A otto giorni dall’inizio del 2020 il peso dei buoni propositi inizia a farsi sentire: il ritorno alla routine può scombussolare i nostri perfetti piani, che fossero di dedicare più tempo a noi stesse, andare in palestra o fare una dieta. Quello che fino a qualche giorno fa era compatibile con il pizzico di procrastinazione che accompagna le feste, adesso deve fare i conti con gli impegni e i prossimi giorni saranno cruciali per trovare il giusto equilibrio ed incastrare il tutto.
In altre parole, saranno giorni piuttosto stressanti, e tra i rimedi allo stress più comprovati, c’è quello di concedersi un piccolo peccato di gola.
Per questo oggi vi consigliamo una ricetta dolce e leggera, che potete preparare quando volete farvi una coccola. Ovviamente, al cioccolato.
Vi serviranno questi ingredienti:
210g di farina 00
90g di zucchero
125g di yogurt
45g di cacao
1/2 bustina di lievito
80ml di olio
Preparazione:
Mescolate bene in una terrina tutti gli ingredienti secchi, avendo cura di setacciare la farina; aggiungete yogurt e olio e amalgamate il tutto, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
In una teglia ricoperta di carta forno, mettete l’impasto, dandogli la forma dei biscotti. Lasciate dello spazio tra un biscotto e l’altro, perché il lievito li gonfierà durante la cottura.
Gli occhi dicono molto di una persona e possono anche rivelare malattie. Il loro colore può essere determinato da 16 geni diversi.
Gli occhi sono da sempre stati fonte di ispirazione per poeti e cantanti, basti pensare ad “Eye of the tiger”, “Spanish Eyes”, “Right Between the eyes”, “Angel Eyes”, e sono presenti anche in molti titoli di film famosi, da “Big eyes”, a “Solo per i tuoi occhi”, fino ad “Eyes wide shut”… .
Indubbiamente, gli occhi sono uno degli organi più importanti del corpo umano non solo per la loro funzione; attraverso di essi, infatti, possiamo esprimere emozioni e stati d’animo. Inoltre, secondo gli specialisti di www.clinicabaviera.it, una delle più importanti aziende oftalmologiche in Europa, gli occhi dicono molto sul nostro stato di salute e possono mettere in luce alcune patologie. La pupilla è un’apertura che permette di arrivare alla parte posteriore dell’occhio dove i vasi sanguigni, il tessuto retinico o il nervo ottico possono mettere in luce malattie non oftalmologiche come alcuni tipi di cancro, sclerosi multipla, diabete o problemi alla tiroide.
L’iride è la parte colorata dell’occhio e quella che ne determina il colore. È un tratto genetico che dipende dalla quantità di melanina che si trova in questa zona dell’occhio e da come questo pigmento è distribuito: più melanina c’è nell’iride, più scuri saranno gli occhi di una persona. Gli occhi marroni, quindi, hanno più pigmento degli occhi blu o verdi, e la melanina è anche nei capelli e nella pelle. Al centro dell’iride c’è la pupilla, che è nera, e intorno ad essa c’è un’area bianca chiamata sclera. Quest’area permette anche di individuare alcune malattie rilevanti: se diventa giallastra, ad esempio, evidenzia problemi epatici o biliari.
I diversi colori dell’iride Fino a poco tempo fa gli studiosi pensavano che il colore dell’iride fosse determinato da un singolo gene. Secondo studi recenti, invece, il colore degli occhi può dipendere da geni diversi fino a un massimo di 16. Inoltre, questo fattore non è legato esclusivamente all’eredità di genitori e nonni, ma entrano in gioco molte altre variabili genetiche.
D’altra parte, capita spesso che i bambini nascano con occhi chiari che, con il passare del tempo, si scuriscono. Questo accade perché all’inizio la melanina è ancora in via di sviluppo, e fino a quando il bambino non ha circa un anno, il suo corpo non inizia a produrla. Da quel momento in poi si accumula nell’iride e il colore degli occhi può variare e scurirsi.
La funzione dell’iride è quella di regolare l’ingresso della luce nell’occhio, come se fosse il diaframma di una telecamera analogica. Quando i muscoli orbicolari dell’iride si contraggono e la pupilla si restringe, entra meno luce nell’occhio. Al contrario, quando questi muscoli si rilassano, la pupilla si dilata di nuovo, lasciando entrare più luce nella retina.
