni.

I NUMERI DELLO YOGA

Non-religioso, apolitico e riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, lo Yoga è fra le discipline più in crescita del momento, come ha dimostrato anche la straordinaria diffusione di corsi online durante i primi mesi di emergenza sanitaria.  

·       Il sito americano Stackline, ha segnalato un +154% nella vendita di attrezzature legate allo yoga durante il lockdown (fonte: corriere.it)

·       Nel 2018, Il numero di praticanti di yoga o meditazione che praticano almeno una volta alla settimana, in Italia è stato di 2,8 milioni di persone, il + 9,6% rispetto al 2011

·       Negli Stati Uniti si stimano, ad oggi, oltre 30 milioni di praticanti regolari di yoga (e 4,9 milioni di bambini e ragazzi – fonte: CNN/CDC)

·       Il Financial Times rileva che lo yoga dal 2008 ad oggi è la disciplina del benessere più praticata nei centri urbani europei.

·       Secondo Google Trends, l’argomento di ricerca “Mindfulness Meditazione” è cresciuto del 120% dal 2015. L’argomento “Pratica yoga” dell’88%

·       Secondo eBay, nel 2016 c’è stato un incremento degli acquisti del 120% di materiali yoga rispetto all’anno precedente. 

·       Secondo uno studio condotto dal CDC- Centers for Disease Control and Prevention (organismo di controllo sulla sanità pubblica degli Stati Uniti) sui cambiamenti nella pratica di Yoga e Meditazione fra il 2012 e il 2017, lo Yoga è cresciuto del 5,3% e la Meditazione del 10,2%

·       Secondo la rivista FORBES la parola “yoga” sarà tra i 10 topic trend dei prossimi 5 anni (fonte Forbes 2019). 

YOGAFESTIVAL MILANO 2020 è supportato da FREDDYFonte Plose, YogiTea e ha il sostegno di Lo YogaApp

YOGAFESTIVAL MILANO: Informazioni pratiche 

Quando: 3|4 ottobre e 10|11 ottobre 2020

Orari: dalle ore 9 alle ore 18.30 (indicativo)

Dove: live al SuperstudioPiù di Via Tortona 27, Milano e on line su yogafestival.it

Ingresso: ingresso riservato agli iscritti alle attività in programma; per ogni attività è richiesta la prenotazione online

Come arrivare: tram: 1; 2; 9; 14; bus 94; metro Verde fermata Porta Genova

Programma: il programma completo a Breve su www.yogafestival.it

di Sofia D’Altrui

25/09/2020

Il manuale del fuori sede

23 mercoledì 2020 visualizzazioni:

Per tutti gli impavidi “studenti da giù” che hanno deciso di abbandonare mamma,un manuale che permetterà di sopravvivere anche senza le melanzane di nonna!

La vita del fuorisede non è facile: tra lavatrici infernali, proprietari di casa invadenti, regole di convivenza e incapacità culinarie, vivere da soli in una città sconosciuta può diventare davvero complicato! Per venire in soccorso di tutti i fuorisede italiani, Panini Comics presenta Il Manuale del Fuorisede di Casa Surace, fenomeni della comicità “esplosi” sul web grazie ai loro video sulla vita lontano da casa e sulle differenze tra Nord e Sud Italia.

Arricchito dalle illustrazioni di Carlo Lauro e Giulia Zucca, in questo manuale diviso in cinque “livelli di preparazione” di ciascun fuorisede (base, principiante, intermedio, esperto e temerario), i ragazzi di Casa Suracecondividono tutti i segreti per sopravvivere alla difficile condizione di studente/lavoratore fuori casa. Dai consigli su come scegliere i coinquilini alla maniera più adatta per affrontare il padrone di casa, senza dimenticare i trucchi per risparmiare senza morire di fame o di freddo, il manuale sarà una vera e propria ancora di salvezza per chi sta andando a vivere per la prima volta lontano dalle cure amorevoli di Mamma, utilizzando come spirito guida il più prezioso dei consigli della Nonna: STATTACCORT!

di Sofia D’Altrui

23/09/2020

Quattro consigli per imparare a risparmiare sulle pulizie di casa

21 lunedì 2020 visualizzazioni:

Ogni famiglia deve fare i conti, tutti i mesi, con il rapporto fra entrate e uscite. Spesso questo significa intervenire sulle spese, cercando di contenerle e dunque eliminando tutti quegli extra di cui si può fare a meno. Non si tratta mai di un’operazione semplice, soprattutto quando ci si scontra con la necessità di acquistare prodotti essenziali come quelli per le pulizie di casa. In sintesi, trovare un giusto compromesso fra qualità e convenienza economica non è un gioco da ragazzi, ma nonostante tutto è possibile riuscirci. Vediamo dunque come riuscire a farlo quando si parla di pulizie di casa.

