free page hit counter

All posts by Direttore

Lake Como Film Festival: cinema e paesaggio

26 venerdì 2019 visualizzazioni:

Nuova edizione – più lunga e ricca di contenuti – per la kermesse di grande cinema (e non solo) che parte dalla magnifica Villa Erba, dimora storica di Luchino Visconti solitamente chiusa al pubblico, per raccontare i paesaggi del Lago di Como e del mondo 

Un fine settimana di film d’autore, performance musicali, lungometraggi, cortometraggi, nuove forme di narrazione visiva e concorsi cinematografici dedicati al cinema di paesaggio.

Anky Serkis, Carlos Casas, Murcof gli ospiti internazionali dell’edizione 2019 

Cinema e paesaggio: prende le mosse da questo binomio la settima edizione del Lake Como Film Festival, kermesse di grande cinema (e non solo) che quest’anno torna a Villa Erba a Cernobbio con un nuovo formato dilatato nel tempo, più fruibile e ricco di contenuti e che, partendo con le Lake Como Film Nights nello splendido scenario che fu dimora di Luchino Visconti, approda a Como per la serata conclusiva con il concorso di corti FilmLakers. Dal 26 al 28 luglio prende vita una tre giorni di proiezioni, eventi e incontri dedicati al paesaggio (naturale, storico e culturale) in un territorio dalla forte connotazione cinematografica: una storia che comincia con i frammenti dei fratelli Lumière girati a Como nel del 1898 e, passando da uno dei maggiori artisti e intellettuali del Novecento, dopo 121 anni si rinnova con importanti produzioni internazionali, unendo memorie classiche, blockbuster, serie televisive, spot pubblicitari.

Il festival di quest’anno si propone come un lungo viaggio visivo e sonoro che nell’arco di tre giorni parte dal territorio lariano per raccontare i paesaggi del mondo.

Due pomeriggi, due notti e un’alba di film d’autore proiettati su mega schermi, performance musicali, lungometraggi, cortometraggi, realtà virtuale e nuove forme di narrazione visiva tra la Villa antica, il Parco secolare, il centro congressi Le Serre e la Darsena.

La manifestazione si inserisce nel progetto “La Cultura per Villa Erba” (#CulturaVillaErba), il programma culturale inaugurato quest’anno dal prestigioso polo espositivo e congressuale noto a livello internazionale (che comprende la dimora storica di Luchino Visconti e il moderno centro congressi progettato dall’architetto Mario Bellini), intrecciando bellezza paesaggistica, innovazione e un pubblico variegato composto da locali, turisti, operatori, artisti, investitori. Con una serie di eventi culturali di qualità a scandire tutto il 2019, Villa Erba si apre così al territorio per creare occasioni di condivisione e valorizzazione di un luogo e di un patrimonio comuni.

In un contesto le cui vibrazioni naturali, storiche e culturali del paesaggio e delle sue architetture si fondono con la contemporaneità, la nuova edizione del Lake Como Film Festival dilata i suoi poli tematici, con approfondimenti sia sul versante storico cinematografico, sia su quello del cinema digitale, dell’innovazione tecnica e della nuova industria dell’intrattenimento, mescolando la qualità dei contenuti con la dimensione del grande evento, per far vivere al pubblico in modo immersivo uno scenario unico per la sua natura e la sua storia.

Il percorso si apre con le memorie viscontiane che rivivono ovunque negli interni della Villa antica tra filmati, testimonianze, costumi e oggetti di scena, a cominciare dalle Stanze di Luchino Visconti, gioiello di arte e cultura che apre eccezionalmente le sue porte in occasione del festival. Le sale del piccolo museo faranno da cornice a un percorso teatrale per scoprire il profondo legame tra la villa, Luchino e le sue opere. Dal passato al futuro: tra le eleganti sale del piano terra si svilupperà l’itinerario Dai fratelli Lumière a Netflix dedicato alle opere visive sul paesaggio, dai documentari storici del Novecento a tecniche narrative in realtà virtuale, fino al cinema verticale dei cellulari. E ancora la sezione Paesaggi animati per cineasti di ogni età e Underworlds, nell’atmosfera raccolta e suggestiva nei sotterranei della Villa.