Se l’iride non funziona correttamente, a causa di un incidente o di un problema di cui spesso si soffre dalla nascita, la vista ne risente. Se nell’occhio entra troppa luce non è possibile mettere a fuoco correttamente gli oggetti. In caso di difetti lievi, come piccoli fori nell’iride, possono formarsi delle ombre poiché i raggi luminosi secondari passano attraverso la retina. In questo caso si parla di immagini doppie o immagini fantasma.
I colori più insoliti Il colore marrone è il più comune in tutto il mondo, più del 50% della popolazione ha gli occhi marroni, ma ci sono molte altre colorazioni rare:
Verde Anche se sembrerebbe abbastanza popolare, questo è il quinto colore più insolito dell’occhio umano. Solo il 2% delle persone ha gli occhi verdi. Tuttavia, in paesi come l’Ungheria, la percentuale sale al 20% e in Islanda all’80% della popolazione.
Ambra Possono essere definiti come occhi dorati, ambra o miele, si tratta di un colore difficile da descrivere, non è marrone ma un marrone chiaro o nocciola. È il risultato della presenza di pigmenti gialli e di rame nell’iride dell’occhio; occhi così sono abbastanza frequenti in paesi come Romania, Francia, Spagna, Svizzera, Brasile, Italia o Slovenia.
Viola Gli occhi di questo colore sono il risultato di una miscela di toni di rosso con riflessi blu. Sono presenti soprattutto nelle persone albine ma ci sono delle eccezioni. La più famosa: Liz Taylor.
Nero Sono davvero rari ma non vanno confusi, come di solito accade, con gli occhi di un marrone molto scuro. Negli occhi neri “autentici” che possiede solo l’1% della popolazione, è praticamente impossibile differenziare l’iride dalla pupilla.
Rosso I più rari in assoluto sono gli occhi rossi, che esistono davvero, non sono solo un effetto del flash che appare in foto. Come per il viola, gli albini sono quelli che tendono di più ad avere questo colore dell’iride, presente in persone che mancano completamente di melanina.
Il Dr. Marco Moschi, Direttore Medico di Clinica Baviera Italia spiega: “I nostri occhi sono organi molto importanti e dobbiamo prendercene cura. In questo senso, una dieta equilibrata e una vita sana sono due delle attenzioni più importanti che possiamo avere. Si raccomanda inoltre di evitare di passare troppe ore davanti agli schermi, così come è molto importante utilizzare occhiali da sole a norma quando si sta all’aperto e c’è molta luce. Infine, altra cosa fondamentale da non dimenticare per la salute dei nostri occhi, è l’importanza di fare controlli periodici da un oculista. E questo vale ancora di più se si nota qualche anomalia nell’aspetto dei nostri occhi o nella visione (flash, visione offuscata, ecc.).
Il nuovo anno ad Hollywood è stato inaugurato dalla cerimonia di premiazione dei Golden Globes, che si è tenuta il 6 gennaio a Beverly Hills.
Presentati da Ricky Gervais, comico inglese che ha aperto la serata con un monologo irriverente e decisamente controverso, durante il quale ha espresso la sua opinione sull’ipocrisia del mondo patinato di divi presenti in sala e non solo.
Nei sette minuti di intervento, Gervais – alla quinta esperienza come presentatore dei Golden Globes – non ha risparmiato colpi: esordisce annunciando che quella sarebbe stata l’ultima volta che avrebbe presentato la cerimonia, una frase che ha poi ripetuto più volte, quasi una giustificazione per la sua spietatezza.
Ha attaccato la Hollywood Foreign Press per non aver incluso tra i nominati persone di colore, chiamando i suoi membri “molto, molto razzisti” e ha parlato del presunto suicidio di Jeffrey Epstein, tra lo sconcerto dei presenti (Epstein si sarebbe impiccato in carcere, dove stava scontando una pena per abusi sessuali e traffico di minori), che ha subito zittito con un “state zitti, lo so che era vostro amico” e dopo una battuta (scontata) su Di Caprio, sulla breve durata delle sue relazioni e sulla giovane età delle sue conquiste, è passato a Judi Dench, tra i protagonisti dell’adattamento cinematografico di Cats.