Tenere sotto controllo la spesa (e gli sconti)

Il primo consiglio può sembrare banale, ma spesso non lo è: tenere bene il conto della spesa e, in particolar modo, fare attenzione alle offerte, alle promozioni come il 2×1 e agli sconti. Inoltre, uno dei metodi migliori per risparmiare è anche cercare i propri prodotti per la casa negli store online, dove è possibile fare velocemente un confronto immediato sui diversi tipi di prodotti e i loro prezzi. Allo stesso modo, anche comprare prodotti all’ingrosso permette di risparmiare molti soldi, un discorso valido anche per quelli alla spina, che permette di eliminare i costi del packaging.

Integrare i prodotti con il fai da te

È chiaro che in certi casi non si può fare a meno di acquistare dei prodotti professionali, come nel caso dei detergenti per i pavimenti delicati, o per il bucato in lana. Questo, però, non vuol dire che non sia possibile integrarli con un pizzico di fai da te. Per fare un esempio, esistono diverse ricette per preparare gli ammorbidenti fatti in casa con l’acido citrico (quello presente nel succo di limone). Considerando il costo dei prodotti di questa categoria, il risparmio può diventare davvero importante. Inoltre, è possibile lavare i piatti utilizzando alcuni prodotti naturali come il mix di acqua e di aceto bianco, mentre gli scrub al sale o al bicarbonato sono ottimi per togliere le incrostazioni difficili dalle padelle.

Risparmiare tempo

Meglio prevenire che curare: un motto che si adatta perfettamente anche alla pulizia della casa. Ad esempio, è meglio togliersi le scarpe prima di entrare, abbattendo così il tempo da dedicare al lavaggio dei pavimenti. Inoltre, si consiglia di ordinare la casa ogni giorno, e di pulire sempre le stoviglie dopo ogni pasto: quando le cose si accumulano, il tempo da dedicargli raddoppia o triplica.

Lavare i panni nel modo corretto

Si chiude con il corretto lavaggio dei panni, da effettuare in maniera consapevole, leggendo prima le etichette dei vestiti e dosando correttamente il detersivo. Purtroppo, qui l’esperienza pesa molto, quindi conviene sempre andare a tentativi e sperimentare così da trovare la perfetta combinazione di elementi per ogni situazione o tessuto.

Riuscire a risparmiare su voci di spera importanti come e pulizia della casa non è difficile: basta semplicemente conoscere i giusti trucchi.

di redazione digital

21/09/2020

Borse tra vintage e modernità

18 venerdì 2020 visualizzazioni:

LAMILANESA FALL/WINTER 2020-2021, COLLEZIONE “FANTASIA”: BORSE TRA VINTAGE E MODERNITÀ

La collezione fall/winter 2020-2021, “Fantasia”, de LaMilanesa rappresenta un’evoluzione nella ricerca e nello stile della sua creatrice, Cinzia Macchi.

Il fulcro dell’ispirazione risiede in una vecchia borsa, appartenuta alla nonna della designer, con la quale da bambina giocava a “essere grande”, rubando i vestiti dall’armadio della mamma e sognando di essere una donna bella e ammirata. La gioia e la felicità suscitati da questa borsa costituiscono il mood alla base della collezione.

Lo stile è all’insegna dell’unicità, con tanta femminilità, un accento retro, rivisitato in chiave moderna e soprattutto, un’abbondante dose di ironia, quella di una bambina che vede la moda come un gioco.

Modelli di punta per la prossima stagione sono la L’Ego bag, in tessuto imbottito che riprende il classico motivo a cubotti dei mattoncini da costruzioni, il modello componibile, con tre mini-borse che si possono combinare a proprio piacimento e il must del brand, la Crochet, morbida e coloratissima. Proprio quest’ultimo modello è legato a un progetto-sogno di Cinzia, poter realizzare un’impresa dove aiutare donne che hanno subito violenza e reintegrarle nel mondo del lavoro, con il sostegno dell’associazione Fare per Bene Onlus.

Non solo stile, anche tanta attenzione nell’utilizzo di materiali rigorosamente eco-sostenibili e dalla provenienza etica, sia italiani che esteri.

Si spazia allora dai pregiati velluti turchi Ikat e sostenibili ai tessuti tecnici sino ad un materiale denominato gomau, un misto di cartone e plastica riciclata che è molto simile al cuoio e al camoscio; pelli e pellicce sono rigorosamente ecologiche.