Il programma completo su http://www.lakecomofilmfestival.com/programma/

Biglietti su liveticket.it/lakecomofilmnights

A chiudere la kermesse Lake Como Film Festival 2019 sarà la serata dedicata alla quinta edizione del concorso FilmLakers, quest’anno dedicato al tema “Como, la città paesaggio”.  Il concorso per cineasti under 30 vedrà per una settimana, da lunedì 22 luglio a domenica 28 luglio, 7 troupe di 3 giovani realizzare 7 cortometraggi che raccontano la città di Como, in 7 quartieri differenti. Obiettivo: valorizzare il patrimonio naturale, architettonico ed umano del territorio lariano. La conclusione del concorso è in programma domenica 28 a partire dalle 21 in piazza Grimoldi a Como. Saranno proiettati i cortometraggi alla presenza delle troupe e verrà assegnato il Premio della giuria e il Premio del pubblico (serata a ingresso gratuito).

di Sofia D’Altrui

26/07/2019

Chirurgia estetica: i trend dell’estate

25 giovedì 2019 visualizzazioni:

Sveliamo oggi gli interventi più richiesti nei mesi scorsi da chi voleva arrivare alle vacanze in forma perfetta, da chi li ha programmati per le prossime settimane e da chi sfrutta le ferie per concedersi un ritocchino. Tra i trend emergenti spiccano gluteoplastica e addominoplastica, al fianco di grandi classici come la mastoplastica additiva e la liposuzione alle cosce

Nei mesi scorsi, in previsione dell’estate che volenti e nolenti costringe a scoprirsi, si è verificato come ogni anno il consueto incremento delle richieste di interventi di chirurgia estetica. Ma non solo: nelle prossime settimane, infatti, molti sfrutteranno le ferie estive per concedersi un ritocchino, senza dover fornire giustificazioni al lavoro per il periodo di assenza. 

Ma quali sono le parti del corpo che gli italiani vogliono “correggere”? Quali sono operazioni più richieste?

Prova a rispondere Top Doctors (www.topdoctors.it),la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti un panel formato dai migliori medici specialisti di tutto il mondo. Gli esperti hanno infatti stilato un elenco dei principali trend della chirurgia estetica per l’estate 2019, cogliendo l’occasione per ricordare che, per scongiurare ogni rischio, a prescindere dall’intervento a cui ci si voglia sottoporre, è fondamentale rivolgersi esclusivamente a professionisti dalla massima esperienza e affidabilità.  

Guardando alle tendenze per il 2019, la “regina” è sicuramente la gluteoplastica, ovvero l’intervento volto ad aumentare il volume dei glutei, ridefinendoli e rimodellandoli grazie all’inserimento di protesi in silicone. La procedura, diffusa fino a qualche anno fa soprattutto in Brasile, nell’ultimo periodo viene infatti sempre più richiesta anche in Italia da chi sogna un lato b voluminoso e seducente, ma non ha dalla sua la costanza, e in parte anche la genetica, per ottenerlo naturalmente. 

Chi non ha mai sognato un ventre piatto? Nessuno o quasi. Si spiega facilmente quindi il “successo” dell’addominoplastica, sempre più scelta per risollevare l’addome appesantito da accumuli di tessuto grasso, eccesso di pelle e rilassamento della parete muscolare. A ricorrere al chirurgo per questo intervento sono soprattutto le donne nel post-gravidanza e i soggetti ex obesi dopo diete restrittive oppure operazioni chirurgiche.

Resta sempre in voga poi uno dei grandi classici della chirurgia estetica, ovvero la mastoplastica additiva. È infatti un pensiero ricorrente per le tante donne che, fin dalla pubertà, non si sentono a proprio agio con le dimensioni, la forma o la pienezza del proprio seno, e per tutte le altre che, magari dopo una gravidanza o per il semplice trascorrere del tempo, si sentono svuotate della propria femminilità. 

Infine, un altro “evergreen” è sicuramente la liposuzione: è in auge soprattutto quella all’interno coscia. Si tratta infatti di una procedura chirurgica che permette di aspirare ed eliminare il grasso corporeo, andando così a modellare meglio il contorno dell’area specifica. È per questo particolarmente indicata per coloro che hanno grasso accumulato in punti specifici, ma che hanno un peso stabile e tendenzialmente nella norma.

 “Nella mia esperienza le maggiori richieste estive rimangono gli interventi di rimodellamento del seno e quelli che riducono gli accumuli di grasso localizzato” conferma il dottor Edro Colombini, chirurgo plastico. “In particolare, spiccano la mastoplastica additiva, con l’obiettivo di ottenere un seno pieno ma non più esagerato come qualche anno fa, e la mastopessi per risollevare le mammelle. È poi in grande aumento la richiesta di lipoemulsioni, che in maniera praticamente atraumatica eliminano i cuscinetti di grasso delle aree critiche”.

di Sofia D’Altrui

25/07/2019

Featured Video Play Icon

Amy Winehouse: una voce indimenticabile

23 martedì 2019 visualizzazioni:

Il 23 luglio di 8 anni fa ci lasciava Amy Winehouse, la Leonessa del soul.