Questo è quello che ha detto: “Judi Dench ha difeso il film (dalle critiche negative), dicendo che era il ruolo per cui era nata perché… Non posso fare questa battuta [ride]… Perché non c’è niente che ami più di sprofondare il culo sul tappeto, alzare le gambe e leccarsi la sua stessa passera”, tra lo shock dei presenti.
Poi è stato il turno di Apple, Amazon e Disney, criticate per le loro politiche di sfruttamento e rivolgendosi agli attori protagonisti delle loro produzioni ha detto: “Se stasera vincerete un premio, non fate un discorso politico, non siete nella posizione di dare lezioni al pubblico su nulla: la maggior parte di voi ha passato meno tempo a scuola di Greta Thunberg.”
Gervais ha deciso di terminare il monologo con una battuta più leggera sull’altezza di Scorsese, prima di annunciare le presentatrici del primo premio.
ALTRO CHE DIAMANTI, È LA BORSA LA MIGLIORE AMICA DELLE DONNE. ECCO 10 CURIOSITÀ SULL’ACCESSORIO FEMMINILE PER ECCELLENZA
Nei secoli ha vissuto molteplici trasformazioni, fino ad arrivare all’imprescindibile accessorio che conosciamo oggi. Se ne possiedono in media 19, rispecchia la personalità di chi la indossa e ognuna possiede un importante valore affettivo. Dalla più piccola che misura appena pochi centimetri, a quella green passando per la più costosa: ecco le 10 curiosità legate alla borsa.
Secchiello, bauletto, clutch, postino, trapuntata, tote: un elenco che potrebbe andare avanti all’infinito, fatto di parole sconosciute a molti uomini, ma che suonano più che familiari alla maggior parte delle donne. Di cosa si tratta? Dell’accessorio più amato dalle donne, la borsa: infatti, questi sono solo alcuni degli infiniti modelli esistenti nel variegato mondo della moda, ognuno creato per essere indossato in un preciso momento del giorno o in una determinata occasione. Ad esprimersi sulla centralità di questo accessorio per il sesso femminile è stato persino il fondatore della psicoanalisi, Sigmund Freud, che ha sottolineato come la borsa sia in grado di raccontare molto di una donna. Secondo El País, ognuna ne possiede in media il numero non indifferente di 19, scelte accuratamente d’accordo col proprio gusto, ma soprattutto in base alla propria personalità. Dalle enormi borse di cuoio nero, più simili a valigie, della first lady Eleanor Roosevelt, passando per le irriverenti pochette a forma di pillole, muffin o labbra indossate dalla cantante Katy Perry fino alle coloratissime borse dell’influencer Chiara Ferragni, questo accessorio è capace di rispecchiare la personalità di chi lo indossa.
È quanto emerge da uno studio condotto da Espresso Communication per HairBag su oltre 20 testate internazionali dedicate a tendenze e attualità nei campi del lifestyle, dello spettacolo e della moda.
“La borsa è un accessorio molto caro alle donne – spiega Alessandro Villa hairstylist e ideatore di HairBag, il primo copriborsa per i saloni di bellezza – per questo ho creato un prodotto in grado di proteggere quelle delle mie clienti da macchie e schizzi di tinte, decoloranti, smalti e creme e da tutti quei prodotti che in un salone potrebbero danneggiare un accessorio che, molto spesso, non ha soltanto un valore materiale, ma soprattutto emotivo. È, infatti, fondamentale per una donna tenerla al proprio fianco, anche durante un appuntamento in un salone di bellezza e poter avere sempre a portata di mano tutto ciò che contiene”.
Ecco le 10 curiosità legate all’accessorio più amato dalle donne:
Un accessorio millenario: la storia della borsa affonda le radici nell’Antico Egitto come testimoniano alcuni geroglifici. Per secoli, è stata un accessorio maschile, ma nel tempo ha mutato forma, seguendo le trasformazioni della società. Come racconta The Business of Fashion, la borsa come la conosciamo comprare nel primo dopoguerracon l’emancipazione femminile. A cambiarla per sempre fu Coco Chanel che, ispirandosi alle bisacce dei militari, ebbe l’idea di aggiungere la tracolla.