Borse tutte diverse, poiché realizzate interamente a mano da un gruppo di “signorine” di alcune case di riposo o recuperate da vecchi bauli o cantine che appartengono al nostro passato, che per LaMilanesa è più attuale che mai.

di redazione digital

18/09/2020

I gruppi più improbabili di Facebook

17 giovedì 2020 visualizzazioni:

Come ci illustra il Report Digital 2020 pubblicato da We Are Social, sono 35 milioni gli italiani che utilizzano i social network, di cui 31 milioni sono utenti attivi di Facebook, il terzo sito più utilizzato, dopo YouTube e Whatsapp. 

La metà di questi affermano di poter rinunciare ai social network senza nessun problema, l’altra metà mente. Ormai sono parte della vita quotidiana, soprattutto grazie alla possibilità di avere tutto a portata di mano su smartphone

Diversamente da altri canali (come magari Youtube) su Facebook il modo perfetto per scambiare informazioni, conoscersi, consigliarsi e confrontarsi su temi che ci interessano, esiste ed è senz’altro sui gruppi. 

Nascono infatti per favorire l’interazione e la discussione, si sviluppano poi nelle più svariate tematiche: politica, sport, attività di business, notizie, aree geografiche e ancora tantissimi altri. 

Per evitare che ogni gruppo si tramuti poi in una bolgia o in un punto di ritrovo per commentare e pubblicare qualsiasi cosa, anche non inerente alle tematiche di base, è fondamentale che ci siano degli amministratori (uno o più di uno in base alla dimensione del gruppo) che si occupino di dare delle regole e fare in modo che vengano rispettate da tutti gli utenti: approvazione dei post da pubblicare, eliminare o accettare nuovi utenti, limitare gli argomenti di ciò che si vuole pubblicare, rimuovere i commenti non pertinenti o non politically correct. Capita infatti spesso che gruppi “che raccolgono diverse migliaia di utenti, magari per via dei contenuti non appropriati, vengano segnalati ed eliminati. 

Nell’infinità che possiamo trovare ecco una selezione di gruppi simpatici, ma anche assurdi: 

  • Amanti delle piante grasse raccoglie 208.801 membri, la descrizione parla da sé: “Per tutti gli amanti delle nostre amiche piantine spinose…Stupendo ogni volta che ci spunta un figlio!!!!!!” 
  • Il gruppo nel quale facciamo finta di essere anziani: 19.094 membri, decisamente inusuale ma sicuramente molto divertente. 
  • Uomini e donne single: unisce 95.211 membri ed è praticamente l’evoluzione contemporanea di Badoo, social network per conoscersi e incontrarsi famoso nei primi anni 2000. 
  • Supermamme con il bimby: vanta ben 463.245 membri pronti a condividere e scambiare centinaia, se non migliaia, di ricette. Amministratrici molto rigide sul regolamento! 
  • Sei di Buccinasco se: nel 2014 circa nasce il tormentone dei gruppi “Sei di…Se…” che avevano l’obiettivo di far riaffiorare memorie popolari, nel tempo raccolgono anche storie di vita quotidiana assurde. Tra i tanti questo è il più numeroso e raccoglie ben 18.654 utenti fieri e affezionati alla loro cittadina. 
  • Quelli che la pasta frolla ce l’hanno nel cuore: il motto del gruppo è semplice ma efficace “ricopriamo di frolla il mondo!” 26.228 utenti uniti da un’unica grande passione. 

di redazione digital

17/09/2020

Inspo serie TV: 5 look delle protagoniste del 2020 da copiare

14 lunedì 2020 visualizzazioni:

Dalla Casa di Carta a Stranger Things… ecco tagli, colori e styling popolari da cui prendere spunto

A settembre si torna agli impegni della vita quotidiana e uno dei modi per affrontare meglio il rientro è quello di dare una rinfrescata al look. Quest’anno, in cui la pandemia ha decretato la fortuna dei contenuti in streaming, perché non ispirarsi proprio ai personaggi delle serie TV più amate per cambiare taglio, colore o anche solo styling?  

Uala, (www.uala.it), sito e applicazione leader nel Sud Europa dedicato al mondo beauty e wellness, ha chiesto allo staff di Leonetti Parrucchiere di scegliere 5 look a cui ispirarsi, tra quelli delle protagoniste del piccolo schermo più ammirate del 2020.