Nient’altro da aggiungere se non il video di uno dei suoi brani più celebri, Back to black, titolo anche del suo secondo album che nel 2007 scalò le classifiche decretando il suo successo.

23/07/2019

di Sofia D’Altrui

Il tuo cibo è il mio cibo: come la cucina ci unisce superando i confini

22 lunedì 2019 visualizzazioni:

Un viaggio pubblicato in Italia da Slow Food Editore tra i sapori e le usanze di ogni latitudine per scoprire quanto e come a tavola diversità e uguaglianza siano solo apparentemente antitetici.

“Sono un foodie. Sono vegano. Odio la cucina coreana. Adoro la cucina thailandese. Non mi piace il pesce. Non sono disposto a mangiare insetti…” Sono molti gli elementi che ci consentono di mettere in evidenza le differenze tra noi e gli altri a partire dal cibo. Differenze che rappresentano un valore immenso e da cui derivano identità, personalità, creatività, sopravvivenza, amore, conflitto, compromesso. Eppure è proprio a tavola che scopriamo quanto in realtà la nostra cultura gastronomica sia ricca di connessioni, che partono da un concetto scientificamente e storicamente corretto: la cucina non può esistere senza il movimento libero e giusto di materie prime, idee e persone.

Il gusto è un innegabile beneficio dell’immigrazione.

Image

È questo il concetto alla base de Il mio cibo è il tuo cibo. Come la cucina ci unisce superando i confini, una splendida raccolta di testimonianze che Slow Food Editore pubblica in Italia nella collana Terramadre e disponibile in libreria e on line su www.slowfoodeditore.it

A cura di Chris Ying, uno degli editor enogastronomici più illuminati, e René Redzepi, il cuoco che ha fatto una vera rivoluzione partendo dal suo ristorante a Copenaghen, il volume è il frutto del primo dei MAD Dispatches, il simposio che a partire dal 2011 ha riunito nella capitale danese persone che coltivano cibo, cucinano cibo, studiano cibo, scrivono di cibo, con l’obiettivo di ascoltarsi e imparare gli uni dagli altri.

L’auspicio dei curatori e della casa editrice è che dopo aver letto le 19 testimonianze di chef, biologi, reporter, critici e attivisti, capiremo come diversità e uguaglianza siano solo apparentemente due concetti in antitesi e scopriremo quanto il cibo ci leghi l’uno con l’altro. Il mio cibo è il tuo cibo ci invita ad avviare un dialogo tra culture diverse, a partire dalle cose buone che ci uniscono. Cominciamo a farlo, ogni volta che mangiamo un pane piatto ripieno, beviamo un caffè, andiamo in un ristorante “etnico”, scopriamo qualcosa che non avevamo mai assaggiato prima e neanche pensavamo si potesse mangiare, ma che si rivela piacevolmente edibile grazie a un viaggio esotico o a un amico proveniente da un altro continente. 
Una lettura piacevole e illuminante, firmata da due personaggi che, a partire da un lavoro di raccolta e confronto, sono riusciti a incarnare al meglio uno dei valori cardine condivisi dalla rete internazionale di Slow Food: la biodiversità come il più grande elemento creativo che abbiamo a disposizione, sia essa biologica o culturale; quella diversità senza la quale sarebbe impossibile parlare di identità, di dialogo, di condivisione, di integrazione, di accoglienza.

22/07/2019

di Sofia D’Altrui

Omaggio ad Andrea Camilleri

18 giovedì 2019 visualizzazioni:

La RAI rende omaggio a Andrea Camilleri, deceduto ieri mattina all’ospedale Santo Spirito di Roma all’età di 93 anni. Sin dalle ore seguenti la notizia della scomparsa, il servizio pubblico ha da ieri pensato ad una programmazione interamente dedicata.

Stasera, inoltre, a partire dalle ore 21:30 fino alle prime luci dell’alba, la facciata del palazzo della sede RAI di Viale Mazzini a Roma verrà illuminata con alcune frasi del celebre scrittore.

Queste le frasi che stasera sottolineeranno la grande ereditarietà data dalle parole lasciateci dal maestro: 

“Non basta leggere, bisognerebbe anche capire. Ma capire è un lusso che non tutti possono permettersi”

“Devo dirvi, e non vi sembri un paradosso, che da quando non ci vedo più, vedo le cose assai più chiaramente”

“Non vedo, ma sogno!”