Sempre al fianco della donna: pensare di uscire di casa senza la borsa sembra, per molte, un’idea davvero impraticabile. Ogni donna ha le sue esigenze la sua filosofia in fatto di borse, ma la maggior parte tende non solo ad averla sempre con sé, ma a metterci praticamente di tutto: dai fazzoletti alle chiavi di casa, passando per cipria e spazzola. Secondo una ricerca pubblicata sul Daily Mailil peso medio di una borsa è di 5,2 libbre pari a quasi 2,5 chilogrammi.
La più piccola sul red carpet: è da record la minuscola borsa recentemente sfoggiata dalla cantante americana Lizzoin occasione dell’edizione 2019 degli American Music Awards. Come riporta E!,il piccolissimo accessorio, di pochi centimetri e di colore bianco, non ha lasciato indifferenti i fan e i presenti, catalizzando l’attenzione dei fotografi accorsi sul tappeto rosso di uno dei più importanti premi musicali statunitensi.
La più famosa di sempre: grandi e piccini risponderanno senza alcuna esitazione alla domanda su quale sia la borsa più celebre di sempre. È sicuramente quella di Mary Poppins, portata sul grande schermo per la prima volta nel 1964. Si tratta di un’enorme borsone magico, capace di contenere davvero qualsiasi oggetto: tavoli, piante giocattoli, non c’è limite di capienza per la borsa fatata della super tata nata dalla penna della scrittrice Pamela Lyndon Travers.
L’importanza di custodirla: come racconta CBS News, recentemente un country club del New Jersey ha citato in giudizio una delle sue cameriere, responsabile di aver fatto cadere del vino su una borsa del valore di 30 mila dollari di proprietà di cliente. È Made In Italy l’invenzione per evitare simili situazioni: si chiama HairBag ed è il copriborsa per i professionisti della bellezza leggero, riciclabile e durevole, che garantisce un’elevata protezione contro sostanze chimiche, liquide e solide.
La borsa green: la sostenibilità è attualmente il faro che più di ogni altro guida i consumatori nell’acquisto e i prodotti eco-friendly sono sempre più diffusi. Anche il mondo delle borse non è esente da questo trend: come riporta l’Evening Standard, è giunto il momento di dire addio alla pelle o ad altri materiali derivanti da processi chimici, è tempo di iniziare ad indossare borse in Piñatex, una materia prima 100% greenrealizzata con fibre di ananas, messa a punto di recente.
La più costosa: ad oggi, la borsa più cara mai venduta è quella battuta all’asta nel 2018 alla cifra record di 236 mila sterline, pari a oltre 277mila euro, come riporta The Telegraph.Un valore da capogiro che la rende un vero e proprio investimentopiù che un semplice accessorio. Sempre secondo il giornale britannico, la regina delle fashion victim, Victoria Beckhampossiede una collezione di borse del valore di 1 milione e mezzo di sterline.
La borsa reale: che sia in un ambiente esterno o a Buckingham Palace, la Regina Elisabetta ha sempre indosso una borsetta. A lungo i suoi sudditi si sono chiesti cosa custodisse e l’arcano è stato svelato qualche tempo fa: come rivelato dallo storico Hugo Vickersnon è tanto una questione di stile, ma di sicurezza. Infatti, la utilizza per inviare segnali al suo staff: se la sposta da una mano all’altra, ad esempio, significa che intende terminare la conversazione.
Il museo che la celebra: si trova ad Amsterdam il museo, ospitato in un edificio patrimonio dell’UNESCO, che custodisce una grande varietà di borse e ne ripercorre la storia. Si chiama Museum of Bags and Purses e accoglie ogni anno oltre 70.000 visitatori provenienti da tutto il mondo. Nato dall’iniziativa di due appassionati, celebra la borsa in tutti i suoi modelli.
Borse da star: come racconta Le Figaro, sono innumerevoli le borse che traggono il loro nome dalle celebrities. Su tutte la principessa Grace di Monaco che nel 1956 rese famosa una borsa dopo averla utilizzata per nascondere la gravidanza ai fotografi. Dopo di lei anche le elegantissime Jackie Kennedy, Lady Diana e, più recentemente Amal Clooney, hanno ispirato gli stilisti che hanno scelto di dedicare loro un preciso modello.