La Casa di Carta – L’attrice Najwa Nimri è Alicia Sierra in una delle serie tormentone di quest’anno. La cattiva della quarta stagione della Casa di Carta è una donna astuta e molto determinata, che si presenta sempre con un look altrettanto deciso: una lunga coda di cavallo e una frangia piena. Chi da tempo sogna uno stile come il suo, ma ha rinviato per paura di non riuscire a gestire il taglio durante l’estate può approfittare di settembre per prenotare il proprio appuntamento con le forbici. “In estate la frangia di Alicia non è comoda, può infatti creare caldo e prurito sulla fronte, e il sudore rischia di mettere a repentaglio la piega” spiegano gli hairstylist. La stagione fredda alle porte, quindi, è un ottimo momento per darci un taglio, ma attenzione, la frangetta più popolare della Casa di Carta non è per tutti: “se è indispensabile per un viso particolarmente allungato perché consente di ricreare l’ovale perfetto del volto, è fortemente sconsigliata a chi ha il viso tondo o squadrato o un naso pronunciato”.

Stranger Things – Il look di Undici, che ha il volto dell’attrice Millie Bobbie Brown, evolve insieme al personaggio. Nella prima stagione il corto rappresenta l’animo selvaggio della bambina, che cresce ed entra nel mondo degli adolescenti con un bob corto. L’animo ribelle e anticonformista non l’abbandona mai. “Nonostante nel corso della serie abbia cambiato molti look, dal rasato al bob corto, il fil rouge è sempre il finto incoltoNon a caso il bob non è strutturato e viene sempre acconciato in modo easy e naturale”. Chi adora il look della piccola protagonista della serie può portarlo esattamente come lei oppure più definito. Ma a chi sta bene? È un taglio che si può facilmente adattare a differenti tipologie di viso giocando con la riga: su un viso corto si opterà per una riga centrale, mentre per uno allungato sarà da preferire una riga laterale abbinata ad una frangia o un ciuffo. 

13 Reasons Why  –  La serie che ha risvegliato le coscienze sui temi dell’adolescenza e del bullismo nei college americani vede tra i protagonisti indiscussi Jessica Davis, interpretata da una giovane Alisha Boe. “Jessica ha un look casual ma elegante che riflette una personalità irrequieta, ma anche molto dolce”. Le beach waves, che sfoggia nella maggior parte delle riprese, “sono onde dall’effetto naturale che si realizzano con facilità su tutti i tipi di capelli, perfette per creare volume”. Un look solo estivo? Niente affatto, sono di tendenza sia per l’estate che per l’inverno: in estate donano naturalezza e movimento morbido mentre in inverno conferiscono al total look un particolare tocco di eleganza. Si possono realizzare con la piastra o solo con phon e spazzola e sono estremamente versatili: si prestano infatti a numerose acconciature semi-raccolte, dall’effetto più o meno naturale. Uno styling davvero alla portata di tutti, dal momento che è possibile realizzarle su qualsiasi morfologia di viso e su qualunque tipo di taglio medio-lungo.

Sex Education – Emma Mackey, che nella serie Sex Education è diventata popolare interpretando Maeve Wiley, è un altro caso in cui look e personalità vanno perfettamente a braccetto. Maeve, che porta un taglio medio con punte rosa è infatti espressione di un animo piccante, ribelle, irriverente ma anche dolce e femminile. “Il rosa è sempre più di moda tra le adolescenti ma anche tra le donne più adulte” raccontano gli esperti “C’è chi opta per le sfumature e chi per un total color. A seconda delle tonalità che si scelgono corrisponde un effetto: il rosa pastello conferisce ad esempio un risultato nell’insieme soft e delicato, mentre il rosa più intenso, che vira sul fucsia, è il preferito dalle donne più audaci, che amano osare e che non temono di stancarsi di un colore molto acceso”. Un colore, il rosa, che non è appannaggio solo delle bionde: “anche le castane possono ottenere un ottimo risultato, facendo prima delle schiariture e poi tonalizzando. In questo periodo dell’anno, poi, si può approfittare delle schiariture che mare e sole hanno già conferito ad alcune basi. Nessuna controindicazione, quindi, o quasi: il rosa ha infatti bisogno di più cura rispetto ad altri colori, perché schiarisce più velocemente.

Unhortodox – L’attrice israeliana Shira Haas ha dichiarato che la potenza emotiva della scena in cui le vengono rasati completamente i capelli l’ha indotta ad accettare il ruolo della diciannovenne Esty Shapiro, che dopo quasi 20 anni nella comunità chassidica ultraortodossa di Williamsburgh scopre in sé il desiderio di intraprendere un nuovo cammino. “Questo taglio rasato si porta al naturale o con colori shock. Il rosa molto acceso è il trend del momento. Il taglio, invece, viene preferito da chi ha una personalità ribelle. Prima di realizzarlo però bisogna tenere conto della forma del viso e della testa, che dovrebbe avere tratti regolari e non troppo spigolosi mentre il cranio dovrebbe essere tondeggiante”

di Sofia D’Altrui

14/09/2020