“Noi siamo ciò che sentiamo e ciò che diciamo”

“La fine della vita va vissuta senza disperazione, fa parte del prezzo del biglietto”

“La mia voglia di conoscere non finirà mai, neanche quando chiuderò gli occhi… Mi piacerebbe che ci rincontrassimo tutti quanti in una sera come questa tra cent’anni! Me lo auguro, ve lo auguro!”

di Isabella Tarsittani

18/07/2019

Bimbi in vacanza e genitori al lavoro… che fatica!

17 mercoledì 2019 visualizzazioni:

Il Vademecum per gestire distacchi e ricongiungimenti del weekend

Luglio e agosto vedono spesso le famiglie alle prese con un tema difficile: piccoli in vacanza e genitori al lavoro con weekend che scorrono tra la gioia del ricongiungimento e la tristezza del distacco per affrontare una nuova settimana lavorativa. Che fare? La Psicopedagogista di Crescere Insieme Dottoressa Margherita Fassari dà alcuni consigli pratici:“Anche se i nidi Crescere Insieme accolgono i piccoli nei propri Centri Estivi per tutta l’estate proprio per andare incontro alle famiglie, pure da noi diversi genitori scelgono di lasciare i bambini al mare o in montagna con parenti e nonni per un lungo periodo mentre loro rimangono in città a lavorare. Inizia così, spesso, la tortura del weekend che passa tra la grande felicità dell’arrivo il venerdì sera, la fatica del sabato in cui spesso i bambini si comportano in modo ambivalente, cercando da una parte una maggiore vicinanza al genitore e allo stesso tempo allontanandolo, quasi a fargliela pagare e la domenica, con la difficoltà dei saluti e del distacco. Spesso è un inferno! Per questo abbiamo pensato di fornire alle famiglie che lo desiderano un breve vademecum, le regole per rendere più sereno il distacco e più gestibile la lontananza.

Ecco dunque gli accorgimenti che si possono seguire:

  1. Prepara il bambino alla vacanza e imposta le routine necessarie a rassicurarlo, simili a quelle che il bambino segue già a casa, facendo in modo che chi si prende cura del bambino sia disposto a seguirle: ad esempio nella casa del mare si usa sempre quella tazza, si legge uno specifico libro di favole, si passeggia per il mercato al mattino etc…
  2. Lascia al piccolo un oggetto di mamma e papà, la chiave della casa del mare, la federa del cuscino del lettone etc… un oggetto di tutti e tre ma che lui dovrà custodire nel periodo in cui voi non ci sarete, oppure un libricino con una foto, o ancora le foto di tutti e tre a cui ricorrere nei momenti di nostalgia.
  3. Fai scegliere al bambino il giocattolo o l’oggetto che potrà fargli compagnia durante l’avventuradella vacanza senza mamma e papà
  4. Usa la tecnologia per accorciare le distanze (Facetime, Skype, Whatsapp…), stabilendo magari anche un orario serale di chiamata che però non interferisca con la routine della nanna che il bambino avrà definito insieme a chi si prende cura di lui
  5. Stringi un patto di alleanza con parenti e nonni, con chi tiene il piccolo, non pretendere di controllare, se hai lasciato il tuo bambino significa che puoi fidarti. Per il periodo in cui sarà affidato ad altri varranno le regole e le routine concordate insieme prima della partenza. Cerca di stabilire delle regole minimali, solo per gli aspetti che ritieni davvero importanti e lascia libertà a chi si occupa del bambino di poter inserire qualche “fuori programma”, anche questo fa parte della vacanza. Inoltre queste piccole novità saranno un’occasione di confronto con il piccolo che così potrà renderti partecipe di queste nuove modalità spiegandotele durante il weekend.
  6. Nel patto di alleanza andrà anche affrontato il tema della tristezza: magone e tristezza vanno gestiti con il riconoscimento e l’accoglienza delle emozioni che il bambino sente e ovviamente con la rassicurazione e non con il tentativo di negare l’emozione: “sono qui con te e so che sei triste perché ti mancano mamma e papà…”
  7. Regala al piccolo un diario anche solo per disegnare o, se è più grandicello, per raccontare le sue giornate e attaccare i ricordi: il sottobicchiere della pizzeria, la conchiglietta della spiaggia, la foto del tuffo con il nonno etc.
  8. Costruite insieme un countdown del ricongiungimento, un divertente calendario settimanale che gli consenta di visualizzare i giorni che mancano al ritorno dei genitori.
  9. Lasciate una valigia aperta che riempirete di uno o più oggetti per volta (quando sarete insieme durante il weekend), sarà la valigia della vostra vacanza, pronta per quando finalmente staccherete la spina dal lavoro e vi riunirete per i giorni delle vostre ferie tutti insieme.

Si ringrazia www.crescereinsieme.org

di Sofia D’Altrui

17/07/2019

page2image1391232
page2image1391040