Natale è alle porte e se non vi siete ancora organizzati con l’acquisto dei regali, potreste iniziare ad avvertire un leggero senso d’ansia.
Non temete: le vostre preoccupazioni saranno placate dal nostro articolo, in cui troverete idee originali per soddisfare i gusti di tutti i vostri amici, anche quelli che conoscete da anni e a cui stavate già pensando di regalare una prepagata Amazon.
Per gli amici appassionati di musica, quelli con cui siete stati ai concerti migliori o quelli che prendono sempre il controllo del Bluetooth in macchina, vi segnaliamo la Song Ball, ideata dal designer Pierpaolo Lazzarini: una piccola sfera personalizzabile, del diametro di 3cm, una sorta di cassa che riproduce in loop il brano che avete deciso di dedicare al vostro amico.
In alternativa il bracciale Melody, un raffinato gioiello, in oro o in argento, a forma di pentagramma, sul quale vengono aggiunte le note – in diamanti bianchi o neri – di una canzone a vostra scelta.
Per gli amici che hanno già tutto e per quelli che apprezzano un tocco di personalizzazione, potrebbero interessarvi un carinissimo balsamo labbra di Officine Buly, Baume des Muses con un packaging super chic, su cui far incidere le iniziali del destinatario del regalo, oppure una bottiglia di Vino o Spumante Tosti, che offre un servizio di personalizzazione della bottiglia; ideale anche per i vostri amici tifosi.
Per l’amica eccentrica, che non teme di essere al centro dell’attenzione e che passa le ore su Pinterest a scegliere il prossimo colore di capelli, Hairdo propone delle parrucche di alta qualità con un range di colori che va dai biondi e castani naturali fino ai rosa, ai blu e ai viola… e per il mantenimento, o se avete un budget ridotto, vi segnaliamo le spazzole Wet Brush: sul loro sito potete trovare la capsule collection delle principesse Disney, la linea da colorare o con pupazzetto (in caso vi servisse un pensiero per i più piccoli), e quella dedicata ai nostri amici animali.
Per gli amici sempre on the go, se il budget ve lo permette, immancabile il monopattino elettrico, o in alternativa un giubbotto caldo e sportyfashion, come quello di Leone 1947 Apparel che trovate in galleria.
E dulcis in fundo, per l’amica single… Il succhia clitoride One, acquistabile sul sito di My Secret Case, dove potrete trovare tanti articoli divertenti e magari anche un regalo per voi.
I Simpson ancora una volta avevano previsto tutto. Instagram sta per introdurre un nuovo algoritmo secondo il quale, in caso di pubblicazione di didascalie offensive, l’autore sarà avvisato.
Non è la prima volta che il famoso cartone animato anticipa un avvenimeto poi realmente verificatosi, celebre è la puntata in cui Trump vince le elezioni a presidente degli Stati Uniti diventata immediatmente virale perchè andata in onda nel 2000, ben 16 anni prima che poi l’imprenditore americano si insediasse realmente nella Casa Bianca.
Nell’episodio in questione all’inizio del nostro articolo, Lisa Simpson crea un algoritmo che pone i cittadini di Springfield, alle prese con il social network “Springface”, davanti a una scelte qualora decidevano di pubbicare un contenuto offensivo, offrendo loro la possibilità di cambiare idea. Il risultato? Nel caso in cui i cittadini decidevano di pubblicarlo ugualmente, l’algoritmo prevedeva le conseguenze a cui sarebbero andati in contro.
Oggi questo algoritmo è realtà, infatti presto instagram introdurrà questa novità che avviserà gli utenti nel caso in cui il proprio contenuto o il proprio commento possa risultare offensivo o irrispettoso. Come funzionerà? Mentre il contenuto multimediale verrà caricato, la didascalia sarà scandagliata da questo algoritmo alla ricerca di parole o locuzioni che potrebbero richiamare all’odio, dopodichè si aprirà una finestra di dialogo che darà la possibilità all’utente di modificare il proprio testo o pubblicare ugualmente il contenuto.
L’unica differenza con l’episodio sopra citato sarà che l’algoritmo non prevederà le conseguenze nel caso in cui il commento offensivo venga pubblicato ugualmente, ma quelle possiamo benissimo immaginarle noi.